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LA SARTORIA DI ECCELLENZA “DALCUORE ” PRESENTA IL SUO NUOVO SITO WEB

EXCLUSIVE COCKTAIL FRA CRUDI E CHAMPAGNE NELL’ATELIER DI VIA CARACCIOLO 

Un exclusive cocktail fra crudi e champagne in uno dei templi dell’eleganza e dello stile made in Naples, la sartoria Dalcuore, con personaggi del mondo della moda, dello spettacolo e dell’economia, per presentare il nuovo sito web www.sartoriadalcuore.com della maison, nota e apprezzata a livello internazionale e che da 50 anni veste personalità, Capi di Stato, imprenditori e manager di tutto il mondo, dall’Europa agli Stati Uniti fino ai paesi asiatici.

OSPITI E PROTAGONISTI

Accolti nella sede di Via Caracciolo dal Maestro fondatore della sartoria, Luigi Dalcuore, e dal general manager dell’azienda Damiano Annunziato con la moglie Cristina Dalcuore, figlia di Luigi, hanno partecipato alla serata fra gli altri il presidente di Eav Umberto De Gregorio, gli attori di “Un posto al sole” Davide Devenuto e Angela Bertamino, esponenti di primo piano della moda e della sartoria come Massimo Marrucco, in rappresentanza del Lanificio Cerruti, Luciano Lucariello per Loro Piana ed Enrico Errico di Scabal, le stiliste Danila Dubua e Eliana Sbaragli,
il produttore cinematografico Eduardo Angeloni, imprenditori e professionisti come Francesco Sangiovanni, Antonio Coviello, Luigi Nardullo, Serena Cirillo, Luigi Ferrandino e Patrizia Gargiulo.  Tutti con un comun denominatore: la serenità e la voglia di stare insieme in una atmosfera elegante e di eccellenza, grazie anche al raffinato e delicato contributo di Albacatering Summer, per una occasione conviviale valida anche come messaggio di fiducia per esorcizzare psicosi e paure forse eccessive relative al corona virus.  

Fra i principali protagonisti della serata-evento, organizzata e introdotta dal direttore di Retenews 24 Lorenzo Crea, sicuramente l’uomo-immagine della sartoria Dalcuore per il video realizzato da Pixelleria in occasione del nuovo sito della maison, e cioè Natalio Simionato, modello e oggi anche master chef d’eccezione, venuto a Napoli per l occasione direttamente da Parigi. E poi l’avvocato Giancarlo Maresca, gran Maestro del cavalleresco Ordine dei Guardiani delle Nove porte, amico da sempre di Dalcuore e Annunziato. Menzione speciale per il gruppo marketing &comunicazione della sartoria, guidato da Roberto Baccante e costituito da Fabrizio Fusco, Carlo Di Santo e Carlo Aceto, nonché per le sorelle Noviello, fra le più strette collaboratrici di Damiano Annunziato e Cristina Dalcuore.

IL SITO

“La sartoria è da sempre un posto riservato – spiega il general manager della azienda Damiano Annunziato – un luogo in cui ogni cliente coltiva con il maestro artigiano uno stretto rapporto personale e che resta un ambiente speciale anche grazie a questo tipo di intimità. Rappresenta quindi un’oasi di tranquillità nella quale non entrano ansia, fretta e competizione”. Nella sua veste rinnovata, dopo i primi dieci anni di operatività, Il sito www.sartoriadalcuore.com continua a dare uno sguardo sia al passato, nel solco della tradizione di eccellenza della sartoria che dura da 50 anni, che al presente, nella evoluzione e dimensione internazionale che l’azienda ha assunto nel tempo. Il sito presenta una homepage minimal che lascia parlare molto le immagini, e consentirà a tutti i clienti e followers della sartoria di essere comunque “più vicini” e restare in contatto in ogni momento in cui lo si desidera, a prescindere da dove ci si trova fisicamente in quel momento. Chi ha commissionato un abito può ad esempio collegarsi attraverso una password  e sapere in tempo reale a che punto è la lavorazione, oltre che conoscere il calendario sempre aggiornato degli spostamenti del Maestro Luigi Dalcuore e del suo staff e la mappa dei luoghi dove è possibile “entrare nel mondo Dalcuore” con la possibilità di prenotare on line un appuntamento.

Resistere alla tentazione dello shopping per una settimana potrebbe far guadagnare fino a 534£, secondo un’analisi di eToro

Secondo una ricerca fatta da eToro, piattaforma di investimenti multi-asset, gli shopping addicted potrebbero ritrovarsi qualche centinaio di sterline in più nelle loro tasche, investendo solo una parte dei soldi che normalmente spendono per comprare vestiti e scarpe nuove.

In occasione dell’inizio della London Fashion Week, eToro ha condotto una ricerca per scoprire quanto sarebbe possibile guadagnare investendo nei marchi di moda di lusso preferiti, piuttosto che acquistarne i prodotti. Secondo l’Office for National Statistics nel Regno Unito ogni famiglia spende, mediamente, circa 44,90£ a settimana – 2.340£ l’anno – per acquistare scarpe e vestiti. Se gli acquirenti avessero invece investito, 5 anni fa, quelle 45£ per acquistare azioni di BooHoo, rivenditore online molto popolare tra i ventenni, si ritroverebbero con un tesoretto di 579,21£, con un enorme profitto di 534£.

Allo stesso modo, se qualcuno avesse investito quelle 45£ in JD Sports, avrebbe oggi azioni per un valore di 384£, con un profitto di 338£. Abbastanza per acquistare quasi quattro paia di scarpe da ginnastica Nike Air Force

La ricerca di eToro evidenzia anche come i fashion addicted avrebbero fatto soldi investendo le 45£ in altri marchi di moda:

  • Adidas (profitto di 384£ dopo 5 anni)
  • Kering, collegato ai brand di moda di lusso Gucci e Alexander McQueen (160£ di profitto dopo 5 anni)
  • LMVH, collegato a Luis Vitton (93£ di profitto dopo 5 anni)
  • Nike (52£ di profitto dopo 5 anni)
  • ASOS, il celebre rivenditore di moda (6£ di profitto dopo 5 anni)

Iqbal V. Gandham, Managing Director di eToro UK, ha dichiarato: “Se si chiedesse a qualsiasi investitore di successo il proprio segreto, direbbe che la cosa migliore è investire nelle società che si conoscono e per le quali si ha una passione. Che siano brand di moda, sport o tecnologia, si ha molta più probabilità di ottenere profitti se si investe in brand che si ama.

La nostra ricerca dimostra che è possibile ottenere profitti – anche importanti – con BooHoo, investendo il prezzo di un abito per il sabato sera. La prossima volta che sei intenzionato a regalarti un nuovo paio di scarpe su JD Sports o una nuova borsa di Gucci, perché non ti fermi un secondo a riflettere se non sia il caso anche di investire nel brand? Potrebbe essere decisamente vantaggioso nel lungo periodo.

Il mercato globale della moda ha l’enorme valore di 1,4 trilioni di sterline. Ciò significa che si tratta di un settore che offre molte opportunità di investimento. Inoltre, il settore moda è ricco di brand celeberrimi, cosa che facilita molto gli aspiranti investitori che desiderano fare ricerche e studiare prima di investire. Chi ama la moda, prima di spendere i propri soldi per comprare vestiti, dovrebbe prima valutare la possibilità di investirli.

Tuttavia, ci possono essere anche investimenti sbagliati: se le 45£ fossero state investite in Ted Baker, il marchio di moda più performante secondo le analisi di eToro, dopo 5 anni si sarebbero ritrovati con solo 5,37£.

Infattiprosegue Gandhamsebbene investire in aziende che si ama aumenti la possibilità di ottenere profitti, nel mondo degli investimenti non esistono garanzie. Ecco perché è importante assicurarsi di non investire tutte le proprie risorse su un solo asset, e diversificare il portafoglio.

Grazie a eToro è possibile investire in azioni a partire da soli 40£, dal momento che consentiamo un investimento minimo basso e mettiamo a disposizione quote frazionarie di azioni. Con eToro il mondo degli investimenti è accessibile a molte persone.

Oltre a diversificare il proprio portafoglio, è molto importante anche avere pazienza ed attendere, nel lungo periodo, che gli asset sui quali si è deciso di investire ripaghino la fiducia. Contrariamente a quanto si pensi oggi, il mondo degli investimenti è lontano dal concetto di gratificazione istantanea. Pertanto, gli esempi di investimento che abbiamo fatto rappresentano quanto ‘una sofferenza’ a breve termine, consistente nel resistere all’acquisto impulsivo, possa ripagare nel lungo periodo”.

PRIMA COLAZIONE SEMPRE PIÙ SOCIAL 1 MILIONE DI GIOVANI CONDIVIDE ONLINE IL PRIMO PASTO DELLA GIORNATA LO SCATTO PERFETTO? SI REALIZZA IN 6 MOSSE

Come immortalare al meglio la prima colazione sui social? Di seguito, 6 consigli di un esperto di colazione social, Marika Milano di Breakfast and Coffee, online su Iocominciobene.it per realizzare lo scatto perfetto da condividere su Instagram

In Italia l’occhio vuole la sua parte anche a tavola, soprattutto al mattino. Lo conferma una ricerca dell’Osservatorio Doxa/Unionfood “Io Comincio bene”, che evidenzia inoltre come il rito della prima colazione sia un must oggi per 9 italiani su 10, circa l’88%, un dato in aumento rispetto a sei anni fa. Non solo buona ma anche bella: 1 under 24 su 2 ama predisporre con cura la tavola adibita alla prima colazione attraverso la scelta di tazze e tovagliette oltre ad un’accurata disposizione dei cibi, da condividere con i propri familiari (il 55,5%).  E sono proprio i più giovani – circa 1 milione di persone – ad immortalare latte, biscotti & co e condividere le proprie foto su Instagram. Il momento perfetto per condividere uno scatto goloso? A casa nel fine settimana, quando la tavola può essere preparata con calma, realizzando le combinazioni di alimenti più fotogeniche e ricche.

L’attenzione ad una bella tavola trova anche il consenso degli esperti di nutrizione: “giocare con composizioni, colori e prodotti a colazione è uno stimolo in più per non saltare il primo pasto della giornata e invogliarci a variare il menù, scegliendo, ogni giorno, prodotti diversi. Senza dimenticare che il giusto mix per un primo pasto della giornata equilibrato è composto da latte, carboidrati e una porzione di frutta”, commenta Valeria del Balzo, biologa nutrizionista dell’Università La Sapienza di Roma.

La prima colazione all’italiana piace ai nostri connazionali e piace anche su Instagram: l’hashtag #breakfastregistra più di 89 milioni di post, l’hashtag #colazionepiù di 3 milioni e l’hashtag #colazioneitaliana registra circa un milione di interazioni. E sono più di 36 milioni gli utenti unici sui social network in Italia (dati Audiweb) e l’88,9% degli italiani ha un profilo Instagram. I social inoltre sono stati una delle categorie di siti più visitati nel 2019 dai connazionali, per un totale di circa 23 ore e 24 minuti di tempo per persona (al mese).

Vediamo adesso, le sei mosse per uno scatto perfetto su www.iocominciobene.it, spazio online della campagna sostenuta da Unione Italiana Food, che da diversi anni promuove il valore della prima colazione, con la consulenza di Marika Milano aka Breakfast and Coffee.

#1 BISCOTTI, MERENDINE E CROISSANT SI FOTOGRAFANO CON LA TECNICA DEL “FLAT LAY”

Ma come realizzare lo scatto perfetto? Per una foto impeccabile è utile partire dall’inquadratura della foto. Per immortalare biscotti, croissant e merendine, nella top 5 degli alimenti più amati dagli italiani a colazione, la tecnica giusta è il “flat lay”,che letteralmente significa “piano piatto”.Si tratta di fotografare i cibi “nudi”, senza confezioni e consiste nel predisporre più “oggetti parlanti” in modo armonico su una superficie (pavimento, letto, tavolo). Si scatta dall’alto, parallelamente al piano d’appoggio, facendo in modo che tutto ciò a cui si vuol dare importanza risulti ben visibile. Si tratta di una tecnica fotografica molto amata sui social e che si presta bene al racconto di una storia.

#2 LA LUCE? MEGLIO QUELLA NATURALE

Il secondo consiglio riguarda la luce, una nostra grande alleata. Prediligere sempre quella naturale, ancora meglio se mattutina. Attenzione però ad esporre alla luce diretta prodotti troppo chiari. Latte e yogurt, alimenti scelti da molti italiani al mattino, rischiano di perdere completamente la loro consistenza in foto: per ovviare al problema occorre inserirli in bicchieri o ciotole a contrasto, che ne valorizzino i volumi oppure con un setting che gioca sul colore.

#3 COLORI PERFETTI CON CONFETTURE E CREME SPALMABILI

Per quanto riguarda il colore, scegliere una palette può aiutare nel creare un nostro stile per scattare un’immagine. Un consiglio? Lasciarsi guidare da confetture, creme spalmabili e frutta fresca. Mantenere la propria galleryuniforme serve a dare un continuum comunicativo, utilizzando elementi distintivi e riconoscibili; l’utilizzo del colore comunque va sempre dosato bene in relazione allo sfondo.

#4 ATTENZIONE ALL’EQUILIBRIO DELLA FOTO

Creare la combinazione ideale di cibi, bevande ed oggetti da disporre in tavola per la foto perfetta è difficile ma non impossibile. Per uno scatto perfetto la composizione del setting deve essere equilibrata, che sia più o meno denso di elementi.Quando si posizionano gli oggetti è utile dargli il giusto spazio ed è essenziale la pulizia: per i meno esperti meglio iniziare con pochi elementi ma ben comprensibili per poi aggiungerne progressivamente degli altri. Con questo esercizio si inizia a prendere sicurezza e consapevolezza dello spazio per poi ampliare sempre di più l’inquadratura.

#5 SPAZIO AI “PROPS”, GLI OGGETTI DI SCENA

Per abbellire i nostri scatti possiamo utilizzare dei “props”, quegli oggetti che andiamo a posizionare sul tavolo come tazze, fiori, posate, da scegliere in base al mood della foto. Perfetti per rendere impeccabile il nostro scatto anche gli oggetti di scena mangerecci, come chicchi di caffè, frutta secca o cacao. Si prestano molto bene anche cereali e muesli, tra i must della colazione all’italiana. Per valorizzarli al meglio vanno disposti in tazze o ciotoline che ne risaltano il colore, giocando per contrasto o disseminandone un po’ sulla tavola intorno alla tazza.

#6 BUONA LA PRIMA? IMPOSSIBILE!

L’ultimo consiglio? Provare e riprovare! Prima di arrivare al risultato finale sarà sicuramente necessario provare diverse composizioni: può accadere che ad ogni nuovo scatto, venga voglia di cambiare la disposizione originaria degli oggetti. È impossibile realizzare la foto perfetta al primo scatto ma, una volta trovato il giusto equilibrio luce-colori-oggetti, il risultato sarà senza dubbio instagrammabile”.

Elisir d’amore per San Valentino: il Canto Amaro della Sirena del Garda

Canto Amaro nasce da un amore struggente per il Lago di Garda e le sue botaniche: quello della Sirena, da donna a musa ispiratrice della linea, che grazie al suo “canto amaro” ha attirato l’attenzione di un fauno lacustre, che l’ha trasformata in sirena dalle acque per salvarle la vita e renderla sua sposa, proprio nella Baia delle Sirene, a Punta San Vigilio, in quello specchio di acqua tra Garda e Torri del Benaco, conosciuta per i forti mulinelli lacustri dove si dice che ancor oggi nuotino delle donne bellissime, metà donna, metà pesce. Ma che ha segnato anche la profonda passione della sua creatrice, Elisa Carta, raccoglitrice da generazioni, che si è ispirata all’energia di questo luogo realizzando un gusto mediterraneo che sposa i limoni del Lago di Garda alle note amaricanti del cardo mariano di questi luoghi. Recuperata quindi una ricetta trovata in un libro antico sulla potatura, appartenuta al nonno paterno, Elisa ha cercato alcune botaniche riportate come la rosa canina e i limoni che hanno reso famose le sponde di questo lago.

Canto Amaro
Canto Amaro è un liquore naturalmente amaro che ammalia come la Sirena che ammicca dalla bottiglia con le fragranze dei limoni del Garda, conquista con la dolcezza della vaniglia e affascina con le note amaricanti del cardo e della genziana. Un nuovo amaro assolutamente naturale, come da filosofia aziendale, senza coloranti e aromi naturali o artificiali, nato dalla raccolta di ingredienti unici, che si trovano sulle sponde del Garda. Un look artigianale, premium e curato nei mini dettagli il cui legame con il Garda è imprescindibile.

Ingredienti principali
Agrumi: Limoni del Garda, Arancio Amaro, Arancio Dolce, Pepe Timut
Note Amare: Cardo Mariano, China
Spezie: Cannella, Fave tostate di cacao e caffè.
Dolcezza: Vaniglia Bourbon e Arancio Dolce

Come si beve
Temperatura ambiente o freddo, non congelato. Da solo come dopo cena, si presta particolarmente all’uso nella miscelazione nei drink classici, come bitter o in ausilio ai vermouth.

I tartufi dal cuore morbido di Gennaro Bottone per un dolce San Valentino


Lo storico laboratorio partenopeo del gusto di Gennaro Bottone, specializzato nel mondo della cioccolateria, lancia sul mercato nazionale e internazionale la nuova linea di tartufi artigianali, perfetti per un dolce San Valentino.

“Ho sempre creduto nel “buono” e nella ricerca di materie prime di alta qualità per produrre dolci gustosi e sani” racconta il Maestro Gennaro Bottone. “Per la nostra nuova linea di tartufi gelato artigianali partiamo da latte fresco intero campano e panna fresca che ci vengono forniti da una piccola azienda agricola a chilometro zero. Così scegliamo prodotti certificati come la nocciola Piemonte IGP, tonda gentile delle Langhe, il pistacchio di Bronte DOP, l’amaretto di Saronno, i limoni di Sorrento IGP e una selezione di cioccolato artigianale le cui fave provengono da Perù, Colombia e Venezuela”. I nostri tartufi hanno un cuore dolce: cioccolato fondente al 70% (cioccolato monorigine Perù) o un pan di spagna bagnato per il limone di Sorrento o il babà. Nella nuova gamma i gusti sono molteplici: si parte dal classico, quello al Tartufo Nero (con gelato al cioccolato ed alla nocciola, ripieno di cuore tenero al cioccolato fondente, delicata impanatura di cacao e granella di nocciole I.G.P.) o alla nocciola (con impanatura di granella di nocciole IGP); dal caffè al pistacchio di Bronte; dal gusto cocco all’amaretto di Saronno; dal babà al cioccolato&zabaione; dalla Delizia (ripieno di un pan di spagna imbevuto con liquore al limoncello) al croccantino al rhum;  dalla ricotta e pera ai frutti di bosco; dal tartufo Roccia (gelato alla gianduja e trionfo di granella di nocciole, ripieno di cuore tenero al cioccolato fondente e impanatura di cialda e  granella di nocciole IGP) al torroncino, per 16 golose referenze.
Una maturazione di 24 ore per il latte pastorizzato e una mantecazione del gelato che parte semplicemente dal latte e dalla panna, per una lavorazione a mano con l’ausilio di “parrozzi”, le tipiche semisfere di alluminio, per realizzare la tipica forma e una granellatura esterna applicata manualmente.
                                             
Il Laboratorio di Gennaro Bottone
Giunti alla terza generazione di maestri cioccolatieri con il figlio Orlando, che porta lo stesso nome del nonno che ha fondato la prima sede napoletana in zona Santa Lucia, dal 1979 Gennaro Bottone lavora in modo artigianale il cioccolato fondente, gianduia, latte, bianco e insegna l’arte del cioccolato a tutti gli appassionati, anche ai più piccini, aprendo il suo laboratorio in via Pietro Castellino, zona Vomero, agli alunni delle scuole elementari, medie e superiori. Un fatturato che si attesta a oltre 1 milione di euro e una produzione di 100 mila pezzi  di tartufo artigianale che entro il prossimo anno vuole raggiungere le 200 mila unità  per un picco di lavoro che nei momenti di massima affluenza arriva a 30 dipendenti e una distribuzione che si concentra unicamente sul settore HoReCa e alla ristorazione di qualità.

Si possono comprare direttamente nei tre punti vendita Gennaro Bottone a Napoli o ordinandoli nei negozi di Via Gennaro Serra, 78 e Via Giuseppe Bonito, 2 oppure chiamando direttamente lo 081 2405100.

SAN VALENTINO SOTTO LE STELLE: I MIGLIORI RISTORANTI DI MILANO

di Giulia Asprino

Rose rosse e cuori. Per chi non fosse affetto da signletudine, PINK LIFE MAGAZINE ha stilato la sua speciale selezione dei migliori ristoranti a Milano dove festeggiare l’amore.

Un San Valentino vichingo da Valhalla
Piatti che richiamano saghe norrene dei guerrieri del Nord. Selvaggina cotta alla brace, carrè di cervo, carpaccio di manzo, pomodori confit, scalogno glassato e maionese affumicata. O, ancora, Gunther le back ribs di manzo irlandese, cosce d’anatra francesi con verdurine dell’orto. Ecco la proposta decisamente proteica che può infiammare questo San Valentino.


ODINO: divinità principale della mitologia norrena, ed è associato alla Sapienza. Tartare di cervo, cipolla rossa agrodolce e spuma di pane al pino
ASKR: il primo essere umano creato da Odino da un ramo di frassino. Filetto di vitello alla brace con sbrise e topinambur arrosto
FREYA: dea della bellezza e dell’amore sessuale. Red velvet con mousse al cioccolato piccante, gelato al mascarpone, glassa e crunch di lamponi

Dove: Valhalla, la brace degli Dei
via Gaetano Ronzoni 2, Milano
+39 0284041503
www.valhallarestaurant.it
valhallarestaurantmilano@gmail.com
@valhalla_milano
fb: Valhalla Milano

VOTO: 5 STELLE

Un San Valentino “Particolare” a Milano

Una menu creativo e mediterraneo, un’attenta selezione di piccoli produttori e una forte attenzione a privilegiare l’allevamento italiano ed etico. Una cucina senza fissa dimora, concreta e senza voli pindarici, ma di sostanza e d’effetto: tanti crudi, un salto in Spagna per la ricerca della carne più prelibata, qualche spunto dall’Asia. Un San Valentino Particolare.


Ostrica al Bloody Mary 
Battuta di Fassona piemontese, caviale, patata viola e sedano croccante 
Polpo tre cotture, vellutata di ceci, passion fruit, pomodorini confit
Risotto al parmigiano, crudo di gambero rosso, pesto in polvere e creme fraiche. Tataki di tonno, salsa all’ arancia, puntarelle e senape in grani
Petto di anatra, coulis di lamponi, cicoria e Maldon.
Mezza sfera al cioccolato, crumble alle mandorle e frutti di bosco.

Dove: Via Tiraboschi 5
20135, Milano (MI)
Tel.+39 0247755016
particolaremilano.com

VOTO: 4 STELLE

Un San Valentino tutto siciliano da Terrammare

Un progetto di cucina creativa e mediterranea, che è partito 25anni fa come riscatto sentimentale e sociale per le donne modicane in cucina e ha trovato terreno fertile nel ristorante Fattoria delle Torri a Modica. Un romantico menu siciliano da Terrammare a Milano.


Alici Marinate e Agrumi
Ghiotta di Pesce Stocco alla Messinese
Tortelli, Foies Gras e Tartufo Nero
Anatra, Passion Fruit e Salsa al Marsala Ruby
Verde Pistacchio e Frutti Rossi

DOVE:

Via Giuseppe Sacchi 8
cap, Milano (MI) – Tel.+39 3488074828
mail info@terrammare.rest

VOTO: 5 STELLE

Il San Valentino per gli amanti della mozzarella da Muu

Rivoluzionare l’approccio classico alla mozzarella di Bufala Campana DOP creando un connubio diretto con la dieta mediterranea è la proposta di Muu Muzzarè. Gusto internazionale, con un approccio glocal, usando prodotti prettamente locali, ma con un approccio cosmopolita.


Millefoglie di branzino marinato ai fiori di sambuco,mozzarella di bufale e passion fruit
Mischiata di pasta con julienne di calamari,mozzarella a filo e gamberi rossi Sicilia 
Filetti di tonno scottato tagliata di Mozzarella di Bufala su marmellata di datterino rosso e tempura di Pannko
Cheese cake a cuore ai frutti di bosco 

DOVE: Muu_Muzzarella
Viale Premuda 46
20129 Milano
mail info@muuzzarella.it
telefono 02 49443666

VOTO: 4 STELLE

NEMEA BEAUTY EVENT: SUPER PARTY VIP PER L’OPENING

Un salotto del Wellness nel cuore della provincia di Napoli! Si presenta così Nemea Beauty con un VIP party in pieno stile Nemea.

L’evento si terrà nella sede di Nemea Energy Village, che con i suoi oltre 5.000 mq di servizi, diventa nuovamente scenario di un evento senza eguali, per l’inaugurazione della moderna e tecnologicamente innovativa struttura dedicata alla bellezza. E per sottolineare l’importanza di questo evento, non potevano mancare degli ospiti all’altezza, che accompagneranno nel percorso della presentazione clienti, curiosi ed appassionati del segmento beauty.
L’evento festeggia due ricorrenze importanti: l’opening di Nemea Beauty ed il terzo compleanno di Shinto Napoli. Una serata fortemente voluta dalla famiglia Castaldo, da Pietro Izzo e Carmine Russomanno, in collaborazione con la club manager Giada Punzo.


GLI OSPITI – A partire dalle ore 18, porte aperte aspettando gli ospiti della serata che sono rappresentati da nomi illustri dello sport come il direttore tecnico della struttura Massimiliano Rosolino, ex nuotatore e campione olimpico; il pugile originario di Casoria e campione italiano di “Pesi Gallo”, Vincenzo Picardi ed il calciatore Diego Armando Maradona Junior. Ma per un evento così glamour, sono attesi anche i nomi dello spettacolo come: una delle donne più belle della TV italiana, Elisabetta Gregoraci; l’influencer Ramona Amodeo e ciliegine sulla torta… tre “belli da impazzire”: l’ex ballerino di Amici e ormai presentatore televisivo Stefano De Martino; il fascinoso Jeremias Rodriguez e dulcis in fundo, il bello delle fiction Gabriel Garko. Completa il parterre il giornalista Massimo Borgnis, direttore di Spy e vicedirettore del settimanale Chi.

NEMEA BEAUTY – Nemea Beauty è uno “spazio emozionale” nuovo, e durante l’evento sarà possibile conoscere la tecnologia dei macchinari, accompagnati da splendide hostess, che terranno dimostrazioni pratiche dei servigi dei macchinari LPG, Venus Generico, BodyAge e Seventy.
Partner d’eccezione come i maghi della cura del corpo di Alla Violetta, ideatori del famoso “Metodo Alla Violetta” e che da quattro generazioni si occupa di estetica; l’Hair Designer Adriano Maruzzelli e la tradizione del 1850 con i gioiellieri Ventrella, che esporranno durante l’evento una collezione design di statue dedicate al patrono di Napoli, San Gennaro.

BUON COMPLEANNO SHINTO – Subito dopo l’arrivo delle guest star all’evento, dalle 21.30 si passa al piano superiore della struttura polifunzionale, da Shinto per festeggiare il terzo compleanno del Sushi and Cocktail Experience Restaurant e degustare le sue eccellenze gastronomiche, dove si terrà una cena ad ammissione riservata con un DJ Set speciale che vedrà in l’animazione musicale di Fabrizio e Aurelio’s Fierro Band, e successivamente in consolle il DJ Filippo Nardi.
L’APPUNTAMENTO – Nemea Beauty Event si terrà il 30 Gennaio 2020 a partire dalle ore 18.00 presso Nemea Energy Village a Via Pietro Donadio (ex S.S. Sannitica Km 9+500) a Cardito (NA).

A MILANO IL NATALE E’ VICHINGO DA VALHALLA

Chips di manzo essiccato con Tortino di zucca e radicchio glassato. Abbinato a calice di Fallegra Gagliardoed è solo l’inizio

Nella mitologia norrena, il Valhalla è una maestosa ed enorme sala situata ad Asgard, il mondo divino governato da Odino. Quando un norreno moriva in battaglia poteva finire in due luoghi diversi, una metà veniva scelta personalmente da Odino, la quale si dirigeva accompagnati dalle valchirie nel Valhalla, mentre la restante parte andava nel Fólkvangr, un campo dominato dalla dea Freia. A Milano, Valhalla è il primo ristorante vichingo d’Italia e si trova in zona Navigli, a pochi passi dalla Darsena.

Una  proposta decisamente proteica per i moderni vichinghi: selvaggina cotta alla brace o trattata con la tecnica della bassa temperatura per quella è stata scelta come “la brace degli dei” milanese. Un’approfondita ricerca sull’alimentazione delle antiche popolazioni nordiche, reinterpretata in chiave moderna hanno portato alla definizione della carta di Valhalla: il focus è sulla selvaggina, che veniva cacciata tutto l’anno e sui pochissimi capi che erano allevati e uccisi poco prima dell’inverno, perché non sarebbero sopravvissuti alle temperature così rigide, come i vitelli, maiali e agnelli. La cottura era effettuata con le braci o bollita, che oggi viene riproposta con le tecniche del ventunesimo secolo.


Ogni piatto del ristorante Valhalla, il paradiso dei guerrieri valorosi del nord, ha un divertente nome vichingo che richiama una leggenda della saga norrena vichinga. L’idea è di due giovani imprenditori: Igor Iavicoli (33 anni) e Milena Vio (29 anni), già gestori del Vinyl Pub in zona Isola, appassionati di mitologia nordica. Anche il logo, ripreso dal mitico Valknut, o nodo di Odino, rappresentato con tre triangoli intrecciati, è un cameo dei nove mondi mitologici norreni.  In sala Diego Borella, 32 anni, seleziona idromele, birre artigianali e piccoli produttori di vino italiani e in cucina lo chef Mauro Molon, 34 anni, con importanti esperienze in hotel di lusso.
 
Tra i piatti più iconici di Valhalla, che per questo menu sono tratti dalla leggenda di Sigfirdo e Brunilde, sono sicuramente Sigfrido, ovvero il carrè di cervo; Hjalprek  il carpaccio di manzo, pomodori confit, scalogno glassato e maionese affumicata; Gunther le back ribs di manzo irlandese; Starkadr il Tomahawk irlandese (per due persone o per i più valorosi); Noatung, le cosce d’anatra francesi con verdurine dell’orto. Un menu stagionale che cambia frequentemente senza dimenticare proproste di pesce e vegetariane anche per chi non ama la carne.

Gli interni, invece, sono firmati da Pietro Spoto, scenografo e artista milanese che ha voluto evidenziare l’indole esperienziale e narrativa del ristorante: la progettazione degli spazi è stata guidata da una volontà emozionale e poetica nel tradurre i caratteri delle popolazioni vichinghe in rimandi iconici.

Gli orari di Valhalla:
Dal lunedì al sabato dalle 19 alle 23
Domenica dalle 12 alle 15
 
 
Valhalla, la brace degli Dei
via Gaetano Ronzoni 2, Milano
+39 0284041503
www.valhallarestaurant.it
valhallarestaurantmilano@gmail.com
@valhalla_milano
fb: Valhalla Milano

TENDENZE: OVERKNEE DEICHMANN PER UN LOOK SEXY E STILOSO

Sensuali e intriganti, gli stivali alti sopra il ginocchio, noti come overknee, sono anche quest’anno il modello più stuzzicante e sexy della stagione. Indossati con un mini dress o un maglione oversize valorizzano le gambe e completano gli ouftit casual chic. Per un look più sexy sono perfetti abbinati a pantaloni stretch come leggins o skinny. Per un’aria bon ton invece l’abbinamento ideale è con un cardigan, una blusa o ancora con cappotti a mantella oppure poncho color pastello.

DEICHMANN propone un modello per ogni stile che si diversifica per la forma del tacco e l’altezza del gambale. L’assortimento spazia dai classici stivali neri in eco pelle con tacco extra comodo a modelli elasticizzati a calza o con mezza zip nel lato interno oppure più appariscenti in microfibra color rosso, suola spessa o in vernice lucida. Dettagli come lacci, fibbie e borchiette completano il look.

Natale tempo di regali. Gioielli e preziosi nella top ten degli acquisti

Il 12 e 13 dicembre Affide, leader europeo e italiano del credito su stima, organizza due aste speciali con oltre 85 lotti di gioielli per un importo totale base asta € 402.200 e 111 lotti di orologi per un importo totale di € 317.600.

“I diamanti sono i migliori amici delle donne” Marilyn Monroe docet. E poco importa che siano grandi o piccoli – uno dei pochi casi in cui le dimensioni non contano – l’importante è che ci siano. Sempre. Soprattutto a Natale, diamanti, gioielli e preziosi non possono mancare! 

Si stima che a dicembre gli oggetti di valore, tra orologi, anelli, collane e bracciali, vedranno una crescita delle vendite stimata in un +30%, rispetto ai mesi precedenti. Beni di ogni tipologia e costo e non necessariamente nuovi, come conferma uno studio dell’Istituto Bva-Doxa realizzato per Affide, secondo il quale 2 italiani su 10 (17% del campione) li ha acquistati, una o più volte nel corso della vita, usati. Un dato che in alcune regioni, come nel Lazio, sale fino al 22%. Quale la modalità preferita per un acquisto “usato” garantito? Le aste di gioielli e orologi preziosi rappresentano una opzione valida. Il 41% di chi le sceglie lo fa per acquistare un bene di valore a buon prezzo (dato che arriva fino al 48% nel Lazio), il 19% perché si fida del valore reale del bene certificato. È questa in sintesi la fotografia scattata da Affide, azienda leader in Italia e in Europa nel credito su stima, che in occasione di due aste speciali a Roma (il 12 e 13 dicembre) ha raccolto una serie di pezzi unici e introvabili.

196 oggetti, per un valore complessivo di circa 720.000 euro di base d’asta saranno acquistabili a partire dalle ore 16:00 del 12 dicembre, presso la magnifica sala Hermes di Palazzo del Monte a Roma. Pezzi unici e originali per ogni range di costo, come il portasigarette in oro con custodia (base d’asta: 4.500 €), gli orecchini in oro bianco impreziositi da pavè di damanti taglio brillante 12 ct la cui base d’asta è fissata per 4.000 €, per arrivare al pezzo forte della collezione, un solitario montato su un anello di platino con base d’asta €42mila. Il 13 dicembre invece,collezionisti e amateur di orologi potranno trovare inoltre i modelli iconici dei più noti e prestigiosi marchi dell’orologeria tra cui Patek Philippe, Jaeger LeCoultre, Vacheron Constantin, Baume & Mercier, Audemars Piguet e ovviamente gli intramontabili Rolex. Per i modelli in oro la base d’asta supera i diecimila euro come un raro Rolex Cosmograph Daytona con cassa e bracciale in oro che partirà da una base d’asta di 14.000 €.