MARIA MAZZA

Maria Mazza, nata negli Stati Uniti da genitori originari di Napoli, a 3 anni inizia a studiare pianoforte e tre anni dopo comincia lo studio della danza. Nel 1996 partecipa al concorso di Miss Italia classificandosi al terzo posto e vincendo la fascia di Miss Eleganza. Dopo una breve esperienza a Milano come modella, studia recitazione con Antonio Sanna. Nel 1997 partecipa al varietà estivo di Rai 2 “Scirocco”. Dall’anno seguente, per due stagioni consecutive, è una delle ballerine di “Domenica in”. Debutta come attrice con una piccola parte nella miniserie tv di Canale 5, “Anni ’50” nel 1998, diretta da Carlo Vanzina, con Ezio Greggio. Nel 2001 appare per la prima volta sul grande schermo con il film “Stregati dalla luna”, diretto da Pino Ammendola e Nicola Pistoia. Recita in teatro nello spettacolo di Fabio Canino, “Fiesta”. Nel 2002 è tra gli interpreti principali del film “Un amore perfetto”, regia di Valerio Andrei. L’anno successivo affianca Carlo Conti nella prima edizione de “I raccomandati”, dopo una breve parentesi in Inghilterra dove conduce su Channel 4 un rotocalco settimanale, dedicato interamente al gossip ed intitolato “Too fashion”. Nel 2006 è tra gli interpreti del film” Ti lascio perché ti amo troppo”, con Alessandro Siani e la regia di Francesco Ranieri Martinotti. A marzo dello stesso anno approda alla 15esima edizione del programma di Rai Due, “Piazza Grande”, accanto a Giancarlo Magalli. Nel 2009 recita in teatro nella commedia, in due atti, “Non mi dire te l’ho detto”, regia di Guglielmo Marino e conduce un programma su Comedy Central, “Parla con la Mazza”. Dal 2012 è nel cast del programma di Canale 5 “Avanti un altro!”.

 

Nella tua straordinaria carriera qual è il lavoro che ti è piaciuto di più?

Sono stata molto fortunata nella mia carriera, ho lavorato sempre con personaggi di altissimo livello, da cui ho imparato tanto. Ho avuto la fortuna di fare cinema, teatro e televisione. L’esperienza che ricordo con maggiore affetto resta il mio programma da conduttrice “Parla con la Mazza”, in cui ero completamente da sola in studio e interagivo con i comici.

C’è qualcosa nella tua vita che non rifaresti più?

In ambito lavorativo e privato. Mah, devo dire che non mi pento quasi mai delle scelte fatte, sia in ambito lavorativo che privato, quindi, rifarei tutto.

In questi giorni si parla moltissimo del caso “Weinstein”, vorrei conoscere il tuo pensiero a riguardo.

Un caso molto delicato, un argomento molto difficile. Le avances e le molestie avvengono in tutti i campi lavorativi, non solo nel mondo dello spettacolo. Il modo per affrontare queste proposte sgradevoli è non cedervi. La violenza sulle donne deve essere combattuta, denunciando.

Oltre al lavoro in Tv, sei anche mamma a tempo pieno, come riesci a far quadrare il tutto?

Non è facile far conciliare il mio tipo di lavoro con l’essere mamma, spesso ho degli orari assurdi. Per fortuna ho l’aiuto di mia madre e quando lavoro tra Milano e Roma, cerco di far coincidere gli appuntamenti nella stessa giornata per rientrare la sera o al massimo la mattina dopo. Voglio seguire mia figlia a 360 gradi.

Sei una donna bellissima, svelaci il tuo segreto di bellezza.

Grazie mille per il complimento ma non ho segreti di bellezza. Cerco di prendermi cura di me stessa in quei pochi ritagli di tempo che mi restano. Pratico pilates e cerco di stare attenta in cucina, anche se è molto difficile perché sono una buongustaia.

Ora vivi a Napoli, pensi sia penalizzante per chi vuole lavorare nel mondo della televisione, del cinema o del teatro, restare attaccato alle proprie origini?

Non è facile lavorare a Napoli, ho vissuto tantissimi anni a Roma. Ora sono nella mia amata città, e faccio tanto teatro. Sicuramente è penalizzante per il mio lavoro abitare qui perché ci sono pochissime produzioni su Napoli, ed è proprio per questo che ho sempre la valigia pronta. Sono sempre in giro come una trottola.

La TV, il teatro, il cinema: quale, di questi mondi, ti emoziona di più.

Il cinema per me rappresenta il sogno, il teatro mi regala tantissime emozioni vivendo a contatto diretto con il pubblico, e in TV mi sento a casa mia, a mio agio.

Pink Life si occupa di moda, quindi la domanda è di rito…sei una fashion victim?

Assolutamente sì mi piace tantissimo la moda. Quand’ero piccola da mio padre invece di farmi comprare “Cioè” (rivista per teenagers n.d.r.) gli chiedevo di comprarmi “Elle” e “Marieclaire”. Per me, le icone della bellezza restano le modelle degli anni ’80, Sophia Loren allora e Monica Bellucci oggi. Ovviamente cerco di creare un mio stile, personalizzandolo. Mi diverto ad esprimere la mia passione per la moda anche vestendo mia figlia Sveva in tanti modi diversi.

Sei una delle pochissime donne del mondo dello spettacolo che è rimasta uguale a vent’anni fa, sempre gli stessi lineamenti. Si parla tanto di chirurgia estetica. Sei favorevole o contraria?

D’istinto ti dico che sono contraria alla chirurgia plastica anche perché ho tantissima paura degli aghi. Però quando la chirurgia riesce a migliorare un difetto fisico aiutando chi vive un malessere interno, la approvo. Se invece diventa routine per cambiare i connotati, lì credo ci sia un problema che va oltre l’aspetto fisico.

Un sogno nel cassetto…

Il mio sogno nel cassetto ora che sono mamma, è di vivere più a lungo possibile per accompagnare mia figlia lungo il suo percorso di vita.

 

PH. GIORGIO ATTANASIO

MUA FRANCESCO RIVA

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