Archivio Categoria: Sfilate

MILANO FASHION WEEK – MEN’S COLLECTION SS22 – ETRO: VIAGGIO IN UN CALEDOSCOPICO STATO DI GRAZIA

Una location immersa nel verde urban milanese, una delle pochissime sfilate in presenza. Etro emoziona, brilla di luce propria e soddisfa l'occhio di un osservatore caparbio

a cura di Giulia Asprino

La collezione rende omaggio a Franco Battiato, un uomo, un artista, un musicista e un pensatore che ha fortemente influenzato la visione e la vita di Kean Etro, che lo ha conosciuto giovanissimo nel 1985, e, non ancora impegnato in ETRO, realizzò allora per l’azienda di famiglia le scenografie per il tour “Mondi Lontanissimi”.

Questo show è per te, Maestro! Con Gratitudine, Ammirazione e Affetto, Kean.

Un viaggio metafisico. Oltre il tempo e lo spazio. Per la stagione Primavera Estate 2022, Kean Etro, direttore creativo della linea ETRO Uomo, esplora uno dei valori più iconici del brand, il suo spirito nomade. Viaggiare diventa anche uno stato della mente e del cuore. La meditazione conduce in luoghi inesplorati. In un gioioso stato di grazia. Sulle orme di Bruce Chatwin e di Agatha Christie, il viaggio nomadico di ETRO si tinge di memorie di esplorazioni archeologiche in terre assolate, dove la realtà incontra il sogno. Sulle note di uno dei capolavori di Franco Battiato, “L’Era Del Cinghiale Bianco,” il viaggiatore dell’anima ritratto da ETRO cammina su una passerella, – immersa nell’atmosfera surreale e sospesa dello Scalo Farini di Milano, dove la natura si fa strada tra l’asfalto, – indossando capi fluidi e velatamente sensuali, disegnati per piacersi. Nulla è come sembra. I colori di un’alba su un agrumeto ispirano le tonalità sorbetto o vitaminiche, mentre i toni scuri dalle sfumature argento richiamano la palette di un affascinante tramonto.

Tutto ha origine dal punto in cui finisce. Capi più sportivi, indossati sopra ai caftani, sono realizzati in cadi di seta e i classici gilet tennis di ETRO in maglia questa volta svelano inserti in georgette, per un approccio allo stile disinvolto, libero ed emozionale. I riconoscibili pattern ETRO che richiamano il mondo degli interiors si fanno rarefatti per dare un tocco grafico ai pigiama in seta. Trasparenze muovono le silhouette e introducono un vibe onirico con le camicie fil coupé arricchite da fili dorati. Pantaloni metallici in canvas spalmato sembrano provenire da una dimensione interstellare.

Leggings spuntano dai pantaloncini oversize arricchiti da simboli arcaici, che decorano anche i bomber ricamati, mentre messaggi di amore e ottimismo sono stampati sui trench e sulle etichette dei capi. Secchielli Paisley sono ora decorati dalle borchie “Crown Me”, che compaiono anche su slipper, cinture e sui gioielli turchesi con simboli positivi, come un sole splendente. Lo spirito nomade della collezione è sottolineato da grandi bisacce e zaini in morbida pelle lavata che si alternano a coloratissimi mini pouch funzionali e cool.


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MILANO RIPARTE! CAMERA NAZIONALE DELLA MODA CONFERMA PROSSIMA EDIZIONE MFW

Milano. La pandemia ha colpito tutti i settori e in special modo quelli degli eventi; dopo aver assistito a premiazioni cinematografiche e fashion week solo in digitale però, ecco che torna una buona notizia. Camera Nazionale della Moda Italiana ci crede e, forte dell’ultimo decreto Draghi che riapre fiere ed altri eventi dal vivo, annuncia la prossima edizione della Milano Fashion Week Men’s Collection, che si svolgerà dal 18 al 22 giugno 2021. Date condivise a livello internazionale con le altre fashion week. “A seguito della conferma da parte del Governo di poter svolgere, dal 15 giugno, eventi e fiere in formato fisico, ci auspichiamo – si legge nella nota – una Fashion Week che comprenda sia eventi digitali che eventi fisici con presenza di pubblico“. Il progamma ancora non è stato reso noto.

Apripista di eccezione, la moda per lui dà un segno di speranza. Gli occhi sono tutti puntati su Milano che ha da poco portato una ventata di ottimismo confermando ufficialmente anche l’edizione 2021 del Salone del Mobile. E se siete appassionati di moda segnate in agenda anche il 28 giugno 2021.

Dopo l’apertura in grande della Milano Fashion Week Men’s Collection 2021, il mondo della moda si sposta a Firenze dove è stato da poco confermato anche Pitti Immagine. Una delle fiere più prestigiose del settore fashion riparte da Pitti Filati dal 28 al 30 giugno per poi dare il via dal 30 giugno al 2 luglio all’attesissimo Pitti Uomo che coincide inoltre con la centesima edizione. Secondo alcune indiscrezioni, l’idea sarebbe quella di poter ospitare almeno 300 marchi, ma al momento non è ancora possibile fare previsioni certe.

