Dalla leucemia agli allenamenti: la storia di Sinisa Mihajlovic

Lo scorso 6 maggio, qualche ora dopo i primi allenanamenti individuali del suo Bologna a Casteldebole, anche Sinisa Mihajlovic si era messo al lavoro per oltre un’ora di giri di campo. L’allenatore serbo, tornato in città non appena saputo della possibilità di riprendere gli allenamenti dopo lockdown, aveva lasciato Roma per raggiungere la squadra. E così lo abbiamo visto in campo con pantaloncini ,cuffiette e la solita grinta. Da lì qualche chilometro di corsa e, infine, anche un po’ di addominali. Una scena ripetuta pure nei giorni seguenti e nelle ultime ore, come dimostrato da una foto postata dal Bologna sul proprio profilo Instagram. Un’immagine che ritrae Mihajlovic di nuovo in campo, questa volta pure con il pallone fra i piedi. Testa alta, petto in fuori: tipica postura da calciatore, insomma.Sono trascorsi oltre 300 giorni dal 15 luglio 2019, quando Sinisa iniziò le cure contro la leucemia: “Sto bene – aveva detto dopo la sua prima comparsa a Casteldebole –  sono stato a casa dal 4 marzo e adesso che ci sto a fare in hotel?”. Corre il Bologna, proprio come il suo allenatore. In attesa di sapere quando e se sarà possibile riprendere il campionato.

Fonte: Sky

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