Archivio Categoria: Food

Integrazione, promozione sociale e riscatto del territorio: Michele In The World punta sui giovani

Domenica 19 maggio

ore 10:30

Sede storica “L’Antica Pizzeria da Michele”

Via Cesare Sersale, 1 – Napoli

Evento a numero chiuso: prenotazione all’indirizzo email info@micheleintheworld.com

www.micheleintheworld.com

Integrazione, promozione sociale e riscatto del territorio: Michele In The World punta sui giovani

Domenica 19 maggio alle 10:30, nella sede storica de L’Antica Pizzeria da Michele a Napoli, presentazione delle iniziative della MITW con il Forum Provinciale delle Associazioni Familiari per il progetto “Generare Futuro”, l’Associazione “Amici di Peterpan” e la pizza della legalità con la Cooperativa sociale Giancarlo Siani.

Evento a numero chiuso, prenotazione obbligatoria.

A 60 anni dalla scomparsa del fondatore, la nuova generazione Condurro guarda al futuro sostenendo progetti e iniziative a favore dei giovani e per la promozione sociale del territorio. 

La Michele In The World srl (MITW) ha fatto sue la particolare attenzione e la passione intelligente e solidale alla base dell’operare quotidiano de L’Antica Pizzeria da Michele di via Cesare Sersale, che ormai dal 1870 offre ai suoi clienti pizza di grande qualità, ad un prezzo popolare, specchio della visione democratica dei fondatori.

Solidarietà e attenzione al sociale caratterizzano, dunque, tuttora le scelte delle nuove generazioni dei Condurro, che con entusiasmo accolgono e promuovono proposte del terzo settore e del volontariato, per aiutare persone svantaggiate e contrastare forme di ingiustizia sociale, che da sempre minano le basi del vivere civile.

Gli A.D. di Michele In The World, con il loro staff, scelgono percorsi che sono tesi a solidi orizzonti etici, per dare un contributo fattivo alla rinascita del nostro territorio, a favore dei giovani.

Domenica 19 maggio, presso la sede de “L’Antica Pizzeria Da Michele”, la MITW assegnerà una borsa di studio per pizzaiolo a uno dei giovani partecipanti del progetto Generare Futuro condotto a Napoli dal “Forum Provinciale delle Associazioni Familiari”, in stretta collaborazione con le Acli e l’Arcidiocesi. Il progetto, finanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e finalizzato a sostenere i giovani talenti che vivono in contesti socio-economici svantaggiati, ha visto MITW tra i principali partner del percorso progettuale, scandito da seminari di orientamento e laboratori dedicati alle eccellenze dell’artigianato e degli antichi mestieri della tradizione napoletana. Insieme alla maison “E. Marinella”, che ha bandito un concorso di idee per la realizzazione di un foulard, MITW ha voluto premiare il talento e la motivazione di un giovane partecipante offrendo una concreta opportunità di lavoro, dando prova che anche in una realtà complessa come quella di Napoli esiste un’imprenditoria sana e pronta a valorizzare le risorse di questa città.

Sarà inoltre presentata la campagna di raccolta fondi e 5XMILLE a sostegno dell’Associazione di Promozione sociale “Amici di Peterpan” con il presidente Antonio Del Prete e giovani volontari. L’associazione, che dal 2004 promuove iniziative contro la povertà educativa e a sostegno dei giovani di Napoli, con il ricavato finanzierà un progetto di orientamento e formazione per ragazzi a rischio di esclusione sociale. MITW inserirà all’interno delle sue pizzerie di tutta Italia, delle cassette “dono” e flyer informativi a partire proprio da Napoli per il periodo maggio- ottobre 2019.

Nello stesso giorno, la MITW ha deciso di celebrare la chiusura del mese dedicato alla pizza della legalità Giancarlo Siani Coop.”, un progetto realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Giancarlo Siani. Ad aprile cinque sedi della Michele In The World srl, Roma, Firenze, Milano, Londra e Barcellona, hanno inserito nel proprio menù pizze speciali, arricchite nel sapore e nei contenuti dai pomodorini della cooperativa, i “Pizzini Vesuviani”, prodotti nelle terre confiscate alla camorra. Il risultato, in cifre, va oltre le 10mila pizze vendute tra le sedi di MITW in Italia e in Europa: un successo che unisce imprenditoria giovanile sul territorio campano e impegno sociale, punti cardine della politica di MITW e della Coop. G. Siani.

Per l’occasione sarà possibile degustare l’antica Pizza Mastunicola e la Pizza Giancarlo Siani Coop. e deliziare il proprio palato con i dolci gentilmente offerti dalla Pasticceria Napolitano-Poderico.

