Archivio Categoria: Tv

La Tv si ferma negli Stati Uniti d’America

I grandi show della televisione Usa si fermano a causa dell’emergenza coronavirus.

James Corden ha annunciato che il suo “The Late Late Show” sarà sospeso a tempo indeterminato. «Abbiamo davvero esplorato ogni opzione per creare uno show per voi, ma ora come ora sentiamo che la cosa più sicura da fare è fermarci per un momento» ha twittato.

Anche “The Ellen Show” non andrà in onda almeno fino al 30 marzo. Lo ha comunicato la sua conduttrice Ellen DeGeneres. «Vogliamo prendere ogni precauzione per assicurarci di fare la nostra parte nel tenere tutti al sicuro. Vi amo ragazzi, e non vedo l’ora di tornare. Mi sto già annoiando» ha scherzato.

Stop anche a “Domenica In” – Per la prima volta nei suoi 44 anni di esistenza “Domenica In”, il popolare contenitore di Raiuno, non è andato in onda. Una decisione molto sofferta ma che i vertici Rai hanno preso tenendo conto di vari fattori, tra i quali la tutela dei dipendenti.

Mara Venier, conduttrice del programma, si è collegata via Skype con lo studio di “Italia Sì”, la trasmissione che copre il buco nel palinsesto odierno. La 69enne non è riuscita a trattenere le lacrime: «Non avrei mai pensato di essere qui in collegamento con il mio cellulare» ha detto dalla sua camera da letto «la situazione non è semplice». Venier ha poi voluto lanciare un messaggio di speranza: «Sono commossa, vedo in questo momento una grande unità. Sono sicura che ce la faremo, l’Italia sta dimostrando un grande coraggio e voglia di farcela».

Fonte: tio.ch

JOIJ LA VOCE DELLE DONNE Via al Format tutto al femminile.

Trenta puntate da marzo su moda, cucina, sessualità, interesse maschile

Autrice e conduttrice Sabrina Di Dato,
produzione Max Adv di Massimiliano Triassi

Sabrina Di Dato ha 51 anni, è una temporary manager specializzata in formazione aziendale, medicina estetica ed estetica avanzata. Stana le criticità per farle affiorare e risolverle. Due matrimoni, quattro figli, la prima di trent’anni, il secondo di 29, poi 17 e 16 anni. Una famiglia allargata e la convinzione di averne viste proprio tante.

            Arriva sul web per il pubblico nazionale e sui canali regionali della Campania “Joij la voce delle donne”, un format per costruire la donna del terzo millennio. Un salotto di trenta puntate per 45′ l’una che comincerà ai primi di marzo. Prima puntata su argomenti scottanti: Il Coronavirus spiegato ai bambini e la violenza sulle donne. Una produzione Max Adv di Massimiliano Triassi in sinergia con Linda Suarez, direttrice di Pink Life Magazine.

            Argomento della produzione la donna: completamente indipendentemente, che non è di proprietà di nessuno, che agisce per amore, e quando dice si a se stessa è una frase per dire sì anche all’altro, uomo o donna poco importa. Autrice, conduttrice, gli argomenti del salotto di Sabrina Di Dato saranno interessanti e intriganti  per le donne, ma smuoveranno anche l’interesse maschile (moda, cucina, sessualità, educazione genitoriale, relazione di coppia,  interrogativi della vita e sulla vita).

            “Oggi la donna – racconta Sabrina Di Dato – si definisce multitasking, ma lei si riconosce davvero in questi ruoli? Quali sono le sue paure? sarà capace di dargli un posto di reale importanza nella sua vita? Come sarà la vita di coppia degli over 50? Con queste premesse, esisterà ancora una coppia in un prossimo futuro?”

            Scopriremo insieme puntata dopo puntata, quali sono le cose che fanno sorridere le donne; Perché una donna felice irradia armonia in ogni ambiente. Una donna soddisfatta non genera quella frustrazione che poi si riflette nella famiglia, e così negli ambienti di lavoro anche i litigi di coppia assumono toni diversi. Tracciamo insieme una sorta di mappa, cerchiamo i pezzi di questo puzzle e proviamo a comporlo. Ne uscirà fuori l’identikit della donna del terzo millennio. Le donne saranno messe a confronto, quelle di ieri e quelle di oggi.

            Si comincia subito con un argomento di attualità: il coronavirus. Tv e giornali ci inondano di notizie: ma chi lo racconta ai bambini? Le donne. Di fronte, magari alla più semplice delle domande: “Mamma perché quel signore ha la mascherina”. E ancora: “Mamma, perché in televisione dicono che quel papà ha picchiato quella mamma?”. E ancora: “Mamma, perché tu e papà litigate?”. Domande che mettono la donna in primo piano. Ai dubbi sul coronavirus risponderanno il filosofo e scienziato Paolo Silvestrini e la psicologa Maria Rosaria Riccio ospiti della prima puntata.

            Ma anche sulla violenza: “Si sente parlare spesso di violenza sulle donne – dice Sabrina Di Dato – ma credo che anche le donne stiano andando fuori strada cercando di assomigliare troppo ai maschi. Se l’uomo è aggressivo, la donna innesca dei meccanismi. Ha un modo di esprimersi diverso. E spesso questi due modi vanno in contrasto semplicemente perché non si capiscono. Favorire l’integrazione e capire il modo di relazionarsi proprio dell’uomo e della donna è fondamentale”.

            Il format è uno sforzo produttivo di Max Adv di Massimiliano Triassi, che ha visto al lavoro cinquanta persone per trenta puntate di 45′ l’una fino a luglio 2020. “Abbiamo pensato ad un programma sulle donne – spiega Massimo Triassi – perché sono la chiave del mondo. E’ da loro che partono le comunicazioni verso i nostri figli, sono loro che riescono, grazie alla loro sensibilità, a districare le matasse anche più inestricabili. E capire un mondo del quale ognuno possiede uno spicchio, ma nessuno ha una visione globale, è indispensabile per entrare nel terzo millennio”.

            Le produzioni di Massimiliano Triassi sono quanto di più poliedrico possibile, spaziano dal culturale, al comico, dallo spettacolo all’impegnato. Titoli come “Sasamen”,  “I sovrani”, “Al femminile”, “Ultimo stadio”, “Barche in onda”, “À ricetta”, “Musicaly game show”, Web serie magiche emozioni (caffè borbone)”. Ora “Joij la voce delle donne” per raccontare un mondo tutto al femminile e capire, come dal testo della sigla: “Hey ma chi sei Joij, hey dimmi un po’ stai qui, SI parlami di te, io lo so chi sei, tu sei dentro me forte più che mai!”.

Angelo Cruciani: uno stilista nel talent show di Netflix

Lo stilista Angelo Cruciani è stato scelto per il talent show di Netflix ‘Next in Fashion’, condotto da Tan France e Alexa Chung, che debutterà a livello mondiale il 29 gennaio, già tradotto in 14 lingue. La première a New York, in occasione della fashion week. Il programma, in 10 puntate e con 18 concorrenti, mette in palio 250mila dollari e una collezione su Net-a-Porter.
    Attivista per i diritti Lgbt, creatore dei flash mob del Gay pride e stilista con la sua linea Yezael, il 42enne Angelo non nasconde la sua soddisfazione: “Non mi aspettavo di essere scelto, hanno fatto prima una selezione tramite i direttori di giornali moda, poi un casting durato 6 mesi, ci hanno portato in 28 a Los Angeles, e siamo rimasti in 18, ognuno famoso nel suo Paese ma non altrettanto a livello internazionale. Io non mi aspettavo di entrare perché sono una briciola rispetto agli altri concorrenti e ad altri colleghi italiani che sfilano in calendario e hanno un percorso ben avviato”. Se la sua moda nel programma Netflix è stata definita grunge, glamour, rock e fashion, per lui l’importante è “mandare un messaggio, dare un mio punto di vista sul pensiero positivo e credo che questo sia stato un punto forte per la selezione. Per Netflix è importante il mio attivismo sociale e ideologico anche con Amnesty, che patrocina sempre le mie mostre. La mia – sottolinea – è una moda impegnata e non una decorazione, per me devi essere consapevole che quello che appari sei: ogni monaco sceglie suo abito”

Fonte: Ansa

SIMONA VENTURA, CONTINUA IL BOOM DE “LA SETTIMANA VENTURA”. LA PROSSIMA PUNTATA DURERÀ DUE ORE

Tiene bene “La settimana Ventura“ il programma-sfida di Simona Ventura che lentamente sta crescendo negli ascolti, calamitando l’attenzione di 650mila telespettatori, sfiorando il 5% di share: ben il 30% in più rispetto alla partenza della messa in onda a settembre. La puntata andata in onda ieri, domenica 22 dicembre, con ospiti Bruno Vespa e Anna Falchi, ha ottenuto frequenti punte del 7% di share, confermando che la formula dell’ospite di punta intervistato da SuperSimo, con delicatezza ed ironia, sta conquistando il difficile pubblico della domenica mattina di Rai2. Tra le chicche della puntata, Vespa che ha paragonato Salvini ad un vino “primitivo”, per poi raccontare approfonditamente la nascita della sua carriera giornalistica su Rai1, anche attraverso il contributo di servizi del 1973, delle Teche Rai, dove, giovanissimo, intervistava il regista Franco Zeffirelli, passeggiando in carrozza a Roma. Alla luce degli eccellenti risultati conseguiti, Rai2 continua a dare fiducia a Simona Ventura, allungando la durata della puntata del 5 gennaio, data della ripresa della trasmissione, dopo la pausa natalizia, da una a due ore. Insomma, un successo a tutti gli effetti.

L’amica geniale: terminate le riprese, in onda in primavera sulla Rai

Gaia Girace (Lila) e Margherita Mazzucco (Elena) tornano protagoniste nella seconda stagione de L’amica Geniale – Storia Del Nuovo Cognome, una collaborazione fra HBO, Rai fiction, e la produzione di Wildside e Fandango la cui messa in onda è prevista sempre su Rai1 per la primavera del 2020. L’ANSA le ha incontrate a Napoli negli ultimi giorni del set (poi si sono spostate a Pisa a settembre prima del fine ciak) in una calda giornata di fine agosto, interpretano rispettivamente Lila ed Elena, la mora e la bionda.
Diverse, bellissime e speculari al tempo stesso. Gaia e’ inquieta, magnetica, fumantina, geniale, un’indole solitaria, poco interessata alla fama, ma concentrata sul superamento dei propri limiti. Nata a Vico Equense, penisola sorrentina, ha iniziato a studiare recitazione “a 13 anni, alla scuola di teatro e cinema “La ribalta” a Castellammare di Stabia prima di essere scelta per la prima stagione da Saverio Costanzo. Come ha accolto la tua famiglia questa scelta? “Mia madre – risponde la giovane attrice, quasi 16 anni -, è sempre sul set con me. E’ un insegnate di sostegno, mio padre lavora nel campo immobiliare, era più preoccupato all’inizio. Ora entrambi sereni”.
Margherita è l’opposto: abita nel cuore di Napoli, è nata e cresciuta a Piazza del Gesù. E’ piena di amici, pacata, annidata in una famiglia numerosa: “Prima non ci pensavo proprio a fare l’attrice, è stato un caso. Un volantino, poi il provino quasi per sfida e Saverio mi ha scelta. Non è cambiata molto la mia vita – osserva – se non che se prima per strada non mi guardava nessuno ora mi riconoscono tutti. Sono iscritta al quarto anno del liceo classico. Ma adesso si è ovvio che mi piacerebbe continuare a fare l’attrice, magari con un altro film di Costanzo, è stato un regista estremamente paziente, mi ha insegnato tanto, ho scoperto lati di me stessa che non immaginavo di avere”.
Gaia di un anno più giovane frequenta il liceo linguistico, ama il francese, l’inglese e anche l’Italiano, ma – spiega – “siamo state supportate anche da un coach sul set, i professori del liceo quando dovevo saltare le lezioni erano clementi sapevano che dovevo lavorare”. Gaia, diciamolo, è più loquace, una somiglianza impressionante con Sophia Loren, anche se ama molto Audrey Hepburn e nella fisicità, longilinea, ha un che di Margareth Madè, e anche una grazia infinita. A catturare è il magnetismo dello sguardo, un dono prezioso che ci auguriamo non venga sprecato da cattivi consiglieri: “Di certo – dice saggia – dopo l’Amica Geniale con un regista come Saverio, in futuro non voglio buttarmi via accettando proposte che mi squalificano”. Ma proposte arrivano? “Si tante, ma ho un contratto. Comunque bisogna aspettare, valutare, non aver fretta. Soprattutto studiare bene le lingue, continuare ad approfondire la recitazione e terminare il liceo”. Hai un sogno? “Si, andare in America, sto mettendo i soldi da parte, quelli che ho guadagnato con questo lavoro”.

Lia in questo secondo capitolo avrà dai 17 ai 23 anni in più diventa madre. Gaia non ti sei sentita a disagio ad interpretare un personaggio più grande? “No, non ci ho pensato troppo. I bambini mi piacciono molto, secondo l’età non mi ha condizionata, pensavo solo al ruolo, ascoltavo quello che mi diceva Saverio. Certo il fatto che Lia sia una ragazza che ha vissuto delle privazioni, si è sposata quasi bambina, ha vissuto dei maltrattamenti gravi vessazioni, quelli sono aspetti che da ragazza di oggi non vivrei mai”. Sei fidanzata? “No, non ho neanche il tempo. Ma quando non sono sul set vedo anche gli amici. Alcuni di scuola li ho portati qui”.

Nella seconda stagione ritroviamo le due ragazze 16enni sempre legate da una grande amicizia, intraprendere strade diverse. Lila scoprirà che il marito Stefano è molto diverso da quello che sembrava e chi ha letto L’Amica geniale-Storia del nuovo cognome ben sa che la ragazza si ritroverà vittima di violenze quotidiane da parte del coniuge. Inizialmente lavorerà nel negozio di scarpe ma la giovane sentirà sempre di più il peso di aver perso la propria identità. In questa seconda stagione sarà proprio la tematica dell’identità ad essere centrale: le due giovani donne dovranno fare i conti con se stesse. Lenù continuerà a frequentare il liceo classico da studentessa modello e questo la porterà a studiare alla Normale di Pisa. Tuttavia anche quest’ultima non riesce ad essere felice sentendosi inadeguata sia nel rione dove è nata e sia nel nuovo ambiente universitario. Inoltre l’amicizia tra le due donne sarà messa a dura prova a causa di Nino Sarratore, amico di infanzia di cui entrambe sono innamorate, con il quale Lila intraprenderà una relazione durante una vacanza a Ischia. Il neorealismo rimane il punto di partenza, ma viene adeguato al nuovo racconto, a quanto sta succedendo a Lila e Lenù e, soprattutto, all’Italia di quegli anni.

 

 

 

 

Fonte: Ansa

Extra Time Zona Napoli alle 22,00 stasera su Julie Italia

Terza puntata della stagione per Extra Time Zona Napoli in onda stasera alle ore 22,00 su Julie Italia (canale 19 digitale terrestre).

In studio insieme al presidente AINC, Saverio Passaretti, i giornalisti Fabrizio Piccolo, Livio Varriale, Liberato Ferrara ed il nostro responsabile sport Massimiliano Alvino.

Collegamento telefonico con Roberto Maida, giornalista del Corriere dello Sport.

In redazione Mario Passaretti.

Conduce il giornalista sportivo Dario Santoro.

Le Iene: stasera in Tv puntata speciale dedicata a Nadia Toffa

Un ultimo grande abbraccio, affettuoso, commovente.

Cento Iene si riuniscono stasera in ricordo di Nadia Toffa, una delle più amate tra di loro. Sarà l’omaggio della famiglia di Le Iene show, di cui stasera va in onda la prima puntata della nuova stagione su Italia 1, alle 21,25, alla conduttrice morta lo scorso agosto a 40 anni. Da Luciana Littizzetto, a Simona VenturaClaudio BisioAlessandro CattelanGeppi GucciariLuca e PaoloEnrico LucciFabio Volo, Enrico Brignano, un lungo elenco di tutti quelli che in 23 anni hanno collaborato al programma, si ritrovano insieme per un grande abbraccio, indossando la divisa delle Iene. Durante la prima puntata dello show, in onda tutti i martedì e condotta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, accompagnati dalle voci della Gialappas band, sarà trasmesso anche l’ultimo video di Nadia Toffa.

 

 

 

Fonte:IlMattino

RAI2: MADE IN… I DITELO VOI e MADE IN… PAOLO CAIAZZO In onda il 9 settembre alle 21.20 e alle 23.20

Doppio appuntamento all’insegna della comicità su Rai2: lunedì 9 settembre su Rai2 andrà in onda “Made in… I ditelo voi” alle 21.20 e “Made in… Paolo Caiazzo” alle 23.20.

 

Ospiti de I Ditelo voi: Orietta Berti, i Foja, il duo Matranga & Minafò e Gianni Lattore, Peppe Iodice 

 

Ospiti di Paolo Caiazzo: Pino Aprile, Lello Arena, Enzo e Sal, Federico Salvatore  e la partecipazione musicale di  Roy Paci 

 

“Made in… I ditelo voi”

Lo show “Made in… I ditelo voi” vuole festeggiare i 25 anni di carriera del trio comico con il meglio dei loro sketch. Da quelli più recenti, presentati durante l’ultima edizione di Made in Sud, come i chirurghi e tra-sit, ad alcuni storici, come i Gomorroidi, i vampiri, i papà al parco, fino ad altri mai visti in tv, tra cui una esilarante parodia del telefilm Chips. A portare avanti il filo comico della loro storia è Fatima Trotta, conduttrice e vittima dei tre. Tra gag, coreografie e le pungenti valutazioni di Peppe Iodice, lo show vede la partecipazione di  un’ospite d’eccezione: Orietta Berti, complice del trio in alcuni sketch, interprete di canzoni molto distanti dal suo abituale repertorio. Tra gli ospiti: i Foja, il duo Matranga & Minafò e Gianni Lattore.

“Made in… I Ditelo Voi” è un programma di Nando Mormone e I Ditelo Voi, prodotto da Rai2 in collaborazione con Tunnel Produzioni, scritto da Nando Mormone, Riccardo Cassini , Nello Iorio,  Ciro Ceruti, Mino Abbacuccio, Francesco Velonà e con I Ditelo Voi. Musiche di Frank Carpentieri. Scenografia di Alida Capellini e Giovanni Licheri, Fabio Tassan Pagnochet produttore esecutivo Tunnel.  Regia di Sergio Colabona.

 

 

“Made in… Paolo Caiazzo” 

Paolo Caiazzo, con la sua consueta nota sempre ironica e divertente mette in evidenza pregi e difetti del Sud sfatando luoghi comuni e mettendone in luce le potenzialità. Ospite titolato alla “riqualificazione” della Terronia agli occhi del pubblico televisivo, sarà Pino Aprile con approfondimenti storici e culturali che Caiazzo commenterà con la sua verve dissacratoria e dissacrante. Ospite dello dello show anche un altro grande artista: Lello Arena.

“Made in… Paolo Caiazzo” vuole essere un particolare omaggio al Sud, ai suoi artisti, alla sua musica, in ogni sua declinazione e utilizzo, grazie anche agli interventi irriverenti di Federico Salvatore e l’ospite musicale Roy Paci .

Oltre alla comicità di Paolo Caiazzo ci sarà il contributo di Enzo e Sal con il loro “incazzatore” personalizzato e la partecipazione di altri comici terroni come Giovanni Cacioppo e Uccio De Santis.

“Made in… Paolo Caiazzo” è un programma di Nando Mormone e Paolo Caiazzo. Autori: Nando Mormone, Paolo Caiazzo, Francesco Velonà, Lello Arena, Mino Abbacuccio,  collaboratore ai testi Ciro Ceruti. Fabio Tassan Pagnochet produttore esecutivo Tunnel.  Regia di Sergio Colabona

Universiade: numeri da paura in TV

Grandi numeri per la cerimonia d’apertura della 30^ Summer Universiade 2019.

Lo spettacolo ideato da Marco Balich e diretto da Lida Castelli ha affascinato, emozionato gli oltre 30mila presenti al San Paolo e catturato le attenzioni dei telespettatori collegati in mondovisione; quasi un miliardo di persone ha potuto ammirare da casa l’unicità della cerimonia attraverso i canali che hanno trasmesso live la Cerimonia.  Gongola RAI 2 che ha trasmesso in diretta l’evento: 8,4% di share, per quasi 1 milione e mezzo di telespettatori. Addirittura straripante il dato social. Su Twitter gli utenti hanno commentato live la cerimonia facendo salire al primo posto degli Italy Trends l’hashtag #Universiadi2019 che ha totalizzato più di 12mila tweet.

E se Facebook ed Instagram hanno vissuto il down che ha mandato letteralmente in tilt le piattaforme, nonostante questo i post della pagina ufficiale hanno raggiunto quasi due milioni di persone, l’onda lunga dello spettacolo mirabilmente confezionato dalla Balich World Wide Shows è proseguito anche nelle ore successive collezionando ulteriori 8mila follower. Su Instagram il video dell’accensione del Vesuvio con il “calcio” di Lorenzo Insigne in pochissime ore ha raggiunto più di 27mila visualizzazioni.