Archivio Categoria: Teatro

Prorogata a venerdì 25 settembre prossimo la scadenza del casting di cantanti al Trianon Viviani.

Prorogata a venerdì 25 settembre prossimo la scadenza del casting di cantanti al Trianon Viviani.

Per venire incontro alle tante richieste di partecipazione arrivate negli ultimi giorni, Marisa Laurito, direttore artistico dello Stabile della Canzone napoletana, continua, quindi, a cercare i cantanti della nuova scena partenopea.

I candidati selezionati parteciperanno a TerraeMotus Neapolitan talent, lo speciale talent live che si terrà settimanalmente sul palco di Forcella. Inoltre due giovani saranno inseriti sùbito nella compagnia stabile del teatro che inaugurerà il 30 ottobre la stagione con Adagio napoletano. Cantata d’ammore, il nuovo musical di canzoni classiche napoletane scritto e diretto da Bruno Garofalo.

«Chiamo all’appello i giovani che abbiano talento, una bella voce e la voglia di formarsi e perfezionarsi nell’arte del canto, che appartiene alla grande tradizione di Napoli – spiega la popolare artista –: cerco le “forze nuove” da inserire successivamente nelle attività produttive del teatro».

Per partecipare occorre inviare all’indirizzo casting@teatrotrianon.org una traccia audio in formato mp3 e/o un paio di links di una performance canora, due foto a colori, di cui una a figura intera, e il curriculum vitæ aggiornato.

Dopo una preselezione, effettuata sulla base dei materiali inviati, lunedì 28 settembre prossimo partiranno le audizioni, nel rispetto delle normative sanitarie di contenimento del covid-19.

La documentazione presentata non verrà restituita.

Per informazioni: tel. 081 2258285, email casting@teatrotrianon.org.

#ARTerie: la programmazione da oggi fino al 6 settembre

Prosegue la programmazione per #ARTerie, rassegna di musica, teatro, cinema e danza, realizzata con Fondi POC 2014-2020 e organizzata grazie a una forte sinergia tra l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e gli operatori culturali del territorio. Questa settimana, dall’1 al 6 settembre, gli spettacoli saranno ospitati al Maschio Angoino, all’Arena del Museo Ferroviario di Pietrarsa, nel Cortile del Complesso monumentale dell’Annunziata e nel Cortile del Teatro Nest. Gli spettacoli sono a ingresso gratuito. In ottemperanza alle norme imposte dall’emergenza da Covid 19 è obbligatoria la prenotazione. È possibile consultare il programma completo di #ARTerie sul sito www.comune.napoli.it e sul sito https://arterienapoli.com/

Maschio Agioino

Al Maschio Angioino, chiuso il ciclo di appuntamenti con “Ridere. Festival del Teatro Comico e Cabaret”, arrivano gli eventi proposti da Suoni e Scene, con i reading di Rosaria De Cicco di “Amori e Pandemie” di Elisabetta Fiorito (1 settembre) e Peppe Lanzetta & Letti sfatti in “Bonus. La speranza è sempre in agonia” (2 settembre); e la rassegna Settembre al Castello IV edizione, a cura di Il Pozzo e il Pendolo che propone “Il giorno dei morti” di Maurizio de Giovanni, con Paolo Cresta e Ramona Tripodi (3 settembre); “L’ultima eclissi”. Tratto da Stephen King, con Rosaria De Cicco, drammaturgia e regia Annamaria Russo (4 settembre); “Una pura formalità” di Pascal Quignard, con Nico Ciliberti, Marco Palumbo, Alfredo Mundo (5 settembre); “Sostiene Pereira” di Antonio Tabucchi, con Paolo Cresta e Rocco Zaccagnino (6 settembre). Gli spettacoli iniziano alle 21. Prenotazione obbligatoria: info@gabbianellaclub.it – 3421116937.

Arena del Museo Ferroviario di Pietrarsa, Cortile del Teatro Nest e Cortile del Complesso monumentale dell’Annunziata

All’Arena del Museo Ferroviario di Pietrarsa arrivano le “Quotidiane ispirazioni” con Francesco di Leva e Adriano Pantaleo (3 settembre); sul maxischermo del Cortile Teatro Nest sarà proiettato “Nevia”, regia di Nunzia De Stefano (4 settembre); sul palco del Cortile dell’Annunziata andrà in scena “Quattro di dieci” (5 settembre), che lascerà spazio alla musica con il concerto di Federico di Napoli (6 settembre). Tutti gli eventi in calendario iniziano alle 21. Prenotazione obbligatoria: jescesole02@gmail.com – 081 5520906 – 3388176452 (whatsapp)

Arena Flegrea: altri grandi appuntamenti tra musica e risate

Dopo lo strepitoso successo di Biagio Izzo che si è esibito domenica 9 agosto in “Un angelo per custode”, l’Arena Flegrea ha in programma altri appuntamenti straordinari per l’estate napoletana.

A settembre musica e risate: il 4 appuntamento con Andrea Sannino, il 12 le risate di Simone Schettino ed il 18 grande appuntamento con Sal Da Vinci.

Stasera all’Arena Flegrea torna Biagio Izzo con “Un angelo per custode”

Preso atto dello straordinario successo di pubblico dei due primi spettacoli in cartellone e confermato il buon esito della sfida dell’organizzatore Pino Oliva, ampiamente vinta in termini di interesse e di coinvolgimento dei napoletani, all’Arena Flegrea, domenica 9 agosto alle ore 21.00, continua la rassegna teatrale e musicale “Dove eravamo rimasti #ripartiamoinsieme” con Biagio Izzo e il suo nuovissimo spettacolo “Un Angelo per Custode”.

Un altro coinvolgente lavoro scritto dal popolare autore, attore e regista napoletano che in scena con l’ormai inseparabile artista, Mario Porfito, regalerà al pubblico dei momenti divisi tra il divertimento e la fantasia. Ed a tale proposito appare emblematica la frase lancio dei due attori per lo spettacolo, pronti ad affermare “Mi raccomando, se vi siete liberati dei vostri demoni, questo spettacolo è l’occasione buona per incontrare il vostro angelo”. “C’è un tempo indefinito, prima della morte – si legge nelle note dello spettacolo- nel quale si fanno i conti con la vita vissuta. In quello spazio non identificato, Biagio, vittima di un incidente col suo scooter, incontra il suo Angelo custode e cerca in tutti i modi di rinviare il suo passaggio all’altro mondo. Per accedere all’eternità bisogna avere requisiti etici e morali di cui Biagio non sembra essere in possesso. Ma forse, neanche il suo Angelo è pronto per un compito così difficile, e , dopo averlo conosciuto a fondo, lo ritiene ‘impresentabile’.

Dovrà trovare per lui una collocazione alternativa nell’attesa del suo riscatto, e non è detto che decida di lasciarlo vivere ancora, in modo da consentirgli di regalarci per un altro poco di tempo, la sua comicità travolgente”. Una rassegna, quella dell’Arena Flegrea, in grado di confermare l’impegno dell’imprenditore dello spettacolo e patron del Teatro Troisi, Oliva, che con la società “Che spettacolo”, attestandosi tra i primi a dare un segnale di ripresa dopo lo stop Covid 19, continua a puntare sull’unico spazio in città capace con il suoi 6.600 posti disponibili di assicurare nel rispetto delle restrizioni una capienza di oltre 2700 spettatori per evento. Con il patrocinio morale del Comune di Napoli ed un media partner come Radio Kiss Kiss Napoli, il nuovo appuntamento all’Arena Flegrea fissato per domenica 9 agosto vedrà in palcoscenico anche il corpo di ballo “Le Angiolette”. Per info e contatti 081629908. Con degli abbonamenti e i biglietti singoli a prezzi speciali, dopo Biagio Izzo la rassegna continuerà a settembre con Andrea Sannino, Simone Schettino, Sal Da Vinci e Maurizio Battista.

