MILANO FASHION WEEK, IL MEMORANDUM DI PINK LIFE CON TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE

da Milano, Giulia Asprino

La parola chiave è adattamento che, nonostante tutti i lati negativi di questo momento storico, smuove una creatività non indifferente e dà vita a quella curiosità che nutre l’entusiasmo verso le fashion week: cosa aspettarci, quindi, per questa nuova edizione milanese? In programma dal 23 febbraio al 1 marzo, la settimana della moda prenderà il via con un omaggio a Beppe Modenese, presidente onorario della Camera della Moda Italiana scomparso all’età di 92 anni lo scorso 21 novembre.

A sfilare fisicamente in passerella, anche se in condivisione esclusivamente digitale, troviamo Prada, che presenterà la seconda collezione concepita da Miuccia Prada e Raf Simons il 25 febbraio, seguita da Giorgio Armani, in programma il 27 febbraio. Grandi assenti Gucci, Bottega Veneta e Versace che sveleranno le loro collezioni con dei video nella settimana immediatamente successiva.

Due importanti debutti sono quello di Kim Jones – il secondo, dopo la sfilata Haute Couture di Parigi – con la sua prima collezione prêt-à-porter per Fendi, e quello di Fausto Puglisi per Roberto Cavalli. Tra le new entry anche Daniel Del Core, ex designer di Gucci, che inaugurerà il suo brand omonimo. 

Non si arresta l’impegno di CNMI verso i talenti emergenti attraverso diverse iniziative, tra cui il rinnovo della collaborazione con Rinascente, inaugurata lo scorso settembre, a sostegno dei giovani brand del made in Italy: nello storico store di Piazza Duomo infatti, sarà allestito un pop-up store con alcuni dei nomi più promettenti del panorama moda nazionale, tra cui Marco Rambaldi, Giannico, Sara Battaglia, Fantabody Vitelli, Gentile Catone, Themoirè, Simona Marziali – Mrz, Drome e Melampo.

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