Archivio Categoria: Fashion

BULGARI SCEGLIE CHIARA FERRAGNI COME NEW GLOBAL BRAND AMBASSADOR

Chiara Ferragni colpisce ancora e non ne sbaglia una! Dopo essere entrata a far parte del cda di Tod’s, è la volta di Bulgari. La maison di gioielleria romana ha scelto l’imprenditrice digitale per comunicare i propri valori a un’audience cross generazionale e internazionale in qualità di Global Brand Ambassador.

«Sono davvero orgogliosa di entrare a far parte della Bulgari family perché ho un legame forte non solo con il brand, ma anche con Jean-Christophe Babin e Lucia Silvestri» ha dichiarato Chiara Ferragni. «L’heritage di Bulgari è legato ad un’estetica e un’attitudine audace ed esuberante e ad un design italiano famoso nel mondo, tutti valori che condividiamo da sempre. Questo è il motivo per cui stiamo facendo squadra, impegnandoci anche a generare un impatto positivo attraverso le attività che svilupperemo insieme».

«Penso che Chiara incarni alla perfezione lo spirito più autentico della nostra azienda, radicata in valori altamente positivi, tra cui gioia, creatività, bellezza, magnificenza e qualità, ma anche grazia e generosità»,

Ha commentato Jean-Christophe Babin amministratore delegato di Bulgari.

«Nel suo nuovo ruolo, Chiara sarà un incredibile alleata nel far arrivare i nostri messaggi alle generazioni più giovani. È inoltre per me, come amministratore delegato, un’incredibile sparring partner per intercettare i trend del mondo del fashion e del luxury».


Nella campagna scattata da Giulio Rustichelli, Chiara Ferragni posa di fronte all’obiettivo indossando una serie di icone della gioielleria di Bulgari, tra cui alcuni pezzi delle collezioni B.Zero1Serpenti e Serpenti viper, ma anche una collana della linea di alta gioielleria Monete.

LA PRESTIGIOSA FIERA DEL TESSILE MODA RITORNA IN PRESENZA! CONFERMATATA LA PROSSIMA EDIZIONE DI “MILANO UNICA”

Dopo la grande conferma per la ripartenza del Salone del Mobile, torna Milano Unica, la fiera dedicata al tessile e agli accessori moda. Gli organizzatori hanno confermato in una nota che la 33esima edizione si terrà il 6 e 7 luglio 2021 nei padiglioni di Fiera Milano a Rho. 

A seguito della delibera del Governo Draghi per la riapertura delle Fiere, affidata al Ministro Massimo Garavaglia, che ne dichiara l’importanza fondamentale per la ripresa del sistema e di tutto l’indotto – si legge nel comunicato – abbiamo il piacere di confermare le date della 33^ edizione di Milano Unica martedì 6 e mercoledì 7 luglio 2021 a Fiera Milano Rho

La riapertura in presenza della 33^ edizione di Milano Unica rappresenta un segnale strategico forte e incoraggiante, prosegue la nota ufficiale. Come dimostrato nella scorsa edizione fisica, nel settembre 2020, anche in questa occasione, Milano Unica avrà cura di osservare e far rispettare ogni protocollo di sicurezza, a integrale tutela di tutti i suoi espositori e visitatori, per poter garantire un Salone che possa rivolgere uno sguardo costruttivo al futuro.

“Lo svolgimento della fiera in presenza è determinante per un settore come il nostro. È sicuramente un’iniezione di fiducia per il tessile, che rappresenta l’origine della filiera in una logica di sistema del Made in Italy, sancita dalle alleanze con Pitti Immagine Uomo, Pitti Immagine Filati e Camera Nazionale della Moda Italiana. Siamo consapevoli della difficoltà degli spostamenti internazionali, specie dalla Cina e dal resto dell’Asia, ma contiamo su un miglioramento dei flussi dal Nord Europa e auspichiamo che la campagna vaccinale possa rendere possibili i trasferimenti dagli Stati Uniti”, dichiara il Presidente di Milano Unica, Alessandro Barberis Canonico.

Rimane comunque on line la piattaforma di marketplace e-MilanoUnica Connect, come servizio costante a supporto delle attività di business e di relazioni internazionali.

