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Perché la cultura giapponese è così influente in tutto il mondo?

Scopriamo cosa il Giappone ha regalato al mondo.

Qualche decennio fa sarebbe stato difficile, se non proprio impossibile, pensare che il Giappone, reduce dalla sconfitta subita durante la seconda guerra mondiale potesse vantare di un’economia tanto importante a livello mondiale.
Il segreto del successo dei nipponici sta nella diffusione della propria cultura, che è stata capace di affascinare tutto il globo grazie alla sua peculiarità.
Per merito della globalizzazione e, in particolare, alla venuta dell’internet, le informazioni viaggiano alla velocità della luce e non è un caso se la cultura giapponese si è introdotta un po’ in tutti i paesi che hanno accesso al World Wide Web.

Ma quali sono gli aspetti che caratterizzano la cultura giapponese e che ormai si sono quasi totalmente integrati al di fuori dell’arcipelago nipponico?

Il Cibo.

In qualsiasi metropoli italiana, e spesso anche in paesi di provincia, ci vuole ben poco per trovare ristoranti di cucina giapponese. La generazione moderna, la cosiddetta “Generazione Z”, ama il sushi, pietanze a base di pesce crudo, come sashimi, nigiri e roll di vario tipo.

Solitamente, invece, per chi fa parte di una delle generazioni precedenti, poiché non proprio abituati all’idea di consumare del pesce crudo, si è più propensi a preferire le varie fritture giapponesi, come la “tempura”, che rende verdure e frutti di mare estremamente leggeri e croccanti. Altre famose pietanze comprendono il “tonkatsu”, frittura di cotoletta di maiale impanato, così come il “karaage”, la tecnica della frittura a secco, generalmente di pollo.

L’Intrattenimento.

Gli anime, dalla parola animation, o semplicemente cartoni animati, alcuni di questi come Dragon Ball, Naruto, One Piece e Sailor Moon hanno accompagnato la crescita di tantissimi ragazzi, che continuano tutt’oggi a seguire queste serie attaverso i vari sequel, spinoff o versioni rivisitate che sono state prodotte nel tempo.

Arte e architettura. Alcune opere come “La Grande Onda di Kanagawa” di Hokusai (1830 circa) hanno influenzato artisti europei come Van Gogh e Degas.

Per quanto riguarda l’architettura, alcune tecniche come il “kigumi” hanno stupito tutto il mondo per l’ingegnosità: mediante dei tagli precisi del legno è possibile incastrare i pezzi tra loro senza l’uso di viti o bulloni, così che il si attacchino saldamente tra loro in modo naturale. Questa tecnica ha permesso la sopravvivenza di templi fino al giorno d’oggi.

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