 

IV EDIZIONE DI TUTTOPIZZA EXPO

DAL 20 AL 22 MAGGIO A NAPOLI, LA IV EDIZIONE DI TUTTOPIZZA EXPO

Numeri in crescita (+15%) di espositori per la principale rassegna italiana per operatori professionali dedicata al “pianeta pizza”. Sold – out i 7.500 mq di spazi espositivi della Mostra d’Oltremare

Napoli, aprile 2019 – Il mondo della pizza si ritrova ancora a Napoli per la IV edizione di TuttoPizza Expo, rassegna dedicata agli operatori professionali, in programma alla Mostra d’Oltremare dal 20 al 22 maggio, a cura della Squisito Eventi.

Per tre giorni Napoli, “capitale mondiale della margherita”, sarà il luogo di incontro di tutto il “pianeta pizza”: dai servizi alle farine, dalle bevande (birra e vino) al caseario, dal conserviero, al packaging sino a tutto il food service ed horeca.

TuttoPizza Expo si presenta con numeri in crescita rispetto alle precedenti edizioni e, superando le 17.000 dello scorso anno, punta alle 20mila presenze.

Rispetto alla passata edizione, è in crescita di oltre il 15 % il numero degli espositori. Il grande interesse è confermato dal sold out di tutte le aree espositive dei 7.500 mq dei padiglioni 1 e 2 della Mostra d’Oltremare.

Si tratta di una Fiera particolare, in cui non sono protagonisti solo gli stand espositivi ma gli operatori stessi grazie alla presenza dei principali esperti del settore che – attraverso un fitto programma di master class – trasmettono conoscenze e competenze su vari temi: dagli abbinamenti alla conservazione dei prodotti fino al design dei locali.

L’ingresso è gratuito per operatori che possono scaricare attraverso il sito tuttopizzaexpo.com  il biglietto di ingresso.

Fitto il programma di incontri che verrà ufficializzato a breve. Da segnalare: la conferenza di presentazione prevista per il 20 maggio, in cui verranno diffusi dati sul settore di un recente studio della CNA; il trofeo per pizzaiuoli “Tutto pizza”, unica competizione in Italia a squadre con una sezione per pizze senza glutine; il 22 maggio, la II edizione della “Convention del Pizzaiuolo”, i principali maestri italiani si confronteranno sui temi più attuali che riguardano il settore.

Contact: presstuttopizza@gmail.com

 

 

“VINI DEL SUD & CHAMPAGNE A NAPOLI”: BERE BENE RENDE FELICI, BERE MALE ACCORCIA LA VITA

“VINI DEL SUD & CHAMPAGNE A NAPOLI”: BERE BENE RENDE FELICI, BERE MALE ACCORCIA LA VITA

Lunedì 25 marzo, dalle 10.30 alle 19.00, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa sarà teatro di un evento da non perdere.

Vuoi mettere degustazioni? Professionisti del settore? Bottiglie pregiate e buona compagnia?

Ecco, allora “Vini del Sud & Champagne a Napoli” è una tappa imperdibile per gli appassionati, ma anche per i semplici curiosi.

Il Club Excellence, associazione che riunisce ben 13 tra i più importanti distributori e importatori italiani di vini e distillati pregiati, ha scelto proprio Napoli per il secondo appuntamento di Eventi Club X.

Un evento che chiama in causa le aziende del Sud Italia così come le maison di champagne, una giornata in cui le parole d’ordine saranno degustazione, approfondimento tecnico e formazione.

Quando parliamo di beverage, però, è sempre di fondamentale importanza porre l’attenzione sull’uso moderato che bisogna fare degli alcolici.

A tal proposito, sono in programma diverse iniziative sociali che avranno come comune denominatore il seguente messaggio: “bere bene rende felici, bere male accorcia la vita”.

 

Food: ecco cosa si mangia a Natale 2018

Natale e le feste sono, a tavola, sinonimo di tradizione e, lontani dalle mode gli italiani sono legati alla buona cucina italiana. La novità riguarda l’instagrammabilità dei piatti, una sorta di “menu natalizio 2.0”con record di post #ChristmasMenu.

Le lasagne guidano la classifica con ben 570.903 post dedicati su Instagram. La medaglia d’argento va al panettone, tipico dolce milanese da sempre associato alla tradizione gastronomica del Natale, che ha ottenuto ben 348.728 condivisioni. Il terzo posto della classifica è assegnato aitortellini, storico piatto emiliano ormai diffuso in tutta Italia, con 301.377 condivisioni. Grande escluso dal podio è invece il pandoro, dolce di origine veronese, che ha raccolto 109.458 hashtag. La quinta posizione è occupata dalle lenticchie, piatto tradizionale e di buon auspicio che si prepara l’ultimo dell’anno, con 56.596 condivisioni. Al sesto e a settimo posto troviamo rispettivamente la frutta secca e il torrone, con 52.753 e 50.715 condivisioni. L’ottavo posto è invece occupato dai grissini, uno dei prodotti agroalimentari italiani più noti all’estero, con 50.084 post. In coda alla Top 10 troviamo gli struffoli, dolci tipici della gastronomia meridionale, con 46.443 condivisioni, e il baccalà con 44.623.

