Archivio Categoria: Teatro

“Musica, maestro” di Manlio Santanelli al Teatro Elicantropo a Napoli

Sarà il Teatro Elicantropo di Napoli a ospitare in prima assoluta, giovedì 16 gennaio 2020 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 19) lo spettacolo Musica, Maestro! di Manlio Santanelli, testo inedito del drammaturgo partenopeo scritto per Roberto Azzurro, che si fa interprete e regista dell’allestimento.

Dopo anni di “frequentazione” del teatro e la narrativa di Manlio Santanelli, Roberto Azzurro affronta un nuovo testo del drammaturgo, che scava, come sempre, nei meccanismi che da sempre caratterizzano la sua drammaturgia.

Questa volta il “fattore temporale” è determinante più di tutte le altre volte. Il linguaggio sembra davvero una giostra verbale spericolata, e, allo stesso tempo, rassicurante, pur servendosi di una forma e un vocabolario non proprio consueti, riproducendo tutte queste iperboli verbali in maniera surreale, ma sempre reale. Il grottesco diviene, così, cifra stilistica, contestualmente letteraria e drammaturgica, del racconto.

Con la nascita, ovvero con la caduta nel tempo, l’uomo è costretto a vivere secondo un ritmo immutabile. Il tempo, che per definizione è un concetto assoluto, sul piano personale può dilatarsi o contrarsi a seconda delle circostanze in cui ci si trova. Per questa ragione il tempo trascorso sotto i ferri del dentista sembra molto più lungo di una bella gita al mare.

In questo monologo il tempo va dal momento in cui il direttore d’orchestra batte la bacchetta sul leggio, onde ottenere la concentrazione degli orchestrali, a quello in cui darà l’attacco. Trattasi di pochi secondi, eppure sono sufficienti a contenere un’intera vita.

“Lungi da me – così Roberto Azzurro in una nota – pensare a qualsivoglia tipo di autobiografismo. Qui non riesco però a fare a meno di pensare che l’esperienza di quanto possa dilatarsi la percezione, addirittura reale del tempo, in certi frangenti l’ho proprio vissuta, quando ho subito il noto incidente, al punto che, se decidessi di raccontarla, potrei riempire tomi poderosi. Tanti furono i pensieri e le riflessioni che galopparono a ritmo inverosimile nella mia testa in quei terribili momenti”.

In Musica, Maestro!, presentato da Ortensia T, Roberto Azzurro non tenta in alcun modo di fare rifermento alla sua esperienza personale. Non ha mai fatto biografia nel suo teatro, se non nel porre ogni volta l’attore in scena, che, proprio davanti agli occhi dello spettatore, si trasforma nel personaggio.

“E anche qui – conclude l’attore e regista – sarò io a entrare in scena come attore, e poi a diventare il personaggio”.

Grande successo per “Actor Dei”: ultime repliche al Teatro Trianon di Napoli oggi e fino al 6 gennaio


