"IGLESSSSSS", IL GIN FUTURISTA DI IGLES CORELLI

A cura di Michele Giordano
Nel panorama degli chef pluristellati italiani, Igles Corelli si distingue da sempre per la genialità di un approccio che non dimentica la tradizione, ma la rivitalizza. Inevitabile, dunque, che anche nel clima di grande riscoperta del gin degli ultimi anni, Igles intervenisse autorevolmente con una proposta accuratamente calibrata, coniugando esperienza e innovazione, complessità ed eleganza.

“Iglessssss” (con sei “s”: è questo il nome del distillato!) è originale sin dalla presentazione, con la gioiosa etichetta in stile futurista che rimanda alle rivoluzionarie creazioni di Fortunato Depero
degli anni ’30.
Igles Corelli ha raccontato a Pink Life come il suo gin nasca dalla visione di un prodotto ideale per sfumare i risotti. Di qui la ricerca condotta a quattro mani con Baldo Baldinini, eclettico patron della
“Di Baldo Spirits” di Sant’Arcangelo di Romagna, culminata nella realizzazione di “Iglessssss”: un gin che, nel corso della lavorazione, ha rivelato la sua nitida e armonica personalità, rivelandosi perfetto anche per l’assemblaggio di raffinati cocktail e finanche per la degustazione in purezza.
L’etichetta riflette il grande amore di Igles per l’arte moderna, testimoniato già in passato da memorabili cene futuriste, con il menu sapientemente rivisitato.
La formula di “Iglessssss” è, ovviamente, segreta, ma lo chef ha rivelato che, oltre all’immancabile ginepro, comprende anice stellato, chiodi di garofano, pepe nero, vaniglia e una particolare varietà di cedro detta “mano di Buddha”.
Al naso si avvertono avvolgenti note di agrumi e cardamomo; al palato, netti e persistenti sentori di botaniche mediterranee e altri, più sottili, di resine orientali.

Per la realizzazione di uno straordinario gin tonic, Igles Corelli raccomanda il connubio del suo gin con la tonica Classic di Galvanina: un mix che, in ogni sua componente, rende omaggio all’Emilia-Romagna, terra di creatività e passione.
È il consiglio che abbiamo prontamente raccolto e che, affascinati dal risultato, diamo a nostra volta.



