BULGARI SCEGLIE CHIARA FERRAGNI COME NEW GLOBAL BRAND AMBASSADOR

Chiara Ferragni colpisce ancora e non ne sbaglia una! Dopo essere entrata a far parte del cda di Tod’s, è la volta di Bulgari. La maison di gioielleria romana ha scelto l’imprenditrice digitale per comunicare i propri valori a un’audience cross generazionale e internazionale in qualità di Global Brand Ambassador.

«Sono davvero orgogliosa di entrare a far parte della Bulgari family perché ho un legame forte non solo con il brand, ma anche con Jean-Christophe Babin e Lucia Silvestri» ha dichiarato Chiara Ferragni. «L’heritage di Bulgari è legato ad un’estetica e un’attitudine audace ed esuberante e ad un design italiano famoso nel mondo, tutti valori che condividiamo da sempre. Questo è il motivo per cui stiamo facendo squadra, impegnandoci anche a generare un impatto positivo attraverso le attività che svilupperemo insieme».

«Penso che Chiara incarni alla perfezione lo spirito più autentico della nostra azienda, radicata in valori altamente positivi, tra cui gioia, creatività, bellezza, magnificenza e qualità, ma anche grazia e generosità»,

Ha commentato Jean-Christophe Babin amministratore delegato di Bulgari.

«Nel suo nuovo ruolo, Chiara sarà un incredibile alleata nel far arrivare i nostri messaggi alle generazioni più giovani. È inoltre per me, come amministratore delegato, un’incredibile sparring partner per intercettare i trend del mondo del fashion e del luxury».


Nella campagna scattata da Giulio Rustichelli, Chiara Ferragni posa di fronte all’obiettivo indossando una serie di icone della gioielleria di Bulgari, tra cui alcuni pezzi delle collezioni B.Zero1Serpenti e Serpenti viper, ma anche una collana della linea di alta gioielleria Monete.

IL MONDO DEL VINO RIPARTE DA MILANO, CONFERMATA LA WINE WEEK

Milano Wine Week è il primo evento di sistema in Italia dedicato al mondo del vino, capace di riunire e coinvolgere allo stesso tempo i principali interlocutori della filiera vitivinicola di tutto il mondo – opinion leader, produttori e organizzazioni, operatori e stampa – e il grande pubblico di wine lover. MWW rappresenta il terzo grande momento internazionale di promozione dell’eccellenza Made in Italy a Milano, affiancandosi alle settimane della Moda e del Design. Giunta alla quarta edizione, la manifestazione evolve in linea con i tempi e con la sua vocazione fortemente innovativa per offrire al mondo del vino opportunità non solo di promozione attraverso un palcoscenico internazionale, ma anche di incontro, confronto e formazione di ampio respiro e orizzonte, coinvolgendo i principali attori della somministrazione, della distribuzione, del mondo food e della ristorazione, per il rilancio forte e sinergico del settore vitivinicolo, dell’agroalimentare e dell’eccellenza Italiana.


#THECITY

Milano, capitale di riferimento internazionale, metropoli innovativa e interconnessa, offre opportunità di visibilità, di comunicazione e di networking uniche alle aziende e ai grandi marchi del vino e dell’eccellenza Made in Italy. La città rappresenta un grande hub per l’incontro delle persone e lo scambio di idee, offrendo un contesto altamente tecnologico e stimolante, spazi unici, e una capillare connessione logistica con il territorio circostante e l’estero.


UN GRANDE LABORATORIO PER IL MONDO DEL VINO


MWW è un grande appuntamento annuale che dedica al mondo del vino un ricco palinsesto di eventi, che si snodano, per 9 giorni, tra Milano e le metropoli dei principali mercati esteri d’esportazione vinicola.
Degustazioni, masterclass, Forum, meeting B2B e momenti di confronto e formazione dedicati ai professionisti di settore, affiancati da eventi di grande impatto ad alto contenuto esperienziale e formativo per coinvolgere il pubblico di appassionati: centinaia di location e luoghi della ristorazione, il cuore pulsante di Milano, offriranno al pubblico di visitatori l’opportunità di conoscere, degustare e accedere a nuove esperienze, tra il fisico e il digitale in tutta sicurezza.


#VINOECIBOVINO E CIBO FANNO SISTEMA A MILANO E NEL MONDO

Il rilancio dell’Italia sui mercati esteri post pandemia deve partire da uno sforzo sistemico che unisca il cibo e il vino nella promozione dell’eccellenza, per diffondere e incrementare il valore finale per l’intera filiera dell’agroalimentare e del made in Italy di qualità, oggi in forte difficoltà.

LA PRESTIGIOSA FIERA DEL TESSILE MODA RITORNA IN PRESENZA! CONFERMATATA LA PROSSIMA EDIZIONE DI “MILANO UNICA”

Dopo la grande conferma per la ripartenza del Salone del Mobile, torna Milano Unica, la fiera dedicata al tessile e agli accessori moda. Gli organizzatori hanno confermato in una nota che la 33esima edizione si terrà il 6 e 7 luglio 2021 nei padiglioni di Fiera Milano a Rho. 

A seguito della delibera del Governo Draghi per la riapertura delle Fiere, affidata al Ministro Massimo Garavaglia, che ne dichiara l’importanza fondamentale per la ripresa del sistema e di tutto l’indotto – si legge nel comunicato – abbiamo il piacere di confermare le date della 33^ edizione di Milano Unica martedì 6 e mercoledì 7 luglio 2021 a Fiera Milano Rho

La riapertura in presenza della 33^ edizione di Milano Unica rappresenta un segnale strategico forte e incoraggiante, prosegue la nota ufficiale. Come dimostrato nella scorsa edizione fisica, nel settembre 2020, anche in questa occasione, Milano Unica avrà cura di osservare e far rispettare ogni protocollo di sicurezza, a integrale tutela di tutti i suoi espositori e visitatori, per poter garantire un Salone che possa rivolgere uno sguardo costruttivo al futuro.

“Lo svolgimento della fiera in presenza è determinante per un settore come il nostro. È sicuramente un’iniezione di fiducia per il tessile, che rappresenta l’origine della filiera in una logica di sistema del Made in Italy, sancita dalle alleanze con Pitti Immagine Uomo, Pitti Immagine Filati e Camera Nazionale della Moda Italiana. Siamo consapevoli della difficoltà degli spostamenti internazionali, specie dalla Cina e dal resto dell’Asia, ma contiamo su un miglioramento dei flussi dal Nord Europa e auspichiamo che la campagna vaccinale possa rendere possibili i trasferimenti dagli Stati Uniti”, dichiara il Presidente di Milano Unica, Alessandro Barberis Canonico.

Rimane comunque on line la piattaforma di marketplace e-MilanoUnica Connect, come servizio costante a supporto delle attività di business e di relazioni internazionali.

“Stiamo lavorando per garantire un Salone in totale sicurezza e non abbiamo mai smesso di lavorare per offrire un servizio di elevata qualità e di utilità nei contenuti per i nostri espositori e visitatori.Un ringraziamento speciale va al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ad Agenzia ICE, che da sempre, ogni stagione, contribuiscono a rendere possibile il nostro appuntamento e le nostre attività”

Conclude Massimo Mosiello, Direttore Generale di Milano Unica.

Milano Unica è la fiera di riferimento dei tessuti e degli accessori di alta gamma per l’abbigliamento Donna e Uomo. Concepita, organizzata e guidata da imprenditori, offre la migliore visibilità internazionale al mondo tessile in un contesto altamente qualificato in linea con la qualità dei prodotti. Progettata sulle esigenze del cliente, selettiva e curata nel dettaglio, Milano Unica vuole essere il punto di riferimento specializzato per i professionisti del mondo della Moda che sentono di appartenere a un ambiente altamente professionale, dallo stile italiano nell’accoglienza e nel gusto. Il luogo ideale in cui offrire il miglior prodotto sul mercato mondiale della moda di alta gamma, anticipando sempre di più i tempi. Da qui è nata la scelta coraggiosa di spostare la data da settembre a luglio: un anticipo che asseconda i costanti cambiamenti del mondo fashion e che di anno in anno si conferma come scelta vincente.

Milano Unica nasce nel settembre 2005 dalla fusione di cinque manifestazioni che hanno contribuito a fare grande il tessile italiano ed europeo nel mondo: Ideabiella, Ideacomo, Moda In, Shirt Avenue e Pratotrade. Con la fusione in un unico contesto – Milano Unica – restano oggi le identità di Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue che continuano a svolgere il ruolo di rappresentanti dell’eccellenza tessile.

A cura di Giulia Asprino

TENDENZA SNEAKERS 2021, “ITALIAN LOVE STORY” LA CAPSULE COLLECTION IN EDIZIONE LIMITATA E’ UN OMAGGIO A NAPOLI

Si abbinano a qualsiasi stagione, outfit e carattere di chi le indossa. Ispirate al fun lifestyle, di ogni colore e materiale, sono una vera e propria icona tutta Made in Italy. Di quali sneakers stiamo parlando?

Disinvolta e senza tempo ma nuova ogni stagione. La Superga 2750 è un’icona del lifestyle italiano, un vero oggetto di design creato nel 1925 quando il giovane imprenditore torinese Walter Martiny sperimentò per la moglie il primo prototipo di scarpa da tennis con suola in gomma. Da allora, in quasi 100 anni, questa sneaker autentica è stata una tela bianca su cui stilisti e artisti di tutto il mondo hanno potuto esprimere la loro creatività scrivendo insieme a Superga un pezzo di storia della moda e del design.

Così anche Pasquale D’avino e Gianpiero D’alessandro, fondatori del contemporary brand Throwback, hanno deciso di esprimere tutta il loro estro artistico in una capsule collection esclusiva interamente dedicata a Napoli. Ideata dalla collaborazione tra il brand torinese e i giovani imprenditori napoletani, la nuova Superga x Throwback è un omaggio a Napoli: Castel dell’Ovo, Piazza PlebiscitoPalazzo Reale, Piazza Duomo e alti skyline monumentali simbolo di Partenope saranno impressi sulla nuova collezione super esclusiva e in edizione limitata. In vendita saranno soltanto 2000 pezzi nei top store italiani ma anche europei.


SUPERGA: STORIA DI UN BRAND DIVENTATO ICONA DEL MADE IN ITALY


Il brand nacque a Torino, in Piemonte, il 3 ottobre 1911, quando la prima fabbrica – denominata Società Anonima per Azioni Walter Martiny – iniziò a produrre articoli in gomma, dalle camere d’aria per biciclette ai giocattoli. Le prime calzature con suola in gomma vulcanizzata furono chiamate Superga, in onore dell’omonima basilica torinese che svetta sull’omonima e nota collina di Torino. Dal febbraio 2004, il marchio Superga fu ceduto, dalla curatela fallimentare, alla multinazionale Basic Net al prezzo di circa 13 milioni di euro, che possiede la licenza mondiale per produrre e distribuire i prodotti ed è proprietaria totale del marchio dal 2007. Nel 2011, Basic Net siglò un importante accordo con Steve Madden, celebre stilista di scarpe statunitense (il cui gruppo è quotato all’American Stock Exchange), diventando distributore esclusivo per il mercato statunitense, canadese e messicano del marchio. In seguito i prodotti Superga hanno trovato maggior mercato sulla vendita web online. Dal 2021, la modella Hailey Rhode Bieber è stata nominata global ambassador di Superga. A sancire il suo debutto come nuovo volto del brand è la campagna Primavera Estate 2021 che la vede protagonista. Il marchio italiano e la modella sono accomunati dalla predilezione per uno spirito autentico, radicato in una raffinatezza senza tempo, disinvolta e rilassata.


THROWBACK: IL CONTEMPORARY BRAND ORGOGLIO DI NAPOLI


Throwback, si legge sul sito, nasce da un’intuizione del giovane imprenditore Pasquale V. D’Avino classe 91’, studente di giurisprudenza, già operante nel mondo del fashion, della comunicazione e della musica, concepndo il suo nuovo brand di moda premium luxury come un omaggio a ciò che di più importante ci sia nella vita di ognuno di noi : i Ricordi. Si propone di fare tutto questo, attraverso una prima collezione dal gusto “Clean” Streetwear composta da felpe, t-shirt e accessori. I capi curati in ogni dettaglio, totalmente Made in Italy , e distribuiti nei migliori dept.stores e boutique internazionali, raffigurano immagini iconiche che raccontano i retroscena di un film indimenticabile, di un momento sportivo leggendario, di un luogo speciale, di un artista che ha ispirato generazioni e di uomini che con le proprie azioni e le maestose capacità oratorie hanno cambiato la visione del mondo. Immagini poco diffuse, reinterpretate dall’estro del giovane artista Gianpiero D’Alessandro, e accompagnate da classiche didascalie che raccontano un aneddoto sconosciuto relativo a quell’attimo. E’ dunque questo l’obiettivo del brand ,che lo rende diverso da qualunque altro: “donare un’anima alla fotografia, con editing creativi, svelando particolari poco noti, di momenti storici incisi nella nostra mente , mirando a destare la curiosità nell’utente finale.


MA DA DOVE DERIVA LA PAROLA SNEAKERS?


Questo termine deriva dal verbo inglese to sneak, che in italiano viene tradotto con muoversi agilmente, furtivamente. Infatti, questo aspetto è una caratteristica della scarpa, in quanto, grazie ad una comoda suola in gomma, riduce i rumori al minimo, facendoli diventare quasi inesistenti. In passato, le calzature erano create in cuoio o in legno, materiali che non passavano di certo inosservati dal punto di vista uditivo, visto il frastuono tipico generato a contatto con i pavimenti o con il suolo. Si attribuisce la nascita di questa parola ad un carabiniere del 1800. Il suo mestiere era quello di inseguire e catturare i malviventi o i ladri che si erano appropriati di una refurtiva. Tuttavia, il rumore delle scarpe usate all’epoca era riconoscibile da lunghe distanze, in quanto si utilizzava ancora il cuoio. Il carabiniere decise, allora, di indossare nuove calzature, dotate di una suola in gomma, così da poter compiere i suoi appostamenti senza essere notato. Attribuì il nome di sneakers a questa scarpa silenziosa, proprio perché, durante i suoi spostamenti, non veniva più notato per il cigolio prodotto dal cuoio.


SNEAKERS VS SCARPE DA GIANNASTICA


Il loro principale scopo è quello di assicurare uno stile casual, ma non sportivo. Si differenziano sotto l’aspetto dei materiali, delle rifiniture e delle colorazioni, che, appunto, sono diverse rispetto ad una scarpa da ginnastica semplice. Quest’ultima, infatti, include tecnologie per sostenere il piede durante lo sforzo, per esempio, di un allenamento e consentono un’ottima traspirazione del piede. Le sneakers, invece, sono realizzate in tela, velluto o suede, cioè in pelle scamosciata. Non sono adatte a pratiche sportive, in quanto non sono ammortizzate e potrebbero, nel lungo periodo, causare problemi alla pianta del piede. Quindi, vanno indossate per uscire o per accompagnare un outfit casual. Con quest’ultimo termine si ci riferisce alla preferenza del comfort e della propria espressività nello stile, rinunciando alla standardizzazione dei modelli.

A cura di Giulia Asprino

TENDENZE MODA 2022. IL RECAP DELLA MILANO FASHION WEEK 

Cosa ci riserverà il prossimo anno? In uno scenario dominato da un enorme punto interrogativo, almeno la moda ci regala qualche certezza. Le sfilate andate in scena a Milano per la Fall Winter Fashion Week – tutte o quasi in modalità virtuale – hanno delineato quelli che saranno i trend e le novità per l’Autunno Inverno 2021-22. Una stagione che, nonostante tutto, si prospetta all’insegna dell’ottimismo e di una ritrovata joie de vivre, tra sguardi al passato e slanci verso un futuro talvolta avveniristico, dove trovano posto capi rilassati e silhouette audaci, colori bold e dettagli ultra sofisticati, rassicuranti evergreen e nuovi must. Abbiamo passato in rassegna tutti gli show digitali, gli short film e i lookbook presentati durante il fashion month e abbiamo individuato i trend più interessanti della stagione fredda 

Il tempo presente vive di dicotomie e contraddizioni

Chiede gesti rassicuranti mentre incita azioni decise. Alberta Ferretti propone un nuovo minimalismo ma poi, all’improvviso, osa scintillare, senza remore. Sogno, fuga notturna su zeppe e tacchi dal sapore glam. La nuova collezione Alberta Ferretti è fatta di forme avvolgenti, che abbracciano il corpo nel tepore di texture calde e lo proteggono; sconosce gli angoli, fluisce in un succedersi di curve. Persino portare una borsa diventa abbracciarla. Forme classiche dai volumi inattesi suggeriscono modi inaspettati di indossare capi archetipi. È un nuovo lessico, nel quale la sensualità non equivale ai centimetri di pelle scoperta. Al contrario, c’è voluttà nel coprire.

La memoria di capi irrinunciabili è trasfigurata nel trattamento artigianale delle superfici: laccature e ricami di paillette che suggeriscono usi precedenti; floccatture e bagni di colore sul denim. Lo spirito pragmatico lascia spazio, nel procedere del giorno, a tripudi di intrecci, lucentezze e trasparenze. Nel fluire, i tessuti si aprono alla morbidezza della seta, alla trasparenza. Colori e materiali sottolineano questo movimento fluido. Il risultato è un’armonia di contrasti, di gesti decisi e rassicuranti. 

Nella bellezza la società trova nuova energia per disegnare il futuro

La forza rigenerante della moda Biagiotti, insieme a un forte senso di responsabilità e di identità, vivono in una collezione che tesse un dialogo tra moda, arte, danza, architettura e cinema, declinato in tinte ispirate ai grandi fregi augustei dell’Ara Pacis. I colori della collezione sono proprio: il bianco marmoreo ed anche quello del fiore di loto, le sfumature rosate dei fiori dell’acanto, il viola degli iris, le diverse tonalità del blu. Classicismo e naturalismo sfilano in corteo tra le flessuose efflorescenze d’acanto. L’iconica borsa monogram con il manico che riproduce il logo LB racconta nuovi stili di vita e viene declinata in forme mini da portare a tracolla per l’essenziale e più capienti per contenere nuove avventure.

Lo scopo della moda Biagiotti in fondo è mettere lo straordinario nel quotidiano e farlo durare nel tempo, con abiti che raccontano la storia di ogni giorno. Fregi e girali d’acanto vengono tessuti e filati su lunghi abiti in maglia a costine calate e minute, su cappotti ampi che abbracciano il corpo. Abiti e cardigan in cashmere o in mohair, lunghi e sinuosi, sono solcati da rombi e trecce, interpretando la vocazione del brand alla maglieria. Sapienti ricami fatti a mano di perle scaramazze e punti luce suggeriscono un’estetica del rinnovamento che passa anche attraverso l’abbigliamento.


Leggi anche: VERSACE SPRING/SUMMER 2021, SI RIPETONO GLI ABITI MA IL RISULTATO È MERAVIGLIOSO


Dalle stampe audaci agli accessori d’impatto, angoli netti e geometrie pulite si presentano in una palette che esprime sicurezza e fiducia in se stessi rappresentando l’ultimo tocco dello stile Versace. Nella nuova stampa, un moderno labirinto tridimensionale che sembra catturare gli osservatori, spiccano l’iconico motivo greca e il logo Versace, declinati in diverse combinazioni cromatiche. Creata a partire da una selezione di tessuti innovativi, la nuova collezione vanta un carattere moderno in prima linea per esaltare l’emancipazione femminile.

A cura di Giulia Asprino

MILANO, CONFERMATO ANCHE MIMO DAL 10 AL 13 GIUGNO 2021

L’apertura a fiere e a eventi ha generato un’ondata di entusiasmo. Nel rispetto delle regole e delle norme di sicurezza, anche Milano Monza Motor Show conferma l’edizione 2021 che si svolgerà dal 10 al 13 giugno. “Una decisione presa insieme ai partner istituzionali con i quali è stato messo a punto un format che possa garantire la sicurezza di pubblico e addetti ai lavori che parteciperanno in presenza, oltre alla possibilità di assistere in streaming alla manifestazione per chi non vorrà e potrà muoversi per recarsi a Milano.” Spiega la nota stampa.

MIMO si candida per diventare il più importante motor show in Europa nel 2021, grazie alla presentazione di numerose anteprime e alla sua anima dinamica. Il salone dell’auto si terrà in Italia nelle città di Milano, Monza e all’Autodromo e presenterà le novità delle oltre 50 case automobilistiche presenti. 

Racconta Andrea Levy, Presidente MIMO: “Il contatto costante con le istituzioni, come Regione Lombardia e le due amministrazioni comunali, ci ha permesso di modulare il nostro format in modo da renderlo sicuro e flessibile. MIMO 2021 sarà una grande occasione per tutto il sistema automotive, a partire dalla giornata stampa di giovedì 10 giugno in cui media, istituzioni e brand potranno incontrarsi e discutere future partnership. Sentiamo le case automobilistiche, i giornalisti: c’è una grande voglia di ripartire e noi vogliamo essere il contenitore in cui farlo, garantendo allo stesso tempo la massima sicurezza”.

Il presidente della Regione, Attilio Fontana evidenzia: “La Lombardia si conferma, attraverso i numeri, un territorio importantissimo per quanto riguarda il settore automotive. Costruttori e aziende trainano il mercato e questa edizione di MIMO rappresenta, in un momento particolare come questo, il desiderio di conoscere le novità più interessanti. Il tutto avviene all’insegna della passione e del divertimento, sia per le strade di Milano, sia in pista a Monza“. Anche l’assessore regionale all’Innovazione e Ricerca, il brianzolo Fabrizio Sala, evidenzia che “nonostante la situazione, c’è una grande voglia di ripartire da parte di tutti, addetti e tifosi, sempre in totale sicurezza. Siamo orgogliosi – prosegue Fabrizio Sala – che queste due città possano attirare appassionati e addetti ai lavori per quattro giorni di esposizione e di festa perché la Lombardia è terra di innovazione, ma anche di spettacolo e di attrazione nel magnifico mondo dei motori”.

“Sono soddisfatto che sia stata trovata una soluzione che consenta di vivere in piena sicurezza di persona, ma anche a distanza via streaming, gli appuntamenti del Milano Monza Motor Show 2021 – ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Milano saprà essere protagonista di questa manifestazione con l’esposizione dei più innovativi modelli lungo le vie del centro, ma soprattutto grazie al focus sulle auto elettriche e ibride che sarà ospitato in piazza Castello. Il fatto che sempre più aziende costruttrici di veicoli stiano investendo sulla sostenibilità è un segnale molto importante che ci fa sperare per il futuro del settore e della mobilità a Milano e in tutte le città del mondo, un futuro che non può che essere green”.

Un evento vissuto come una ripartenza, come rimarca Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI: ‘’Salutiamo con soddisfazione la ripartenza MIMO, importante segnale di ripresa dalla drammatica pandemia. L’evento ci consegna l’opportunità di uno splendido excursus sullo stato dell’automobile e della mobilità sostenibile, che riaccende la passione degli italiani per l’auto in tutte le sue forme e che offre un’occasione ulteriore per onorare il nostro Autodromo di Monza, epico tempio della velocità nel mondo, sulla via per celebrarne i 100 anni”.

Quattro giorni di evento con esposizione statica dei modelli delle case automobilistiche e motociclistiche per le strade del centro di Milano: accanto alle elettriche 100%, alle ibride, alle citycar e ai suv, i visitatori potranno scoprire anche i prototipi dei carrozzieri e le regine del motorsport, in una passeggiata di quasi 3 chilometri da corso Vittorio Emanuele a piazza Duomo, passando per via Dante, via dei Mercanti, piazza Cordusio e infine piazza del Castello Sforzesco. Proprio in piazza Castello si troverà il Focus Auto elettriche, un approfondimento riservato al pubblico di quella che è la nuova mobilità messa a disposizione attualmente dalle case automobilistiche, con l’esposizione di vetture elettriche e ibride. Gli stessi modelli saranno a disposizione dei test drive per i visitatori che, in questa edizione, potranno anche prenotarli a Milano durante la manifestazione, o richiedere una prova nella propria città, tutto dal sito internet www.milanomonza.com

Sarà proprio il sito internet a diventare il valore aggiunto di MIMO 2021, perché sarà lo strumento attraverso il quale i modelli esposti e gli eventi della manifestazione potranno entrare nelle case di utenti e appassionati impossibilitati a partecipare allo show. Ogni modello esposto avrà una pagina dedicata con foto, video, schede tecniche, approfondimenti, link al configuratore e alle offerte speciali studiate dai brand.

Accanto all’esposizione statica milanese che si inaugura il 10 giugno ci sarà la parte dinamica in pista, all’Autodromo di Monza: venerdì 11 giugno si svolgerà la Journalist Parade, la sfilata dei giornalisti che, a bordo delle novità delle case automobilistiche, uniranno idealmente Milano e Monza con la sfilata che passerà per il centro di Monza e arriverà sul circuito dell’Autodromo. Sabato e domenica sarà il tempo di sfilate e attività in pista per collezionisti e club. Dario Allevi, Sindaco di Monza:La conferma del MIMO a giugno è una iniezione di ottimismo. È l’occasione per riappropriarsi del nostro Autodromo, un’icona di velocità, tecnologia e innovazione riconosciuta in Italia e nel mondo. Monza e la Brianza sono unite da un’unica passione, la velocità. Un «filo rosso» che lega questo comune amore per i motori e il motorsport al «Tempio della Velocità» che l’anno prossimo compirà cent’anni. Il tracciato, uno dei circuiti più antichi e famosi al mondo, è entrato nella leggenda degli sport motoristici, anche grazie alla sua collocazione all’interno del Parco che dà vita ad uno scenario unico. Il Milano Monza Motor Show è una grande occasione sportiva ed economica per far conoscere a un pubblico vasto questo compendio. Nonostante tutte le difficoltà che la pandemia ci ha messo davanti, grazie al gioco di squadra tra istituzioni che in Lombardia in questi anni è diventato un vero e proprio «metodo di lavoro».

A cura di Giulia Asprino

KARL LAGERFELD: LA NUOVA CAPSULE COLLECTION INTERAMENTE VEGAN

Mulberry, Vivienne Westwood, Victoria Beckham e Paula Smith. Ormai non basta più limitarsi all’eco pelle o alle pellicce ecologiche, la situazione climatica mondiale è a rischio e l’Alta Moda non può fare a meno di adattarsi e intervenire. Così anche Karl Lagerfeld avanza verso una maggiore sensibilità e sostenibilità ambientale con una capsule collection interamente realizzata con materiali innovativi dal minimo impatto.

Dopo aver ufficializzato, nel dicembre 2019, lo stop all’utilizzo di pellicce, ora un ulteriore passo avanti verso la sensibilizzazione e lotta per la salvaguardia del pianeta: Karl Lagerfeld non produrrà più capi con pelli di origine esotica. Grazie a Peta Us, associazione che si occupa della protezione di animali, il brand sta lavorando attivamente per ridurre sensibilmente lo sfruttamento di risorse non rinnovabili e degli animali. La direttrice dei progetti e collaborazioni aziendali di Peta Us, Yvonne Taylor, afferma di essere soddisfatta del lavoro portato avanti dichiarando che “Karl Lagerfeld ha fatto un passo commercialmente sensato cessando l’uso di pelli di animali selvatici

La collaborazione con la modella Amber Valletta

La collaborazione con Amber Valletta, ormai ufficializzata lo scorso anno, mira alla creazione di una linea eco sostenibile di accessori. Tutti i materiali utilizzati per la linea green delle nuove collezioni sono interamente di origine ecologica. Il pezzo di punta della collezione è la K/Kuscion Bag – ispirata alla soffice forma di un cuscino – proposta in un materiale derivato dal cactus che riproduce l’effetto della pelle ma completamente vegetale, prodotto in Messico grazie a coltivazioni a basso impatto ambientale e tinto con pigmenti naturali. In alternativa, l’iconica borsa viene proposta in cotone riciclato certificato.

Foto Ufficio Stampa

Gli altri pezzi che compongono la collezione sono piccoli accessori come porta carte di credito, portafogli, mascherine, borracce tutto tassativamente plastic free e un beauty case di diverse forme e tonalità. “Questa collaborazione dimostra che non bisogna sacrificare lo stile per avere una moda responsabile”, ha commentato Amber Valletta. “Sono certa che Karl l’avrebbe adorata, e sono felice di poter mandare avanti la sua visione chic, audace, innovativa”.

La scelta di collaborare proprio con Amber Valletta si deve anche all’impegno sociale della stessa modella che da sempre combatte in prima linea per i diritti dell’ambiente. Pier Paolo Righi, CEO della maison, ritiene Amber una componente della famiglia Lagerfeld da sempre musa dell’intramontabile Karl Lagerfeld.

Più di cinque anni fa, Amber e io abbiamo iniziato a discutere la possibilità di sviluppare un progetto sostenibile insieme. Allora non eravamo pronti, ora si. Sono entusiasta di portare Amber a bordo come collaboratrice per la sostenibilità, lei e Karl hanno lavorato insieme per molti anni, ed è un vero membro della famiglia Karl Lagerfeld

A cura di Giulia Asprino

MILANO, ECCO LE NUOVE APERTURE E GLI EVENTI DA SEGNARE IN AGENDA

Mentre scriviamo il titolo di questo pezzo siamo increduli e incredule anche noi di Pink Life Magazine. La pandemia ci ha portato via tante cose, ma forse si intravede un fievole spiraglio di luce in fondo al tunnel. Dopo il via libera del Governo Draghi a fiere e congressi, una nuova alba sta sorgendo su Milano (sempre con la dovuta attenzione a tutte le misure di sicurezza). Dopo la conferma della prossima edizione della Milano Fashion Week Men’s Collection e del Salone del Mobile – rispettivamente a giugno e a settembre 2021 – ecco una carellata di eventi imperdibili.

Per gli amanti della cultura, la Triennale di Milano ha presentato la sua programmazione per i prossimi 12 mesi, quelli che porteranno all’apertura della 23ª Esposizione Internazionale nel maggio 2022. Tante, a partire dalla primavera e dall’estate 2021, la iniziative in programma negli spazi del Palazzo dell’Arte e il Giardino Giancarlo De Carlo. La riapertura al pubblico della Triennale (in orario 11.00-20.00, dal martedì alla domenica; per info e prenotazioni 02 72434208) coincide con l’avvio di numerose iniziative per tornare a vivere insieme la cultura, sempre nel pieno rispetto delle disposizioni per la tutela della sicurezza dei visitatori, degli artisti e dei lavoratori.  Anche Fondazione Prada riapre al pubblico. A partire dal 29 aprile 2021, dal giovedì alla domenica in orario 10.00-19.00 nel rispetto delle normative anti Covid-19. Presso gli spazi espositivi milanesi si possono visitare la nuova mostra di Simon Fujiwara Who the Bær (aperta fino al 27 settembre 2021) e il progetto permanente Atlas che presenta una selezione di opere della Collezione Prada in cinque piani espositivi della Torre. L’ingresso è contingentato e richiede l’acquisto del biglietto online fino alle ore 24.00 del giorno precedente alla visita. Mostre, spettacoli, festival, eventi, concerti, dialoghi.

Per gli amanti dello sport. Milano Monza Motor Show conferma l’edizione 2021 che si svolgerà dal 10 al 13 giugno. Le principali case automobilistiche e motociclistiche mostreranno per le strade del centro di Milano tutte le più recenti novità. In Piazza Castello ci sarà il focus dell’elettrico, un approfondimento riservato al pubblico di quella che è la nuova mobilità a zero emissioni; in una passeggiata di quasi 3 chilometri, da Corso Vittorio Emanuele a Via dei Mercanti, saranno esposti i prototipi e le regine del motorsport.

Per i cinofili di elezione. Il cinema Beltrade, stamattina, ha festeggiato la riapertura con una “maratona” cominciata all’alba, alle 6 del mattino, con la proiezione di Caro diario di Nanni Moretti. Ed è stato subito sold out. «Avevamo promesso ai nostri spettatori che avremmo aperto il prima possibile, e lo abbiamo fatto», ha spiegato Monica Naldi, la titolare della sala milanese. Certo, anche lei è incredula: l’orario ha costretto molti a una levataccia mattutina. «Non ci aspettavamo questa reazione e di avere il tutto esaurito alle 6», ha spiegato, ammettendo che «è stata dura tutti questi mesi lontani dal nostro pubblico». Durante il periodo di chiusura, al Beltrade hanno continuato ad organizzare attività online e con altri cinema indipendenti hanno creato la piattaforma 1985.cloud. Ma si sa: non è la stessa cosa.

A cura di Giulia Asprino

MILANO RIPARTE! CAMERA NAZIONALE DELLA MODA CONFERMA PROSSIMA EDIZIONE MFW

Milano. La pandemia ha colpito tutti i settori e in special modo quelli degli eventi; dopo aver assistito a premiazioni cinematografiche e fashion week solo in digitale però, ecco che torna una buona notizia. Camera Nazionale della Moda Italiana ci crede e, forte dell’ultimo decreto Draghi che riapre fiere ed altri eventi dal vivo, annuncia la prossima edizione della Milano Fashion Week Men’s Collection, che si svolgerà dal 18 al 22 giugno 2021. Date condivise a livello internazionale con le altre fashion week. “A seguito della conferma da parte del Governo di poter svolgere, dal 15 giugno, eventi e fiere in formato fisico, ci auspichiamo – si legge nella nota – una Fashion Week che comprenda sia eventi digitali che eventi fisici con presenza di pubblico“. Il progamma ancora non è stato reso noto.

Apripista di eccezione, la moda per lui dà un segno di speranza. Gli occhi sono tutti puntati su Milano che ha da poco portato una ventata di ottimismo confermando ufficialmente anche l’edizione 2021 del Salone del Mobile. E se siete appassionati di moda segnate in agenda anche il 28 giugno 2021.

Dopo l’apertura in grande della Milano Fashion Week Men’s Collection 2021, il mondo della moda si sposta a Firenze dove è stato da poco confermato anche Pitti Immagine. Una delle fiere più prestigiose del settore fashion riparte da Pitti Filati dal 28 al 30 giugno per poi dare il via dal 30 giugno al 2 luglio all’attesissimo Pitti Uomo che coincide inoltre con la centesima edizione. Secondo alcune indiscrezioni, l’idea sarebbe quella di poter ospitare almeno 300 marchi, ma al momento non è ancora possibile fare previsioni certe.

Una delle ultime Fashion Week milanesi ha fatto vivere la magia delle sfilate un po’ sottotono; niente street photography, niente look da sfoggiare perché si è svolto tutto in formato digital. Le sfilate dei migliori designer si sono svolte secondo le restrizioni e sono state trasmesse poi tramite link privato agli invitati o in diretta sui social per coinvolgere i fan.

L’idea della Milano Fashion Week digitale è stata di Carlo Capasapresidente di Camera Nazionale della Moda che ha deciso di non far saltare l’appuntamento con la moda, ma di dare un segnale di speranza e di voglia di ripartenza grazie agli eventi streaming da seguire a distanza. L’hanno definita Phygital per il suo approccio ibrido che ha saputo reinventare un settore così difficile e consolidato come quello delle sfilate.

A cura di Giulia Asprino

CONFERMATO IL SALONE DEL MOBILE, MILAN L’E’ SEMPER ON GRAN MILAN!!

Milano. Dal 5 al 10 settembre 2021. Il Salone del Mobile si farà. Beppe Sala (sindaco di Milano) ha sdoganato la notizia con un post condiviso immediatamente sui social per dare un segno concreto di speranza “Il Salone del Mobile 2021 si farà ed è una bella notizia per Milano e l’Italia.” Ha scritto.

Il Salone del Mobile è uno degli eventi fieristici più importanti e mondani che si tengono a Milano. Dopo giorni di incertezze e anche polemiche è arrivato il via libera. “Milano senza il Salone del Mobile sarebbe come New York senza la Maratona” avevano sintetizzato gli albergatori milanesi di Confesercenti. Non tenere l’edizione 2021 del Salone del Mobile, pur nella consapevolezza che sarà una edizione dimessa e ridotta, senza pubblico straniero, sarebbe stato un nuovo duro colpo per Milano, già acciaccata dall’emergenza sanitaria globale.

La manifestazione si terrà alla FieraMilano di Rho si tratterà di “un’edizione innovativa, iconica, unica” annuncia una nota del Salone spiegando che l’edizione n° 59 “sarà con una veste inedita, attenta a valorizzare le novità, le tecnologie e i progetti delle aziende. A riprendere “il filo” di un discorso interrotto in presenza, ma non per relazione, contatto con mercato, professionisti, clienti o semplici appassionati.”

“Al termine di un costruttivo dibattito interno, di un intenso lavoro progettuale a cui ci siamo dedicati in queste settimane conclusosi con la totale condivisione e un voto unanime – in cui sono stati analizzati i punti di forza della Manifestazione, i valori storici e simbolici, quelli attuali e prospettici, la coerenza con il programma di rilancio dell’economia del Paese sotto la guida del nuovo Esecutivo, la rilevante condivisione della collettività, le aspettative sia di un pubblico professionale sia di quello generalista in Italia e nel mondo – i vertici del Salone del Mobile.Milano hanno definito i passaggi che nei prossimi giorni determineranno il percorso che porterà all’organizzazione dell’edizione di settembre. Il progetto dell’evento 2021 – che è stato primariamente annunciato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e successivamente a tutte le istituzioni nazionali coinvolte e a quelle del territorio, nonché condiviso con il partner storico Fiera Milano – sarà affidato e coordinato da un curatore di fama internazionale e punterà a rafforzare legame, relazioni e azioni concrete con il tessuto economico e sociale che riconosce centralità e rilevanza al Salone del Mobile.Milano.” spiega la nota.


“Il Salone, aperto a tutte le aziende espositrici internazionali e italiane, si terrà a FieraMilano Rho e vedrà mostre e percorsi tematici integrati con prodotti e le novità degli ultimi 18 mesi: questi dialogheranno con la nuova, inedita piattaforma digitale che sarà presentata a breve. Con attenzione e rispetto delle direttive e delle ordinanze di prevenzione e sicurezza previste per lo svolgimento di eventi fieristici.”

Riteniamo che l’appuntamento del 5 settembre prossimo, sviluppi un potenziale di adesioni rilevante e una rappresentatività globale di prodotti, eccellenze e innovazioni del settore. Intorno alla cinquantanovesima edizione del Salone del Mobile.Milano – grazie al fattuale contributo di un territorio storicamente produttivo, fortemente dinamico e proattivo – si potranno sviluppare quelle iniziative e quegli eventi che in termini di clima e ambiente ne fanno un “unicum mondiale”.

“Sono fiducioso che grazie al supporto ricevuto dalle istituzioni, in primis dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e dalla Presidenza del Consiglio, così come dagli altri Ministeri coinvolti e partecipi”– sottolinea Gianfranco Marinelli, Presidente di FLA Eventi SpA – “e alla volontà delle aziende di dare un contributo alla riuscita della manifestazione, saremo in grado di dare vita a un Salone innovativo e attrattivo sul piano internazionale e di qualità. Siamo consapevoli che il successo di una manifestazione come il Salone del Mobile.Milano sarà confermato dal fatto che i cittadini comprenderanno e apprezzeranno, ancora una volta, l’apporto che è in grado di dare al Paese in termini di crescita, immagine e credibilità. Sono orgoglioso di affermare che anche questa volta daremo il nostro contributo”.

Su danni di un non Salone la Borsa ha fatto i conti in tasca a Fiera Milano. In caso di cancellazione dell’edizione 2021 la guidance di margine operativo tra 35-45 milioni sarebbe stata da ribassare. Secondo Equita il Salone del Mobile pesa infatti per circa il 20% dei metri quadri affittati attesi nel 2021 e circa 30 milioni a livello di fatturato.

Nel 2018 ATM che gestisce il tpl della città, nel periodo concomitante, aveva registrato circa 8 milioni di ingressi nelle metro, complice anche il fatto che, contemporaneamente alla fiera localizzata fuori città, a Rho, nel capoluogo si tenevano invece gli incontri, le installazioni e le manifestazioni culturali e artistiche del Fuorisalone.

Nell’edizione 2017 gli albergatori hanno goduto di un giro d’affari di circa 38 milioni di euro coinvolgendo in tutto 23 mila imprese e 150 mila addetti. Per il 90% l’indotto è stato generato da clientela straniera. È quanto emerge dai report sul Salone del Mobile 2017 realizzati dall’ufficio marketing territoriale, cultura e turismo della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi su dati RES STR Global.

Impossibile calcolarne l’indotto complessivo, fatto anche di aperitivi, stanze affittate, cene e street food: si parla di cifre che si aggirano tra i 270 e i 350 milioni di euro. La perdita per tutta la città e per l’intero Paese sarebbe stata molto più alta e difficile da quantificare.

A cura di Giulia Asprino

SKINCARE: PORI DILATATI ADDIO! CINQUE RIMEDI PER UNA PELLE A PROVA DI SEBO

Che tu sia uomo o donna i pori del viso quando si dilatatano diventano un vero problema. A tutti infatti è capitato almeno una volta di confrontarsi con questo inestetismo. Ma come risolvere il problema? Quali prodotti sono indicati? Tutti i  rimedi più efficaci per contrastare i pori del viso dilatati nella rubrica beauty di Pink Life Magazine a cura di Ilaria Teano

pori dilatati sul viso sono un problema alquanto diffuso. Essendo dei minuscoli sbocchi di ghiandole sebacee della pelle, la loro presenza è sicuramente normale, ma quando i pori si dilatano diventano un vero problema.

La prima cosa da fare è capire che tipo di pelle si ha: molto secca, secca, reattiva, disidratata, normale, mista, mista-grassa, grassa o impura. Dopodiché si devono usare quotidianamente detergenti e creme specifiche, studiate per il proprio tipo di pelle.

Rimedi utili contro i pori dilatati

Per combattere i pori dilatati esistono tantissimi rimedi e regole da poter seguire; vediamo insieme quali sono quelli più efficaci e semplici da utilizzare. Ecco a voi alcuni consigli utili:


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  1. – Dopo aver struccato con latte detergente il viso, è bene fare sempre un ultimo piccolo risciacquo del viso con un gel detergente. Ciò, dà modo di eliminare non solo i residui eventuali di trucco ed impurità, ma soprattutto i residui di latte detergente. Per chi soffre di pori dilatati è assolutamente vietato usare tonici con alcool.
  2. – Al mattino detergere il viso con un gel o mousse detergenti specifici per il proprio tipo di pelle. Dopo usare un tonico meno emolliente rispetto al proprio tipo di pelle e più o meno astringente e senza alcool.
  3. – Non usare creme-viso troppo corpose rispetto al proprio tipo di pelle, ma ovviamente il giusto per non avere la sensazione di pelle che tira.
  4. – Lasciare sempre asciugare minimo qualche minuto la crema-viso e tamponarsi il volto con velina prima di truccarsi.
  5. – Va evitato l’uso delle ciprie con talco messe senza fondotinta sotto.

A cura di Ilaria Teano

MANICURE PER LUI?! CI PENSA FEDEZ PER LAYLA COSMETICS

Punk e ribelle lo smalto per uomini non è più un tabù. Da Harry Styles al ribelle Billie Joe Armstrong dei Green Day a Jared Leto, leader dei Thirty Seconds To Mars. Arrivando in Italia con i personaggi più cool del momento come Damiano dei Måneskin. Achille Lauro e Boss Doms. Le unghie colorate diventano simbolo di ribellione e di sfida nei confronti dei più classici canoni che apprezzano la nail-art sulle donne. Ma che lascia ancora un po’ attoniti sulle unghie maschili. E allora ci pensa Fedez a sdoganare tutti i veti.

Durante il lockdown le storie di Fedez a tema nails hanno rapidamente appassionato tutto il web, e addirittura anche la tv. I followers sono letteralmente impazziti per la sua manicure o quella creata per Mara Maionchi, sfoggiando abilità da provetto nail artist. Ed è così che nasce NooN By Fedez, la nuova collezione di smalti firmata dal rapper in collaborazione di Layla Cosmetics.

La collezione, composta da sei esclusivi smalti semipermanenti e uno speciale starter kit, deve il suo nome a Fedez che ha desiderato ispirarsi, sin dalla creazione del prodotto, al colore e alla luce del sole prossimo allo zenit, quando ogni tono è restituito nella sua purezza. “Noon by Fedez” racconta, con le sue sfumature e la sua energia, le passioni, i sogni, le visioni dell’artista. Faded, OnAir, Lobster, Slime, Moon Safari (…si illumina al buio) sono i nomi degli smalti gel polish in altrettanti colori scelti da Fedez, ispirati alle passioni e ai momenti significativi della sua vita.

“Ho un sogno, voglio lanciare la mia linea di smalti e devo ringraziare le amiche di Layla Cosmetics che mi danno sempre fiducia e sono le uniche che possono realizzare il mio sogno”. Fedez

“L’incontro con Fedez nasce dal comune desiderio di creare qualcosa di unico per le appassionate e gli appassionati di smalti, un prodotto che concede a tutti di esprimere la propria personalità e giocare con lo stile e i colori, divertendosi” ha dichiarato Babila Spagnolo, CEO di Layla Cosmetics.

Fedez e Layla Cosmetics, inoltre, hanno deciso di devolvere una parte delle vendite al progetto “Piccoli Ospiti” di Fondazione Pangea Onlus, progetto a sostegno delle donne ed i figli vittime di violenza. Gli smalti Gel Polish “Noon by Fedez” sono disponibili singolarmente oppure in due originali e funzionali starter kit che comprendono una lampada Easy Lamp Led, una base top, un buffer, uno sgrassante, un solvente, un nail art brush, due smalti Gel Polish (000000 e Slime oppure On Air e Faded). Il prezzo? € 17,75 a smalto singolo, € 68,80 lo starter kit che comprende tutto il necessario per effettuare una nail art semipermanente

A cura di Giulia Asprino

VILLA EDEN, UN WEEKEND ALL’INSEGNA DEL BENESSERE A PROVA DI COVID

Prenotare o non prenotare, è questo il dilemma. Dopo mesi di restrizioni, il venire meno di alcune limitazioni agli spostamenti in Italia e all’estero ha definitivamente riacceso la voglia di fare la valigia e partire per una rigenerante vacanza, o almeno un weekend fuori porta. Ma la situazione sanitaria e l’andamento dei contagi, al momento, rendono difficile pianificare un viaggio con assoluta certezza. A Villa Eden possono accedere solo ospiti con un test coronavirus negativo che può essere effettuato anche all’arrivo in struttura. Con sole 29 suite e immersa in un parco secolare situato nella più esclusiva zona residenziale di Merano, Villa Eden è il primo Covid- Safe hotel a 5 stelle. Ideale per godersi un soggiorno all’insegna della massima tranquillità e del benessere. Una vera oasi di intimità e serenità. I lunghi periodi di lockdown, infatti, hanno causato una serie di disagi csia fisici sia psicosomatici. Possiamo adottare la tecnica dello struzzo, con la testa sotto la sabbia e il resto del corpo esposto alle “intemperie” della vita e di questo periodo, oppure ascoltare attentamente per capire se il nostro organismo ci sta inviando dei segnali d’allarme. In questo caso è molto meglio occuparci del nostro corpo oggi piuttosto che pre occuparci domani.

Ecco che il Longevity Medical Center di Villa Eden Leading Park Retreat di Merano, già il primo a essere dichiarato Covid Safe Hotel, ha messo a punto un piano settimanale dedicato alla prevenzione e al recupero degli effetti negativi per chi è stato affetto da Covid-19. Il programma Covid Immunoplus è il primo in Italia studiato per il recupero di patologie debilitanti, che stimoli il sistema immunitario e antiinfiammatorio, migliorando il microcircolo e apportando multivitaminici complessi in vena.

“Seguire tutte le indicazioni di prevenzione e usare i dispositivi per prevenire la diffusione del Covid-19 talvolta non basta. La medicina integrata può essere d’aiuto per attuare una forte prevenzione e per il recupero della stanchezza e degli effetti negativi dovuti dal virus. Il programma è solo di una settimana, quindi dopo la terapia tradizionale medicale in loco il paziente deve essere guidato per un periodo anche a casa, soprattutto al fine di recuperare davvero. Le nostre non sono soluzioni alternative all’uso della mascherina o al vaccino ma complementari” racconta il dott. De Nobili,  responsabile sanitario del Longevity Medical Center.

Il programma settimanale prevede: una seduta di intestino detox con ozono, due sedute di grandi autoemoterapie con Ossigeno Ozono comprensive di flebo di vitamina C per rafforzare il sistema immunitario, due terapie IV Energy per una ricarica di energia e vitalità (vere e proprie flebo multivitaminiche), ANS Analysis per la misurazione della variabilità cardiaca, due Biofeedback cardiovagale (attraverso un macchinario si va a riequilibrare le funzioni del sistema nervoso attraverso una respirazione coerente, controllata da un programma. Saranno dati inoltre degli esercizi a casa di mantenimento), quattro massaggi drenanti total body (per chi è stato troppo sedentario o costretto a letto), una lezione di allenamento metabolico (a causa del poco movimento mediamente abbiamo avuto un abbassamento del metabolismo basale e occorre risvegliarlo), una lezione di allenamento ipertrofico (con il supporto di un personal trainer si attua un recupero a livello muscolare che andrà a migliorare il forte senso di stanchezza), due terapie per depurare l’organismo dai metalli pesanti (attraverso l’utilizzo di correnti galvaniche ci si depura da tossine e metalli pesanti, come ad esempio i farmaci e in particolare il cortisone, che viene spesso usato nelle terapie).

A cura di Giulia Asprino

È MADE IN ITALY IL BRAND PIU’ RICERCATO AL MONDO

Tessuti, linee, lavorazioni fanno dei capi qualcosa di più: la storia di una famiglia, la tradizione sartoriale, l’unicità del lavoro artigianale. Suggestive atmosfere, che sembrano essere uscite da vecchi racconti e favole di un tempo forse dimenticato, vestono una donna esigente e di grande personalità. Seta, cashmere incontrano modelli femminili coloratissimi e vivaci, in chiave glamour. Un monogramma reinterpretato attraverso una palette dall’esuberante vitalità con un motivo introdotto per la prima volta negli anni ’30 e ridisegnato negli anni, la nuova collezione di Gucci celebra la storia della Maison, il suo presente, futuro, cavalcando l’onda di nuovi traguardi: è Gucci il brand di lusso più popolare al mondo.

Secondo un studio di Luxe Digital, Gucci sostiene il 15% dell’interesse di ricerca totale online. La casa di moda italiana diretta da Alessandro Michele possiede dunque il marchio di lusso più ambito al mondo con il 15% del traffico di ricerca, seguito da Chanel e Hermès, rispettivamente con l’11% e il 10%. Di particolare interesse quest’anno è la forte crescita registrata per Versace guadagnando rispettivamente 10 punti. Mentre Louis Vuitton, Burberry e Balenciaga vedono la loro popolarità online in calo rispetto allo scorso anno. Balenciaga, in particolare, sta perdendo sei punti nella classifica di quest’anno per finire al numero 12 della lista. Ciò è dovuto principalmente alla diminuzione della popolarità delle sneakers firmate del brand.

Adattarsi all’economia casalinga con abbigliamento da casa premium e collezioni per la casa è la chiave del successo quest’anno. Dal rinnovato interesse per gli accappatoi di Versace indossati da Drake e Jennifer Lopez alle sneakers Nike-Dior, i marchi di lusso hanno subito adottato uno stile più rilassato per rispondere alla domanda globale. I brand di lusso globali, inoltre, continuano a sperimentare modi per coinvolgere i consumatori cinesi in crescita online. La Cina è effettivamente sulla buona strada per diventare il più grande mercato del lusso del mondo entro il 2025. Il Luxury Pavilion di Tmall e le boutique WeChat dedicate sono i canali più utilizzati al momento. I brand hanno inoltre prestato maggiore attenzione alla localizzazione delle loro campagne per il mercato cinese, evitando passi falsi culturali.

Analizzando oltre 3.000 risultati (estrapolati da Google, traffico del sito web e copertura dei social media) Luxe Digital – piattaforma che si occupa della trasformazione digitale del settore lusso – pubblica un rapporto annuale sulla popolarità dei brand di lusso più ricercati. La classifica mira a fornire un’analisi approfondita dei marchi più popolari online nel comparto luxury. La classifica inizia con oltre 3.000 punti dati di Google Trends, SimilarWeb, RivalIQ, Deloitte e Forbes per misurare l’interesse di ricerca e la portata dei social media dei più grandi brand online. Ogni marchio riceve un punteggio in base alla sua popolarità online e viene quindi classificato.

Gucci claims 15.2% of total search interest online, followed by Chanel and Hermès. Louis Vuitton, Burberry, and Balenciaga decline in 2021.

A cura di Giulia Asprino

BEAUTY ROUTINE, BENEFICI E CONSIGLI A PORTATA DI CLICK

Ingrediente fondamentale della dieta mediterranea, l’olio d’oliva entra di diritto anche tra gli ingredienti naturali della nostra beauty routine.

Grazie alle sue proprietà emollienti e nutrienti e all’alto contenuto di vitamina E, acidi grassi essenziali e minerali, l’olio d’oliva può essere utilizzato in vari modi per restituire bellezza e luminosità a pelle, capelli e unghie. La sua eccezionale azione  emolliente, lo rende ideale sulle mani arrossate e screpolate dal freddo, e nelle zone dove la pelle tende a seccarsi molto, come ginocchia, gomiti.

Esfoliante naturale – L’olio d’oliva è un ottimo ingrediente da utilizzare come base per preparare uno scrub tutto naturale e grazie anche al suo potere idratante, nutritivo e riparatore, si può utilizzare come esfoliante per trattare le mani, il viso, le labbra e la zona sensibile del décolleté, da utilizzare 2-3 volte a settimana. Basta mescolare in una ciotola l’olio d’oliva con del sale grosso o dello zucchero di canna, creando un impasto con cui massaggiare le zone da trattare e, dopo aver lasciato in posa per 5 minuti, risciacquare bene.

Struccante – Così come l’olio di mandorle e l’olio di cocco, anche l’olio d’oliva è capace di sciogliere il make-up semplicemente passandolo con un dischetto di cotone sulla pelle o massaggiandolo sul viso prima di risciacquare preferibilmente con un panno in microfibra. Eccezionale struccante naturale, l’olio d’oliva rimuove in un attimo fondotinta, mascara, e rossetto.

Rinforzante delle unghie – Massaggiato ogni sera sulle unghie deboli e che si sfaldano facilmente, olio di oliva le renderà più forti aiutando anche a rimuovere le cuticole secche e ammorbidire la pelle dei polpastrelli attorno alle unghie.

A cura di Ilaria Teano

BOMBSHELL OUD, LA NUOVA FRAGRANZA DI VICTORIA’S SECRET INFIAMMA DUBAI

Bombshell Oud è la nuova essenza per l’estate 2021.

Il Burj Khalifa (il grattacielo simbolo di Dubai più alto al mondo) si infiamma per celebrare il lancio dell’ultima fragranza di Victoria’s Secret. Uno spettacolo di suoni, luci e vibranti tonalità di rosa e viola per dare il benvenuto a Bombshell Oud è la nuova essenza per l’estate 2021. L’annuncio del nuovo incantevole profumo è stato dato in tutto il Medio Oriente in concomitanza con il Ramadan. Per l’occasione, Victoria’s Secret ha inaugurato “Museum of the Senses”, un’installazione interattiva e completamente immersiva tra i cristalli del flagship store del marchio all’interno del Dubai Mall. Come suggerisce il nome, il “Museo dei sensi” offre ai clienti un’avventura olfattiva per provare il nuovo Bombshell Oud. L’esperienza avviene attraverso le postazioni interattive in tutto il negozio, dove prendono vita gli ingredienti seducenti della nuova fragranza.

“Ispirato dalla bellezza multiforme della peonia, ne ho esaltato le qualità creando una versione seducente, la peonia scamosciata. Con l’aggiunta del caldo camoscio bianco, questa nuova nota è ricca e opulenta, giocando con la tensione dei petali delicati. Il risultato è una nota floreale decadente, ricca e seducente. Un matrimonio magnetico di bellezza e sensualità “, afferma il maestro profumiere, Clement Gavarry.

Aspettati di essere avvolto dalla vivacità del prezioso zafferano rosa prima di sperimentare le note floreali della peonia scamosciata, il fiore caratteristico della Collezione Bombshell. L’intera fragranza è avvolta dalla ricca firma dell’Oud, che indugia sulla pelle con un profondo magnetismo caldo offrendo un elemento complesso e fumoso.

A cura di Giulia Asprino

IN VIAGGIO NEI LUOGHI DEL CUORE CON MERIDIANO MILANO

Gelsomino, rosa, ambra, sandalo, vaniglia. E ancora incenso, geranio, bergamotto. Sono solo alcune note delle fragranze che accompagneranno la nostra estate. Con l’arrivo della primavera e il caldo alle porte si riaccende ancora di più la voglia di viaggiare alla volta di mete esotiche e lontane. Nell’impossibilità di farlo col corpo, possiamo farlo con la mente grazie a un effluvio di aromi che ci faccia sognare, guidandoci attraverso magiche essenze.

Meridiano Milano, beauty start up tutta Made in Italy, ci fa volare tra dune di sabbia e angoli urban in una collezione di cinque profumi unisex ideati con il desiderio di catturare le fragranze e i sapori di luoghi reconditi ricchi di emozioni e fascino. Il Meridiano, detto anche Meridiano zero o Meridiano fondamentale, stabilisce un tempo universale. Ed è proprio il tempo il focus dei  viaggi di Meridiano Milano realizzati attraverso emozioni e memoria olfattiva. 

Nostalgia di un’avventura urban tra i fumi della metropoli?  Ecco BREAKFAST IN NEW YORK. New York, la Grande Mela, richiede tante energie e qual è il momento giusto per ricaricarsi se non la colazione? I veri newyorkesi la fanno “on the go”. Non è un caso che nel film “Colazione da Tiffany” la protagonista facesse colazione proprio per strada! La nota di testa caratterizzata dal pepe rosa introduce al cuore fiorito di gelsomino, rosa e ambra. Il fondo aggiunge sensualità con patchouli, legno guaiaco, sandalo e vaniglia. Breakfast in New York è una fragranza ideale per regalare sensazioni positive, da nebulizzare su collo e polsi (e sul décolleté per le donne) che lascia sempre il segno grazie alle note ambrate, fiorite e fortemente aromatiche. Dopo la sua applicazione il positive feeling si percepisce grazie al fresco gelsomino, all’ipnotica ambra e al croccante pepe rosa. Durante la giornata la profumazione persistente varia tra il patchouli, la vaniglia e il sandalo con intrecci di legno.

Voglia di un’appassionata notte in Costa Azzura? Ecco DINNER IN SAINT TROPEZ. Località dal fascino patinato evoca sfarzo e glamour. Sinonimo di glamour, mondanità e meravigliose spiagge di sabbia bianca, Saint Tropez è nota per i suoi club esclusivi frequentati dal jet set internazionale, per gli yacht ormeggiati nel Vieux Port e per le boutique di lusso, ma conserva anche gelosa alcuni vicoli, stradine e negozietti caratteristici tutti da scoprire di cui innamorarsi. Un’apertura di rosa dona corpo e persistenza a note di incenso, agrumi e un sillage di vaniglia. Il cuore di ylang ylang, il “fiore di tutti i fiori”, assicura un potere altamente seducente grazie alla sua fragranza ricca e inebriante, sensuale e intensa. Dinner in Saint Tropez è arricchito da note floreali che unite alla dolcezza della vaniglia e alla corposità del sandalo conferiscono il giusto equilibrio a questa ammaliante fragranza ideale per regalare alla propria metà emozioni e romanticismo, e perfetta da indossare durante un appassionato appuntamento a due.

Sunset in Dubai (coordinate di Dubai 25° 7’ 9’’ N – 55° 7’ 56’’  indicate sulla bottiglia; ogni profumo riporta infatti le coordinate del luogo)  – ci porta in viaggio nel deserto che si estende a pochi chilometri dalla città dei grattacieli, simbolo di ricchezza e progresso. Dubai rappresenta una tappa obbligata per gli amanti dei profumi in cerca di qualcosa di speciale. Il mondo dei profumi del Medio Oriente regala fragranze forti che utilizzano gli ingredienti più raffinati per creare un’impressione olfattiva che lasci il segno. Dall’unione del Neroli alla Mandorla, a cui si aggiungono la vaniglia e il caffè, nasce Sunset in Dubai: un dolce abbraccio di calore con una essenza che rappresenta perfettamente lo spirito di questa magnifica capitale. L’aroma dolce-amaro del Neroli abbinato alla vivacità dell’arancio dà vita a una fragranza intensa e fresca che profuma di vacanza in luoghi esotici. Sunset in Dubai ha un sapore terapeutico: l’aroma delle fave di cacao viene reso goloso da un fondo di vaniglia e un tocco di arancia in apertura.

Le note di testa con Neroli e Arancia rendono questo profumo intenso e deciso. Il cuore vibrante è anticipato da un tocco di Gelsomino, Cioccolato, Rosa e un accordo di Violetta e Nocciola. Il fondo è caratterizzato da note di Caffè mescolate a Vaniglia e Muschio, un richiamo alla sensazione del caffè appena fatto al mattino che solletica le narici ancora intorpidite.

Night in Ibiza ci porta in viaggio verso l’isola che non dorme mai, da sempre regina incontrastata della vita notturna. Qui le feste si susseguono giorno e notte senza sosta, tra i suoi numerosi beach bar e club, con una vivacità straordinaria e unica. Le note di testa con Oud e Bergamotto e un fondo di Vaniglia, Patchouli con un intenso aroma di legno di Cedro e Guaiaco, trasmettono l’aria di libertà e trasgressione dell’isola dove la notte è più viva del giorno. Incenso, tabacco dolce e accordo di cuoio è il cuore che evoca un viaggio sensazionale. Un profumo che ricorda le spiagge, i locali ma soprattutto la libertà che da sempre caratterizza Ibiza. Essenza sofisticata, ribelle e soprattutto unisex. Chi l’ha detto infatti che una fragranza dall’animo dolce è destinata solo alle donne?

E allora cosa aspetti? Chiudi gli occhi e inizia il viaggio!

A cura di Giulia Asprino

TRIENNALE MILANO E MAXXI MUSEO PROMUOVONO LA SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO ITALIANO DI ARCHITETTURA

Triennale Milano e MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo promuovono la seconda edizione del Premio Italiano di Architettura, che quest’anno si svolgerà in Triennale e vedrà anche l’assegnazione del Premio T Young Claudio De Albertis dedicato ai giovani architetti italiani.

Il Premio Italiano di Architettura è un progetto con cadenza annuale, creato a partire dalle esperienze della Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana di Triennale Milano e del progetto YAP – Young Architects Program del MAXXI. Nel 2019 le due istituzioni hanno annunciato una nuova collaborazione che vede Roma e Milano insieme per la valorizzazione dell’architettura italiana, attraverso la promozione di opere realizzate da progettisti italiani o attivi in Italia, il cui impegno è rivolto all’innovazione, alla qualità del progetto e al ruolo sociale dell’architettura. Il Premio si svolge ad anni alterni tra Roma e Milano. La prima edizione del Premio si è tenuta nel 2020 al MAXXI. Afferma Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano:

“Con la seconda edizione del Premio Italiano di Architettura, che siamo felici di accogliere in Triennale, consolidiamo l’impegno affianco del MAXXI nel promuovere le proposte progettuali più innovative e rilevanti, capaci di affrontare le complesse sfide del nostro presente, un presente in cui è sempre più evidente la necessità di porre il progetto al centro di un ampio dibattito internazionale che ne confermi il ruolo di vero e proprio “agente di cambiamento” per la società contemporanea. In occasione di questo Premio, rinnoviamo anche la collaborazione con il Comitato Claudio De Albertis per il Premio T Young Claudio De Albertis, a conferma della comune volontà di sostenere le generazioni di architetti più giovani, che siamo certi sapranno individuare strade nuove e coraggiose.”

Dice Giovanna Melandri, Presidente di Fondazione MAXXI: “Dopo il Premio alla carriera a Renzo Piano e quelli a due giovani architette come Francesca Torzo e Lucy Styles nel 2020, la nuova edizione del Premio prende il via proprio nel momento in cui è più che mai necessario ricostruire un rapporto virtuoso tra le persone, l’ambiente e gli spazi costruiti, un momento in cui perfino la presidente della Commissione Europea ha chiamato a raccolta architetti e creativi di tutta l’Unione per contribuire alla costruzione di un nuovo paesaggio sociale e civile, da lei sintetizzato nell’espressione New European Bauhaus. La collaborazione tra MAXXI e Triennale Milano va in questa direzione”.

Parte integrante del Premio Italiano dell’Architettura, il Premio T Young, promosso dal Comitato Claudio De Albertis, intende valorizzare e sostenere le giovani eccellenze italiane nel campo dell’architettura. Il Premio è destinato agli architetti italiani di massimo 35 anni al 31 dicembre 2018 che abbiano operato sia in Italia che all’estero con un intervento che dovrà essere stato completato nel periodo 2018-2020. Il Comitato Premio Claudio De Albertis riconoscerà al vincitore un premio di 12.000 euro da utilizzare per progetti/formazione.

“Sostenere e promuovere le giovani eccellenze italiane è il nostro obiettivo primario – spiega Carla De Albertis, Presidente del Comitato – Siamo pertanto felici di questa importante collaborazione con Triennale e MAXXI che ci permette di offrire al vincitore opportunità di formazione e sviluppo di nuovi progetti. E di dare ai giovani un segnale di ripartenza e futuro.”

A cura di Giulia Asprino

DEICHMANN LANCIA LA SUA PRIMA WEDDING COLLECTION

Maggio è il mese che apre la stagione dei matrimoni. È quindi tempo di diventare romantiche e dire “Sì, lo voglio!” alla prima Collezione Wedding di DEICHMANN. In questa speciale occasione le scarpe rappresentano un accessorio fondamentale da scegliere con cura, oltre che per il design e il colore, anche per la comodità.

Sportiva, elegante, sfarzosa e giocosa: ogni sposa è diversa e per questo DEICHMANN ha pensato a modelli di scarpe diverse perfette per il giorno del si. Semplici ed eleganti, con finiture diamantate, cinturini o fibbie scintillanti, le classiche décolleté della collezione sono ideali per soddisfare tutti i gusti e completare abiti classici da principessa in tulle o in pizzo ma anche couture di alta moda o abiti colorati o con stampe floreali per le spose più moderne e alternative.

Le décolleté, disponibili in avorio e beige delicato, sono caratterizzate da uno splendido dettaglio che tutte le spose adoreranno: il cuoricino sulla soletta. In alternativa per un look sempre classico ma senza tacchi, o come modelli per il cambio di abito per i festeggiamenti dopo la cerimonia, le ballerine wedding sono ideali.

Disponibili sia a punta sia con la punta arrotondata si distinguono per dettagli e particolari come cut-out, cinturini sottili o fibbie eleganti che aggiungono deliziosi riflessi e punti luce a modelli meno seriosi ma pur sempre eleganti e super confortevoli da indossare per molte ore. La Wedding Collection è in vendita in tutti i negozi DEICHMANN e sull’online shop accessibile dal sito

A cura di Giulia Asprino

VERSACE HOME COLLECTION VOLA IN ARABIA SAUDITA

Versace Home curerà gli splendidi interni delle nuove ville di lusso Dar Al Arkan nel progetto Shams Ar Riyadh

RIYADH, Arabia Saudita – Dar Al Arkan, la principale società immobiliare in Arabia Saudita, ha annunciato una collaborazione unica che porterà le prime ville al mondo con interni di Versace Home a Shams Ar Riyadh.


L’eccezionale design e la maestria artigianale di Versace Home aumenteranno lo straordinario design ‘Upside Living’ delle ville di lusso in edizione limitata. Le ville saranno costruite con vista sul Wadi Hanifa. In un modello esclusivo dal design innovativo, l’ingresso e la zona giorno domineranno il primo piano, con finestre che crearanno giochi di luce inondando di luminosità lo spazio abitativo dai pavimenti ai soffitti. Mentre le camere da letto e le camere familiari verranno riposizionate al piano terra, creando uno spazio complessivo che coniuga eleganza e praticità.

Le ville sono state progettate incorporando le ultime tecnologie hi-tech e stabilendo un nuovo punto di riferimento per la tecnologia residenziale. Illuminazione, riscaldamento e aria climatizzata saranno progettati per fornire uno stile di vita tutto automatizzato e controllato da sensori di movimento. Un sofisticato sistema di sicurezza e sorveglianza sarà completamente integrato, insieme a un sistema di intrattenimento domestico intelligente che include un home theater ed elettrodomestici da cucina intelligenti. L’enfasi sarà posta sulla creazione di lusso e raffinatezza in ogni dettaglio.

Situato di fronte a Wadi Hanifa con facile accesso alle principali destinazioni di stile di vita della città e alle principali attrazioni, le ville sono state progettate per sfruttare al massimo il loro contesto naturale e offrire un nuovo modo di vivere nel comfort, nel lusso e nella privacy. Nell’annuncio della collaborazione con Versace Home, il signor Yousef Bin Abdullah Al Shalash, presidente di Dar Al Arkan, ha dichiarato:

“Non potremmo essere più orgogliosi di collaborare con un marchio di fama mondiale come Versace su questo progetto unico. Per avere un casa di design di così alto livello creare gli interni di queste case molto speciali racchiude l’elevato livello di vita di lusso a cui miriamo con Shams Ar Riyadh “.

Ha aggiunto:

“A Dar Al Arkan, la nostra ambizione è quella di elevare il mercato immobiliare in Arabia Saudita. Il nostro stretto rapporto con i principali designer internazionali contribuirà a raggiungere questo obiettivo e cementerà la crescente reputazione del Regno per l’architettura e il design eccezionali su scala globale”.

Il progetto Shams Al Riyadh si trova in una zona strategica a nord di Riyadh, sulla King Khalid Road. Estendendosi su una superficie di oltre 5 milioni di metri quadrati, la posizione offre un facile accesso ai monumenti più importanti della città. I paesaggi mozzafiato di Wadi Hanifa, i parchi e gli spazi aperti offrono tutti un ambiente meraviglioso e confortevole.

A cura di Giulia Asprino

L’estate 2020 riparte (anche) da Positano. Le più belle dimore nascoste nel regno degli Dei

Se i paradisi tropicali sembrano sempre più lontani riscopriamo le bellezze di casa nostra. L’Italia è uno scrigno di inesauribili meraviglie artistiche, culturali e naturalistiche: città d’arte, incantevoli borghi, spiagge incontaminate bagnate da acque turchesi, cime montuose e suggestivi laghi. A fare da padrona tra le meraviglie delle meraviglie, c’è sicuramente Positano. Il piccolo presepe vivente a picco sul mare, perla della Costiera Amalfitana. Ecco, secondo Pink Life Magazine, le dimore più belle covid-free.

Casa Mia Positano Immersa nella natura, con interni d’epoca, linee di avanguardia e arredi dal sapore saraceno: un tocco di Sicilia nel blu indaco delle maioliche vietresi. Charme è la parola d’ordine per Casa Mia, dimora delle dimore che racchiude il fascino di una storia millenaria. Incastonata nel punto più alto di Positano, riverva ai suoi ospiti un trattamento lusso con giardino e piscina.

Casa La Tartaruga Arte e design (con qualcosa di antico) sulla montagna di Positano. In una scatola dai colori smorzati, per lasciare al panorama il ruolo di protagonista. Casa La Tartaruga è una dimora a metà strada tra cielo e mare. Di ispirazione moderna, la casa ha il suo punto di forza nel suo proiettarsi verso il paesaggio. Dalla facciata color ocra al tetto leggermente curvo, tutto contribuisce a una perfetta fusione con la roccia circostante. Per trascorrere vacanze indimenticabili ma anche la vita intera.

CASA BAKER nella perla più mondana della Costiera Amalfitana, una dimora dove poter vivere sentendosi in vacanza anche tutta la vita. Con corredo di tramonti-spettacolo e meltemi. Casa Baker è una dimora che sa ascoltare i propri abitanti e la natura circostante, affacciata sul mare e sulla quotidiana parabola del sole in località Fornillo. Per chi viene qui, lo spettacolo più ovvio è quello del tramonto. Ci si siede in salotto, in camera, nel patio a guardare il sole che si tuffa in mare, e ogni volta è diverso, perché i colori cambiano a seconda del tempo e della temperatura.

Casa Claudius  La pietra viva dei soffitti si fonde al giardino segreto antistante. Gli interni da sogno di Casa Claudius sono un inno alla vita libera, che si tratti di una scelta per l’estate o per ogni mese dell’anno. Una dimora dal design moderno con interni privati e intimi: pavimenti in cotto e tracce del passato. Un contrasto affascinante.

Casa Hermes arredi turchesi ed eclettismo siciliano, casa Hermes reinventa il moderno positanese con gusto e cultura. Modesta per dimensioni, la sua ambientazione è ciò che la contraddistingue: ubicata al di sopra dei tetti saraceni, la dimora è dotata di una terrazza privata vista mare e di un piccolo giardino con i profumi delle erbe del Mediterraneo. 

Per prenotazioni e info: Positano Plus. Welcome Manager: Carlo Ognissanti Phone: +39 335.15.73.223 Whatapp: +39 335.15.73.223 Email: info@positanoplus.it

TELEMEDICINA PER MONITORARE I SINTOMI DEL COVID DI MEDICI E INFERMIERI IN QUARANTENA

Sperimentazione tramite App per visitare a distanza gli operatori positivi dell’ASST Santi Paolo e Carlo

Milano, 23 aprile 2020 –  Partito oggi il progetto di telemedicina per il monitoraggio a distanza degli operatori positivi COVID-19 dell’ASST Santi Paolo e Carlo. Video collegamenti, inserimento dei parametri di monitoraggio e messaggistica e reportistica organizzati in una semplice App scaricabile dal proprio smartphone.

Un panel di 100 operatori sanitari, suddivisi tra Ospedale San Paolo e San Carlo, risultati positivi al tampone per infezione da Sars-Cov-2 sono stati coinvolti nello studio previa somministrazione di consenso informato.

A ciascuno è stato chiesto di collegarsi alla un’App altamente intuitiva, disponibile su iOS e Android dove gli operatori sanitari “ospedalizzati a casa” inseriscono i dati relativi a parametri vitali, tra cui temperatura corporea, pressione sanguigna e saturazione periferica di ossigeno, seguiti da aggiornamenti giornalieri sullo stato dei sintomi.

Progetto e sperimentazione consentiranno di avere promemoria puntuali, messaggi personalizzati e visite mediche virtuali tramite videochiamate e attivazione automatica di un sistema di allarme in caso di evidenza di parametri gravemente compromessi.

L’équipe del Prof. Claudio Colosio, Medico Competente e Direttore della struttura di  Medicina del Lavoro e Centro Internazionale per la Salute Rurale dell’ASST dei Santi Paolo e Carlo, avrà il compito di monitorare i dati raccolti e dialogare con i dipendenti durante tutto il periodo dell’isolamento al fine di intervenire, in tempi rapidissimi,  laddove i dati evidenziassero situazioni di allarme.