Si intitola “Actor Dei”, cioè “L’Attore di Dio” e racconta la storia del santo più amato e discusso degli ultimi decenni per la sua fama di taumaturgo, familiarmente ancòra chiamato “Padre Pio” nonostante la canonizzazione avvenuta diciassette anni fa.
Lo spettacolo è stato ideato dall’attore e cantautore Attilio Fontana, qui impegnato non solo nel ruolo del protagonista, ma anche nella direzione musicale e nella scrittura dei testi con Mariagrazia FontanaFrancesco VenturaAntonio CarluccioMichela Andreozzi e Federico Capranica.
Fontana, che ha appena pubblicato l’ultimo singolo Gesù (L’ultimo comunista), con Actor Dei propone un percorso poetico in musica e danza di alcuni momenti della vita del santo, al secolo Francesco Forgione, nato a Pietrelcina nel 1887 e morto a San Giovanni Rotondo nel 1968, un uomo semplice e coraggioso continuamente provato da pene fisiche e spirituali, spinto dalla volontà di sollevare il genere umano dalle sofferenze. Con musiche che spaziano dal sacro al tradizionale della pizzica salentina e al pop, coreografate da Orazio Caiti, l’opera ci restituisce così la giovinezza di Padre Pio, dall’infanzia al miracolo delle stimmate; quindi la sua maturazione spirituale a San Giovanni Rotondo fino alla morte della madre; per arrivare al racconto delle mille traversie per la creazione della Casa sollievo della Sofferenza.
Uno spettacolo coinvolgente con videoimmagini scenografiche, animato da una compagnia composta da una trentina di attori, cantanti e ballerini, per la regia e le scene di Bruno Garofalo.
Nelle vesti di Padre Pio, Fontana conferma quella poliedricità e completezza d’artista che non si accontenta di un solo linguaggio e prosegue il suo percorso di instancabile ricerca umana e artistica. Ciò di cui ha dato prova in teatro, ad esempio con Vacanze romane al fianco di Serena Autieri, e in tv, aggiudicandosi, tra l’altro, il titolo di campione e supercampione della terza edizione di Tale e Quale show. Commenta in proposito Loretta Goggi: «Attilio Fontana in Padre Pio è un interprete duttile e sensibile che passa con disinvoltura dalla dolcezza al tormento, dall’umile obbedienza alla forza e all’irruenza con cui il Santo di Pietrelcina ha combattuto il male, le vessazioni, l’ipocrisia per l’intera sua vita terrena».
Con Fontana in scena, nella parte dell’antagonista, il Diavolo, Lello Giulivo.
Actor Dei è stato allestito da Rosario Imparato per Immaginando produzioni, con l’organizzazione di Mario Minopoli. Il vocal coach della compagnia è Maria Grazia Fontana. I costumi sono firmati da Maria Grazia Nicotra e le videoimmagini scenografiche sono curate da Claudio Garofalo. Regista assistente Gennaro Monti.

Ultime repliche oggi e fino al 6 gennaio al Teatro Trianon di Napoli
Il botteghino del teatro è aperto tutti i giorni: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13:30.

Informazioni: telefono 081 2258285.

“Felicità Tour special edition”: Siani al Teatro Diana fino al 12 gennaio

DAL 17 DICEMBRE AL 12 GENNAIO

È un gran ritorno ai monologhi dal vivo, dopo la parentesi dello spettacolo corale ‘’Il principe abusivo a teatro’’ con Christian De Sica.

La scelta di ritornare sulle tavole del palcoscenico è stata spinta soprattutto dalla voglia di potermi confrontare con il pubblico, perché lo spettatore è l’unico vero metronomo della vita di un’artista sentire un applauso, una pausa, guardarsi negli occhi resta ancora l’unico deterrente contro l’incomunicabilità oggi più che mai accentuata dalle realtà virtuale.

In questo viaggio artistico non sarò da solo ma ad accompagnarmi ci sarà il maestro e compositore Umberto Scipione che dal vivo suonerà e segnerà le tappe cinematografiche della mia carriera da Benvenuti al Sud passando per il Principe Abusivo e si Accettano Miracoli per concludersi con Mister Felicità.

i monologhi saranno l’occasione per poter raccontare non solo il dietro le quinte di queste pellicole ma anche l’opportunità per poter parlare delle differenze tra nord e sud, tra ricchi e poveri e di sviscerare quelle che si propongono come le nuove tendenze religiose, ma soprattutto evidenziare i tic e le manie di una società divisa tra ottimisti e pessimisti, tra disperati di professione e sognatori disoccupati.

Tutto questo per un unico obiettivo, divertirsi insieme.

Anche perché come dico nel film ‘’Mister Felicità’’

‘’quando si è da soli la felicità dura poco, ma se condivisa dura nu’ poco e’ cchiu’’

Fonte: Teatro Diana

“Raccontami”, una passeggiata devota messinscena di Isa Danieli

Raccontami è un percorso di donna e di attrice che ha attraversato, e attraversa, i generi più diversi delle forme teatrali esistenti. Dal gradino più basso, quello della sceneggiata, alla tragedia greca di Euripide e di Eschilo, fino a incarnare le parole di autori contemporanei che hanno scritto per lei. Da Lina Wertmuller a Ugo Chiti, da Annibale Ruccello a Manlio Santanelli, e poi Enzo Moscato, Letizia Russo e Antonio Tarantino, fino al recente Ruggero Cappuccio.

Una tradizione teatrale antichissima, ”tradita” e amata al tempo stesso. Parole soffiate fino al cuore di chi ascolta, per trattenerle, perché rimbalzino in un’eco mai rassegnata e muta.

“Sono contenta di stare in scena – così la Danieli in una nota – per condividere un privilegio specialissimo: quello di aver dato voce, per un quarto di secolo, come attrice, ad autori e autrici che hanno scritto per me storie che narravano quegli anni e questi anni. La forza, la fragilità, i vizi e le virtù dei personaggi che ho interpretato, sono imbrigliati nei ricordi e in questa lettura ce n’è una testimonianza, che a me fa piacere salutare insieme a voi”.

Isa Danieli si trasforma sempre, ma non c’è da stupirsi, giacchè, da quando ha cominciato a calcare il palcoscenico in età adolescente, ha abituato il suo pubblico a infinite e perfette metamorfosi.

Protagonista del teatro napoletano e italiano, ha intessuto la sua carriera fra magia e mistero, legandosi professionalmente a grandi autori e senza avere la minima idea di cosa fosse il look di un’attrice.

La “passeggiata” di Isa Danieli tra gli autori che hanno segnato la sua carriera di attrice racchiude tutte le sfumature della parola, ripercorrendo alcune tappe fondamentali della sua vita sul palcoscenico.

Pezzi d’autore che hanno fatto la storia del teatro, e che lei porta in scena con il suo impeto elegante, la sua raffinata passione di gran signora del teatro.

Panariello show nel 2020

Il 2020 sarà un anno speciale per Giorgio Panariello che compie 60 anni e festeggia i 20 anni di carriera dal grandissimo successo di “Torno sabato”! …E non poteva che scegliere il palco per celebrare questi importanti traguardi con un nuovo imperdibile tour che da marzo lo vedrà protagonista nei teatri italiani.

Dopo aver conquistato le platee di tutta Italia accanto agli amici di sempre Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni, il comico toscano si prepara infatti a tornare con “LA FAVOLA MIA”, un one man show unico in pieno stile “Panariello”.

Tante risate, un pizzico di irriverenza, attualità e grandi classici del suo repertorio: saranno questi gli ingredienti di questo nuovo spettacolo in cui Panariello racconta e si racconta ripercorrendo in una veste inedita e attuale i 20 anni che lo hanno visto protagonista tra teatro, cinema e televisione.

Queste le date al momento confermate: 16 marzo al Teatro Massimo di Pescara18 marzo al Teatro Rossini di Civitanova Marche (Macerata), 19 marzo al Teatro Dei Marsi di Avezzano (L’Aquila), 20 marzo al Teatro Pala Montepaschi di Chianciano Terme (Siena), 21 marzo al Teatro Pala Bassano Due di Bassano del Grappa (Vicenza), 23 marzo all’Auditorium Santa Chiara di Trento24 marzo al Teatro Corso di Mestre (Venezia), 25 marzo Pala Congressi di Lugano27 marzo al Grana Padano Theatre di Mantova2 aprile al Teatro Lyrick di Assisi5 aprile al Teatro Moderno di Grosseto7 aprile al Teatro Galli di Rimini14 aprile al Teatro Nuovo Giovanni da Udine di Udine15 aprile al Teatro Openjob Metis di Varese21 aprile al Teatro Dis_Play di Brescia28 aprile al Teatro Creberg di Bergamo2 maggio al Teatro La Fenice di Senigallia (Ancona), 9 maggio al Politeama Greco di Lecce10 maggio al Teatro Team di Bari15 maggio al Teatro Golden di Palermo16 maggio al Teatro Metropolitan di Catania18 maggio al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina). 

I biglietti per lo spettacolo (prodotto e organizzato da Friends & Partners) saranno disponibili in prevendita dalle ore 16.00 di oggi venerdì 20 dicembre, su www.ticketone.it e dalle ore 11.00 di lunedì 30 dicembre nei punti vendita abituali.

“Actor Dei”: un musical dedicato a Padre Pio al Trianon di Napoli dal 25 dicembre

Un musical su San Pio da Pietrelcina è la proposta in cartellone del Trianon Viviani per le festività natalizie.

Si intitola “Actor Dei”, cioè “L’Attore di Dio” e racconta la storia del santo più amato e discusso degli ultimi decenni per la sua fama di taumaturgo, familiarmente ancòra chiamato “Padre Pio” nonostante la canonizzazione avvenuta diciassette anni fa.

Lo spettacolo è stato ideato dall’attore e cantautore Attilio Fontana, qui impegnato non solo nel ruolo del protagonista, ma anche nella direzione musicale e nella scrittura dei testi con Mariagrazia FontanaFrancesco VenturaAntonio CarluccioMichela Andreozzi e Federico Capranica.

Fontana, che ha appena pubblicato l’ultimo singolo Gesù (L’ultimo comunista), con Actor Dei propone un percorso poetico in musica e danza di alcuni momenti della vita del santo, al secolo Francesco Forgione, nato a Pietrelcina nel 1887 e morto a San Giovanni Rotondo nel 1968, un uomo semplice e coraggioso continuamente provato da pene fisiche e spirituali, spinto dalla volontà di sollevare il genere umano dalle sofferenze. Con musiche che spaziano dal sacro al tradizionale della pizzica salentina e al pop, coreografate da Orazio Caiti, l’opera ci restituisce così la giovinezza di Padre Pio, dall’infanzia al miracolo delle stimmate; quindi la sua maturazione spirituale a San Giovanni Rotondo fino alla morte della madre; per arrivare al racconto delle mille traversie per la creazione della Casa sollievo della Sofferenza.

Uno spettacolo coinvolgente con videoimmagini scenografiche, animato da una compagnia composta da una trentina di attori, cantanti e ballerini, per la regia e le scene di Bruno Garofalo.

Nelle vesti di Padre Pio, Fontana conferma quella poliedricità e completezza d’artista che non si accontenta di un solo linguaggio e prosegue il suo percorso di instancabile ricerca umana e artistica. Ciò di cui ha dato prova in teatro, ad esempio con Vacanze romane al fianco di Serena Autieri, e in tv, aggiudicandosi, tra l’altro, il titolo di campione e supercampione della terza edizione di Tale e Quale show. Commenta in proposito Loretta Goggi: «Attilio Fontana in Padre Pio è un interprete duttile e sensibile che passa con disinvoltura dalla dolcezza al tormento, dall’umile obbedienza alla forza e all’irruenza con cui il Santo di Pietrelcina ha combattuto il male, le vessazioni, l’ipocrisia per l’intera sua vita terrena».

Con Fontana in scena, nella parte dell’antagonista, il Diavolo, Lello Giulivo.

Actor Dei è stato allestito da Rosario Imparato per Immaginando produzioni, con l’organizzazione di Mario Minopoli. Il vocal coach della compagnia è Maria Grazia Fontana. I costumi sono firmati da Maria Grazia Nicotra e le videoimmagini scenografiche sono curate da Claudio Garofalo. Regista assistente Gennaro Monti.

Questo musical spettacolare, che con il racconto dell’umile frate di Pietrelcina potrà anche far riflettere sui valori religiosi e umani sottesi al Natale, andrà in scena da mercoledì 25 dicembre a lunedì 6 gennaio, tutti i giorni tranne lunedì 30 e martedì 31 dicembre. Le rappresentazioni saranno serali, alle 21, ad eccezione di quelle domenicali, programmate alle 18.

Il botteghino del teatro è aperto tutti i giorni: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13:30.

Informazioni: telefono 081 2258285, sito web all’indirizzo www.teatrotrianon.org.

Eleonora Pimentel Fonseca rivive a Palazzo Serra di Cassano con lo spettacolo “Eleonora Pimentel Fonseca, con civica espansione di cuore”

Il 7 e l’8 dicembre di nuovo sold out per la splendida rappresentazione teatrale con la regia di Riccardo De Luca!

Per il lettori di Pink Life Magazine intervista esclusiva all’attrice Annalisa Renzulli che ha interpretato magistralmente il ruolo della protagonista.

1. Quali emozioni si provano a interpretare un personaggio della levatura morale di Eleonora Pimentel Fonseca?

Ho ammirato questa donna con tutta me stessa da quando per la prima volta ho letto di

lei, a circa 17 anni. Eleonora ha vissuto una vita talmente straordinaria che ha superato le più grandi eroine dei romanzi di tutti i tempi. Reputo una fortuna straordinaria poterle dare volto e voce e considero affrontare il ruolo in questo spettacolo una grande prova che mi ha progressivamente formata nel corso di queste ormai 50 repliche.

2. “Con civica espansione di cuore” è il titolo dello spettacolo, da dove deriva questa espressione?

La Pimentel la utilizzò nelle pagine del giornale ufficiale da lei diretto, il Monitore Napoletano, e il regista Riccardo De Luca ha voluto echeggiasse per sempre. Una delle più belle espressioni che abbia mai sentito, che attiene a un ‘sentire’ etico: una sorta di felicità del cuore che si espande in maniera civica, ossia connessa al bene pubblico più che a quello del singolo.

3. Qual è il monito di questo spettacolo?

Lo spettacolo, come ha precisato tante volte De Luca, non intende effettuare una mera operazione di ricostruzione storica, ma al contrario costruire una sorta di ‘memoria infuturante’, una memoria che, attraverso la conoscenza di quanto è accaduto nella nostra città in uno dei momenti più fulgidi della nostra Storia, sappia renderci più consapevoli e capaci di determinare le nostre scelte per il nostro futuro. Una memoria, in altre parole, che incide sul nostro futuro. E la lezione e l’eredità che ci lasciano i patrioti repubblicani è enorme. La Costituzione che Mario Pagano scrive per la Repubblica napoletana è stata giudicata da gran parte degli storici la più bella di tutti i tempi, eppure gli ideali di giustizia, di libertà e di uguaglianza che vi sono contenuti sono ancora per lo più un’utopia. Guardare alla ‘res pubblica’ e non chiudersi negli spazi angusti dell’interesse privato in cui l’Uomo non può che marcire: oggi, in una società ormai totalmente atomizzata, credo sia questo il monito che dovremmo avere sempre davanti agli occhi.

4) Ci sono già in programma nuove date?

Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 8 e domenica 9 febbraio 2020, ore 19, sempre a Palazzo Serra di Cassano, per festeggiare insieme quella che sarà la cinquantesima replica del nostro lavoro!

di Stefania Russo

Giovedì 19 dicembre: al Teatro Nuovo Napoli ecco Pater di Adriana Follieri

Sarà il palcoscenico del Teatro Nuovo di Napoli a ospitare, giovedì 19 dicembre 2019 alle ore 21.00. il debutto dello spettacolo Pater di e diretto da Adriana Folieri, con Aliou Aboubakari, Sal Cammisa, Federica Di Gianni, Mactar Fall, Zainab Lokman, Amadou Korka Jallow, Mouhamed Mane e il piccolo Alì Lokman, presentato da Manovalanza.

L’allestimento, premiato in forma di studio per la natura di progetto artistico per il sociale alla prima edizione di “Nuove Sensibilità 2.0”promossa dal Teatro Pubblico Campano, si avvale delle musiche originali di Pasquale Termini (violoncello), Francesca Diletta Iavarone (flauto traverso), il disegno luci a cura di Davide Scognamiglio, la scenografia di Mariateresa D’Alessio e Michele Lubrano Lavadera, le sculture di Carmine Calò, i costumi di Zainab Lokman.

