Non si è giocata Juventus-Napoli: il presidente De Laurentiis si difende con la lettera dell’Asl

Juventus-Napoli non si è giocata. i giocatori azzurri non si sono presentati allo Stadium perchè bloccati dall’Asl della regione Campania.

Per ora, la JUve rischia di vincere la partita a tavolino per 3-0.

De Laurentiis, presidente del Napoli si difende.

Spunta la lettera della ASL Napoli 2 e si capisce subito quale sarà la linea difensiva del Napoli: è stata la ASL a imporre di rimanere a casa e non recarsi a Torino. Saranno quelle righe firmate dalla responsabile Epidemiologia e Prevenzione, Maria Rosaria Granata e dal direttore di Dipertimento di Prevenzione, Enrico Bianco, che il Napoli userà per scagionarsi e sostenere che ha obbedito a ordini superiori. Ci riuscirà? Sarà un’interessante battaglia in punta di diritto e di interpretazione dei regolamenti. Di certo, la Lega non è stata tenera e, nel suo comunicato, ha tenuto conto della lettera della ASL, che viene esplicitamente citata, e nelle ultime righe scrive in modo piuttosto netto: «non sussistono provvedimenti di Autorità Statali o locali che impediscano il regolare svolgimento della partita». Insomma, per la Lega vale il protocollo e, secondo i vertici di via Rosellini, la ASL «si è limitata a notificare il provvedimento ordinario di isolamento fiduciario nei confronti dei contatti stretti del giocatore Zielinski».

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