Fonte: IlMattino

Filippo Giardina, spettacolo il 28 luglio a Napoli

Sfacciato, irriverente e sagace è Filippo Giardina, tra i pionieri della stand up comedy italiana, che, martedì 28 luglio 2020 alle ore 21.30, approderà nel Chiostro di San Domenico Maggiore a Napoli con una versione aggiornata di Formiche, upload del suo nono e fortunatissimo monologo nell’ambito di “Estate a Napoli 2020”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.

La serata sarà aperta da Vincenzo Comunale, giovane talento partenopeo, che vanta già importanti partecipazioni a programmi come “Battute”, su Rai2, “Zelig” e “Comedy Central”.

Dal web ai sold out, Filippo Giardina è un caso raro nel mondo dell’arte e dell’intrattenimento. Nonostante sia ormai assente dalla platea televisiva, il comico romano è impegnato in un tour strabiliante con Formiche, sempre sold out in tutta Italia.

Grazie a uno stile comico di stampo anglosassone, è divenuto la figura di riferimento attorno alla quale è nato il movimento della Stand Up Comedy in Italia, fondando nel 2009 a Roma il collettivo Satiriasi Stand Up.

Da allora, non ha mai smesso di portare in tour i suoi spettacoli, calcando i palchi di tutta Italia, con monologhi satirici sempre nuovi. Per la TV ha partecipato al cast di “Stand Up Comedy” su Comedy Central IT, “Sbandati” su Rai2 e “Nemico Pubblico” su Rai3. Di recente il suo monologo “Mosche Depresse” è apparso come skit nel nuovo album di Dani Faiv (Sony – Machete Crew).

Alla stregua di un Nietzsche 2.0, Giardina demolisce, nel corso dello spettacolo, i capisaldi della cultura e della società contemporanee, affrontando, in maniera corrosiva, tagliente e brillante, i temi fautori di maggiore divisione e dibattito: da Giulio Andreotti a Leo Ferragni, fino a migranti, omosessuali, donne, nani e stragi di Stato, sovvertendo miti e tabù odierni, mediante un approccio cinico e sarcastico.

Lo spettacolo è presentato da The Comedy Club, compagine partenopea fondata da Fausto Rio (sceneggiatore, ex The Jackal, Rai, Sky) e Vincenzo De Luca Bossa (manager e organizzatore di eventi), che, in meno di un anno, ha già realizzato più di cento spettacoli, tutti sold out in Italia, messo in onda due special di stand up su Youtube con Filippo Giardina, creato una vasta rete di club, comici e pubblico.

«Nuova e innovativa realtà nazionale nel mondo della Stand Up Comedy e della comunicazione, The Comedy Club – sottolineano i due fondatori – nasce proprio dalla grande sinergia con Filippo Giardina, che ne ha ispirato la fondazione esattamente due anni fa, quando il comedian romano si esibì per la prima volta nella cornice del Maschio Angioino di Napoli, sempre nell’ambito di Estate a Napoli».

The Comedy Club è la casa di chi ama la Satira e la Stand Up Comedy. Pubblico, comici, club, teatri, organizzatori, tutti sotto lo stesso tetto, con l’obiettivo di diffondere una comicità nuova, sagace e senza tabù.

Per maggiori informazioni sull’evento sono attivi il numero 3397660993 e l’infochat https://bit.ly/ComedyClubChat. I biglietti sono in vendita esclusivamente online all’indirizzo https://bit.ly/GiardinaNA2807, fino ad esaurimento posti. Inizio spettacolo ore 21.30, biglietto euro 15.

Napoli Teatro Festival Italia: Olimpia, tragedia del paesaggio. In scena il 16 luglio alle 20,30 nel giardino romantico di Palazzo Reale

Articolato e poetico è il percorso artistico multiforme di Olimpia, tragedia del passaggio, uno studio nato dall’incontro della poesia di Luigia Sorrentino con la regia di Luisa Corcione, che debutterà, in prima assoluta, giovedì 16 luglio 2020 alle ore 22.30 nella suggestiva cornice del Giardino Romantico di Palazzo Reale a Napoli, per il Napoli Teatro Festival Italia.