Pater muove intorno alla questione del libero arbitrio, interrogandosi sulle conseguenze e le possibilità di ciascuno di fronte alle proprie scelte, la cui drammaturgia originale s’ispira al saggio “Attesa di Dio” di Simone Weil, ed in particolare allo scritto A proposito del Pater.

È un lavoro sul movimento poetico e vitale che nasce e prende forza dalla piccola storia di una comunità. È un lavoro sull’essere umano e sulla natura, anche urbana, che accoglie e respinge.

“Nell’ottobre 2018 – spiega Adriana Follieri – in occasione di Intrecci/Festival del Welfare e dell’Intercultura promosso da Less a Napoli, ho ricevuto l’invito a realizzare un laboratorio teatrale integrato rivolto agli abitanti della città, napoletani e giovani migranti richiedenti asilo. Questa compagine si è rivelata particolarmente felice e dal singolare potenziale artistico, tanto da suggerirmi di approfondire il lavoro anche a festival concluso. Nasce così la compagnia di Pater, ascoltando questo desiderio di profondità e di cura, lasciando spazio al non prevedibile e accogliendone il dubbio”. 

Accantonate le biografie di ciascuno e senza alcuna velleità documentaristica, la messa in scena di Pater ha voluto dare spazio all’attore, ai temi che toccavano ognuno, affinché costituissero un trampolino di lancio per tutti, gioco di evoluzione, slancio e immersione. 

La lettura condivisa delle parole di Simone Weil, ha dato il via alla ricerca di un originale traduzione scenica, fino a giungere a una drammaturgia scarna, essenziale, artefice di visioni semplici e simboliche. Il risultato è un lavoro d’autore collettivo, la ricerca dell’equilibrio tra tutte le diverse voci che compongono l’affresco finale: drammaturgia è la musica, la luce, il gesto e il testo, ogni singolo elemento di scena e il colore.

“In un tempo dove è l’individualismo a vincere tutte le sfide – conclude la Follieri – abbiamo tentato di concederci lo spazio e il tempo della cooperazione”.

Successo al Teatro Cilea di Napoli per l’Associazione Massimo Borrelli

Grande successo per la terza edizione al teatro Cilea dello spettacolo di beneficenza promosso dall’associazione Massimo Borrelli Voglio il Massimo Onlus ( presidente Mariarosaria Borrelli con la partecipazione di Stefania Cuccato e Peppe Laurato) in collaborazione con la direzione del teatro e la Tunnel Produzioni.
La serata dedicata alla memoria di Massimo Borrelli, artista della scuderia Tunnel e comico di Made in sud prematuramente scomparso a causa di un tumore,  ha registrato il sold out martedì sera’ nel teatro della zona collinare di Napoli e ha permesso di devolvere una somma consistente 
per  la ricerca contro il tumore al PANCREAS. Tantissimi gli artisti amici di Massimo che si sono
alternati sul palco e hanno regalato al pubblico presente in sala Massimo Borrelli( sala del teatro intitolata a lui per volere dei due pilastri del teatro Cilea , Nando Mormone e Mario Esposito ) e in galleria un mix di emozioni e divertimento.


