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XII Tappa della “IV Edizione del Festival Internazionale dello Street Food”

Dopo il successo delle precedenti tappe che hanno visto ripartire, dopo il lockdown a causa della pandemia, la IV edizione del  Festival Internazionale dello street food, il più importante festival di questo settore.

Da giovedì 24 a domenica  27 settembre a Trieste, in  Piazza Ponterosso, si svolgerà la XII tappa di questo Festival, che il giovedì inizierà alle ore 18 e sarà aperto fino alle 24, il venerdì, il sabato e lam domenica si anticiperà l’apertura alle 12, per chiudere sempre alle ore 24. 

Questa tappa vanta il patrocinio del comune di Trieste.

Le persone hanno accolto con entusiasmo la riapertura di questa manifestazione, nel rispetto delle regole stabilite dalle normative per  il distanziamento sociale, applicate dall’organizzatore della manifestazione.

Dopo l’enorme successo della terza edizione 2019, con oltre cinque milioni di presenze registrate in più di 30 città italiane, il Festival Internazionale dello street food che era ripartito quest’anno con una fittissima programmazione di appuntamenti in tutte le regioni italiane, tanto da aver programmato più di 100 tappe, riprende  il suo percorso con truck e stand. 

Questo Festival nasce dall’idea di portare nelle piazze, all’aria aperta, il cibo che generalmente non si ha modo di mangiare a casa, gustando sapori di varie nazionalità, con l’intento di far conoscere in tutta Italia una nuova ristorazione, una ristorazione mobile, realizzata solo ed esclusivamente con cibi che puntano alla qualità senza tralasciare il buon bere, l’accoglienza e l’aggregazione sempre nel rispetto del distanziamento.

Ideatore, mente, anima e braccio operativo di questo Festival è Alfredo Orofino definito unanimemente “un portatore sano di energia” con una grande passione, quella per il cibo, grandissima professionalità, un uomo vulcanico, un tornado di idee creative, soprannominato da molti espositori il “Re dello street food”. Un passato nel mondo dello spettacolo, nell’organizzazione di grandi eventi, gestore di locali vincenti nella sua città d’origine, Torino. Curiosità, dedizione, una spiccata capacità imprenditoriale, oltre alla sua dote di lavoratore instancabile, tutte queste caratteristiche lo hanno portato in pochi anni ad essere una” star dello street food”, passando in poco tempo dal mercato locale a quello nazionale, creando un circuito in continua espansione. 

Nel 2019 il suo Festival è stato il primo a livello nazionale per presenze, toccando in lungo ed in largo l’Italia con tantissimi appuntamenti. L’edizione 2020 riparte  sempre all’insegna dell’eccellenza.

Ogni tappa avrà come protagonisti oltre 20 Chef su strada, che difendono con caparbietà e orgoglio i loro street food. Impastano, friggono, bollono, infornano, arrostiscono come se fossero tra le mura dei loro laboratori d’origine, immutando così la passione per la buona cucina e la qualità del risultato.

Tanti ristoranti itineranti, chef qualificati pronti a stupire con le particolarità e la qualità della loro cucina.

In questa tappa saranno presenti fra gli altri:  la cucina pugliese con i pasticciotti, il polipo alla griglia, le polpette al sugo con la burrata,  la porchetta di Ariccia, la cucina argentina con delle ottime specialità alla griglia, la cucina siciliana, il panuozzo con gli affettati DOP, le olive all’ascolana, i fritti, ma anche la birreria cecoslovacca, il pesce fritto, il kurtos ungherese, lo gnocco fritto, la bombetta di Alberobello, il caciocavallo impiccato e i sempre presenti arrosticini. Una serie di birrifici artigianali e amburgherie con varii tipi di carne dal cinghiale, al patanegra, al manzo, arricchiranno l’offerta.

Il Tour 2019 ha di fatto creato un appuntamento culinario di grande originalità per le cucine internazionali presenti, non tralasciando mai l’attenzione alle realtà gastronomiche regionali provenienti da tutta Italia.

Qualità, originalità, tradizione e pulizia sono state le parole d’ordine in ogni Tappa e lo sono anche nel 2020.

Lo street food in Italia nasce con materie prime semplici, come l’acqua, la farina, l’olio e il pomodoro per creare tante specialità come i maccheroni e la pizza, simboli della cucina italiana, nati proprio come cibo di strada. A New York con i carretti di Hot dog, ad Istanbul con i chioschi del Kebab, a Parigi con le creperie sui boulevard di sono tutti luoghi simbolo del cibo di strada.

Rimanendo in Italia, basta ricordare che a Napoli, nelle strade, si mangiavano i maccheroni e la pizza a portafoglio, in Valle d’Aosta la polenta con il lardo di Arnad, in Liguria la focaccia di Recco, la farinata o la panissa genovese, in Emilia Romagna la piadina o lo gnocco fritto gonfio e dorato asciutto e vuoto all’interno pronto per essere farcito con  salumi e formaggi, come antipasto , spuntino o secondo piatto accompagnato da un buon bicchiere di Lambrusco, senza dimenticare il pinzone di Ferrara.

Tante le locations in programma per il 2020, in un tour gastronomico di altissimo profilo, fonte di qualità nelle piazze dove verrà ospitato.

“QUARTA EDIZIONE FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLO STREET FOOD 2020”

Dodicesima Tappa del Tour 

Trieste –  Piazza Ponterosso

da giovedì 24  a domenica  27 settembre

giovedì ore 18- 24 , ven. sab. e dom. dalle ore 12 alle 24

Serie A: doppio Ibra in Milan-Bologna. Napoli e Juventus cominciano con tre punti. Osimhen è un cavallo pazzo…

Un cavallo pazzo chiamato Osimhen. L’ex attaccante del Lille, ora al Napoli, entra nella ripresa in Parma-Napoli e cambia il match.

Gli azzurri vincono 0-2 in Emilia Romagna con Mertens ed Insigne.

La Juventus non ha difficoltà contro la Sampdoria: 3-0 e Kulusevski subito in gol.

Ieri sera grande match del Milan che, grazie ad una doppietta di Ibrahimovic, batte il Bologna e comincia bene il suo campionato.

Si inaugurerà venerdì 25 settembre RogiosiPlus, il canale web di intrattenimento legato alla casa editrice Rogiosi Editore

Si inaugurerà venerdì 25 settembre RogiosiPlus, il canale web di intrattenimento legato alla casa editrice Rogiosi Editore. La piattaforma di video streaming proporrà agli utenti contenuti di qualità divisi nelle categorie Film, Cortometraggi, Documentari,
Acoustic Live, Interviste, Live Show e Serie TV.


La prima produzione sarà “Una passeggiata con”, un viaggio nella vita e nei luoghi di
grandi personalità artistiche e professionali del nostro tempo. Ad accompagnare gli
utenti in questo viaggio ci sarà Noemi De Falco, conduttrice e speaker radiofonica.
“Una passeggiata con” si articolerà in sei puntate e arricchirà la sezione Interviste. Il
primo episodio racconterà un viaggio emozionante e profondo nella storia e nei
luoghi di Lello Esposito, l’artista napoletano di fama internazionale che è già
diventato un culto per le sue creazioni.
La messa in onda della serie sulla piattaforma sarà anticipata da una puntata
speciale incentrata sulla storia e i luoghi di Amedeo Manzo, Presidente della BCC
di Napoli, intervistato dall’editore e direttore di RogiosiPlus, Rosario Bianco.
Questo episodio extra andrà in onda mercoledì 23 settembre sulle pagine Facebook
Rogiosi Editore e L’Espresso Napoletano.
“Una passeggiata con” rappresenta solo l’inizio dell’avventura RogiosiPlus. Sono
già in previsione, infatti, nuove produzioni per aggiungere contenuti video in tutte le
categorie, nel rispetto di una mission che si evince perfettamente dallo slogan del
canale di intrattenimento: c’è sempre qualcosa in più da raccontare.

Teatro Trianon presenta: “Viviani per strada” dal 26 al 30 settembre a Porta Capuana ed a Piazza Garibaldi

Il nuovo Trianon Viviani, con la direzione artistica di Marisa Laurito, anticipa la propria stagione con due spettacoli di Raffaele Viviani messi in scena all’aperto.
Dal 26 al 30 settembre prossimi, la fondazione teatrale di Forcella darà vita a Viviani per strada, in occasione del settantesimo anniversario della scomparsa del commediografo al quale è dedicato il teatro.
Il progetto, curato e diretto da Nello Mascia, si compone dell’allestimento di due atti unici vivianeschi: Porta Capuana e Mmiez’‘a Ferrovia.
Il progetto si avvale del finanziamento del Programma operativo complementare della Regione Campania (Poc 2014-2020) e del patrocinio di Rai Campania ed è realizzato in collaborazione con il PalaPartenope.

«Viviani per strada nasce da una riflessione sul doloroso presente che viviamo, con le disposizioni restrittive sulla pratica teatrale e le limitazioni all’affluenza degli spettatori, certamente legittime – spiega Mascia –: di qui questo progetto di teatro itinerante che mette al centro la strada, la naturale fonte di ispirazione delle opere di don Raffaele, dove l’Autore osserva e coglie gli umori più genuini del popolo per poi trasferirli nelle sue composizioni, dove è più intensa e clamorosa si svolge la vita cittadina e la lotta per la sopravvivenza risulta con più drammatica o anche con più comica chiarezza».
«Per rendere omaggio a Raffaele Viviani, nel settantesimo anniversario della sua scomparsa, ho voluto restituire a quei personaggi i luoghi della loro originaria ispirazione, in un progetto di teatro itinerante – prosegue Mascia –: due opere di cento anni fa che ci fanno ragionare su come eravamo e su come il tempo ci ha cambiati, mirando a individuare indizî per affrontare più consapevoli e più forti il prossimo futuro».

Porta Capuana e Mmiez’‘a Ferrovia sono due atti unici del 1918, rappresentati con successo al teatro Umberto all’indomani della disfatta di Caporetto.
In entrambi il regista vede «un unico protagonista – il coro, il popolo – e i tipi, già ampiamente sperimentati nel varietà, legati in una trama che impasta il dramma con l’ambiente pittoresco».

Porta Capuana – È la piazza storicamente nota per il suo fantasmagorico mercato all’aperto. Un’umanità variegata, fatta di squallidi venditori al minuto e pescivendoli truffaldini, che esprime il proprio sentimento di solitudine e di rabbia nei confronti del proprio destino di povertà, ma dotata anche di una spiccata autoironia. Significativa fra gli altri la figura mesta e affamata de ‘o Tammurraro, con i suoi tamburelli in bilico sul capo, che cerca di vendere con molto insuccesso quegli strumenti di balli di canti e di feste a una umanità che non ha nulla da festeggiare. Ma su tutti domina il personaggio di don Ciro ‘o capitalista. Sordido usuraio con l’aria fatale di bellimbusto. Don Ciro corteggia con insistenza la sie’ Stella, suscitando la gelosia di donna Rosa, «anima nera», sua amante, e sposata a Aitano Pagliuchella, un buffo guappo di cartone. Donna Rosa non perde occasione per sparlare della sua rivale. Le maldicenze giungono alle orecchie di don Vincenzino, marito di Stella. La tensione sale e improvvisamente esplode. Irromperà il Pazzariello che chiude l’atto unico vivianesco.

