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PREMIO PIERANGELO BERTOLI 2019 A LUCIANO LIGABUE

PREMIO PIERANGELO BERTOLI 2019

A LUCIANO LIGABUE

SARANNO PREMIATI ANCHE:

 PFM

RAPHAEL GUALAZZI

ENRICO NIGIOTTI

  

IL 18 OTTOBRE LA FINALE AL TEATRO STORCHI DI MODENA

Il Premio Pierangelo Bertoli 2019 va a LUCIANO LIGABUE. Il riconoscimento gli verrà consegnato durante la serata finale di venerdì 18 ottobre (ore 21.00), condotta da Andrea Barbi, presso il Teatro Storchi di Modena (Largo Garibaldi, 15).

Il Premio Pierangelo Bertoli, indetto dall’ Associazione Culturale Montecristo con la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini e la collaborazione di BPER BANCA, va ad artisti che abbiano inciso e pubblicato, nel corso della propria carriera, più di quindici album.

Nella stessa sera il Premio Pierangelo Bertoli “ITALIA D’ORO” sarà assegnato alla PFM (Premiata Forneria Marconi), un gruppo musicale eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo, che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un’unica entità affascinante. In quasi 50 anni di carriera, la band ha guadagnato un posto di rilievo sulla scena internazionale e continua a rappresentare un punto di riferimento. Franz Di Cioccio è stato recentemente nominato tra le 100 icone della musica che hanno cambiato il nostro mondo, secondo la rivista inglese “PROG UK”.

RAPHAEL GUALAZZI ritirerà il Premio Pierangelo Bertoli “A MUSO DURO”, per la capacità di affrontare il suo percorso artistico in modo intellettualmente indipendente. Artista di fama internazionale, la sua musica nasce dalla fusione della tecnica ragtime dei primi del Novecento con la liricità del blues, del soul e del jazz nella sua forma più tradizionale, attraverso uno stile personalissimo, dove la tradizione convive con le influenze più innovative.

Il Premio Pierangelo Bertoli “PER DIRTI T’AMO” andrà a ENRICO NIGIOTTI, autore di brani di successo per Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Gianna Nannini, ed uno dei cantautori più interessanti del panorama musicale italiano, che ha saputo trattare nei suoi testi il tema dell’Amore sul piano universale, come in “Nonno Hollywood”, il brano presentato durante lo scorso Festival di Sanremo.  

I biglietti sono in vendita al Teatro Storchi di MODENA (Largo Garibaldi, 15).

Ingresso € 28,00 platea, € 25,00 palchi, € 23,00 balconata, € 20,00 Prima Galleria, € 15,00 Seconda Galleria. Prevendite online sul sito www.emiliaromagnateatro.com e su Vivaticket. Per informazioni contattare i numeri 059331355 o 0592136021.

Nella serata del 18 Ottobre sarà inoltre assegnato il PREMIO NUOVI CANTAUTORI che, grazie alla partnership con SIAE – SOCIETA’ ITALIANA DEGLI AUTORI ED EDITORI, consisterà in un riconoscimento in denaro pari a € 3.000,00 oltre alla partecipazione a manifestazioni di prestigio collaterali, anche televisive, che si svolgeranno in Italia nel 2020.

Anche quest’anno, grazie a NUOVO IMAIEad uno degli 8 Finalisti della sezione Nuovi Cantautori sarà conferito un premio di € 15.000,00 finalizzati alla realizzazione di un tour. Inoltre, sarà conferita anche la Borsa di Studio ACEP/UNEMIA, del valore di €. 2.000,00, come supporto all’attività discografica e/o formativa di uno degli otto finalisti.

Per la prima volta, grazie al Patrocinio della Regione Emilia Romagna, sarà consegnato il PREMIO EMILIA ROMAGNA.

Il PREMIO PIERANGELO BERTOLI, dedicato al cantautore sassolese, nasce con il pieno appoggio della famiglia Bertoli. Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è stato talmente elevato da motivare la nascita di questo concorso che intende premiare i Cantautori che, come ha fatto Pierangelo, siano capaci di arrivare al cuore della gente, attraverso i contenuti dei loro testi in primis, l’impegno sociale e il non uniformarsi alle tendenze di pensiero e di moda attuali.

Il Premio Pierangelo Bertoli è indetto dall’Associazione Culturale Montecristo, Regione Emilia Romagna, Comune di Modena e Comune di Sassuolo, con la collaborazione di BPER Banca, Siae – Società Italiana Degli Autori Ed EditoriArci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena, Cantine Riunite Civ, Radio Bruno e TRCˋ ER24 (canale 518 satellitare).

DE GREGORI & ORCHESTRA – GREATEST HITS LIVE

Grande attesa per gli ultimi appuntamenti live

20 SETTEMBRE – ARENA DI VERONA

23 e 24 SETTEMBRE – TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI di MILANO

Dopo i grandi consensi raccolti quest’estate da parte di pubblico e critica, il tour di FRANCESCO DE GREGORI, “DE GREGORI & ORCHESTRA – GREATEST HITS LIVE”, prosegue il suo corso con gli ultimi 3 appuntamenti live.

Si riparte il 20 settembre dalla magica cornice dell’Arena di Verona per poi arrivare a Milano, il 23 e 24 settembre al Teatro degli Arcimboldi, per le ultime due date del tour.

Con “DE GREGORI & ORCHESTRA – GREATEST HITS LIVE”, il cantautore presenta i suoi grandi successi in un contesto sinfonico, accompagnato sul palco dalla Gaga Symphony Orchestra, diretta da Simone Tonin e composta da 40 elementi, dal quartetto degli Gnu Quartet(Raffaele Rebaudengo alla viola, Francesca Rapetti al flauto, Roberto Izzo al violino e Stefano Cabrera al violoncello), dalla band che accompagna De Gregori ormai da lungo tempo (Guido Guglielminetti al basso, Carlo Gaudiello al pianoforte, Paolo Giovenchi alle chitarre, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e al mandolino e Simone Talone alle percussioni) e dalle due coriste Vanda Rapisardi e Francesca La Colla. Le orchestrazioni sono state realizzate da Stefano Cabrera

Dopo l’intro strumentale (“Oh Venezia”) della Gaga Symphony Orchestra con gli Gnu Quartet, il concerto prosegue con l’ingresso in scena di Francesco De Gregori, in scaletta brani come “Generale”, “La Storia” “Pablo”, “La Leva Calcistica della classe ‘68”, “La valigia dell’attore”, “Un Guanto”, “Sempre e per sempre”, “Santa Lucia”, “Alice”, “La donna cannone”, “L’abbigliamento di un fuochista”, “Titanic”, “Buonanotte Fiorellino”, “Rimmel” e altri…

Sono ancora disponibili gli ultimi biglietti per le date di Milano su TicketOne.it e nei punti vendita abituali. 

Sono invece esauriti i biglietti per il concerto in programma all’Arena di Verona. 

Per informazioni: www.friendsandpartners.it.

Senhit lancia il nuovo brano “Un bel niente”

Reduce da un’estate sul palco di Festival Show per presentare live il brano “Dark Room” con la coreografia ideata da Luca Tommassini, la cantante italo eritrea SENHIT è pronta a lanciare il nuovo brano electro pop “Un bel niente”.

 

Il nuovo singolo sarà in radio e disponibile in digital download e sulle principali piattaforme streaming da domani, venerdì 13 settembre. Link https://senhit.lnk.to/UBN.

 

Intanto in questi giorni le strade di Roma, Milano e Bologna sono state invase da cartelloni che riportano la scritta “Un bel niente” e rimandano al sito www.unbelnientemusic.com dove è presente il count down all’uscita del singolo (qui alcune foto: https://we.tl/t-L29h3AXJtH).

 

Un bel niente” è il secondo singolo di Senhit in lingua italiana, insieme a “Dark Room”. Questi brani segnano, infatti, l’inizio di un nuovo percorso, dopo le produzioni in inglese di Brian Higgins (che ha lavorato con Kylie Minogue, Pet Shop Boys, Kaiser Chiefs e molte altre icone) che le hanno permesso di girare i club di Amsterdam, Parigi, Manchester, Berlino e Londra.

Il suo ultimo video vede la regia di Luca Tommassini: “Dark Room” https://youtu.be/TsKreqNZtNw.

Il video di “Something On Your Mind” ha superato 400mila visualizzazioni su Youtube www.youtube.com/watch?v=YnobbDRe_9g. Questo singolo è contenuto nell’EP Hey Buddy”, composto da sei tracce electro pop in lingua inglese, prodotte per la maggior parte da Brian Higgins (che ha lavorato con Kylie Minogue, Pet Shop Boys, Kaiser Chiefs e molte altre icone della scena inglese).

Senhit è “la più internazionale delle artiste italiane”, non solo per le sue origini, ma soprattutto per il suo background artistico e di vita vissuta, per il mood che la contraddistingue e per il sound dei suoi brani. Il frutto di queste esperienze prende forma nei concerti dal vivo, in cui Senhit porta sul palco un suono originale e tutta la sua energia.

Nata e cresciuta a Bologna da genitori di origine eritrea, Senhit comincia la carriera artistica nei musical di Massimo Ranieri e di Disney on Broadway che le permettono di calcare grandi palchi e viaggiare molto, portando con sé la curiosità e l’amore per la vita, propri dell’Africa. Nel 2006 rientra in Italia ed inizia la carriera musicale da solista.

 

 

Percorsi in Irpinia

Arte Natura e Cultura

L’Irpinia tutta tra arte, musica e spettacoli. Si avvia a conclusione la prima parte del progetto a cura della Provincia di Avellino che coinvolge 50 comuni del territorio con oltre 50 eventi

Da Calitri a Sant’Angelo dei Lombardi, da Avella a Montecalvo passando per il capoluogo irpino. Sta per concludersi la prima parte di “Percorsi in Irpinia. Arte, Natura e Cultura” a cura della Provincia di Avellino. Il progetto, che coinvolge 50 comuni dell’avellinese, propone oltre 50 eventi di musica, teatro e arte nei luoghi più belli e suggestivi del territorio, tutti ad ingresso gratuito.

Il ricco programma estivo prevede il prossimo appuntamento il 13 settembre (ore 20,30) all’ anfiteatro romano di Avella con l’atteso concerto di Enzo Gragnaniello e Solis String Quartet feat. Peppe Servillo e Raiz. La prima parte del progetto si concluderà, invece, il 15 settembre con due eventi in contemporanea: ad Avellino (Corso Vittorio Emanuele) saliranno sul palco Peppe Servillo e Solis String Quartet mentre ad Avella (Piazza Municipio) si esibirà Mario Zamma in Sbussolati.  Valorizzazione del territorio e riscoperta della capacità attrattiva della provincia avellinese tra gli obiettivi di “Percorsi in Irpinia”, un progetto unico nel suo genere per qualità e numero di eventi proposti. Quest’anno infatti la Provincia, guidata dal presidente Domenico Biancardi, ha moltiplicato, in maniera significativa, la proposta artistica.

“In qualità di presidente della Provincia – ha dichiarato Domenico Biancardi – credo fortemente nelle potenzialità attrattive del territorio irpino e ritengo che con le giuste strategie e con iniziative di qualità, si possano raggiungere risultati importanti. Percorsi in Irpinia si sta dimostrando un concreto supporto alla valorizzazione della nostra splendida provincia con oltre 500 artisti coinvolti tra cantanti, attori e performer. Grande il riscontro di pubblico che ci sprona a continuare su questa strada”. Ebbanesis, il teatro di Clan H, Marco Zurzolo, Giosi Cincotti, Mariano Bellopede, Daniela Fiorentino, Apres la Classe, Zeketem, Makardia sono solo alcuni degli artisti che si sono esibiti da agosto nelle piazze, nei cortili e nei palazzi storici: dal bellissimo castello di Bisaccia al centro storico di Gesualdo, dal Palazzo Caravita di Sirignano al Palazzo Caccese di Greci solo per citare alcuni luoghi.

La seconda parte del progetto è attesa per il periodo natalizio con ospiti ed eventi a tema.

