Dario Vitale è il nuovo direttore creativo di Emporio Armani: chi è e cosa farà
Il Gruppo Armani nomina Dario Vitale direttore creativo di Emporio Armani e degli accessori Giorgio Armani. È il primo esterno alla famiglia Armani a ricoprire questo incarico.

Dario Vitale entra nel Gruppo Armani come direttore creativo di Emporio Armani e degli accessori Giorgio Armani. La nomina, annunciata oggi 16 settembre 2026, è effettiva da subito e segna un passaggio importante nella storia della maison: Vitale è infatti il primo a ricoprire questo ruolo al di fuori della famiglia Armani.
Il designer lavorerà a stretto contatto con Silvana Armani, responsabile stile donna del Gruppo, e Leo Dell’Orco, responsabile stile uomo. Il suo incarico riguarda due aree centrali per la strategia del brand: Emporio Armani, una delle linee più riconoscibili e internazionali del gruppo, e gli accessori Giorgio Armani.

Dario Vitale nuovo direttore creativo di Emporio Armani
La scelta di Dario Vitale rafforza la struttura creativa del Gruppo Armani e apre una nuova fase per Emporio Armani, marchio che nel corso degli anni ha rappresentato il lato più dinamico, urbano e sperimentale dell’universo fondato da Giorgio Armani.
Non si tratta della direzione creativa completa di tutte le collezioni Giorgio Armani: l’incarico di Vitale è focalizzato sulla visione di Emporio Armani e sullo sviluppo degli accessori Giorgio Armani. Due ambiti diversi, ma complementari. Da un lato un brand con una forte identità globale, vicino alla cultura contemporanea e alle nuove generazioni; dall’altro una categoria, quella degli accessori, sempre più decisiva nel lusso internazionale.
«Sono onorato di assumere questo duplice ruolo tra Emporio Armani e Giorgio Armani e profondamente grato a Silvana e Leo per avermi accolto nel loro mondo», ha dichiarato Dario Vitale. «Armani vanta un’eredità straordinaria e un linguaggio stilistico inconfondibile: un patrimonio che attraversa i decenni e che ha contribuito a scrivere la storia della moda».
Chi è Dario Vitale: il percorso tra Miu Miu, Bottega Veneta e Versace
Nato nel 1983, Dario Vitale è cresciuto nel Sud Italia prima di trasferirsi a Milano, dove si è formato all’Istituto Marangoni. La sua carriera si è sviluppata all’interno di alcuni dei nomi più importanti della moda italiana.
Dopo un’esperienza in Bottega Veneta durante la direzione creativa di Tomas Maier, nel 2010 Vitale è entrato in Miu Miu. All’interno del brand del Gruppo Prada ha lavorato a stretto contatto con Miuccia Prada, fino a ricoprire i ruoli di Design Director del ready-to-wear e Brand Image Director. Un percorso che gli ha permesso di lavorare non soltanto sul prodotto, ma anche sull’immagine e sul posizionamento creativo di una maison dal linguaggio molto definito.
Nell’aprile 2025 è stato nominato Chief Creative Officer di Versace, diventando il primo designer esterno alla famiglia Versace a guidarne la direzione creativa. Ora il suo arrivo in Armani lo porta a confrontarsi con un’altra delle identità più solide e riconoscibili della moda italiana.
Cosa farà Dario Vitale in Armani
Il nuovo ruolo di Dario Vitale sarà quello di guidare creativamente Emporio Armani e gli accessori Giorgio Armani, contribuendo all’evoluzione di due categorie considerate strategiche dal Gruppo.
Emporio Armani è da sempre uno spazio di maggiore libertà rispetto alla linea principale: il suo linguaggio unisce tailoring, ricerca sui materiali, riferimenti alla cultura urbana e un’idea di eleganza più immediata. La sfida per Vitale sarà aggiornarne l’energia senza perdere quella precisione estetica che distingue il marchio.
Per quanto riguarda gli accessori Giorgio Armani, il lavoro riguarda una categoria che il Gruppo identifica come una grande opportunità. Borse, scarpe e accessori sono oggi fondamentali per la crescita delle maison del lusso, ma nel caso Armani dovranno restare coerenti con un’estetica basata su qualità, essenzialità e discrezione.
«Emporio Armani per noi è molto più di una linea», hanno spiegato Silvana Armani e Leo Dell’Orco. «Emporio nasce come uno spazio di libertà, sperimentazione ed energia, e siamo convinti che l’arrivo nella nostra squadra di Dario saprà interpretarne lo spirito con rispetto e autenticità».
Perché la nomina di Dario Vitale è importante per il Gruppo Armani
La nomina di Dario Vitale è rilevante perché introduce una nuova figura creativa nella struttura del Gruppo Armani, mantenendo al tempo stesso una continuità diretta con chi ne custodisce da anni l’identità stilistica.
Secondo Giuseppe Marsocci, CEO e Managing Director del Gruppo Armani, l’ingresso di Vitale «rafforza la nostra organizzazione creativa» e conferma la volontà di proseguire nel percorso di evoluzione dell’azienda «restando fedeli ai valori e alla visione di Giorgio Armani».
Il punto, per Dario Vitale, sarà proprio questo: interpretare Emporio Armani senza trasformarlo in una copia di sé stesso o in un progetto estraneo al suo DNA. Un equilibrio delicato, ma anche una delle prove più interessanti della moda italiana contemporanea.



