Archivio Categoria: Danza

La Fondazione de ‘La Notte della Taranta’ e l’Accademia di Belle Arti di Lecce lavoreranno insieme per un anno a un progetto artistico che sarà presentato nell’edizione 2021

La Fondazione de ‘La Notte della Taranta’ e l’Accademia di Belle Arti di Lecce lavoreranno insieme per un anno a un progetto artistico che sarà presentato nell’edizione 2021 del tradizionale Concertone di musica popolare salentina che si tiene ogni anno nello spazio antistante l’ex convento degli Agostiniani a Melpignano (Lecce).

Ad accompagnare la firma dell’intesa fra i due enti, nell’atrio della sede dell’Accademia tra le opere di Ezechiele Leandro e Pintoretto, una coreografia realizzata dai ballerini della Taranta che hanno raggiunto anche i laboratori dei giovani studenti per sottolineare il legame tra la musica, la danza e le arti.

Il protocollo d’intesa prevede, tra l’altro, la collaborazione nell’ambito di progetti europei e di cooperazione internazionale su tematiche di comune interesse; la possibile promozione di stage, l’attuazione di conferenze scientifiche, convegni e attività editoriali; l’attivazione di borse di studio e la partecipazione reciproca ad attività di indagine e workshop; lo studio e la realizzazione di eventi ed esposizioni che nascano dalla ricerca scientifica.

“È senz’altro motivo di orgoglio per la Fondazione ‘La Notte della Taranta’ essere parte attiva di una collaborazione che ritengo strategica per valorizzare la musica attraverso le arti e promuovere così l’offerta culturale del nostro territorio”, evidenzia il presidente Massimo Manera. “Il protocollo d’intesa con la Fondazione sarà uno dei punti di forza della programmazione culturale della nostra Accademia,” spiega Luigi Puzzovio, presidente dell’Accademia

Fonte: Ansa

#Arterie: terza settimana di programmazione a Napoli tra musica, teatro, cinema e danza

Terza settimana di programmazione per #ARTerie, rassegna di musica, teatro, cinema e
danza, organizzata grazie a una forte sinergia tra l’Assessorato alla Cultura e al Turismo
del Comune di Napoli e realizzata con Fondi POC 2014-2020. Dal 13 agosto parte anche
la programmazione al Maschio Angioino, curata nella direzione artistica da Rosaria De
Cicco. “Con #ARTerie al Maschio Angioino si inaugura l’ultima tranche di spettacoli,
nell’ambito di questo grandioso progetto, che è riuscito a coinvolgere il centro e le
periferie, dando voce alle realtà territoriali e diffondendosi in maniera capillare su tutto il
territorio cittadino – dichiara l’Assessore alla Cultura e al Turismo Eleonora de Majo –.
Speriamo che il Maschio Angioino possa accogliere anche i turisti, che iniziano a tornare a
Napoli”.
“La voglia di tornare a vivere passa necessariamente per i palcoscenici di ogni luogo che
voglia rinascere e l’estate che ci aspetta sarà, per fortuna, ricca di spettacoli – dichiara
Rosaria De Cicco –. Sono molto felice di aver riunito, per questo progetto, alcuni dei
migliori esempi di produzioni teatrali e artisti che, non solo hanno sempre offerto un
panorama variegatissimo proprio fra le mura del castello, ma sono rappresentanti di
un’imprenditoria teatrale seria e professionale. Quella che, insomma, ogni artigiano del
teatro come me vorrebbe incontrare. E io li ho incontrati tutti sulla mia strada in passato e
di ciascuno ho un ricordo magnifico. Mi sembrava, quindi, che riunirli per un
obiettivo coraggioso e difficile fosse una responsabilità ma anche un evento irrinunciabile.
Per questo la mia direzione artistica, che ho accettato a titolo doverosamente gratuito, è
solo un modo per dire grazie alla città e all’Assessorato alla Cultura e al Turismo del
comune di Napoli che con determinazione sta gestendo un faticoso ritorno alla ‘normalità’”.
Con il coordinamento di Gabbianella Club, il Maschio Angiono accoglie nel suo cortile
“Ridere 2020. Festival del Teatro Comico e Cabaret” a cura di Teatro Totò, Settembre al
Castello a cura de Il Pozzo e Il Pendolo e spettacoli a cura di Suoni e Scene.

ARTerie è finanziato con Fondi POC 2014-2020. Tutti gli spettacoli sono a ingresso

gratuito. In ottemperanza alle norme imposte dall’emergenza da Covid 19 è obbligatoria la
prenotazione.
È possibile consultare il programma completo di #ARTerie sul sito www.comune.napoli.it e
sul sito https://arterienapoli.com/

Al Mann domenica 10 novembre gran ballo in abiti d’epoca

Domenica 10 Novembre presso il Mann (Museo Archeologico Nazionale Napoli) dalle ore 11,00 alle ore 13,00 nella Sala della Meridiana, l’Associazione Culturale Società di Danza realizzerà la rievocazione di un Gran Ballo Ottocentesco in abiti d’epoca. Il visitatore che accede al museo, potrà assistere a balli tipici dell’ottocento: quadriglie, Valzer, marce figurate, realizzate dai danzatori dell’Associazione.

Eleganti cavalieri in frac, tra un inchino ed un baciamani, inviteranno le dame alla danza; fruscianti si vedranno roteare abiti preziosi di seta pizzi e merletti, generosi decolletè strizzati in corpetti steccati, acconciature boccolose ornate da fiori e perle: si respirerà un aria da sogno permeata di eleganza e galanteria d’altri tempi.

Il Maestro di cerimonia M° Lucio Martino guiderà i Danzatori nelle coreografie.
I danzatori sono non ballerini professionisti, ma professionisti in tutt’altri campi nella vita, appassionati e studiosi delle nostre danze.
Il Soprano Leontina Alvano, medico Pediatra nella vita, arricchirà con l’esecuzione di brani d’opera e romanze cosi come avveniva durante un gran ballo.

L’Associazione studia il repertorio dei migliori maestri di ballo dell’800, rimettendo in vita Quadriglie, Valzer, Contraddanze, Polke e Mazurke. Nasce così un sistema di danza che trae linfa dal passato, ma vive nel presente.

I gran Balli si svolgono nei più bei siti di tutta Europa: palazzi storici e palazzi Reali,
realizzando rievocazioni assolutamente vicine a quelli che erano i gran balli dell’Ottocento,
con galanterie e Bon Ton.

Le danze sono studiate da antichi manuali in particolare nel periodo che va dal 1830 al 1860,
detto periodo Romantico Borghese. Una perfetta ricostruzione filologica per omaggiare la
storia, la Società e l’etichetta del nostro passato che nella danza, ritrova la sua espressione
culturale.
L’evento è gratuito, fatto salvo l’ingresso al museo .

Scuola di Danza Rita Romanelli-Parla il maestro Attilio Cocco: “Ballare significa sacrificio e passione”

Lo abbiamo incontrato al Saggio estivo  della Scuola Rita Romanelli di Napoli.

La cornice è quella da sogno: Villa Fondi a Piano di Sorrento.

Il maestro, Attilio Cocco, una vita nella danza, si racconta ai nostri microfoni:

Maestro, qual è il segreto per diventare un buon ed una buona ballerina ?

Passione, sacrificio e concentrazione, sono i segreti per crescere e cercare di diventare un buon ballerino. Determinazione  e tecnica fanno il resto”

Ci racconta in poche parole la sua carriera ?

“Mia madre mi iscrisse a mia insaputa a 10 anni alla scuola di danza del San Carlo. Volle inserirmi in gruppo perchè voleva vedermi meno timido. Rimasi affascinato del teatro San Carlo, sembrava una cattedrale straordinaria. Poi dopo poche lezioni ero immerso nella danza. Da lì è nato tutto”

Quale genere musicale preferisce il maestro Cocco ?

“Non ne ho uno in particolare perchè, per fortuna, ho lavorato con molti coreografi. Ho ballato di tutto e di tutti i generi. Quindi mi ritengo un fortunato della danza e amo tutti i generi musicali”

Qual è il consiglio che Lei dà ai giovanissimi ballerini per far si che un giorno possano ballare in un teatro importante come il San Carlo ?

“Determinazione, costanza, passione e mai mollare. Poi ci vuole anche e soprattutto la bravura personale per arrivare in alto. Si lavora affinchè un giorno i miei e le mie ballerine, possano arrivare  a ballare in teatri importanti”

 

 

 

 

Massimiliano Alvino

 

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V Edizione L’Abella Danza, le esibizioni e i Premi Anfiteatro d’Oro della serata di Gala di sabato 13 luglio 2019.

L’Ente organizzatore della manifestazione “L’Abella Danza”, la Artis Suavitas presieduta dall’Avv. Antonio Larizza, e i direttori artistici Francesco Imperatore e Rosa Varriale hanno ufficializzato i nomi degli ospiti nazionali e internazionali ai quali sarà assegnato il Premio Anfiteatro d’Oro per l’Arte della Danza, durante il Gran Galà conclusivo del Festival dedicato all’Arte Coreutica, che si svolgerà sabato 13 luglio 2019 alle ore 21:00 nell’Anfiteatro Romano di Avella, e sono: Josuè Ullate, Primo ballerino della compagnia Victor Ullate ballet di Madrid in Spagna; Mara Galeazzi, Principal del Royal Ballet di Londra; Vito Mazzeo, Etoile del Dutch National Ballet in Germania; Alessia Gay, già Prima ballerina all’Opera di Roma; Luigi Iannone ed Eszter Adria Herkovics, Solisti e Primi Ballerini nella Compagnia Gyori Balett in Ungheria; Benedetta Imperatore, interprete cantante e ballerina di musical; Carlotta Di Monte e Samuele Gamba, giovani promesse del Teatro alla Scala di Milano; Raffaele Diligente, danzatore all’English National Ballet; la Ivir Danza, diretta da Irma Cardano; il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo, rappresentato per l’occasione dai Primi Ballerini Claudia D’Antonio, Salvatore Manzo e Sara Sancamillo, il premio sarà conferito per la produzione de “Il Lago dei Cigni”, spettacolo realizzato con le coreografie del Maestro Ricardo Nunez, al quale è dedicata la serata di Gala.

 

I Maestri che riceveranno il Premio Anfiteatro d’Oro, senza esibizione, sono Victor Ullate, Maestro e coreografo internazionale spagnolo; Antonio Desiderio, produttore di spettacoli internazionali di danza; Emanuela Tagliavia, coreografa e Maestra di danza contemporanea alla scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano; Dance Hall News, rivista on line di Danza curata da Francesco Borelli; Giovanni Napoli, coreografo emergente; Domenico Iannone, Maestro, coreografo e direttore artistico del Festival “Abeliano Danza” di Bari; Roma Danza Contest, manifestazione di Teresita Del Vecchio al Teatro Orione di Roma; Liceo Coreutico Alfano I di Salerno, primo polo campano per la divulgazione della danza a livello statale.

 

Inoltre, per il secondo anno consecutivo, previste alla serata di Gala le esibizioni dell’Etoile Lucia Lacarra, che ballerà un passo a due con Josuè Ullate; e di Stani Capissi del Teatro di San Carlo, che danzerà “La Sylphide” con Alessia Gay.

Il parterre della serata vanterà la presenza di numerosi ospiti e personalità del mondo della danza.

 

Intanto sono in partenza le attività formative di L’Abella Danza, al Teatro Biancardi di Avella, tutte le informazioni su partecipazione e iscrizione sono disponibili sulla pagina Facebook “L’Abella Danza” o al numero 3332493458.