Il Nuovo Teatro Sanità tra Napoli e Marsiglia con “I kiwi di Napoli”

Martedì 15 gennaio ore 21, lo spettacolo “I Kiwi di Napoli” del drammaturgo tedesco Philipp Löhle, debutta al Nuovo Teatro Sanità, nell’ambito di Cities on the Edge, progetto realizzato dal Goethe-Institut di Napoli e Marsiglia, che coinvolge dieci realtà artistiche che svolgono attività in aree definite marginali o di disagio. In scena, gli attori della compagnia under 30 del ntS’, Vincenzo Antonucci, Luigi Bignone, Anna De Stefano, Carlo Geltrude, Salvatore Nicolella, Alessandro Palladino, Federica Totaro, Beatrice Vento, adattamento e regia di Carlo Geltrude. Dopo il debutto napoletano, il 18 gennaio lo spettacolo vola a Marsiglia e andrà in scena presso la Friche la Belle de Mai.

“I kiwi di Napoli” nasce da una residenza che il drammaturgo tedesco Philipp Löhle ha condotto presso il Nuovo Teatro Sanità, a gennaio 2017. L’autore ha raccolto una serie di interviste fatte ai giovani attori della compagnia, e con loro ha visitato Napoli, facendo confluire il materiale nella stesura del testo. Lo spettacolo racconta il capoluogo partenopeo — in particolare le paure delle nuove generazioni viste con gli occhi dell’autore tedesco —, cercando di attraversare il velo sottile dei luoghi comuni che esiste tra la cultura italiana e quella tedesca. La vicenda si dipana attraverso le storie di un gruppo di giovani che, se all’inizio appaiono indipendenti l’una dall’altra, trovano nel finale un filo rosso che le unisce. Tre storie, tre emergenze, tre tipi di paura che attanagliano la mente dei protagonisti: la paura di non trovare lavoro e di potersi realizzare nella propria città; la paura che la criminalità organizzata possa occupare e gestire in qualche modo la propria vita e la paura atavica, quella che ereditiamo da generazioni, rappresentata dalla grande montagna assopita che può svegliarsi da un momento all’altro.

Fonte: Napoli Today

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