Mmiez’‘a Ferrovia – L’atto unico vivianesco rappresenta il variopinto mondo che ruota intorno alla piazza. Ci sono i due Strilloni che invitano i passanti, l’uno alla tradizione dell’Opera dei Pupi, l’altro al “Cinemà”, lo spettacolo del futuro. C’è l’avventore del barbiere che perde il treno per i reiterati ritardi di don Luigi. C’è Crispino, il ciabattino-intellettuale vagamente infiammato dalle idee e dagli echi lontani della rivoluzione russa. C’è il Cantante di pianino un po’ mariuolo. Ma la vicenda ha come protagonista Concettina, che sta per cedere alle lusinghe di don Alberto, uomo senza scrupoli che la porterà alla rovina. Ma la ragazza riuscirà a sottrarsi grazie al tempestivo avvertimento di Nannina (personaggio che presenta sorprendenti somiglianze con alcune eterne figure brechtiane), ormai vinta e rassegnata al suo amore disperato e alla sua vita perduta. Come sempre fa da corona ai protagonisti un coro di personaggi fra cui emerge quello del Magnetizzatore, una sorta di anticipatore del Sik-Sik eduardiano.

Nei due spettacoli saranno in scena, con lo stesso Nello Mascia che firma anche la regia, Davide AfzalFederica AielloMariano BellopedePeppe CelentanoRosaria De CiccoMassimo De MatteoGennaro Di ColandreaChiara Di GirolamoValentina EliaGianni FerreriRoberto GiordanoRoberto MasciaMassimo MasielloGiovanni MaurielloMatteo MaurielloMarianna MercurioCiccio Merolla e Ivano Schiavi.
Le elaborazioni musicali sono di Mariano Bellopede e Ciccio Merolla. Le scenografie sono curate da Raffaele Di Florio, i costumi da Anna Verde.

Completano la locandina Marcello Manzella (aiuto regia), Gianluca Sacco (disegno luci), Daniele Chessa (suono e fonica), Massimiliano Pinto (direzione degli allestimenti), Paolo Animato (ufficio stampa), Daniela Riccio (ufficio di produzione), Francesca Buzzurro (amministrazione) e Rino Manna (logistica).

Gli spettacoli si terranno tutti i giorni da sabato 26 a mercoledì 30 settembre: Porta Capuana alle 20:30, allestita nello slargo tra l’antica porta della città e la vecchia sede della Pretura, mentre Mmiez’‘a Ferrovia sarà messa in scena alle 23, al centro di piazza Garibaldi, nell’area pedonale coperta.

Nel rispetto della normativa di igiene e sicurezza prescritta per l’emergenza sanitaria, i posti sono contingentati (centonovanta per luogo di spettacolo) e numerati. All’ingresso, un addetto del teatro rileverà la temperatura degli ospiti e ricorderà l’uso indispensabile della mascherina.

biglietti – Sono gratuiti. Le richieste di prenotazione vanno inviate per email all’indirizzo info@teatrotrianon.org, a partire da lunedì 21 settembre prossimo.

Per il contingentamento dei posti, si può prenotare un massimo di due biglietti per spettacolo.
Nell’email vanno indicati:

  • la data dello spettacolo richiesto
  • il luogo dello spettacolo (porta Capuana oppure piazza Garibaldi)
  • il numero dei biglietti (uno o due)

La segreteria del Trianon Viviani provvederà, quindi, a confermare per email la prenotazione, compatibilmente con la disponibilità dei posti, e indicherà quando ritirare i biglietti presso il botteghino del teatro.

informazioni – tel. 081 2258285

Francesco Totti: il film della sua vita nelle sale a fine ottobre

E’ la notte che precede il suo addio al calcio e Francesco Totti , felpa nera col cappuccio tirato sulla testa , si guarda intorno nello stadio Olimpico ormai vuoto e buio, lo sguardo dritto al campo di calcio. “Nun ce credo che finisco.. 25 anni della mia vita ho passato qui dentro”. Poi un appello alla moviola: “Manna un po’ indietro..” ed ecco che la sua vita si riavvolge come il nastro di una partita e lui la rivede passare come venisse proiettata su uno schermo insieme agli spettatori. Comincia così il trailer di Mi chiamo Francesco Totti, il film di Alex Infascelli che sarà proiettato in anteprima alla Festa di Roma e sarà nelle sale come evento speciale il 19-20-21 ottobre. Un brevissimo assaggio nel quale le immagini e le emozioni scorrono tra momenti chiave della sua carriera, scene di vita personale, dal matrimonio alla nascita dei figli, e ricordi inediti. Un racconto intimo, in prima persona, dello sportivo e dell’uomo. Toccante, se non fosse per la battuta finale del Totti di oggi, stretto nella sua felpa nera: “Sto tempo è passato… Anche per voi però” Diretto da Alex Infascelli, soggetto e sceneggiatura di Alex Infascelli e Vincenzo Scuccimarra, il film è tratto dal libro Un Capitano scritto da Francesco Totti con Paolo Condò (edito da Rizzoli). Mi chiamo Francesco Totti è prodotto da Lorenzo Mieli, Mario Gianani e Virginia Valsecchi, una produzione The Apartment e Wildside, entrambe del gruppo Fremantle, con Capri Entertainment, Fremantle, con Vision Distribution e Rai Cinema, in collaborazione con Sky e Amazon Prime Video. Sarà distribuito da Vision Distribution nelle sale italiane, che ne curerà anche le vendite internazionali.

Fonte: Ansa

RINVIATE A MARZO le ultime date del fortunatissimo tour “PFM canta De André”

A causa dell’emergenza sanitaria e alla luce delle relative disposizioni governative in tema di salute pubblica, sono state RINVIATE A MARZO le ultime date del fortunatissimo tour “PFM canta De André – Anniversary” previste per settembre 2020 a Milano, Brescia e Padova.

Queste le nuove date del tour “PFM canta De André – Anniversary” (organizzato da D&D concerti con il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André):

8 marzo 2021 – MILANO – Teatro dal Verme (recupero data del 28 settembre 2020)

12 marzo 2021 – BRESCIA – Gran Teatro Morato (recupero data del 25 settembre 2020)

13 marzo 2021 – PADOVA – Gran Teatro Geox (recupero data del 26 settembre 2020)

I biglietti già acquistati per gli show previsti per settembre 2020 rimangono validi per gli show di marzo 2021.

“PFM canta De André – Anniversary” come in precedenza avrà sul palco una formazione spettacolare con due ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere e Michele Ascolese, storico chitarrista di Faber.

PFM Premiata Forneria Marconi ha uno stile unico e inconfondibile che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un’unica entità affascinante. Nata nel 1970 (discograficamente nel 1971), la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale che mantiene tutt’oggi.

Nel 2017 PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella “Royal Rock Hall of Fame” tra i 100 artisti più importanti del mondo, mentre nel 2018 ha ricevuto a Londra il prestigioso riconoscimento come “International Band of the year” ai Prog Music Awards UK. Nel 2019 ha partecipato – per la terza volta – alla “CRUISE TO THE EDGE” (fino ad oggi unico artista italiano che ha partecipato all’evento), facendo tappa per una breve tourneé in UK, per approdare poi alla prima parte del fortunatissimo tour “PFM CANTA DE ANDRE’ ANNIVERSARY”. Durante l’estate ha portato in tutta Italia il “TVB Tour” in cui PFM ha presentato il proprio repertorio. Tra “TVB” e “PFM canta De André – Anniversary” PFM ha superato gli oltre 100 concerti nel 2019! Sempre nel 2019 ha ricevuto anche diversi premi e riconoscimenti tra cui il Premio Nazionale Franco Enriquez, il Premio Miglior Tour (Rock targato Italia), il Premio Pierangelo Bertoli “ITALIA D’ORO” e infine la rivista inglese “PROG UK” nomina Franz Di Cioccio tra le 100 icone della “musica che hanno cambiato il nostro mondo” (unico musicista del mondo latino).

“The Spark Creative Hub” riaccende le luci il 30 settembre a Napoli

“The Spark Creative Hub” riaccende le luci. Il centro polifunzionale dedicato al mondo del design; della fabbricazione digitale; della musica, con una straordinaria disponibilità di vinili; e dell’editoria, con più di 15.000 titoli, riapre i suoi spazi di Piazza Bovio 33 a Napoli, mercoledì 30 settembre, progettando un lungo pomeriggio di appuntamenti (dalle 15 alle 21) per presentare tutte le sue anime.

Inaugurato lo scorso febbraio, The Spark è stato costretto alla chiusura pochi giorni dopo per il lockdown. L’imponente struttura, che si estende per oltre 500 mq, torna adesso con una rinnovata energia per scrivere una nuova pagina della cultura e dell’innovazione in città.

“The Spark riapre con un’energia rinnovata – racconta Michela Musto, architetto e designer, fondatrice del progetto –. Garantiremo il rispetto di tutte le norme di sicurezza e presenteremo, nella conferenza stampa, in programma alle 11 di mercoledì 30 settembre, la nostra nuova squadra, un team giovane di profili altamente qualificati per ogni settore; e i numerosi corsi a numero chiuso della stagione 2020/2021, insieme a tante altre novità, con cui abbiamo voluto cominciare questo nuovo corso post lockdown. Lavoglia di rimettersi in gioco è tanta. Il nostro obiettivo è, ora più che mai, quello di marciare in prima linea e proporre una riattivazione creativo/culturale dei professionisti (o futuri tali) che si muovono in città. The Spark Creative Hub è uno spazio libero in cui far fluire idee e innovazioni, tutto quello che bisogna fare è ‘accendere la scintilla’, come si dice in inglese ‘to light the spark’”.

Dopo quattro anni trascorsi a Londra, con una docenza presso il dipartimento di architettura della University of Art of London, dove ha collaborato anche con il laboratorio di fabbricazione digitale, portando avanti progetti che spaziano dal design alla grafica, dall’ingegneria alla moda, Michela è tornata nella sua città, Napoli, con tante idee, che oggi confluiscono in The Spark Creative Hub.

Alcune saranno “vissute” nel corso della giornata di re-start, con un calendario cadenzato in timing da mezz’ora a incontro, a partire dalle 15. Dopo l’“Introduzione all’artigianato digitale”, con Micol Ferraro sarà esplorato “The Spark Materia Mediterranea”, con Diana Gianguitto, spazio a “Arte contemporanea e avvicinamento alle tecnologie”, con Roberta Fuorvia e Ludovica Bastianini si scoprirà “La fotografia come arte contemporanea”. Tutti gli incontri sono gratuiti e, nel rispetto delle norme Covid, è obbligatoria la prenotazione www.thesparkhub.it. Dalle 19 alle 19.30 sarà lo spazio esterno di The Spark a respirare l’arte, con una performance live che vedrà protagoniste le sirene di Trallalà. Sarà poi presentata al pubblico ancora un’altra anima di questo luogo straordinario, con un set di vinili a cura di FatCity.

Della sua esperienza londinese, Michela Musto, sperimentatrice per vocazione, porta in città un nuovo modo di fare impresa, lavorando alla creazione di una vera e propria rete imprenditoriale-creativa che possa generare un circuito efficiente e immediato per passare dalle idee alla realizzazione. Al centro di questa ci sono l’artigianato digitale e la partnership tra The Spark e Materia Mediterranea, con un continuo e fruttuoso incrocio e un interscambio di luoghi, uomini e macchine digitali. “The Spark Creative Hab sta lavorando a una nuova governance del territorio, dando vita a un “artigianato diffuso”, partendo proprio da ciò che, accanto alle università, alla Camera di Commercio, alle piazze e ai monumenti, caratterizza il centro storico: l’artigianato – racconta Michela –. Creare un laboratorio artigianale digitale, legato a The Spark, tra le botteghe di via Rua Catalana, con opere, statue, quadri, che entreranno e usciranno da questi due luoghi, è sviluppo vero, è crescita, è innovazione nel rispetto e nella valorizzazione della tradizione e della storia di una delle città più belle del mondo”.

Consulta il programma completo su www.thesparkhub.it o richiedi il programma cartaceo presso lo store di The Spark Creative Hub, Piazza Bovio, 33, 80133, Napoli

“Marco Maddaloni Charity”: evento di beneficenza il 24 settembre a Napoli

Il giorno 24 settembre 2020 alle ore 20:30, presso la struttura Villa Domi (Salita Scudillo 19/A Colli Aminei, 80136 – Napoli), avrà luogo la prima edizione del Marco Maddaloni Charity.

Per l’occasione sarà organizzata una cena di beneficenza avente lo scopo di raccogliere fondi da destinare all’acquisto di un’incubatrice di ultima generazione per il reparto di terapia intensiva neonatale (TIN) dell’ospedale Cardarelli di Napoli. L’idea è frutto delle vicissitudini vissute alla nascita da mia figlia Giselle Marie, le cui giornate trascorse in terapia intensiva mi hanno dato modo di conoscere ed apprezzare dei professionisti ed un reparto di grande valore. L’auspicio è quello di sostenerli e di fornire loro le migliori attrezzature possibili.

L’evento, che sarà presentato da Alex Pacifico e Pamela Camassa, vedrà la partecipazione di numerosi ospiti del mondo dello spettacolo e dello sport nostrano, tra i quali: Ciro Giustiniani, Peppe Iodice, Mino Abbacuccio, Luisa Esposito, Floriana De Martino, Peppe Laurato, Rosaria Miele, Clemente Russo, Pino Maddaloni, Laura Maddaloni, Romina Giamminelli Massimiliano Rosolino, Joseph Capriati, Marina La Rosa, Aaron Nielsen, Youma, Luca Vismara, Maria Mazza, Emiliana Cantone, Teresanna Pugliese, Fabiano Santacroce e tanti altri…

Padrino della serata, il maestro Gianni Maddaloni.

Il momento più significativo sarà l’asta di beneficenza, in cui numerosi cimeli dei campioni presenti saranno messi in vendita.

La conferenza stampa di presentazione si svolgerà il giorno 22 settembre alle ore 12:00, sempre presso la struttura Villa Domi.

THE STORY OF LIFE”- GLI ULTIMI GIORNI DI JIMI HENDRIX,

Esattamente 50 anni fa, il 18 settembre 1970, a Londra, se ne andava uno dei più grandi musicisti rock, JIMI HENDRIX. Al leggendario chitarrista è dedicato il libro, già disponibile in libreria e in digitale, “THE STORY OF LIFE”- GLI ULTIMI GIORNI DI JIMI HENDRIX, a cura del giornalista e critico musicale ENZO GENTILE insieme a ROBERTO CREMA. Il libro racconta l’ultimo mese di vita di Jimi Hendrix e contiene la prefazione firmata da LEON HENDRIX, fratello minore del leggendario chitarrista.

Nel libro “THE STORY OF LIFE” (Baldini+Castoldi/La nave di Teseo, pp. 336, euro 20.00 cartaceo, euro 9.99 in digitale), per capire e sondare la parabola di Jimi Hendrix in quei giorni di settembre, gli autori si sono affidati alle fonti più attendibili: documenti, riviste, giornali dell’epoca, selezionando le interviste più interessanti rilasciate in quei giorni e ascoltando le persone che ne avevano condiviso il palco, le trasferte ma anche il tempo libero. Ne esce un racconto che vuole ricostruire, minuziosamente, gli spostamenti, gli incontri, i viaggi, le esibizioni, la quotidianità privata e quella professionale di un artista magistrale, il massimo innovatore nel campo della chitarra rock.