“Stiamo lavorando per garantire un Salone in totale sicurezza e non abbiamo mai smesso di lavorare per offrire un servizio di elevata qualità e di utilità nei contenuti per i nostri espositori e visitatori.Un ringraziamento speciale va al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ad Agenzia ICE, che da sempre, ogni stagione, contribuiscono a rendere possibile il nostro appuntamento e le nostre attività”

Conclude Massimo Mosiello, Direttore Generale di Milano Unica.

Milano Unica è la fiera di riferimento dei tessuti e degli accessori di alta gamma per l’abbigliamento Donna e Uomo. Concepita, organizzata e guidata da imprenditori, offre la migliore visibilità internazionale al mondo tessile in un contesto altamente qualificato in linea con la qualità dei prodotti. Progettata sulle esigenze del cliente, selettiva e curata nel dettaglio, Milano Unica vuole essere il punto di riferimento specializzato per i professionisti del mondo della Moda che sentono di appartenere a un ambiente altamente professionale, dallo stile italiano nell’accoglienza e nel gusto. Il luogo ideale in cui offrire il miglior prodotto sul mercato mondiale della moda di alta gamma, anticipando sempre di più i tempi. Da qui è nata la scelta coraggiosa di spostare la data da settembre a luglio: un anticipo che asseconda i costanti cambiamenti del mondo fashion e che di anno in anno si conferma come scelta vincente.

Milano Unica nasce nel settembre 2005 dalla fusione di cinque manifestazioni che hanno contribuito a fare grande il tessile italiano ed europeo nel mondo: Ideabiella, Ideacomo, Moda In, Shirt Avenue e Pratotrade. Con la fusione in un unico contesto – Milano Unica – restano oggi le identità di Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue che continuano a svolgere il ruolo di rappresentanti dell’eccellenza tessile.

A cura di Giulia Asprino

DRESS THE GAP

Neurofashion

In un mondo dove le garanzie di stile e di ordine vacillano, dove i luoghi e le culture diverse aumentano una  realtà ormai frammentata, l’abito svolge una funzione degna di rilievo, oltre a rappresentare il  simbolo dell’evoluzione culturale e del tipo di società che lo rappresenta, ne è al tempo stesso  la sua identità, con il suo bisogno di appartenere e riconoscersi.

Per Chiara Salomone psicologa esperta di scienze cognitive ed appassionata di moda da sempre, non c’erano dubbi, questo era il vuoto da riempire, il divario tra quello che siamo e come ci percepiamo, lasciando andare il controllo, esprimendoci senza limiti, misure, costrizioni.                                                                                                               

Il progetto NeuroFashion per Chiara Salomone è quindi un valore, uno spazio più ampio per poter dar vita ad una comunità che si confronta e sperimenta. “In Neurofashion c’è lo studio, l’etica, il pensiero che ha permesso la realizzazione della  collezione. Vestiamo lo spirito ribelle delle persone, ma anche quello comprensivo, quello inclusivo. Abbiamo pensato ad abiti che si conformano al corpo e alla sua meravigliosa e perenne modificazione, l’obiettivo è quello di diventare il primo e-commerce di abiti basato sulla “Psicologia della moda”: uno spazio in cui l’abito diventa strumento e messaggio di benessere” afferma Chiara Salomone.

La collezione si chiama DRESS THE GAP e contiene tutti i principi e le conoscenze scientifiche per dare una risposta all’evoluzione di una tendenza che non vuole  dare taglie, loghi, generi, stagionalità e occasioni d’uso, perché sostenibilità significa anche fare acquisti con “cervello”, ma che ci guidi nella consapevolezza che attraverso questi abiti vestiamo i corpi, gli diamo un habitat, un ambiente protetto dove vivere e quindi dove trasformarci.

Le proporzioni si allargano per liberare, per togliere i confini e lasciare esprimere ciò che siamo, la nostra immagine e chi vorremmo essere. È un messaggio di accettazione e inclusività per cui la distanza non va nascosta, riempita o accorciata, non esibita ma attraversata.

“Sono partita dall’idea di creare nuovi volumi al corpo senza legarlo, ho pensato di non sovvertire i codici vestimentari e di genere ma di ignorarli, io non li vedo e vorrei che fosse così anche per gli altri. Per noi non è importante mostrarci ma percepirci, ancora meglio se lo facciamo felici nei nostri abiti.” dice Chiara Salomone.

Colori

Gli abiti diventano uno strumento su modelli ispirati a un guardaroba composto da elementi essenziali come il bianco e il nero. I colori delle cuciture ( rosso, verde e blu) vengono usati  per mettere in evidenza i contrasti dei tagli, a sottolineare le particolarità individuali, senza nascondere incoerenze e imperfezioni.

Collezione

Lacollezione  parte con una serie di look morbidi e oversize. Pantaloni con chiusure a scomparsa che riescono a dare una  ricercatezza avant-garde, un po eighty. Una chiusura che cambia sulla forma del corpo è una valore importante che vuole trasmettere Chiara Salomone, non solo come taglia no size ma come concetto di sostenibilità in tutte le sue forme, perché siamo un corpo vivo che cambia continuamente e  non possiamo chiuderlo in una taglia.

Il tailoring dei capi spalla è urbano, ed evoca le silhouette squadrate anni ‘80 con blazer, maglie e t-shirt dalle spalle larghe e volumi ampi, niente che stringa il corpo ne lacci e ne cinture, ma lo lasciamo libero di muoversi.

Quindi, T-shirt lunghe e corte, trench e pantaloni cargo in organza di seta, caban con zip con e senza maniche e leggins.

In tutti i capi l’etichetta è posta all’esterno.

Tessuti

L’impegno di Chiara Salomone è sottolineato anche dalla scelta di tessuti che provengono da una filiera etica. Solo materiale di origine vegetale, cotone, seta e modal ricavati da fonti rinnovabili e sostenibili.  Importanti le trasparenze date dall’organza di seta che giocano sull’effetto velato, con leggins che si intravedono, volutamente nascosto  per essere mostrato.

            

TENDENZA SNEAKERS 2021, “ITALIAN LOVE STORY” LA CAPSULE COLLECTION IN EDIZIONE LIMITATA E’ UN OMAGGIO A NAPOLI

Si abbinano a qualsiasi stagione, outfit e carattere di chi le indossa. Ispirate al fun lifestyle, di ogni colore e materiale, sono una vera e propria icona tutta Made in Italy. Di quali sneakers stiamo parlando?

Disinvolta e senza tempo ma nuova ogni stagione. La Superga 2750 è un’icona del lifestyle italiano, un vero oggetto di design creato nel 1925 quando il giovane imprenditore torinese Walter Martiny sperimentò per la moglie il primo prototipo di scarpa da tennis con suola in gomma. Da allora, in quasi 100 anni, questa sneaker autentica è stata una tela bianca su cui stilisti e artisti di tutto il mondo hanno potuto esprimere la loro creatività scrivendo insieme a Superga un pezzo di storia della moda e del design.

Così anche Pasquale D’avino e Gianpiero D’alessandro, fondatori del contemporary brand Throwback, hanno deciso di esprimere tutta il loro estro artistico in una capsule collection esclusiva interamente dedicata a Napoli. Ideata dalla collaborazione tra il brand torinese e i giovani imprenditori napoletani, la nuova Superga x Throwback è un omaggio a Napoli: Castel dell’Ovo, Piazza PlebiscitoPalazzo Reale, Piazza Duomo e alti skyline monumentali simbolo di Partenope saranno impressi sulla nuova collezione super esclusiva e in edizione limitata. In vendita saranno soltanto 2000 pezzi nei top store italiani ma anche europei.


SUPERGA: STORIA DI UN BRAND DIVENTATO ICONA DEL MADE IN ITALY


Il brand nacque a Torino, in Piemonte, il 3 ottobre 1911, quando la prima fabbrica – denominata Società Anonima per Azioni Walter Martiny – iniziò a produrre articoli in gomma, dalle camere d’aria per biciclette ai giocattoli. Le prime calzature con suola in gomma vulcanizzata furono chiamate Superga, in onore dell’omonima basilica torinese che svetta sull’omonima e nota collina di Torino. Dal febbraio 2004, il marchio Superga fu ceduto, dalla curatela fallimentare, alla multinazionale Basic Net al prezzo di circa 13 milioni di euro, che possiede la licenza mondiale per produrre e distribuire i prodotti ed è proprietaria totale del marchio dal 2007. Nel 2011, Basic Net siglò un importante accordo con Steve Madden, celebre stilista di scarpe statunitense (il cui gruppo è quotato all’American Stock Exchange), diventando distributore esclusivo per il mercato statunitense, canadese e messicano del marchio. In seguito i prodotti Superga hanno trovato maggior mercato sulla vendita web online. Dal 2021, la modella Hailey Rhode Bieber è stata nominata global ambassador di Superga. A sancire il suo debutto come nuovo volto del brand è la campagna Primavera Estate 2021 che la vede protagonista. Il marchio italiano e la modella sono accomunati dalla predilezione per uno spirito autentico, radicato in una raffinatezza senza tempo, disinvolta e rilassata.


THROWBACK: IL CONTEMPORARY BRAND ORGOGLIO DI NAPOLI


Throwback, si legge sul sito, nasce da un’intuizione del giovane imprenditore Pasquale V. D’Avino classe 91’, studente di giurisprudenza, già operante nel mondo del fashion, della comunicazione e della musica, concepndo il suo nuovo brand di moda premium luxury come un omaggio a ciò che di più importante ci sia nella vita di ognuno di noi : i Ricordi. Si propone di fare tutto questo, attraverso una prima collezione dal gusto “Clean” Streetwear composta da felpe, t-shirt e accessori. I capi curati in ogni dettaglio, totalmente Made in Italy , e distribuiti nei migliori dept.stores e boutique internazionali, raffigurano immagini iconiche che raccontano i retroscena di un film indimenticabile, di un momento sportivo leggendario, di un luogo speciale, di un artista che ha ispirato generazioni e di uomini che con le proprie azioni e le maestose capacità oratorie hanno cambiato la visione del mondo. Immagini poco diffuse, reinterpretate dall’estro del giovane artista Gianpiero D’Alessandro, e accompagnate da classiche didascalie che raccontano un aneddoto sconosciuto relativo a quell’attimo. E’ dunque questo l’obiettivo del brand ,che lo rende diverso da qualunque altro: “donare un’anima alla fotografia, con editing creativi, svelando particolari poco noti, di momenti storici incisi nella nostra mente , mirando a destare la curiosità nell’utente finale.


MA DA DOVE DERIVA LA PAROLA SNEAKERS?


Questo termine deriva dal verbo inglese to sneak, che in italiano viene tradotto con muoversi agilmente, furtivamente. Infatti, questo aspetto è una caratteristica della scarpa, in quanto, grazie ad una comoda suola in gomma, riduce i rumori al minimo, facendoli diventare quasi inesistenti. In passato, le calzature erano create in cuoio o in legno, materiali che non passavano di certo inosservati dal punto di vista uditivo, visto il frastuono tipico generato a contatto con i pavimenti o con il suolo. Si attribuisce la nascita di questa parola ad un carabiniere del 1800. Il suo mestiere era quello di inseguire e catturare i malviventi o i ladri che si erano appropriati di una refurtiva. Tuttavia, il rumore delle scarpe usate all’epoca era riconoscibile da lunghe distanze, in quanto si utilizzava ancora il cuoio. Il carabiniere decise, allora, di indossare nuove calzature, dotate di una suola in gomma, così da poter compiere i suoi appostamenti senza essere notato. Attribuì il nome di sneakers a questa scarpa silenziosa, proprio perché, durante i suoi spostamenti, non veniva più notato per il cigolio prodotto dal cuoio.


SNEAKERS VS SCARPE DA GIANNASTICA


Il loro principale scopo è quello di assicurare uno stile casual, ma non sportivo. Si differenziano sotto l’aspetto dei materiali, delle rifiniture e delle colorazioni, che, appunto, sono diverse rispetto ad una scarpa da ginnastica semplice. Quest’ultima, infatti, include tecnologie per sostenere il piede durante lo sforzo, per esempio, di un allenamento e consentono un’ottima traspirazione del piede. Le sneakers, invece, sono realizzate in tela, velluto o suede, cioè in pelle scamosciata. Non sono adatte a pratiche sportive, in quanto non sono ammortizzate e potrebbero, nel lungo periodo, causare problemi alla pianta del piede. Quindi, vanno indossate per uscire o per accompagnare un outfit casual. Con quest’ultimo termine si ci riferisce alla preferenza del comfort e della propria espressività nello stile, rinunciando alla standardizzazione dei modelli.

A cura di Giulia Asprino

TENDENZE MODA 2022. IL RECAP DELLA MILANO FASHION WEEK 

Cosa ci riserverà il prossimo anno? In uno scenario dominato da un enorme punto interrogativo, almeno la moda ci regala qualche certezza. Le sfilate andate in scena a Milano per la Fall Winter Fashion Week – tutte o quasi in modalità virtuale – hanno delineato quelli che saranno i trend e le novità per l’Autunno Inverno 2021-22. Una stagione che, nonostante tutto, si prospetta all’insegna dell’ottimismo e di una ritrovata joie de vivre, tra sguardi al passato e slanci verso un futuro talvolta avveniristico, dove trovano posto capi rilassati e silhouette audaci, colori bold e dettagli ultra sofisticati, rassicuranti evergreen e nuovi must. Abbiamo passato in rassegna tutti gli show digitali, gli short film e i lookbook presentati durante il fashion month e abbiamo individuato i trend più interessanti della stagione fredda 

Il tempo presente vive di dicotomie e contraddizioni

Chiede gesti rassicuranti mentre incita azioni decise. Alberta Ferretti propone un nuovo minimalismo ma poi, all’improvviso, osa scintillare, senza remore. Sogno, fuga notturna su zeppe e tacchi dal sapore glam. La nuova collezione Alberta Ferretti è fatta di forme avvolgenti, che abbracciano il corpo nel tepore di texture calde e lo proteggono; sconosce gli angoli, fluisce in un succedersi di curve. Persino portare una borsa diventa abbracciarla. Forme classiche dai volumi inattesi suggeriscono modi inaspettati di indossare capi archetipi. È un nuovo lessico, nel quale la sensualità non equivale ai centimetri di pelle scoperta. Al contrario, c’è voluttà nel coprire.

La memoria di capi irrinunciabili è trasfigurata nel trattamento artigianale delle superfici: laccature e ricami di paillette che suggeriscono usi precedenti; floccatture e bagni di colore sul denim. Lo spirito pragmatico lascia spazio, nel procedere del giorno, a tripudi di intrecci, lucentezze e trasparenze. Nel fluire, i tessuti si aprono alla morbidezza della seta, alla trasparenza. Colori e materiali sottolineano questo movimento fluido. Il risultato è un’armonia di contrasti, di gesti decisi e rassicuranti. 

Nella bellezza la società trova nuova energia per disegnare il futuro

La forza rigenerante della moda Biagiotti, insieme a un forte senso di responsabilità e di identità, vivono in una collezione che tesse un dialogo tra moda, arte, danza, architettura e cinema, declinato in tinte ispirate ai grandi fregi augustei dell’Ara Pacis. I colori della collezione sono proprio: il bianco marmoreo ed anche quello del fiore di loto, le sfumature rosate dei fiori dell’acanto, il viola degli iris, le diverse tonalità del blu. Classicismo e naturalismo sfilano in corteo tra le flessuose efflorescenze d’acanto. L’iconica borsa monogram con il manico che riproduce il logo LB racconta nuovi stili di vita e viene declinata in forme mini da portare a tracolla per l’essenziale e più capienti per contenere nuove avventure.

Lo scopo della moda Biagiotti in fondo è mettere lo straordinario nel quotidiano e farlo durare nel tempo, con abiti che raccontano la storia di ogni giorno. Fregi e girali d’acanto vengono tessuti e filati su lunghi abiti in maglia a costine calate e minute, su cappotti ampi che abbracciano il corpo. Abiti e cardigan in cashmere o in mohair, lunghi e sinuosi, sono solcati da rombi e trecce, interpretando la vocazione del brand alla maglieria. Sapienti ricami fatti a mano di perle scaramazze e punti luce suggeriscono un’estetica del rinnovamento che passa anche attraverso l’abbigliamento.