La serata è’ iniziata con un coinvolgente assolo del sassofonista Ernesto Dolvi sulle note della canzone preferita di Massimo di “Un raggio di sole” di Jovanotti per poi lasciar subito spazio alle emozioni forti con un corto teatrale scritto da Peppe Laurato ed interpretato da Giorgio Borrelli e James Lamotta con Luca Voccia e Matteo Parisi due ragazzi della Cilea Academy, una vera e propria dedica a Massimo ma anche un modo per coinvolgere il pubblico per farne capire cosa ha provato lui e chi lo amava e per far meglio comprendere la devastazione che provoca chi viene, purtroppo, colpito da questa malattia.
La serata presentata magistralmente dalla giornalista Francesca Scognamiglio e dallo speaker di Radio Marte Gigio Rosa è’ iniziata con la presenza sul palco del direttore generale del Cilea Mario Esposito, portando anche i saluti del suo socio influenzato Nando Mormone, e dell’attore Lello Arena( direttore della Cilea Academy) per dare il via allo show con la comicità di Mariano Bruno, Mino Abbacuccio , Marco Cristi, Angelo Di a Gennaro, Luca Sepe, Ciro Giustiniani e la musica di Marco Fasano, Anna Capasso, Ludo Brusco e Mario Rea, Gianni Fiorellino, Cinzia Caserta e Rosario Miraggio che ha cantato accompagnato dall’entusiasmo del pubblico uno dei suoi successi “Ti amo e ti penso” chiudendo la sua esibizione con la canzone  “Addo staie” regalando un duetto inedito con la bravissima cantante Valentina Stella , lasciandole poi il palco ed improvvisandosi anche presentatore per l’occasione, chiusura della serata di beneficenza affidata ad una delle voci femminili più belle di Napoli e non solo, coinvolgendo il pubblico presente in sala con i suoi successi “Passione eterna, “Mente cuore” e un omaggio a Pino Daniele interpretando un suo successo “Senz’e te” accompagnata dal talentuoso maestro Gianpaolo Ferrigno. Molto partecipe ed entusiasta il pubblico anche quando sul palco si sono alternati l’attore Erasmo Genzini e lo showman Stefano De Martino che hanno raccolto molti consensi soprattutto dal pubblico femminile. 
Si ringraziano gli sponsor: DIPAMA holding di Antonio Pezzella e Francesco Maresca, PARENTE SERVICE, OBBIETTIVI D’ARTE, ELIOGRAFIA CASORIA, Eminence parfum, Gems automoto, Napolimania, Antichi SAPORI caseificio, Astarita hair and makeup artist, Cargiulo Service. Radio ufficiale Radio Marte. Tv Non Solo Calcio della giornalista Barbara Carere

SAL DA VINCI a teatro con la “LA FABBRICA DEI SOGNI” Debutta a Napoli il nuovo musical in grande stile americano con FATIMA TROTTA

“I pazzi non credono nei sogni, i pazzi vivono nei sogni!”

Una favola romantica tra follia, sogni e realtà

DAL 20 DICEMBRE AL 12 GENNAIO | @NAPOLI – TEATRO AUGUSTEO

C’è un luogo magico in cui la realtà incontra e supera la fantasia, un posto in cui la follia è un modo di sentire la vita: è “LA FABBRICA DEI SOGNI”, il nuovo spettacolo di e con SAL DA VINCI, che dal 20 dicembre debutterà al Teatro Augusteo di Napoli e sarà in scena fino al 12 gennaio, per poi proseguire con un tour nazionale che farà tappa nei più grandi palcoscenici d’Italia.

Sal Da Vinci, ideatore e regista dello show insieme a Ciro Villano, ne è anche il protagonista accanto all’attrice FATIMA TROTTA, conduttrice di successo, tra i volti noti della televisione italiana. Ad impreziosire il cast, ci sono:  Francesco Da Vinci reduce dall’ultima stagione di Gomorra, Ettore Massa, C. Villano, Daniela Cenciotti, Enzo Fischetti, Federica Celio. Il cast si avvale inoltre della preziosa partecipazione dei giovani talentuosi attori che si sono formati presso il Cilea Academy, la scuola delle arti performative del Teatro Cilea, e che sono: Davide Richiello

Elisabetta Romano, Luca Grassano, Luca Sciarrillo,  Ludovica Cinque, Mariateresa Russo , Alessandro Brunelli

Angelo Pepe , Annalisa Barbato,  Arianna Brunelli,  Asia Troiano,  Biagio Cipolletta, Camilla Bruno,  Carmine Bassolillo, Chiara Biagini ,Esmeraldo Napodano, Fabrizio Signore, Giuseppe Moscarella ,Giuseppe Tibaldi, Lorenzo Molitierno,Luca Gaeta, Maria Strazzullo, Mariagrazia Vitale, Mariangela Rinaldi, Mario De Prisco, Melina Merlino ,Michele Civitillo,Pasqualina Falsone, Roberta Marzio, Sara Carannante,  Serena D’alessio ,Valentina De Angelis ,Vittorio Armando Aubry.

