Archivio Tag: Moda

METAMORFOSI: LA NUOVA COLLEZIONE SERPENTI BVLGARI.

a cura di elena sbrescia

Bvlgari ci presenta la nuova collezione di borse autunno-inverno 2021 con dei grandi cambiamenti: “Moderne Metamorfosi”. Per rendere omaggio alla collezione Serpenti, Bvlgari ha invitato il regista Refik Anadol a creare un’opera basata sull’ideazione della metamorfosi. Il regista si è ispirato al serpente, poiché ha l’abilità di cambiare pelle, ed è proprio questo il messaggio che il brand vuole trasmettere a tutte le donne: riappropriarsi della propria vita e intraprendere nuovi elettrizzanti percorsi. Una scultura dall’impatto visivo, realizzato con l’intelligenza artificiale. L’opera sarà accessibile al pubblico, in Piazza Duomo, dal 4 al 30 ottobre. La storica icona Bvlgari Serpenti si trasforma attraverso combinazioni di materiali, volumi amplificati, maxi-elementi e nuove rivisitazioni dei motivi più popolari della Maison.

Vediamo le varianti dei design più iconici: LA BORSA SERPENTI “MAXI CHAIN” trasforma la catena gourmette in una seducente impugnatura a mano. È caratterizzata da linee minimali e da una chiusura magnetica Serpenti: un mix di eleganza e modernità. LA BORSA SERPENTI CABOCHON viene rappresentata da una tracolla a catena, ispirata all’oreficeria del marchio. Unisce la consistenza soffice della pelle di vitello ad un motivo matelassé dalle formose proporzioni. Un design accattivante, sensuale ed irresistibile, la confermano un’icona dello stile daywear. LA BORSA SERPENTI DIAMOND BLAST si mostra ricca di illusioni ottiche, e da volumi intensificati. Lo storico decoro della borsa si trasforma nel nuovo motivo “Maxi Framed Quilted Diamond”, originando una coordinazione tra l’arte della pelletteria e l’ideologia dei gioielli. Infine LA BORSA BVLGARI LOGO caratterizzata da una rivisitazione dell’iconico logo Bvlgari. Attraverso i suoi scintillanti dettagli, il suo design minimale e la sua forma squadrata unisce praticità e fashion. La collezione è frutto delle raffinate tecniche di lavorazione dei maestri artigiani Bvlgari. Ogni creazione è un esempio di un’eleganza senza tempo e di talento artigianale.

ANDY MURRAY, A WIMBLEDON, INDOSSA UN COMPLETINO DI CLASSE IN LANA MERINO

di massimiliano alvino

Sui campi di Wimbledon anche la moda diventa protagonista: AMC in collaborazione con The Woolmark Company

Wimbledon è il torneo di tennis più famoso del mondo ed a sud di Londra, fra pochi giorni, non andrà in scena soltanto un torneo, ma un vero e proprio look destinato a fare la storia di questo magnifico sport. 

È il caso di Andy Murray che torna sull’erba londinese con una uniforme di gara altamente performante il lana Merino, realizzata da AMC in collaborazione con The Woolmark Company. 

Il tennista britannico, che giocherà in casa, ha così commentato: “Ho lavorato con chi ha realizzato questo completino fantastico e devo dire che sono soddisfatto del lavoro svolto. Abbiamo testato insieme le performance anche durante gli allenamenti e sono davvero contento”. 

La collezione sarà lanciata il 28 giugno, in contemporanea con l’apertura del torneo di Wimbledon. I look saranno disponibili su www.castore.com/ACM con spedizioni internazionali

Opposites attract! Le nuove tendenze moda estate, 10 idee per ricreare un look in stile Versace

a cura di Giulia Asprino

La moda gioca con gli opposti. Tra tendenze, stili, abiti e accessori, sotto il segno inconfondibile della V di Versace in un anno terso di contraddizioni, in ogni momento sentiamo l’esigenza di cambiare. Vogliamo esprimere noi stessi in tante essenze diverse, facendo emergere ogni lato della nostra personalità: quello più femminile, quello più maschile, la parte anticonformista e quella tradizionalista, il colore, il bianco e il nero, il minimal e il maximal. E voi di che personalità siete?! Scoprite tutte le tendenze sotto il segno della Medusa.

1. La borsa con il nuovo monogram

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Avevamo già parlato del nuovo monogram proposto da Versace per le borse. Gli accessori sono sicuramente il fiore all’occhiello di questa stagione per Versace. Il marketing aziendale ha deciso di reinventare il logo di Medusa su una borsa dalla forma accattivante e morbida. Ecco che nasce la nuova borsa da spalla con l’iconica medusa in rilievo.

