Napoli: a Fuorigrotta il più grande mercato agroalimentare del Sud Italia

Oltre mille metri quadrati con una quarantina di stand che offrono il meglio delle produzioni agroalimentari della Campania. Inaugurato a Fuorigrotta, nella zona di Parco San Paolo, il più grande mercato coperto del Mezzogiorno d’Italia, un progetto portato avanti da Coldiretti Napoli e Campagna Amica che hanno dato il via a questa nuova esperienza di vendita diretta.

Ortofrutta, salumi, prodotti ittici, caseari e anche cosmesi e no food. «È’ una grande soddisfazione – spiega Gennaro Masiello, presidente di Coldiretti Campania – frutto dell’impegno è la volontà comune di offrire opportunità di sviluppo e prodotti di alta qualità. Il cibo non è più considerato solo il carburante del nostro corpo, ora c’è anche la curiosità di conoscere il processo produttivo che porta il prodotto in tavola, la provenienza, la tradizione, tutto quello che c’è intorno». Sono stati centinaia i napoletani che spinti dalla curiosità, hanno atteso sin di buon mattino ieri il proprio turno per visitare il nuovo spazio e acquistare prodotti provenienti dal territorio campano. In molti casi si tratta di persone abituate ad acquistare nei mercati di zona, quelli settimanali allestiti nelle principali piazze della città.

Un nuovo modo di fare la spesa che negli ultimi anni aveva preso piede a Napoli e che era scomparso nell’ultimo periodo per via del lockdown. Il mercato San Paolo riveste un significato particolare, per i coltivatori perché in questo momento rappresenta tutte le campagne che non si sono mai fermate e gli agricoltori che non hanno mai smesso di portare sulla tavole le eccellenze della Campania, anche nei momenti più difficili che abbiamo vissuto a causa della pandemia di coronavirus.

L’ambizione di Coldiretti e di Campagna Amica è fare di questo mercato coperto un luogo che diventi in breve tempo un punto di riferimento per la città: dove poter fare una spesa consapevole, sicura, di qualità e garantita dai produttori, ma anche un luogo di aggregazione sociale e di cultura del cibo, attraverso eventi di formazione. I giorni di apertura sono mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 15 e sabato dalle 10 alle 19. «Il settore agroalimentare – spiega ancora Gennaro Masiello – non si è fermato neppure nel lockdown. Le piccole imprese legate a ristoranti, bar e pizzerie rimaste chiuse per settimane hanno registrato grosse perdite, è sopravvissuto solo chi aveva un rapporto con la grande distribuzione. Ora è il momento di tenere duro, puntando sulle nostre armi migliori, ovvero la stagionalità dei prodotti, la freschezza e la qualità che è altissima. E anche il giusto costo, mettendo assieme sapori e saperi. Si tratta dell’unica strada percorribile per restare a galla nei prossimi mesi».

A essere presenti nel nuovo mercato di Fuorigrotta sono aziende provenienti da tutto il territorio regionale operanti in diversi settori. E così oltre a trovare prodotti caseari del Casertano, piuttosto che ortaggi della zona vesuviana, farinacei, oli del Beneventano e dell’Avellinese e salumi del Salernitano, è possibile anche acquistare prodotti per la cosmesi o derivati dalla canapa. «Ci auguriamo che questo – conclude il presidente di Coldiretti Masiello – diventi un punto di riferimento per tanti napoletani, un luogo dove poter acquistare prodotti di alta qualità, a chilometro zero. Un luogo che rappresenta l’impegno di tante aziende agricole che lavorano duramente per tenere alto il nome della regione e delle sue eccellenze agroalimentari».

Fonte: Corrieredelmezzogiorno

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