A sorpresa i grandi esclusi dalla Top 10 sono il bollito e l’arrosto, che hanno fatto registrare 44.413 e 42.880 hashtag. Anche il capitone, tipico piatto della tradizione natalizia partenopea, sembra essere uscito dalle “grazie digitali” degli italiani, ottenendo 37.794 post dedicati. A seguire troviamo i mandarini con 28.379 condivisioni, il cotechino, tipo di insaccato originario del Friuli-Venezia Giulia, con 17.816 post. Le seadas, uno dei dolci più caratteristici della Sardegna, si assestano sulle 17.548 condivisioni, mentre gli affettati fanno registrare un calo di popolarità sulle tavole natalizie con sole 16.364 menzioni. A chiudere la classifica ci pensano i datteri, l’abbacchio e il cappone, rispettivamente con 12.027, 8.328 e 4.765 hashtag.

La classifica viene fuori da un monitoraggio condotto da Espresso Communication per Vitavigor, storico marchio dei grissini di Milano, che ha classificato gli hashtag delle più popolari prelibatezze natalizie su Instagram.

 

 

 

 

Fonte: Ansa

Napoli – Stella Rossa: l’apecar che sforna pizze a portafoglio nell’area vip

L’idea di Aurelio De Laurentiis di portare Johnny Take Uè in tribuna autorità: già 300 margherite nel match contro il Paris Saint German

 

Dopo il grande successo per il match col Paris Saint German allo stadio San Paolo, la pizza su tre ruote tornerà protagonista in Champions nella sfida con la Stella Rossa. Durante la sfida del Napoli di Ancelotti contro i francesi il patron Aurelio De Laurentiis ebbe l’intuizione di collocare l’apecar Johnny Take Uè, dell’imprenditore Giovanni Kahn della Corte, nell’area vip della tribuna autorità gestita da Massimo Calafiore e Vincenzo Borrelli. Dopo le 300 pizze sfornate in quella occasione, l’idea verrà replicata nel match in programma il 28 novembre, quando ospiti e dirigenti nel team di Belgrado potranno assaggiare la mitica margherita a portafoglio preparata dal maestro pizzaiolo Patrizio De Biase.

Johnny Take Uè è l’unico mezzo di trasporto a tre ruote dotato di forno a legna tradizionale brevettato, un progetto tutto napoletano che trova sede in città al Corso Vittorio Emanuele e all’Edenlandia, ma che ha punti vendita anche a Londra, Perugia, Milano, Bergamo (Sarnico), Rende e L’Aquila.

IL PROGETTO. Johnny Take Uè nato nel 2012, quando Kahn Della Corte ebbe l’idea di collocare un forno a legna, in materiale refrattario e piano in biscotto di Sorrento, su di un Ape Car Piaggio. Un progetto innovativo ma nel rispetto della tradizione. La peculiarità del mezzo sta nel fatto che le pizze vengono fatte al momento, davanti gli occhi dei clienti, utilizzando ingredienti freschi e genuini. La pizza viene dunque consegnata “a portafoglio”, il modo tradizionale di consumare la pizza a Napoli, soprattutto per strada, piegandola in quattro e servendola nel particolarissimo foglio di carta paglia.

Il mezzo è dotato di una propria canna fumaria smontabile e con tavoli da lavoro a scomparsa, quindi senza supporti esterni. Tra le peculiarità l’utilizzo della foglia di basilico staccata direttamente da una piantina presente sull’ape, impasto a lenta lievitazione e lunga maturazione e la particolarissima pizza con il pomodorino giallo.

L’INVENTORE. Laureato presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, con la tesi dal titolo “Food and Beverage Management”, Giovanni Kahn della Corte è stato premiato premiato dalla Camera di Commercio di Napoli nell’ambito di “Napoli eccellente”. Il suo marchio Johnny Take Uè è anche presente nei 10 punti vendita “Pizzerie & Cucine d’Eccellenza”.

Tra le sue idee il “Napoli Strit Food Festival” e beerETTA, bicicletta che con la pedalata consente l’erogazione della birra, con il gruppo Mobilarch del Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli Federico II. È tutor aziendale presso l’Università degli studi di Napoli Federico II seguendo numerosi tesi di laurea.