2. Gli incredibili anni ’20

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Una delle prime proposte più belle è sicuramente questo minidress in stile anni ‘20. Con delle leggere frange luminose, lasciando la quasi totalità delle gambe scoperte, l’effetto è decisamente d’impatto. Uno scollo importante e una trama elegante lo rendono versatile per diverse occasioni.

3. Geometria e colore

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Con geometria e colore, Versace punta all’eleganza senza tempo. Uno spacco che segue una linea precisa, chiudendosi su una spallina appuntita e luminosa. Il colore rosso rende tutto molto più d’effetto, lasciando scoperta la schiena che mette in risalto il motivo della spallina. Un abito che non ha paragoni ma, come al solito, verrà emulato da diverse boutique.

4. Tulle e merletti

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Quasi come una fenice, questo abito reinterpreta la voglia di freschezza ed eleganza che ogni donna ha vissuto in questo anno. Un’esplosione di colore, nelle sfumature di un giallo limone che tende all’ocratulle e merletti danno un considerevole volume all’abito, adatto anche per una donna non particolarmente alta, in quanto lo spacco e la gamba nuda, con un tacco che slanciarestituiscono un buon effetto.

10 Consigli per ricreare un look Versace

  • 1. Overaccessorize. Sono passati i tempi del ‘Less is more’ (o meglio: tutto è permesso). Optate per orecchini grandi, tante collane, cinture con ciondoli, borse con ciondoli, occhiali da sole divertenti, portate con voi due, tre borse alla volta.
  • 2. Sperimentate sandali e costumi stravaganti
  • 3. Fate una riga di mezzo nei capelli e fissate i lati con grandi e divertenti fermagli.
  • 4. Esagerate con l’eyeliner disegnando degli occhi da gatta seducenti.
  • 5. Abbinate varie fantasie.
  • 6. Osservate la vita attraverso degli occhiali da sole color rosa pop.
  • 7. Indossate una canottiera sopra un top.
  • 8. Scioccate con un abito o gonna con spacco vertiginoso.
  • 9. Seducete con un abitino stile lingerie asimmetrico.
  • 10. Sentitevi Kendall, Gigi, Bella… Sentitevi belle, siate sicure di voi!

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Ferrari Fashion Show: la rossa debutta nell’alta moda, la passerella a Maranello

A cura di Giulia Asprino

Non solo Formula 1 e Supercar, la Ferrari fa il suo debutto anche nell’alta moda ed il suo obiettivo è quello di diventare un brand di lusso a tutti gli effetti. Maranello, sede dello stabilimento della prestigiosa casa automobilistica fondata dal modenese Enzo Ferrari, è diventata una vera e propria passerella sulla quale si è tenuta la prima collezione con il marchio del Cavallino Rampante, firmata dal direttore creativo Rocco Iannone, ex designer di Giorgio Armani.

Il termine Ferrari è sinonimo di passione, storia, eleganza, potenza, italianità e tradizione. Una vera forza di livello mondiale cui scopo è quello di allargare gli orizzonti e di cimentarsi anche in altri settori, tra cui quello dell’alta moda. Ecco che nasce la prima collezione griffata Ferrari e basata sia sull’estetica futuristica sia sull’ecosostenibilità. Modelli e modelle hanno attraversato la passerella sfoggiando parka maschili e femminili, camicie, vestiti in tweed di seta stampata, borse ‘over’, scarpe e tanto altro ancora. La collezione si è distinta, naturalmente, con i colori tipici del Cavallino Rampante ed improntato su uno stile prettamente sportivo.

Si tratta di abiti di alta moda e quindi anche i prezzi sono abbastanza elevati, infatti, si parte da una t-shirt dal costo di 120 euro fino ai 3.000 euro per un cappotto con cappuccio. Le novità al Ferrari Fashion Show sono incentrate sulla stagione autunnale e, entro la fine del 2021, saranno inaugurate dei veri e propri negozi eleganti di capi d’abbigliamento e di accessori a Maranello, Roma, Milano, Los Angeles e Miami, dove gli appassionati ed amanti del famoso marchio avranno la possibilità di acquistare la nuova collezione.

Come ha dichiarato il presidente della Ferrari, John Elkann, presente insieme alla moglie Laivinia alla prima ed esclusiva sfilata, la Ferrari vuole essere protagonista nel sostenere l’eccellenza e la migliore creatività italiana. Ad oggi la sfilata di moda in fabbrica, l’apertura del negozio Ferrari e del ristorante Cavallino a Maranello sono il segno di un’Italia forte ed ottimista pronta per crescere e rinnovarsi sempre di più. Tra i presenti alla nuova collezione Ferrari nella sede di Maranello erano presenti anche i piloti della rossa di F1, Charles Leclerc e Carlos Sainz, il direttore sportivo Mattia Binotto, il presidente della Camera Moda Carlo Capasa, l’imprenditore Federico Marchetti e lo chef Massimo Bottura, che gestirà il ristorante del Cavallino.


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Dal fashion al design ecco le 5 Start-up più sostenibili del momento

Dalle vernici Airlite che purificano l’aria, alle sneakers ID.Eight prodotte con gli scarti della frutta, dalla piattaforma Gamindo che converte il gaming in beneficenza, all’architettura fatta con gli scarti del riso di Ricehouse, fino ad arrivare ai maglioni genderless e senza tempo di WUULS che mantengono in vita l’antica e dimenticata tradizione della lavorazione della lana delle pecore abruzzesi: sono start-up sostenibili, fondate da persone che credono nella forza del cambiamento e nella sostenibilità.

WUULS, LA MODA GENDERLESS E SENZA TEMPO DALLE MONTAGNE D’ABRUZZO

WUULS è una start-up di maglieria sostenibile orientata all’economia circolare che nasce nel 2019 dall’idea di 2 fratelli giovanissimi, Emanuela (26 anni) e Francesco Picchini (24 anni), che hanno deciso di recuperare un’antica e dimenticata tradizione del loro territorio: la lavorazione della lana delle pecore abruzzesi per farne una linea di maglioni genderless senza tempo e di tendenza.

WUULS, start-up di maglieria sostenibile orientata all’economia circolare che nasce nel 2019 dall’idea dei fratelli Emanuela (26 anni) e Francesco Picchini (24 anni) in Abruzzo.

«Circa l’80% dell’impatto di un prodotto è determinato durante la fase di progettazione: noi credevamo fortemente nell’idea di poter raccontare una storia diversa rilanciando una tradizione antica in un’ottica completamente sostenibile. Per realizzare i nostri prodotti utilizziamo lane del Parco Nazionale del Gran Sasso e le tingiamo al vegetale che è la cosa che più ci caratterizza. Ci impegniamo a realizzare prodotti belli e durevoli, realizzati con cura. Nella nostra filiera interamente Made in Italy teniamo conto dell’ambiente e delle persone che lavorano accanto a noi ed è per questo che ci piace definirci “More Than Just a Brand”, perché in realtà vogliamo far parte del cambiamento ridefinendo le regole del gioco della moda» racconta Emanuela.

ID.EIGHT, LE SNEAKERS CHE NASCONO DAGLI SCARTI DELLA FRUTTA

La product manager Giuliana Borzillo (33 anni) e lo stilista di calzature Dong Seon Lee (42 anni) fondano ID.Eight, sneakers sostenibili, realizzate con residui e scarti della frutta non commestibili.

Nella storia delle eco-sneaker ID.Eight, di Giuliana Borzillo e Dong Lee (33 anni e 42 anni) c’è un’incredibile voglia di cambiamento, c’è il Made in Italy, un po’ di Corea, ci son le bucce delle mele, gli scarti dell’uva e quelli delle foglie d’ananas. Sono sneakers dal design ricercato e allo stesso tempo sostenibili, realizzate con residui e scarti della frutta non commestibili, dove ID sta per identità, coerenza, visione chiara del mondo ed Eight, come otto, rappresenta il numero della circolarità e dell’infinito. Il progetto nasce da un’idea di Giuliana, di origini napoletane, che si era resa conto dell’assenza all’interno del settore calzaturiero di una scarpa che fosse al contempo bella e realmente green, e con il supporto di Dong, oggi suo marito e stilista di calzature, è stato possibile dare il via a una lunga ricerca, che li ha portati a scegliere materiali di recupero, provenienti quasi esclusivamente da aziende italiane, in un’ottica di economia circolare.

AIRLITE, UNA PITTURA IN GRADO DI PURIFICARE L’ARIA

Antonio Cianci, co-founder con Massimo Bernardoni di Airlite, la pittura in grado di eliminare le sostanze tossiche dall’aria che respiriamo. 

Un’innovazione rivoluzionaria a bassissima impronta di CO2: applicare 100 mq di Airlite equivale a piantare 100 mq di alberi. Si tratta della pittura con il minor impatto ambientale di tutto il settore in grado di eliminare le sostanze tossiche dall’aria che respiriamo. Airlite è una tecnologia 100% naturale che, applicata internamente ed esternamente sui muri di casa come una semplice pittura, permette di purificare l’aria da agenti inquinanti. Per capire quanto questa pittura riesca a contrastare l’impatto ambientale, basti pensare che in termini di riduzione dei gas nocivi, applicare 100 mq di Airlite equivale a piantare 100 mq di alberi. Un’innovazione rivoluzionaria a bassissima impronta di CO2 (fino al 70% inferiore rispetto a pitture tradizionali) e non richiede elettricità o filtri per funzionare.

Hunting Pollution, il murales mangia smog realizzato con Airlite dallo street artist Iena Cruz

Airlite è anche attiva nella riqualificazione delle città collaborando con noti street-designer e realizzando murales su facciate di edifici in tutto il mondo, tra i quali Hunting Pollution di Iena Cruz a Roma, La città che respira di SeaCreative, Orticanoodles a Milano per Vaillant.

RICEHOUSE, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ A SOSTEGNO DELLA BIO EDILIZIA

L’architetto Tiziana Monterisi, co-fondatrice e CEO di Ricehouse, promuove l’utilizzo delle materie seconde della coltivazione del riso per un’edilizia sana ed eticamente sostenibile.

L’organizzazione della filiera delle materie seconde della coltivazione del riso diventano nuovi materiali per un’edilizia sana e un nuovo modo etico e tecnologicamente avanzato impegnato a far tornare la casa ad essere un nuovo organismo vivente: è questa la mission di Ricehouse, realtà imprenditoriale nata dall’esperienza dell’architetto Tiziana Monterisi, co-fondatrice e CEO dell’azienda, che si focalizza sul tema della valorizzazione dei prodotti secondari della coltivazione del riso e si configura come un veicolo di innovazione, con un elevato grado di sostenibilità, ponendosi come obiettivo principale la commercializzazione di nuovi materiali 100% naturali. “Nativa ecologica”, la CEO da oltre 20 anni promuove un’architettura rigenerativa e sostenibile, in grado di determinare un cambiamento per le persone e per il Pianeta. Tra le principali collaborazioni quella con Michelangelo Pistoletto, che l’ha introdotta nel mondo della sua “arte per una trasformazione sociale responsabile”, spingendola ad indagarsi su quale fosse il ruolo dell’architettura all’interno di questa stessa trasformazione.

GAMINDO: LA SOLIDARIETÀ DIVENTA GIOCO

Gamindo è la prima piattaforma in cui più giochi, più fai beneficenza

Su Gamindo più giochi, più doni. In foto i fondatori Nicolò Santin (29 anni) e Matteo Albrizio (30 anni). 

Gamindo è una piattaforma che permette di convertire il tempo speso sui videogiochi in donazioni a enti non profit. Su Gamindo più giochi, più doni. Oltre all’idea lodevole, la forza di Gamindo sta anche nell’entusiasmo e nel coraggio dei due giovani fondatori Nicolò Santin (29 anni) e dall’incontro con Matteo Albrizio, ingegnere aerospaziale (30 anni), che hanno unito passione, sogni e competenze per “salvare il mondo con i videogiochi”. Funziona così: l’accesso alla piattaforma è completamente gratuito, basta giocare per accumulare gemme del valore di 1 centesimo l’una, che hanno un valore economico e possono essere donate in beneficenza agli enti non profit presenti nella piattaforma. Il loro valore è dato dagli investimenti pubblicitari delle aziende che scelgono Gamindo per promuoversi affidando loro l’ideazione e la realizzazione di giochi brandizzati. Tra le principali collaborazioni Gamindo ha già sviluppato giochi benefici per Lavazza, Ikea, Coca-Cola, Chiara Ferragni.

5 Storie di imprenditoria diverse accomunati dal voler essere ispirazione per una generazione al timone che segue la propria natura per essere gli Skipper del cambiamento. A partire dal 14 giugno i canali social di Skipper diventeranno un amplificatore di messaggi importanti, che i 5 ambassador diffonderanno attraverso delle video-interviste divertenti, costruttive ed emozionali.

V.S.

MODA E CINEMA, I CINQUE ABITI CHE SCONVOLSERO IL MONDO

La moda ha 121 anni. Come il cinema. Perché anche la moda come il cinema è “un’invenzione” del 900. La moda moderna, la moda delle sfilate, la moda dei grandi sarti nasce in questo secolo. Gli stilisti la celebrano nei maxi schermi di Hollywood. Il secolo che ha sconvolto la moda comincia con una rivoluzione: la liberazione della donna dalla costrizione del busto. Con un precursore Charles Worth, e un primo, geniale innovatore, Paul Poiret. Dopo di loro, altri protagonisti … proviamo a raccontarli in una raccolta di cinque abiti-chiave della nostra epoca. 

