Esclusiva-Ezio Guaitamacchi: “Nel mio libro, l’egoismo dei cantanti, si trasforma in arte di cui noi godiamo”

Dal 6 novembre sarà in libreria e negli store digitali “AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL” – LE ULTIME ORE DI 50 ROCKSTAR: RETROSCENA E MISTERI (Hoepli), il nuovo libro dello scrittore e giornalista musicale, EZIO GUAITAMACCHI, dedicato agli ultimi istanti di vita di diverse icone del rock, disponibile in pre-order al seguente link: https://www.hoepli.it/libro/amore-morte-e-rock-n-roll/9788820399504.html

Arricchiscono il volume le prefazioni di ENRICO RUGGERI e di PAMELA DES BARRES (una delle groupie più iconiche negli anni Sessanta e Settanta).

Nella sua ultima fatica editoriale EZIO GUAITAMACCHI indaga le storie di quelle rockstar le cui morti, causate da eventi drammatici, coincidenze incredibili o eventi imprevedibili, sono rimaste circondate da un alone di mistero che ha dato vita a mille speculazioni.

In esclusiva, abbiamo raggiunto telefonicamente l’autore del libro:

Prima di tutto i nostri complimenti per questo libro: come è stato lavorare con Enrico Ruggeri e Pamela Des Barres nella prefazione dello stesso ?

“Enrico e Pamela sono due amici e mi sembravano le persone giuste per raccontare e presentare il mio libro nel quale racconto di trionfi pubblici ma anche di una vita privata sregolata di questi grandi artisti. Lavorare con loro e dialogare per la prefazione è stato sicuramente un grande piacere”

Possiamo definire i protagonisti del suo libro dei fuoriclasse della musica ?

“Direi proprio di si, dei fuoriclasse assoluti. Genio e sregolatezza nelle loro vite, ma ci può stare perchè è difficile gestire un successo mondiale e che può arrivare anche all’improvviso. Scrivendo questo libro ho capito che la morte è una dimostrazione dell’amore che abbiamo avuto per la persona che non c’è più

Quale personaggio Le è piaciuto di più nella sua vita musicale e raccontato in “Amore, morte e Rock’N’Roll” ?

“Ce ne sono tanti, ma ad esempio Lou Reed è stato un artista straordinario che ho amato tanto e la sua morte la possiamo definire poetica, così come quella di David Bowie la definirei artistica e quella di Kurt Cobain misteriosa. Per tutti, comunque, ho dedicato la mia voglia di raccontare la loro vita con talento ma senza disciplina”

Possiamo uscire un attimo dal raccontare il suo libro ? Sono giorni particolari nel mondo perchè un altro fuoriclasse, questa volta dello sport, non c’è più. Lei che ha vissuto geni della musica, come giudica il mito Diego Maradona ?

“Così come i miti della musica, anche Diego Maradona resterà un mito assoluto. Posso definire sicuramente l’argentino, una rockstar del calcio. Ecco, Maradona per me è stata una grande rockstar del mondo del pallone. Leggenda, mito assoluto, i suoi gol li vedremo per decenni

Per concludere, il suo libro cosa può insegnarci ?

“Che la morte fa parte della vita e con lei dobbiamo confrontarci ogni giorno. E che comunque sia andata, per ogni singolo artista, abbiamo imparato qualcosa. Gestire il successo non è semplice per nessuno, essere al centro del mondo e restare calmi non è facile. In Amore, morte e Rock ‘N’Roll, ho cercato di raccontare storie straordinarie, abbinate a talenti indiscussi. L’artista, può anche essere egoista nel suo privato, ma poi quello stesso egoismo esplode nell’arte di cui noi godiamo

Massimiliano Alvino

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