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Napoli, addio Europa League. Altra stagione amara per i tifosi azzurri…

Addio Europa League, addio sogni di gloria.

Altra stagione amara per i colori azzurri e soprattutto per i tifosi del Napoli, che anche ieri, in una calda serata di Aprile, hanno riempito il San Paolo.

Il Napoli doveva recuperare il 2-0 dell’andata, serviva l’impresa che purtroppo non è arrivata.

Segna Lacazette al 36mo e la partita di fatto finisce qui.

Fischi ad Insigne nel secondo tempo: termina quest’anno la storia del fenomeno con i colori azzurri ?

Ora testa al campionato, c’è da difendere almeno il secondo posto

 

I tifosi vogliono l’Europa League: striscione nel centro città

«18-04-2019, pretendiamo la Coppa Uefa!» Questo il messaggio apparso nelle scorse ore in città, un lungo striscione apposto sulla scalinata dell’Orto Botanico di Piazza Carlo III, nel centro città. La firma non lascia luogo ad interpretazione, ad aver “mandato” il messaggio alla squadra di Carlo Ancelotti ci hanno pensato esponenti della Curva B che vogliono far sentire la propria voce in vista della gara di giovedì sera al San Paolo.

Sarà uno stadio pieno quello che attende il Napoli al varco: la squadra di Ancelotti è chiamata all’impresa ma in città sono tanti i tifosi che ancora credono al passaggio del turno. Già mesi fa la Curva B si era esposta dopo l’eliminazione dalla Champions con un altro striscione in cui chiedeva già la vittoria dell’Europa League.

 

 

 

Fonte: IlMattino

” UNIVERSIADE” GINNASTICA RITMICA FEMMINILE

UNIVERSIADE, GINNASTICA RITMICA FEMMINILE, RUSSO (BRONZO MONDIALI 2018): “UN ONORE ESSERCI, VOGLIO UNA MEDAGLIA”

IN GARA ANCHE CARLOTTA FERLITO (ARGENTO EUROPEI 2011)

Clavette e nastri iridati all’Universiade. Dalla ginnastica arrivano i primi nomi illustri che saranno in gara a Napoli e in Campania dal 3 al 14 luglio. Nella ritmica in pedana ci sarà Alessia Russo, medaglia di bronzo ai Mondiali di Sofia nella gara per team, assieme a Milena Baldassari e Alexandra Agiurgiuculese. “Sono davvero onorata di essere in gara a Napoli, per un evento organizzato in Italia e visto in tutto il mondo. E sono parecchio curiosa di vivere l’atmosfera del Villaggio olimpico, ho vissuto qualcosa di simile ai Giochi del Mediterraneo, culture e conoscenze che si mischiano, occasione unica per crescere”, spiega Alessia Russo.

Dunque, competizione e conoscenza, con un unico obiettivo: “Voglio una medaglia all’Universiade, non mi nascondo, dopo il bronzo ai Mondiali la sete di successi ovviamente cresce” confessa l’atleta toscana. E oltre alla ritmica con Alessia Russo, anche la ginnastica artistica italiana cala il suo asso per l’Universiade: sarà in gara Carlotta Ferlito, medaglia d’argento agli Europei di Berlino 2011, due partecipazioni alle Olimpiadi (Londra 2012, Rio de Janeiro 2016). Dunque, l’esibizione di due campionesse, che potrebbe sortire un effetto traino per la ginnastica in Campania. “L’Universiade sarà una grande occasione, una grande vetrina anche per la ginnastica, non dimentichiamo che spesso da questa competizione sono poi venuti fuori campioni e campionesse ai Mondiali, alle Olimpiadi – dice Aldo Castaldo, presidente del comitato regionale campano della Federazione ginnastica d’Italia (FGI) – il nostro è un movimento in crescita, da 80 a 124 società in tre anni sul territorio, oltre ottomila tesserati, l’80% al femminile, con potenziali campioni tra Napoli, Caserta e Salerno”.

Tennis And Friends, dal 12 al 14 aprile a Napoli

Dal 12 al 14 aprile il Tennis Club Napoli e il Lungomare Via Caracciolo faranno da cornice al lavoro delle equipe sanitarie impegnate non solo nei controlli ma anche nell’attività di informazione verso il pubblico.

Obiettivo primario di Tennis & Friends è la divulgazione della cultura della prevenzione e la promozione della salute per salvaguardare il benessere del cittadino e al tempo stesso ridurre i costi del Servizio Sanitario Nazionale. 

Sabato 13 e domenica 14 aprile, dalle 10 alle 18, l’ingresso sarà libero con la possibilità per i visitatori di effettuare controlli gratuiti in 18 specialistiche (dotate di 44 postazioni), testare una delle discipline presso il Villaggio dello Sport, per la prima volta allestito a Napoli, o assistere al Torneo Tennis Celebrity al quale parteciperanno famosi personaggi del mondo dello sport, spettacolo e della cultura.

L’appuntamento di venerdì 12 Aprile, dalle 9.30 alle 13.30, sarà riservato alle scuole del territorio napoletano, grazie al sostegno del MIUR, degli Assessorati allo Sport e alla Scuola e all’Istruzione del Comune di Napoli, con la realizzazione di attività nei Villaggi della Salute e dello Sport, sottolineando l’impegno della manifestazione nel sensibilizzare anche i giovani.

Pescante: “Universiadi, che bella sfida per Napoli”

Napoli ha accettato la sfida delle Universiadi con coraggio: avete scelto la strada più difficile, dimostrando unità d’intenti e più orgoglio. Tutti resteranno affascinati da questo cielo e da questo mare. Il successo è a portata di mano».

Non parole di circostanza espresse da Mario Pescante, gradito ospite dell’incontro organizzato dal Sabato delle Idee. Presidente del CONI dal 1993 al 1998 e vicepresidente del Comitato Internazionale Olimpico dal 2009 al 2012, che ricopre l’incarico di Membro osservatore permanente del CIO presso l’Assemblea delle Nazioni Unite, spiega e motiva la grande opportunità dei Giochi universitari all’ombra del Vesuvio. «Aiuteranno a promuovere molti valori, che non sono nel registro dell’entrate e delle uscite: la fratellanza e la convivenza pacifica dei popoli, l’abbattimento delle barriere politiche, etniche, religiose, sociali. La pace non ha colore e la cultura vero collante», dichiara Pescante, che assicura la sua presenza alla cerimonia inaugurale il 3 luglio allo stadio San Paolo.

 

 

 

Fonte: IlMattino

La Ferrari deve superare già il secondo ostacolo: domenica il GP del Bahrain

Il secondo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2019 va in scena in Bahrain, sulla pista di Sakhir e la Ferrari va subito a caccia del riscatto dopo la delusione nel GP d’Australia. “Dal punto di vista del pilota – le parole di Sebastian Vettel riportate dal sito della Ferrari – la pista del Bahrain a livello di difficoltà si può configurare come normale.
 Detto questo, non è sempre facile prendere il ritmo giusto nelle prove perché la pista è sporca di sabbia e spesso tira un forte vento. Quindi in molti casi ogni giro di pista è diverso dal precedente e questo può fare la differenza specie in qualifica: basta essere fuori dalla traiettoria ideale anche di pochi centimetri che le ruote iniziano a pattinare e si perdono irrimediabilmente dei decimi. Qui ogni errore si paga caro in termini di tempo e per la stessa ragione bisogna essere molto cauti nel portare i sorpassi, aspettando un piccolo errore del pilota davanti per provare a passargli davanti”.

 

 

 

 

Fonte: Ansa

PATRIZIO OLIVA TESTIMONIAL PER LA CAMPAGNA VOLONTARI DELL’UNIVERSIADE

Alla Mostra d’Oltremare, nel quartier generale di Napoli 2019, è stata presentata la campagna di reclutamento dei volontari per i Giochi universitari, che si svolgeranno dal 3 al 14 luglio. Testimonial d’oro, Patrizio Oliva, una delle leggende dello sport campano e italiano, olimpionico ai Giochi di Mosca 1980, che si è rivolto alla platea dei potenziali volontari, con l’orgoglio di chi sente di rappresentare un’intera regione: “È un’occasione unica per i giovani, un evento in cui poter mettere in pratica le proprie conoscenze in svariati settori, dal marketing all’accoglienza. Nella vita, come nello sport, non vince sempre chi ha più tecnica, ma chi sa metterla meglio in pratica”.

“Fare il volontario alle Universiadi – assicura il coordinatore generale di Napoli 2019, Adam Sotiaridis – è un’esperienza che arricchisce il proprio curriculum e i cui benefici si dispiegano nel tempo”.

È il Commissario Gianluca Basile a entrare nel merito delle attività dei volontari: “Saranno impegnati in più settori, molti di loro lavoreranno a stretto contatto con l’organizzazione. Quelli forniti dalla Protezione Civile, circa 1500, saranno invece di supporto alle forze di polizia. A loro si aggiungeranno un migliaio di volontari dalle singole federazioni. Per tutti loro sarà una grande esperienza”. Per inviare la propria candidatura occorre compilare il form sul sito ufficiale dell’Universiade, www.universiade2019.napoli.it.

“Anche mia figlia – conclude Patrizio Oliva – ha fatto domanda per partecipare come volontaria”.

Guardalinee donna insultata da giornalista: sospeso Sergio Vessicchio

Non ha insultato solo la guardialinee dell’incontro ma indirettamente anche i 40 mila appassionati (e curiosi) che ieri, insieme ai tanti in tv, hanno assistito, in un Allianz Stadium da tutto esaurito, al big match scudetto tra Juventus e Fiorentina donne. Nel giorno in cui il calcio femminile italiano ha vissuto il suo momento di gloria e grande popolarità, ecco l’ennesimo episodio sessista, andato in scena in provincia di Salerno, a macchiare la par condicio sociale e a riportare indietro le lancette dello sport italiano. Protagonista in negativo Sergio Vessicchio, telecronista dell’emittente locale Canale Cinque Tv che ha aperto il servizio di Agropoli-Sant’Agnello, partita del campionato di Eccellenza campana, definendo «inguardabile» la presenza in campo di una assistente donna, la 27enne Annalisa Moccia: «È uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri in un campionato dove le squadre spendono migliaia di euro, una barzelletta della Federazione».

Immediata la sospensione da parte dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, con tanto di deferimento al Consiglio di disciplina e dure prese di posizioni nei confronti dell’incauto telecronista da parte di Cosimo Sibilia della Lnd («Parole vergognose») e Marcello Nicchi dell’Aia («Agiremo a tutela della categoria»).

​«Annalisa è amareggiata, ma molto serena», ha fatto sapere il presidente della sezione arbitrale di Nola, Severino Vitale. «È stata la Annalisa a chiamarmi ieri per farmi vedere il video con quelle frasi che non meritano alcun commento. Era incredula e amareggiata. Tra l’altro – rincara il dirigente – quelle frasi ignobili sono state pronunciate prima della gara, e dunque sono due volte inaccettabili, perché non hanno alcuna attinenza con specifici episodi avvenuti durante la partita. Questo è il medioevo, un ritorno al passato che fa rabbrividire».

«Intollerabile» è invece l’aggettivo scelto dal ministro ministro per la pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, da sempre attenta alla parità di genere: «Sono certa che molto presto avremo anche delle ottime direttrici di gara, che si imporranno per preparazione, equilibrio e senso della misura», aggiunge la Bongiorno ricordando che le offese «arrivano proprio nel giorno di Juve-Fiorentina: una svolta per le donne».

Insomma, un bel passo indietro dopo il d-day dell’Allianz Stadium che ha fatto il pienone di pubblico e di ascolti tv, con il 2,65% di share e il record per la partita di calcio femminile più seguita di sempre. «Ho visto la partita, complimenti – l’apprezzamento del n.1 del Coni, Giovanni Malagò – Il movimento femminile sta crescendo: la Federcalcio ha il diritto e il dovere di valorizzare al massimo questo prodotto che ha dimostrato di essere una disciplina leader in quasi tutte le nazioni sportivamente più evolute».

Restano queste sacche di Medioevo che per il sottosegretario alla presidenza con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, vanno estirpate senza riserve: «Gli insulti sono sempre intollerabili. Sono parole che non possono essere pronunciate nemmeno per scherzo», aggiunge Giorgetti che chiede «provvedimenti contro questa cultura violenta e sessista incompatibile con tutta la società». «Ma non possiamo lavarci la coscienza ogni volta che succedono episodi di questo tipo esprimendo esclusivamente solidarietà e condannando – gli ha fatto eco il collega di governo, Simone Valente – È giunto il momento di intervenire drasticamente in un sistema spesso ipocrita, dove ci si ricorda delle donne solo in queste occasioni. Va cambiata la cultura attraverso atti concreti», ha concluso il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

 

 

Fonte: IlMattino

Formula Uno: parte male la Scuderia Ferrari

Gran Premio d’Australia complicato per la Scuderia Ferrari che ha portato entrambe le SF90 al traguardo raccogliendo 22 punti importanti per il campionato ma ha dovuto accettare il fatto di non essere in lotta per le posizioni da podio. Sebastian Vettel si è piazzato quarto, mentre Charles Leclerc, all’esordio con la Scuderia Ferrari, è giunto quinto.

Al via Sebastian e Charles sono scattati bene al punto che Vettel ha provato ad insidiare la Mercedes di Hamilton, mentre Leclerc è riuscito a superare la Red Bull di Verstappen, salvo vedersi costretto a mettere due ruote sul prato alla prima curva e dover cedere nuovamente la posizione al pilota olandese.

Sebastian nei primi giri ha tenuto un buon ritmo di gara, mentre Charles ha commesso un errore al giro otto perdendo terreno da Verstappen. Al giro 14 Vettel è rientrato per cambiare le gomme passando dalla mescola soft a quella media, mentre Charles è rimasto in pista fino al giro 28, quando ha montato gomme dure.