Christian Dior

E’ il 12 febbraio 1947 quando nel suo salone di Avenue Montaigne a Parigi, un ometto quarantenne grassottello, con l’aria di un impiegato del catasto, presenta la sua prima collezione. Fuori ci sono 13 gradi sottozero e in città il carbone scarseggia. A far venire i brivi ai presenti non è il freddo ma quello che vedono. Sono brivi di eccitazione: sulla passerella sfilano modelle strizzate in corsetti, sbocciate in décolleté, squilibrate sui tacchi, drappeggiate in gonne ampie e lunghe che frusciano con fastosa, festosa arroganza. Sembrerà un piccolo burocrate, Dior, ma è invece il principe del lusso che risveglia la bella addormentata, la moda dal triste sonne della guerra. Le giornaliste si precipitano ai telefoni per comunicare la buona nuova: è nata una nuova donna, una nuova immagine, a “new look” come grida nella cornetta Carmen Snow, direttrice di Harper’s Bazaar. E “new look” sarà il nome di quello stile iperbolico, scomodo, anacronistico ma vincente.

Coco Chanel 

Epitome del suo stile: l’abito nero in jersey di lana – usato per le uniformi delle cameriere – creato nel 1916 “sfruttando” anziché “subendo” le ristrettezze belliche. L’idea dell’ordinario reso straordinario con la tecnica dello spiazzamento: tessuti poveri per vestiti eleganti, capi da uomo ripensati per le donne. L’idea di comodità – sinonimo fino al suo avvento di sciatteria – trasformata in simbolo di agio lussuoso, di rivoluzione del sex appeal. Via i busti, gonne corte, linee morbide. Un segno così forte, il suo, da avere impresso una svolta senza ritorno al gusto del secolo. Il verbo di Coco è e resta il verbo della Haute Couture moderna. 

Hubert de Givenchy 

Fondata sulla tradizione ma ispirata costantemente anche alla modernità, fin dai suoi esordi la Maison Givenchy ha ridefinito il concetto di eleganza d’avanguardia. La leggendaria ascesa di Hubert de Givenchy a celebre couturier inizia nel 1952, quando la sua Maison di couture parigina apre i battenti. Di origini aristocratiche, Givenchy apprezza la tradizione ma ama anche l’irriverenza. Il dualismo è la sua ispirazione, come testimonia la sua prima collezione. I suoi “”Sééparables”” danno origine ai capi separati’ da uomo e donna e al movimento “casual chic”, che annuncia la nascita di una nuova era di eleganza emancipata. L’anno successivo avviene un incontro epocale. Quando Givenchy conosce Audrey Hepburn, si innamora del suo irresistibile fascino e del suo spirito giovanile. Audrey contribuisce alla singolare visione di Givenchy’ di una bellezza perfettamente imperfetta.

Cristobal Balenciaga 

L’abito a palloncino creato da Balenciaga nel 1950 in una celeberrima foto di Irving Penn per Vogue. In taffetà frusciante nero con la sua mantellina rigonfia e la tipica forma ad A, prende le distanze dal corpo, lo ricostruisce architettonicamente. Si sente, in Balenciaga, sarto classico fuori del tempo, L’influsso della grande pittura spagnola, Velasquez soprattutto. Con un suo sensazionale abito bianco bordato di ermellino si sposerà nel 1960 Fabiola de Mora Y Aragon ispanica regina del Belgio. Ha scritto di lui Haper’s Bazaar “Questa semplicità di così difficile imitazione ha un segreto che non è mai stato possibile copiare: la costruzione rigorosa e l’esecuzione magistrale”. 

Yves Saint Laurent 

L’abito Mondrian del 1965, qui reindossato dalla modella Alec Wek, esprime al meglio l’amore per l’arte di Saint Laurent. Nelle sue collezioni sono ricorrenti le citazioni e i riferimenti: oltre a Mondrian, Cocteau, Matisse, Goya, Apollinaire. La grandezza dell’efebico Yves sta nella sua capacità di rendere omaggio alle culture figurative più diverse (compresa quella gipsy o quella povera del patchwork) sempre introducendo un elemento di novità stilistica che porta avanti il discorso della moda restando sempre fedele a un’idea alta di chic. Ed ecco gli smocking. Ecco il nude. Ecco i bustini sottili su gonne semilunghe. 

A cura di Giulia Asprino

San Valentino con JD Sports: un appuntamento “Virtual-Urban Chic”

San Valentino con JD Sports:

un appuntamento “Virtual-Urban Chic”

San Valentino è alle porte e quest’anno, nonostante il periodo un po’ particolare, la scelta del look non sarà da sottovalutare. Perciò abolite le tute in pile e le pantofole con gli orsetti e via libera allo stile! Quest’anno il mantra è: look Urban Chic!

Mettete da parte camice, tacco 12 e l’iconico black mini-dress e optate per un look sporty a prova di virtual-dinner o per una comoda e romantica cena a casa. L’obiettivo è unico e solo: essere fashion ma senza rinunciare al comfort.

Per questo,  JD Sports, retailer britannico con 37 negozi in Italia e sempre più in crescita nel mondo dello streetwear, presenta i suoi look dall’inconfondibile touch premium.

I King Of Trainers non hanno alcun dubbio su quale look suggerire per il giorno più romantico dell’anno: l’Urban Chic – la soluzione perfetta per non sbagliare! Il 14 febbraio, quindi, entrano in gioco le felpe di cotone, le t-shirt basic e i pantaloni della tuta stile jogger. Ma anche l’intimo necessità di una menzione a sé. Per la notte più romantica dell’anno è necessario puntare ad avere calze, boxer, mutande e reggiseni trendy, di qualità ma comodi.

Quindi, per San Valentino 2021, JD propone la T-shirt bianca Double Futura di Nike per dare un tocco retro all’outfit, da abbinare agli intramontabili pantaloni sportivi Nike Swoosh realizzati in misto cotone French Terry per il massimo comfort. In soccorso alla mancanza del tacco 12, arriva Fila con le iconiche e retro Disruptor II.

Mentre, il Valentino 2021 di JD ha un outfit da vero Romeo stiloso con la Felpa con cappuccio Puma Logo Overhead e i pantaloni della tuta Puma Core Fleece dallo stile street-ready e dal comfort estremo. E per completare l’outfit con una nota chunky, le intramontabili Fila Ray Tracer  in esclusiva da JD.

Che sia un primo appuntamento, una serata virtuale o una romantica cena a casa, le tre parole magiche sono: amore – stile – comfort.   

Disponibile anche online

Oltre che nei negozi JD Sports, i consumatori possono trovare le ultime novità di abbigliamento e calzature sportive sulla piattaforma multicanale jdsports.it. Grazie a questo sistema, si potrà accedere ad una maggiore varietà di prodotti rispetto a quelli presenti nei negozi; inoltre il servizio è fruibile per mezzo di tutti i dispositivi elettronici – cellulari, tablet, PC, portatili – sia per mezzo del sito web che dell’App disponibile per iOS e Android.

Su JD Sports

JD Sports nasce nel 1981 introducendo nel mercato collezioni esclusive e diventando il punto di riferimento globale nell’ambito sport fashion. Qualità, brand all’avanguardia, fiducia e stile caratterizzano questa azienda nata con l’obiettivo di essere ciò che è oggi: leader nell’urban style e dello sport.

SI APRE A MILANO LA MOSTRA “À la mode de Gruau”

À la mode de Gruau. Inaugura presso lo showroom Amini di Milano una retrospettiva dedicata al celebre artista. Dal 16 febbraio al 13 marzo presso gli spazi di via Borgogna 7, Amini racconta un René Gruau inedito, presentando una nuova collezione di tappeti nata dai disegni tratti dall’archivio storico Fede Cheti.

A un anno dal debutto di Parigi delle collezioni di tappeti Amini Icons dedicate a René Gruau, si apre a Milano la mostra À la mode de Gruau: protagoniste alcune tra le gra che più iconiche del poliedrico artista italo-francese.

Illustratore, scenografo e costumista autodidatta, Gruau rappresenta una delle gure più affascinanti del panorama della moda del Ventesimo secolo. La sua carriera inizia con la collaborazione con diverse riviste di moda francesi e giornali tra cui Le Figaro, Marie Claire, Vogue e Harper’s Bazaar. Qui nasce il suo tratto distintivo che lo porta a essere oggetto di attenzione delle più importanti maison di moda francesi con cui collaborerà per molti anni. Grazie al legame con Christian Dior prima e con Chanel, Yves SaintLaurent, Givenchy, Cristóbal Balenciaga e Christian Lacroix poi, l’artista consolida il suo segno unico di creatività originale e innovativa, diventando espressione stilistica di un’epoca.

Queste atmosfere ancora oggi attuali, legate al mondo della moda, delle arti e della comunicazione sono oggetto della selezione Amini da cui nascono tre tappeti gurativi: Cap, Man e Woman raccontano un tratto tipico dell’estetica degli inizi del Novecento, con tono ironico e leggerezza di spirito. Come in un frame cinematografico, le tre gure sembrano dialogare attraverso un passaggio veloce di sguardi, divertiti, educati.

La produzione artistica e pubblicitaria di Gruau sono l’espressione di vere e proprie strategie comunicative dell’epoca: i primissimi piani dei soggetti, le inquadrature e lo sviluppo del disegno su linee diagonali, sono espedienti per catturare l’attenzione dell’osservatore e guidarne lo sguardo, per animare così la rappresentazione.

