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EcoFoodFertility sui risultati di biomonitoraggio del progetto FAST

Venerdì 21 febbraio 2020 ore 17.30 Teatro Italia di Acerra, prima tappa del tour scientifico-divulgativo diEcoFoodFertility sui risultati di biomonitoraggio del progetto FAST (Fertilità, Ambiente, Alimentazione, Stili di Vita) “Un modello di intervento per la prevenzione dell’infertilita in adolescenti sani residenti in aree a forte impatto ambientale”.

Obiettivo dell’incontro è la comunicazione dei risultati dello studio di confronto su contaminanti sangue e sperma (metalli, IPA, PCB, diossine), stato di fertilita’ maschile, biomarcatori ossidativi ed epigenetici nei giovani di Brescia-Caffaro, Valle del Sacco nel Frusinate e Area Nord di Napoli ed i relativi risultati sulle modifiche dello stile di vita e dell’intervento nutrizionale basato sulla dieta mediterranea con prevalenza di prodotti biologici e biodinamici al fine di migliorare gli indici di fertilità e mitigare l’effetto degli inquinanti ambientali sulla salute umana  (“bonifica uomo inquinato“).

Nel progetto finanziato dal Ministero della Salute all’ASL Salerno e svolto in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, l’Università di Brescia, il CNR di Avellino, l’ENEA di Casaccia, l’Università di Milano e Napoli Federico II, è stato utilizzato il seme maschile come sensibile e precoce indicatore di Salute Ambientale e Generale,  “Seme Sentinella”, per valutare quanto l’Ambiente, l’Alimentazione e gli Stili di Vita influenzino la salute umana e quali misure di prevenzione adottare per ridurre il rischio di patologie riproduttive e cronico-degenerative nelle popolazioni più a rischio.

 Lo studio è stato condotto negli ultimi due anni su oltre 400 giovani maschi sani dai 18 ai 22 anni non fumatori, non bevitori abituali, non esposti professionalmente, con indici di massa corporea omogenei, di tre aree ad alto impatto d’Italia: Brescia-Caffaro, Valle del Sacco nel Frusinate e Area Nord di Napoli. Sono stati esaminati in modo sistematico, diversi parametri biologici, biomolecolari e tossicologici nel seme e nel sangue al primo tempo (T0) per valutare le differenze nei gruppi reclutati fra le tre aree e i cambiamenti degli stessi parametri a 4 mesi dopo randomizzazione dei soggetti in un gruppo che ha osservato modifiche di stili di vita (attività fisica e alimentazione) ed un gruppo di controllo che non ha seguito modifiche di stili di vita.

 Prossima tappa della presentazione sarà a Brescia il 9 Marzo.

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“Primo Maggio Next”: ci si può iscrivere fino al 23 febbraio

Primo Maggio NEXT, il contest dedicato agli artisti emergenti, ideato e prodotto da iCompany e apripista della prossima edizione del CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO ROMAproroga la chiusura del form di iscrizione online di una settimana: sarà infatti possibile candidarsi ancora per dieci giorni, fino alla mezzanotte di domenica 23 febbraio.

I 3 artisti vincitori di Primo Maggio NEXT, scelti attraverso tre livelli di selezione, verranno poi invitati ad esibirsi durante il Concertone del Primo Maggio che quest’anno celebra la sua 30ª edizione!

Trenta lunghi anni durante i quali il Concertone, organizzato per la sesta volta consecutiva da iCompany e promosso da CGIL, CISL e UIL, ha intercettato, ospitato e raccontato buona parte della musica italiana e internazionale che è entrata nelle nostre vite.

Un Concerto storico e simbolico che fa parte ormai del nostro immaginario collettivo, un appuntamento fisso che, ogni anno, richiama al centro di Roma centinaia di migliaia di spettatori provenienti da tutta la Penisola.

Al Contest Primo Maggio NEXT sono ammessi tutti i generi musicali, ma non sono ammesse “cover”.

L’iscrizione è completamente gratuita e potrà avvenire esclusivamente online attraverso il sito http://next.primomaggio.net/.

Vincitori assoluti delle precedenti edizioni del Contest sono stati i La Rua (2015), Il Geometra Mangoni (2016), Incomprensibile FC (2017), La Municipàl (2018) e I Tristi (2019).

