Eleonora Pimentel Fonseca rivive a Palazzo Serra di Cassano con lo spettacolo “Eleonora Pimentel Fonseca, con civica espansione di cuore”

Il 7 e l’8 dicembre di nuovo sold out per la splendida rappresentazione teatrale con la regia di Riccardo De Luca!

Per il lettori di Pink Life Magazine intervista esclusiva all’attrice Annalisa Renzulli che ha interpretato magistralmente il ruolo della protagonista.

1. Quali emozioni si provano a interpretare un personaggio della levatura morale di Eleonora Pimentel Fonseca?

Ho ammirato questa donna con tutta me stessa da quando per la prima volta ho letto di

lei, a circa 17 anni. Eleonora ha vissuto una vita talmente straordinaria che ha superato le più grandi eroine dei romanzi di tutti i tempi. Reputo una fortuna straordinaria poterle dare volto e voce e considero affrontare il ruolo in questo spettacolo una grande prova che mi ha progressivamente formata nel corso di queste ormai 50 repliche.

2. “Con civica espansione di cuore” è il titolo dello spettacolo, da dove deriva questa espressione?

La Pimentel la utilizzò nelle pagine del giornale ufficiale da lei diretto, il Monitore Napoletano, e il regista Riccardo De Luca ha voluto echeggiasse per sempre. Una delle più belle espressioni che abbia mai sentito, che attiene a un ‘sentire’ etico: una sorta di felicità del cuore che si espande in maniera civica, ossia connessa al bene pubblico più che a quello del singolo.

3. Qual è il monito di questo spettacolo?

Lo spettacolo, come ha precisato tante volte De Luca, non intende effettuare una mera operazione di ricostruzione storica, ma al contrario costruire una sorta di ‘memoria infuturante’, una memoria che, attraverso la conoscenza di quanto è accaduto nella nostra città in uno dei momenti più fulgidi della nostra Storia, sappia renderci più consapevoli e capaci di determinare le nostre scelte per il nostro futuro. Una memoria, in altre parole, che incide sul nostro futuro. E la lezione e l’eredità che ci lasciano i patrioti repubblicani è enorme. La Costituzione che Mario Pagano scrive per la Repubblica napoletana è stata giudicata da gran parte degli storici la più bella di tutti i tempi, eppure gli ideali di giustizia, di libertà e di uguaglianza che vi sono contenuti sono ancora per lo più un’utopia. Guardare alla ‘res pubblica’ e non chiudersi negli spazi angusti dell’interesse privato in cui l’Uomo non può che marcire: oggi, in una società ormai totalmente atomizzata, credo sia questo il monito che dovremmo avere sempre davanti agli occhi.

4) Ci sono già in programma nuove date?

Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 8 e domenica 9 febbraio 2020, ore 19, sempre a Palazzo Serra di Cassano, per festeggiare insieme quella che sarà la cinquantesima replica del nostro lavoro!

di Stefania Russo

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