Archivio Categoria: Music

Massimo Ranieri torna al Teatro Augusteo di Napoli

Al teatro Augusteo di Napoli le notti splendenti di Massimo Ranieri, in scena da venerdì 22 novembre a domenica 1 dicembre 2019 con lo spettacolo “Malìa, notti splendenti. Napoli 1950-1960”.

Uno dei più grandi interpreti della canzone italiana torna al teatro Augusteo per un concerto unico, dedicato a tutti gli amanti della musica napoletana, colonna sonora delle splendenti e indimenticabili serate anni ’50 e ’60. 

Accompagnato da una band di superstar del panorama musicale italiano, Massimo Ranieri rivisita le indimenticabili hit di quegli anni, da “Anema e core” a “Tu si’ na cosa grande”, passando per “Luna rossa” e “Torero”. I brani acquistano nuova eleganza grazie alla voce dell’artista, dando vita a un mix ironico e frizzante tipico dell’espressività partenopea, ma al tempo stesso elegante e pieno di sfumature dal sapore americano, risultato otttenuto dagli arrangiamenti di Mauro Pagani.

L’artista riproporrà anche suoi successi come “Rose Rosse” e “Perdere L’Amore”, e sarà accompagnato sul palco, in questo inedito percorso musicale, da Stefano Di Battista ai sassofoni, Marco Brioschi alla tromba e al flicorno, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria. Ospite dello spettacolo il Maestro di Tip Tap Giorgio De Bortoli.

Organizzazione generale Marco De Antoniis.

Giorni e orari spettacoli: venerdì 22 novembre ore 21:00; sabato 23 novembre ore 21:00; domenica 24 novembre ore 18:00; martedì 26 novembre ore 21:00; mercoledì 27 novembre ore 18:00; giovedì 28 novembre ore 21:00; venerdì 29 novembre ore 21:00; sabato 30 novembre ore 21:00; domenica 1 dicembre ore 18:00.

Prezzi: platea € 55,00 – galleria € 40,00

Informazioni sono disponibili sul sito del teatro Augusteo o telefonando al botteghino: 081414243 – 405660, dal lunedì al sabato tra le ore 10:30 e le ore 19:30. La domenica dalle ore 10:30 alle ore 13:30.

People incorona John Legend come uomo più sexy del mondo

A 40 anni ha già un palmarès impressionante: ha vinto premi Emmy, Grammy, Oscar e Tony. Tutti i grandi, insomma. Ma ora John Legend, il compositore e cantante afroamericano dalla voce suadente, conquista un altro invidiato riconoscimento: quello di Uomo più sexy della Terra.

A incoronarlo al primo posto nella classifica annuale sul Sexiest Man Alive è il magazine People, che gli dedica la copertina. Legend, sposato con la modella Chrissy Teigen e padre di due bimbi, prende il posto di Idris Elba, l’attore vincitore dell’anno scorso.

 

 

 

 

 

Fonte: Ansa

Luché, artista dagli occhi magnetici e dall’anima bella

Luché, artista dagli occhi magnetici e dall’anima bella.

Da novembre il suo libro Il giorno dopo in libreria. In primavera il nuovo disco.

“Platino, si! Ma il lavoro è complesso e faticoso”.

 

di Francesca Scognamiglio Petino

 

La Certificazione FIMI settimana 27 – 2019 annuncia il Potere di Luchè (su etichetta Universal Music Group), tra i dischi di platino, insieme a Vascononstop del grande Komandante.

Il meet & great per il lancio della nuova collezione Black Friday, nello store London del Vomero, diventa un’occasione per incontrarlo, grazie alla preziosa complicità di Enzo Chiummariello.