A seguito dell’insindacabile valutazione preliminare da parte della Direzione Artistica del Concerto del Primo Maggioentro il 10 marzo 2020 verranno resi noti i nomi di almeno 100 artisti che accederanno alla fase successiva di selezione.

Gli artisti pre-selezionati saranno poi valutati da una Giuria di Qualità composta da:

Massimo Bonelli (direttore artistico del Concerto del Primo Maggio, presidente giuria), Lucia Stacchiotti (iCompany), Sara Del Caldo (Rai Radio2), Erica Manniello (Rockol), Massimiliano Longo (All Music Italia), Federico Durante (Billboard), Enrico Schleifer (RadUni).

Il 31 marzo 2020 verranno resi pubblici i voti della Giuria di Qualità e saranno ufficialmente annunciati i nomi degli artisti finalisti (almeno 30) che saranno poi convocati per partecipare ad una o più esibizioni dal vivo che si svolgeranno durante il mese di aprile 2020.

Sarà quindi ancora la Giuria di Qualità presente durante le esibizioni dal vivo ad avere il compito di scegliere i 3 artisti vincitori che si esibiranno poi durante il Concerto del Primo Maggio 2020.

Il vincitore assoluto del contest sarà quindi proclamato durante il Concertone 2020 e avrà la possibilità di avviare una stretta collaborazione con l’organizzazione del Primo Maggio, affinché l’esibizione in Piazza San Giovanni possa essere solo il principio di un percorso di crescita e visibilità.

Ecco “Nigio”: il nuovo album di inediti di Enrico Nigiotti

Da domani, venerdì 14 febbraio, è disponibile nei negozi tradizionali e su tutte le piattaforme digitali “NIGIO” (Sony Music Italy), il nuovo album di inediti del cantautore ENRICO NIGIOTTI (https://SMI.lnk.to/Nigio).

Prodotto e arrangiato da Paolo Valli e Celso Valli, “Nigio” si compone di 7 brani inediti (più l’ultima hit estiva “Notturna”) scritti e composti dallo stesso Enrico Nigiotti. Tracce intense che si caratterizzano per un sound forte ricco di assoli di chitarra scandito dal ritmo della batteria.

Un album intimo, colloquiale e diretto che parla di “vita camminata”, di momenti vissuti fuori casa, tra la gente, per strada (da qui appunto il titolo dell’album “Nigio”, soprannome del cantautore).

Oltre al brano presentato al 70° Festival di Sanremo “Baciami Adesso”, il disco contiene anche l’inedito “L’Ora Dei Tramonti” impreziosito da alcuni versi scritti dal cantautore toscano e recitati da GIORGIO PANARIELLO.

Al seguente link è disponibile una breve clip di anticipazione del brano “L’Ora dei Tramonti” feat. Giorgio Panariello, pubblicato sui canali social del cantautore toscano: www.facebook.com/enrico.nigiotti.7/videos/2656497711247662/.

«“Nigio” è il mio soprannome, da sempre tutti mi chiamano così a Livorno e non solo. Ho scelto questo titolo per un album molto intimo in cui parlo di me, racconto quello che sta accadendo nella mia vita, un ritratto personale ma attraverso il quale in realtà chiunque può rivedersi – dichiara Enrico Nigiotti – Ringrazio Panariello che ha subito accettato il mio invito. Per il brano “L’Ora Dei Tramonti” gli ho chiesto di leggere dei versi molto diretti che ho scritto, un soliloquio di un uomo che beve il suo dolore seduto al bancone di un bar. La sua voce e la sua bravura rendono quelle parole ancora più incisive. Per me è stato un onore collaborare con lui».

Questa la tracklist del nuovo album: “Baciami Adesso”, “Pasolini”, “Highlander”, “Vito”, “Corso Garibaldi”, “Il Provinciale”, “L’ora dei tramonti” feat. Giorgio Panariello, “Notturna”.

Il video del brano “Baciami Adesso, girato fra le antiche e inconfondibili strade di Venezia per la regia di Fabrizio Cestari, è disponibile al link https://youtu.be/cbiihmTQeAk.

A partire dal 2 maggio Enrico Nigiotti sarà in tour nei principali teatri italiani con uno spettacolo emozionante in cui presenterà per la prima volta live i brani inediti del suo nuovo album “Nigio”.

Queste le prime date del tour 2020 di Enrico Nigiotti:

2 maggio, Il Celebrazioni – BOLOGNA

4 maggio, Teatro Verdi – FIRENZE

5 maggio, Teatro Dal Verme – MILANO

8 maggio, Teatro Acacia – NAPOLI

11 maggio, Teatro Colosseo – TORINO

19 maggio, Auditorium Parco della Musica (Sala Petrassi) – ROMA

21 maggio, Teatro Goldoni – LIVORNO

Le prevendite dei concerti sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali.

Il tour è prodotto e organizzato da Friends & Partners.

Nel corso della sua carriera, Enrico Nigiotti si è contraddistinto per il suo linguaggio immediato e diretto scrivendo anche brani per artisti come Eros Ramazzotti, Gianna Nannini e Laura Pausini. Enrico ha partecipato tre volte al Festival di Sanremo, lo scorso anno con il brano “Nonno Hollywood” (certificato oro),con il quale si aggiudica il Premio Lunezia per Sanremo come miglior testo in gara e contenuto nell’edizione speciale dell’album “Cenerentola e altre storie…”, e l’ultima quest’anno con il brano “Baciami Adesso”.  

Nel 2019 ha girato tutta l’Italia con il suo “Cenerentola tour” presentando dal vivo ai suoi fan i suoi più grandi successi, come L’amore è (certificato doppio platino e presentato alla 11ª edizione di X Factor) e Complici” feat. Gianna Nannini (certificato oro e fra i dieci brani più trasmessi in radio), ma anche la sua ultima hit estiva “Notturna”.

Rogiosi Editore presenta MafiaEuropa di Amalia De Simone

Dal 13 febbraio nelle migliori librerie, su Amazon e sugli store on line

Amalia De Simone, watchdog napoletana, giornalista, videoreporter pubblica con Rogiosi Editore, “MafiEuropa”, libro in cui ha raccolto le inchieste realizzate per Corriere.TV, dal 13 febbraio nelle migliori librerie, su Amazon e sugli store on line.

La copertina è stata disegnata dall’artista MoraleS.

In linea con la globalizzazione dei traffici, da anni, le mafie italiane si sono internazionalizzate. L’Europa, in particolare, e altri continenti, sono diventati un unico campo d’azione e di interazione con le altre criminalità mondiali. Paesi come la Germania, la Spagna, la Gran Bretagna, l’Olanda, il Lussemburgo e intere aree dell’Est Europa sono diventate, nel corso del tempo, centrali di riciclaggio, basi per traffici illegali e aree di transito, luoghi di protezione per latitanze, territorio di conquista per investimenti immobiliari e commerciali. Nella geografia degli interessi criminali dei clan, alcuni paesi europei sono diventati fondamentali, quanto e più dell’Italia dove invece si percepisce di più il sottoproletariato mafioso. Le mafie vanno dove incontrano meno resistenza: la lotta alle mafie in Europa è resa molto fragile dalla disarmonia legislativa: il reato di associazione mafiosa, non è infatti contemplato da quasi nessun altro ordinamento nazionale europeo. I fatti che creano allarme sociale sono rari, i mafiosi portano ricchezza e qualche volta tutto questo diventa un alibi per voltarsi dall’altra parte. Amalia De Simone ha realizzato le sue inchieste sul campo, girando tra i paesi europei, incontrando i protagonisti delle scottanti vicende, uomini di legge e uomini del “sistema”, tracciando un quadro sugli affari di ‘ndrangheta, camorra e mafia in Europa.

L’autrice

Amalia De Simone, watchdog napoletana. Giornalista professionista, laureata in giurisprudenza. Videoreporter d’inchiesta del Corriere.it, attualmente collabora anche con Rai e Reuters. Nel 2017 è stata nominata cavaliere al merito delle Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella con una motivazione attinente al suo lavoro di giornalista: “Per il suo coraggioso impegno di denuncia di attività criminali attraverso complesse indagini giornalistiche”. Lavora come reporter da più di vent’anni e da circa dieci anni ha cominciato a occuparsi prevalentemente di giornalismo investigativo. Ha dedicato molte inchieste agli intrecci tra clan, politica e mondo economico, occupandosi spesso di rifiuti, appalti e riciclaggio, con focus sulle infiltrazioni internazionali delle mafie e delle connessioni con il terrorismo. Indaga procurandosi e consultando atti e documenti ma soprattutto andando sui posti e partecipando ai fatti. Al suo lavoro è stata dedicata una puntata del programma di Rai1 “Cose nostre” e di Rai3 “Nuovi eroi”. Nel 2016 ha lavorato nel programma d’inchiesta di Rai tre, “Rec”, e sempre per la Rai ha realizzato reportage per i programmi “Crash”, “La storia siamo noi” e “Linea Notte”.

Ha vinto molti premi giornalistici tra cui il “Mariagrazia Cutuli”, “Wangari Maathai”, “Giornalismo d’inchiesta” e per 3 volte riconoscimenti nel “Cronista dell’anno”. È tra gli autori dei volumi “Dem – Dizionario enciclopedico sulle mafie”, “Novantadue, l’anno che cambiò l’Italia”, “L’Italia dei veleni”, “Under – giovani, mafie e periferie”, e della serie di inchieste televisive sulla crisi dei rifiuti “Nella terra di Gomorra”, realizzata per Current. Da anni è impegnata in battaglie per la libertà di stampa e di espressione. Per volontariato è direttore di Radio Siani, radio anticamorra con sede a Ercolano in un bene confiscato a un boss.

Radio Marte intervista Paolo Palumbo

Il giorno dopo la sua apparizione sul palco dell’Ariston, Marco Critelli e Francesco Mastandrea hanno voluto intervistare per Radio Marte, Paolo Palumbo, il giovane 22enne malato di SLA che dal palco di Sanremo ha lanciato un messaggio molto forte: “Avete detto tutti i ti voglio bene che dovevate? Mostrate al mondo il vostro lato migliore. Fate in modo di svegliarvi ogni giorno con il sorriso perché fate quello che avete sempre sognato di fare”. Un messaggio che non aveva il tono triste di chi era in cerca di compassione, ma che è risuonato come un invito forte a non sprecare la propria vita.

“Abbiamo raggiunto Paolo nella villetta dove alloggiava, poco fuori Sanremo, il giorno dopo la sua esibizione”, dice Marco Critelli, “decisi ad intervistare l’artista e non il malato, come facciamo di solito, scherzando anche in modo irriverente. Certo non avevamo la certezza che sarebbe andato tutto bene, ma abbiamo deciso di provarci lo stesso. Il risultato è stata l’intervista più bella e divertente che abbiamo mai fatto ad una persona dotata di grande simpatia ed autoironia.”

Non deve essere stato facile salire sul palco dell’Ariston? Eri emozionato? Cosa hai provato in quel momento?

E’ stato un mix di sensazioni che è difficile ricordare in modo ordinato, non vedevo l’ora di salire sul palco. Ero emozionato come un bambino a Natale, ma c’era anche l’adrenalina dovuta alla consapevolezza di stare per vivere un momento indimenticabile, forse il più importante della mia vita. Paura non ne ho avuta, ce ne vuole per farmi mettere paura.

Quale sono state le reazioni intorno a te dopo la tua esibizione? Che messaggi hai ricevuto?

Sono stato sommerso di messaggi, richieste di interviste radiofoniche, ma anche inviti a cena di mie fan. Non posso usare le braccia per cucinare, mi servono degli assistenti. Qualcuno si propone?

La tua voglia di metterti in gioco l’altra sera ci ha molto colpito, c’è da dire che avevi un look veramente sobrio (Scherza), come mai la scelta di un outfit cosi semplice e di basso profilo?

Vedo che avete notato che mi piace la sobrietà. Avrei voluto cucirmi l’abito da solo. Pensavo a qualcosa con delle piume di pavone e una corona di diamanti, ma poi sono arrivati Dolce e Gabbana e mi hanno proposto questo outfit. Potevo dire di no? Hanno fatto un lavoro straordinario e sono stato fiero di essere salito sul palco con il loro abito addosso.

C’è qualcosa che avresti voluto dire o raccontare l’altra sera in televisione e che non hai avuto il tempo di raccontare, in questo momento ci ascoltano ci guardano centinaia di migliaia di persone, vuoi lanciare un messaggio?

Accidenti, questa è una grande responsabilità. Sapete, il discorso che ho fatto ha subito delle modifiche nel tempo, ma il risultato finale è quello che rappresenta il sunto più sincero del mio pensiero.

Quali sono i tuoi prossimi progetti che puoi realizzare e che speriamo possano svilupparsi ancor di più grazie all’improvvisa popolarità che hai conquistato con festival?

Il mio progetto principale è quello della struttura per accogliere i malati gravi e poi vorrei fare in modo che il mio tampone che restituisce i sapori a chi soffre potesse entrare nella quotidianità di chi ne ha bisogno.

E allora facciamo un pò di promozione al tuo disco. Vai!

Ricordatevi di ascoltare e scaricare il mio singolo, si intitola “IO SONO PAOLO” e spacca. Lo trovate in tutti gli store on line e nei negozi.

Prima di andar via possiamo farci una foto insieme? Siamo tuoi grandi fan.

Dobbiamo farcela, siete grandi.

Noi?

Comunicato stampa

Volbeat tornano in Italia

I biglietti saranno disponibili in anteprima per il fanclub ufficiale della band dalle ore 9.00 di martedì 11 febbraio. Gli iscritti a My Live Nation potranno accedere alla prevendita già dalle ore 9.00 di mercoledì 12 su www.livenation.it. La messa in vendita generale partirà invece dalle ore 9.00 di venerdì 14 febbraio su www.ticketmaster.itwww.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.


Il gruppo rock danese multiplatino Volbeat ha pubblicato a novembre il video di “Die To Live (feat. Neil Fallon)”, diretto da Adam Rothlein per Ghost Atomic Pictures e girato al Futura Studio di Roslindale, MA. La canzone e il video vedono la partecipazione del cantante dei Clutch Neil Fallon, oltre che di Raynier Jacob Jacildo e Doug Corcoran della band di JD McPherson.

 
L’anno scorso la band ha pubblicato il settimo album in studio Rewind, Replay, Rebound. Nel realizzare questo disco i Volbeat — Michael Poulsen (chitarra/voce), Rob Caggiano (chitarra), Kaspar Boye Larsen (basso) e Jon Larsen (batteria) — sono partiti dal loro distintivo suono rock’n’roll, psychobilly, punk per il quale sono ben conosciuti, alla ricerca di nuove vette creative. “Il punto fondamentale per noi quando entriamo in studio è l’avere ancora qualcosa da dimostrare, non solo ai fan, ma soprattutto a noi stessi”, afferma Poulsen. “Non saremmo stati in grado di fare questo disco se non fosse per il lavoro che abbiamo svolto in passato. Non importa quanti anni abbia la band o quanti dischi abbiamo fatto, ci sarà sempre quel suono caratteristico”.


A questo punto della loro già solida carriera, i Volbeat hanno aperto per Metallica, Motörhead e Slipknot, hanno ottenuto una nomination ai Grammy del 2014 per la categoria Best Metal Performance 2014 per “Room 24” e hanno vinto numerosi Danish Music Awards. Per questo album, scavano nelle loro storie personali e in quelle del loro genere. La canzone “When We Were Kids” vede i Volbeat rimuginare sull’immortalità e l’innocenza che noi tutti viviamo ingenuamente durante la nostra gioventù, mentre “Rewind the Exit” e “Die to Live” esplorano il fatto che la ricerca della perfezione può essere un obiettivo vano.


Rewind, Replay, Rebound è stato prodotto dal collaboratore di lunga data Jacob Hansen e co-prodotto da Rob Caggiano e Michael Poulsen. È il primo disco in studio con Kaspar Boye Larsen al basso. Per ottenere il suono dell’album, la band ha anche invitato una miriade di ospiti. Oltre a lavorare nuovamente con la cantante Mia Maja su diversi brani, si sono anche riuniti con l’Harlem Gospel Choir. Il cantante dei Clutch Neil Fallon è presente in “Die to Live”, come risultato del tour insieme e dell’amore per lo stile rauco e potente del cantante. Anche Raynier Jacob Jacildo (piano) e Doug Corocran (sassofono) della band di JD McPherson mettono a disposizione della canzone il loro talento. “Cheapside Sloggers” presenta un assolo di chitarra stravagante del chitarrista degli Exodus e degli Slayer, Gary Holt. In definitiva, i Volbeat non hanno perso la passione di creare e progredire. È quello che li mantiene affamati e musicalmente onesti nel nuovo album.


Volbeat nascono a Copenhagen nel 2001. Da allora, si sono fatti strada con tour infiniti e cinque album di grande successo. L’ultimo disco in studio “Seal The Deal & Let’s Boogie” ha debuttato al #1 in sette Paesi (Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia, Belgio, Austria e Svizzera); in Canada e Norvegia è entrato al #2, negli USA al #4 e in UK al #16. Di recente la band ha pubblicato Let’s BoogieLive At Telia Parken, un film-concerto e album che documenta il loro storico concerto tenuto nel 2017 a Copenaghen dinanzi a 48.250 fan, il più grande show mai suonato da una band danese in patria.

“Una.Nessuna.Centomila”. Il Concerto il 19 settembre a Campovolo

VENDUTI OLTRE 40.000 BIGLIETTI IN SOLI 3 GIORNI PER “UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO.”: IL 19 SETTEMBRE ALLA RCF ARENA REGGIO EMILIA (Campovolo).

7 GRANDI ARTISTE E 7 OSPITI MASCHILI INSIEME PER IL PIÙ GRANDE EVENTO MUSICALE DI SEMPRE CONTRO LE VIOLENZE SULLE DONNE.

In soli 3 giorni, già venduti oltre 40.000 biglietti per il più grande evento musicale di sempre contro le violenze sulle donne“UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO.”, organizzato e prodotto da Friends & Partners, si terrà sabato 19 settembre alla RCF Arena Reggio Emilia (Campovolo), per raccogliere fondi destinati ai centri antiviolenza.

Sul palco 7 grandi artiste del panorama musicale italiano, FIORELLA MANNOIA, EMMA, ALESSANDRA AMOROSO, GIORGIA, ELISA, GIANNA NANNINI, LAURA PAUSINIche si alterneranno ognuna con la propria band.

In “UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO.” le 7 artiste non saranno da soleognuna di loro inviterà un collega, un uomo, perché per una causa così impellente, il messaggio che partirà dal palco deve essere univoco, tutti insieme, uomini e donne, contro le violenze.

Centomila è il numero delle voci che potranno unirsi ‪alle 7 protagoniste di questo imperdibile spettacolo: un evento straordinario, un momento di festa e condivisione, che nasce per dare un aiuto concreto ai centri e alle organizzazioni che sostengono e supportano le donne vittime di violenza.

I proventi del concerto verranno erogati a strutture selezionate sulla base di criteri di trasparenza e tracciabilità, strutture in grado di garantire il proprio empowerment, assicurando la sostenibilità nel tempo delle attività da loro realizzate e fornendo un supporto solido e duraturo alle vittime.

Gli utilizzi di tutte le risorse economiche raccolte nell’ambito di UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO. verranno rendicontati e comunicati nella totale trasparenza.

I biglietti per il concerto, organizzato e prodotto da Friends & Partners e Riservarossa, sono disponibili su TicketOne.it, e dalle ore 11.00 di venerdì 28 febbraio nei punti vendita e prevendite abituali.

Tv Luna: puntata speciale per San Valentino con Max Guerriero e Rosa Criscuolo

Tutti incollati su Tv Luna per la puntata di San Valentino ideata da Max Guerriero. Ospite di eccezione una donna napoletana che ha fatto tremare i palazzi del potere a causa degli ” scandali” che l’ hanno resa protagonista di episodi su scala nazionale alla fine della seconda Repubblica. Attualmente consigliere nazionale dell’ Ass. Luca Coscioni conduce battaglie ispirate alla politica di Marco Pannella. Stiamo parlando di Rosa Criscuolo che si ” spoglierà'” dei suoi segreti sull ‘ amore e sul sesso da Max Guerriero. 

Appuntamento a TV Luna (canale 14 digitale terrestre) il 13 febbraio ore 23,00.

“Guappecartò”, concerto il 16 febbraio allo Spirit de Milan

Dopo il grande successo di pubblico registrato a Parigi per la presentazione del nuovo album “Sambol – Amore Migrante”, il quintetto strumentale GUAPPECARTO’ torna in Italia per il “Sambol Italian Tour”!