Viaggio enogastronomico a Palazzo

Sabato 17 novembre l’evento per valorizzare e promuovere le eccellenze locali

La storia di una terra passa anche attraverso le tradizioni del buon cibo accompagnato dall’ottimo vino. Sabato 17 novembre, il Palazzo Ducale di Parete (Caserta), ospiterà “CIBO DiVINO” Sapori d’autunno. L’evento,  a partire dalle ore 19,  promosso dalla Pro loco Parete, nella persona del suo presidente Vincenzo Pellegrino, vedrà l’incontro tra l’eccellenza vinicola del territorio e quella gastronomica. 3 i menù tipici prescelti abbinati ai vini. Una ricca e golosa  varietà di proposte dalla carne ai funghi, dalle castagne alla zucca, dal miele ai dolci. Si potrà scegliere infatti,  (previa prenotazione del ticket), il percorso con gli spumanti, quello con i vini bianchi oppure con i vini  rossi. Frutta, verdura, legumi, erbe officinali ed aromatiche: verrà allestito un  vero mercato a Km 0 dove, ci sarà la possibilità di acquistare i prodotti del territorio. Prodotti che rappresentano l’identità, l’anima della gente per far rivivere le tradizioni, scoprire i profumi, la genuinità dei sapori, il gusto della tavola e  favorire la condivisione.

 

Per l’occasione saranno presenti i vini dell’azienda Fontana, con la sua qualità biologica di Asprinio, Masseria Campito, Vini Caputo, Salvatore Martusciello, Vini Magliulo. La serata, sarà allietata ed impreziosita dallo spettacolo della compagnia La Mansarda, Teatro Dell’Orco. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della buona tavola, un laboratorio del gusto per i palati più esigenti, una iniziativa per promuovere le materie prime locali. Si celebra il trionfo delle prelibatezze d’autunno.

 

Per ulteriori informazioni ed aggiornamenti oltre a scoprire i menù dedicati, visita la pagina facebook oppure il sito web.

 

https://www.facebook.com/ProLocoParete/?tn-str=k*F

 

http://www.prolocoparete.it/?fbclid=IwAR2dmq9lJZ3OpUJb0t_wkLgmQdgV7ApvZ81GdKFWBi6gJiSnODo-c3KNgI8

QUICHE ZUCCHINE & FIORI DI ZUCCA

Ingredienti:

1 Rotolo di Pasta Brisée – 200 gr. di Scamorza affumicata oppure Provola – 500 gr. di Zucchine con fiori di zucca – Olio E.V.O. q.b. – 1 Cipolla – Peperoncino q.b. – Prezzemolo q.b. – 200 gr. di Ricotta – 2 Uova – Parmigiano Grattugiato 2 cucchiai – Un pizzico di Noce Moscata – Pepe q.b.

Procedimento:

Tagliate le zucchine a rondelle e soffriggetele in padella con la cipolla, olio e peperoncino, salatele, cuocete per circa 15-20 minuti fin quando non si saranno ammorbidite (girare spesso in modo da non farle attaccare alla padella). Infine aggiungete del prezzemolo. Battete le uova con il sale, pepe ed un pizzico di noce moscata aggiungete il parmigiano e la ricotta, mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Unite la provola tagliata a dadini. Stendete la pasta brisée in uno stampo da forno ricoperto da carta da forno, versate il composto di uova e ricotta alternandolo alle verdure…l’ultimo strato fatelo con i fiori di zucca (crudi) poi ricoprite il tutto con l’olio di cottura delle zucchine Ripiegate verso l’interno la pasta in avanzo ai bordi. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 35/40 minuti. Bon Appetit!!!

Tre Bicchieri 2019, a Napoli i migliori vini italiani Domenica 28 ottobre all’Eurostars Hotel Excelsior

Città del gusto Napoli presenta i vini premiati dal Gambero Rosso: ben 20 aziende partecipanti provengono dalla Campania

 Domenica 28 ottobre, a partire dalle ore 18, presso l’Eurostars Hotel Excelsior (Via Partenope 48 Lungomare di Napoli) avrà luogo l’ottava edizione di Tre Bicchieri a cura della Città del gusto Napoli, il network di divulgazione enogastronomica e grandi eventi del Gambero Rosso. Un evento dedicato ai top wine italiani con l’obiettivo di mettere in contatto i migliori produttori di vino con un pubblico di esperti e amanti del buon bere.

Sarà presente un’ampia selezione delle etichette premiate Tre Bicchieri nella guida Vini d’Italia 2019 che da oltre 30 anni racconta lo scenario vitivinicolo d’Italia più autorevole e d’élite, spaziando tra le zone che da sempre sono maggiormente vocate alla produzione di vino e il nuovo scenario enoico.

E da quella prima edizione datata 1988, in un momento molto difficile della storia recente del vino italiano, molto è cambiato. A cominciare dai numeri: oggi sono oltre 2500 produttori censiti (tra loro 129 new entry per l’edizione 2019) e quasi 23mila vini in un panorama sempre più ricco, fatto di mille terroir diversi, di mille e più uve della tradizione e internazionali. La guida, tradotta ogni anno in inglese, tedesco, cinese e giapponese, è diventata un riferimento internazionale per addetti ai lavori e appassionati del settore. Quest’anno sono 54 i produttori che debuttano con i Tre Bicchieri (in totale 447 le etichette che ottengono il massimo riconoscimento), ma la guida segnala anche i Tre Bicchieri Verdi, quelli prodotti da aziende biologiche o biodinamiche certificate, che quest’anno sono ben 102. E i vini premiati reperibili in enoteca entro la fascia dei 15 euro, che sono ben 92, oltre il 20% di quelli premiati.

Ai banchi d’assaggio i sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier con la delegazione di Napoli e della Campania. Attesi grandi nomi dell’enologia italiana, importanti produttori nazionali, pubblico attento conoscitore delle eccellenze eno-gastronomiche, curiosi scopritori delle novità riguardanti food & wine costantemente alla ricerca di realtà esclusive e prestigiose da aggiungere al proprio lovemarks.

Saranno ben 20 le aziende campane: Donnachiara, Alois, Marisa Cuomo, Antonio Caggiano, Nanni Copé, Cantine Astroni, Tenuta del Meriggio, La Pietra di Tommasone, Cantine dell’Angelo, La Guardiense, Terre Stregate, San Salvatore, Contrade di Taurasi, Villa Raiano, Montevetrano, Mustilli, Casebianche, Fontanavecchia, Feudi di San Gregorio, Ettore Sammarco. Ben rappresentato il Piemonte con 8 (Gaggino, Vite Colte, Nicola Bergaglio, Montalbera, Marchesi di Barolo, Tenuta Tenaglia, Pico Maccario, Gianni Doglia), la Toscana con 7 (Piaggia, Podere Sapaio, Orma, Tenuta Sette Ponti, Frescobaldi, Tenuta La Parrina, Petra), seguito da Lombardia con 6 (Ferghettina, Monsupello, Lantieri de Paratico, Contadi Castaldi, Bellavista, Ca’ di Frara), il Veneto ne conta 5 (Masi, Leonildo Pieropan, Canevel, Sorelle Bronca, Andreola), 4 il Friuli Venezia Giulia (Tiare, Tenuta Luisa, Jermann, La Tunella), 3 la Puglia (Felline, Coppi, Tenute Rubino), 2 per Sicilia (Feudo Maccari, Donnafugata), Trentino (Ferrari, Moser) e Marche (Marotti Campi, Velenosi), una azienda per l’Abruzzo (Villa Medoro), Lazio (Antiche Cantine Migliaccio), Liguria (Cantine Lunae Bosoni) e Umbria (Tenuta Castelbuono).

Un parterre educato alla qualità, all’eccellenza, al valore della produzione che ama viaggiare e scoprire i territori il pubblico atteso che segue i grandi eventi di Città del gusto Napoli Gambero Rosso. Durante l’evento, in linea con il mood della serata, sarà possibile degustare in abbinamento un percorso food creato con alcune delle migliore aziende produttive ed importanti protagonisti, selezionati dal Gambero Rosso, per avvalorare il concetto cardine dell’evento: garanzia di qualità ed eccellenze delle migliori realtà vitivinicole italiane.

Il percorso realizzato dalla Città del gusto Napoli è capitanato dallo Chef Giovanni Pastore, già chef del Gambero Rosso Napoli ma attualmente coinvolto in esperienze internazionali alle Maldive e in Tanzania, insieme agli allievi della Gambero Rosso Academy Napoli.

 Gli ospiti verranno deliziati dalla sua cucina e dall’eccellenza delle materie prime, come le primizie dell’azienda ortofrutticola Calviati insieme a prodotti della panificazione dei fratelli Malafronte, in abbinamento ai prodotti caseari di Sogni di Latte.

 A seguire i fratelli Malafronte proporranno al pubblico i loro panettoni natalizi di cui presenteranno l’intera collezione. Con loro il Gelatiere Emilio Panzardi dell’omonima gelateria di Maratea noto per i suoi gelati preparati con ingredienti di altissima qualità (fra cui numerosi presidi Slow Food) e innovative ricette.

Evento su prenotazione a posti limitati

Costo ingresso:

Intero €35

Ridotto per soci AIS FISAR ONAV WINECLUB €30

Tre Bicchieri 2019

Domenica 28 ottobre, dalle ore 18 alle ore 21.30

Eurostars Hotel Excelsior (Via Partenope 48 Lungomare di Napoli)

Per informazioni e prenotazioni:

Città del gusto Napoli

Tel.: 0813119800/13-3381691727

Email: eventi.na@cittadelgusto.it, comunicazione.na@cittadelgusto.it, napoli@cittadelgusto.it

 

 

 

CIBO A REGOLA D’ARTE – SABATO 27 E DOMENICA 28 OTTOBRE – VILLA PIGNATELLI – NAPOLI

il Corriere della Sera organizza per la seconda volta a Napoli Sabato 27 e Domenica 28 ottobre prossimi a Villa Pignatelli la manifestazione “Cibo a Regola d’Arte”  due giorni di incontri, showcooking, conversazioni e corsi di cucina in cui il cibo diventa il canale per raccontare la cultura mediterranea con interventi di grandi chef, pasticcieri, maestri pizzaioli, esperti di nutrizione, intellettuali e scrittori.

