MILANO FASHION WEEK AI 22/23 – LA DONNA SPAVALDA E INTIMA DI MISSONI

Di giulia Asprino

È un racconto di forza interiore che porta a uscire dalla comfort zone. L’interno verso l’esterno. L’intimo verso il pubblico. Nella collezione Missoni Inverno 2022 la musica è il motore di questa azione, racconta una donna forte e dolce. Spavalda e intima. In un’alternanza di melodico e rock come il battito del cuore che aumenta o diminuisce a seconda delle emozioni. Ogni passaggio è legato dal suono industriale delle macchine da maglieria come se fosse la cucitura tra un brano e l’altro.

Però niente è letterale, ma tutto si fa sostanza ed essenza nell’attitudine, nelle forme, nei materiali. Leggeri, luminosi, opachi, morbidi, metallici, lucidi, lucenti. Stratificazioni concettuali e reali. Maschile e femminile, con cappotti bourgeois su chiodi da motociclista. A questo si aggiunge un altro layer estetico che trasversalmente attraversa la collezione: le girls band hip hop degli anni 90 con i work pants ultra baggy di alpaca, denim chiaro, suède o fustagno oppure joggers di maglia.

La silhouette è esasperata. I crop top di allora sono canotte di cashmere, bluse con aperture che scoprono l’ombelico o piccoli gilet jacquard. Anche il DNA knitwear di Missoni si reinventa con imperfezioni, i tagli, le smagliature, l’effetto infeltrito, ma soffice al tatto, di pullover e cardigan, li rendono vissuti, aggiungendo una patina di affezione come se raccontassero una lunga storia.

I dettagli sono fondamentali: slingback ed ankle boots vagamente texani con tacco a spillo oppure charms-decoro come talismani, a volte svelati, se appesi alla cintola o usati come gioielli, altre celati, come affetti privati. C’è lifestyle come non te l’aspetti ed entra nel guardaroba. L’accappatoio vive un’altra vita, completamente ricamato di cristalli e paillettes diventa il simbolo speciale del dualismo tra privato e pubblico.

L’evening wear è quindi scintillante. Gli abiti sono in pizzo di maglia rilucente, skin tight in riga di viscosa con spalmatura metallizzata e un taglio diagonale che mostra la schiena nuda oppure strapless in maglia gommata effetto pelle intrecciata. La location diventa il contenitore ideale per questo mash-up: un luogo che ospita eventi sportivi e concerti abbandona la sua funzione e diventa metafisico con grandi parallelepipedi di LED che proiettano emozioni tra streetwear e tradizione.

Iscriviti alla newsletter

per restare aggiornato su tutte le ultime novità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *