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ADDIO ALLE OCCHIAIE: IL FILLER VI DONERÀ UNO SGUARDO RIPOSATO E FRESH

Avere le occhiaie non è sempre facile da accettare poiché spesso danno vita ad uno sguardo spento e segnato dalla stanchezza. Su TikTok due influencer, Sara Carsten e Abby Roberts, spiegano come realizzare sotto gli occhi dei semicerchi neri, mentre Carolina Crescentini ha sempre dichiarato che per lei le occhiaie sono un dono naturale. Purtroppo, come anticipato inizialmente, non tutte la pensiamo come loro (sfortunatamente)! Maria Teresa Saliani, medico estetico a Modugno (Bari) ha affermato che: ” Tra mascherine e videochiamate su Zoom siamo diventati tutti giudici impietosi di noi stessi e la parte che riguarda gli occhi è costantemente sotto i riflettori. Le pazienti si lamentano di un aspetto affaticato che spesso dipende dalla combinazione di tre fattori: la palpebra leggermente abbassata, le occhiaie e le rughette intorno agli occhi. Per questo motivo si procede in tre step diversi e con tre metodiche dedicate, tra cui il filler alle occhiaie“. 

COME FUNZIONA?

In un primo momento si utilizzano le iniezioni di tossina botulinica, quest’ultime aprono lo sguardo, sollevandolo e rendendolo immediatamente più riposato. Nel secondo step si esegue il filler nella zona sotto gli occhi, precisamente di un acido ialuronico dall’azione riempitiva. In molte si chiedono “Fa male?” Ebbene un lieve fastidio ci sarà sempre, ma se sceglierete un medico adeguato andrà tutto per il verso giusto. Per le più sensibili l’introduzione del filler può essere resa ancora più easy, utilizzando una cannula in modo da fare una sola iniezione e poi distribuire il prodotto. Se la paziente ha la parte zigomale molto appiattita e svuotata si eseguirà anche qui qualche iniezione, altrimenti si procede al trattamento delle zampe di gallina: viene utilizzato sempre un acido ialuronico biorivitalizzante, dalla formulazione liquida, che andrà a  levigare la pelle. C’è però da dire che non tutte le occhiaie sono uguali, ad esempio nel caso dell’occhiaia “classica”, tipica delle persone over 40, con l’acido ialuronico si ottengono buoni risultati. Ovviamente la parte è molto delicata e bisogna fare molta attenzione al rischio di ristagni o rigonfiamenti. Per le borse, invece, il metodo d’elezione è la blefaroplastica chirurgica, anche se con il laser si può ridurre il gonfiore.  Lumenis, azienda israeliana del settore, utilizza UltraPulse, una tecnologia CO2 ablativa ad elevata energia concentrata in un impulso di breve durata che assicura un’ottima performance con il minimo disagio. Come funziona? “Il calore da una parte svolge un’azione tightening riducendo il tessuto in eccesso”, commenta Marco Bartolucci, chirurgo presso la clinica Sotherga a Milano, che utilizza il macchinario, “dall’altra stimola la produzione di nuove fibre elastiche”. La seduta dura una decina di minuti, non è assolutamente fastidiosa, ma provoca un po’ di arrossamento. “Si può eseguire un recap dopo un mese, un mese e mezzo, ma l’apparecchio è molto mirato preciso e indicato anche in caso di palpebre cadenti”.

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