Nella seconda parte di gara le gomme medie non si sono comportate come previsto e Sebastian ha pertanto gestito l’usura delle coperture per il resto della gara. Charles con gomme dure nei giri conclusivi ha raggiunto Vettel ma il team ha deciso di lasciare invariate le posizioni di classifica, evitando di prendere inutili rischi, dal momento che le vetture davanti erano troppo distanti per tentare di recuperare un piazzamento da podio. Prossima gara fra due settimane in Bahrain.

Sebastian Vettel #5
“Non siamo stati a nostro agio con la vettura per l’intera durata del weekend, ma devo ammettere che oggi abbiamo fatto parecchia fatica. Il fatto che io fossi così lento in pista nel corso della gara è stato prevalentemente dovuto alla mancanza di grip con la gomma media montata al pitstop. Come team siamo comunque riusciti a portare a casa un numero dignitoso di punti grazie al quarto e al quinto posto anche se chiaramente non erano queste le posizioni alle quali puntavamo solo qualche settimana fa. Nei prossimi giorni ci sarà modo di analizzare i dati nei dettagli così da essere pronti per la prossima gara che è già dietro l’angolo. Di sicuro l’analisi delle informazioni che abbiamo raccolto ci permetterà di capirne di più ma per oggi questo è stato il massimo che siamo riusciti a ottenere”.

Charles Leclerc #16
“Sono partito bene, al punto che ero riuscito a superare Verstappen e mi sono trovato al fianco di Sebastian che a sua volta era alle prese con una Mercedes. Per questo ho dovuto mettere le ruote sull’erba all’uscita della prima esse e così Max è riuscito a ripassarmi. La vettura all’inizio non era molto facile da guidare per cui ho commesso un piccolo errore alla prima curva perdendo una manciata di secondi. Al pit stop abbiamo deciso di montare la mescola dura e devo dire che da quel momento la macchina è migliorata molto e sono potuto andare più forte. Nel finale ho raggiunto Sebastian ma il team ha deciso di congelare le posizioni perché le prime tre piazze della classifica non erano comunque alla nostra portata oggi. Cercheremo di capire con gli ingegneri che cosa ci ha fatto andare meno forte di quanto sperato, intanto abbiamo portato dei buoni punti a casa”.

Mattia Binotto, Team Principal
“Fin da venerdì non ci siamo sentiti a nostro agio su questa pista. Pur avendo lavorato molto sul set-up non abbiamo trovato un bilanciamento giusto e anche le nostre posizioni in qualifica hanno dimostrato le nostre difficoltà di adattamento al tracciato di Albert Park. In gara poi, nel primo stint abbiamo cercato di tenere il ritmo. Charles ha commesso un piccolo errore che non gli ha permesso di rimanere a ridosso dei leader. Sebastian dopo il pitstop, con la gomma media non ha mai trovato il grip giusto e non è stato in condizione di attaccare chi gli stava davanti. Quando non è riuscito a difendersi dagli attacchi di Verstappen abbiamo deciso che la cosa più importante era arrivare al traguardo gestendo le gomme. Quando Charles lo ha raggiunto, ci è sembrato opportuno non prendere rischi. Lasciamo l’Australia con una gran quantità di dati da analizzare per capire come tornare ai livelli di competitività che ci appartengono per la gara del Bahrain fra due settimane”.

 

 

Fonte: Ferrari.com

Ospina sviene in campo, attimi di paura al San Paolo durante Napoli-Udinese

Minuto 3 del primo tempo di Napoli-Udinese: il portiere del Napoli, Ospina, viene a contatto con Pussetto, attaccante dell’Udinese. Rimane a terra pochi minuti, gli viene messa una benda in testa e comunica che può continuare a giocare.

Il match prosegue, ma sul risultato di 2-2 ed a 4 minuti dalla fine del primo tempo, il portiere sviene in campo.

Sono attimi da brividi al San Paolo. Raramente si vedono questi episodi in campo che, però, spesso ci hanno raccontato anche il peggio.

Subito soccorso da tutto lo staff medico della SSCNapoli, Ospina, è prima ricoverato all’ospedale San Paolo in pronto soccorso, poi la Tac è negativa e per altri controlli viene trasferito alla Clinica Pineta Grande di Castel Volturno, dove ha passato la notte in maniera tranquilla.

Il match, invece, ci racconta di un Napoli finalmente vincente dopo tre partite nelle quali aveva raccolto solo un punto contro il Sassuolo e due sconfitte contro Juventus e Salisburgo.

Dopo la prima sconfitta in campionato della Juventus, avvenuta ieri a Genova, gli azzurri ora sono a meno 15 proprio dai bianconeri. Impossibile tentare una rimonta, possibile e doveroso confermare il secondo posto in classifica.

Primo gol in serie A per Younes, torna al gol dopo tre mesi Mertens.

Un 4-2 che rimette il sorriso ai tifosi azzurri.

 

 

 

Massimiliano Alvino