Presentato da Estudio, Napoli Teatro Festival Italia in coproduzione con Art Garage, il particolare allestimento scenico rappresenta una sfida importante raccolta dalla giovane regista, nonostante le norme di sicurezza che, oggi, regolano lo spettacolo dal vivo.

Olimpia, tragedia del passaggio presenta una scenografia composta da una pavimentazione dal colore delle rocce vulcaniche e un fondale dipinto a olio dall’artista Luisa Corcione, dove l’immagine di una figura che ricorda l’antica sirena Partenope, in origine rappresentata come un uccello, attraversa il lago di Averno che si staglia sul palco.

In questa visione della città di Napoli con le sue vene fatte di rami, dove la natura entra con tutta la sua violenza, gli attori Emilio Vacca e Noemi Francesca rappresentano quella natura vulcanica catalizzatrice di tutta la poetica della scena. Il palco, come corpo dell’artista, raggruppa in sé le arti per lenire la ferita che, in questo periodo, ci ha costretto alla lontananza.

Tutte le forme d’arte, in Olimpia, tragedia del passaggio, diventano simbolo. Il coro poetico, prende vita dalle musiche di Peppe Voltarelli, eseguite al piano da Luigi Cioffi, ed è impreziosito dal sound design e gli interventi musicali di Marco Vidino, unitamente all’interpretazione coreografica di Fabrizio Varriale.

Il coro si presenta in scena anche come installazione artistica, a cura di Rosaria Corcione, composta da teste costruite con documenti burocratici, appunti e vecchi progetti, a raccontare il tempo tolto alla creazione artistica per i lavoratori dell’arte. Suoi anche i costumi e gli elementi di scena, sostituiti da opere che richiamano il nostro legame con la natura e l’unione con essa, attraverso il calco dei corpi e degli alberi.

Il trucco di Vincenzo Cucchiara sottolinea il tempo e i segni che lascia sulla memoria dell’uomo, così come anche i colori utilizzati in scena dagli attori stessi. L’installazione dell’artista Anna Corcione, opera delicata e viva, sarà esposta nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, a racchiudere il messaggio e la forza della messa in scena, cui hanno collaborato alla regia Enrico Manzo e Federica De Filippo.

“In Olimpia, tragedia del passaggio – evidenzia Luisa Corcione – l’artista si trova nella fluidità del pensiero, dove nasce e matura l’arte. Gli elementi scenografici e quelli di costume, sono sostituiti da opere pittoriche, scultoree e istallazioni. Le musiche si uniscono alla danza e alla poesia per lasciarsi alle spalle un passato d’individualismo, isolamento e vuoto emotivo, per dare spazio ad energia vitale nella quale ritrovare una gioia possibile».

Speciale Teatro in Pillole, il format ideato da Stefania Russo, spopola allo Scirocco.

Giovedì 9 luglio, presso l’elegante e suggestiva location dello Scirocco Bay di Coroglio, il format Teatro in Pillole ideato sei anni fa dall’organizzatrice di eventi Stefania Russo, ha riscosso un enorme consenso di pubblico, creando una suggestiva atmosfera fatta di Arte, Musica, Teatro, Danza, voglia di condivisione e divertimento.
Artisti eclettici si sono alternati sulla scena sfidandosi in una gara, il cui vincitore è stato poi decretato dal pubblico: dalla magia frizzante di Mago Sasà al monologo accorato di Giuseppe Cerasuolo, dalla danza piena di energia di Filena Gentile alla calda voce di Sergio Carlino, dal cabaret della simpaticissima Claudia Napolitano alla poesia delicata di Simona Quagliuso, fino ad arrivare al sax travolgente di Ernesto Dolvi che si è aggiudicato il primo premio, coinvolgendo il pubblico tutto in balli sfrenati e in un momento di grande aggregazione!
Ospite d’onore dell’evento il talentuoso cantautore Marco Fasano che ha presentato il suo ultimo singolo ‘Bisogna Allenarsi”.
Dj set by Andrea Cimmino, sponsor della serata Pietro Ferrara Capri Style di via Bisignano che ha omaggiato una fortunata estratta dal pubblico di un paio di sandali artigianali!
Fotografo ufficiale dell’evento Paolo Vitale.
“Teatro in Pillole nasce con lo scopo di portare il teatro fuori dal teatro” spiega Stefania Russo, “in spazi altri, così da poter essere fruito da un numero sempre maggiore di persone!” E la sfida è riuscita: la contaminazione di generi artistici differenti luoghi anticonvenzionali, ha ancora una volta dato vita ad un bel viaggio attraverso le emozioni e la bellezza dell’arte!

