“A te”: nuovo singolo di Francesco Sacco

Se il disco che contiene questo singolo fosse un libro, il testo di “A TE” sarebbe la dedica sulla pagina bianca che precede il primo capitolo. “A TE” racconta una storia che scorre nel presente, ma allo stesso tempo si interroga sull’effetto del tempo in una relazione, ripensando al passato e immaginandone il futuro. In un gioco di immaginazione che oltrepassa i confini del possibile, l’artista si domanda se lo stesso incontro sarebbe potuto avvenire anche in un luogo e un tempo diverso:

“Che tu possa dimenticare da dove vieni

Non ricordare più dove stai andando

Incontrarmi ancora nel vagone di un treno

E senza sapere nulla sederti nel posto accanto al mio”

“A TE” è un brano scritto e composto da Francesco Sacco che ne ha curato anche l’arrangiamento giocando con elementi iconici di generi diversi: un sax da ballata romantica, un coro da musica sacra e una chitarra elettrica da colonna sonora di uno spaghetti western contribuiscono alla creazione di un sound originale, difficile da incasellare in un genere preciso, nuovo e classico allo stesso tempo.

«Tutte le canzoni che ho scritto hanno un mostro dentro e cercano in qualche modo di domarlo, o in certi casi di conviverci: le divisioni, la solitudine, l’adolescenza… – racconta Francesco Sacco – in A Te il mostro non c’è. Credo che sia l’unica canzone senza ombre: scrivendola ho scoperto un registro di scrittura che non credevo di avere.»

Francesco Sacco nasce a Milano il 24 giugno 1992 ma trascorre infanzia e adolescenza a Novara, dove inizia ad ascoltare e studiare musica: da bambino studia musica classica, poi si innamora del blues, del rock anni ’70 e del cantautorato. Negli anni dell’università a Milano inizia a collaborare, come redattore, con varie riviste di critica musicale, incontra il mondo del teatro e della danza contemporanea grazie a Susanna Beltrami e firma colonne sonore e direzioni musicali per decine di spettacoli. Allo stesso tempo Francesco studia i software musicali e il sound design, collabora con vari brand di moda e design, tra cui Marni e Marco Rambaldi e produce dischi per altri artisti. Il fascino per il mondo dell’arte lo porta a fondare il collettivo Cult of Magic insieme a Giada Vailati e a Samira Cogliandro, gruppo di artisti dedito ad arti performative, danza contemporanea, teatro e musica, con le cui performance gira tutta Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *