THE BEGINNING: LA SFILATA HAUTE COUTURE DI VALENTINO INCANTA ROMA

DI ELENA SBRESCIA

La couture, che fino a qualche anno fa veniva etichettata come un mondo lontano dai trend e accessibile solo ed esclusivamente ad un gruppo molto ristretto di ricchi, sta adesso attraversando un periodo d’oro. Per non parlare della questione della mascolinità, che finalmente entra a far parte di questa sfera della moda. Infatti, come possiamo notare, non ci sono più solo modelli di donne ideali, ma ci viene rappresentato uno spettro più ampio di corpi, taglie, età e genere diversi (quindi sì, anche gli uomini!). Il primo ad abbracciare questo sistema senza distinzioni è stato Pierpaolo Piccioli con la sfilata per la Spring 2021. Ma tornando ad oggi, è tempo di parlare dell’incantevole sfilata dell’Haute Couture di Valentino.

THE BEGINNING
The Beginning, la collezione haute couture dell’autunno/inverno 2022 Valentino, è stata presentata a Roma, esattamente dove tutto è cominciato. La sfilata, che ha visto andare in scena 103 modelli, non è stata solo una semplice passerella, ma un vero e proprio percorso storico che riporta alla mente la storia e la cultura dell’eternità di Roma: si parte da Via Gregoriana, sede della prima sartoria di alta moda, per poi passare per le scalinate di Trinità dei Monti, ed infine arrivare a Palazzo Mignanelli, dal 1967 quartier generale del brand. Pierpaolo Piccioli ha raccontato di aver creato questa tipologia di sfilata per comprendere quanto di lui c’è nel Valentino di oggi e quanto Valentino c’è nella sua identità. Nonostante nella sfilata ci siano stati numerosi riferimenti all’archivio della griffe, il direttore creativo precisa che non si tratta di un momento celebrativo o di un omaggio, ma di una conversazione ideale con i codici della Maison che non cade nella trappola della nostalgia. Infatti, avrete notato che alcune creazioni ci risultano familiari ma allo stesso tempo differenti, ciò è grazie alle persone che lo indossano e che delineano un’idea diversa di bellezza inclusiva.

«Una storia personale, la conversazione con Valentino, quello che di lui c’è in me e quanto io ho restituito. Lo scambio immaginato e reale, intorno alle forme, le proporzioni, i colori. E Roma è il posto dove non esiste un limite temporale perché qui esiste tutto e tutto insieme»

Pierpaolo Piccioli

I modelli con indosso gli abiti della nuova collezione diventano grandi fiori rossi che camminano, creature marine dai colori fluo che ondeggiano, corazze morbide che sembrano fatte di luce. Ecco che alcuni dei temi principali nel repertorio di Valentino Garavani, come il rosso, il bianco, il nero, le rose, le piume e i fiocchi ritornano sotto ai riflettori. Tra i colori fluo tantissime novità, come il nuovo Pink PP, applicato su completi fluidi, volants, copricapi piumati e tulle eteri.

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