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Aperte le candidature per la sezione Emergenti del Premio Mia Martini

Sono aperte le candidature per la sezione EMERGENTI del PREMIO MIA MARTINI 2020, giunto alla XXVI edizione, organizzato dall’Associazione Cultura e Spettacolo di Bagnara Calabra (con la guida di Nino Romeo e la direzione artistica a firma di Franco Fasano), patrocinato dalla Regione Calabria, Città Metropolitana di Reggio Calabria, Comune di Bagnara Calabra (città natia della grande ed indimenticabile Mia Martini dove si terrà la fase finale del Premio).

Interprete superba e cantautrice raffinata, Mia Martini diceva spesso “Cantare significa donarsi”. Cantare per Mimì è un grande onore per i giovani emergenti Italiani!

Gli artisti interessati devono essere presentati da una etichetta discografica e possedere i seguenti requisiti: avere compiuto 18 anni di età alla data del 30 giugno 2020, non essere iscritti alla sezione “Nuove Proposte” del PREMIO MIA MARTINI 2020.

Le etichette discografiche devono inviare, entro il 20 luglio 2020, attraverso il sito www.premiomiamartini.it (EMERGENTI – candidature), le domande di partecipazione degli artisti che intendono proporre, allegando la documentazione prevista dal regolamento, consultabile sul sito ufficiale del Premio.

Le canzoni presentate dagli Artisti e relative etichette discografiche devono essere inedite al momento della presentazione o pubblicate nel corso dell’anno 2020.

Le canzoni devono essere in lingua italiana o napoletana. Non fa venir meno il requisito dell’appartenenza alla lingua italiana la presenza di parole, locuzioni o brevi frasi in lingua dialettale e/o straniera, purché tali da non snaturare nel complesso il carattere italiano del testo.

Mia Martini: arriva il docufilm sulla Rai

Venticinque anni fa ci lasciava Mia Martini, per tutti Mimì. La carriera discografica di Mia Martini inizia nel 1962 quando, quindicenne e con il nome di Mimi’ Berte’, incide il singolo ”I miei baci non li puoi scordare”. Perche’ arrivi il successo Mimi’ deve aspettare 10 anni. L’estate del 1972 lancia due giovani stelle: una e’ Marcella Bella con ”Montagne verdi”, l’altra e lei con ”Piccolo uomo”, frutto di una collaborazione con Bruno Lauzi, che si aggiudica il Festivalbar.

L’anno prima Mimi’ Berte’ aveva cambiato nome in Mia Martini e con un brano d’avanguardia, il trasgressivo ”Padre davvero”, tratto dall’album ”Oltre la collina” (tra gli autori c’e’ Claudio Baglioni) e censurato dalla Rai, aveva vinto a sorpresa il primo festival d’Avanguardia di Viareggio. 

La consacrazione giunge nel 1973 con ”Donna sola”, ”Minuetto”, scritta per lei da Califano e ”Inno”. Nel 1974 la critica europea la premia come cantante dell’anno e le hit parade ospitano il suo ‘Donna con te’. Inizia una triennale collaborazione con Charles Aznavour sugellata, nel 1977 da un memorabile concerto all’Opera di Parigi. Poi gli anni difficili, in cui la Martini e’ emarginata dall’ambiente con la fama di menagramo.

A fine 1993, da’ vita con Roberto Murolo a una appassionata intepretazione in dialetto napoletano a ”Cu me” di Enzo Gragnaniello. E’ l’ultimo grande successo commerciale di una cantante che non ha mai derogato dalla ricerca della musica di qualita’ anche a scapito della notorieta’ e della rinuncia alla vetta delle hit parade.

C’e ‘ sempre stato un qualcosa di drammatico attorno alla vicenda umana di Mia Martini. E la sua scomparsa prematura, purtroppo, e’ un evento che sembrava scritto nel destino di un’ artista che con la fortuna e’ sempre stata in largo credito. Mia Martini e’ stata una delle voci migliori della canzone italiana, un’ interprete che solo in qualche occasione ha avuto la possibilita’ di esprimere al meglio il suo talento e che solo di rado ha avuto il successo che meritava. Probabilmente se fosse nata in un Paese dove la musica e’ trattata con meno superficialita’ sarebbe entrata nel novero dei grandi: in Italia, invece, ha dovuto fare i conti con un repertorio quasi mai all’ altezza dei suoi mezzi e con una mentalita’ provinciale che le ha quasi distrutto la carriera.

E su RaiPlay il ricordo di Mia Martini. Un docufilm, una fiction e un programma tv permettono nuovamente agli utenti di apprezzare il talento e l’umanità della grande cantante.

Fonte: Ansa

Sarah Falanga protagonista in “Mi chiamano Mimì”, spettacolo teatrale dedicato a Mia Martini

Venerdì 27 settembre, serata all’insegna di arte e umanità presso la Domus Ars Napoli.

L’attrice dell’Amica Geniale, Sarah Falanga, sarà la protagonista di “Mi chiamano Mimì”, spettacolo teatrale dedicato a Mia Martini, il cui ricavato sarà interamente devoluto alle attività di Medici Senza Frontiere (MSF) negli oltre 70 paesi in cui opera.

Tra prosa e musica, Sarah Falanga omaggerà Mia Martini ripercorrendo la vita di una delle icone indiscusse della musica italiana. Insieme a lei, l’Accademia Magna Graecia, compagnia teatrale fondata dall’attrice nel 2006, con gli attori e musicisti: Christian Mirone Giusy Paolillo, Marco Gallotti Damiano Agresti Vincenzo De Caro (chitarra) Nicola Balbi (batteria) Diego Gatto (basso).

Durante la serata
interverranno: Ciro Castaldo, biografo e presidente della associazione Universo di Mimì e Roberto Malinconico, editore Edizioni Melagrana.

L’appuntamento è venerdì 27 settembre, ore 20.30, presso Domus Ars Napoli, Via Santa
Chiara, 10
La donazione minima suggerita è di 15 euro, la prenotazione è obbligatoria al numero 345 4638162. Il ricavato sarà devoluto a Medici Senza Frontiere.

MSF è un’organizzazione medico umanitaria internazionale indipendente fondata nel 1971. Oggi fornisce soccorso medico in più di 70 Paesi a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o
esclusione dall’assistenza sanitaria.

Nel 1999 ha ricevuto il premio Nobel per la Pace.

Sarah Falanga è un’attrice teatrale e cinematografica, cantante, performer da musical e doppiatrice. Fonda nel 2006, l’Accademia Magna Graecia del parco archeologico di Paestum. Allieva di Andrea Camilleri, Vittorio Gassman, Turi Ferro, Massimo Ranieri, Dario Fò e tantissimi altri tra i suoi ruoli teatrali si distingue come Medea e nel
panorama televisivo partecipa in diverse serie tra cui: “l’amica geniale”, “i bastardi di
pizzo Falcone”, “il peccato e la vergogna”, “Gomorra 4” e “Un posto al sole”.

La serata è organizzata dal gruppo di MSF a Napoli, nato nel 2009 per organizzare iniziative di sensibilizzazione e promuovere le attività dell’organizzazione in città e provincia. È costituito da volontari di ogni età e la partecipazione è aperta a tutti coloro
che desiderano sostenere MSF dedicandole parte del proprio tempo.

Per maggiori
informazioni: www.facebook.com/msf.napoli

Info e prenotazioni:
cell: 345 4638162
facebook: www.facebook.com/msf.napoli