Parte la quarta settimana di programmazione per “Teatro di Cortile a Palazzo Firrao Napoli”

Arturo Muselli, Margherita Romeo e Alessio Sica, interpreti in scena di un’originale regia di Ludovica Rambelli, daranno il via alla quarta settimana di programmazione per Teatro di Cortile a Palazzo Firrao Napoli, che continua a essere suggestivo palcoscenico della rassegna ideata e organizzata dal Teatro Pubblico Campano diretto da Alfredo Balsamo.

L’intera rassegna, declinata verso forme teatrali primarie, intime, quasi confidenziali, fa segno alla prossimità tra palco e platea come condizione necessaria di ogni rappresentazione, ma anche strutture minime e più complesse per l’impegno di attori, registi, musicisti e di tante altre figure professionali, a testimoniare l’originario impegno dietro ogni gesto, ogni parola, ogni suono.

Due allestimenti in scena, mercoledì 15 e sabato 18 luglio 2020 alle ore 21.00, animeranno il cortile del palazzo storico, tra i più belli del capoluogo partenopeo, che provano a suggerire come il teatro debba ripensare se stesso insieme con il pubblico, trovando, o semplicemente riscoprendo, una forma di parola e di ascolto nuove e più intense, e che traggono forza e significato anche dal particolare e difficile momento storico dello spettacolo dal vivo.

Mercoledì 15 luglio, Compagnia The Hats presenta Wrong play, my lord!, che vedrà in scena Arturo Muselli, Margherita Romeo e Alessio Sica, per la regia di Ludovica Rambelli. Una singolare rivisitazione di Amleto interamente recitata in inglese, una prova attoriale – tre gli interpreti per otto personaggi in tutto – che si consumerà sul filo dell’azione e d’inevitabili, quanto surreali, ‘pastiche’ linguistici.

Tra ostacoli scenici e giochi di parole, il dramma shakespeariano scivolerà all’occorrenza in una comicità mai banale, abbandonandosi di replica in replica a derive performative del tutto inaspettate: complici, l’inventiva e la capacità d’improvvisazione che contraddistinguono i membri della compagnia.

La programmazione proseguirà, sabato 18 luglio, con Birre e rivelazioni atto unico in otto birre scritto e diretto da Tony Laudadio, presentato da Teatri Uniti. In un’atmosfera a metà tra riflessione seria e delirio etilico, Andrea Renzi e Tony Laudadio, ci offrono una rappresentazione acuta e brillante della complessità dei rapporti umani.

Otto birre che scandiscono le tappe di un appassionante percorso, perchè «il dialogo tra i due protagonisti – come spiega lo stesso Laudadio – diventa una ricerca di verità, dentro i turbamenti che la conoscenza sempre impone, specie se l’oggetto del proprio interesse è qualcuno per cui provi amore.

Per maggiori informazioni sulla rassegna Teatro di Cortile sono attivi il numero 0817345210 e l’indirizzo email info@teatrofirrao.it. I biglietti sono disponibili online sul sito www.teatrofirrao.it e su www.vivaticket.com

Trianon Viviani: ecco il cartellone 2020/2021

Trenta titoli, di cui dodici novità, con varie collaborazioni produttive; una compagnia Stabile della Canzone napoletana; artisti di rilievo internazionale e giovani cantanti in carriera e musicisti emergenti; gli omaggi a Raffaele VivianiRenato Carosone e Giuseppe “Peppino” Patroni Griffi; a Natale il ritorno di Roberto De Simone. E poi, ancòra, un nuovo talent, volto a perfezionare e promuovere le giovani voci, e un progetto speciale di arte e inclusione sociale.

