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RAI2: MADE IN… I DITELO VOI e MADE IN… PAOLO CAIAZZO In onda il 9 settembre alle 21.20 e alle 23.20

Doppio appuntamento all’insegna della comicità su Rai2: lunedì 9 settembre su Rai2 andrà in onda “Made in… I ditelo voi” alle 21.20 e “Made in… Paolo Caiazzo” alle 23.20.

 

Ospiti de I Ditelo voi: Orietta Berti, i Foja, il duo Matranga & Minafò e Gianni Lattore, Peppe Iodice 

 

Ospiti di Paolo Caiazzo: Pino Aprile, Lello Arena, Enzo e Sal, Federico Salvatore  e la partecipazione musicale di  Roy Paci 

 

“Made in… I ditelo voi”

Lo show “Made in… I ditelo voi” vuole festeggiare i 25 anni di carriera del trio comico con il meglio dei loro sketch. Da quelli più recenti, presentati durante l’ultima edizione di Made in Sud, come i chirurghi e tra-sit, ad alcuni storici, come i Gomorroidi, i vampiri, i papà al parco, fino ad altri mai visti in tv, tra cui una esilarante parodia del telefilm Chips. A portare avanti il filo comico della loro storia è Fatima Trotta, conduttrice e vittima dei tre. Tra gag, coreografie e le pungenti valutazioni di Peppe Iodice, lo show vede la partecipazione di  un’ospite d’eccezione: Orietta Berti, complice del trio in alcuni sketch, interprete di canzoni molto distanti dal suo abituale repertorio. Tra gli ospiti: i Foja, il duo Matranga & Minafò e Gianni Lattore.

“Made in… I Ditelo Voi” è un programma di Nando Mormone e I Ditelo Voi, prodotto da Rai2 in collaborazione con Tunnel Produzioni, scritto da Nando Mormone, Riccardo Cassini , Nello Iorio,  Ciro Ceruti, Mino Abbacuccio, Francesco Velonà e con I Ditelo Voi. Musiche di Frank Carpentieri. Scenografia di Alida Capellini e Giovanni Licheri, Fabio Tassan Pagnochet produttore esecutivo Tunnel.  Regia di Sergio Colabona.

 

 

“Made in… Paolo Caiazzo” 

Paolo Caiazzo, con la sua consueta nota sempre ironica e divertente mette in evidenza pregi e difetti del Sud sfatando luoghi comuni e mettendone in luce le potenzialità. Ospite titolato alla “riqualificazione” della Terronia agli occhi del pubblico televisivo, sarà Pino Aprile con approfondimenti storici e culturali che Caiazzo commenterà con la sua verve dissacratoria e dissacrante. Ospite dello dello show anche un altro grande artista: Lello Arena.

“Made in… Paolo Caiazzo” vuole essere un particolare omaggio al Sud, ai suoi artisti, alla sua musica, in ogni sua declinazione e utilizzo, grazie anche agli interventi irriverenti di Federico Salvatore e l’ospite musicale Roy Paci .

Oltre alla comicità di Paolo Caiazzo ci sarà il contributo di Enzo e Sal con il loro “incazzatore” personalizzato e la partecipazione di altri comici terroni come Giovanni Cacioppo e Uccio De Santis.

“Made in… Paolo Caiazzo” è un programma di Nando Mormone e Paolo Caiazzo. Autori: Nando Mormone, Paolo Caiazzo, Francesco Velonà, Lello Arena, Mino Abbacuccio,  collaboratore ai testi Ciro Ceruti. Fabio Tassan Pagnochet produttore esecutivo Tunnel.  Regia di Sergio Colabona

Universiade: numeri da paura in TV

Grandi numeri per la cerimonia d’apertura della 30^ Summer Universiade 2019.

Lo spettacolo ideato da Marco Balich e diretto da Lida Castelli ha affascinato, emozionato gli oltre 30mila presenti al San Paolo e catturato le attenzioni dei telespettatori collegati in mondovisione; quasi un miliardo di persone ha potuto ammirare da casa l’unicità della cerimonia attraverso i canali che hanno trasmesso live la Cerimonia.  Gongola RAI 2 che ha trasmesso in diretta l’evento: 8,4% di share, per quasi 1 milione e mezzo di telespettatori. Addirittura straripante il dato social. Su Twitter gli utenti hanno commentato live la cerimonia facendo salire al primo posto degli Italy Trends l’hashtag #Universiadi2019 che ha totalizzato più di 12mila tweet.

E se Facebook ed Instagram hanno vissuto il down che ha mandato letteralmente in tilt le piattaforme, nonostante questo i post della pagina ufficiale hanno raggiunto quasi due milioni di persone, l’onda lunga dello spettacolo mirabilmente confezionato dalla Balich World Wide Shows è proseguito anche nelle ore successive collezionando ulteriori 8mila follower. Su Instagram il video dell’accensione del Vesuvio con il “calcio” di Lorenzo Insigne in pochissime ore ha raggiunto più di 27mila visualizzazioni.

GF2019: vince Martina Nasoni

Martina Nasoni è la vincitrice del Grande Fratello 2019.

Modella di 21 anni nata a Terni, Martina ha ispirato la canzone di Irama «la ragazza con il cuore di latta», un vero e proprio porta fortuna. A lei il montepremi da 100 mila euro in palio.

Accento umbro, capelli lunghi e viso dolce che più dolce non si può. Martina Nasoni è la vincitrice della sedicesima edizione del Grande Fratello 2019. La modella nata a Terni è stata sin da subito la favorita alla vittoria, salvo poi spegnersi un po’ durante il suo perconrso nella casa, complice il due di picche che le ha rifilato Daniele. Di puntata in puntata anche la sua quota sulla lavagna dei bookmaker si era alzata allontanandola dal podio, salvo poi farla risalire in quest’ultima settimana, per Stanleybet.it avrebbe dovuto vincere Enrico Contarin, arrivato secondo, mentre la Nasoni era subito dopo.

Martina non è solo un giovane modella che soffre di un disturbo cardiaco congenito, è anche “Linda”, protagonista della canzone “La Ragazza con il cuore di latta” portata a Sanremo da Irama. Irama aveva raccontato: «La canzone nasce in Salento ero un po’ disperso in giro con il mio musicista e ho incontrato questa ragazza di 20 anni con il pacemaker. Aveva quindi un cuore di latta e un cuore vero strappato al battito naturale». «Ovviamente ci sono alcune storie della canzone che non mi riguardano – ha raccontato Martina – ma altre si, è stato bellissimo sentirle raccontare sul palco di Sanremo. La voglia di vivere non me la toglie proprio nessuno».

Nel saluto finale ha salutato il pubblico alla maniera di Barbara D’Urso, che però detto da lei ha un significato estremamente profondo: «Grazie a tutti … col cuore».

 

 

 

Fonte: IlMattino

I poster storici di Enit saranno scenografia della seconda stagione de “L’Amica Geniale”  

I poster storici di Enit saranno scenografia della seconda stagione de “L’Amica Geniale”  

Enit porta l’Italia a Cannes. L’Agenzia Nazionale del Turismo è presente come co-sponsor all’Italian Pavilion in occasione della 72esima edizione del Festival di Cannes fino al 25 maggio insieme con altri partner istituzionali quali la Direzione Generale Cinema del MIBAC, il MISE, l’ICE, l’Istituto Luce – Cinecittà, Anica e le Film Commissions italiane. Oltre alle azioni di branding per tutta la durata della kermesse, l’Agenzia Nazionale del Turismo ha riunito il network dell’industria cinematografica per un appuntamento rivolto alla travel industry locale e alla stampa con un appuntamento speciale al “turismo cinematografico” giovedì 23 maggio all’Hotel Majestic Barrière, in occasione della proiezione del film italiano “Il Traditore” di Marco Bellocchio in concorso a Cannes. L’obiettivo è promuovere le mete italiane scenografie naturali del cinema. “L’Italie, un plateau à ciel ouvert” è il tema dell’evento al quale parteciperanno, tra gli altri, l’Ambasciatrice d’Italia in Francia Teresa Castaldo e il Direttore Esecutivo dell’Enit Giovanni Bastianelli. Nel corner Enit all’interno dell’Italian Pavilion verranno distribuiti gadget tematici come la shopper personalizzabile con la riproduzione dei poster storici Enit, utilizzati più volte al cinema, anche per la serie l’Amica Geniale tratta dal romanzo di Elena Ferrante. I manifesti saranno fondamentali, infatti, per la seconda stagione della fiction di successo per proseguire il racconto dell’Italia dal dopoguerra fino ai giorni nostri iniziato con la prima stagione della serie e che ora proseguirà con “Storia del Nuovo Cognome”.  La prima stagione, prodotta da Wildside e Fandango, in co-produzione con Umedia, è andata in onda su RAI 1 e Timvision in Italia e su HBO negli Stati Uniti, raccogliendo significativi consensi di pubblico. “Il cineturismo è una tendenza in voga già nel secolo scorso che si sta riaffermando con vigore proponendo nuovi scenari da esplorare. Viaggiare nei luoghi cult dei set cinematografici è un fenomeno che appassiona. E’ infatti legato al turismo esperienziale e alle emozioni, capaci di persuadere e attrare i visitatori e consentire agli stessi turisti di fissare i luoghi in ricordi indelebili” commenta il direttore esecutivo Enit Giovanni Bastianelli.

Fabio2U tra i giudici di “All Together Now”

Fabio2U tra i giudici di “All Together Now”
  Il primo cantante italiano di musica K-POP ad essere riconosciuto a livello internazionale
farà parte del nuovo game show musicale in onda dal 16 maggio, in prima serata, su Canale 5.

All Together Now” si tinge di blu!

FABIO2U, il cantante K-POP italiano che ha all’attivo una collaborazione con l’idolo statunitense Snoop Dogg e il rapper filippino Bassilyo, farà parte del cosiddetto “muro dei 100” giudici di “All Together Now”, il nuovo game show musicale con Michelle Hunziker e J-Ax che andrà in onda dal 16 maggio in prima serata su Canale 5, con la regia e direzione artistica di Roberto Cenci.

Lo scopo dei cantanti che parteciperanno è quello di coinvolgere i 100 giudici che sono posizionati nel “muro“- composto da cantanti, producer, discografici, dj, vocal coach, musicisti ed esperti del settore – facendoli cantare e ballare insieme a loro. Più persone si alzeranno, più alto sarà il punteggio. Chi riuscirà a conquistare tutti e 100 i giudici andrà direttamente in finale.

L’esperienza a “All Together Now” si aggiunge al già ricco curriculum artistico di FABIO2U, il primo cantante italiano di musica K-POP ad essere riconosciuto a livello internazionale, che sta riscontrando successo proprio in Asia, continente dove è partito questo genere fresco ed innovativo.

Il 2013 segna l’inizio della carriera musicale di FABIO2U: scrive, incide e gira a Taiwan il video del suo primo singolo “Eternity”. Nel 2015 promuove la sua musica attraverso una serie di concerti nelle Filippine, dove riscuote un grande successo grazie all’uscita del secondo singolo “Online Shopping Addicted”.
Ritornato dal tour promozionale nelle Filippine, partecipa ad uno dei programmi televisivi italiani più amati “Tu si Que Vales” e viene invitato a partecipare come giudice a “The Voice Pinoy in Italy”, per la comunità filippina presente in Italia.
Nel 2016 produce il singolo “Oh Oh Let Me Go”, scritto in inglese, collaborando con due artisti stimati a livello mondiale: Snoop Dogg e la star del rap filippino Bassilyo. Il 2018 inizia con la pubblicazione delle cover filippine “Dahil Sa’Yo” e “Pangako Sa’Yo”, che faranno da apripista al singolo estivo “Does Confusion Lie?”. Seguono numerosi live in giro per le Filippine, durante i quali avrà come ospite fisso il rapper Bassilyo.

Il 4 aprile è uscita la nuova hit “International Me”, un brano che porta con sé un messaggio chiaro: l’obiettivo di FABIO2U è di diffondere energia e positività in tutto il mondo attraverso la sua musica. Il video, girato tra Santorini e Marocco, vede la partecipazione dell’attore Andrea Dianetti, che con ironia descrive l’invasione a macchia d’olio del blu di FABIO2U nel mondo.

Guarda il video di “International Me”: https://youtu.be/a1kEwue2094

GF16: ecco chi è Genny Lillio

Gennaro Lillio è uno dei concorrenti della sedicesima edizione del Grande Fratello, il reality show condotto da Barbara D’Urso che avrà inizio questa sera, lunedì 8 aprile 2019, su Canale 5.

Gennaro è un modello personal trainer e proprietario di un centro fitness di 27 anni proveniente da Napoli, balzato agli onori delle cronache “gossippare” grazie ad una love story con la showgirl Lory Del Santo.

Gennaro Lillio e la regista, ideatrice, produttrice, sceneggiatrice e montatrice di The Lady hanno vissuto la loro relazione nel lontano 2014.

In questi anni ha partecipato a diverse campagne pubblicitarie, programmi tv e ha avuto piccoli ruoli in varie fiction. Grazie alla popolarità ottenuta con il gossip, Gennaro Lillio lavorò insieme a Barbara D’Urso a Domenica Live, per la rubrica Domenica Alive, durante la quale svolse il suo lavoro, il personal trainer, al servizio di Platinette, Paolo Villaggio e Orietta Berti, che nel 2014 decisero di tentare di dimagrire davanti alle telecamere.

Sempre nel 2014, Gennaro Lillio fu vicinissimo alla prima edizione di Temptation Island, nel ruolo di single tentatore, ma la sua partecipazione saltò per motivi ignoti.

Nel 2016, comunque, Gennaro prese parte a Uomini e Donne nel ruolo di corteggiatore.

 

 

 

 

 

Fonte: www.gossipblog.it

Isola Dei Famosi: vince Marco Maddaloni

Con il 61% delle preferenze Marco Maddaloni è il vincitore della quattordicesima edizione dell’Isola dei famosi 2019 «la mia vittoria voglio dedicarla anche a Ghezzal» che non è presente in studio, urla Maddaloni.

Marina La Rosa al secondo posto. Dopo Pechino Express Maddaloni si aggiudica un altro reality, ma soprattutto conquista il cuore degli italiani con la sua proposta di matrimonio in diretta alla compagna Romina. Terzo classificato Luca Vismara, poi Sarah Altobello e Aaron Nielsen.

 

 

 

 

Fonte: IlMattino

“I nostri figli”: su Rai 1 il 6 dicembre, una storia vera

“Sono decisioni che prendi d’istinto. Ho pensato anche ai miei figli, a cosa sarebbe potuto succedere loro se la vittima fossi stata io. Sentivo di dover salvare quei bambini”. Lo dice serenamente Paola Giulianelli, che nel 2007 con il marito Carmelo Calì, accetta, pur avendo già due figli, di prendere prima in affidamento e poi di adottare i tre bambini (allora di 3, 5 e 6 anni) di una cugina dell’uomo, Marianna Manduca, barbaramente uccisa (nonostante avesse lanciato l’allarme con ben 12 denunce per violenze contro il coniuge) a coltellate per strada dal marito Saverio Nolfo, a Palagonia (Catania).

La nuova vita, pur tra mille difficoltà, data ai bambini da Paola e Carmelo nella città dove ancora vivono, Senigallia, ha liberamente ispirato il racconto de I nostri figli, il film tv di Andrea Porporati con Giorgio Pasotti e Vanessa Incontrada, in onda il 6 dicembre su Rai1 in prima serata. “Si parte da un dolore, ma si racconta anche come ricucire la ferita, guarirla – dice Andrea Porporati -. Quei bambini non sono solo i figli della famiglia Calì ma sono di tutti noi”. In Italia, dal 2000 ad oggi, si ricorda, gli orfani dei femminicidi maturati fra le mura domestiche sono oltre 1600, rimasti, fino all’approvazione di una legge nel dicembre 2017, senza tutele. “Persone come Carmelo e Paola sono i veri supereroi di ogni giorno da ammirare – commenta Giorgio Pasotti – hanno fatto qualcosa di incredibile con una naturalezza disarmante. Mi hanno insegnato molto”. Vanessa Incontrada non sa se avrebbe avuto lo stesso coraggio: “Sono situazioni in cui bisogna trovarsi, per sapere. Sul set proprio i racconti che ci hanno fatto sulla loro nuova famiglia Paola e Carmelo ci hanno portato spesso a improvvisare, erano cose troppo importanti, non si potevano non dire”.

Carmelo Calì (che l’hanno scorso ha vinto una battaglia legale contro lo Stato colpevole di non avere protetto Marianna, nonostante le denunce della donna), conferma che quella sua e dalla moglie “è stata una scelta istintiva, anche perché non si poteva aspettare, abbiamo deciso in 4 ore di portare da noi i ragazzi. Poi ci siamo resi conto di tutte le difficoltà, anche economiche, ma la forza, la tenacia e l’amore in casa nostra ci hanno portato avanti. Io rifarei tutto”. L’intensità emotiva del film tv, in cui i nomi dei personaggi sono stati cambiati, a partire dai protagonisti che nel racconto si chiamano Roberto (Pasotti) e Anna (Incontrada), è data anche dalla bravura dei piccoli protagonisti: fra gli altri, Francesco Chinnici (Luca), Gabriele Provenzano (Giovanni) e Francesco Tiburzi (Diego).

All’anteprima stampa in Rai un applauso scrosciante è andato anche ai veri giovani componenti della famiglia Calì: “E’ un film molto bello – dice il maggiore, figlio naturale di Carmelo e Paola -. Mi ci sono ritrovato molto. Sono molto felice di quello che hanno fatto miei genitori. All’inizio ero molto geloso, come si vede nella storia, ma oggi sono molto contento di avere dei fratelli come loro”. Tinni Andreatta, direttore di Rai Fiction spiega che “I nostri figli, insieme a Lea (su Lea Garofalo) e Io ci sono (su Lucia Annibali) trasmessi nelle passate stagioni, fa parte di un’ideale trilogia di tv movie sul tema della violenza contro le donne”, un argomento che si è deciso di affrontare con storie vere “che non raccontassero solo la tragedia, la perdita, ma contenessero anche un elemento di speranza, di resistenza, di possibile riscatto”. Contro il femminicidio, però, c’è ancora molto da fare, sottolinea Vanessa Incontrada: “La società dovrebbe tutelare le donne molto di più, offrire molte più forme di protezione, più attenzione. Viviamo ancora in un mondo molto maschilista, dove resistono certi stereotipi sulle donne. Sarà difficile scardinarli, ma noi continuiamo a lottare”.

 

 

 

Fonte: Ansa