Leggi anche: VERSACE SPRING/SUMMER 2021, SI RIPETONO GLI ABITI MA IL RISULTATO È MERAVIGLIOSO


Dalle stampe audaci agli accessori d’impatto, angoli netti e geometrie pulite si presentano in una palette che esprime sicurezza e fiducia in se stessi rappresentando l’ultimo tocco dello stile Versace. Nella nuova stampa, un moderno labirinto tridimensionale che sembra catturare gli osservatori, spiccano l’iconico motivo greca e il logo Versace, declinati in diverse combinazioni cromatiche. Creata a partire da una selezione di tessuti innovativi, la nuova collezione vanta un carattere moderno in prima linea per esaltare l’emancipazione femminile.

A cura di Giulia Asprino

KARL LAGERFELD: LA NUOVA CAPSULE COLLECTION INTERAMENTE VEGAN

Mulberry, Vivienne Westwood, Victoria Beckham e Paula Smith. Ormai non basta più limitarsi all’eco pelle o alle pellicce ecologiche, la situazione climatica mondiale è a rischio e l’Alta Moda non può fare a meno di adattarsi e intervenire. Così anche Karl Lagerfeld avanza verso una maggiore sensibilità e sostenibilità ambientale con una capsule collection interamente realizzata con materiali innovativi dal minimo impatto.

Dopo aver ufficializzato, nel dicembre 2019, lo stop all’utilizzo di pellicce, ora un ulteriore passo avanti verso la sensibilizzazione e lotta per la salvaguardia del pianeta: Karl Lagerfeld non produrrà più capi con pelli di origine esotica. Grazie a Peta Us, associazione che si occupa della protezione di animali, il brand sta lavorando attivamente per ridurre sensibilmente lo sfruttamento di risorse non rinnovabili e degli animali. La direttrice dei progetti e collaborazioni aziendali di Peta Us, Yvonne Taylor, afferma di essere soddisfatta del lavoro portato avanti dichiarando che “Karl Lagerfeld ha fatto un passo commercialmente sensato cessando l’uso di pelli di animali selvatici

La collaborazione con la modella Amber Valletta

La collaborazione con Amber Valletta, ormai ufficializzata lo scorso anno, mira alla creazione di una linea eco sostenibile di accessori. Tutti i materiali utilizzati per la linea green delle nuove collezioni sono interamente di origine ecologica. Il pezzo di punta della collezione è la K/Kuscion Bag – ispirata alla soffice forma di un cuscino – proposta in un materiale derivato dal cactus che riproduce l’effetto della pelle ma completamente vegetale, prodotto in Messico grazie a coltivazioni a basso impatto ambientale e tinto con pigmenti naturali. In alternativa, l’iconica borsa viene proposta in cotone riciclato certificato.

Foto Ufficio Stampa

Gli altri pezzi che compongono la collezione sono piccoli accessori come porta carte di credito, portafogli, mascherine, borracce tutto tassativamente plastic free e un beauty case di diverse forme e tonalità. “Questa collaborazione dimostra che non bisogna sacrificare lo stile per avere una moda responsabile”, ha commentato Amber Valletta. “Sono certa che Karl l’avrebbe adorata, e sono felice di poter mandare avanti la sua visione chic, audace, innovativa”.

La scelta di collaborare proprio con Amber Valletta si deve anche all’impegno sociale della stessa modella che da sempre combatte in prima linea per i diritti dell’ambiente. Pier Paolo Righi, CEO della maison, ritiene Amber una componente della famiglia Lagerfeld da sempre musa dell’intramontabile Karl Lagerfeld.

Più di cinque anni fa, Amber e io abbiamo iniziato a discutere la possibilità di sviluppare un progetto sostenibile insieme. Allora non eravamo pronti, ora si. Sono entusiasta di portare Amber a bordo come collaboratrice per la sostenibilità, lei e Karl hanno lavorato insieme per molti anni, ed è un vero membro della famiglia Karl Lagerfeld

A cura di Giulia Asprino

MILANO RIPARTE! CAMERA NAZIONALE DELLA MODA CONFERMA PROSSIMA EDIZIONE MFW

Milano. La pandemia ha colpito tutti i settori e in special modo quelli degli eventi; dopo aver assistito a premiazioni cinematografiche e fashion week solo in digitale però, ecco che torna una buona notizia. Camera Nazionale della Moda Italiana ci crede e, forte dell’ultimo decreto Draghi che riapre fiere ed altri eventi dal vivo, annuncia la prossima edizione della Milano Fashion Week Men’s Collection, che si svolgerà dal 18 al 22 giugno 2021. Date condivise a livello internazionale con le altre fashion week. “A seguito della conferma da parte del Governo di poter svolgere, dal 15 giugno, eventi e fiere in formato fisico, ci auspichiamo – si legge nella nota – una Fashion Week che comprenda sia eventi digitali che eventi fisici con presenza di pubblico“. Il progamma ancora non è stato reso noto.

Apripista di eccezione, la moda per lui dà un segno di speranza. Gli occhi sono tutti puntati su Milano che ha da poco portato una ventata di ottimismo confermando ufficialmente anche l’edizione 2021 del Salone del Mobile. E se siete appassionati di moda segnate in agenda anche il 28 giugno 2021.

Dopo l’apertura in grande della Milano Fashion Week Men’s Collection 2021, il mondo della moda si sposta a Firenze dove è stato da poco confermato anche Pitti Immagine. Una delle fiere più prestigiose del settore fashion riparte da Pitti Filati dal 28 al 30 giugno per poi dare il via dal 30 giugno al 2 luglio all’attesissimo Pitti Uomo che coincide inoltre con la centesima edizione. Secondo alcune indiscrezioni, l’idea sarebbe quella di poter ospitare almeno 300 marchi, ma al momento non è ancora possibile fare previsioni certe.

Una delle ultime Fashion Week milanesi ha fatto vivere la magia delle sfilate un po’ sottotono; niente street photography, niente look da sfoggiare perché si è svolto tutto in formato digital. Le sfilate dei migliori designer si sono svolte secondo le restrizioni e sono state trasmesse poi tramite link privato agli invitati o in diretta sui social per coinvolgere i fan.

L’idea della Milano Fashion Week digitale è stata di Carlo Capasapresidente di Camera Nazionale della Moda che ha deciso di non far saltare l’appuntamento con la moda, ma di dare un segnale di speranza e di voglia di ripartenza grazie agli eventi streaming da seguire a distanza. L’hanno definita Phygital per il suo approccio ibrido che ha saputo reinventare un settore così difficile e consolidato come quello delle sfilate.

A cura di Giulia Asprino

JD Sports presenta il look perfetto per lo skater 2021

Lo stile da skater è stato il precursore dello streetwear e nasce negli anni ’70, quando in America gli skater erano riconoscibili grazie ai loro jeans strappati e Converse totalmente distrutte abbinati con felpe e t-shirt oversize e cappellini con la visiera. Ma solo verso la fine degli anni ’90 (il cui revival continua inarrestabile) viene identificato come una vera e propria tendenza. Pioniera fu sicuramente Avril Lavigne cantando Sk8r Boi!

Per gli skater, essere abili nel fare i propri tricks è essenziale e per farlo devono imperativamente indossare dei capi che garantiscano libertà di movimento. Gli skater erano alla ricerca di capi pratici e comodi, scarpe resistenti e uno stile inconfondibile, con un’estetica casual e spensierata e un tocco di ribellione.

Ma se l’abito non fa il monaco, chi l’ha detto che invece l’outfit non fa lo skater?

 JD Sports, retailer britannico con 37 negozi in Italia e sempre più in crescita nel mondo dello streetwear, presenta l’outfit perfetto per cavalcare questo trend.

T-shirt e felpe oversize con le grafiche urbane sono un must nel guardaroba di qualsiasi skater o ammiratore di questo stile. Oltre a garantire il massimo comfort, questi capi ti offrono la libertà di movimento di cui hai bisogno, sia per fare un ollie o un kickflip che per rilassarti sul divano.