Questo, in sintesi, il cartellone delle attività del Trianon Viviani nella stagione 2020/2021, curato dal neodirettore artistico Marisa Laurito, in cui la canzone classica e la musica partenopea della nostra contemporaneità sono al centro di concerti e spettacoli di teatro musicale.

«Amando follemente Napoli e la sua unica straordinaria e policroma musicalità, mi sono sempre chiesta come mai, seppur dotata come nessun altra città italiana di un gran numero di teatri, non ne avesse uno destinato alla sua musica – spiega Laurito –: un tempio della canzone napoletana tradizionale che potesse accogliere con l’innovazione nuove forme musicali di cui è particolarmente ricca la nostra storia. Uno spazio dove un turista, un cultore, un napoletano possa andare ad ascoltare la nostra musica che, insieme a tante nostre qualità, ha contribuito a rendere famosa l’Italia nel mondo: un progetto accettato dalla Regione Campania, nella figura del nostro speciale governatore Vincenzo De Luca, nonché dalla Città metropolitana, guidata dal nostro sindaco Luigi de Magistris».

La musica napoletana come un pezzo riconosciuto del “made in Italy”, insomma: da valorizzare, promuovere sulla scena non solo nazionale, studiare e fruire anche con modalità innovative rese possibili dalle più avanzate nuove tecnologie.

Partiamo dall’offerta di spettacolo. Una sorta di prologo del ricco e variegato cartellone, si terrà all’aperto, in ossequio alle norme sull’emergenza sanitaria di contenimento del covid-19, con un trittico di atti unici di Raffaele Viviani, in occasione del settantesimo anniversario della morte del commediografo a cui è intitolato il teatro. La rassegna è intitolata Viviani per strada perché Nello Mascia metterà in scena i tre testi, Piazza FerroviaPorta Capuana e Borgo sant’Antonio, negli stessi luoghi dove sono stati ambientati dall’autore (dal 18 settembre).

Venerdì 30 ottobre l’apertura della stagione in teatro, con il debutto della Stabile della Canzone napoletana, «la spina dorsale portante del Trianon Viviani», come la definisce il direttore artistico, un complesso che si rinnoverà ogni anno per generi e interpreti. Per questa stagione proporrà Adagio napoletano. Cantata d’ammore, musical di canzoni classiche scritto e diretto da Bruno Garofalo, con Valentina StellaLello GiulivoAntonio Murro e Gigio Morra.

Il cartellone dà spazio ai grandi interpreti della nostra storia musicale: Peppe Barra (5 dicembre), Enzo Gragnaniello (16 gennaio), Peppino di Capri (6 marzo) e James Senese (27 marzo). Ma anche ad artisti appassionati della nostra tradizione musicale: il premio Oscar Nicola Piovani (14 novembre), con un’edizione speciale per Napoli del suo concerto-racconto La musica è pericolosa, il sassofonista Stefano Di Battista con la cantante Nicky Nicolai (21 novembre), Noa con la prima di To Napoli with love (17 aprile), Tosca in ‘Sto core mio, omaggio a Roberto Murolo (30 aprile) e Maria de Medeiros.

Altri concerti programmati sono con Valentina Stella (15 gennaio), Lorenzo Hengeller (5 marzo), Vittorio Marsiglia, per Laurito «l’erede unico della canzone comica napoletana» (8 aprile) e Gianni Conte e Mariano Caiano (15 maggio).

Nella stagione di Marisa Laurito sono presenti anche artisti professionisti che sono una realtà della scena musicale: Francesca Marini (19 novembre), Flo (22 novembre), il gruppo di Michele Simonelli e Paolo Raffone di Pino Daniele Opera (6 dicembre), le EbbaneSis (17 gennaio), Suonne d’ajere (26 marzo), Maldestro (25 aprile) che, ai suoi primi passi, vinse un contest di giovani musicisti proprio al Trianon Viviani, e Fiorenza Calogero (14 maggio).

Ma spazio anche a giovani talenti – selezionati con audizioni da settembre – che si cimenteranno sul palcoscenico del teatro da novembre fino a tutto il mese di maggio, ogni mercoledì: è il TerraeMotus Neapolitan talent, la “palestra”, voluta dal direttore artistico, per la crescita delle nuove voci.

Lo spettacolo di Natale vede il ritorno di Roberto De Simone, che inaugurò il Trianon restituito alla funzione teatrale, nel 2002: a mezzanotte del 24 dicembre porterà in scena, con Davide IodiceNinna nanna a Gesù bambino, in cui è inserito Oh stupor oh portentum, un mottetto pastorale di Giovanni Paisiello, in prima esecuzione moderna. Questa nuova produzione, in scena fino al 3 gennaio, è in collaborazione con il Napoli teatro festival Italia.

Su un versante teatrale il cartellone ospita il “concerto recitato” Ossessione napoletana di Mauro Gioia con Maria de Medeiros (dall’11 dicembre); Belle époque e polvere da sparo, commedia con musiche e canzoni, scritta e diretta da Paolo Coletta, con Margherita Di Rauso e Lello Giulivo (dall’8 gennaio); Strativari, suite in otto movimenti su soggetto e testo originale di Stefano Valanzuolo, con Iaia Forte e con Capone&BungtBangt e Solis string quartet (dal 22 gennaio); Musica Simeoli… manca solo Mozart , la storia dello storico negozio di musica dirimpettaio del conservatorio san Pietro a Majella, scritta e diretta da Antonio Grosso e “raccontata” da Marco Simeoli (dal 19 marzo); e Pregiudizi convergenti, scritto e diretto da Domenico Ciruzzi, interpretato da Antonella Stefanucci con l’introduzione musicale di Pietra Montecorvino (dal 23 aprile).

Due gli omaggi programmati per ricordare il centenario della nascita di due artisti partenopei che hanno segnato la storia della musica e del teatro: Renato Carosone e Giuseppe “Peppino” Patroni Griffi. Per l’autore di Maruzzella e ‘O Sarracino andrà in scena un’edizione speciale di Carosone 100, l’Americano di Napoli, il musical con Andrea Sannino, scritto dal biografo ufficiale Federico Vacalebre (dal 25 novembre).

A Patroni Griffi sarà dedicata, per tutto il mese di febbraio, la rassegna Peppino naturale e strafottente. In apertura una conferenza (5 febbraio) farà il punto sull’opera di questo intellettuale “a tutto tondo”, una “centrale creativa” che ha inciso in campo teatrale, cinematografico e letterario, seguìta dalla proiezione di Tosca, girata e diretta da Patroni Griffi negli stessi luoghi di ambientazione dell’opera di Giacomo Puccini. Seguirà Metti, una sera a cena con… Peppino, recital in prima assoluta di Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, scritto e diretto dallo stesso Rigillo (dal 6 febbraio). Quindi tre testi di Patroni Griffi: Una tragedia reale, con Lara SansoneAndrea RenziLuciano Saltarelli e Ingrid Sansone, diretti da Francesco Saponaro (dal 12 febbraio); Cammurriata, interpretato e diretto da Leopoldo Mastelloni, l’artista che ha ispirato la scrittura di questo lavoro ()dal 19 febbraio; e Persone naturali e strafottenti, con Marisa Laurito, Giancarlo NicolettiGuglielmo Poggi e Livio Beshir, per la regia dello stesso Nicoletti (dal 26 febbraio).

Nella programmazione di teatro musicale spazio anche a un’opera di Wolfgang Amadeus MozartIl Flauto magico, con la regia e la traduzione in napoletano barocco di Mariano Bauduin. Prodotto dal teatro Verdi di Salerno con le scene di Nicola Rubertelli, il Singspiel vede la partecipazione di Antonella Morea e Renata Fusco.

Sul piano della fruizione, per favorire nuove e appassionanti forme di conoscenza della Canzone napoletana, il Trianon Viviani si apre anche all’adozione di tecnologie innovative, con due “Stanze” speciali e un archivio multimediale. «Grazie alla Scabec e al presidente Antonio Bottiglieri – illustra il direttore Laurito – il teatro ospiterà la Stanza magica della Canzone napoletana, un luogo virtuale dove il pubblico vivrà palpabili emozioni attraverso la straordinaria forza musicale dei nostri grandi autori e cantanti, con suoni e immagini legate all’ascolto dei capisaldi della nostra musica amata tanto anche all’estero; mentre un altro spazio accoglierà la Stanza della Memoria, un archivio dove il pubblico potrà navigare tra spartiti e copielle, o andare alla ricerca di autori, musicisti, cantanti che hanno attraversato e che popolano oggi il mondo della musica napoletana».

«Un’altra iniziativa di fruizione – prosegue Marisa Laurito –  si avvale della collaborazione della sede regionale della Rai: con un accordo con il direttore Antonio Parlati, abbiamo avuto in concessione il videobox digitale dell’Archivio della Canzone napoletana, realizzato in collaborazione con il Cnr, che ogni mese avrà un incremento di videoclip e brani musicali, presi dallo straordinario e immenso repertorio della Rai».

Ma il Trianon Viviani rilancia anche il proprio impegno per il territorio: «Il mio sogno è che il teatro diventi Tempio della musicalità napoletana e, sommando i nostri ritmi e suoni con quelli di altre culture, la Casa della musica del Mediterraneo – conclude il direttore artistico – una struttura che deve diventare il cuore pulsante di Forcella, dando vita in tutta la città, in qualità di polo culturale, alla riqualificazione di uno dei più antichi, nobili e popolari quartieri di Napoli: frutto della collaborazione con la Città metropolitana, l’Altra Napoli, l’associazione dei commercianti AForcella, e il generoso progetto Il Teatro delle Persone, che si occuperà con una serie di laboratori di costruire un Centro nazionale d’Arte e Inclusione sociale, ideato e curato da Davide Iodice».

Marisa Laurito e gli auguri di Pasqua al pubblico del Teatro Trianon

La resurrezione è al centro del videomessaggio con il quale Marisa Laurito fa gli auguri di Pasqua al pubblico del Trianon Viviani di Napoli e ai fans, nonché agli ammiratori e gli studiosi della canzone napoletana.
Nel video la parola, che sintetizza il mistero fondante della Cristianità, è anche la metafora laica di una nuova vita della comunità, nonché dello stesso teatro che, con la nuova direzione della popolare artista, intende diventare il punto di riferimento della canzone napoletana. «Voglio farvi tantissimi auguri di una bellissima Pasqua – esordisce la popolare artista che ha assunto dal 1° gennaio scorso la direzione artistica del teatro pubblico di Forcella – e anche se stiamo in casa (mi raccomando!) dobbiamo festeggiare, perché mai come in questo momento la parola “resurrezione” è importantissima: perché questo problema finirà presto, riprenderemo a sorridere, a lavorare e risorgeremo brillantemente».
«Noi naturalmente stiamo chiusi adesso – prosegue Laurito nel video postato sul profilo Facebook del Trianon Viviani, alludendo alle misure governative e regionali di contrasto della pandemia di covid-19 –, ma stiamo lavorando per darvi una prossima stagione bellissima, all’insegna della canzone napoletana doc, la più bella, la più vera, con concerti e spettacoli che vedranno impegnati grandissimi protagonisti».
«Già lo so, vi aspetto tutti al teatro Trianon Viviani – conclude Laurito nel suo messaggio – : a prestissimo e per ora tanti auguri!».

http://facebook.com/teatrotrianon/posts/10158193856562962

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