YELLOWSQUARE: L’OSTELLO DAL DESIGN CONTEMPORANEO APRE ANCHE A FIRENZE

DI ELENA SBRESCIA

YELLOWSQUARE – COSA SONO GLI OSTELLI DI DESIGN? E A CHI POTREBBERO INTERESSARE?
Gli ostelli di design sono strutture che hanno la stessa identità del classico ostello – dalle camere spaziose alle stanze private – ma vengono ideati in base alle esigenze dei globettrotter moderni. Insomma, è la tipologia di viaggio adatta a coloro che si muovono sempre con il computer, che cercano ambienti contemporanei e allegri, per tutti quelli che hanno voglia di provare le novità relative al mondo moderno. È una realtà che ha già preso piede in Italia, ma che oggi si consolida ancora di più con l’apertura di YellowSquare a Firenze. Terzo della catena YellowSquare, già aperto a Roma – venti anni fa – e a Milano – nel 2021 – si fa notare dai viaggiatori giovani che ricercano un qualcosa di particolare nella loro avventura.

I MOTIVI PER CUI AMARLO
Questo ostello è da amare per ben due motivi: il primo è in assoluto la posizione, che risulta strategica essendo ad un passo dalla Fortezza da Basso, ovvero il quartiere fieristico di Firenze dove si tiene il Pitti – vicino alla stazione di Santa Maria Novella – e il secondo motivo è lo stile inconfondibile, grazie allo studio fiorentino Pierattelli Architetture, caratterizzato dal mix di design e futuro.

LA COSTRUZIONE
Il progetto è stato ideato in un edificio di 5 mila metri quadri degli anni ’30, nato all’epoca come dispensario, mantenendo tutti gli elementi strutturali principali per rispettare l’identità del vecchio edificio, ma creando nuovi spazi lucenti e ridipingendo con colori vitaminici come il giallo, l’arancio e il verde gli interni dell’ostello, caratterizzati anche da geometrie dai momenti giocosi. La capienza totale è di 250 persone, le stanze sono sia private che comuni, da quattro a otto posti.

LA CONDIVISIONE
Come ben sappiamo il punto chiave degli ostelli è la condivisione dei luoghi, in questo caso in comune non sono solo le camere da letto, ma anche altri spazi come la guest kitchen, ovvero l’area riservata ai corsi di cucina e al food & beverage. All’interno dell’ostello vi sono tre bar: il Bargiù, collocato in un salone dove si tengono anche concerti, il Barmezzo che si trova di fianco ad un cortile, ed è il bar adatto a chi vuole lavorare o studiare con l’aggiunta di un caffè, un birra o un panino, e infine il Barsù, sul rooftop con vista sul Campanile di Giotto e la Cupola del Brunelleschi. Ma non è finita qui, l’ostello ha messo a disposizione anche una bellissima piscina, aperta anche agli esterni e un corso di yoga.

Iscriviti alla newsletter

per restare aggiornato su tutte le ultime novità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *