Archivio Tag: Capri

L’ISOLA DELL’AMORE

C’è voglia di sognare, di ritornare a festeggiare l’amore, di vivere forti emozioni…

Se c’è al mondo un posto dove fare tutto ciò e renderlo sicuramente unico, questo è Capri.

Un’isola che ha visto nascere amori, che ha accolto donne meravigliose, capace di donare panorami straordinari e perché no luogo perfetto per giurarsi amore eterno.

I faraglioni che si guardano innamorati, mentre la luna piena che li bacia illumina una notte d’estate fatta di colori e magia…

L’imponenza di un tavolo imperiale impreziosito da candelabri, cristalli, candele, torchon di fiori dai colori forti, il romanticismo del rosa, la passione del rosso e il calore del giallo dominano la scena.

Ma anche ghirlande e tavoli scenografici a fare da cornice all’immensità del mare.

Ad intrattenere gli ospiti poi ballerini fluttuanti, passi a due di giovani amanti, musica di archi e fuochi d’artificio.

Eccoli gli sposi che arrivano dal mare pronti ad iniziare la loro favola, una favola che tutti gli innamorati vorrebbero vivere, la magia e l’emozione di un grande giorno…SÌ, LO VOGLIO!

Pasquale Esposito

Capri, l’isola azzurra: eleganza e classe a pochi minuti da Napoli

L’isola è, a differenza delle vicine Ischia e Procida, di origine carsica. Inizialmente era unita alla penisola sorrentina, salvo essere successivamente sommersa in parte dal mare e separata quindi dalla terraferma, dove oggi si trova lo stretto di Bocca Piccola. Capri presenta una struttura morfologica complessa, con cime di media altezza (Monte Solaro 589 m e Monte Tiberio 334 m) e vasti altopiani interni, tra cui il principale è quello detto di “Anacapri“. È al ventunesimo posto tra le isole italiane in ordine di grandezza.

La costa è frastagliata con numerose grotte e cale che si alternano a ripide scogliere. Le grotte, nascoste sotto le scogliere, furono utilizzate in epoca romana come ninfei delle sontuose ville che vennero costruite qui durante l’Impero. La più famosa è senza dubbio la Grotta Azzurra, in cui effetti luminosi furono descritti da moltissimi scrittori e poeti.

Caratteristici di Capri sono i celebri Faraglioni, tre piccoli isolotti rocciosi a poca distanza dalla riva che creano un effetto scenografico e paesaggistico; ad essi sono stati attribuiti anche dei nomi per distinguerli: Faraglione di terra (o Saetta) per quello attaccato alla terraferma, Faraglione di Mezzo (o Stella) per quello frapposto agli altri due e Faraglione di Fuori (o Scopolo) per quello più lontano dall’isola.

L’isola conserva numerose specie animali e vegetali, alcune endemiche e rarissime, come la lucertola azzurra, che vive su uno dei tre Faraglioni. La vegetazione è tipicamente mediterranea, con prevalenza di agavifichi d’India e ginestre. A Capri non sono più presenti sorgenti d’acqua potabile ed il rifornimento idrico è garantito da condotte sottomarine provenienti dalla penisola sorrentina. L’energia elettrica viene fornita da una società privata in loco.

I comuni in cui è suddivisa l’isola sono Capri e Anacapri. Gli altri centri abitati più importanti sono le frazioni di Capri Marina Grande e Marina Piccola.

Clima

Nell’isola, che gode del clima mediterraneo Csa per eccellenza, si trovano la Stazione meteorologica di Capri e la Stazione meteorologica di Anacapri Damecuta.

Fonte: Wikipedia

Heidi Klum: nozze da favola a Capri con Tom Kaulitz

L’ex-top model tedesca Heidi Klum è a Capri per festeggiare le nozze con Tom Kaulitz, di 17 anni più giovane, chitarrista della band rock Tokyo Hotel.

Lo segnala il sito del settimanale tedesco Stern, precisando che i festeggiamenti avverranno su uno yacht “davanti” all’isola campana “questo fine settimana”. La rivista non precisa quando sono avvenute le nozze segrete, che media specializzati in gossip fanno risalire già a febbraio, dopo un anno di conoscenza

 

 

 

 

Fonte: IlMattino

Martone: “Ecco cosa è Capri-Revolution”

Non solo un viaggio in un pezzo di storia nella Capri del 1914, ma anche “un film sul passato che racconta anche molto il presente”. Così Mario Martone parla di ‘Capri-Revolution’, già in concorso al Festival di Venezia 2018 e ora in sala dal 20 dicembre con 01 in 150 copie.

“Il fatto è – spiega Martone – che il presente oggi è appiattito su conflitti, schematismi rigidi, muri, a cui però manca profondità, una cosa che il passato può invece ricreare. Il mondo è oggi – continua – più che mai complesso e, per fare solo un esempio, ha un bel dire Trump che quello che sta succedendo alla natura non ci riguarda, ci riguarda eccome”.

In Capri-Revolution, Martone, pronto a tornare sul set nel 2019 con ‘Qui rido io’ su Eduardo Scarpetta – rinnova invece la sua voglia di rileggere la storia a modo suo e ci porta a Capri nel 1914, a ridosso delle prima guerra mondiale. Qui una comune di giovani nordeuropei trova il luogo ideale per la propria ricerca esistenziale e artistica. Il film narra così l’incontro tra Lucia, giovane e semplice capraia (Marianna Fontana), la raffinata comune proto-hippie guidata da Seybu (Reinout Scholten van Aschat) e il giovane medico del paese (Antonio Folletto). Tre realtà che verranno trasformate entrando in contatto tra loro.

 

 

 

 

Fonte: Ansa