IL FIDENZA VILLAGE LANCIA IL PRIMO PHYGITAL STREETART FESTIVAL D’ITALIA

DI ELENA SBRESCIA

Il Fidenza Village è un vero e proprio must have per le fashion-addicted. Si trova a soli 60 minuti da Milano e Bologna, ed è caratterizzato da un’ampia scelta di boutique luxury, tra cui Armani, Etro, Prada, Sergio Rossi, Ermenegildo Zegna e tanti altri. Ora il Fidenza ha uno scopo ben preciso, quello di far vivere agli ospiti un’esperienza total luxury, che va dalla moda al design, dal cibo al lifestyle, fino ad arrivare alla cultura e all’arte digitale.

Tra le coloratissime mura del Fidenza Village va in scena il primo StreetArt Festival phygital d’Italia. Inaugurato il 7 marzo 2022, l’evento vede coinvolti tredici artisti italiani e internazionali che si alterneranno nella realizzazione di murales nel Villaggio. Oltre a Lucamaleonte, direttore artistico del Festival anche Lidia Cao, OrticaNoodles, Sara Pichelli, Seth, Karan Singh, Giulio Vesprini, Pax Paloscia, Sea Creative, Marco Rea, Sten & Lex, Dimitris Taxis e Basik. Attraverso opere d’arte, che verranno digitalizzate e vendute in beneficenza grazie al sistema degli NFT, il Villaggio si trasforma in luogo di divertimento e cultura, oltre che shopping e gastronomia.

«Il progetto rappresenta un’evoluzione del connubio tra Fidenza Village e la street art – afferma Edoardo Vittucci, Business Director di Fidenza Village – iniziato lo scorso anno. Il Villaggio ancora una volta punta a creare esperienze uniche dedicate ai suoi ospiti, supportando il talento e la creatività. Permette di superare i propri confini fisici e guardare al cambiamento in atto, alle nuove realtà virtuali nascenti, cercando di conquistare un pubblico nuovo, inclusi i collezionisti, gli appassionati di high-tech, i curiosi e i giovanissimi».

Camminando tra le zone a cielo aperto del Fidenza Village ci si imbatte in 10 grandi murales, con la possibilità per gli ospiti di partecipare alle live painting performance di alcuni degli street artist. Quest’anno, oltre alla modernità di un festival a tema Street Art, è stata prevista la digitalizzazione delle opere attraverso i Non Fungible Token, che permetteranno di far vivere al visitatore l’arte in un mondo parallelo. Lo stesso Lucamaleonte ha spiegato «l livello degli street artist coinvolti nel festival è molto alto e il dialogo che si costruirà tra le loro opere murali e le controparti digitali NFT, coinvolgerà in maniera diretta gli ospiti del Villaggio e gli appassionati di arte urbana». Alla fine di tutto, dopo aver realizzato un QRcode e venduto le opere, il ricavato verrà devoluto a Make–A-Wish® Italia, così da poter aiutare i bambini affetti da gravi patologie a realizzare i propri desideri.

Iscriviti alla newsletter

per restare aggiornato su tutte le ultime novità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *