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Tennis Trophy: ecco l’under 12 femminile ad Avellino, piccole campionesse crescono

Cominciano in tutta Italia i tornei Trophy Kinder.

Ad Avellino,  nel weekend, parte l’under 12 femminile con elementi che di sicuro ne sentiremo parlare in futuro.

Tra tutte, spiccano Alessia Alvino che nel giro di un anno è passata da 4NC a 4,3 e Chiara Squillaci (4.3).

La favorita è Ylenia Zocco (classifica 3,4)

Giudice di gara Malena Nazzaro, direttore di gara Lorenzo Rullo.

Il torneo dall’8 al 16 febbraio al Country Sport Avellino

Fonte: Sportmagazinenews

Rafa Nadal, che vittoria a New York

Una finale fantastica durata 4 ore e 51 minuti.

Quella tra Rafa Nadal e Medveved, sarà ricordata come una delle finali più belle della storia del tennis.

Sotto di due set, Medvedev riagguanta il tennista spagnolo, ma nulla può al quinto set che termina 6-4 per il tennista più esperto iberico.

Per Nadal vittoria numero 19 in uno Slam, la quarta a Flushing Meadows

 

Tennis: ci alleniamo insieme ?

Per garantire un miglioramento efficace e veloce, quanto deve durare un allenamento? E quale deve essere il grado eccitazione/attivazione giusto? Non per tutti è uguale, per esempio per un giocatore alla Nadal sarà diverso da quello di un atleta alla Federer.

Andiamo a vedere alcuni fatti scientifici che rappresentano un supporto per la necessità di metodi di allenamento provati scientificamente e processi di allenamento usati da atleti di alto livello. Inoltre vediamo alcune possibilità di correggere routine di allenamento preesistenti, che comportano una produttività più elevata e un apprendimento più veloce

C’è scienza dietro all’allenamento? Certo. Per cent’anni gli scienziati hanno cercato nelle loro discipline sportive un modo per raggiungere più velocemente miglioramenti. La scienza oggigiorno ci consente più che mai di comprendere le necessarie sessioni di allenamento, metodologie e applicazioni pratiche applicate nell’allenamento programmato. Per alcuni studiosi era il talento naturale dell’atleta che consentiva agli atleti di alto livello di eccellere. Oggi è opinione comune che servono circa 10 anni, 10.000 ore di allenamento per poter considerare un atleta un esperto nel suo campo. Ma cosa comporta un’unica ora di allenamento metodico?

LA LUNGHEZZA

Quanto lungo può essere un allenamento metodico e come dev’essere strutturato per consentire il maggior miglioramento possibile?

Fino a oggi esistono pochi studi che trattano della durata ottimale giornaliera di un allenamento.

È tuttavia noto che ogni singolo individuo necessita di tempi di allenamento differenti (10.000 ore sono solo una stima approssimativa).

Ma tutti sono concordi nell’anteporre la qualità dell’allenamento alla quantità. Alcuni studi di vecchia data sostengono che una durata dell’allenamento superiore alle 4 ore giornaliere non produce risultati particolari, mentre un allenamento superiore alle 2 ore comporta una riduzione insignificante degli effetti.

Altri studi, che si occupano di capacità motorie propriocettive (come scrivere a macchina), fanno presente che un allenamento deliberato è possibile solamente per la durata di un’ora, fattore che rafforza ulteriormente la tesi della qualità sulla quantità.

QUANTITÀ O QUALITÀ?

La teoria che l’impegno durante un allenamento di durata sufficiente comporti miglioramenti significanti è in qualche modo mistica.

La ricerca moderna supporta invece la tesi che la qualità dell’allenamento è utile a prevenire stagnazioni e burnouts.

Gli scienziati Bryan e Harter hanno condotto uno studio tra esperti di trasmissioni Morse e hanno scoperto che non è possibile acquisire con successo capacità e migliorare continuamente, senza rafforzare queste capacità e senza cercare di ampliare la conoscenza della materia.

Come possono aiutarci queste conoscenze nel pianificare un allenamento tennistico? Come risulta chiaro nel diagramma a “U” capovolta creato da Yerkes e Dodson nel 1908, ogni giocatore ha bisogno di un grado individuale di eccitazione/attivazione, ottimale per richiamare la propria migliore performance.

 

Fonte: Supertennis.tv

Tennis: ecco la moda a Wimbledon

L’appuntamento, si sa, è di quelli imperdibili. È come una festa programmata da tempo per la quale si pensa all’abbigliamento già mesi prima, con cura e dedizione, ponderando ogni scelta e abbinamento. Wimbledon per i tennisti non solo è un appuntamento agonistico irrinunciabile, il sogno di ogni bambino con la racchetta. Per i grandi marchi che si occupano di tennis è anche un’occasione unica per esibire creazioni e collezioni apposite, dedicate allo Slam dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club.

C’è la tradizione, con l’obbligo “storico” del bianco, che però non appiattisce le ambizioni dei brand che da sempre studiano e preparano delle collezioni apposite non solo legate agli obblighi cromatici ma anche a linee più classiche e tagli più lineari, con poche “licenze”…

UNIQLO, RE ROGER E LO ZAINO WILSON

Il primo della classe, oramai non più per classifica ma sicuramente per… classe, per l’appunto, ed eleganza. Re Roger Federer si è presentato a Wimbledon con il suo ‘nuovo’ marchio Made in Japan Uniqlo: polo bianca con sottile bordino nero su manica e colletto (con zip).

