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Laura Biagiotti per #MFW21. Cultura, moda, arte e danza sfilano all’Ara Pacis (per la prima volta nella storia)

La Digital Premiere di Laura Biagiotti segna la prima volta che l’Ara Pacis ospita una sfilata. Va in scena per la Milano Fashion Week la forza rigenerante della moda Biagiotti, insieme a un forte senso di responsabilità e di identità. Il video-show segna ancora una volta l’asse tra Roma e Milano, in un momento complesso per tutto il comparto moda.

Il tema della natura, tanto caro al brand, è elegantemente rappresentato nei decori dell’Ara Pacis nel suo momento di crescita e di sviluppo. I colori della collezione sono proprio ispirati al grande fregio vegetale: il bianco marmoreo ed anche quello del fiore di loto, le sfumature rosate dei fiori dell’acanto, il viola degli iris, le diverse tonalità del blu. Una collezione – quella per l’aututnno inverno 2021 – che tesse un dialogo tra moda, arte, danza, architettura e cinema, declinato in tinte che esaltano il marmo lunense, pietra dell’altare dedicato alla pace dal primo imperatore, Augusto.

La scena si apre con l’étoile Eleonora Abbagnato che danza insieme a 6 ballerine del Teatro dell’Opera di Roma: sono loro le vestali che propiziano l’inizio di una nuova era. Con grazia e dinamismo indicano la via del cambiamento. La moda e la danza si uniscono in un movimento creativo di libertà e di rinascita.

«Abbiamo girato con 20 ragazze, di cui sei danzatrici. Ma Eleonora (Abbagnato, étoile del Teatro dell’Opera di Roma, ndr) ha curato i movimenti di tutte. Per un incontro tra cultura e moda. Se gli intenti celebrativi della Gens Iulia erano di esaltare l’età dell’oro, io ho voluto parlare di una nuova età della donna. Mai come ora è il momento di accelerare sull’inclusività, e questo evento che unisce il lavoro di molte donne lo dimostra». Ha dichiarato Lavinia Biagiotti, erede dell’indimenticata Laura.

Appaiono immediatamente le donne della città, che indossano abiti di maglia in cashmere riciclato, cappotti double, gonne godet, blazer senza il rever. L’iconica borsa monogram con il manico che riproduce il LOGO LB racconta nuovi stili di vita e viene declinata in forme mini da portare a tracolla per l’essenziale e più capienti per contenere nuove avventure.

Lo scopo della moda Biagiotti in fondo è mettere lo straordinario nel quotidiano e farlo durare nel tempo, con abiti che raccontano la storia di ogni giorno. Fregi e girali d’acanto vengono tessuti e filati su lunghi abiti in maglia a costine calate e minute, su cappotti ampi che abbracciano il corpo. Abiti e cardigan in cashmere o in mohair, lunghi e sinuosi, sono solcati da rombi e trecce, interpretando la vocazione del brand alla maglieria. Sapienti ricami fatti a mano di perle scaramazze e punti luce suggeriscono un’estetica del rinnovamento che passa anche attraverso l’abbigliamento. Classicismo e naturalismo sfilano in corteo tra le flessuose efflorescenze d’acanto e le moderne “sacerdotesse” indossano lunghi mantelli di alpaca bianco-latte o nei toni cappuccino: i neutri tanto cari alla Maison. Ancora come “vestali” custodi del fuoco e quindi del calore corporeo, si avvolgono nel velluto panné in colori pastello, nei cappotti doppiati di cashmere lunghi alla caviglia.


Un benaugurante quadro di spose interpreta la nuova collezione bridal Laura Biagiotti suggerendo un’era di rinascita e di sogni.
Grande protagonista del cinema italiano e interprete delle fragranze Laura Biagiotti Forever, Laura Chiatti è la spettatrice d’eccezione del video Laura Biagiotti Age of Women. Nella bellezza la società trova nuova energia e forza per disegnare il futuro. 

MILANO FASHION WEEK, IL MEMORANDUM DI PINK LIFE CON TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE

da Milano, Giulia Asprino

La parola chiave è adattamento che, nonostante tutti i lati negativi di questo momento storico, smuove una creatività non indifferente e dà vita a quella curiosità che nutre l’entusiasmo verso le fashion week: cosa aspettarci, quindi, per questa nuova edizione milanese? In programma dal 23 febbraio al 1 marzo, la settimana della moda prenderà il via con un omaggio a Beppe Modenese, presidente onorario della Camera della Moda Italiana scomparso all’età di 92 anni lo scorso 21 novembre.

A sfilare fisicamente in passerella, anche se in condivisione esclusivamente digitale, troviamo Prada, che presenterà la seconda collezione concepita da Miuccia Prada e Raf Simons il 25 febbraio, seguita da Giorgio Armani, in programma il 27 febbraio. Grandi assenti Gucci, Bottega Veneta e Versace che sveleranno le loro collezioni con dei video nella settimana immediatamente successiva.