Niccolò Fabi presenta “Io sono l’altro”

«Esiste un’espressione “In Lak’ech” che nella cultura Maya non è solo un saluto ma una visione della vita. Può essere tradotta come “io sono un altro te” o “tu sei un altro me”. Che si parta dalla mistica o dalla fisica quantistica si arriva sempre alla conclusione che l’altro è imprescindibile nella nostra vita e che siamo solo particelle di un tutto insondabile. Allora l’empatia diventa non solo un dovere etico, ma l’unica modalità per sopravvivere, l’unica materia che non dovremmo mai dimenticarci di insegnare nelle scuole. Conoscere e praticare i punti di vista degli altri è una grammatica esistenziale, come riuscire ad indossare i loro vestiti, perché sono stati o saranno i nostri in un altro tempo della vita. “Io sono l’altro” è anche il titolo di una delle canzoni di questo disco nuovo. Da oggi la potete sentire».

 

Con queste parole NICCOLÒ FABI presenta “Io sono l’altro, un primo assaggio del prossimo album di inediti, “TRADIZIONE E TRADIMENTO”, in uscita l’11 ottobre.

 

La canzone è disponibile da oggi, mercoledì 11 settembre, in digital download e su tutte le piattaforme streaming (https://pld.lnk.to/iosonolaltro). Il video del brano, girato da Valentina Pozzi, è disponibile al seguente link: http://bit.ly/Iosonolaltro

 

Tradizione e tradimento”, in uscita per Universal Music, è il nono disco in studio da solista del cantautore.

 

Da dicembre, inoltre, Niccolò Fabi farà il suo ritorno live, a distanza di 2 anni dal concerto-unico al PalaLottomatica di Roma in per festeggiare i suoi primi 20 anni di carriera.

Di seguito le date del tour, prodotto e organizzato da Magellano e Ovest:

 

1 dicembre – Ravenna – Teatro Dante Alighieri (Biglietti Esauriti)

2 dicembre – Milano – Teatro Degli Arcimboldi

8 dicembre – Pescara – Teatro Massimo

10 dicembre – Cosenza – Teatro Rendano

12 dicembre – Catania – Teatro Metropolitan

13 dicembre – Palermo – Teatro Golden

19 dicembre – Trento – Auditorium Santa Chiara

20 dicembre – Vicenza – Teatro Comunale (Biglietti Esauriti)

21 dicembre  Vicenza  Teatro Comunale

7 gennaio – Udine – Teatro Nuovo Giovanni da Udine (Nuova Data)

10 gennaio – Bologna – Teatro EuropAuditorium

11 gennaio – Firenze – Teatro Verdi

12 gennaio – Torino – Teatro Colosseo

13 gennaio – Genova – Teatro Politeama Genovese

19 gennaio – Roma – Auditorium Parco della Musica

20 gennaio – Roma – Auditorium Parco della Musica

21 gennaio – Napoli – Teatro Augusteo

22 gennaio – Bari – Teatro Team

24 gennaio – Ancona – Teatro Le Muse

25 gennaio – Assisi – Teatro Lyrick (Nuova Data)

29 gennaio – Bergamo – Teatro Creberg

30 gennaio – Parma – Teatro Regio

 

I biglietti per le date del tour sono disponibili in prevendita sul sito di Ticketone e nei punti vendita e prevendita abituali (http://bit.ly/NiccoloFabiTour).

 

Più di 80 canzoni, 8 dischi di inediti, 2 raccolte ufficiali, 1 progetto sperimentale come produttore, 1 disco di inediti con la super band FabiSilvestriGazzè, 2 Targhe Tenco per “Miglior Disco in Assoluto” (vinte per i suoi ultimi due album) e dopo 20 anni di musica Niccolò Fabi è oggi considerato uno dei più importanti cantautori italiani. Tanta musica nel percorso del cantautore, tanta sperimentazione e un avvicinamento sempre più evidente alla musica d’oltreoceano.

È un percorso artistico incentrato sulla ricerca della libertà espressiva quello che in questi anni ha inseguito il cantautore romano e ne è dimostrazione il più recente “Una somma di piccole cose”.

