Archivio Tag: Occhi

Salute oculare: il lavoro degli occhi durante la lettura

Quando leggiamo, abbiamo l’impressione che i nostri occhi (e la mente) scivolino continuamente da una parte all’altra del testo tranne che per piccole parti in cui incontriamo delle difficoltà ed a questo punto ci fermiamo per considerare cosa abbiamo appena letto ed eventualmente rileggere il materiale precedente.

Ciò nonostante, questa impressione è un’illusione. Prima cosa, lo spostamento degli occhi sul testo non è continuo. Gli occhi smettono di muoversi per periodi che oscillano dai 150 ai 500 ms; questi momenti, quando l’occhio è quasi immobile, sono chiamati fissazioni. Tra le fissazioni ci sono periodi durante i quali gli occhi si muovono rapidamente.

Le saccadi sono movimenti balistici (cioè una volta iniziati non possono essere modificati). Quando leggiamo (Matin, 1974) i nostri xocchi generalmente si muovono in avanti di uno spazio pari a sette-nove caratteri ad ogni saccade.

La durata di una saccade durante la lettura varia con la distanza percorsa, una tipica saccade ha una durata di 20-35 ms. Durante questo tempo non vengono estratte informazioni visive dalla pagina stampata a causa della “soppressione saccadica”, tutte le informazioni visive vengono estratte durante le fissazioni.

Lo schema di estrazione delle informazioni durante la lettura corrisponde praticamente alla rapida presentazione di diapositive; si vede un fotogramma per circa un quarto di secondo, seguito da una breve interruzione ed un nuovo fotogramma di una diversa porzione della pagina appare per circa un quarto di secondo.

Questo schema di fissazioni e saccadi non è riferito unicamente alla lettura. La percezione di qualunque superficie statica (cioè una fotografia o un’immagine), segue la stessa organizzazione sebbene i movimenti ed i tempi delle fissazioni differiscano rispetto alla lettura (Rayner, Li, Williams, Cave, & Well, 2007). Un’eccezione è rappresentata da parte degli inseguimenti oculari di un target in movimento (movimenti oculari detti pursuit). In questo casogli occhi si muovono in modo relativamente “morbido” (e più lentamente rispetto ai movimenti saccadici) e le informazioni visive vengono tutte estratte ed utilizzate.

 

 

 

Fonte: Platform Optic

Partono i corsi Zeiss Academy, perchè la vista è un bene prezioso

La formazione e l’aggiornamento si confermano leve fondamentali per la crescita dell’ottico e optometrista: per questo motivo Zeiss ha sviluppato per il 2019 un programma formativo approfondito e articolato. «L’offerta Zeiss Academy è in continua evoluzione grazie alle novità di mercato e ai nuovi input che riceviamo ogni giorno dagli ottici: solo ascoltando i loro bisogni è possibile offrire una proposta di valore per il centro ottico», afferma a b2eyes TODAY Carlo Abbate, customer development manager di Carl Zeiss Vision Italia.

Tra le novità proposte per il 2019 spicca Light Solutions Pro, guidato da Giancarlo Montani, che partirà tra pochi giorni, il 1° aprile da Padova, e proseguirà poi con altre tappe in tutta Italia. «Con questo corso vogliamo innanzitutto fare chiarezza sulla luce, partendo dalle basi: com’è composto lo spettro luminoso, cosa sono i raggi UV, quali sono da respingere in toto perché dannosi, quali invece essenziali per l’organismo, cos’è la luce blu, l’abbagliamento – prosegue il manager – Inoltre vogliamo indicare quali sono le soluzioni Zeiss ideali per soddisfare le diverse esigenze in termini di gestione della luce, anche grazie alle lenti fotocromatiche Photofusion e AdaptiveSun».

Nelle scorse settimane ha preso il via a sua volta un altro nuovo corso, tenuto da Anna Gatti, dedicato al controllo di gestione e alla massimizzazione della redditività del centro ottico (nella foto, un momento in aula della sessione milanese, svoltasi il 18 marzo). «I risultati sono molto positivi in termini di soddisfazione dei clienti, perché l’iniziativa presenta in maniera concreta le azioni da mettere in atto per far crescere il business», commenta ancora Abbate.

Anche nell’ambito della formazione online, i webinar settimanali verteranno su contenuti sempre nuovi, per aiutare l’ottico a migliorare il proprio lavoro quotidiano:  si parlerà, ad esempio, dell’ampia offerta di servizi online e portali Zeiss, nonché delle strategie per aumentare la visibilità del centro ottico su Internet. Infine, un corso sarà dedicato totalmente alle soluzioni vista sole Zeiss, come le polarizzate Skylet e le AdaptiveSun, che si adattano rapidamente a qualsiasi variazione di intensità luminosa. «Anche in questo caso vogliamo andare ad approfondire tutti gli aspetti legati alle novità di prodotto, non solo in termini di protezione e comfort visivo, ma anche di specchiature e sfumature per un look unico e moderno», concludono da Zeiss.

 

 

Fonte: www.b2eyes.com