“Il datore di lavoro ha l’obbligo di tutelare la salute psico-fisica del personale – dichiara Matteo Stocco, Direttore Generale dell’ASST Santi Paolo e Carlo – Questa sperimentazione ci permetterà di avere una visione d’insieme di tutti gli operatori sanitari ordinati in base alla gravità dei sintomi del coronavirus.”

I risultati attesi sono ambiziosi: assicurare i dipendenti al proprio domicilio ma seguiti e monitorati come se fossero in reparto, prevenire il sovraccarico delle strutture ospedaliere con eventuale ricovero dei soli dipendenti con manifestazione clinica evidenziata, tutela della salute del personale sanitario grazie a una possibile riduzione del numero di contatti con operatori Covid-19 positivi, ottimizzare le risorse per la gestione di un grande numero di casi e centralizzare la raccolta dei dati clinici per scopi di ricerca e sviluppi futuri.

Ozuna: online il video di “Temporal”

È online il video di “TEMPORAL”, il brano della superstar mondiale OZUNA insieme a Willy Rodríguez, frontman della leggendaria band reggae portoricana Cultura Profética.
Il brano è incluso in “NIBIRU”, l’album dell’artista portoricano uscito lo scorso dicembre.

Diretto da Colin Tilley, il video, visibile al seguente link www.youtube.com/watch?v=up4uulu2hcwrappresenta il capitolo finale della serie di incredibili cortometraggi che hanno accompagnato i singoli estratti da “NIBIRU”a partire dallo scorso novembre (Hasta que Salga el Sol”, “Fantasías,”la title-track Nibiru ed Eres Top feat. DJ Snake e P. Diddy). In totale, i video hanno superato le 156 milioni di visualizzazioni su YouTube.

TEMPORAL” è un brano reggae dalle sonorità morbide e romantiche, che offre ad entrambi gli artisti lo spazio per intrecciare al meglio le proprie voci.

Con 14 nominations, per il secondo anno consecutivo, Ozuna è tra i finalisti dei prossimi Billboard Latin Music Awards. Il cantante ha anche stabilito un record nella classifica settimanale di Billboard per il maggior numero di nuove entrate nella Hot Latin Songs, con i singoli “Fantasía” (oltre 61 milioni di stream) e “Patek” entrambi contenuti in NIBIRU. L’album ha debuttato al primo posto della classifica Top Latin Albums di Billboard e al primo posto nelle classifiche di streaming in Spagna, Brasile e Messico.

ll singolo “Hasta que Salga el Sol” è stato certificato oro in Messico e “Fantasía” ha conquistato le vette delle classifiche di Latin Airplay in Messico.

A febbraio è partito il “NIBIRU WORLD TOUR 2020” , che toccherà i più grandi palchi dell’America Latina, degli Stati Uniti dell’Europa, con ben 3 date in Italia:

9 luglio – Zouk Spazio Eventi – CATANIA    
10 luglio 
– Rock In Roma – ROMA  
24 luglio 
– Ippodromo Snai San Siro – MILANO     

Ozuna, pluripremiato cantautore portoricano al vertice della nuova generazione di artisti Latin Urban, ha concluso con “NIBIRU” (2019) un’annata senza precedenti, registrando il record di maggior numero di vittorie in un solo anno in tutta la storia dei Billboard Latin Music Awards. Ha inoltre vinto il titolo di Contemporary Latin Songwriter of the Year ai BMI Awards 2019 ed è entrato nella classifica delle 100 persone più influenti stilata dal Time Magazine. Non solo ha collaborato con Rosalía, Anitta, Anuel AA e Tainy, ma ha conquistato importanti riconoscimenti in tutto il mondo. Ha ottenuto una nomination ai Latin GRAMMY® Award e raggiunto 4 Guinness World Recordsper il maggior numero di video che hanno raggiunto il miliardo di visualizzazioni su YouTube (7); il maggior numero di nomination per i Billboard Latin Music Awards per un singolo artista in un solo anno; il maggior numero di settimane primo in classifica nella Classifica di Billboard Top Latin Albums Chart (Male) per “Odisea”, il suo album di debutto. Il suo secondo album in studio “Aura” ha debuttato al settimo posto della classifica generale di Billboard 200 ed è rimasto il numero 1 nella classifica dei Top Latin Album per 17 settimane. Ha un’impressionante raccolta di collaborazioni con i più grandi nomi della musica latina, come Daddy Yankee, Luis Fonsi e Nicky Jam; così come con star di fama mondiale, tra cui DJ Snake, Cardi B, Selena Gomez, Post Malone, Jennifer Lopez, Snoop Dogg e Rosalía, tra molti altri.  

SAN VALENTINO SOTTO LE STELLE: I MIGLIORI RISTORANTI DI MILANO

di Giulia Asprino

Rose rosse e cuori. Per chi non fosse affetto da signletudine, PINK LIFE MAGAZINE ha stilato la sua speciale selezione dei migliori ristoranti a Milano dove festeggiare l’amore.

Un San Valentino vichingo da Valhalla
Piatti che richiamano saghe norrene dei guerrieri del Nord. Selvaggina cotta alla brace, carrè di cervo, carpaccio di manzo, pomodori confit, scalogno glassato e maionese affumicata. O, ancora, Gunther le back ribs di manzo irlandese, cosce d’anatra francesi con verdurine dell’orto. Ecco la proposta decisamente proteica che può infiammare questo San Valentino.


ODINO: divinità principale della mitologia norrena, ed è associato alla Sapienza. Tartare di cervo, cipolla rossa agrodolce e spuma di pane al pino
ASKR: il primo essere umano creato da Odino da un ramo di frassino. Filetto di vitello alla brace con sbrise e topinambur arrosto
FREYA: dea della bellezza e dell’amore sessuale. Red velvet con mousse al cioccolato piccante, gelato al mascarpone, glassa e crunch di lamponi

Dove: Valhalla, la brace degli Dei
via Gaetano Ronzoni 2, Milano
+39 0284041503
www.valhallarestaurant.it
valhallarestaurantmilano@gmail.com
@valhalla_milano
fb: Valhalla Milano

VOTO: 5 STELLE

Un San Valentino “Particolare” a Milano

Una menu creativo e mediterraneo, un’attenta selezione di piccoli produttori e una forte attenzione a privilegiare l’allevamento italiano ed etico. Una cucina senza fissa dimora, concreta e senza voli pindarici, ma di sostanza e d’effetto: tanti crudi, un salto in Spagna per la ricerca della carne più prelibata, qualche spunto dall’Asia. Un San Valentino Particolare.


Ostrica al Bloody Mary 
Battuta di Fassona piemontese, caviale, patata viola e sedano croccante 
Polpo tre cotture, vellutata di ceci, passion fruit, pomodorini confit
Risotto al parmigiano, crudo di gambero rosso, pesto in polvere e creme fraiche. Tataki di tonno, salsa all’ arancia, puntarelle e senape in grani
Petto di anatra, coulis di lamponi, cicoria e Maldon.
Mezza sfera al cioccolato, crumble alle mandorle e frutti di bosco.

Dove: Via Tiraboschi 5
20135, Milano (MI)
Tel.+39 0247755016
particolaremilano.com

VOTO: 4 STELLE

Un San Valentino tutto siciliano da Terrammare

Un progetto di cucina creativa e mediterranea, che è partito 25anni fa come riscatto sentimentale e sociale per le donne modicane in cucina e ha trovato terreno fertile nel ristorante Fattoria delle Torri a Modica. Un romantico menu siciliano da Terrammare a Milano.


Alici Marinate e Agrumi
Ghiotta di Pesce Stocco alla Messinese
Tortelli, Foies Gras e Tartufo Nero
Anatra, Passion Fruit e Salsa al Marsala Ruby
Verde Pistacchio e Frutti Rossi

DOVE:

Via Giuseppe Sacchi 8
cap, Milano (MI) – Tel.+39 3488074828
mail info@terrammare.rest

VOTO: 5 STELLE

Il San Valentino per gli amanti della mozzarella da Muu

Rivoluzionare l’approccio classico alla mozzarella di Bufala Campana DOP creando un connubio diretto con la dieta mediterranea è la proposta di Muu Muzzarè. Gusto internazionale, con un approccio glocal, usando prodotti prettamente locali, ma con un approccio cosmopolita.


Millefoglie di branzino marinato ai fiori di sambuco,mozzarella di bufale e passion fruit
Mischiata di pasta con julienne di calamari,mozzarella a filo e gamberi rossi Sicilia 
Filetti di tonno scottato tagliata di Mozzarella di Bufala su marmellata di datterino rosso e tempura di Pannko
Cheese cake a cuore ai frutti di bosco 

DOVE: Muu_Muzzarella
Viale Premuda 46
20129 Milano
mail info@muuzzarella.it
telefono 02 49443666

VOTO: 4 STELLE

IL CIELO DI MILANO DIVENTA PINK. IN OCCASIONE DELLA “ONE FASHION NIGHT” PINK LIFE MAGAZINE PRESENTA LA NUOVA PARTNERSHIP

Milano chiama Napoli. E’ ufficialmente iniziata la distribuzione tra le strade del quadrilatero della moda. E in occasione della One Fashion Night Pink Life Magazine ha ufficialmente presentato il suo Nuovo direttore editoriale Lombardia: Giulia Asprino, che ha indossato un abito firmato OFF-WHITE

Un nuovo traguardo che porterà la rivista glamour a portata di lettore ad essere svogliata tra boutique, hotel di lusso, showroom di arredamento e design, circoli e club privati, relais, centri benessere e spa, residenze d’epoca, country house, biblioteche e tecno gym all’avanguardia. Tantissimi i progetti, che vedranno nuovi investimenti sulla grafica. sul comparto video e digitale. “Una realtà editoriale non può essere sempre uguale a se stessa – racconta Linda Suarez –. ‘Evoluzione’ è la parola chiave del successo. La proposta di Giulia Asprino di distribuire Pink Life Magazine a Milano, capitale della moda, del business, delle grandi opportunità, è una risposta a tutto il lavoro fatto in questi anni, insieme ai miei partner e collaboratori”. “Abbiamo voluto portare a Milano un prodotto nuovo, non ancora presente in città, ma che siamo certi avrà un grandissimo successo – racconta Giulia Asprino all’indomani dell’evento – Mi reputo molto fortunata ad aver avuto un ottimo riscontro da parte della redazione. Oggi mi sento di dover ringraziare tutto il mio team, la Regione e i miei sponsor per aver accolto a braccia aperte questo progetto. “

Qui è possibile trovare il link alle foto della serata scattate da Mario Occhiobuono.

VAN CLEEF & ARPELS IN MOSTRA A MILANO: PALAZZO REALE APRE LE PORTE ALL’ESTASI

di Giulia Asprino

Dalla tiara di Grace Kelly al collier di Elizabeth Taylor, passando per la collana Zip in oro della duchessa di Windsor.
Un viaggio di sola andata tra l’esotismo e il barocco parigino. Una storia radicata nel passato con una proiezione futura. Un inno all’arte e alla magnificenza, Van Cleef & Arpels porta per la prima volta in Italia i suoi pezzi da novanta. Diamanti e pietre preziose declinati in uccelli dalle piume colorate. Collane composte da piccole, dettagliatissime foglie in rubino, bracciali impreziositi da teste di leone con occhi di smeraldo e ballerine danzanti fatte di oro e zaffiri. 
Prodotta dalla Maison francese, promossa dal Comune di Milano e Palazzo Reale, la mostra “Van Cleef & Arpels: il Tempo, la Natura, l’Amore” è curata da Alba Cappellieri, professore ordinario di Design del Gioiello e dell’Accessorio al Politecnico di Milano e direttore del Museo del Gioiello di Vicenza. Dal 30 novembre 2019 al 23 febbraio 2020 sarà possibile visitare, per la prima volta in Italia, l’universo Van Cleef attraverso oltre 400 gioielli, accessori e oggetti che sono feticci del collezionismo da sogno. “Mi piace pensare a questa mostra come una sinfonia in cui tutti gli elementi parlano lo stesso linguaggio.” afferma Alba Cappellari, curatrice – “La mostra stessa è un’opera d’arte in cui è il tempo a plasmare l’estetica degli oggetti. E’ molto difficile trovare collezioni di alta gioielleria che riescono a coniugare contemporaneamente eternità ed effimero. Succede con Van Cleef!”
Cappellieri ha scelto di “decodificare” l’universo di Van Cleef & Arpels facendo incontrare in una danza cosmica l’arte francese e la letteratura italiana. 

Prendendo le mosse dall’opera di Calvino Lezioni Americane. Sei proposte per il prossimo millennio, Alba Cappellieri ha selezionato i concetti chiave attraverso i quali decodificare le creazioni di Van Cleef & Arpels e la loro relazione con il tempo, tutto si snoda passo dopo passo nelle dieci sale: la prima è consacrata a Parigi, seguono l’Esotismo e i cinque valori di Calvino: Leggerezza, Rapidità, Visibilità, Esattezza, Molteplicità, e poi l’Amore! L’energia più potente al mondo. Amore testimone di strepitosi pegni, espressione della forza dei sentimenti. Un’estasi estetica ad una serie infinita di richiami sociali e storici. 

“La mostra è densissima di riferimenti alla storia culturale del Novecento” afferma Domenico Piraina – direttore di Palazzo Reale – l’osservazione degli strepitosi gioielli non è mai fine a se stessa. D’altronde Van Cleef & Arpels nasce in un contesto culturale (quello dell’Art Nouveau) che imponeva l’unità delle arti. Stessi valori estetici in ogni tipologia di oggetto”

Natura, moda, danza, fantasia. Van Cleef & Arpels ha avuto la capacità di essere protagonista del proprio tempo sviluppando uno stile originale frutto di una sottile alchimia tra creatività, innovazione ed eleganza. Fondata nel 1906 a Place Vandome a Parigi, la Maison schiude le porte di un universo di bellezza e armonia senza tempo. Sul numero di dicembre di PINK LIFE MAGAZINE, Nicolas Bos – presidente e CEO di Van Cleef & Arpels.

EMMA RIPARTE IN TOUR!

A GIUGNO E LUGLIO 2021 TORNA LIVE PER RINCONTRARE IL SUO PUBBLICO E CELEBRARE INSIEME I SUOI 10 ANNI DI CARRIERA!

EMMA TORNA IN TOUR… un segnale importante per Emma, il suo pubblico, e per l’intero settore musicale: finalmente si riparte! Così nei mesi di giugno e luglio 2021 Emma calcherà alcuni dei palchi più prestigiosi d’Italia per rincontrare il suo pubblico e celebrare insieme i suoi primi 10 anni di carriera, ripercorrendo i suoi più grandi successi e presentando live i brani del suo ultimo disco di inediti “FORTUNA”.

Friends & Partners, in accordo con Arena di Verona Srl, comunica, infatti, che il concerto di EMMA fissato per il 6 giugno 2021 è confermato. In base alla capienza Covid che verrà definita dalle prossime disposizioni governative, i biglietti venduti potrebbero essere distribuiti tra il 6, il 7 e l’8 giugno.  Appena possibile sul sito di Friends & Partners verranno comunicate le divisioni degli spettatori sulle varie date. Attraverso un software che permette l’analisi della geolocalizzazione dei biglietti venduti, avranno la priorità di accesso alla data del 6 giugno gli spettatori provenienti dalle regioni più distanti, salva disponibilità di posti e nel rispetto della capienza massima assegnata in base alla normativa sanitaria e alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19.

Sono inoltre confermate, nel mese di giugno, secondo il calendario che segue, le seguenti date di recupero del “FORTUNA LIVE 2021” di Emma:

3 GIUGNO 2021 – LIGNANO SABBIADORO (UD) – Arena Alpe Adria

(recupero della data di Jesolo del 3 ottobre 2020 e del 1 maggio 2021)

6 GIUGNO 2021 – VERONA – Arena di Verona

(recupero della data di Verona del 25 maggio 2020)

In base alla capienza Covid che verrà definita dalle prossime disposizioni governative, i biglietti venduti potrebbero essere distribuiti tra il 6, 7 e 8 giugno. 

12 GIUGNO 2021 – TAORMINA (ME) – Teatro Antico

(recupero della data di Catania del 20 ottobre 2020 e del 20 maggio 2021)

In base alla capienza Covid che verrà definita dalle prossime disposizioni governative, i biglietti venduti potrebbero essere distribuiti tra il 12 e il 13giugno. 

19 GIUGNO 2021  ROMA – Cavea Auditorium Parco della Musica

(recupero della data di Roma del 10 ottobre 2020 e del 29 maggio 2021)

In base alla capienza Covid che verrà definita dalle prossime disposizioni governative, i biglietti venduti potrebbero essere distribuiti tra il 19 e il 20 giugno.

23 GIUGNO 2021  MILANO  Carroponte

(recupero della data di Milano del 5 ottobre 2020 e del 6 maggio 2021)

In base alla capienza Covid che verrà definita dalle prossime disposizioni governative, i biglietti venduti potrebbero essere distribuiti tra il 23, il 24 e il 25 giugno.

Si comunica infine che le date di recupero dei concerti di TORINO, BOLOGNA, FIRENZE, NAPOLI e BARI si svolgeranno nel mese di luglio 2021 e che date e location verranno comunicate entro il 15 MAGGIO 2021.

Al fine di agevolare il pubblico dei concerti di Emma, Friends & Partners e l’Artista hanno rinnovato una partnership con Trenitalia. Grazie a questa collaborazione, infatti, saranno favoriti gli spostamenti verso le città toccate dal tour.

Tutti i dettagli a beneficio dei fan verranno comunicate al più presto sui canali ufficiali di Friends & Partners e di Trenitalia.

I biglietti acquistati per gli show di Emma, restano validi.

Tutti gli spettacoli saranno organizzati nel rispetto delle linee guida e dei protocolli atti a prevenire la diffusione del contagio da Covid-19.

Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.friendsandpartners.it

DRESS THE GAP

Neurofashion

In un mondo dove le garanzie di stile e di ordine vacillano, dove i luoghi e le culture diverse aumentano una  realtà ormai frammentata, l’abito svolge una funzione degna di rilievo, oltre a rappresentare il  simbolo dell’evoluzione culturale e del tipo di società che lo rappresenta, ne è al tempo stesso  la sua identità, con il suo bisogno di appartenere e riconoscersi.

Per Chiara Salomone psicologa esperta di scienze cognitive ed appassionata di moda da sempre, non c’erano dubbi, questo era il vuoto da riempire, il divario tra quello che siamo e come ci percepiamo, lasciando andare il controllo, esprimendoci senza limiti, misure, costrizioni.                                                                                                               

Il progetto NeuroFashion per Chiara Salomone è quindi un valore, uno spazio più ampio per poter dar vita ad una comunità che si confronta e sperimenta. “In Neurofashion c’è lo studio, l’etica, il pensiero che ha permesso la realizzazione della  collezione. Vestiamo lo spirito ribelle delle persone, ma anche quello comprensivo, quello inclusivo. Abbiamo pensato ad abiti che si conformano al corpo e alla sua meravigliosa e perenne modificazione, l’obiettivo è quello di diventare il primo e-commerce di abiti basato sulla “Psicologia della moda”: uno spazio in cui l’abito diventa strumento e messaggio di benessere” afferma Chiara Salomone.

La collezione si chiama DRESS THE GAP e contiene tutti i principi e le conoscenze scientifiche per dare una risposta all’evoluzione di una tendenza che non vuole  dare taglie, loghi, generi, stagionalità e occasioni d’uso, perché sostenibilità significa anche fare acquisti con “cervello”, ma che ci guidi nella consapevolezza che attraverso questi abiti vestiamo i corpi, gli diamo un habitat, un ambiente protetto dove vivere e quindi dove trasformarci.

Le proporzioni si allargano per liberare, per togliere i confini e lasciare esprimere ciò che siamo, la nostra immagine e chi vorremmo essere. È un messaggio di accettazione e inclusività per cui la distanza non va nascosta, riempita o accorciata, non esibita ma attraversata.

“Sono partita dall’idea di creare nuovi volumi al corpo senza legarlo, ho pensato di non sovvertire i codici vestimentari e di genere ma di ignorarli, io non li vedo e vorrei che fosse così anche per gli altri. Per noi non è importante mostrarci ma percepirci, ancora meglio se lo facciamo felici nei nostri abiti.” dice Chiara Salomone.

Colori

Gli abiti diventano uno strumento su modelli ispirati a un guardaroba composto da elementi essenziali come il bianco e il nero. I colori delle cuciture ( rosso, verde e blu) vengono usati  per mettere in evidenza i contrasti dei tagli, a sottolineare le particolarità individuali, senza nascondere incoerenze e imperfezioni.

Collezione

Lacollezione  parte con una serie di look morbidi e oversize. Pantaloni con chiusure a scomparsa che riescono a dare una  ricercatezza avant-garde, un po eighty. Una chiusura che cambia sulla forma del corpo è una valore importante che vuole trasmettere Chiara Salomone, non solo come taglia no size ma come concetto di sostenibilità in tutte le sue forme, perché siamo un corpo vivo che cambia continuamente e  non possiamo chiuderlo in una taglia.

Il tailoring dei capi spalla è urbano, ed evoca le silhouette squadrate anni ‘80 con blazer, maglie e t-shirt dalle spalle larghe e volumi ampi, niente che stringa il corpo ne lacci e ne cinture, ma lo lasciamo libero di muoversi.

Quindi, T-shirt lunghe e corte, trench e pantaloni cargo in organza di seta, caban con zip con e senza maniche e leggins.

In tutti i capi l’etichetta è posta all’esterno.

Tessuti

L’impegno di Chiara Salomone è sottolineato anche dalla scelta di tessuti che provengono da una filiera etica. Solo materiale di origine vegetale, cotone, seta e modal ricavati da fonti rinnovabili e sostenibili.  Importanti le trasparenze date dall’organza di seta che giocano sull’effetto velato, con leggins che si intravedono, volutamente nascosto  per essere mostrato.

            

MASCHERINA CAUSA DI ACNE E ARROSSAMENTI? COME PREVENIRLI E CONTRASTARLI

La mascherina, ormai accessorio fondamentale e vitale per noi, a volte potrebbe portare a qualche piccolo inconveniente, soprattutto se viene indossata tutto il giorno. Scopriamo insieme a Ilaria Teano come poter prevenire e curare l’acne e i rossori che può provocare.

Acne e rossore causati dalla mascherina

La mascherina è ormai diventata uno degli accessori dei quali, volente o nolente, non si può più fare a meno, per la nostra sicurezza e per la tutela di chi ci circonda. Ci stiamo rendendo conto di quanto la prevenzione e la cura della persona siano valori da riscoprire e da coltivare ogni giorno e anche se questo significa cambiare un pò le nostre abitudini, non ci faremo trovare impreparati.

Come ogni novità, anche l’uso della mascherina porta con se qualche inconveniente, soprattutto a chi, per motivi di lavoro o altro, deve indossarla tutto il giorno, incorrendo così in irritazioni che possono arrivare anche ad una forma di acne, nota come Maskne (acne da mascherina). Il tipo e la gravità di reazione cutanea dipende dal tipo di pelle più o meno delicata, ma l’insorgere di arrossamenti è comune a tante persone e diverse sono le cause che li provocano.


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Primo tra tutti lo sfregamento continuo di un materiale (TNT Tessuto Non Tessuto) su zone del viso che sono tendenzialmente sempre scoperte o che al massimo ripariamo con una morbida sciarpa in lana o pile nelle fredde giornate invernali. Altra causa dell’arrossamento da mascherina è da ricercare nella mancanza di ricambio d’aria e l’aumento dell’umidità generata con la respirazione, che non favoriscono il normale ricambio del sebo e quindi la rigenerazione della pelle. Tutti questi inconvenienti uniti all’aumento della temperatura sotto la mascherina e alla conseguente chiusura dei pori, possono portare in alcuni casi alla formazione anche di brufoli e acne rosacea.

Rimedi e consigli utili per proteggere la nostra pelle

Skin care quotidiana: una buona routine giornaliera di cura della pelle del viso, è fondamentale soprattutto quando insorgono problemi di arrossamenti e acne. La detersione al mattino, con detergenti non aggressivi e a base di acido salicilico, aiuta ed eliminare le impurità e il sebo in eccesso e favorisce la respirazione della pelle. A seguire una crema idratante non eccessivamente grassa, garantisce la protezione della pelle senza andare ad ostruire i pori. Durante la giornata si può ricorrere più volte all’acqua termale in spray che, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie migliora l’ossigenazione e la microcircolazione dei tessuti.


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Alla sera, quando sarà finalmente possibile togliere la mascherina, lavare accuratamente il viso con acqua micellare e prodotti dai principi attivi calmanti. Una volta a settimana prevedere una pulizia del viso un po più profonda con vapore per l’apertura e pulizia dei pori, peeling specifici non aggressivi, maschera nutriente ed idratante (maschere naturali, a base di avocado, miele, avena e crusca), per dare nuova vita alla pelle del viso. E’ consigliato inoltre l’utilizzo di porta mascherina in cotone, a tasca, che contiene al suo interno la mascherina chirurgica di protezione per assicurare un contatto più delicato e meno irritante con la nostra pelle.

A cura di Ilaria Teano