Una delle ultime Fashion Week milanesi ha fatto vivere la magia delle sfilate un po’ sottotono; niente street photography, niente look da sfoggiare perché si è svolto tutto in formato digital. Le sfilate dei migliori designer si sono svolte secondo le restrizioni e sono state trasmesse poi tramite link privato agli invitati o in diretta sui social per coinvolgere i fan.

L’idea della Milano Fashion Week digitale è stata di Carlo Capasapresidente di Camera Nazionale della Moda che ha deciso di non far saltare l’appuntamento con la moda, ma di dare un segnale di speranza e di voglia di ripartenza grazie agli eventi streaming da seguire a distanza. L’hanno definita Phygital per il suo approccio ibrido che ha saputo reinventare un settore così difficile e consolidato come quello delle sfilate.

A cura di Giulia Asprino

Laura Biagiotti per #MFW21. Cultura, moda, arte e danza sfilano all’Ara Pacis (per la prima volta nella storia)

La Digital Premiere di Laura Biagiotti segna la prima volta che l’Ara Pacis ospita una sfilata. Va in scena per la Milano Fashion Week la forza rigenerante della moda Biagiotti, insieme a un forte senso di responsabilità e di identità. Il video-show segna ancora una volta l’asse tra Roma e Milano, in un momento complesso per tutto il comparto moda.

Il tema della natura, tanto caro al brand, è elegantemente rappresentato nei decori dell’Ara Pacis nel suo momento di crescita e di sviluppo. I colori della collezione sono proprio ispirati al grande fregio vegetale: il bianco marmoreo ed anche quello del fiore di loto, le sfumature rosate dei fiori dell’acanto, il viola degli iris, le diverse tonalità del blu. Una collezione – quella per l’aututnno inverno 2021 – che tesse un dialogo tra moda, arte, danza, architettura e cinema, declinato in tinte che esaltano il marmo lunense, pietra dell’altare dedicato alla pace dal primo imperatore, Augusto.

La scena si apre con l’étoile Eleonora Abbagnato che danza insieme a 6 ballerine del Teatro dell’Opera di Roma: sono loro le vestali che propiziano l’inizio di una nuova era. Con grazia e dinamismo indicano la via del cambiamento. La moda e la danza si uniscono in un movimento creativo di libertà e di rinascita.

«Abbiamo girato con 20 ragazze, di cui sei danzatrici. Ma Eleonora (Abbagnato, étoile del Teatro dell’Opera di Roma, ndr) ha curato i movimenti di tutte. Per un incontro tra cultura e moda. Se gli intenti celebrativi della Gens Iulia erano di esaltare l’età dell’oro, io ho voluto parlare di una nuova età della donna. Mai come ora è il momento di accelerare sull’inclusività, e questo evento che unisce il lavoro di molte donne lo dimostra». Ha dichiarato Lavinia Biagiotti, erede dell’indimenticata Laura.

Appaiono immediatamente le donne della città, che indossano abiti di maglia in cashmere riciclato, cappotti double, gonne godet, blazer senza il rever. L’iconica borsa monogram con il manico che riproduce il LOGO LB racconta nuovi stili di vita e viene declinata in forme mini da portare a tracolla per l’essenziale e più capienti per contenere nuove avventure.

Lo scopo della moda Biagiotti in fondo è mettere lo straordinario nel quotidiano e farlo durare nel tempo, con abiti che raccontano la storia di ogni giorno. Fregi e girali d’acanto vengono tessuti e filati su lunghi abiti in maglia a costine calate e minute, su cappotti ampi che abbracciano il corpo. Abiti e cardigan in cashmere o in mohair, lunghi e sinuosi, sono solcati da rombi e trecce, interpretando la vocazione del brand alla maglieria. Sapienti ricami fatti a mano di perle scaramazze e punti luce suggeriscono un’estetica del rinnovamento che passa anche attraverso l’abbigliamento. Classicismo e naturalismo sfilano in corteo tra le flessuose efflorescenze d’acanto e le moderne “sacerdotesse” indossano lunghi mantelli di alpaca bianco-latte o nei toni cappuccino: i neutri tanto cari alla Maison. Ancora come “vestali” custodi del fuoco e quindi del calore corporeo, si avvolgono nel velluto panné in colori pastello, nei cappotti doppiati di cashmere lunghi alla caviglia.


Un benaugurante quadro di spose interpreta la nuova collezione bridal Laura Biagiotti suggerendo un’era di rinascita e di sogni.
Grande protagonista del cinema italiano e interprete delle fragranze Laura Biagiotti Forever, Laura Chiatti è la spettatrice d’eccezione del video Laura Biagiotti Age of Women. Nella bellezza la società trova nuova energia e forza per disegnare il futuro.