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Nuovo DPCM: stroncati bar e pizzerie

Basta con gli aperitivi, le feste improvvisate in strada, gli assembramenti di decine di persone col bicchiere in mano davanti ai locali. Secondo quanto si legge sulla home page di Corriere.it, è in arrivo una nuova stretta da parte del Governo sulla movida, con regole ancora più severe per contenere la diffusione del Coronavirus.

“Dopo i casi di Milano, Roma, Lucca, Catania e altre città, il governo lavora a una regola severa per stoppare quel che resta della movida. Non solo i bar continueranno a chiudere alle 18, ma dopo le sei di sera sarà vietata la vendita da asporto” si legge sul portale..

Fonte Tuttonapoli

Facebook e Twitter bloccano Trump

Facebook blocca il profilo di Donald Trump per 24 ore. Lo riportano i media americani.

Il blocco del social di Mark Zuckerberg segue quello simile di 12 ore deciso da Twitter. Zuckerberg, secondo le ricostruzioni di Axios, avrebbe definito la situazione a Washington un'”emergenza” e, in una email ai dipendenti, ha assicurato che si stavano valutando altre misure per tenere la gente al sicuro.

Lo stesso Facebook e YouTube hanno rimuosso precedentemente il video in cui Donald Trump invita i manifestanti ad andare a casa denunciando allo stesso tempo elezioni rubate. “Lo abbiamo rimosso perché riteniamo che contribuisca al rischio di violenze”, spiega Facebook. YouTube nell’annunciare la rimozione mette in evidenza che il video è stato rimosso perché “viola le politiche sulla diffusione delle brogli elettorali”.

“Oggi è un capitolo triste e vergognoso nella storia del nostro paese. Dobbiamo completare la transizione all’amministrazione del presidente-eletto Joe Biden”. Lo twitta Tim Cook, l’amministratore delegato di Apple, riferendosi alle violenze in Congresso.

Fonte Ansa

Assalto a Capitol Hill, ma gli USA sono di Biden

Il Congresso ha proclamato Joe Biden e Kamala Harris presidente e vicepresidente degli Stati Uniti al termine della seduta del Congresso a camere riunite per certificare i voti del collegio elettorale, vinto dal ticket dem con 306 voti contro i 232 di quello repubblicano.

Il parlamento ha respinto alcune contestazioni avanzate da esponenti repubblicani dopo che la seduta era stata interrotta per l’assalto dei manifestanti pro Trump a Capitol Hill.

Biden e Harris giureranno il 20 gennaio.

Anche se sono totalmente in disaccordo con il risultato delle elezioni ci sara’ una transizione ordinata verso il 20 gennaio“, giorno del giuramento e dell’insediamento di Joe Biden alla Casa Bianca: lo afferma Donald Trump in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca. “E’ la fine del piu’ grande mandato presidenziale della storia, ma e’ solo l’inizio della nostra lotta per fare l’America di nuovo grande”, aggiunge. “Ho sempre detto che continueremo la nostra lotta per assicurare che solo i voti legali contino”, aggiunge Trump.

Si aggrava intanto il bilancio delle vittime in seguito agli scontri avvenuti ieri durante l’assalto al Congresso americano da parte dei sostenitori di Donald Trump. Oltre alla donna uccisa da colpi d’arma da fuoco esplosi da un agente del Campidoglio, altre tre persone sono morte per emergenze e complicazioni mediche. Sono stati colpi di arma da fuoco sparati dalla polizia a uccidere Ashli Babbit durante le proteste. Lo ha riferito il capo della polizia di Washington, sottolineando che un’inchiesta è stata aperta sull’evento. La donna è stata colpita da un agente in uniforme della polizia del Campidoglio con la sua arma di servizio.

Sono 13 i feriti e 52 le persone arrestate, molte per violazione del coprifuoco. Il vice consigliere per la sicurezza nazionale, Matt Pottinger, si è dimesso in seguito all’assalto al Congresso da parte dei fan di Donald Trump. Lo riferisce la Cnn.

Fonte Ansa

Clamoroso: Germania, lockdown duro dal 16 dicembre

Il Bund e i Laender hanno deciso il lockdown più duro a partire dal 16 dicembre. Lo ha spiegato Angela Merkel, in conferenza stampa, confermando che il commercio al dettaglio sarà fermato dal 16 dicembre al 10 gennaio.

“Le misure stabilite il 2 novembre del non hanno agito a sufficienza”, si assiste di nuovo ad un aumento dei casi di covid “e una crescita esponenziale” del contagio, ha detto la Merkel.

“Sappiamo che il sistema sanitario è già molto affaticato. Serve un’azione urgente: l’obiettivo resta che si torni alla possibilità di ricostruire le catene di contatto” e che si raggiunga di nuovo un’incidenza di massimo 50 nuovi casi su 100 mila abitanti in sette giorni.

Fonte Ansa

Il premier Conte riferisce alla Camera: “Italia verso scenario 4”

“La curva corre in ogni Continente. L’Ue all’interno di un quadro globale è una delle aree più colpite dall’urto della seconda ondata. Nelle ultime settimane l’incremento di casi Covid è stato di 150 contagi per ogni 100 mila abitanti ed anche nel nostro Paese la situazione è in peggioramento, la recrudescenza ha condotto ad una moltiplicazione significativa dei contagi “.Lo afferma il premier Giuseppe Conte nel suo intervento alla Camera sottolineando che ‘Il quadro epidemiologico è in via di transizione verso lo scenario 4 con particolare riferimento ad alcune regioni”. Alla luce dell’ultimo report di venerdì e della situazione particolarmente critica in alcune regioni siamo costretti a intervenire in una ottica di prudenza per mitigare il contagio con una strategia che va modulata sulle differenti criticità” delle Regioni.

Strategie misure da modulare in base a Regioni – “Alla luce dell’ultimo report di venerdì e della situazione particolarmente critica in alcune regioni siamo costretti a intervenire in una ottica di prudenza per mitigare il contagio con una strategia che va modulata sulle differenti criticità” delle Regioni. “Nel prossimo dpcm indicheremo 3 aree con tre scenari di rischio con misure via via più restrittive. L’inserimento di una Regione avverrà con un’ordinanza del ministro della Salute”. Questi scenari dovranno tener conto – ha spiegato tra l’altro il premier – dell’indice di replicabilità del virus, dei focolai e della situazione dell’occupazione dei posti letto negli ospedali. Ci sono specifiche criticità in Regioni e province autonome. L’rt nazionale è a 1,7 ma in alcune regioni ovviamente il dato è superiore. Esiste un’altra probabilità che 15 regioni superino le soglie critiche nelle aree delle terapie intensive e delle aree mediche nel prossimo mese.

Limiti a spostamenti da e verso Regioni a rischio – “Introdurremo il limite agli spostamenti da e verso le regioni con elevati coefficienti di rischio” salvo esigenze di lavoro, studio e salute. Così il premier Giuseppe Conte alla Camera sottolineando che ‘il governo prevede di adottare a livello nazionale “limiti alla circolazione delle persone nella fascia serale piu’ tarda”. Per l’intero territorio nazionale intendiamo intervenire solo con alcune specifiche misure che contribuiscano a rafforzare il contenimento e la mitigazione del contagio. Chiudiamo nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali ad eccezione di negozi alimentari parafarmacie e farmacie ed edicole dentro i centri. Chiudiamo i corner per le scommesse e giochi ovunque siano, chiuderanno anche musei e mostre. Nel dpcm si prevede “anche integralmente” la didattica a distanza per le scuole di secondo grado e la riduzione al 50 % del limite di capienza dei mezzi pubblici locali.

Sforzi finanziari a sostegno del lavoro – “Faremo tutti gli sforzi finanziari che servono per costituire elementi di stabilità e certezza per il mondo del lavoro”, per questo il governo ha varato il dl ristori e ha esteso il blocco dei licenziamenti fino a fine marzo. Così il premier Giuseppe Conte alla Camera garantendo celerità nei ristori alle attività colpite. “Siamo consapevoli della frustrazione e del senso di smarrimento e anche della rabbia che si sta manifestando in questi giorni. E siamo anche coscienti delle ripercussioni sull’attività economica, la produzione ma non ci può essere dilemma nella difesa della salute e la tutela dell’economia, più piegheremo i contagi più allenteremo le restrizioni. I numeri macro economici non di dicono nulla del disagio sociale ma il risultato è straordinario. Ai cittadini va la nostra gratitudine”

Restiamo uniti in un momento drammatico – “Questa è la terza crisi che stiamo vivendo e stavolta si può imprimere una svolta, l’Europa l’ha colta con il programma nextgeneration Eu. Serve un nuovo patto tra pubblico e privato, il pubblico non deve ostacolare il mercato ma indirizzarlo e il nostro piano offrirà un nuova prospettiva nel solco degli obiettivi Ue. Non possiamo permetterci di distogliere lo sguardo dal futuro, sappiamo con certezza che le trasformazioni in atto lo cambieranno, noi dobbiamo accompagnare la transizione, nessuno può sentirsi esonerato, rivolgo ancora un invito alle forze e alle energie del Paese, restiamo unti in questo drammatico momento in nome dell’unità e dei valori che sono alla base della nostra Costituzione””

Fonte: Ansa

Politica, parla Salvini: “Chi ha fatto richiesta bonus mio partito, non sarà ricandidato”

“Io ho dato indicazione che chiunque abbia preso o fatto richiesta del bonus venga sospeso e in caso di elezioni non ricandidato”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini commenta ad Agorà Estate il caso dell’assegnazione del bonus per le partite Iva a parlamentari e consiglieri. “Tridico si deve dimettere? Io non faccio processi a nessuno e guardo a casa mia dove sono inflessibile. Domanderemo però al presidente dell’ Inps come abbia fatto a non pagare il bonus a chi ne aveva bisogno per darlo invece ai parlamentari”.

Intanto interlocuzioni sarebbero in corso in queste ore tra l’Inps e la Camera dei deputati: l’Inps avrebbe infatti dato la sua disponibilità a comunicare alla Camera i nomi dei deputati che hanno fatto richiesta del bonus destinato agli autonomi. Gli uffici di Montecitorio, a quanto si apprende, stanno valutando le modalità con le quali fare richiesta all’Inps dei nomi dei parlamentari coinvolti: tra le ipotesi al vaglio ci sono la possibilità di un’interlocuzione diretta tra presidenza della Camera e presidenza dell’Inps, la risposta dell’Inps alle interrogazioni parlamentari presentate, un’audizione in commissione Lavoro.

Sarebbero oltre 240 le dichiarazioni dei parlamentari M5s fino ad ora pervenute al Movimento per rinunciare alla privacy e consentire all’Inps di fare i nomi dei percettori e richiedenti il bonus Iva. E’ quanto si apprende in ambienti del Movimento 5 Stelle. Altre ne stanno continuando ad arrivare mentre, contestualmente, si aggiungono le dichiarazioni di chi dichiara di non possedere una partita Iva

Fonte: Ansa

Gualtieri: “L’Italia ce la farà”

Approvato dal Cdm il decreto Rilancio, con aiuti per 55 miliardi a famiglie e imprese. Tagliati 4 miliardi di tasse. Il premier Conte parla di “premessa per concretizzare la ripresa” dell’Italia. ‘Misure per reggere il colpo e ripartire’, afferma il ministro Gualtieri. Accordo tra Governo e regioni per velocizzare il pagamento della cig, direttamente dall’Inps. Intesa sulla regolarizzazione dei migranti ed emersione del nero, con la Bellanova che si commuove annunciando la misura. Gualtieri mette in evidenza invece l’arrivo di nuove norme per velocizzare i prestiti alle imprese. Arrivano 190 milioni di incentivi al personale sanitario. Arriva un “buono mobilità” fino a 500 euro per bici e 331 milioni alla scuola anche per la didattica a distanzaLe opposizioni all’attacco.

