Archivio Categoria: Napoli città

Nasce il programma “Summer MiniUniversiadi”, organizzato dalla regione Campania

Coinvolgere, attraverso i valori dello sport, i giovani delle periferie e i minori inseriti nelle attività di recupero sociale e di formazione. Con questo obiettivo nasce “Summer MiniUniversiadi”, inserito nel vasto programma culturale realizzato dalla Regione Campania che accompagnerà lo svolgimento delle competizioni dell’Universiade Napoli 2019.

A dare il via al progetto sarà la regata “Scugnizzi a vela”, che salperà dalla Darsena Acton di Napoli il 24 giugno per arrivare nel Golfo di Salerno attraccando al Molo Manfredi. Decine di giovani saliranno a bordo della nave scuola a vela “Bliss”, sequestrata per reato di immigrazione clandestina e affidata alla Giustizia minorile per la realizzazione del programma di integrazione “I mestieri del mare”. “Scugnizzi a vela”, a cui partecipano i ragazzi provenienti dal centro minorile di Nisida e dalle comunità alloggio L’Aquilotto, il Germoglio, il Girasole e il Traguardo, è organizzata dall’omonima associazione in collaborazione con la Marina Militare, il Centro Giustizia Minorile della Campania, le autorità portuali, il Comune di Napoli e la Città Metropolitana.

Con la regata degli Scugnizzi partiranno anche le iniziative nelle parrocchie coinvolte nelle “MiniUniversiadi”: Sacro Cuore di Barra e di San Giuseppe e Madonna di Lourdes di San Giovanni a Teduccio nel Rione Villa; a Salerno la parrocchia di Santa Margherita e San Nicola del Pumpulo e a Caserta la parrocchia di Maria SS del Carmine e San Giovanni Bosco nel rione degli Aranci. Le attività prevedono tornei di basket, tennis tavolo, giochi d’acqua, beach volley, street basket, tiro con l’arco e dodgeball. Inoltre, in ogni parrocchia saranno installati schermi e proiettori per assistere in diretta alle gare e alle cerimonie di premiazione dell’Universiade.

Il progetto delle “MiniUniversiadi” non è solo un programma di eventi: attraverso l’iniziativa la Regione Campania ha realizzato e restaurato le strutture sportive dei quartieri coinvolti, con la creazione di campi polivalenti.  Sarà inoltre attivato in collaborazione con le Asl e con la Direzione scolastica regionale un presidio per la promozione della salute e dei corretti stili di vita tra i giovanissimi.

Come imparare la matematica col gioco del calcio, evento a Scampia il 24 giugno

LUNEDI’ 24 GIUGNO 2019 SUI CAMPI DELL’ARCI SCAMPIA SI TERRA’ IL TORNEO DI CALCIO CHE CHIUDE IL PROGETTO “LE REGOLE DEL GIOCO”. L’INIZIATIVA, PROMOSSA DA REGIONE CAMPANIA – ASSOCIAZIONE MATEMATICI PER LA CITTÀ E ARCI SCAMPIA, HA COINVOLTO 80 RAGAZZI APPERTENENTI A TRE SCUOLE DI NAPOLI.

 

L’associazione “Matematici per la città” e l’Arci Scampia, nell’ambito del programma Scuola Viva della Regione Campania portano avanti dal 2016 il progetto “Le regole del gioco” dando la possibilità ai bambini di diverse scuole di Napoli di imparare e approfondire le competenze di base logico-matematiche partendo proprio dai legami tra calcio e matematica e di condividere poi a seguire momenti ludici come un triangolare di calcio e la premiazione finale.

Ottanta sono i ragazzi coinvolti nel progetto appartenenti a tre scuole elementari di Napoli: il 33° C.D. “Risorgimento” di Soccavo, l’I.C. Ruggiero Bonghi (plesso Quattro Giornate) di Gianturco e l’I.C. 83° “Porchiano-Bordiga” di Ponticelli. Gli studenti hanno vissuto vari momenti: laboratori matematici, la creazione di un inno per l’iniziativa, l’incontro tra le scuole, la speciale caccia al tesoro ‘matematica’ organizzata al Parco Virgiliano di Napoli.

Ed ora la conclusione: la grande festa finale con il torneo di calcio che si terrà – dunque – sui campi dell’Arci Scampia (Via Fratelli Cervi),lunedì 24 giugno 2019 a partire dalle ore 16:30.

Medaglie, coppe e tanto divertimento per tutti i bambini.

Universiade: tutto pronto per il villaggio di Napoli

Tutto pronto per accogliere i circa 4mila tra atleti e delegati – degli 8mila partecipanti all’Universiade – che saranno ospitati nel Villaggio di Napoli a bordo di MSC Lirica e Costa Victoria. Le navi, che saranno ormeggiate nel porto partenopeo dal 28 giugno al 16 luglio 2019, sono state perfettamente allestite per offrire la migliore ospitalità in alloggi di alto livello.

2114 provenienti da 71 Paesi saranno ospitati a bordo della MSC Lirica. 1888, provenienti da 38 Paesi, saliranno a bordo della Costa Victoria.

Entrambe le navi metteranno a disposizione degli atleti tutte le attrezzature per allenarsi ma anche servizi confortevoli per rilassarsi tra una gara e l’altra e godere di uno scenario bellissimo ad un passo dal centro città.

A bordo di MSC Lirica una palestra panoramica attrezzata con macchine Technogym di ultima generazione e dotate di sofisticate tecnologie per rendere l’allenamento completo ed efficace. Inoltre, una sezione cardiovascolare, una sezione pesi, una sezione per l’aerobica. Le stesse attrezzature potranno essere utilizzate dagli atleti su Costa Victoria che mette a disposizione una palestra e spazi esterni per l’allenamento, tra cui anche un campo sportivo. Entrambe le navi offrono un percorso jogging all’aperto e un’area Spa.

Grande attenzione sarà dedicata alla sana e corretta alimentazione degli atleti, ispirata alla dieta mediterranea senza tralasciare la cucina internazionale e i sapori tipici del paese di provenienza degli ospiti. A bordo delle due navi tutti i menù saranno realizzati appositamente per l’evento, in base alle esigenze nutrizionali degli atleti. In totale oltre 20.000 pasti al giorno saranno serviti tra colazione, pranzo e cena.

Sulla Costa Victoria due i ristoranti legati alla tradizione culinaria italiana e mediterranea, con uno speciale corner dedicato interamente alla pizza. Pane e mozzarella saranno prodotti direttamente a bordo. Gli ospiti di Costa Victoria potranno anche optare per piatti tipici dei loro Paesi d’origine – come quelli inclusi in uno speciale corner asiatico – menù vegani e vegetariani, menù senza lattosio e senza glutine, halal.

Tre i ristoranti a disposizione degli ospiti di MSC Lirica e 8 punti ristoro che offriranno un’ampia scelta di specialità italiane, mediterranee e internazionali preparate al momento con ingredienti accuratamente selezionati. I menù sono divisi per Mediterranean, Halal, Vegetarian, Vegan, Asian e Local cusine, il tutto rispettando i valori nutrizionali e le calorie richieste per gli atleti. Non mancherà a bordo di MSC Lirica un menù tipico della tradizione napoletana: dal ragù alla parmigiana di melanzane, dalla caprese alla pastiera, un’esperienza di gusto dedicata alla città ospitante i Giochi.

Il personale di bordo – circa 700 membri dell’equipaggio per ciascuna nave – è stato addestrato con specifica formazione per il sostegno agli atleti e il rispetto delle indicazioni date da FISU.

Apposite aree dedicate alla promozione delle bellezze della città e delle attività culturali consentiranno agli atleti di pianificare, già a bordo delle due navi, percorsi, itinerari e luoghi alla scoperta della città nei momenti di pausa dalle gare.

Dallo sport al relax, dall’alimentazione all’intrattenimento, a bordo di MSC Lirica e Costa Victoria saranno dunque garantite le migliori condizioni per rendere unica l’esperienza dell’Universiade e il soggiorno a Napoli.

Il Papa a Napoli, l’arrivo a Posillipo e la preghiera alla facoltà teologica

Papa Francesco è a Napoli per prendere parte ad un convegno di studi alla facoltà teologica dell’Italia meridionale. Ad accoglierlo il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca oltre l’arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe.

 

Papa Francesco a Napoli, in elicottero al Virgiliano e poi in auto alla facoltà teologica

Il Papa è giunto in elicottero al parco Virgiliano e ha raggiunto in auto via Petrarca, destinazione la facoltà teologica dell’Italia meridionale (sezione San Luigi) dove si svolge il convegno di studiVeritatis Gaudium. Presente all’evento anche il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, card. Gualtiero Bassetti. Ha inviato una lettera al convegno che ospita l’intervento di Papa Francescoanche il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I.

 

 

 

Fonte: Roadtv

«Stritt street contro la camorra» : a San Giovanni a Teduccio i giovani in strada per protestare

I giovani contro la camorra. Parte da San Giovanni a Teduccio un nuovo appello contro le “stese” e la ferocia criminale che attanagliano la periferia orientale così come altre zone della città. Venerdì 21 giugno, dalle 20, nell’ex capannone industriale in via Ferrante Imparato 111, giovani e giovanissimi da tutti i quartieri di Napoli si incontreranno per gridare con forza il proprio convinto “no” alla camorra, per far sentire la voce di chi non abbassa la testa, di chi non vuole assolutamente arrendersi e sottostare agli interessi dei clan e dei criminali.

«Stritt street contro la camorra» si svolge in una fabbrica abbandonata nell’ex quartiere operaio della periferia orientale che dal 2005 è sede della onlus Figli in Famiglia, la realtà associativa che martedì ha accolto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per raccontargli le esperienze di chi lotta quotidianamente contro i disagi delle persone. Qui ci lavorano Carmela Manco e gli altri educatori: tra doposcuola e laboratori di ogni genere, educano e formano gli adolescenti in un contesto sociale particolarmente delicato, dove le grinfie della camorra destano sempre più preoccupazione.

L’iniziativa di venerdì – organizzata da Opportunity Onlus, Figli in Famiglia Onlus, dai Giovani della Pace della comunità di Sant’Egidio – vedrà protagonisti non solo cittadini ma anche gli attivisti di numerose associazioni, gli artisti e diverse imprese che sostengono la causa. L’intero ricavato dell’evento permetterà di finanziare i progetti delle tre realtà organizzatrici. In particolare: sosterrà le attività legate ai beni confiscati alla Sanità ora affidati alla Opportunity; permetterà di concedere una vacanza ai ragazzi seguiti dai Giovani della Pace​ della comunità di Sant’Egidio; Figli in Famiglia, invece, intende usare le risorse per creare un asilo nido nel quartiere di Napoli Est.

 

 

 

 

Fonte: IlMattino

Morte commerciante al Duomo: domani i funerali a Napoli

Si terranno domani le esequie di Rosario Padolino, il commerciante 66enne, morto l’8 giugno a causa della caduta di un pezzo di cornicione da un palazzo in via Duomo, a Napoli. È la figlia Rossella ad annunciarlo con un post su Facebook. «Le esequie di mio padre, Rosario Padolino – scrive – si terranno domani 18 Giugno presso la Cattedrale Duomo di Napoli (Via Duomo) alle 18:30».

 

 

 

 

Fonte: IlMattino

Tony Topazio festeggia i 50 anni di carriera

Mezzo secolo al servizio di una professione che nasce artigianale e diventa arte. 50 anni di attività in quella che era una bottega di barbiere in via Mascagni ma che oggi è il tempio dell’acconciatura maschile.

La leggenda narra che Antonio Ilardo, in arte Tony Topazio, sia stato proprio l’ideatore di questa definizione, più consona al segmento moda ma nel suo caso anche più affine alla sua straordinaria abilità. Da quando ha aperto, nel 1969, la bottega al civico 39 ( “in questa zona era parcheggiata solo la mia auto”, ricorda), sono cambiati la moda e gli stili. “Ma quello che non cambia mai – dice Topazio – è il gusto per l’estetica”.

 

Domenico Rea amava farsi curare il taglio, chiacchierando amabilmente, Maradona era uno abbastanza sbrigativo, anche perché carico di pressioni; tantissimi calciatori, professionisti e personaggi del mondo del jet set partenopeo fanno parte della galleria dei ricordi di Topazio.“Tra i più belli – racconta ancora Topazio – un premio ricevuto a Parigi, un premio mondiale. Un premio nella patria dell’eleganza, nella patria di Figaro, dato a un acconciatore napoletano”.

 

A festeggiarlo, insieme a centinaia di persone del quartiere, nel cuore di quel Vomero allo stesso tempo operoso e tradizionalista, anche l’ex Procuratore ed attuale europarlamentare, Franco Roberti, l’editore Rosario Bianco, il primario Fulvio Calise e tantissimi altri medici e professionisti napoletani.

 

“Mi chiedono spesso che consiglio darei a un giovane che voglia iniziare – rivela Topazio -. Beh, credo che debba imparare a soffrire ed apprendere partendo da zero. Dalla gavetta. Solo così si può andare lontano”.

 

Consigli che ha appreso il figlio Francesco, che attualmente segue le orme del padre come responsabile dell’attività, e che ha dispensato ad alcuni allievi dell’associazione Arti e Mestieri, ai quali ha offerto l’opportunità di imparare i segreti di un mestiere di successo.

“Parthenope si racconta”: nasce un progetto di guide a fumetti

L’Istituto Comprensivo Statale Bovio–Colletta di Napoli con il Lanificio25 hanno ideato il progetto Guide a fumetti per giovani turisti, intitolato Parthenope si racconta.La mission è rivalorizzare e riportare al suo antico splendore la zona di Porta Capuana, rivolgendo la nostra attenzione ai giovani turisti, compresi in una fascia di età tra otto e tredici anni, per far conoscere questi luoghi ricchi di storia, monumenti, tradizioni culinarie e di echi mitologici.
L’itinerario si snoda attraverso le storie che raccontano la secolare storia di Porta Capuana raccolte da Franco Rendano del Lanificio25.
Il percorso, divertente, immaginifico e didattico al tempo stesso, è un viaggio in cui la realtà si trasforma in una favola e viceversa. Il giovane visitatore viene proiettato in epoche di dame e cavalieri, re e regine, miti e leggende in un continuo intrecciarsi di fantasia e realtà reso possibile dall’ausilio dei fumetti realizzati da Paco Desiato illustratore della Disney.
I ragazzi della Bovio Colletta, sapientemente preparati dal prof. Antonio Addati e dalla dirigente Annarita Quagliarella, saranno i moderni “cantastorie”, prenderanno spunto dai coloratissimi disegni su roll up per parlare delle storie che, fra realtà e fantasia, raccontano la storia dei luoghi.
Una esperienza allegra e stimolante che, nell’intento di tutelare i Beni Storico-Artistici, avvicinare i più giovani all’arte alla storia e alla conoscenza del ricchissimo patrimonio culturale che Porta Capuana rappresenta per la città di Napoli.
Le illustrazione rappresentano le storie che riguardano: Annibale (nel III secolo a.C.), Mattia Preti (1657), la storia del quartiere: mercato, pizza, polpo e cafoni (il mitico Totò Sapone 1700), la Colonna Infame (1540), la Fontana del Formiello (il mitico fiume Sebeto), il fantasma di Giuditta Guastamacchia (1794).

Universiade: Maria Carraturo sarà la Sirena Partenope alla cerimonia d’apertura

Mariafelicia Carraturo, apneista profondista napoletana record del mondo, interpreterà la Sirena Partenope e sarà la protagonista del segmento d’apertura nella Cerimonia inaugurale della 30^ Summer Universiade allo Stadio San Paolo il 3 luglio, ideata e prodotta da Balich Worldwide Shows.

Dalla pinna con cui raggiunge – con il battito del suo cuore e la forza dei suoi polmoni – le profondità del mare alla pinna della Sirena Partenope: l’apneista napoletana avanzerà, con una coda argentata lunga 60 metri, in un San Paolo che, per una notte, grazie a uno spettacolare gioco di luci ed effetti speciali, si trasformerà nel Golfo di Napoli, con il mare che invaderà il terreno di gioco.

La Sirena dei record che domina gli abissi è Mariafelicia Carraturo, 48 anni, erede dell’omonima dinastia di pasticcieri partenopei, che lo scorso 25 agosto ha stabilito a Sharm el Sheikh il nuovo record del mondo Cmas (Confederazione Mondiale Attività Subacquee) di apnea in assetto variabile con la monopinna, scendendo a una profondità di 115 metri in 3 minuti e 4 secondi.

“Mi sento onorata – afferma entusiasta – di rappresentare Partenope. Scegliere me significa offrire un messaggio molto forte per i giovani atleti, uno sprone a tutti coloro che hanno una meta, un sogno o un obiettivo”.

L’atleta napoletana, infatti, a 36 anni frequenta il primo corso di apnea e a 40 vi si dedica con passione e determinazione, scoprendo una vera e propria predisposizione per questo sport. Da allora inanella record su record: finora sei italiani e uno mondiale in 4 discipline diverse. Non solo. Mai nessuna donna italiana della sua età è riuscita ad omologare un record mondiale.

“Ho trasformato un momento negativo della mia vita – racconta la Carraturo – in un’opportunità: il mio viaggio dall’abisso alla rinascita mi porta a diventare atleta a 40 anni, dopo una separazione e già madre di due figli. Un percorso complesso in cui però ho trovato la mia dimensione con slancio e forza di volontà. Anche per l’Universiade sarà così, niente è impossibile e Napoli può vincere questa sfida. Sono orgogliosa di rappresentare la rinascita della mia città e spero di essere fonte di ispirazione, con la mia storia, per tutti i giovani che hanno voglia di mettersi in gioco”.

Dal 3 al 14 luglio Napoli e la Campania si apprestano ad accogliere oltre novemila atleti di 127 delegazioni, pronti a far segnare nuovi record. “Lo sport è un valore – conclude la campionessa napoletana – da portare avanti fin da giovanissimi. Mi farebbe piacere che venisse colto il significato dell’Universiade dove si coniugano studio e sport. Laddove spesso le istituzioni non arrivano, lo sport unisce, in un unico abbraccio, un po’ come il Golfo di Napoli”.

La notizia più bella: Noemi è tornata a casa

Stava uscendo da un bar alle cinque del pomeriggio, nella centralissima piazza Nazionale, assieme alla nonna che le aveva comprato le patatine. Gesti normali per una bimba di 4 anni, Noemi, interrotti da uno sparo, da un proiettile che la colpisce al petto, finendo nei polmoni. Condizioni gravissime quando arriva al Santobono, una delicata operazione chirurgica, la respirazione con una macchina di ventilazione e infine la guarigione. Oggi per Noemi la parte più difficile, dopo 40 giorni all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, è finita: gli ultimi esami hanno dato esito positivo, la tac ha dato il via libera e così la bimba è tornata a casa sua con la mamma e il papà, nel quartiere di Poggioreale. «Finalmente siamo a casa e speriamo di riposare tutti insieme. Non ci sembra vero», commenta il padre che in queste settimane ha lasciato l’attività commerciale che gestisce per vivere al Santobono assieme alla moglie, per stare vicini a Noemi grazie a una foresteria messa a disposizione del nosocomio.

 

 

 

 

Fonte: IlMattino