La direzione artistica e la coreografia sono a cura di Marcello e Mommo Sacchetta, supervisione artistica è di Lello Arena.

Lo spettacolo, che segue l’esempio dei musical americani in grande stile, racconta la storia di un cantautore dimenticato dal mondo, che vive in un manicomio abbandonato e fatiscente prossimo alla demolizione. Eppure è quella la sua casa, il luogo in cui è cresciuto e in cui hanno preso vita le canzoni che lui immaginava un giorno di cantare in un teatro vero. È un artista “pazzo”, un sognatore, che immagina di trasformare le vecchie mura in cui abita in una casa di cura che possa accogliere i reietti della società e dar loro la possibilità di realizzare le loro aspirazioni: dar vita a un teatro in cui portare in scena i loro racconti. In questo progetto folle e pieno di straordinaria umanità, fa capolino un agente di polizia; incaricato dello sfratto della struttura, si lascia invece coinvolgere dai sogni dell’artista, diventando complice di una storia incredibile.

NOTE AUTORALI

“La Fabbrica dei Sogni” è un “non luogo” che realmente esiste. È un posto magico dove si nascondono le persone che hanno paura del mondo; l’ultima roccaforte dei matti che vivono di sogni. È una favola romantica e divertente, scritta da Sal Da Vinci e da Ciro Villano, che coniuga le coreografie dirette da Marcello e Mommo Sacchetta, agli spettacolari effetti delle rappresentazioni. Non può inoltre mancare, in una produzione in cui tutto è stato curato nel minimo dettaglio, dalle luci agli abiti, i brani e le voci di grandi interpreti, per la direzione musicale e per gli arrangiamenti a cura di Adriano Pennino. Sal Da Vinci inoltre presenterà al pubblico, in anteprima assoluta, le canzoni inedite che saranno presenti nel suo nuovo disco, di prossima uscita.

#LAFABBRICADEISOGNI

Testo e regia: Sal Da Vinci e Ciro Villano

Direzione artistica e coreografie: Marcello e Mommo Sacchetta

Supervisione artistica: Lello Arena

Cast: Sal Da Vinci, Fatima Trotta, Ciro Villano, Daniela Cenciotti, Ettore Massa, Francesco Da Vinci, Enzo Fischetti, Federica Celio

I “Mainati”: Ludovica Cinque, Luca Grassano, Davide Richiello, Elisabetta Romano, Mariateresa Russo, Luca Sciarrillo e i ragazzi della Cilea Academy

Ensemble: Ciro Amelio, Imma Caiazzo, Viola Cappelli, Deborah Frittelli, Cristina Gallettini, Andriy Lazorko, Marco Pipani, Enrico Savorani, Evelyn Giuseppina Sciarrino, Emiliano Serra

Direzione musicale e arrangiamenti: Adriano Pennino

Assistente alle coreografie: Irene Tavassi

Scene: Roberto Crea

Costumi: Amara Cavalcanti

Disegni luci: Francesco Adinolfi

Video scenografie: Mariano Soria

Scenotecnica: Massimo Comune Sacs

Trucco: Ciro Florio

Foto: Pepe Russo

Grafica: Francesco Fiengo

Ingegnere del suono: Gianni Gallo

Service: Emmedue

Direttore di scena: Ferruccio Pepe

Produzione: Cose Production & Tunnel Produzioni

La Fabbrica dei Sogni

NAPOLI, Teatro Augusteo

Dal 20 dicembre al 12 gennaio

P.tta Duca D’Aosta, 263

Infoline: 081 414243

Prezzi biglietti:platea 35,00 €; galleria: 25,00 €

Circuito di vendita online:  http://bit.ly/LaFabbricaDeiSogni_shoponline