Per far chiarezza sul caso il libro comprende un ricco inserto fotografico di 40 pagine, con alcuni scatti inediti, il testo autografo della poesia, The story of life, scritta poche ore prima di morire, le dichiarazioni dei medici che lo soccorsero, il referto autoptico, il bugiardino del medicinale assunto all’alba del 18 settembre e le scalette degli ultimi concerti.

Attraverso la ricostruzione del contesto storico degli anni ‘70 il libro ripercorre la battaglia legale per l’eredità, concludendo con una serie di contributi e testimonianze di personaggi che hanno da raccontare, in esclusiva, il loro punto di vista “hendrixiano”: George Benson, Eric Burdon, Paolo Fresu, Pat Metheny, Franco Mussida, Beppe Severgnini, Fabio Treves, Carlo Verdone.

Enzo Gentile, milanese, giornalista professionista, hendrixiano da sempre, si occupa di musica e musiche da più fronti. Ha collaborato a un centinaio di testate, quotidiani e di ogni periodicità, pubblicato una ventina di libri, organizzato mostre e convegni, curato la direzione artistica di vari festival, operato per radio e televisioni; è docente all’Università Cattolica (Master in comunicazione). Dopo Jimi Hendrix (1990), Jimi santo subito! (2010), Hendrix ’68 –The Italian Experience (2018, con Roberto Crema), questo è il quarto volume dedicato all’artista che più ama.

Roberto Crema, collezionista hendrixiano dal 1970, è curatore dal 2008 del blog Jimihendrixitalia.blogspot.it e presidente dell’omonima associazione che promuove vari eventi (concerti, festival, mostre) dedicati al genio mancino di Seattle. Ha collaborato con radio e televisioni a programmi musicali dedicati a Jimi Hendrix. Nel 2014 ha prodotto il documentario Jimi Hendrix, Bologna 26 maggio 1968, presentato al Biografilm Festival. Nel corso degli anni ha collaborato alla stesura di testi dedicati a Jimi sia in Europa che negli Stati Uniti. Tra i suoi libri Jimi Hendrix in Italia 1968 (2010, con Caesar Glebbeek) e Hendrix ’68 – The Italian Experience (2018, con Enzo Gentile).

Pinguini Tattici Nucleari, il concerto si farà il 24 febbraio 2021

Rinviata la tappa romana del tour dei Pinguini Tattici Nucleari, a causa del permanere dello stato di emergenza sanitaria: il concerto della band si terrà mercoledì 24 febbraio 2021 al Palazzo dello Sport, data che sostituisce le precedenti del 6 marzo e del 28 ottobre 2020.

I biglietti sono disponibili su ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati Ticketone. I biglietti già acquistati sono validi per la nuova data; per chi non potesse più partecipare potrà vendere il proprio biglietto attraverso la piattaforma fansale di ticketone.

La tappa romana del tour, prodotto da BPM Concerti, sarà un evento straordinario, dove ci si scatenerà con i grandi classici della band e con i brani del nuovo album FUORI DALL’HYPE RINGO STARR, il repack certificato disco di platino. 4 dischi, milioni di streaming sulle piattaforme digitali, dischi d’oro e di platino, un fumetto interamente dedicato a loro diventato un best seller su Amazon.it e il meritatissimo terzo posto sul podio del Festival di Sanremo: #Machilavrebbemaidetto!

In pochi anni i Pinguini Tattici Nucleari hanno fatto moltissima strada e non smettono di inanellare successi, conquistando pubblico e critica con le loro personalità, coerenza e forza espressiva, confermandosi una delle poche realtà musicali in grado di portare ai concerti migliaia di persone, unite nell’abbraccio dello stesso ritornello. La band rivelazione del festival di Sanremo ha da poco pubblicato il nuovo singolo La Storia Infinita e il video del brano, disponibile su YouTube.

https://www.instagram.com/pinguini_tattici_nucleari
https://www.facebook.com/pinguinitattici/