La band sarà in concerto domenica 16 febbraio alle ore 21.30 allo Spirit de Milan di Milano (Via Bovisasca, 57/59) e giovedì 20 febbraio alle ore 21 al Teatro Toselli di Cuneo (Via Teatro Toselli, 9 – ingresso gratuito).

Guappecarto’ presenteranno al pubblico italiano il nuovo album “Sambol – Amore Migrante”disponibile nei negozi di dischi, sulle piattaforme streaming e in digital download, con uno show unico ed emozionante in modo da mostrare il loro mondo e le varie sfaccettature della loro musica. 

«È sempre una grande emozione per noi tornare a “casa”, ma questa volta la gioia è raddoppiata!  – dichiara Dott. Zingarone – Abbiamo con noi una storia meravigliosa da raccontare e da condividere, la storia di una figlia che ha voluto far rivivere le composizioni del padre Vladimir Sambol. Il risultato è il nostro quarto album “Sambol – Amore Migrante” e non vediamo l’ora di presentarvelo nel nostro show!».

Registrato alle “Officine Meccaniche” di Milano e missato da Laurent Dupuy (vincitore di due Grammy Awards), l’album Sambol – Amore Migrante è composto da 9 rivisitazioni delle opere di Vladimir Sambol, compositore degli anni ’30 nato a Fiume ed emigrato in Svezia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il disco, prodotto da Stefano Pironasce dall’incontro con la figlia di Sambol, Mirjam Sambol Aicardiche rimane impressionata dai live dei Guappecarto’, invitandoli a ripercorrere il repertorio del padre.

Questa la tracklist dell’album: “Vlado”, “Tango (Invocazione)”, “Amore Migrante”, “Chance”, “Balkanika”, “Sorgen”, “Anonimus Fiumanus”, “Cvijetak”, “Vagabondo Pensiero”.

GUAPPECARTO’ nascono a Perugia come musicisti di strada nel 2004. Vengono notati dalla celebre attrice Madeleine Fischer durante una loro performance, che se ne innamora artisticamente e chiede loro di comporre una colonna sonora per il film “Uroboro”, pubblicato lo stesso anno. Grazie a questo incontro, i giovani musicisti intraprendono il loro percorso artistico che li porterà a Parigi, spinti dal desiderio di poter suonare i loro strumenti e condividere la loro musica oltre i confini italiani. Dai margini dei sobborghi parigini, i Guappecarto’ cominciano a farsi notare dal pubblico e dalla critica. Nel 2009 viene pubblicato l’album di debutto L’amour c’est pas grave, registrato tra Milano e Parigi. Il quintetto pubblica l’omonimo album Guappecarto’ nel 2012, al quale segue nel 2015 Amay, insieme alla cantautrice Neripè. In quest’album è inoltre presente una collaborazione con Mauro Pagani (al violino nel brano “Un Fiore Nascosto”). Lo stesso anno esce Rockamboles, album prodotto da Stefano Piro e ad oggi alla quinta ristampa. Il disco è colonna sonora del film “Gatta Cenerentola” (vincitore di 2 David di Donatello e Ciak d’Oro), di “Soyalism”, dello spettacolo teatrale “Ensemble” di Fabio Marra e dell’opera contemporanea “Occitane” di Emanuele Filipo. Dal loro esordio, i Guappecarto’ si sono esibiti in più di 1500 concerti in tutta Europa (tra i quali la 74a Mostra del Cinema di Venezia e l’Avignone Festival), comprese importanti location francesi e italiane come il Palais de Tokio, il Palazzo Grenoble di Napoli (sede del Consolato Francese) e la Philarmonie de Paris

Amazon sceglie Mercedes-Benz eVito a zero emissioni locali per le proprie consegne a Monaco di Baviera

Dieci eVito con alimentazione elettrica a batteria sono stati consegnati al Centro logistico Amazon di Monaco-Daglfing. I furgoni, in versione Extralong, sono interamente verniciati nel colore grigio scuro tipico di Amazon e sono già operativi a Monaco di Baviera. È prevista la consegna di altri esemplari per espandere ulteriormente la flotta elettrica del colosso dell’e-commerce. I furgoni vengono ricaricati direttamente all’interno del Centro logistico, dove allo scopo, è stata predisposta un’apposita infrastruttura di ricarica.