All’interno della mostra À la mode de Gruau, una selezione di disegni, scritti e fotogra e dell’epoca completano l’omaggio alla creatività incisiva e iconica dell’artista.

About Amini Carpets.

Amini Carpets è l’espressione di una sintesi perfetta tra forte passione per il design contemporaneo e tutela delle migliori tecniche di produzione tradizionali. La collezione vanta una forte identità stilistica, declinata in un catalogo complesso e poliedrico: dalle proposte più essenziali, basate sulle qualità espressive dei materiali utilizzati, a quelle più decorative che reinterpretano i disegni tradizionali in una percezione contemporanea, alle Icone del Design, tra cui Gio Ponti, Joe Colombo, Manlio Rho, Ico Parisi. Al centro del progetto c’è il desiderio di offrire una selezione di prodotti di eccellenza, perfetti interpreti della contemporaneità, risultato di un costante dialogo con le diverse dimensioni del progetto: dal design alla moda, dall’arte alle migliori tradizioni storiche italiane e internazionali.

About ABC, Amini Brothers Company.

Amini Carpets è una divisione del gruppo ABC Italia, azienda di profonda tradizione nei tappeti di pregio nata a Herat (Afghanistan) nel 1962, operativa in Germania dalla metà degli Anni 70 e in Italia dagli Anni 90. Realtà unica nel settore dell’interior design grazie a un’avanzata e dinamica struttura, ABC è in grado di ideare, realizzare e commercializzare qualsiasi tipologia di tappeto: dal prodotto artigianale a quello a lavorazione meccanica; dal contemporaneo a raf nate edizioni d’artista in tiratura limitata; dal “su misura” alle grandi forniture. Un’offerta straordinaria, resa possibile da un’organizzazione ef ciente e collaudata, che prevede centri di produzione localizzati in diversi paesi, dal Nepal all’In- dia, dall’Afghanistan alla Turchia e al Marocco: luoghi dove la tessitura dei tappeti rappresenta ancora oggi un’espres- sione della cultura locale. Un servizio altamente essibile, associato ad un grado di ef cienza e af dabilità hanno reso Amini Brothers Company l’interlocutore privilegiato di importanti brand internazionali del design, della nautica e della moda, di gruppi internazionali di hôtellerie per i quali realizza in alberghi e apartment building in tutto il mondo soluzioni ad hoc, su misura no all’ultimo centimetro, le più adatte a ogni contesto stilistico.

Charles de Vilmorin nominato Direttore Artistico di Rochas

La prima collezione del designer per la Maison francese sarà quella della primavera-estate 2022

Rochas Paris è una storica Maison francese di moda e profumi, riconosciuta nel mondo per il suo spirito di leggerezza e gioia di vivere.

Proprio per questa identità e il suo tocco di libertà e spontaneità, che la contraddistingue in tutta la sua storia, ha scelto, viste le esigenze di cambiamento in atto in tutte le Maison di Oltrealpe, di nominare Charles de Vilmorin a capo della direzione artistica.

Il giovane creatore francese, di appena 24 anni, è già noto agli addetti ai lavori per il suo debutto ad aprile 2020, nel calendario Haute Couture della settimana della moda di Parigi, con una collezione dedicata all’amore e alla tolleranza.

Da quel momento, la sua visione istintiva e spontanea del design e del suo amore del colore, acquisita durante gli anni di studi presso la Chambre Syndicale de La Couture Parisienne, gli consentono di approdare nell’universo di Rochas.

Audacia, eleganza   e   atemporalità   sono   espressioni dell’universo di Rochas. Sono gli stessi valori che definiscono il lavoro di Charles de Vilmorin, creando così  un’armonia perfetta  fra  i  nostri  due  universi” ha dichiarato Philippe  Benacin,  Presidente  e  Direttore  Generale  della  Società  Interparfums nel corso della conferenza stampa di presentazione “ La giovane età, il talento e quel pizzico di follia che riconosciamo in Charles regaleranno a Rochas un soffio di novità negli anni a venire” e aggiunge. “ Siamo molto felici che Charles possa contribuire a rinnovare il marchio.

In questi due mondi citati da Philippe Benacin si inserisce poi anche lo storico legame che ha inevitabilmente tessuto le trame di due famiglie che hanno percorso insieme un capitolo di vita vissuta: la prozia di Charles de Vilmorin, nonché la scrittrice francese Louise de Vilmorin fu infatti amica di Hélène Rochas, vedova di Marcel, fondatore dell’omonimo brand, che guidò l’espansione internazionale del profumo Rochas dopo la morte del marito.

«Con grande onore entro a far parte della Maison Rochas in qualità di Direttore Artistico. Rochas è un marchio che occupa un posto speciale nel mio cuore per via delle mie radici familiari e della sua tradizione così ricca e colma di ispirazione” ha dichiarato Charles de Vilmorin. “Non vedo l’ora di dare il mio tocco personale e reinterpretare i codici di questa splendida Maison»

Una nuova pagina per Rochas, che avrà il suo esordio previsto con la presentazione della collezione prêt-à-porter Primavera Estate 2022.

Alberto Corrado

F**K sceglie Georgina Rodriguez come testimonial spring/summer 2021

State pensando di viaggiare in questa estate 2021 ? E non sbagliate perchè ecco per voi una nuova linea di costumi davvero fantastica di un brand che si sta facendo largo e che si presenta per questa primavera/estate con una testimonial d’eccezione.

Il brand di beachwear F**K presenta la nuova collezione SS 2021, dedicata alle donne che sognano di mettere in valigia pezzi di mondo, di terre e colori che hanno scoperto viaggiando. Lo specchio ci mostra chi siamo, senza nessun inganno, ci dice che siamo cinque anime con infiniti modi di essere.  E proprio da questi sogni itineranti prende ispirazione la nuova collezione FK SS2021 e dona a tutte le donne, modelli, fantasie e tessuti, in grado di farci sentire ogni volta in un posto diverso, vestendo non solo i nostri corpi ma anche le nostre anime. 

Testimonial d’eccezione della collezione FK SS2021 la splendida Georgina Rodriguez, modella, influencer, mamma e moglie che incarna appieno le caratteristiche della donna F**K rispecchiando l’essenza del brand e dei nuovi modelli.

Dodici scatti in cui Georgina Rodriguez interpreta e indossa le cinque anime della donna F**K per l’estate che arriverà, in attesa di riassaporare la libertà e di scoprire nuove mete. Nessuno meglio di lei, avrebbe potuto accompagnarci in questo viaggio intorno al mondo. Una donna forte, una madre coraggiosa, una moglie premurosa, ma soprattutto l’immagine di ciò che lei è e che ognuna di noi dovrebbe essere: unica.

Colori caldi, materiali eccellenti, tessuti morbidi e innovativi, vestibilità comode e contemporanee, ingredienti che risaltano tutte le forme ed esaltano tutti i tipi di donne.

La collezione F**K 2021 sarà caratterizzata da mood eleganti  e da capi finemente realizzati, arricchiti di stampe e da dettagli studiati per rendere ogni capo unico e inimitabileVenture, Summer of love, Mantra, Roam e Desert, questi i cinque temi che caratterizzano le cinque anime della collezione realizzata con materiali pregiati tra cui  troviamo: tessuti in lurex, tessuti glitter a tinta unita, volant di chiffon, treccine e nappe fatte a mano, rifiniture con ricamo in cotone sfilacciato, passamaneria di perline, stampe fantasia e bordi ricamati, ricami in cotone e moltissimi dettagli studiati per dare ad ogni capo il carattere della unicità come unica è la donna che lo indossa .

Quest’anno, per la prima volta, la collezione si arricchisce della capsule F**K Addicted, la linea esclusiva pensata per le amanti di capi e materiali sontuosi, ricercati ed esclusivi. Tessuti lussuosi, come lo jacquard o lo chiffon crepes, resi speciali dalle stampe animalier o da decorazioni di lacci e perle di legno.

Un racconto attraverso dodici immagini realizzate dal fotografo Joseph Cardo, in uno dei periodi più difficili per il mondo, ma che in totale sicurezza e rispettando tutte le regole, ha portato a termine una campagna fotografica dai sapori caldi e che sarà presentata a partire da Gennaio 2021, sui profili social del brand e su quelli di @georginagio.

<<Ho accettato di prendere parte a questo progetto – dice Georgina Rodriguez perché amo la moda e mi piace mettermi in gioco. Quando ho visto in anteprima la nuova collezione FK, sono rimasta incanta dai colori, dai tessuti e dai modelli e mi sono identificata con ogni capo. Per noi donne è importante poterci sentire a nostro agio in ogni occasione e poter indossare anche in spiaggia costumi che ci valorizzano, con un fitting comodo, ma senza dimenticare la femminilità. Abbino e gioco con i colori, il nero rimane il mio preferito, ma mi piace alternarlo a stampe e colori fluo che risaltano grazie all’abbronzatura. Quando questo periodo di restrizioni dovute al Covid 19 sarà finito – conclude la modella – voglio andare in Puglia a visitare la Giorgio srl e per scoprire questa terra meravigliosa>>.