Estate, che succede ? Tempesta di pioggia e vento al centro Italia

La tempesta di pioggia e vento che si è scatenata ieri ha lasciato il segno, un segno pesante. Spiagge devastate, strade bloccate, alberi caduti, allagamenti e tanto altro ancora con incidenti stradali, cadute, inconvenienti, danni alle macchine come se fosse un vero e proprio bollettino con il dramma di un uomo morto a causa di un infarto durante la tempesta. Alla faccia di quel refrigerio che in tanti si aspettavano dopo tanti giorni di caldo opprimente, di afa e di temperature bollenti. Ancona e Vallesina, ma anche Pesaro e la costa fanese e con loro le spiagge di Numana e Sirolo devastate. Sarà difficile rialzarsi, sarà difficile ricominciare l’estate dopo un 9 luglio che ha passato un conto salatissimo.

L’evoluzione metereologica richiede una costante attenzione per seguire l’andamento dei fenomeni temporaleschi, anche a carattere intenso. Non si registrano criticità idrogeologiche e problemi al reticolo idrografico. Al momento risultano ancora disattivate 250 utenze, che dovrebbero venire ripristinate in mattinata. Sono pervenute oltre 500 richieste di interventi ai Vigili del Fuoco, 300 ancora da ultimare. Nel Maceratese, tra Recanati e Porto Recanati, è stato necessario l’intervento del 118 per soccorrere una persona colpita dalla caduta di un albero. Nel primo pomeriggio il presidente della Regione Marche Ceriscioli effettuerà un sopralluogo lungo la costa del Conero. Risultano aperti vari Centri operativi comunali (Coc), in particolare a Loreto, Numana e Sirolo, con numerosi gruppi di volontariato della protezione civile impegnati a smaltire gli interventi richiesti, per lo più determinati dalla caduta di alberi e allagamenti.

 

 

 

 

 

Fonte: IlMattino

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