Quest’anno si è deciso di dedicare le tappe 2018 della manifestazione alla cucina democratica. Cioè semplice, poco costosa, reperibile, buona. In una parola: per tutti. Per cercare di arrivare ad un cibo di qualità che remuneri chi lo produce e che sia abbordabile per chi lo compra.

Interverranno tra i tanti: Alessandro Borghese, Pino Cuttaia, Alessandro D’Alatri, Nino Di Costanzo, Clelia D’Onofrio, Gennaro Esposito, Ernst Knam, Iginio Massari, Giancarlo Morelli, Davide Oldani, Niko Romito, Pedro Miguel Schiaffino, Paco Torreblanca, Andrea Tortora.

Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.

Per il programma e per chi si vuole prenotare per i corsi di cucina (a pagamento) e le degustazioni (gratuite) potete visitare il sito:

www.ciboaregoladarte.it

Qui di seguito in breve alcuni incontri suddivisi per giornata (più sotto data vi invierò il programma definitivo):

SABATO 27 ottobre 2018

Mastercalss

Ore 10.45 – Sala Masterclass: Inaugurazione con ANGELA FRENDA direttrice artistica di Cibo a Regola d’Arte e food editor delCorriere della Sera

Ore  11.00 – Sala Masterclass: L’ALTA PASTICCERIA DI CASA/1: UNA PASTIERA RINNOVATA con IGINIO MASSARI/Pasticceria Veneto – Brescia e Pasticceria Massari – Milano e PACO TORREBLANCA – pasticcere spagnolo e personaggio televisivo

Segue degustazione del dolce

Corsi

alle 11.00 – Sala Corsi: LA CASSATA NEL BICCHIERE CON CARMEN VECCHIONE/ Pasticceria Dolciarte – Avellino

Food talk

Ore 12.00 – Sala Food Talk: La nuova vita del panettone, il dolce del Nord rilanciato dai pasticcieri del Sud

Masterclass

Ore 13.00 – Sala Masterclass: CACIO E PEPE, LA MIA VITA IN 50 RICETTE con ALESSANDRO BORGHESE/AB – Il Lusso della Semplicità – Milano, con ANGELA FRENDA direttrice artistica di Cibo a Regola d’Arte e food editor del Corriere della Sera eTOMMASO LABATE giornalista del Corriere della Sera 

Corsi

Ore 13.00 – Sala Corsi: LA BRIOCHE PER LA COLAZIONE CON ALFONSO PEPE/Pepe Pasticceria – provincia di Salerno

Food Talk

Ore 12.00 – Cortile: DEGUSTAZIONE MAESTRI DEL LUPPOLO DAL 1877 – Beer expert. In degustazione 7 Luppoli la Mielizia

Corsi

Ore 14.30 – Sala Corsi: GNOCCHI DI RICOTTA E ORTICHE CON LUCIANO VILLANI/Ristorante Locanda del Borgo – Telese Terme – 1 stella Michelin

Food Talk

Ore 14.30 –  Cortile: CHEESE EXPERIENCE – ALLA SCOPERTA DEL FORMAGGIO SVIZZERO con Marco Cvetnich Margarit

chef ambassador

Mastercalss

Ore 15.00 – Sala Masterclass: IL SUD (POP) NEL PIATTO: LA TRIA (CREMA DI PATATE, COZZE, RAFANO E UVETTA PICCANTE) con DAVIDE OLDANI/Ristorante D’O – Milano – 1 stella Michelin

Corsi

Ore 16.00 – Sala Corsi: MARINARE IL PESCE con PASQUALE PALAMARO/Ristorante Indaco dell’Hotel Regina Isabella  Ischia

1 stella Michelin

Food talk

Ore 16.00 – Cortile: CHOCOLATE EXPERIENCE con RUDY CERRI

Mastercalss

Ore 16.30 – Sala Masterclass: DEL PESCE NON SI BUTTA VIA NULLA: SPAGHETTI CON COLATURA DI ALICI E SEPPIA, SALSA DEL SUO QUINTO QUARTO, PISTACCHI E LIMONE con GENNARO ESPOSITO/Torre del Saracino  Vico Equense

2 stelle Michelin

Food talk

Ore 14.00 – Cortile: WATER EXPERIENCE con GIUSEPPE DADÀ – Direttore qualità Ferrarelle S.p.a.