Il marchio quadrato rosso con la scritta del brand cosi come sulla bandana, bianca per intero. In più c’è la bag in edizione limitata di Wilson, in pelle bianca con scritte e autografo dorato di Roger. Esiste il borsone da 12 racchette ma volendo anche lo zaino della stessa linea.

NOLE E IL COCCODRILLO

Un grande classicissimo è anche il coccodrillo sul petto di Novak Djokovic, testa di serie numero 1 del tabellone.

Anche qui si tratta in fondo di una polo bianca con un appena accennato bordino grigio sul colletto, il coccodrillo verde sul cuore e il logo ND sulla manica sinistra.

Ai piedi una Asics Court FF2 ovviamente attrezzata per l’erba (con logo verde) e una bag Head Team MasterCombi da 12 personalizzata dal logo personale ND e dai trofei vinti dal serbo.

NADAL, NIKE E IL TORO

Nike ha fatto indossare a Rafa una semplicissima t-shirt in DriFit con scollo leggermente a V e il logo del toro rabbioso oltre a quello del baffo dell’azienda americana. Presente ovviamente anche sul tallone della scarpa destra (sulla sinistra la scritta RAFA), le Zoom Cage 3 HC con lo swoosh sull’esterno piede in nero come disegnato a pennarello
Fonte: Supertennis.Tv

Centri estivi FIT: quando il tennis ti piace anche in estate

Una vacanza all’insegna del tennis, dello sport e del divertimento. Una vacanza che aiuti i ragazzi a far emergere il proprio potenziale sportivo e relazionale. Questo l’obiettivo che ha portato oltre 40 anni fa alla nascita dei Centri Estivi della FIT. I ragazzi al centro del progetto per fargli conoscere e amare il tennis e diffondere tra loro la cultura sportiva.

LO SPORT

Il tennis è il motore dell’attività promossa nei nostri Centri. Maestri e istruttori certificati FIT applicano i programmi predisposti dall’Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi e accompagnano i ragazzi sul campo. L’attività motoria, invece, è coordinata da preparatori fisici certificati FIT e da istruttori diplomati o diplomandi in Scienze Motorie. Tornei validi ai fini della classifica FIT e pratica di altre discipline sportive completano il programma settimanale.

Tutti i responsabili e i coordinatori dei Centri vantano esperienza pluriennale. La programmazione della giornata con attività ludiche e non solo sportive assicura il coinvolgimento dei ragazzi. Servizio banca, controlli ai pasti e servizi di check-in e check-out sono alcune delle facilitazioni previste dalla nostra organizzazione. L’animazione serale è curata da un’agenzia specializzata e prevede feste a tema, giochi a quiz o uscite in paese.

Per info ed iscrizioni:

Tennis: Cecchinato nuovo numero 1 italiano

Marco Cecchinato è il nuovo numero uno azzurro nel ranking ATP. Per la prima volta in carriera, il 26enne palermitano si trova al vertice del movimento tennistico italiano: il ranking pubblicato lunedì ha ufficializzato il 16° posto e il sorpasso di un solo punto (2091 contro 2090) su Fabio Fognini.

Sia Ceck, reduce dal titolo conquistato a Buenos Aires (il terzo in carriera), che il ligure erano stati eliminati all’esordio al torneo di Rio de Janeiro, ma a Fabio erano scaduti i 180 punti della semifinale in Brasile del 2018. Fogna scende quindi al numero 17, lasciando spazio al più giovane collega, che diventa il 30esimo numero uno d’Italia della storia. L’ennesimo riconoscimento per Cecchinato, che 12 mesi fa era fuori dai primi 100 del mondo e che nel frattempo ha vinto tre tornei (Budapest, Umago, Buenos Aires) e conquistato le semifinali del Roland Garros. Il record di permanenza al vertice nazionale spetta Nicola Pietrangeli con 11 stagioni da numero uno d’Italia tra il 1959 ed il 1970, anche se va sottolineato che sino agli anni ’70 si verificarono svariate concomitanze ai vertici nazionali di due giocatori. Fognini perde il primato azzurro dopo due anni: l’ultimo a soffiargli il posto fu Andreas Seppi nel 2017.

 

 

 

 

Fonte.: Sky Sport

Il grande tennista Cilic ha incontrato a Napoli le allieve dello Sporting Club Villanova

Pomeriggio molto emozionante per le allieve del tennis dello Sporting Club Villanova di Napoli, che, nella giornata di ieri, hanno incontrato il tennista croato Cilic a Napoli nell’ambito di un evento sponsor.

Il croato, fresco vincitore della Coppa Davis con la sua Croazia, ha palleggiato per svariati minuti con ognuna delle allieve ed a fine evento ha dichiarato che: “E’ bello insegnare tennis a ragazze così piccole, sono felice ed emozionato di essere a Napoli, città bellissima che ha circoli di tennis di alto livello. Spero un giorno queste piccole tenniste possano diventare delle campionesse professioniste”

Le allieve dello Sporting Club Villanova sono allenate dai maestri Gigi Iuliano e Cristiano Morelli.

Tra le under 12 dello Sporting Club Villanova, spicca l’atleta Alessia Alvino, già vincitrice di vari tornei nel 2018 e finalista Kinder al Cus Napoli