Biden, ormai ci siamo. Sarà il prossimo presidente USA

Joe Biden allunga in Pennsylvania, dove ha un vantaggio di oltre 20.000 voti, per l’esattezza 21.746 voti. Lo stato, deciso nella corsa alla Casa Bianca, non è stato ancora assegnato. 

Joe Biden avanza in Georgia, dove il suo vantaggio su Donald Trump quasi raddoppia a 4.263 voti. 

l giudice della Corte Suprema Samuel Alito ha ordinato alla Pennsylvania di separare, e contare a parte, tutte le schede ricevute dopo l’Election Day. L’ordine, che ricalca quelle delle massime autorità elettorali della Pennsylvania, arriva in risposta ad un ricorso del partito repubblicano ed è motivato in parte dai suoi dubbi sul rispetto delle linee guida del segretario di Stato Kathy Boockvar, un democratico, al quale Alito ha chiesto una risposta entro sabato pomeriggio, e che ha girato poi la questione all’intera Corte suprema per eventuali altre decisioni.

Joe Biden ha ormai la vittoria in tasca e si avvia ad essere il 46mo presidente degli Stati Uniti. Appena passata la terza notte insonne in attesa dei risultati definitivi delle elezioni nella sua Wilmington, in Delaware, tutto era già pronto per la grande festa e per il primo discorso da vincitore. Avanti in Pennsylvania e Georgia con un sorpasso in volata su Donald Trump, ma vicino anche alla conquista del Nevada e dell’Arizona, tutti gli ostacoli sulla strada della Casa Bianca, salvo clamorosi colpi di scena, sono superati. Ma “Joe Biden – attacca Trump – non dovrebbe reclamare l’incarico di presidente, sarebbe sbagliato. Anch’io potrei farlo. Le azioni legali sono appena iniziate”.

E se per il presidente ancora in carica “non è finita” e tutto verrà ribaltato dalla Corte Suprema, attorno a lui tira aria di resa. “Se si contano solo i voti legali vinco facilmente”, ha detto Trump parlando in diretta tv alla nazione e rompendo un inusuale silenzio durato 36 ore, dalla notte dell’Election Day. Ma il suo viso diceva tutto, e dalla sua espressione trapelava una rassegnazione e una stanchezza mai viste.

Risentendo le sue parole, più che suonare come una minaccia hanno il sapore di una sconfitta ormai inevitabile. Del resto, con il conteggio dei voti ancora in corso in cinque Stati chiave, il colpo del ko in grado di mettere definitivamente al tappeto il presidente in carica è arrivato proprio dalla Pennsylvania, quella che nel 2016 Trump strappò clamorosamente a Hillary Clinton. Una Pennsylvania che quattro anni dopo ha voltato le spalle a The Donald e riabbracciato uno dei suoi figli, il vecchio Joe, nato a Scranton ben 77 anni fa.

Fonte: Ansa

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