 

www.niccolofabi.it

https://www.facebook.com/niccolofabimusic

https://www.instagram.com/niccfabi/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Balliamo sul Mondo”, ecco il musical con le canzoni di Ligabue

Prodotto e organizzato da Live On Stage, dal 26 settembre al 27 ottobre andrà in scena al Teatro Nazionale CheBanca! di Milano il musical “BALLIAMO SUL MONDO”, con testo originale e regia di Chiara Noschese e i più grandi successi di Luciano Ligabue!

 

Protagonisti 13 giovani che in 2 atti e lungo 19 canzoni storiche del Liga si raccontano (e cantano) nell’arco di un decennio da un Capodanno all’altro, da quello alla soglia della maggiore età a quello della maturità 10 anni dopo. Uno spettacolo musicale tutto italiano, una storia inedita e originale, un gruppo di grandi voci, una storia che fa battere il cuore: questo è “BALLIAMO SUL MONDO”.

 

“La scrittura e la regia di BALLIAMO SUL MONDO, sono stati uno dei ‘viaggi’ più belli della mia vita: mentre scrivevo mi batteva forte il cuore per le sorti dei 13 protagonisti – afferma Chiara Noschese  – La musica di Luciano traghetta, con decisione, nell’emozione… l’emozione di una storia semplice, una storia di tutti e per tutti.”

 

L’alba del secondo millennio, raccontata da un gruppo di giovani di provincia. Capodanno 1990: una comitiva di amici si riunisce, come ogni giorno, al Bar Mario per festeggiare l’arrivo del primo anno da maggiorenni. Progetti, speranze, amori, passioni ma anche incertezze, paure e vecchi rancori, s’incrociano sullo sfondo della grande festa.

La promessa di ritrovarsi 10 anni dopo nello stesso giorno è l’unico modo per rendere meno tragica e dolorosa la consapevolezza che niente dopo quella notte resterà uguale. È il momento di diventare adulti…

Il decennio che segue cambierà la vita di ognuno, riservando a ciascuno di loro percorsi e realtà inaspettate. Malgrado tutto, la promessa viene mantenuta.

Capodanno 2000: sarà difficile per il gruppo rimettere insieme i pezzi, eppure, ritrovarsi e ricostruire insieme, diventa inaspettatamente l’unica salvezza per tutti… “Perché dopotutto, nella vita, non è obbligatorio essere eroi.”

 

Le vite dei 13 protagonisti s’intrecciano, scandite dai più grandi successi di Luciano Ligabue, da “Certe Notti” a “Non è tempo per noi”, da “Tra palco e realtà” a “Urlando contro il cielo” e tante altre… tra cui ovviamente “Balliamo sul mondo”, la storica hit del Liga che dà il titolo al musical!

 

Luciano Ligabue ha contribuito al testo con Chiara Noschese, la produzione e gli arrangiamenti musicali sono di Luciano Luisi.

EMMA E IL RITORNO IN RADIO GRIFFATO VASCO

EMMA IL RITORNO IN RADIO GRIFFATO VASCO CON IO SONO BELLA. 

Il nostro critico musicale, Fabio Fiume, ha ascoltato in anteprima il nuovo singolo di Emma scritto, tra gli altri, da Vasco Rossi e…

Emma Io sono bella, manca un giorno al lancio in radio, negli store digitali e sulle piattaforme streaming.

E’ un ritorno prepotente quello in radio di Emma Marrone, per i più semplicemente Emma, che per festeggiare gli ormai prossimi 10 anni di carriera, trova nel cilindro delle collaborazioni proprio quella che sognava: il suo mito Vasco Rossi.

Si, perché tra gli autori di questa Io Sono Bella, c’è proprio il rocker di Zocca assieme al fido Gaetano Curreri ed ai più giovani e lanciatissimi Gerardo Pulli e Piero Romitelli. Produce Dardust.

E che Vasco sapesse scrivere bene per le donne non era certo un segreto per nessuno; già la divina Patty Pravo, la ragazzaccia Irene Grandi, la voce splendidamente sporca di Noemi e quella più rassicurante di Laura Pausini, avevano beneficiato della sua penna, e tutte in maniera egregia; sempre se non si vuol considerare Fiorella Mannoia che, seppur Sally non era nata per lei, fu stesso Vasco, una volta sentita la versione della collega romana, che riferì di non aver mai immaginato di aver scritto quel brano proprio per lei.

Emma, di suo, era forse il personaggio femminile attuale che mancava al parterre di cantanti adatte a dar voce ai pensieri di cotanto autore e paradossalmente è quella che oggi è più vicina al suo mondo. Ecco come Emma ha raccontato questo vero e proprio dono:

“Domani esce Io sono bella.

Non è solo una canzone. È un regalo meraviglioso che mi hanno fatto Vasco Rossi e Gaetano Curreri, con la collaborazione di due giovani autori Gerardo Pulli e Piero Romitelli.

Dopo 10 anni di lavoro è la ricompensa più grande che potessi ricevere. Ripenso a tutti i dischi che ho comprato e a tutti i concerti dove ho saltato come una matta cantando le sue canzoni con tutta la voce che avevo in corpo per farmi sentire dal kom. Perché volevo diventare come lui.

Non avete idea di che cosa significhi per me avere in bocca le sue parole .. E quindi sorrido! Sempre con lo sguardo basso, come in questa foto, per nascondere le lacrime anche se sono di gioia. E me la godo … sì me la godo di brutto».

EMMA IO SONO BELLA, L’INNO ALL’INDIPENDENZA SCRITTO DA VASCO

 

Io Sono Bella è un messaggio importante, di quelli che sono raccolto di poche parole che arrivano dritte, fanno centro e l’artista salentina se lo porta sulle spalle fornendogli un giusto retrogusto sensuale, che arriva però anche dalla naturalezza con la quale esso viene proposto… un sano menefreghismo che è proprio dell’autore e che la “vocalist” ha saputo far suo.

E’ come accarezzare una bella donna in sottana, giocare con le spalline che cadono sul seno voluttuoso, scoprendolo e ricoprendolo tra le ombre, rendendosi conto però che sotto, al posto del tacco 12 ci sono degli anfibi con la punta in metallo, pronti a colpire semmai la tua mano cadesse sul punto sbagliato.

Emma è qui VascoVasco è qui Emma, tra chitarre che gestiscono il ritmo, qualche incursione 80 di tastiere nell’inciso e raddoppi vocali a rinforzare il messaggio “se vuoi restare va bene, basta solo che poi tu sparisca comunque”.

Perché alla fine anche una donna può chiedere ad un uomo di farla godere e poi andare, anche una donna può dire ad un uomo di essere capace d’amare solo per quel momento, fregandosene di ciò che pensano gli altri, di come appare, di dover piacere.

Emma è sempre stata un’artista cazzuta e di certo Vasco non poteva essere per lei come bromuro per l’eccitazione… qui si esplode!

 

Fabio Fiume per All Music Italia e Pink Life Magazine

 

Vasco Rossi: in uscita il 20 settembre in versione da collezione “Non siamo mica gli Americani”

A 40 anni dall’uscita, Sony Music (Legacy) celebra “Non siamo mica gli Americani! – il secondo disco di Vasco Rossi uscito nell’aprile 1979 per l’etichetta indipendente Lotus – con la speciale edizione da collezione della serie celebrativa R> PLAY, dedicata ai 40mi anniversari dei suoi album da studio e inaugurata a dicembre 2018 con la ripubblicazione del primo album di Vasco “…ma cosa vuoi che sia una canzone…”, e per la quale è stato creato un logo ad  hoc. “Non siamo mica gli Americani! R>PLAY Edition 40th “ uscirà venerdì 20 settembre ed è disponibile in preorder da oggi al link https://smi.lnk.to/americani_Vasco_40

Realizzato in collaborazione con Chiaroscuro Creative, che da sempre si occupa dei progetti editoriali e dell’immagine di Vasco, “Non siamo mica gli Americani! R>PLAY Edition 40th “ verrà pubblicato in tre versioni: un preziosissimo COFANETTO DELUXE da collezione, in edizione limitata numerata, che include un libro di 112 pagine, scritto dal giornalista e critico musicale Marco Mangiarotti, con molte foto e contenuti inediti ed esclusivi, l’album originale a 33 giri 180gr; il 45 giri “Albachiara/Fegato, fegato spappolato”, il CD in versione vinyl replica, la musicassetta e una bandiera personalizzata; un HARDCOVERBOOK  di 32 pagine con contenuti esclusivi + CD; e  un LP – Long Playing originale (180gr.) rimasterizzato.

“Io non so più cosa fare”, “Fegato, fegato spappolato”, “Sballi ravvicinati del 3° tipo”, “(per quello che ho da fare) faccio il militare”, “La strega”, “Albachiara”, “Quindici anni fa”, “Va bè”, sono state rimasterizzate a 24bit/192KHZ, la migliore definizione attualmente possibile, partendo dai nastri master analogici di studio tramite trattamento termico, restauro ed acquisizione in digitale, negli studi Fonoprint da Maurizio Biancani, che curò le registrazioni originali del disco e produsse alcuni album successivi (“Bollicine”, per citarne uno).

GIANNA NANNINI

DA DOMANI IN PRE ORDER

LA DIFFERENZA

 IL NUOVO ATTESO ALBUM DI INEDITI

 IN USCITA IL 15 NOVEMBRE

Il 19 ottobre ritira a Sanremo il PREMIO TENCO 2019

Da domani, venerdì 6 settembre, sarà disponibile in pre order negli store di iTunes e Amazon “La differenza” (Sony Music), il nuovo atteso album di inediti di GIANNA NANNINI in uscita il 15 novembre, a distanza di due anni da “Amore gigante”.

iTunes: http://bit.ly/LaDifferenza-preorder

Questa la tracklist del diciannovesimo album in studio della rocker italiana per antonomasia: La differenza, Romantico e bestiale, Motivo feat. Coez, Gloucester Road, L’aria sta finendo, Canzoni buttate, Per oggi non si muore, Assenza, A chi non ha risposte e Liberiamo.

In un periodo storico in cui spesso la realizzazione dei dischi è affidata prevalentemente al digitale, Gianna Nannini ha scelto di realizzare il suo nuovo album nei Blackbird Studio di John McBride a Nashville, Tennesse, nel regno dell’analogico, sede di grandi produzioni artistiche blues-rock.

Gianna Nannini è fresca vincitrice del PREMIO TENCO 2019, il riconoscimento assegnato dal 1974 alla carriera degli artisti che hanno apportato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale, che ritirerà al Teatro Ariston di Sanremo il 19 ottobre (la 43esima edizione del Premio Tenco si terrà dal 17 al 19 ottobre).

“Ha fatto il suo intimidito esordio sanremese davanti al pianoforte nel glorioso Tenco ’76. Ma in brevissimo tempo, e in maniera impetuosa, si è affermata abbattendo le staccionate tra la canzone d’autore e il rock. Ha dimostrato in tutta Europa come non soltanto la lingua italiana potesse essere adatta a questo tipo di musica, come fosse possibile innestarvi linguaggi poetici e, soprattutto, come per la musica di spessore avessero scarso significato le barriere, le rigide definizioni e le separazioni stilistiche” è la motivazione con cui il Club Tenco ha annoverato Gianna Nannini tra i grandi artisti presenti nell’empireo della canzone d’autore italiana.

GIANNA NANNINI durante la sua lunga carriera ha conquistato generazioni di fan con il suo marchio di fabbrica che unisce dolcezza melodica e trascinante energia. Con la sua presenza scenica unica e un approccio sempre molto diretto, Gianna in questi anni ha conquistato i palchi di tutta Europa, come certificato dagli innumerevoli sold out del recente Hitstory European Tour (2017), ed è considerata il volto femminile del rock per eccellenza!

GIUSEPPINA TORRE opening act del concerto de IL VOLO

GIUSEPPINA TORRE

opening act del concerto de IL VOLO

IL 24 SETTEMBRE ALL’ARENA DI VERONA

 

presenta alcune composizioni del nuovo album di inediti LIFE BOOK”, disponibile in tutti i negozi, in digital download e sulle piattaforme streaming.

Il 24 settembre la pianista e compositrice siciliana GIUSEPPINA TORRE aprirà il concerto de IL VOLO all’ARENA DI VERONA.

Per l’occasione, Giuseppina Torre eseguirà alcune composizioni del suo nuovo disco di inediti LIFE BOOK”, pubblicato da DECCA RECORDS e distribuito da Universal Music Italia,attualmente disponibile in tutti i negozi, in digital download e sulle piattaforme streaming (UMI.lnk.to/LifeBook_G_TorreWe).

«La musica è capace di farti vivere dei sogni ad occhi aperti – dichiara Giuseppina Torre – io il 24 settembre ne realizzerò due: suonare all’ Arena di Verona e aprire il concerto dei magnifici Il Volo. Sogno, ma son desta!».

Prodotto da Davide Ferrario, missato e masterizzato da Pino “Pinaxa” Pischetola e registrato presso Griffa & Figli e Frigo Studio, l’album “Life Book” racchiude 10 composizioni inedite, con musiche composte ed eseguite da Giuseppina Torre, che raccontano le suggestioni, i pensieri e il vissuto dell’artista negli ultimi anni, come un vero e proprio “racconto di vita” in musica: “Rosa tra le rose”, “La promessa”, “Gocce di veleno”, “Dove sei”, “The golden cage”, “Siempre y para siempre”, “Mentre tu dormi”, “My miracle of love”, “Un mare di mani”, “Never look back”.

Giuseppina Torre nasce a Vittoria, in provincia di Ragusa. Dopo aver conseguito il Diploma in Pianoforte presso l’Istituto Musicale “V. Bellini” di Caltanissetta, sotto la guida delMaestro Sergio Carrubba si perfeziona con i Maestri Giuseppe Cultrera e Francesco Nicolosi. Dal 2000 si esibisce in diversi Teatri e Scuole di Alta Formazione Musicale, sia italiani che esteri. Nel 2005 partecipa come ospite d’onore all’International Feirenkurse Neue Music alla George Bukner Skule a Darmstadt. Nel 2007 riceve il Diploma d’Onore alla Scuola di Alta Formazione Musicale presso il Conservatorio “Ion Vidu” di Timisoara. Nel 2010 viene selezionata per la categoria “composizione” alla 19° edizione dell’Ibla Grand Prize, posizionandosi nella rosa dei finalisti. A novembre 2012 vince due premi ai Los Angeles Music Awards come “International Artist of the Year” e “International Solo Performer of the Year”. Il 19 gennaio 2017 vince gli Akademia Awards of Los Angeles nella categoria “Ambiental/Instrumental” con la composizione “Il mio cielo”. Nel 2015 pubblica il suo primo album “Il silenzio delle stelle” (Bideri/Sony) e con il relativo tour, nell’estate 2017, tocca numerose location di prestigio. Nel 2018 Giuseppina Torre firma le musiche del documentario “Papa Francesco – La mia Idea di Arte”, un viaggio attraverso la galleria ideale del Pontefice tratto dall’omonimo libro scritto da Papa Francesco a cura della giornalista e scrittrice Tiziana Lupi. A giugno dello stesso anno è stata premiata negli Stati Uniti ai 5th Annual International Music and Entertainment Awards 2018, che seleziona e premia le eccellenze di tutto il mondo nel panorama della musica indipendente. Conquista le categorie “Classical Artist of the Year” “Classical Album of the Year” proprio con l’album “La mia idea di arte – Original Soundtrack dell’opera di Papa Francesco”.  Il suo nome è stato recentemente inserito all’interno del “Dizionario dei compositori di Sicilia”, opera del poeta e scrittore triestino Giovanni Tavčar. Nel mese di aprile 2019 ritira il riconoscimento degli Akademia Executive Award (Los Angeles) nella categoria Ambient/Instrumental. Il 18 maggio, nell’ambito di Piano City Milano 2019, si esibisce in concerto nel Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco.