Archivio Categoria: Fashion

A MILANO IL NATALE E’ VICHINGO DA VALHALLA

Chips di manzo essiccato con Tortino di zucca e radicchio glassato. Abbinato a calice di Fallegra Gagliardoed è solo l’inizio

Nella mitologia norrena, il Valhalla è una maestosa ed enorme sala situata ad Asgard, il mondo divino governato da Odino. Quando un norreno moriva in battaglia poteva finire in due luoghi diversi, una metà veniva scelta personalmente da Odino, la quale si dirigeva accompagnati dalle valchirie nel Valhalla, mentre la restante parte andava nel Fólkvangr, un campo dominato dalla dea Freia. A Milano, Valhalla è il primo ristorante vichingo d’Italia e si trova in zona Navigli, a pochi passi dalla Darsena.

Una  proposta decisamente proteica per i moderni vichinghi: selvaggina cotta alla brace o trattata con la tecnica della bassa temperatura per quella è stata scelta come “la brace degli dei” milanese. Un’approfondita ricerca sull’alimentazione delle antiche popolazioni nordiche, reinterpretata in chiave moderna hanno portato alla definizione della carta di Valhalla: il focus è sulla selvaggina, che veniva cacciata tutto l’anno e sui pochissimi capi che erano allevati e uccisi poco prima dell’inverno, perché non sarebbero sopravvissuti alle temperature così rigide, come i vitelli, maiali e agnelli. La cottura era effettuata con le braci o bollita, che oggi viene riproposta con le tecniche del ventunesimo secolo.


Ogni piatto del ristorante Valhalla, il paradiso dei guerrieri valorosi del nord, ha un divertente nome vichingo che richiama una leggenda della saga norrena vichinga. L’idea è di due giovani imprenditori: Igor Iavicoli (33 anni) e Milena Vio (29 anni), già gestori del Vinyl Pub in zona Isola, appassionati di mitologia nordica. Anche il logo, ripreso dal mitico Valknut, o nodo di Odino, rappresentato con tre triangoli intrecciati, è un cameo dei nove mondi mitologici norreni.  In sala Diego Borella, 32 anni, seleziona idromele, birre artigianali e piccoli produttori di vino italiani e in cucina lo chef Mauro Molon, 34 anni, con importanti esperienze in hotel di lusso.
 
Tra i piatti più iconici di Valhalla, che per questo menu sono tratti dalla leggenda di Sigfirdo e Brunilde, sono sicuramente Sigfrido, ovvero il carrè di cervo; Hjalprek  il carpaccio di manzo, pomodori confit, scalogno glassato e maionese affumicata; Gunther le back ribs di manzo irlandese; Starkadr il Tomahawk irlandese (per due persone o per i più valorosi); Noatung, le cosce d’anatra francesi con verdurine dell’orto. Un menu stagionale che cambia frequentemente senza dimenticare proproste di pesce e vegetariane anche per chi non ama la carne.

Gli interni, invece, sono firmati da Pietro Spoto, scenografo e artista milanese che ha voluto evidenziare l’indole esperienziale e narrativa del ristorante: la progettazione degli spazi è stata guidata da una volontà emozionale e poetica nel tradurre i caratteri delle popolazioni vichinghe in rimandi iconici.

Gli orari di Valhalla:
Dal lunedì al sabato dalle 19 alle 23
Domenica dalle 12 alle 15
 
 
Valhalla, la brace degli Dei
via Gaetano Ronzoni 2, Milano
+39 0284041503
www.valhallarestaurant.it
valhallarestaurantmilano@gmail.com
@valhalla_milano
fb: Valhalla Milano

TENDENZE: OVERKNEE DEICHMANN PER UN LOOK SEXY E STILOSO

Sensuali e intriganti, gli stivali alti sopra il ginocchio, noti come overknee, sono anche quest’anno il modello più stuzzicante e sexy della stagione. Indossati con un mini dress o un maglione oversize valorizzano le gambe e completano gli ouftit casual chic. Per un look più sexy sono perfetti abbinati a pantaloni stretch come leggins o skinny. Per un’aria bon ton invece l’abbinamento ideale è con un cardigan, una blusa o ancora con cappotti a mantella oppure poncho color pastello.

DEICHMANN propone un modello per ogni stile che si diversifica per la forma del tacco e l’altezza del gambale. L’assortimento spazia dai classici stivali neri in eco pelle con tacco extra comodo a modelli elasticizzati a calza o con mezza zip nel lato interno oppure più appariscenti in microfibra color rosso, suola spessa o in vernice lucida. Dettagli come lacci, fibbie e borchiette completano il look.

Natale tempo di regali. Gioielli e preziosi nella top ten degli acquisti

Il 12 e 13 dicembre Affide, leader europeo e italiano del credito su stima, organizza due aste speciali con oltre 85 lotti di gioielli per un importo totale base asta € 402.200 e 111 lotti di orologi per un importo totale di € 317.600.

“I diamanti sono i migliori amici delle donne” Marilyn Monroe docet. E poco importa che siano grandi o piccoli – uno dei pochi casi in cui le dimensioni non contano – l’importante è che ci siano. Sempre. Soprattutto a Natale, diamanti, gioielli e preziosi non possono mancare! 

Si stima che a dicembre gli oggetti di valore, tra orologi, anelli, collane e bracciali, vedranno una crescita delle vendite stimata in un +30%, rispetto ai mesi precedenti. Beni di ogni tipologia e costo e non necessariamente nuovi, come conferma uno studio dell’Istituto Bva-Doxa realizzato per Affide, secondo il quale 2 italiani su 10 (17% del campione) li ha acquistati, una o più volte nel corso della vita, usati. Un dato che in alcune regioni, come nel Lazio, sale fino al 22%. Quale la modalità preferita per un acquisto “usato” garantito? Le aste di gioielli e orologi preziosi rappresentano una opzione valida. Il 41% di chi le sceglie lo fa per acquistare un bene di valore a buon prezzo (dato che arriva fino al 48% nel Lazio), il 19% perché si fida del valore reale del bene certificato. È questa in sintesi la fotografia scattata da Affide, azienda leader in Italia e in Europa nel credito su stima, che in occasione di due aste speciali a Roma (il 12 e 13 dicembre) ha raccolto una serie di pezzi unici e introvabili.

196 oggetti, per un valore complessivo di circa 720.000 euro di base d’asta saranno acquistabili a partire dalle ore 16:00 del 12 dicembre, presso la magnifica sala Hermes di Palazzo del Monte a Roma. Pezzi unici e originali per ogni range di costo, come il portasigarette in oro con custodia (base d’asta: 4.500 €), gli orecchini in oro bianco impreziositi da pavè di damanti taglio brillante 12 ct la cui base d’asta è fissata per 4.000 €, per arrivare al pezzo forte della collezione, un solitario montato su un anello di platino con base d’asta €42mila. Il 13 dicembre invece,collezionisti e amateur di orologi potranno trovare inoltre i modelli iconici dei più noti e prestigiosi marchi dell’orologeria tra cui Patek Philippe, Jaeger LeCoultre, Vacheron Constantin, Baume & Mercier, Audemars Piguet e ovviamente gli intramontabili Rolex. Per i modelli in oro la base d’asta supera i diecimila euro come un raro Rolex Cosmograph Daytona con cassa e bracciale in oro che partirà da una base d’asta di 14.000 €.

Le donne “Danesi” contro la violenza

Una “capsule” da sera in velluto, raso ed organza in seta per sostenere l’associazione “Donne per il sociale” e per dire no alla violenza. La stilista Daniela Danesi è scesa ancora una volta in campo in favore dell’universo femminile al fianco di Patrizia Gargiulo, deus ex machina dell’evento solidale organizzato a Palazzo Alabardieri per presentare il calendario 2020 “Il fascino e la bellezza violata”. Alla raccolta fondi hanno aderito in tanti, amici, attori e giornalisti, sempre vicini alle iniziative promosse dalla onlus. In passerella a sfilare gli outfit Danesi della collezione inverno 2020 c’erano tante donne che si sono divertite ad essere “modelle per un giorno” ma in realtà impegnate nelle loro professioni quotidiane di avvocati, magistrati, giornaliste, commercialiste e imprenditrici: Sara Pesco, Ludovica Marocco, Monia Aliberti, Lorena Sivo, Emanuela Musi, Gabriella Romano, Lina Giannetto, Antonella Nardone, Rossella Frendo, Germaine Popolo, Alessia Fulgeri, Serena De Simone, Fabrizia Florio, Giulia Polverino, Mariagrazia Vallone, Gloria Vocaturo e Serena Albano, ancora una volta perfetta alla conduzione della serata.
Foto credit Gennaro Giorgio

WOLFREST: IL GIN MADE IN ITALY IN ARRIVO DALLE LANGHE

Brachetto, Barolo chinato e Barbaresco, una fragolina – da servire in una coppa cocktail. E ancora: Moscato, miele d’acacia, succo di limone, albume, e una grattuggiata fine di tartufo bianco d’Alba da servire in un bicchiere old fashoned. Il tutto con un fondo di gin. E non un gin qualsiasi. Un gin cento per cento Made in Italy.

WOLFREST è il gin 100% italiano al tartufo bianco di Alba – che entra (per questo Natale) nella categoria dei Gin Super Premium. Chi sta contribuendo a cambiare questa industria in fermento, introducendovi le preziose peculiarità del made in Italy, è un’azienda piemontese. Lanciato nel 2017, il progetto è una creatura di Valentina Barone (social Media Marketing nel settore food&wine) e Giovanni Alessandria (enologo e commerciale estero in un’azienda di vino). Una grande passione per il gin, sviluppata nelle loro esperienze a Londra, a cui hanno unito le competenze lavorative e hanno deciso di creare questo distillato in una terra vocata ai grandi vini, le Langhe.

“Nel 2017 al ritorno dall’Australia ci sentivamo molto ispirati vendendo il fermento di quel paese, così a marzo abbiamo cominciato a sviluppare le prime idee (che già da anni coltivavamo nelle nostre menti) – finalmente quell’autunno abbiamo cominciato la produzione del nostro Wolfrest Gin” racconta Valentina Barone. A dicembre del 2017 hanno lanciato sul mercato Wolfrest, un gin 100%  italiano. Ginepro intenso e aromatico, dal carattere forte e raro, nocciole tostate che donano morbidezza e rotondità al distillato. Ma l’ingrediente principe di questo gin è il tartufo bianco di Alba, rigorosamente locale e fresco, assolutamente inconfondibile e profumato, dalla nota decisamente inebriante. Le botaniche abbracciano tutta l’Italia: dal ginepro umbro e tosco-emiliano, fino alla nota agrumata data dall’arancia dolce di Pernambucco coltivata e raccolta in Liguria, toccando la zona pedemontana per la nota floreale dei fiori di sambuco fino a tornare alle Langhe, con rosmarino, timo, alloro e la nocciola del territorio.

“Fare un gin al tartufo è sempre stato il nostro obiettivo, sin dall’inizio, ma ci abbiamo messo molto a trovare la ricetta perfetta, perché un prodotto così speciale e unico merita un lavorazione che sappia esaltarlo ma soprattutto rispettarlo” racconta Giovanni Alessandria. Un tributo al Piemonte, infatti il payoff di Wolfrest Alba è proprio “Lo Spirito del Piemonte” giocando sul duplice significato di spirito, in quanto distillato – e lo spirito figurato, quello che contraddistingue le Langhe, ricche di fascino ed eleganza.

Il viaggio del lupo: la scelta delle botaniche

Per Wolfrest Gin le botaniche non sono mai casuali: ripercorrono il cammino del lupo italiano tra quelle incontrate nel suo lungo viaggio di ritorno dal centro Italia alle Langhe, Wolfrest prende il nome da Montelupo Albese, piccolo comune in collina a 10 km da Alba, paese di origine di Valentina Barone e Giovanni Alessandria, ideatori del “gin del lupo”. Con Wolfrest Alba, dopo il classico Wolfrest, il primo gin, creato nel 2017, il viaggio del lupo continua, con grande attenzione a ciò che lo circonda, fino ad arrivare alla città di Alba, capitale delle colline delle Langhe, dove i creatori di questo progetto sono nati e cresciuti.

ABSOLUT COMEBACK: A MILANO LA VODKA DIVENTA SOSTENIBILE

La nuova Limited Edition di Absolut è un invito a costruire un futuro migliore, incoraggiando il riciclo e uno stile di vita più circolare.

La nuova edizione limitata è realizzata con più del 41% di vetro riciclato e con il tipico design iconico del Brand, che ha reso le bottiglie Absolut dei veri e propri oggetti da collezione. Il look originale e deciso della nuova bottiglia è dato da un pattern tridimensionale dalle mille sfaccettature, ottenuto grazie a una particolare molatura del vetro.

La sostenibilità fa parte della mission di Absolut ormai da anni. Absolut si impegna per un mondo più circolare, in cui le risorse vengano riutilizzate a vantaggio delle economie locali, delle comunità e degli ecosistemi.

Coerentemente con la propria missione, Absolut presenta la nuova bottiglia in edizione limitata, fatta con più del 41% di vetro riciclato – esattamente come tutte le bottiglie Absolut –, come invito a costruire un futuro migliore, incoraggiando le pratiche di riciclo e uno stile di vista più consapevole.

ABSOLUT COMEBACK: IL MANIFESTO DI CREATE A BETTER TOMORROW, TONIGHT.

Nei rifiuti Absolut riconosce potere e bellezza e crede basti un po’ di creatività per far sì che qualcosa di vecchio possa tornare a vivere in una forma nuova. Ed è proprio quello che Absolut Comeback vuole dimostrare: una bottiglia di Absolut Vodka può rinascere con una veste nuova, unica e assolutamente originale, tanto da divenire un’edizione limitata collezionabile.

L’iconico design di Absolut, riconosciuto e riconoscibile in tutto il mondo, insieme alla personalizzazione di questa edizione limitata, ricreata grazie ad un particolare molatura del vetro che le dona un look dalle mille sfaccettature, rendono Absolut Comeback il manifesto della campagna Create a Better Tomorrow, Tonight.

#RECYCLINGHERO – INSIEME PER UN FUTURO MIGLIORE!

Absolut crede che sia possibile costruire un mondo più aperto sfruttando la creatività per innescare un cambiamento positivo. È una dichiarazione di responsabilità e dell’impegno a lavorare giorno dopo giorno per migliorare, sulla base della convinzione di Absolut che tutti i marchi debbano agire in modo trasparente e sostenibile per dar vita a un mondo più aperto.

Absolut vuole ispirare e invitare tutti a prendere parte alla sua iniziativa #RecyclingHero – insieme possiamo costruire un futuro migliore.

Henrik Ellstrom, direttore del dipartimento Strategia e Innovazione di Absolut, dichiara:

“Absolut ormai da molti anni è impegnata a introdurre metodi di produzione sostenibili; oggi siamo felici di ribadire questo nostro impegno e più in particolare di festeggiare i nostri sforzi sul fronte del riciclo con la prima assoluta del lancio di una bottiglia. Siamo convinti che una bottiglia in vetro debba avere una seconda vita; la nuova edizione limitata esprime questa nostra convinzione in purezza. Speriamo che la nostra nuova campagna per uno stile di vita circolare ispiri molte persone a usare la creatività per sprecare meno.”  

UN’UTILE GUIDA PER DIVENTARE DEI VERI RECYCLING HEROS

Inoltre, in occasione del lancio della nuova bottiglia in edizione limitata, Absolut ha stilato una guida alla vita circolare in collaborazione con un collettivo di ispiratori che lavorano nel campo della sostenibilità e della creatività. La guida raccoglie trucchi, conoscenze, aneddoti di personaggi come la influencer e attivista per uno stile di vita a spreco zero Lauren Singer, la giornalista Lucy Siegle, che scrive di questioni ambientali, e molti altri creativi progressisti. Il risultato è un programma facile da seguire, che accompagna giorno dopo giorno nel viaggio verso uno stile di vita più circolare.

Tina Robertsson, responsabile della performance sostenibile in Absolut:

“Sappiamo che le risorse del pianeta non sono infinite, e che tutti dobbiamo diventare più responsabili nelle nostre azioni quotidiane e nelle scelte che facciamo. Noi in Absolut siamo pronti a fare la nostra parte – su tutto il processo produttivo, dalla semina al bicchiere.

Vogliamo anche continuare a informare i nostri consumatori su quello che facciamo e su come possiamo ridurre il nostro impatto sul prezioso ambiente in cui viviamo. In Absolut andiamo fieri della nostra filosofia di produzione “Una sola fonte” e lavoriamo per introdurre modi di produzione più circolari. Questo significa anche considerare i rifiuti come una risorsa e come parte di un ciclo ininterrotto. Ricicliamo e riusiamo quanto più possibile, e crediamo che con un poco di creatività tutti possiamo determinare un cambiamento in positivo e trovare nei rifiuti un potere e una bellezza, arrivando in ultima analisi a ridurre l’impatto negativo che abbiamo sul pianeta e costruendo un domani migliore per le generazioni future.”

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Visita https://www.absolut.com/comeback e

https://www.absolut.com/recyclinghero per altre informazioni. 

PINK LIFE APPRODA A MILANO

Al settimo anno dalla sua nascita, PINK LIFE MAGAZINE approda in Lombardia. Per il free press italiano più glamour, finalmente è arrivato il momento di espandersi a macchia d’olio dopo la capillare distribuzione. Diverso e inconfondibile, PINK LIFE avrà la sua redazione gemellata a Milano. PINK LIFE si arricchirà nel contenuto e nella forma. Moda, arte cultura, imprenditoria e… Ancora più eventi! Il bimestrale di oltre cento pagine, originale nel suo formato ed estremamente curato nella sua veste grafica, consoliderà la sua presenza a livello nazionale. Ancora più video, ancora più social, al lettore verrà riservato un posto di privilegio in tutti i party privati e non della capitale italiana del fashion! Ma non solo! PINK LIFE avrà una nuova rubrica tutta dedicata all’empowerment femminile: PINK POWER con lo scopo di esplorare a fondo l’animo delle donne, motivando tutte a fare il grande salto!

La direzione editoriale in Lombardia verrà affidata a Giulia Asprino, già Membro Onorario della Camera Europea dei Giornalisti di Berlino. In oltre dieci anni di carriera, Giulia Asprino ha sviluppato importanti sinergie nel mondo della comunicazione, consolidando relazioni nel settore luxury. Approda giovanissima in Class CNBC (Gruppo Class Editori s.p.a.) in qualità di redattore. A seguire l’esperienza come speaker radiofonico per diverse emittenti italiane, fino ad occuparsi di comunicazione per istituti bancari (HSBC Asia Division) e compagnie navali (Carver Yatchs, Suzuki Motor Boat) in qualità di senior account executive. Acquisisce expertise all’estero dividendosi tra: Lisbona, Praga, Budapest, Bratislava, Tblisi, Londra, Istanbul e Rabat. Infine dopo aver vissuto a Hong Kong rientra in Italia, sempre controtendenza e pronta ad investire laddove nessuno osa nel mercato editoriale.

VAN CLEEF & ARPELS IN MOSTRA A MILANO: PALAZZO REALE APRE LE PORTE ALL’ESTASI

di Giulia Asprino

Dalla tiara di Grace Kelly al collier di Elizabeth Taylor, passando per la collana Zip in oro della duchessa di Windsor.
Un viaggio di sola andata tra l’esotismo e il barocco parigino. Una storia radicata nel passato con una proiezione futura. Un inno all’arte e alla magnificenza, Van Cleef & Arpels porta per la prima volta in Italia i suoi pezzi da novanta. Diamanti e pietre preziose declinati in uccelli dalle piume colorate. Collane composte da piccole, dettagliatissime foglie in rubino, bracciali impreziositi da teste di leone con occhi di smeraldo e ballerine danzanti fatte di oro e zaffiri. 
Prodotta dalla Maison francese, promossa dal Comune di Milano e Palazzo Reale, la mostra “Van Cleef & Arpels: il Tempo, la Natura, l’Amore” è curata da Alba Cappellieri, professore ordinario di Design del Gioiello e dell’Accessorio al Politecnico di Milano e direttore del Museo del Gioiello di Vicenza. Dal 30 novembre 2019 al 23 febbraio 2020 sarà possibile visitare, per la prima volta in Italia, l’universo Van Cleef attraverso oltre 400 gioielli, accessori e oggetti che sono feticci del collezionismo da sogno. “Mi piace pensare a questa mostra come una sinfonia in cui tutti gli elementi parlano lo stesso linguaggio.” afferma Alba Cappellari, curatrice – “La mostra stessa è un’opera d’arte in cui è il tempo a plasmare l’estetica degli oggetti. E’ molto difficile trovare collezioni di alta gioielleria che riescono a coniugare contemporaneamente eternità ed effimero. Succede con Van Cleef!”
Cappellieri ha scelto di “decodificare” l’universo di Van Cleef & Arpels facendo incontrare in una danza cosmica l’arte francese e la letteratura italiana. 

Prendendo le mosse dall’opera di Calvino Lezioni Americane. Sei proposte per il prossimo millennio, Alba Cappellieri ha selezionato i concetti chiave attraverso i quali decodificare le creazioni di Van Cleef & Arpels e la loro relazione con il tempo, tutto si snoda passo dopo passo nelle dieci sale: la prima è consacrata a Parigi, seguono l’Esotismo e i cinque valori di Calvino: Leggerezza, Rapidità, Visibilità, Esattezza, Molteplicità, e poi l’Amore! L’energia più potente al mondo. Amore testimone di strepitosi pegni, espressione della forza dei sentimenti. Un’estasi estetica ad una serie infinita di richiami sociali e storici. 

“La mostra è densissima di riferimenti alla storia culturale del Novecento” afferma Domenico Piraina – direttore di Palazzo Reale – l’osservazione degli strepitosi gioielli non è mai fine a se stessa. D’altronde Van Cleef & Arpels nasce in un contesto culturale (quello dell’Art Nouveau) che imponeva l’unità delle arti. Stessi valori estetici in ogni tipologia di oggetto”

Natura, moda, danza, fantasia. Van Cleef & Arpels ha avuto la capacità di essere protagonista del proprio tempo sviluppando uno stile originale frutto di una sottile alchimia tra creatività, innovazione ed eleganza. Fondata nel 1906 a Place Vandome a Parigi, la Maison schiude le porte di un universo di bellezza e armonia senza tempo. Sul numero di dicembre di PINK LIFE MAGAZINE, Nicolas Bos – presidente e CEO di Van Cleef & Arpels.

Da Neafit in anteprima la collezione Psico Paris

Terzo appuntamento depurante con il centro dimagrante Neafit ieri in via Vittoria Colonna 14. Partner dell’evento, Psico Paris, linea di abiti e accessori innovativa, glamour e chic proposta dallo studio Petrucci di Titti Petrucci, Cristiano Tozzoli ed Edvige Tozzoli. Alla vendita e aiuto stile Aurelia Montanari.

Gli outfit, da giorno e da sera, sono un inno alle rose, alle paillettes e alle piume. Parola d’ordine per il 2020: accessori, tanti e colorati, poi jeans di tendenza e camicie in svariati colori e disegni. La collezione Psico Paris è tutta ecosostenibile con pellicce eco anche da sera, cappotti reversibili e montoni eco.

A indossare i fantastici abiti, le modelle di Fashion Models di Nancy D’Anna, che hanno sfilato per le sale di Neafit arricchendo con un tocco glamour un centro già di per sé molto elegante. In ogni sala un manichino ha fatto da sfondo con un completo Psico Paris, al buffet melograno, mela e cannella, succo d’uva e aloe, Melone e zenzero e tanti stuzzichini gustosi con melanzane e formaggio, zucchine e prosciutto e poi salmone su galletta di riso: anche se si è a dieta l’aperitivo non è un tabù, ne sono certi i dott. Salvio Salzano ed Elisabetta Rea, marito e moglie, nonché proprietari di Neafit il centro dimagrante che da quindici anni opera nel settore della nutrizione.

Nonostante la pioggia, in tanti hanno gustato l’aperitivo Detox, si sono intrattenuti con le dietiste che hanno illustrato il menu, spiegato loro l’importanza degli accostamenti  dei cibi e dell’attività fisica. Neafit, infatti, è un percorso dimagrante abbinato ad apparecchiature altamente qualificate che l’ospite esegue con la supervisione dei personal trainer. Ciò che conta è un effetto a lungo termine, in salute e in sicurezza, e le nutrizioniste, le biologhe e le dietiste del centro lavorano per questo, realizzando piani dietetici studiati appositamente per ogni cliente, nel rispetto delle sue esigenze e del suo stato di salute.

All’aperitivo Detox sono intervenuti tra gli altri: Natasha Ummaro, Salvio Parisi, il team dello studio dentistico Sangiovanni, Linda Suarez, Donatella Liguori, Gianna Mazzarella, Cristina Cennamo, Mario Occhiobuono, Eduardo Angeloni, Nicola Petrucci e i signori Coppola, che a breve presenteranno la boutique Mystore Gallery, il cui obiettivo è creare nel cuore della città, in via Carlo Poerio, uno “shop in shop”, uno spazio di 500mq dedicato alla vendita multibrand, tra cui anche Psico Paris, Lorenzo Crea, Enzo Agliardi, Beatrice Paparo edizioni., dott Alessandra Covino e Peppe Brandi del Santobono, prof Savastano. cardiologo Sergio Ferraro, Vincenzo Bocchino, Aldo Alberti, Fabrizia Amato, le sorelle Alessandra e Barbara Barbaro, avv De Lillo, Antonella Sammarco, Antonella Laringe, Giusy Avenia, Pasquale Marigliano.

Gentleman Day&Night.Un evento esclusivo dedicato all’uomo contemporaneo

Domenica 1 dicembre 2019 dalle ore 11.00 alle 20.00

Hotel NH Collection Carlina

Piazza Carlo Emanuele II, 15 Torino

Domenica 1 dicembre si svolge a Torino il primo Gentleman Day&Nightun appuntamento prestigioso e ricco di charme dedicato a coloro che fanno dello stile e dell’eleganza le proprie keywords. L’universo maschile viene presentato al pubblico attraverso un percorso che indaga la moda, lo sport, il wellness, i motori, la tecnologia, il mondo del vino e dei distillati e molto altro.

Protagonisti sono gli imprenditori, gli artigiani e le aziende che fanno del mondo del gentleman l’oggetto del proprio business: dallo storico calzificio Bresciani che dal 1970 produce calze con i filati migliori all’Atelier Boldetti che vanta una lunga tradizione sartoriale di camicie su misura lavorate a mano, da Unico officina di tendenza che propone abbigliamento giovanile e di ricerca a Sigira, l’agenzia di viaggio torinese per i businessmen a numerosi altri.

Organizzato da To Be Company, Gentleman Day&Night è ad ingresso libero con accredito gratuito sul sito tobevents.it/gentleman e si distingue per essere una special edition unica nel suo genere in cui gli ospiti – uomini, ragazzi, addetti ai lavori, ma anche donne che curano il look dei propri partner – si regalano il lusso di un tempo per sé: per conoscere le eccellenze del settore, per indagare i nuovi trend in fatto di sportwear e accessori moda, per conversare con appassionati di motori e per trascorrere la serata degustando wine & distillery di prestigio.

Gentleman Day&Night propone anche una serie di workshopDalle ore 11.30 alle 12.30 è protagonista la cravatta: dall’esecuzione del nodo perfetto alla scelta di quella più adatta alle cerimonie, passando per i colori must di stagione. Dalle ore 15.30 alle 16.30 si tiene un seminario sulla barba perfetta e sulle novità più interessanti del mondo della barberia. Dalle ore 17.00 alle 18.00 Officine GP Design, l’atelier di Luca Pozzato dove i mastri artigiani personalizzano le “2 ruote” per trasformarle in oggetti artigianali unici, firma un workshop sulla customizzazione di moto limited editions e dalle ore 19.00 alle 20.00 si svolge la degustazione di vini e distillati premium selezionati da Winelivery, l’innovativo servizio accessibile via app e sito che propone una ricca lista di vini, birre e superalcolici consegnati rapidamente e alla giusta temperatura.

Tra i protagonisti della giornata anche Motor Village Digital Store, il progetto innovativo di FCA: il primo showroom senza vetture dove è possibile configurare e acquistare digitalmente le auto Abarth, Alfa Romeo, Fiat, Jeep e LanciaDurante l’evento gli ospiti possono vivere l’esperienza immersiva di salire a bordo delle vetture attraverso la virtual reality e provare le auto richiedendo un test drive.

fare da cornice a Gentleman Day&Night, che inizia alle ore 11.00 e termina alle 20.00, è l’hotel NH Collection Carlina, un tesoro contemporaneo che impreziosisce Torino e che affonda le proprie origini nel XVII secolo. La location ideale per ospitare questo appuntamento che, come sottolineano gli organizzatori, vuole far riscoprire all’uomo contemporaneo i gusti e le gestualità di un certo tipo di lifestyle che ha come parole chiave eleganza, savoir-faire, stile e capacità di dedicare tempo alle passioni più raffinate.