In una chiacchierata “rubata” in un camerino, ci siamo raccontati tante cose con il ragazzo dagli occhi magnetici e dall’anima bella, che mi ha anche regalato qualche anteprima: il suo libro Il giorno dopo, che finora è stato allegato al cd Potere, da novembre, comparirà tra gli scaffali delle librerie di tutta Italia, non più come allegato. Ha appena finito la sua tournée e ha iniziato a lavorare al nuovo disco che, con ogni probabilità, uscirà la prossima primavera.

Potere è un titolo forte. Qual è la concezione che Luchè ha del potere?

Il “Potere” che dà il titolo al mio album ha un doppio significato: il potere che una persona possiede e il potere come verbo. Con questo disco ho immaginato di poter ribaltare le situazioni, affermandomi e conquistando più potere nel mio ambiente. La strada è ancora lunga ma ho chiaro in mente cosa fare. Il lavoro è complesso. Non c’è solo la musica. Bisogna riuscire a mantenere un’integrità, guardare all’innovazione, rendere felice il pubblico.

Che Dio mi benedica la definiresti più una preghiera profana o una poesia salvifica?

Che Dio mi benedica è una presa di coscienza, il tentativo di accettare i propri difetti, i propri limiti e conviverci in pace. Sorridere a se stessi. Racconta di un ragazzo che non si piace, che vive un conflitto interiore e, in una parte della canzone, arriva anche una delusione d’amore. È un tentativo di autoconvincersi di valere. Questo è il significato del pezzo. E questo è il messaggio che mi piacerebbe arrivasse ai ragazzi che mi seguono: in ognuno di noi c’è una singolarità che è forte e che è importante che venga salvata e preservata. È importante piacersi e stare bene con se stessi. La vita, la quotidianità, diventa più semplice.

Torna da me. Una canzone d’amore. Un disperato bisogno di un ritorno. Come vive Luché l’amore?

Male. Perché sono innamorato dell’amore in sé. È un’idea dell’amore che vive nella mia mente. Non c’è più la spensieratezza di un tempo. Comunque credo che l’amore sia necessario e importante. Vuoi o non vuoi, lo cerchi sempre. Ma in questa fase della mia vita, ho realizzato che devo dedicarmi molto al mio lavoro e, forse, una relazione sarebbe una distrazione troppo grande adesso.

Torniamo sul discorso “platino”. Questa volta di un singolo: “Stamm fort” feat Sfera Ebbasta. Com’è stato collaborare con lui?  Si entra subito in feeling o la conquista è complicata?

Il feeling che abbiamo noi è prima interpersonale e poi artistico. C’è rispetto, stima e affetto reciproci. Ci conosciamo già da un po’. Siamo amici. A me piace tanto quello che fa lui. A livello internazionale, porta l’immagine italiana in giro nel mondo al passo con le altre nazioni. Sono un suo fan da sempre. So che anche a lui piacciono le cose che faccio io. Poi nella musica niente è facile. Entrano in gioco tante variabili esterne, al di là del rapporto tra i due artisti. Quando Luché e Sfera fanno un pezzo non posso “floppare”. Anche se il pezzo è leggero, ci abbiamo ragionato davvero tanto, finché non è venuto fuori un lavoro che convincesse tutti noi. Il più insicuro ero io. Poi mi sono fatto convincere dal senso della hit che lui e Charlie (Charles, il produttore di Sfera Ebbasta, ndr) ed è venuta fuori quella che, credo, sia la hit più forte del momento, nel mondo hip hop.

Due rapper fortissimi nel panorama internazionale. Uno un po’ più “datato”, che ha scritto un bel pezzo di storia rap, Eminem; e uno un po’ più recente, Chris Brown. Luché immagina un featuring con uno di questi due?

Eminem è sicuramente un artista forte ma non ci collaborerei. Chris Brown forse un po’ di più, ma neanche. Ce ne sarebbero altri con cui farei volentieri un featuring. Penso a Kanye West, Lil Wayne, Drake.

Da ragazzino cosa ascoltavi?

Ho amato molto Oasis, Led Zeppelin (ho i vinili a casa), DOORS, Nirvana. Poi è iniziato l’amore per il rap e la scoperta di quella scena, soprattutto internazionale: rap anni ’90 newyorkese e californiano.

Da dove prendi l’energia per scrivere le tue canzoni? Come capti quello che hai attorno? Come percepisci le emozioni?

Prendo tutto dalla mia vita. Da quello che mi accade. Non esiste una formula universale. Credo che chi scrive nasca con la voglia di raccontare. Io sono nato con questa voglia di esprimermi, di raccontare e di raccontami, di pormi sempre nuovi traguardi e di raggiungerli. Questo mi dà ancora una motivazione forte.

Sei un artista da 11 milioni di visualizzazioni. Che effetto fa vedere questi numeri e percepire che ti appartengono?

Su YouTube, 11 milioni. Su Spotify ci sono alcuni brani che raggiungono numeri triplicati: 33 milioni. Che però non vuol dire 33 milioni di persone ma 33 milioni di ascolti. Sono comunque grandi numeri e la sensazione è bella, certo. Ma è stato sempre tutto così complicato e travagliato che sono più proiettato sul futuro e sul lavoro da fare che sui risultati raggiunti. Perché so quanto sia difficile andare avanti e proseguire il cammino artistico, mantenendo sempre la stessa onda.

La scena hip hop ha come tratto distintivo un forte connubio tra musica e moda. Luché, insieme ad altri amici, ha creato il brand Black Friday.

L’hip hop nasce nei party del Bronx, dove c’è sempre stata grande attenzione per l’outfit più cool: dalle tute ai kangol. Di Black Friday c’è subito piaciuto il suono e quindi abbiamo deciso che sarebbe stato il nostro brand. È nato 4 anni fa e finora abbiamo realizzato una collezione all’anno molto underground, solo on line, pochi mezzi in edizione limitata, che andavano subito sold out. Quest’anno, per la prima volta, abbiamo deciso di avere una distribuzione più larga. Per ora, siamo in diversi punti vendita della Campania e abbiamo uno showroom in Lombardia. Siamo agli inizi di una nuova era per Black Friday.

Francesca Scognamiglio Petino e Luchè durante l’intervista

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gianna Nannini: venerdì 15 novembre esce “La Differenza”

Due anni dopo l’album “Amore gigante”, venerdì 15 novembre esce “LA DIFFERENZA” (Charing Cross Records Limited / Sony Music), il nuovo atteso disco di inediti di GIANNA NANNINI, fresca vincitrice del PREMIO TENCO 2019!

 

La rocker italiana per antonomasia è ripartita dalle origini folk, blues e rock alla ricerca di ciò che fa la differenza, senza prestare il fianco a nessuna moda ma riaprendo quel capitolo rimasto in sospeso con l’album “California”.

 

In un periodo storico in cui spesso la realizzazione dei dischi è affidata prevalentemente al digitale, Gianna Nannini ha scelto di realizzare LA DIFFERENZA nei Blackbird Studio di John McBride a Nashville, Tennessee, nel regno dell’analogico, sede di grandi produzioni artistiche blues-rock. Il risultato sono 10 tracce registrate in presa diretta, «che bruciano di un fuoco puro e antico ma suonate in epoca digitale», come l’artista stessa le ha definite. Un disco dedicato a coloro che non hanno paura di essere se stessi e dimostrare il loro coraggio ma anche la loro gentilezza con gesti che «fanno la differenza».

 

Questa la tracklist dell’album: La differenza (singolo attualmente in radio), Romantico e bestiale, Motivo feat. Coez, Gloucester Road, L’aria sta finendo, Canzoni buttate, Per oggi non si muore, Assenza, A chi non ha risposte e Liberiamo.

 

Da venerdì 15 novembre LA DIFFERENZA sarà disponibile in versione fisica (CD e vinile) e in digitale nei principali store e piattaforme streaming. Pre order: https://smi.lnk.to/ladifferenza.

Il disco è nato piano, voce e chitarra a Londra in un piccolo studio di Gloucester Road (anche titolo di una canzone dell’album), soprannominato da Gianna “MYFACEStudio”, dove l’artista ha condiviso session improvvisate (documentate sulla sua pagina IG www.instagram.com/officialnannini/?hl=it) con PacificoDave Stewart, Fabio Pianigiani, Mauro Paoluzzi e tanti altri amici e colleghi.

 

“LA DIFFERENZA” contiene un unico duetto, con Coez, nel brano “Motivo”. Il disco è stato prodotto da Gianna Nannini con Tom Bukovac e Michele Canova, mixato da Alan Moulder (tranne “Motivo” che è stato mixato da Pino “Pinaxa” Pischetola) e registrato da John McBride.

 

Il 30 maggio 2020 Gianna Nannini tornerà live in Italia con un atteso concerto allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Sarà la prima volta in cui la rockstar senese si esibisce nello stadio fiorentino, un evento unico in cui esserci farà la differenza! L’occasione per vivere tutta l’energia di una vera… Gianna da stadio, che porterà sul palco i suoi grandi successi e i brani del nuovo disco.

I biglietti sono disponibili in prevendita su Ticketone.it e nei punti vendita abituali (info su www.friendsandpartners.it).

 

Gianna Nannini nel 2020 sarà impegnata in un tour europeo, che partirà da Londra il 15 maggio per poi proseguire a Parigi, Bruxelles, Lussemburgo e arrivare a giugno in Germania per 4 date. Un lungo viaggio che si concluderà ad ottobre, quando si esibirà di nuovo sui palchi della Germania con 6 date e poi su quelli della Svizzera con 2 date (#GNEuropeanTour). 

 

Durante la sua lunga carriera, Gianna Nannini ha conquistato generazioni di fan con il suo marchio di fabbrica che unisce dolcezza melodica e trascinante energia. Con la sua presenza scenica unica e un approccio sempre molto diretto, Gianna in questi anni ha conquistato i palchi di tutta Europa ed è considerata il volto femminile del rock per eccellenza!

Domani esce in versione digitale “Shakira in concert”

Domani, mercoledì 13 novembre, esce in versione digitale “SHAKIRA IN CONCERT: EL DORADO WORLD TOUR LIVE”, il nuovo album live della cantautrice colombiana SHAKIRA.

Già disponibile in digitale la versione live di “Chantaje” (730 milioni di stream totali), singolo in collaborazione con la superstar colombiana Maluma, certificato triplo platino in Italia e primo nella classifica Latin Charts di Billboard in Spagna, Cile, Messico e Stati Uniti. Il video ufficiale (www.youtube.com/watch?v=6Mgqbai3fKo) ha superato su YouTube i 2 miliardi e 400 milioni di visualizzazioni su YouTube!

“SHAKIRA IN CONCERT: EL DORADO WORLD TOUR LIVE” cattura il trionfale ritorno di Shakira sulle scene musicali dopo il suo ultimo album “El Dorado”, vincitore del Best Pop Vocal Album ai Latin Grammy Awards del 2017 e del Best Latin Pop Album ai Grammy Awards del 2018.Registrato nel 2018, l’album live è la testimonianza del grande show che Shakira ha portato in giro per il mondo, arrivando tra l’altro a giugno dello stesso anno al Mediolanum Forum di Assago (MI). Inoltre, l’”El Dorado World Tour” ha registrato circa un milione di spettatori. Inoltre, l’”El Dorado World Tour” ha registrato circa un milione di spettatori.

Questa è la tracklist di “SHAKIRA IN CONCERT: EL DORADO WORLD TOUR LIVE”:

  1. Estoy Aquí/Dónde Estás Corazón Medley (El Dorado World Tour Live)
  2. She Wolf (El Dorado World Tour Live)
  3. Si Te Vas (El Dorado World Tour Live)
  4. Nada (El Dorado World Tour Live)
  5. Perro Fiel/El Perdón Medley (El Dorado World Tour Live)
  6. Underneath Your Clothes (El Dorado World Tour Live)
  7. Me Enamoré (El Dorado World Tour Live)
  8. Inevitable (El Dorado World Tour Live)
  9. Chantaje (El Dorado World Tour Live)
  10. Whenever, Wherever (El Dorado World Tour Live)
  11. Tú (El Dorado World Tour Live)
  12. Amarillo (El Dorado World Tour Live)
  13. La Tortura (El Dorado World Tour Live)
  14. Antologia (El Dorado World Tour Live)
  15. Can’t Remember to Forget You (El Dorado World Tour Live)
  16. Loca/Rabiosa Medley (El Dorado World Tour Live)
  17. La La La (Brasil 2014)/Waka Waka (This Time for Africa) Medley (El Dorado World Tour Live)
  18. Toneladas (El Dorado World Tour Live)
  19. Hips Don’t Lie (El Dorado World Tour Live)

Shakira è una cantautrice colombiana di fama mondiale che ha venduto più di 75 milioni di copie in tutto il mondo e che durante la sua carriera ha vinto 3 Grammy Awards e 11 Latin Grammy Awards, oltre a numerosi World Music Awards, American Music Awards e Billboard Music Awards. È l’unica artista sudamericana ad aver raggiunto la prima posizione in classifica negli Stati Uniti, e ad aver avuto 4 singoli nella top 20 dei brani più venduti degli ultimi 10 anni, oltre ad essere una delle 5 artiste più viste su YouTube di tutti i tempi. L’ultimo album “El Dorado” è arrivato alla numero 1 su iTunes in 37 Paesi, e ha vinto il Best Pop Vocal Album ai Latin Grammy Awards del 2017 e il Best Latin Pop Album ai Grammy Awards del 2018. Con oltre un miliardo di stream, è una delle artiste femminili con il maggior numero di streaming di tutti i tempi. A novembre 2018 ha concluso con grandissimo successo il suo “El Dorado World Tour”. Al momento sta registrando il nuovo album e il 2 febbraio si esibirà alla 54a edizione del Super Bowl all’Hard Rock Stadium di Miami.

COMME FACCIO: USCITO IL SECONDO SINGOLO DI MICHELE SELILLO

COMME FACCIO: USCITO IL SECONDO SINGOLO DI MICHELE SELILLO

INSIEME AL BRANO ANCHE IL VIDEOCLIP PER LA REGIA DI MARCO CANTONE

È stato pubblicato il secondo singolo del cantautore Michele Selillo, Comme faccio, scritto da Michele Selillo e Sergio Iodice, musicato dallo stesso Selillo e Luigi Serretta, arrangiato da Maurizio Bosnia, mixato e masterizzato nello studio di Francesco Di Tullio, suonato da Maurizio Bosnia al piano, Maurizio Fiordiliso alla chitarra, Gaetano Diodato al basso e Alfredo Golino alla batteria. Michele, napoletano doc, originario dei Quartieri Spagnoli, nato sotto il segno della Bilancia, dopo il successo del primo brano, Pe ce fa’ nnammurà, è tornato sulle scene musicali con il suo secondo singolo incentrato su un amore tormentato, su di un innamorato che è stato lasciato e che grida la sua disperazione e il suo dolore con intensità e trasporto. Per il video il cantautore partenopeo si è affidato ad un serio e valente professionista, Marco Cantone, che ha pensato ad una sceneggiatura semplice, ma efficace e coinvolgente. Le riprese sono state effettuate nella splendida e magica location di Villa Domi e hanno visto la partecipazione straordinaria della bella e brava modella Francesca Mazza. Il singolo, che sta riscontrando un ottimo gradimento e sta crescendo vertiginosamente nelle visualizzazioni, è stato presentato ufficialmente nel corso della sesta edizione di Girando Intorno al Vesuvio, il cineforum organizzato dalle imprenditrici Candida e Marinella Gifuni per le scuole di ogni grado ed istruzione dell’hinterland nolano e vesuviano. Intanto Michele Selillo sta proseguendo nella sua promozione tra ospitate, interviste, presentazioni e show case.

Comme Faccio

Testo: Michele Selillo – Sergio Iodice

Musica: Michele Selillo – Luigi Serretta

Produzione Video: MRC Studios Regia: Marco Cantone Ass. Alla Camera: Gennaro Sommella

Attrice: Francesca Mazza

Location: Villa Domi Napoli – Domenico Contessa

Info e Booking Agenzia La Nuova Napoli: +39 3382302963

Marketing and Comunication: Berardinelli & Co.

DONIX è In cerca di …dal 7 novembre nella sala 1 del Duel Club di Pozzuoli (NA)

DONIX

è

In cerca di …

 

un’indagine intima sospesa tra beat urban-black-soul e club culture psichedelica.

Così DONIX è la voce femminile di My boyfriend is out of town – dal 7 novembre nella sala 1 del Duel Club di Pozzuoli

dancefloor : soul / trap / italian hit / napoletano alternativo / hip-hop / hit europee / latino / danbow / house

dj resident : DJ UNCINO (official dj luchè / Tamagotchi) + YNG REVOLUTION. Ingresso libero entro mezzanotte

 

Non è l’ennesima icona-bitch di questo segmento.

DONIX è una cantautrice affacciata su più terrazze sonore.

https://www.youtube.com/watch?v=TK1zvXQelbw

Ricci neri, estro e grazia metropolitana. È Donix, alias Donatella Scarpato.

Già frontwoman del combo La Pankina Krew, già partner al canto sia nel disco Bassi per le masse sia nel successivo tour di Luca ‘O Zulù Persico – frontman della storica 99 Posse – è un astro della scena urban*hip hop*soul di Napoli. Nel nuovo episodio solista, In cerca di …, che segue ai singoli 2.13 e Flamenco, l’artista originaria dei quartieri a Est del golfo sperimenta una miscela inebriante che pulsa di beat black e psichedelia figlia della club culture. Miscelati con maestria dal producer Oluwong. Il brano è uscito ufficialmente il 23 ottobre 2019, ed è accompagnato dal videoclip diretto da Michele Pesce by WeLikeTheFish, ambientato anche nel quartiere d’origine di DONIX. Così è lei, sospesa tra verve e coscienza intimista, la voce destinata a inaugurare il segmento My boyfriend is out of now che partirà giovedì 7 novembre nella sala 1 del Duel Club di Pozzuoli. Melodie e atmosfere urban-soul e tanto mood club culture per vivere la purezza della notte.

In cerca di … è un viaggio introspettivo che, però, esprime la fisicità romantica del dancefloor e la verve di chi scopre e asseconda le proprie emozioni. “La nuova canzone – dichiara DONIX – racconta una crisi. Di identità e di affetti. È la sintesi di un guado interiore sul piano familiare, amoroso e artistico. Sia l’equilibrio emozionale o sia lo zenit creativo, si cerca sempre quel che ti porta benessere, felicità, gioia musicale. Questo nuovo singolo esplora, nel testo e nel suono, una lunga fase di ricerca verso uno stato di positività. Dopo anni di musica e collaborazioni il mercato ti fa sentire sempre un’emergente. E tu rifletti e rimugini: “Mica avrò sbagliato strada?!”. Al contrario, ogni giorno di più sono cosciente che la musica è la mia strada e il mio linguaggio”.

L’atmosfera ritmica di questo singolo fa convivere un’onda black e tentazioni club culture. Un crocevia che nasce da lontano: “Un po’ dai miei ascolti – aggiunge l’artista partenopea – e un po’ dal mix delle mie multiple esperienze. Nasco cantante hip hop ma sono stata una clubber a lungo. Ho lavorato nei locali, facendo la bartender nelle serate dance. Del resto ho iniziato molto presto a vivere la notte per andare a ballare ovunque. È un universo che mi appassiona e mi appartiene tutt’ora”. Il suo mood espressivo è un cocktail che miscela Napoli e il dancefloor con stile spudorato. “Ho un feeling intenso con la storia della nostra canzone. Io scrivo anche in lingua napoletana. Ascolto tutto quanto viene pubblicato oggi, essendo curiosa, e sono attenta a cosa si muove attorno a me. Di sicuro coloro che ho ascoltato di più e che hanno influenzato la mia scrittura sono Pino Daniele, Enzo Avitabile e Enzo Gragnaniello. Senza dimenticare Mia Martini: lei sentiva le canzoni in modo speciale, è un insegnamento raro per capire come si possono pronunciare le parole quando interpreti una canzone a cui tieni”.

“Ho iniziato a cantare da bambina – puntualizza la cantautrice originaria del quartiere Ponticelli – le canzoni di Pino Daniele, Mina, Anna Oxa, Lucio Battisti, Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori. I classici della scuola italiana. Alle medie ho scoperto il rap e il soul mentre studiavo musica classica. In particolare il flauto traverso per tre anni – eseguendo suite di Beethoven, Mozart e persino hit di Battisti e dei Beatles – ma l’ho abbandonato perché desideravo cantare. Ho incontrato giovani artisti che facevano freestyle e ho conosciuto i dischi di Lauryn Hill e Erykah Badu. Frequentando i party hip hop, e quelli techno-deep house, ho elaborato tanti desideri. E allora mi ritengo una schizofrenica della musica. Non riesco a stare limitata in un solo segmento espressivo. Con la Pankina Crew ho realizzato due dischi di soul-blues-funk-rap. E, più di recente, ho interpretato da solista il pop-rock di Un ricordo, un brano degli Alunni del sole. Così come in precedenza avevo fatto un remix di Che m’he fatto degli Showmen. In particolare in questa produzione (sempre con la Pankina e in collaborazione con l’ex Articolo 31 Dj Jad) abbiamo anche trasformato le liriche del pezzo aggiungendo rime e strofe nuove”.

Dopo 2.13  e Flamenco  siamo ora al terzo singolo solista. È il naturale viatico all’album, anche se il mercato va in tutt’altra direzione e punta sui singoli brani come fossero proiettili-letali. “In cerca di – con la produzione di Oluwong – e i precedenti due singoli saranno di sicuro inclusi nell’album. Penso che un’artista – sostiene DONIX – debba comprendere il momento storico in cui realizza e  pubblica i suoi progetti. Prima si stampava il disco, ora le canzoni si divulgano in digitale una per volta. Dalla militanza nella crew della Pankina adesso mi sto muovendo in veste solista e ne sento la responsabilità. So già che anche l’album sarà schizofrenico e ne sono felice. Io lavoro tanto in studio: cerchiamo le melodie, le rime, i beat, senza costringerci in un canone. Sono pur sempre una cantante nata ai margini che si sente perfettamente a suo agio pure quando fa jam session di jazz”.

 

sintesi BIO.

DONIX è la nuova cantautrice partorita a Napoli, nei quartieri a Est. Classe 1989.

Tante, fin qui, le preziose collaborazioni che l’interprete partenopea ha collezionato: Zulù, ClementinoDj Jad (ex Articolo 31), JovineDj Uncino. Da non sottovalutare anche due titoli-tributo a cui DONIX ha partecipato: uno, in purissimo vinile, dedicato agli Showmen di James Senese e Mario Musella. Un altro agli Alunni del Sole di Paolo Morelli. DONIX non ha in grembo chitarre folk. Non ha di fronte il pianoforte per i notturni. Non manifesta la “malinconia da bastonati” – così lo scrittore Erri De Luca allude a certi parolieri della canzone napoletana d’antan – ma porta in dote un lirismo che stabilisce flirt ripetuti con l’urban soul e i circuiti dell’elettronica.

Un viaggio costante che oggi trova la palpitante sintesi in un concetto-madre: In cerca di… .

 

artista.

DONIX | brano: In cerca di … | producer: OLUWONG | autrice: Donatella DONIX Scarpato

compositore: Andrea OLUWONG Esposito. | data relaese: 23_10_2019 | label: Ammontone

 

GIUSY FERRERI DA OGGI ONLINE IL VIDEO DI “MOMENTI PERFETTI”

Reduce dal successo straordinario di “Jambo”, il brano di Takagi & Ketra

che ha conquistato le classifiche, diventando la colonna sonora dell’estate

 GIUSY FERRERI

DA OGGI ONLINE IL VIDEO DI

“MOMENTI PERFETTI”

IN RADIO, IN DIGITALE E STREAMING

 

È online da oggi, lunedì 4 novembre, il video di “MOMENTI PERFETTI” (Sony Music Italy), il nuovo brano di GIUSY FERRERI attualmente in radio, digitale e streaming.

Un’intensa fotografia in movimento resa ancora più espressiva dall’utilizzo della pellicola in bianco e nero e da un fuoriclasse nel suo utilizzo, il DOP Edoardo Carlo Bolli, con l’aiuto nella produzione di Borotalco.tv. Un video introspettivo, classico e senza tempo che sottolinea e mette in evidenza il significato del testo e di quei “momenti perfetti” che a volte possono racchiudersi anche solo in uno sguardo o in un piccolo gesto, quasi come fosse la sigla finale di una serie TV.

Il video è visibile qui: http://www.youtube.com/watch?v=VoOc-0vTljc

Momenti perfetti, scritto da Roberto Casalino e Niccoló Verrienti, prodotto da Francesco Katoo Catitti, è un’esortazione a concentrarsi sul “qui ed ora”, saper cogliere l’attimo e vivere nel presente per apprezzare davvero quelle piccole cose semplici che in realtà costituiscono i “momenti perfetti” della vita.

“Tu e D’io”: online il brano di Danti con Nina Zilli e J-Ax

E’ online il videoclip di “Tu e D’io”, il brano di Danti con Nina Zilli e J-Ax che sta già spopolando in radio: https://www.youtube.com/watch?v=eYugpMbBIt4

Riuscite a immaginare una suora con una motosega in mano, che ha il volto di J-Ax, e Nina Zilli travestita da giocatrice di hockey? Questo e molto altro nel surreale video, per la regia di The Astronauts, ispirato al film cult degli anni ottanta “Weekend con il morto”. Special guest della divertente storia, Maccio Capatonda.

Danti, che negli ultimi anni è diventato uno degli autori italiani più apprezzati, ha deciso di dedicarsi sempre di più alla direzione artistica, sviluppando ulteriormente la sua vocazione autorale e mettendo un po’ da parte quella interpretativa. Racconta Danti “Volevo iniziare questo percorso da direttore artistico partendo alla grande e per questo ho chiesto aiuto a due dei miei artisti preferiti oltre che due grandi amici, Ax e Nina Zilli, che hanno interpretato il brano meglio ancora  di come lo immaginavo. Quando fai questo lavoro vuoi o non vuoi l’input o il concept spesso arrivano dall’artista con cui stai lavorando, per questo progetto invece ho ripreso a scrivere in piena libertà … successivamente ho cercato chi meglio potesse interpretare i miei pensieri. Io credo che le canzoni siano come i vestiti, ognuno ha il suo e quando trovi chi le sa indossare  e valorizzare allora scatta la magia. Io non faccio canzoni belle che possono cantare tutti, faccio vestiti giusti che stanno bene solo a chi li sa indossare”.