Archivio Categoria: Life

” Gestione dei rifiuti in Campania, panoramica e prospettive future”

L’amministrazione comunale di Santa Maria a Vico e l’Assessorato all’Ambiente in collaborazione con l’associazione Let’s Do It! Italy 
Presentano il convegno: “Gestione dei rifiuti in Campania, panoramica e prospettive future”
Sabato 5 maggio ore 18:00, presso l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII – Plesso Leopardi, piazza Roma 4
Saluti  del sindaco Andrea Pirozzi
Interverranno al tavolo dei relatori: Pasquale Crisci, assessore all’Ambiente; Francesco Soviero, magistrato DDA di Napoli; Giuseppe Gambardella, Console del Benin; l’Ing. Alberto Grosso, Arpa Campania; Antonio Gallozzi, Legambiente Campania Onlus; Lucio Righetti, Zero Waste Campania. Modera Vincenzo Capasso presidente associazione @Let’s do It! Italy
L’evento è stato organizzato in sinergia con l’associazione Donare…é Amore presieduta da Pina Pascarella e Radio Siani la Radio della Legalità.
di Emanuela Belcuore

DETENUTI E STUDENTI SUL CAMPO DA GIOCO  DI SECONDIGLIANO CONTRO IL BULLISMO 

“NOI DI SECONDIGLIANO”, II FAIR PLAY E-VENT CUP “GIOCHIAMO IL FUTURO CALCIANDO IL PASSATO”
Si svolgerà oggi3 maggio, alle ore 11, presso la Sala Conferenze del carcere di Secondigliano la conferenza stampa di presentazione dell’evento “Noi di Secondigliano”, seconda edizione del Fair Play E-Vent Cup “Giochiamo il futuro calciando il passato”, ideato da Franca Lovisetto della E-Vent e Piermassimo Caiazzo, promosso dall’associazione O.C.C.T., in collaborazione con Centro penitenziario di Secondigliano, Istituto comprensivo Giovanni Pascoli II-Marta Russo Plesso Carbonelli, parrocchia dei Sacri Cuori e Centro sportivo Andrea Capasso, col patrocinio della VII Municipalità.
Alla conferenza moderata da Celeste Napolitano interverranno: il direttore del carcere di Secondigliano Giulia Russo, il comandante capo del reparto polizia penitenziaria Antimo Cicala, il capo dell’area trattamentale Orlando Olmo, don Giovanni Russo, cappellano del carcere di Secondigliano, don Vincenzo D’Antico, parroco dei Santi Cosma e Damiano, don Fabio Manca, cappellano della polizia di Stato della questura di Napoli, Franca Lovisetto, organizzatrice dell’evento con il sovrintendente della polizia di Stato Piermassimo Caiazzo, il presidente della VII Municipalità Maurizio Moschetti, l’assistente capo della polizia di Stato Annamaria Spiezia, il sostituto commissario della polizia di Stato presso la Procura di Napoli Concetta Furiano, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Giovanni Pascoli II-Marta Russo-Plesso Carbonelli Rosalba Matrone.
Scopo primario dell’iniziativa è quello di favorire iniziative con gli studenti delle scuole del quartiere (quarte e quinte delle elementari e medie inferiori) per prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo e delle devianze minorili. Il progetto si avvale in particolare della mediazione dello sport come elemento di raccordo tra i minori del territorio, spesso preda di falsi miti, e i detenuti che metteranno a disposizione le loro esperienze per insegnare ai ragazzi che la vita, come una partita di calcio, va giocata con impegno e serietà nel rispetto delle regole e dell’altro. I carcerati metteranno così a disposizione le loro storie come un “indicatore sociale” che descrive un pericolo da evitare e in cui si potrebbe incorrere pagando gravi conseguenze.
PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE:
7 maggio:
Ore 10: dibattito e confronto con gli alunni presso l’Istituto comprensivo Giovanni Pascoli II – Marta Russo Plesso Carbonelli – Via del Cassano – Rione dei Fiori ( terza traversa di corso Secondigliano); interverranno il presidente della VII Municipalità Maurizio Moschetti, il commissario comandante capo del reparto di Napoli/Secondigliano Antimo Cicala, il dirigente scolastico Rosalba Matrone, il sostituto commissario della polizia di Stato presso la Procura di Napoli Concetta Furiano, l’avvocato Stefano Martorelli, l’ispettore superiore della polizia di Stato presso la Procura di Napoli Rita Chiriello, l’assistente sociale Marianna Di Criscio, il sovrintendente della polizia di Stato Piermassimo Caiazzo, l’assistente capo della polizia di Stato Annamaria Spiezia e l’organizzatrice di eventi sociali Franca Lovisetto.

8 maggio: 
Ore 9: presso il Centro sportivo A.S.D. Andrea Capasso (via Limitone d’Arzano) si disputerà l’incontro-dibattito tra detenuti e alunni.
Ore 9.45: celebrazione della santa messa con don Vincenzo D’Antico (parroco della chiesa dei Santi Cosma e Damiano), don Giovanni Russo (cappellano della polizia penitenziaria), don Fabio Manca (cappellano della polizia di Stato di Napoli), don Augusto Piccoli (cappellano della polizia di Stato di Alessandria/Asti).
Ore 10.20: prima esibizione del campione del mondo di aeromodellismo acrobatico Luca Pescante.
Ore 10.35: saluto delle autorità, benedizione e presentazione delle squadre.
 Inizio del quadrangolare di calcio a 5 “2 °Fair Play E-Vent Cup” tra le squadre: 
1. Detenuti casa circondariale di Secondigliano 
2. Polizia penitenziaria di Secondigliano 
3. Associazione Vivi Secondigliano 
4. Associazione O.C.C.T.
Seconda esibizione del campione Luca Pescante.
Premiazioni e consegna Trofeo Fair Play E-vent Cup alla squadra vincitrice.

FAMILY DAY: SABATO 21 A NAPOLI, LE ASSOCIAZIONI PRO LIFE RIUNITE DA “NOI PER LA FAMIGLIA”

L’avvocato bresciano Simone Pillon, neo eletto Senatore della Repubblica tra le file della Lega, interverrà sabato mattina a Napoli presso la Sala consiliare della IX Municipallità Pianura-Soccavo al Primo Coordinamento nazionale di “Noi per la Famiglia”, associazione pro life fondata da Luigi Mercogliano, tra i principali organizzatori campani del Family day.
All’incontro, che inizierà alle ore 10 e si protrarrà fino alle 13.30, sono previste anche le partecipazioni di Andrea Santoro consigliere comunale di Napoli, Giovanni Peluso Assessore della IX Municipallità e Lorenzo Giannalavigna Presidente della Municipalità.
Sono inoltre attesi gli interventi di Antonio Mondelli del Comitato Difendiamo i nostri figli Campania, dell’avvocato Renato Veneruso di Alleanza Cattolica, di Emanuele Buffolano Presidente Nazionale di Modavi Protezione civile, di Jacopo Coghe Presidente nazionale di Generazione Famiglia associazione che ha promosso la campagna del “Bus della libertà” e di Federico Iadicicco Dirigente nazionale di Fratelli d’Italia e Responsabile del Dipartimento Vita e Famiglia per il partito di Giorgia Meloni.
Nel corso della manifestazione è prevista la testimonianza di Fabiola Bacci, madre di Jennifer Sterlecchini, giovane uccisa barbaramente dal suo ex compagno nel dicembre del 2016 a Pescara dopo una lite. Fabiola, fondatrice dopo l’omicidio della figlia del Comitato “Insieme per Jennifer”, ha promosso una raccolta firme nazionale per l’abrogazione del rito abbreviato per i reati di omicidio. La raccolta firme, che ha visto anche impegnata la squadra di calcio del Pescara con la firma di Mr. Zeman come primo firmatario, ha prodotto l’approvazione alla Camera dei Deputati nella scorsa legislatura della proposta di legge.
Noi per la Famiglia, tramite la Presidente dell’associazione in Regione Abruzzo Carola Profeta, sostiene la battaglia di Fabiola Bacci ed insieme a lei consegnerà al Senatore Pillon la richiesta di calendarizzazione della proposta di legge anche al Senato affinché, in tempi rapidi, si arrivi all’approvazione anche da parte di Palazzo Madama del testo già approvato a Montecitorio.

I bambini del reparto onco-ematologico del Pausilipon in barca nel golfo di Napoli

Solidarietà e beneficenza per i bambini del reparto onco-ematologico dell’ospedale Pausilipon.

Una gita in barca, per circa venti piccoli pazienti dell’ospedale, regala un sorriso a chi il mare non lo conosceva da vicino.

L’azione promossa dagli organizzatori dell’evento Navigare, in svolgimento sino a domenica 22 al Circolo Posillipo, è stata fortemente voluta dal presidente dell’Associazione Nautica Regionale Campana, Gennaro Amato.

La delegazione, composta da genitori, bambini e i medici del reparto Laura Catapano e Flavia Camera, con a capo il direttore della Fondazione Santobono-Pausilipon, Flavia Matriciano, è stata accolta ieri mattina dal presidente del sodalizio posillipino, Enzo Semeraro e dal presidente dell’ANRC Gennaro Amato nei saloni del circolo. Successivamente i bambini sono saliti a bordo di una delle imbarcazioni in esposizione, un Salpa 38 piedi, ed hanno vissuto l’emozione di poter vedere e vivere il mare da vicino. La lunga gita, che si è conclusa dopo circa 3 ore di navigazione, ha avuto il suo epilogo a tavola con un pranzo celebrativo per bambini, medici e genitori.

Ho navigato e navigo da anni nel golfo di Napoli, ma l’emozione vissuta ieri è stata unica – ha affermato Gennaro Amato,  presidente di ANRC – Vedere questi bambini così felici, per una breve gita in barca, mi ha fatto capire quanto si può e si deve fare per aiutarli a vivere anche le cose più semplici. Studieremo qualche ulteriore iniziativa per fare del bene a questi piccoli, ma grandi, bambini”.

Intanto domani, venerdì 20, riprende la 30.ma edizione primaverile Navigare.

L’ingresso è gratuito dalle 10 alle 19 e durante le tre giornate del weekend sarà possibile effettuare prove in mare di tutte le imbarcazioni in esposizione.

Winnie Mandela dalla gloria al declino

Era il 1957 quando ad una fermata dell’autobus Nelson Mandela incontrò Winnie. Lei aveva solo venti anni e una bellezza tale da folgorarlo a tal punto che per lei lasciò moglie e figli. Il 14 giugno del 1958 si sposarono. Non fecero mai vita da famiglia perché nel 1963 Mandela fu arrestato e trascorse ben ventisette anni in prigione. Winnie rivoluzionaria prese il testimone per la battaglia per l’emancipazione dei neri e delle donne divenendo così per tutti “la madre del Sud Africa”.

È morta nell’ospedale Milkpark di Johannesburg lo scorso 2 aprile una delle donne più controverse del Sud Africa.

Negli anni il suo volto si trasformò e il suo attivismo violento la portò al declino e alla fine dell’amore con Nelson.

Nel 1991 fu condannata a sei anni di prigione per il rapimento di Seipei, un quattordicenne che due anni prima era stato trovato con la gola tagliata vicino alla sua casa.

Nel 1992 la separazione da Mandela, che però nel 1994 quando divenne presidente del Sud Africa le offrì un posto nel governo. Dopo un anno venne cacciata con l’accusa di corruzione.

Nel 1996 il divorzio. Mandela disse “ negli ultimi anni mi sono sentito l’uomo più solo del mondo”.

Emanuela Belcuore 

Ciao Fabrizio

Da poco compiuti sessanta anni, Fabrizio Frizzi stava combattendo contro la malattia che l’aveva colpito lo scorso ottobre mentre conduceva il programma di successo L’ Eredità’.

Diceva sibillino nella sua ultima intervista: “Non è ancora finita, lotto per mia figlia. Se guarirò racconterò tutto nei dettagli perché diventerò testimone della ricerca.”

Non ce l’ha fatta e oggi la sua famiglia lo saluta ringraziandolo per tutto l’amore che ha dato. Lascia la moglie Carlotta e una figlia di soli 4 anni, Stella. Un bravo show man che nelle case portava simpatia e signorilità; era l’uomo della porta accanto, mai fuori luogo e sempre con un sorriso.

Tanti sono i programmi di successo da lui condotti a cominciare dagli anni ottanta: ‘Scommettiamo che’ , ‘Luna Park’, ‘Miss Italia’, ‘I Soliti ignoti’, ‘La maratona Telethon’, L’ Eredità . La Rai piangendo l’amico ha dichiarato: “Con Fabrizio se ne va un pezzo di noi, della nostra storia, del nostro quotidiano.”

di Emanuela Belcuore