Per quanto riguarda le t-shirt, il modello girocollo è sinonimo di uno stile skater più autentico, come la T-shirt Circle di Vans. Puoi anche abbinare una camicia a quadri aperta se vuoi un look più audace.

Comfort e libertà sono indispensabili per lo stile skater. Un vero skater non indosserà mai un paio di jeans attillati, perché non può fare i suoi trick. Per questo motivo, i must have sono pantaloni della tuta morbidi, pantaloni cargo o shorts (lo stile skater li vuole al ginocchio con le tasche ampie) come la proposta di The North Face.

Non si può parlare di stile skater senza parlare di scarpe! Possiamo tranquillamente dichiarare che sono loro le vere protagoniste e l’essenza del look e devono essere comode e resistenti. I brand principali sono Vans, Converse e Nike.

Vans Old Skool

Sono proprio un classico e uno dei modelli preferiti degli amanti dello skate in tutto il mondo. Non a caso, il logo Vans è un mini skateboard, proprio perché è la scarpa per eccellenza di questi atleti. La suola waffle vulcanizzata delle Vans Old Skool è antiscivolo, un dettaglio da non trascurare per chi passa le sue giornate sulla tavola.

 Converse Chuck Taylor All Star

Un altro classico con cui puoi completare il tuo look da skater. Il marchio ha iniziato creando calzature più orientate verso basket, ma durante gli anni ’90 le Converse sono state adottate anche dagli appassionati di skateboard.

Nike Charge Suede

Un classico dello skate. L’intersuola è leggera mentre la suola garantisce un grip eccezionale.

a cura della redazione

Moda, tennis ed altro: periodo Covid, tutti pazzi per le tute!

Ci hai fatto caso? Dall’inizio della pandemia COVID-19 è ormai diventato comune incontrare i nostri amici, conoscenti ma anche sconosciuti passeggiare in tuta.

E se lo hai notato, tranquillo, non sei l’unico. 

Scopriamo tutto insieme in questo nuovo trend!

Dall’inizio della pandemia è ormai passato un anno, nel quale abbiamo passato la maggior parte del nostro tempo in casa. A casa, dove il comfort è il fattore decisivo quando si tratta di scegliere cosa indossare.

Lyst, popolare piattaforma di shopping, ha infatti condiviso una propria ricerca seconda la quale la ricerca di pantaloni della tuta e capi tecnici hanno registrato un aumento significativo a partire dalla metà di marzo 2020, registrando incrementi di oltre 100%.

Vogue parla in un recente articolo di come ormai la tuta e il capo tecnico sia ormai di moda! I tennisti sanno bene come il guardaroba di uno sportivo non possa mancare mai di capi che siano tecnici ma allo stesso tempo cool!

Nei recenti tornei, a Montecarlo come a Miami, dove il nostro Sinner è arrivato in finale, abbiamo visto come ormai la moda è entrata nello sport ed in particolar modo nel tennis e viceversa. 

Tuta, sport, tennis, si spera anche quando la pandemia sarà finita.

di Massimiliano Alvino

L’ISOLA DELL’AMORE

C’è voglia di sognare, di ritornare a festeggiare l’amore, di vivere forti emozioni…

Se c’è al mondo un posto dove fare tutto ciò e renderlo sicuramente unico, questo è Capri.

Un’isola che ha visto nascere amori, che ha accolto donne meravigliose, capace di donare panorami straordinari e perché no luogo perfetto per giurarsi amore eterno.

I faraglioni che si guardano innamorati, mentre la luna piena che li bacia illumina una notte d’estate fatta di colori e magia…

L’imponenza di un tavolo imperiale impreziosito da candelabri, cristalli, candele, torchon di fiori dai colori forti, il romanticismo del rosa, la passione del rosso e il calore del giallo dominano la scena.

Ma anche ghirlande e tavoli scenografici a fare da cornice all’immensità del mare.

Ad intrattenere gli ospiti poi ballerini fluttuanti, passi a due di giovani amanti, musica di archi e fuochi d’artificio.

Eccoli gli sposi che arrivano dal mare pronti ad iniziare la loro favola, una favola che tutti gli innamorati vorrebbero vivere, la magia e l’emozione di un grande giorno…SÌ, LO VOGLIO!

Pasquale Esposito