“Con le misure contenute nel dl Rilancio si vuole far sì che l’economia italiana possa “reggere il colpo ma cerchiamo anche di dare sostegno per la ripartenza. Sono sicuro che l’Italia ce la farà“. Così il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, a Unomattina su Rai 1.
La “principale misura” di riduzione fiscale presa con il dl Rilancio è lo stop alla rata Irap: “una misura importante di sostegno alle imprese, risultato di un dialogo positivo con l’associazione delle imprese”.  “Un governo che prende misure per lavoratori e imprese deve ascoltare le posizioni di lavoratori e imprese. C’era una richiesta su questo e riteniamo giusto averlo fatto”, ha detto il ministro dell’Economia. “L’indennità per i lavoratori autonomi, la seconda tranche di 600 euro, arriverà immediatamente, appena il decreto andrà in Gazzetta, senza bisogno di fare domanda: tutti coloro che l’hanno già avuta avranno un secondo bonifico da parte dell’Inps”, ha aggiunto.

Il Decreto Rilancio stanzia “155 miliardi per far ripartire l’economia italiana”, ora “massimi impegno per far arrivare subito le risorse e rilanciare insieme il Paese”, aveva scritto ieri sera Gualtieri su twitter dopo il Consiglio dei ministri.

Nel dl Rilancio ci sono 26 miliardi per le misure legate al lavoro tra le quali 16 miliardi per la proroga della cassa integrazione. Lo ha detto la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo in una intervista a Skytg24 spiegando che è prevista anche una nuova misura chiamato Reddito di emergenza mentre sono state prorogate misure come l’allungamento della Naspi e della Discoll, il congedo parentale pagato al 50% della retribuzione e il bonus baby sitter.

Fonte: Ansa

De Luca: “Campania, modello da seguire. Se non ci saranno focolai, negozi aperti il 18 maggio”

Vincenzo De Luca, Governatore della Campania, nel suo consueto appuntamento del venerdì sui canali social della Regione si è così espresso sulla prima settimana di Fase 2 e non solo: “Mi capita di ascoltare colleghi di altre Regioni che già da settimane invocano una riapertura di tutto e una riapertura subito. A loro faccio un invito: chi vuole aprire domattina lo faccia; anziché parlare soltanto, prenda una decisione e se ne assuma la responsabilità. Chi dice apriamo domani crea le condizioni per richiudere dopodomani”.

SITUAZIONE CAMPANIA – “La Campania è entrata nella Fase 2 e ci siamo entrati seguendo il modello Campania, ossia efficacia e sicurezza. Servono decisioni rapide, chiare e senza confusione. Non bisogna perdere un minuto di tempo e fare demagogia. Vogliamo fare per l’economia quello che abbiamo fatto per la sanità”.

RIAPERTURA – “Dopo due settimane, ossia il tempo di incubazione del virus, faremo una verifica della situazione e questo mi sembra logico. Se non saranno arrivate nuove fiammate di contagio potremo riaprire tutto, ovviamente in base ai protocolli di sicurezza. Se registriamo focolai di contagio nuovi, invece, decideremo in maniera diversa”.

Fonte: Tuttonapoli

Nuovo decreto del governo Conte: ecco tutte le attività che possono riaprire

L’Italia riparte con il decreto firmato ieri sera dal premier Conte ma con prudenza e gradualità per evitare una ripresa dei contagi. Oggi riaprono i cantieri pubblici e le aziende votate all’export, ma la vera fase 2 scatterà il 4 maggio, con una maggiore libertà di movimento nel rispetto dei protocolli di sicurezza. Solo allora riaprirà la maggior parte delle attività produttive, ma i negozi dovranno attendere il 18 maggio, parrucchieri ed estetisti l’inizio di giugno. Chi si è trovato lontano da casa al momento del lockdown potrà farvi ritorno e si potrà far visita ai parenti ma senza essere in troppi. Gli spostamenti tra regioni andranno comunque giustificati. Dal 4 maggio bar e ristoranti potranno vendere cibo da asporto, riapriranno i parchi e si potrà fare sport anche lontano da casa. Mascherine obbligatorie su tutti i mezzi pubblici e ovunque non sia possibile rispettare il distanziamento. Le varie categorie stanno stilando protocolli ad hoc per garantire la sicurezza di personale e clienti. Ma Brusaferro (Iss) avverte: ‘Pronti a nuovi stop se i contagi risalgono’.

Questo il quadro del provvedimento

– EDILIZIA: ripartono le attività produttive e industriali prevalentemente votate all’export e i cantieri per carceri, scuole, presidi sanitari, case popolari e per la difesa dal dissesto idrogeologico. Al ministero delle Infrastrutture è stato firmato un protocollo che prevede un serie di precauzioni: misurazione della temperatura prima dell’accesso al cantiere, accesso contingentato a mense e spogliatoi, pulizia giornaliera e sanificazione periodica delle aree comuni. Sempre domani riparte il commercio all’ingrosso funzionale ai settori dell’export e all’edilizia.

– CANTIERI PRIVATI: Dal 4 maggio partono tutte le attività di manifattura, il commercio all’ingrosso e i cantieri privati. In attesa sarà possibile preparare gli ambienti di lavoro.

– TAKE AWAY – Dal 4 maggio sarà consentito andare a comprare cibo da asporto, da consumare a casa o in ufficio.

– SPORT: può ripartire l’attività motoria individuale anche distante da casa. Dal 4 maggio via libera anche ad allenamenti dei professionisti per le discipline individuali. Per gli sport di squadra l’orientamento è quello di attendere il 18.

 – I PARCHI E GIARDINI PUBBLICI: riapriranno il 4 maggio. L’orientamento è di permettere che all’aperto possa stare vicino un numero molto limitato di persone se componenti di una stessa famiglia. Resteranno chiuse le aree per i bambini.

– NEGOZI E PARRUCCHIERI: Il commercio al dettaglio ripartirà il 18. L’obiettivo è evitare che ci siano orari di punta, prevedendo aperture e chiusure diverse fra le varie attività. Parrucchieri ed estetisti dovranno aspettare il primo giugno.

– RISTORANTI E MUSEI: I musei riaprono il 18 maggio. La data giusta per i ristoranti dovrebbe essere il primo giugno. La Federazione italiana pubblici esercizi ha approvato un protocollo che prevede: un metro di distanza tra i tavoli, porte di ingresso e uscita differenziate, pagamenti preferibilmente digitali al tavolo, pulizia e sanificazione.

– MEZZI PUBBLICI: Gli orari diversificati di apertura e chiusura delle attività imporrà una rimodulazione del servizio pubblico, che comunque dovrà essere potenziato nelle ore di punta. Le linee guida allo studio prevedono inoltre: termoscanner in tutte le stazioni e gli aeroporti, obbligo su tutti i mezzi di trasporto (dai treni alle navi, dagli aerei a bus e metro) distanziamento dei passeggeri, mascherine, biglietti sempre più elettronici, contingentamento degli accessi nelle stazioni e negli scali

– SPOSTAMENTI: dal 4 maggio sarà possibile far visita ai parenti, ma non saranno permesse le riunioni di famiglia. Ancora in ballo la decisone sull’autocertificazione per gli spostamenti nel comune. Resta il divieto di spostamento al di fuori della regione, “salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”

– FUNERALI: nessun via libera alle messe. Dal 4 maggio saranno permessi i funerali, ma con la sola presenza dei familiari del defunto, per un massimo di 15 persone.

– SCUOLA: Gli studenti non torneranno sui banchi fino a settembre. Il governo sta lavorando per definire le modalità per far svolgere “in presenza, ma in piena sicurezza” gli esami di Stato.

– REGIONI: qualche Regione, intanto, fa da sé. In Lombardia da mercoledì possono riaprire i mercati alimentari scoperti, il Veneto e le Marche permettono il take away per il cibo, mentre in Toscana da domani possono riaprire le aziende dei distretti tessili, in particolare quello di Prato, per la manutenzione dei macchinari. In Friuli Venezia Giulia, da domani, oltre al via ai take away, ci si potrà allontanare da casa per attività sportive e saranno possibili interventi di manutenzione sulle imbarcazioni. In Liguria via libera da domani a cibo da asporto, negozi di abbigliamento per bambini, toelettatura animali.

Fonte: Ansa

Conte parla alla Merkel: “Se Europa non unita sarà debole in futuro”

Il premier italiano Giuseppe Conte entra nelle case dei tedeschi per spiegare il suopunto di vista sulla necessità di un’azione comune da parte dell’Unione europea per gestire l’emergenza sanitaria ed economica legata alla pandemia di coronavirus. Lo fa con un’intervista alla tv tedesca Ard.

“Io e la Merkel abbiamo espresso due visioni diverse durante la nostra discussione. Ne approfitto e lo dico a tutti cittadini tedeschi: noi non stiamo scrivendo una pagina di un manuale di economia, stiamo scrivendo una pagina di un libro di storia“.

“E’ un’ emergenza della quale non è responsabile nessun singolo Paese, non si tratta di tensioni finanziarie. L’Ue come risponde? L’Ue compete con la Cina, con gli Usa che hanno stanziato 2mila miliardi per reagire, in Ue cosa vogliamo fare? Ogni Stato membro vuole andare per conto suo? Se la reazione non sarà coesa, vigorosa, coordinata, l’Europa diventerà sempre meno competitiva nello spazio globale di mercato”.

“L’Europa – ha detto Conte in un altro passaggio dell’intervista – deve mostrare se è una casa comune europea, una casa in grado di dare una risposta a una sfida epocale”. L’Europa deve mostrare “se è cresciuta per i suoi compiti; nel segno di come fu concepita da Schuman, De Gasperi e Adenauer”.

“L’Italia – ha puntualizzato Conte – ha sempre pagato i suoi debiti e continuerà a farlo. Vorrei ricordare che il meccanismo degli eurobond non significa che i tedeschi dovranno pagare un solo euro per i debiti italiani” ma agire insieme per ottenere “migliori condizioni economiche” a beneficio di tutti.

I coronabond sarebbero “soltanto una reazione comune per avere condizioni favorevoli sul mercato”, ha continuato. “Anche per poter finanziare gli sforzi di questa ricostruzione, in modo che tutti se ne giovino”, ha spiegato Conte.

“Io rispetto l’opinione di Angela Merkel con la quale ho eccezionali relazioni. E rispetto l’opinione di tutti”. “Ma attenzione: qui non parliamo di shock asimmetrici. Qui non parliamo dei problemi finanziari di un solo Paese. Come può l’Europa, di fronte a una sfida epocale come quella attuale, pensare di tornare a usare strumenti concepiti in un altro tempo, in cui erano in vigore anche altre regole da tempo superate?”.

Abbiamo dato assoluta priorità alla protezione della salute dei cittadini“, ha detto ancora Conte nell’intervista. Parlando del modello italiano, il premier ha spiegato che “sin dall’inizio siamo stati in stretto contatto con scienziati ed esperti, abbiamo preso misure severe, e abbiamo progressivamente verificato che fossero adeguate. Abbiamo agito nella massima trasparenza. Questa va sempre garantita ai cittadini. Queste sono le specificità del modello italiano, che è stato più volte riconosciuto come particolarmente efficace dall’ Oms”.

Fonte: Ansa