Corsi

Ore 18.00 – Sala Corsi: LA PIZZA NEL FORNO DI CASA con CIRO OLIVA/Pizzeria Concettina ai Tre Santi  Napoli

Mastercalss

Ore 18.30 – Sala Masterclass: LA LETIZIA DELLA CUCINA NAPOLETANA con ALESSANDRO D’ALATRI regista e sceneggiatore

Ore 19.00 – Sala Masterclass: ELOGIO DEL PANE: AL CIOCCOLATO E CON OLIO E RAGÙ con NIKO ROMITO/Ristorante Reale  Castel di Sangro, provincia dell’Aquila – 3 stelle Michelin

Segue degustazione di pane, olio e ragù

Degustazioni

Ore 19.30 – Sala Corsi: BEER EXPERIENCE – DEGUSTAZIONI DI BIRRA GUIDATE DAI MASTRI BIRRAI DEL BIRRIFICIO ANGELO PORETTI – Beer expert

Ore 20.30 – Sala Masterclass: WINE EXPERIENCE

DOMENICA 28 ottobre 2018

Mastercalss

Ore 11.00 – Sala Masterclass: L’ALTA PASTICCERIA DI CASA/2: KNAMSÙ CROCCANTE ALLO YUZU con ERNST KNAM/Pasticceria Knam – Milano e CLELIA D’ONOFRIO giornalista e personaggio televisivo

Segue degustazione del dolce

Corsi

Ore 11.00 – Sala Corsi: IL PANETTONE IN CASA con VINCENZO TIRI/Tiri 1957 – Acerenza, provincia di Potenza

Food Talk

Ore 12.00 – Sala Food Talk: DOVE STA ANDANDO LA PIZZA? con CIRO OLIVA/Pizzeria Concettina ai Tre Santi – Napoli CIRO SALVO/Pizzeria 50 Kalò – Napoli, ENZO COCCIA/Le PizzArie – Napoli e GINO SORBILLO/Pizzerie Gino Sorbillo

Food talk

Ore 12.00 – Cortile: Il maiale e la sua identità culturale:dal Medioevo alla società contemporanea

Mastercalss

Ore 13.00 – Sala Masterclass: PASTE AL FORNO, IL PRANZO DELLA DOMENICA: FUORINORMA E TIMBALLO con PINO CUTTAIA/La Madia – Licata, provincia di Agrigento – 2 stelle Michelin

Corsi

Ore 13.00 – Sala Corsi: LA MERINGATA con ERNST KNAM/Pasticceria Knam – Milano

Food Talk

Ore 14.00 – Sala Food Talk: CALABRIA, UN’OPPORTUNITÀ IN CUCINA con CATERINA CERAUDO/Dattilo – Strongoli, provincia di Crotone – 1 stella Michelin e con Stefano Caccavari e Cristiana Smurra

Segue degustazione

Mastercalss

Ore 15.00 –  Sala Masterclass: ISCHIA, L’ISOLA DEI PIATTI DI TERRA: CONIGLIO E FAGIOLI ZAMPOGNARI con NINO DI COSTANZO/Danì Maison ­– Ischia – 2 stelle Michelin

Corsi

Ore 15.00 – Sala Corsi: LO STRUDEL DI MELE con ANDREA TORTORA/Ristorante St Hubertus  San Cassiano, provincia Bolzano – 3 stelle Michelin

Food Talk

Ore 16.00 –  Sala Food Talk: IL CIBO NELL’ANTICA ROMA

Ore 16.00 – Cortile: COFFEE EXPERIENCE- DALLA PIANTA ALLA TAZZINA STELLATA  con CATERINA CERAUDO/Dattilo– Strongoli, provincia di Crotone – 1 stella Michelin

Mastercalss

Ore 17.00 – Sala Masterclass: IL CANEDERLO (DOLCE) ANCHE DEL SUD: gianduia e nocciola di Giffoni IGP con ANDREA TORTORA/Ristorante St Hubertus  San Cassiano, provincia Bolzano – 3 stelle Michelin

Corsi

Ore 17.00 – Sala Corsi: IMPASTARE CON I GRANI ANTICHI: CRACKER, PANE E GRISSINI con CATERINA CERAUDO/Dattilo – Strongoli, provincia di Crotone – 1 stella Michelin

Food Talk

Ore 18.00 – Sala Food Talk: RITORNO ALLA TERRA, IL VALORE DELLE PRODUZIONI DI NICCHIA

Mastercalss

Ore 18.30 – Sala Masterclass: DALL’AMAZZONIA A NAPOLI: LA FORZA DELLA CUCINA INDIGENA con GIANCARLO MORELLIRistorante Pomiroeu – Seregno e Ristorante Morelli – Milano – 1 stella Michelin e PEDRO MIGUEL SCHIAFFINO/Malabar e Amaz – Lima

Degustazioni

Ore 18.30 – Sala Corsi: BEER EXPERIENCE – DEGUSTAZIONI DI BIRRA GUIDATE DAI MASTRI BIRRAI DEL BIRRIFICIO ANGELO PORETTI – Beer expert

GINO SORBILLO

FIGLIO DI SALVATORE, DICIANNOVESIMO FIGLIO DI NONNO LUIGI CHE HA MESSO AL MONDO VENTUNO FIGLI DIVENUTI POI TUTTI PIZZAIOLI. CRESCIUTO IN UNA FAMIGLIA DI PIZZAIOLI, HA MATURATO DELLE IDEE, UN LAVORO, UNA CONSAPEVOLEZZA. HA PRETESO DI RESTARE A VIA DEI TRIBUNALI, AL CENTRO STORICO DI NAPOLI, DOVE TUTTI LO INVOGLIAVANO A SCAPPARE, E DAL 1995 FA PIZZA NELLA SUA FAMOSISSIMA PIZZERIA.

 

Come si è evoluta la pizza dal ‘95, ad oggi?

Non si è evoluta la pizza. Io ho lavorato molto sull’identità del pizzaiolo, ho preteso che questa categoria si evolvesse ed intraprendesse un percorso di identità, di consapevolezza, di territorio, di resistenza, di forza, di coraggio ed in questa cosa, forse, ci sono riuscito. Ma aspetto che lo riconoscano gli altri.

Com’ è cambiata la percezione della gente nei confronti della pizza, oggi, rispetto a qualche anno fa?

Prima le persone consideravano le pizzerie di serie “b”, un ripiego alla ristorazione. Su questo ho lavorato tanto cercando di far capire che la pizzeria non aveva nulla a che vedere con la ristorazione, che poteva essere ad essa abbinata ma che comunque aveva una propria identità, un proprio stile, una propria storia, anche molto più antica della ristorazione stessa. Molte volte veniva eliminata la pizza pensando che questa sminuisse l’importanza del ristorante ed io ho cercato di mostrare, anche a seguito di serate con chef stellati, con le trasmissioni, con dei laboratori, con i congressi, che una pizza ed il pizzaiolo napoletano potevano essere all’altezza e preparati per poter fare determinate cose. Questo ha cambiato il mondo della pizza. Molti pizzaioli, sulla scia di quello che faccio e che ho fatto, hanno riacquistato la dignità del mestiere e questa cosa per me è una vittoria perché significa che nonostante l’invidia, che scaturisce quando si ha successo, le cose sono state fatte con criterio… veramente con il cuore. Ci spieghi per lei cosa è la pizza. Per me la pizza è un’esperienza, è una condivisione, è un punto di vista, è una tela da dipingere. La pizza non è mai la stessa, è un piatto che ha a che fare con Napoli, con la Campania, con l’Italia ed è un cibo sano.

Tanto rumore per la pizza di Carlo Cracco. Cosa l’ha spinta a difendere entrambi con tanto fervore?

Mi ha spinto la libertà di poter fare pizza. Io sono stato dietro a pizzaioli di tutto il mondo, di altri stili, di altre scuole, di altre filosofie. La stampa sa di quanto io sia aperto alle condivisioni, ai laboratori, ad accogliere anche a casa mia nuovi talenti, nuovi punti di vista.

Anche se non viene venduta come pizza napoletana, viene venduta come pizza margherita. Alcuni simboli non andrebbero comunque tutelati?

Purtroppo il termine pizza o pizza margherita non è tutelato. Non esiste legge che privi l’utilizzo del termine. Ovunque, anche in Corea, troviamo pizzerie che utilizzano impropriamente il termine “Pizza Margherita”. Anche a casa, milioni di persone, nell’abbinare pomodoro e mozzarella dicono “Ho fatto la pizza Margherita”. Per me, la pizza di Carlo Cracco, resta comunque un tributo alla pizza napoletana e alla pizza. Non l’ho visto come un tradimento.

Molti credono che difendere Carlo Cracco sia stata un’ottima manovra di marketing…costo praticamente nullo con una resa altissima. Quanto c’è di vero?

Totalmente stupida come cosa. Chi non arriva a certi ragionamenti, a certe aperture, dà sempre la colpa al marketing. Io sono stato il primo campano ad aver mangiato la pizza di Carlo Cracco, ed è stato molto onesto a spiegarmi come la realizzava, la filosofia, tutto. Io ho espresso solo un mio parere su un social, non ho scritto alcun articolo a riguardo. A me è piaciuta così come dirò sempre che mi sono piaciute tutte le pizze che riuscirò a mangiare, punto.

La percezione che il pubblico ha di lei è molto alta. Gloria, successo, potere. È tutto oro quel che luccica?

Nel mio lavoro sono sempre stato onesto e sincero. Proprio per questo ho guadagnato la stima delle persone che mi seguono e che mi considerano un napoletano aperto, che non le manda a dire e che si assume la responsabilità di ciò che afferma. Sono un uomo molto schietto.

Qual è stato il momento più brutto della sua vita?

Nessuno.

Qual è stato il più bello?

Tutti.

 

di Bruno Sodano