Due importanti debutti sono quello di Kim Jones – il secondo, dopo la sfilata Haute Couture di Parigi – con la sua prima collezione prêt-à-porter per Fendi, e quello di Fausto Puglisi per Roberto Cavalli. Tra le new entry anche Daniel Del Core, ex designer di Gucci, che inaugurerà il suo brand omonimo. 

Non si arresta l’impegno di CNMI verso i talenti emergenti attraverso diverse iniziative, tra cui il rinnovo della collaborazione con Rinascente, inaugurata lo scorso settembre, a sostegno dei giovani brand del made in Italy: nello storico store di Piazza Duomo infatti, sarà allestito un pop-up store con alcuni dei nomi più promettenti del panorama moda nazionale, tra cui Marco Rambaldi, Giannico, Sara Battaglia, Fantabody Vitelli, Gentile Catone, Themoirè, Simona Marziali – Mrz, Drome e Melampo.

MILANO FASHION WEEK WOMEN’S COLLECTION AL VIA. VERSACE SFILA FUORI CALENDARIO

di Giulia Asprino

La Milano Fashion Week Women’s Collection Autunno-Inverno 2021-2022, in programma dal 23 febbraio al 1° marzo, prevede 68 sfilate, 65 presentazioni e presentazioni su appuntamento e 7 eventi per un totale di 140 appuntamenti in calendario. Tra le grandi novità: Brunello Cucinelli e Alessandro dell’Acqua x Elena Mirò, presenti per la prima volta nel calendario sfilate, e l’assenza di Versace.

“Fare un evento digitale ha i suoi vantaggi. Uno di questi è la possibilità di connettersi con il pubblico quando pensi sia il momento più giusto. La decisione di presentare la collezione Autunno/Inverno 2021 alcuni giorni dopo la fashion week di Milano, non influisce sul fatto che Versace rimane un membro orgoglioso di Camera della Moda e che il brand sarà sempre uno dei principali esponenti e un grande sostenitore del sistema moda italiano. La moda è arte, e proprio per questo, alcune volte deve potersi esprimersi al di fuori di percorsi predefiniti per fiorire al meglio”

Parola di Donatella Versace che giustifica così la scelta di sfilare  fuori calendario.

“L’evento  a porte chiuse consente di  garantire la sicurezza e il benessere della nostra community –  fa sapere la maison-. La situazione pandemica  attuale senza precedenti ci ha permesso di sperimentare differenti modi di presentare le sue collezioni, affrontando le sfide creative di oggi in modo dinamico e artistico“.

Assente, ma non del tutto, la maison ha lanciato comunque in esclusiva a pochi giorni dall’inizio della settimana della moda, Versace Code, una reinterpretazione dello stile Versace in un nuovo orologio dal design accattivante e molto elegante. Il segno di volersi far sentire, vedere comunque presenti sulla scena. Versace svelerà la collezione  per la prima volta esclusivamente in formato digitale, ma a dare un assaggio di quelle che saranno le nuove tendenze del brand, ci pensa la collezione Pre-Fall 2021.

Donatella Versace crea capi che esaltano la personalità e l’identità individuale, presentando i nuovi must-have per un mondo che è cambiato. L’abbigliamento femminile è caratterizzato da tagli, nuove silhouette e inaspettati abbinamenti di tessuti e colori. La pelle nera lucente, un materiale che da sempre fa parte del DNA del brand, è utilizzata per creare giacche dal taglio sartoriale, gonne a trapezio e vestiti. Le silhouette sono pulite e la palette di colori si concentra sui toni del nero e del caramello con tocchi di rosso, arancione e blu elettrico. Le felpe sportive si trasformano in vestiti con la vita stretta. Il little black dress di questa stagione, realizzato con jersey pesante o pelle, può essere indossato dal giorno alla notte e talvolta è impreziosito con bijoux Versace. Gli abiti dal taglio sartoriale sono realizzati con nuovi tessuti. Alcuni presentano una tenue stampa Baroccoflage e sono indossati con capi sportivi per creare un effetto a contrasto. I capi in jersey e le felpe sono realizzati con tessuti sostenibili, e l’abbigliamento formale è creato con materiali sovrastampati, come parte dell’impegno continuo di Versace nel diventare un brand più eco friendly. L’abbigliamento maschile propone l’uniforme moderna per l’uomo di oggi. Sportswear, capi in morbido cashmere, camice rifinite in flanella e capispalla funzionali.

Gli accessori sono audaci e sono disponibili in tinte forti, così come in nero e caramello. Il nuovo modello hobo de La Medusa bag è presentato in tre taglie diverse e la linea di borse Virtus è rinnovata con finiture urban chic.