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SAM SMITH: DAI COMPLETI MASCHILI E FORMALI ALLE SEXY TRASPARENZE

Sam Smith ci ha mostrato come in soli quattro anni si possa rivoluzionare il proprio stile. Ai suoi esordi, si presentò come un ragazzo con un rapporto abbastanza problematico con il suo corpo, con il dimagrimento eccessivo, con il mondo della moda e con gli outfit da indossare agli eventi. Fortunatamente, ad oggi il cantante rappresenta un’icona di stile che porta un messaggio ben preciso: AMATE VOI STESSI.

IL SUO STILE DA NON-BINARY

In una recente intervista per “GQ”, Sam Smith ha dichiarato di essere un amante dei gioielli e dei significati che nascondono, degli abiti stile Tudor e dello stile kitsch. Tantissima la differenza di stile rispetto ai primi anni della sua carriera, durante i quali utilizzava principalmente completi maschili e formali. Ed ora Sam non può fare a meno di denim brillanti, trasparenze e harness, motivo per il quale è stato spesso paragonato allo stile di Harry Styles. Proprio come nella musica, l’artista londinese non ama presentarsi in un unico genere nemmeno nell’abbigliamento e si collega a numerose influenze stilistiche e giochi di ruolo favolosi. Tra minigonne, tacchi e perle di Anna Bolena, vediamo insieme l’evoluzione di un’icona pop che sta riscrivendo le regole del guardaroba unisex.

IL CAMBIAMENTO

Per un lungo periodo della sua vita, Sam Smith, si è sentito intrappolato in delle vesti che non lo rappresentavano a pieno, che limitavano la sua personalità. Ha iniziato con una forte avversione nei confronti della moda, con un conflitto profondo con il suo corpo, e ha “concluso” con look sperimentali e outfit che idolatrano la sua identità. Tutine aderenti, pizzo, paillettes e harness…Una rivoluzione sfacciata e glam! Il cantante non riesce a fare a meno degli orecchini di perla, un accessorio che rimanda alla figura di Anna Bolena, decapitata il giorno del suo compleanno. Sam Smith, inoltre, ha affermato di essere decisamente lontano dalla moda minimal e di optare tendenzialmente per gli abiti scenografici.

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