Archivio Categoria: curiosità

Carnevale Villa Literno 2020, parte la manifestazione più attesa dell’anno

Una 35ª edizione ricca di ospiti: Maurizio Casagrande, Andreas Müller, Veronica Peparini, Luca Jurman e Franco Arminio

Orlando Zaccariello, presidente dell’associazione Carnevale di Villa Literno: “Regaleremo al pubblico 5 giorni di pura magia!”

15, 16, 22, 23 febbraio 2020 a Villa Literno dalle ore dalle 17.00 alle 22.00 e martedì grasso 25 febbraio 2020 con sfilata lungo Viale dei Mille e gran finale in Piazza Garibaldi dalle ore 17 alle 00:00.

Al via il Carnevale di Villa Literno 2020, la manifestazione più attesa dell’anno, giunta alla sua 35ª edizione, durerà 5 giorni.

Sabato 15 e domenica 16 febbraio a Villa Literno, in Viale dei Mille ci saranno il 1° e il 2° corso mascherato, e sabato 22 e domenica 23 febbraio in Corso Umberto I il 3° e il 4° corso mascherato “Luigi Mercurio”.

Gli eventi si terranno dalle ore 17 alle ore 22:00.

Mentre la grande serata finale è prevista per martedì grasso 25 febbraio con sfilata lungo Viale dei Mille e gran finale in Piazza Garibaldi dalle ore 17 alle 00:00.

Tantissimi gli ospiti d’eccezione che impreziosiranno l’evento, che negli anni è cresciuto a livello esponenziale, fino a diventare un Carnevale di caratura nazionale, alla stregua di quello di Viareggio.

L’attore e regista Maurizio Casagrande sarà il giurato della categoria “Scenettasabato 22 febbraio, mentre domenica 23 febbraio per la categoria “Coreografie” e direttamente dal cast del programma “Amici di Maria De Filippi” interverrà come giurata la coreografa e ballerina Veronica Peparini.

E la domenica ancora spazio a personalità di spicco del mondo dello spettacolo: Andreas Müller, ballerino vincitore della sedicesima edizione di “Amici di Maria De Filippi” sarà presente come ospite speciale della 35esima edizione del Carnevale di Villa Literno.

Infine, per il martedì grasso, il 25 febbraio, il giurato per la categoria “Allegoria” sarà il poeta, scrittore e regista Franco Arminio, mentre il giurato per la categoria “Musica” sarà il cantante, musicista e produttore discografico Luca Jurman.

Il Carnevale di Villa Literno è un evento che fonde tradizioni, storia e cultura locale e che accende l’entusiasmo dei cittadini dei rioni, che ogni anno gareggiano sfilando con i propri carri tra le strade della città.

“Per questa edizione, oltre a una giuria super – afferma il presidente dell’associazione Carnevale di Villa Literno Orlando Zaccariello – sono pronti nuovi corsi mascherati, portando in totale a 5 le giornate della manifestazione, cosa mai avvenuta prima.

Questi, insieme agli altri straordinari risultati raggiunti negli ultimi anni, sono il frutto del magistrale lavoro dei mille e più volontari dell’associazione Carnevale di Villa Literno. Un ringraziamento particolare, come sempre, lo voglio dedicare ai gruppi di lavoro rionali, che già da settembre lavorano per le elaborazioni di carri, vestiti, scenografie e spettacoli.

La 35ª edizione del Carnevale di Villa Literno – conclude poi – sono certo che regalerà al pubblico 5 giorni di pura magia, e mi auguro che possa davvero rappresentare l’inizio per un cammino di riscatto dell’intero territorio.”

Il Carnevale Liternese: la sua storia dagli anni 80 ad oggi

La storia ufficiale del Carnevale Liternese, inizia nel 1985 con una sfilata del primo carro allegorico per le strade della città. Negli anni, anche grazie alla partecipazione dei vari rioni cittadini, la manifestazione ha avuto una crescita costante, fino ad arrivare negli anni novanta, con l’introduzione dei cortei mascherati, alla creazione di una gara innovativa.

La definitiva consacrazione si è avuta negli anni duemila, con l’affiliazione dell’evento alla Lotterie Nazionali in gemellaggio con il Carnevale di Viareggio e l’ottenimento dell’annullo filatelico. Dopo un breve periodo di declino, nel 2011, i Rioni diedero vita all’ “Associazione Carnevale di Villa Literno’”, ente organizzatore della Kermesse.

Il nuovo splendore della manifestazione, raggiunge la visibilità sperata, tanto da inserire Villa Literno nell’associazione “Carnevalia”, ente che riunisce i Carnevali italiani di rilevanza nazionale ed internazionale. Nel 2017 ottiene poi il riconoscimento come “Carnevale Storico d’Italia’” dal Ministero della Cultura

Dopo una serie di innovazioni, apportate negli ultimi anni, ad oggi la manifestazione è l’unica capace di portare l’allegria e la spensieratezza di uno spettacolo teatrale, quasi di un musical, abbinato con la maestosità e spettacolarità dei carri allegorici.

Un format vincente, ideato per attrarre quanti più turisti possibile da ogni parte d’Italia e che valorizza non solo Villa Literno ma tutta la provincia di Caserta e l’interna Regione Campania.

Visita al museo organizzata dalla volontaria Emanuela Belcuore

Una visita speciale è stata fatta al museo dedicato a Giacomo Furia, l’attore a cui Arienzo ha dato i natali; quella di sette detenuti della casa circondariale arienzana, guidata dalla direttrice De Fusco. L’incontro, organizzato dalla giornalista Emanuela Belcuore, volontaria del carcere, è stato un momento di cultura e aggregazione sociale.

Gli stessi sono stati accolti dal presidente del consiglio Gennaro Battisegola, che ha fatto da cicerone, poi i saluti del primo cittadino Davide Guida che si è mostrato disponibile ad accogliere in articolo 21 altri ragazzi, in qualità di bibliotecari e altri lavori socialmente utili. Il museo, dedicato all’attore arienzano, ha riscosso grande entusiasmo.

Furia è stato più d’un comico, più d’un semplice cabarettista. Lo ricordiamo nel film del 1956 che gli ha regalato eterna popolarità, “La banda degli onesti”. Accanto ai due giganti Totò e Peppino De Filippo, Giacomo Furia non si limita certo a fare da spalla, così come con Sofia Loren, emblema della bellezza italiana nel mondo. I detenuti hanno omaggiato le istituzioni con diverse poesie recitate nell’aula consiliare. “Abbiamo trascorso una mattinata ricca di emozioni, siamo felici di aver accolto questa lodevole iniziativa”, conclude la visita Gennaro Battisegola.

Pizza della Fertilità con gli ingredienti che aiutano l’ambiente, il benessere e la salute

EcoFoodFertility, anche sulla pizza gli ingredienti che aiutano  l’ambiente, la fertilità, la salute

Il dottor Luigi Montano spiega gli obiettivi dello studio alla base del progetto

Sedersi a tavola secondo le indicazioni dettate da EcoFoodFertility. Il progetto che partendo dalla valutazione precoce del rischio salute da danni ambientali, attraverso la valutazione del liquido seminale, ha come obiettivo quello di liberare il corpo da ogni forma di inquinamento, alimentarlo con prodotti privi di pesticidi e contaminanti seguendo le indicazioni della dieta mediterranea. L’obiettivo è quello di recuperare salute, giusto vigore riproduttivo, disintossicando l’organismo e salvaguardando l’ambiente.

A spiegare le basi della ricerca ci pensa l’autore della stessa il dottor Luigi Montano: “Il progetto EcoFoodFertility è nato sulle problematiche sanitarie ed ambientali della Terra dei Fuochi per valutare e meglio misurare il rischio biologico che vivono le popolazioni nelle zone ad alto impatto ambientale al fine di avviare concrete e precoci misure di prevenzione primaria e preprimaria. In particolare, in attesa dei tempi lunghi delle bonifiche territoriali, indica strategie individuali per modulare e/o contrastare gli effetti degli inquinanti ambientali attraverso strategie alimentari che sul modello dieta mediterranea contemplino alimenti  eubiotici (buoni per la vita), privi di residui di pesticidi, micotossine, contaminanti ambientali di rilievo, ottenuti in particolare da agricoltura biologica e biodinamica”.

Ad un progetto così ambizioso non può di certo mancare il cibo che più di tutti rappresenta il made in Italy nel mondo ovvero la Pizza. Segreti ed ingredienti per realizzarla e degustarla ottenendone anche i relativi benefici: “Anche la pizza, simbolo dell’italianità nel mondo- spiega il dottor Montano-, che abbiamo denominato Pizza della Fertilità o Eubiotica  (www.pizzadellafertilita.it) è composta da farine macinate a pietra biologiche di tipo 1 provenienti da grani antichi e da ingredienti di qualità superiore selezionati per provenienza, ricchezza nutrizionale, capacità antiossidante e detossificante dalla Rete Eubiotica per la Salute Ambientale  (R.E.S.A.) del progetto di Ricerca EcoFoodFertility. Questa pizza, racchiude in se il nostro messaggio educativo per un “ecologia della nutrizione” a favore di scelte alimentari “consapevoli” che puntano su Qualità, Gusto, Sostenibilità, Salute, aiutando la ricerca scientifica.  In fondo nella nostra era, definita dell’Antropocene, dove è riconosciuto l’impatto dell’uomo sul pianeta, è bene favorire tutte le scelte che promuovono una rivoluzione culturale del modo di coltivare, produrre a tutela dell’ambiente, della nostra salute e quella di tutti gli esseri viventi, per cui anche e soprattutto a ”tavola” possiamo cambiare il mondo”

EcoFoodFertility è il primo studio sistematico a livello internazionale di biomonitoraggio integrato basato, in particolare, sul liquido seminale, quale precoce sensore della qualità ambientale e della salute generale, dove i primi effetti di danno si vedono a partire dagli spermatozoi. Ha dunque un obiettivo di prevenzione primaria per ridurre l’impatto delle patologie cronico-degenerative nell’adulto, ma anche pre primaria per ridurre l’impatto anche alle generazioni future (ridurre gli effetti transgenerazionali dei contaminanti che agiscono sui gameti).

EcoFoodFertility, il progetto che parte dallo studio del liquido seminale

Liberare il corpo da ogni forma di inquinamento, alimentarlo con prodotti privi di pesticidi e contaminanti seguendo le indicazioni della dieta mediterranea. Una condotta di vita che non è più fantascienza e che può restituire salute, giusto vigore riproduttivo, disintossicando l’organismo e salvaguardando l’ambiente!

Queste le basi della ricerca realizzata dal dottor Luigi Montano e chiamata “EcoFoodFertility”. Uno studio indipendente che analizza i danni inflitti dall’ambiente all’uomo attraverso lo studio del liquido seminale. Un progetto che mette in evidenza la necessità di ridurre l’inquinamento ambientale in quanti vivono nelle aree non solo italiane maggiormemte esposte e che sta diventando un vero e proprio modello di valutazione precoce dei danni alla salute umana e di prevenzione.

Il seme dell’uomo che diventa sentinella della salute generale e di quella dell’ambiente che lo accoglie. Nell’ambito del progetto madre “EcoFoodFertility” lo studio, denominato Fast (Fertilità, Ambiente, Stili di Vita), è stato finanziato dal Ministero della Salute all’Asl Salerno. Realizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, Università di Brescia, Enea, Cnr, Università di Napoli Federico II, su circa 400 giovani maschi sani, non fumatori ed omogenei per indici di massa corporea (18-22 anni) reclutati nelle aree di Brescia, Valle del Sacco nel Frusinate e Terra dei Fuochi.

Lo studio ha valutato in più tempi diversi parametri ed in particolare la qualità del liquido seminale misurando la presenza di elementi tossici presenti nei fluidi corporei come i metalli pesanti. Il gruppo sotto osservazione è stato sottoposto ad un intervento nutrizionale e comparato con un altro che ha continuato a seguire il vecchio stile di vita e alimentare.

L’intervento nutrizionale avviene utilizzando per l’alimentazione prodotti che rispettano il protocollo eubiotico ideato da “Ecofoodfertility” che con un suo marchio sta mettendo a sistema aziende biologiche e biodinamiche che producono elementi come pasta o farina, unitamente ai prodotti del ramo ortofrutticolo che vantano alto potere antiossidante e detossificante al fine di contrastare gli effetti proossidanti e proinfiammatori degli inquinanti ambientali.

Prodotti che caratterizzano la dieta mediterranea con assenza di residui di pesticidi e contaminanti ambientali come: diossine, pcb, ipa.

Declinare gli aspetti di prevenzione, attraverso interventi a supporto dell’agoralimentare di qualità attraverso anche strutture come “I giardini di eidos 2.0” che sposano la filosofia “eubiotica” del progetto EcoFoodfertility, rappresenta in definitiva una grande sfida educativa per difendere a tavola la propria salute ed il proprio ambiente, ovviamente coniugando gusto e qualità, buono e salutare.

EcoFoodFertility è il primo studio sistematico a livello internazionale di biomonitoraggio integrato basato, in particolare, sul liquido seminale, quale precoce sensore della qualità ambientale e della salute generale, dove i primi effetti di danno si vedono a partire dagli spermatozoi. Ha dunque un obiettivo di prevenzione primaria per ridurre l’impatto delle patologie cronico-degenerative nell’adulto, ma anche pre primaria per ridurre l’impatto anche alle generazioni future (ridurre gli effetti transgenerazionali dei contaminanti che agiscono sui gameti).

SIMONA VENTURA, CONTINUA IL BOOM DE “LA SETTIMANA VENTURA”. LA PROSSIMA PUNTATA DURERÀ DUE ORE

Tiene bene “La settimana Ventura“ il programma-sfida di Simona Ventura che lentamente sta crescendo negli ascolti, calamitando l’attenzione di 650mila telespettatori, sfiorando il 5% di share: ben il 30% in più rispetto alla partenza della messa in onda a settembre. La puntata andata in onda ieri, domenica 22 dicembre, con ospiti Bruno Vespa e Anna Falchi, ha ottenuto frequenti punte del 7% di share, confermando che la formula dell’ospite di punta intervistato da SuperSimo, con delicatezza ed ironia, sta conquistando il difficile pubblico della domenica mattina di Rai2. Tra le chicche della puntata, Vespa che ha paragonato Salvini ad un vino “primitivo”, per poi raccontare approfonditamente la nascita della sua carriera giornalistica su Rai1, anche attraverso il contributo di servizi del 1973, delle Teche Rai, dove, giovanissimo, intervistava il regista Franco Zeffirelli, passeggiando in carrozza a Roma. Alla luce degli eccellenti risultati conseguiti, Rai2 continua a dare fiducia a Simona Ventura, allungando la durata della puntata del 5 gennaio, data della ripresa della trasmissione, dopo la pausa natalizia, da una a due ore. Insomma, un successo a tutti gli effetti.

Carnevale Villa Literno 2020, saranno 5 i giorni di festa in città

Una nuova edizione ricca di novità, che saranno svelate nei prossimi mesi

Orlando Zaccariello, presidente associazione “Carnevale di Villa Literno: “L’evento valorizzerà turismo ed economia locale e sarà volano di sviluppo per la città e l’area casertana”

15, 16, 22, 23 25 febbraio 2019 a Villa Literno

Villa Literno è pronta ad accogliere il suo Carnevale che quest’anno durerà ben 5 giorni: sabato 15 e domenica 16 febbraio e sabato 22 e domenica 23 febbraio con grande serata finale prevista per martedì grasso 25 febbraio 2020.

Una manifestazione che negli anni è cresciuta a livello esponenziale, fino a diventare un Carnevale di caratura nazionale, alla stregua di quello di Viareggio.

Un evento che fonde tradizioni, storia e cultura locale e che accende l’entusiasmo dei cittadini dei rioni che ogni anno gareggiano sfilando con i propri carri tra le strade della città.

L’edizione 2020 ha in programma molte novità, che saranno svelate a breve, anche se Orlando Zaccariello presidente associazione “Carnevale di Villa Literno”,ente organizzatore dell’evento, ha rilasciato qualche anticipazione.

Zaccariello ha anche raccontato il suo personale percorso all’interno della realtà sociale che dà vita a questa grandissima manifestazione: “Sin da giovanissimo l’impegno nei confronti della mia città natale: Villa Literno è stato appassionato e costante- afferma il presidente dell’associazione che organizza l’evento-  ricordo che la prima occasione si presentò durante la mia esperienza alla guida del forum dei giovani cittadino. L’idea fu subito quella di dare una forma nuova al mio impegno all’interno del carnevale liternese.

Infatti, durante quel periodo la manifestazione attraversava un complesso percorso di trasformazione, che ne minacciava addirittura la sopravvivenza. E fu così che, spinto dalla consapevolezza che questa tradizione per la nostra comunità rappresentasse molto di più di un semplice appuntamento con il divertimento e la frivolezza, decisi di candidarmi alla guida dell’associazione che organizzava la manifestazione.

Non potevo infatti rassegnarmi all’idea che Villa Literno perdesse in un sol colpo un fondamentale presidio di cultura e legalità, nonché un impareggiabile attrattore turistico che poteva e doveva trasformarsi in un volano per l’economia cittadina.

L’inizio di questa nuova avventura- continua Orlando Zaccariello– a capo dell’associazione “Carnevale di Villa Literno”, è stato contraddistinto dalla ferrea volontà della rinnovata compagine associativa di profondere ogni tipo di sforzo per rilanciare l’immagine dell’evento a livello nazionale, e assicurare allo stesso un’autonomia economica capace di prescindere dal finanziamento pubblico.

Entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti nel giro di due anni, infatti il carnevale di Villa Literno nel 2017 viene riconosciuto come carnevale storico di rilevanza nazionale dal ministero dei beni culturali e nello stesso periodo la crescita esponenziale delle partnership commerciali unitamente all’introduzione del biglietto d’ingresso assicurano una stabilità patrimoniale alla manifestazione, che riesce così a raggiungere anche il record di 30.000 presenze nell’edizione del 2019.

Per il 2020 stiamo lavorando all’introduzione di due nuovi corsi mascherati, portando così in totale a 5 le giornate della manifestazione, ed anche ad altre novità che sveleremo durante i prossimi mesi.

Non mi resta che augurare un buon lavoro ai mille e più volontari dei gruppi di lavoro rionali- conclude poi il presidente– che già da settembre si stanno adoperando per le elaborazioni di carri, vestiti, scenografie e spettacoli.

 Invito gli appassionati del carnevale di Villa Literno a vivere con noi a febbraio 5 giorni di pura magia!”

Il Carnevale Liternese: la sua storia dagli anni 80 ad oggi

La storia ufficiale del Carnevale Liternese, inizia nel 1985 con una sfilata del primo carro allegorico per le strade della città. Negli anni, anche grazie alla partecipazione dei vari rioni cittadini, la manifestazione ha avuto una crescita costante, fino ad arrivare negli anni novanta, con l’introduzione dei cortei mascherati, alla creazione di una gara innovativa.

La definitiva consacrazione si è avuta negli anni duemila, con l’affiliazione dell’evento alla Lotterie Nazionali in gemellaggio con il Carnevale di Viareggio e l’ottenimento dell’annullo filatelico. Dopo un breve periodo di declino, nel 2011, i Rioni diedero vita all’ “Associazione Carnevale di Villa Literno’”, ente organizzatore della Kermesse.

Il nuovo splendore della manifestazione, raggiunge la visibilità sperata, tanto da inserire Villa Literno nell’associazione “Carnevalia”, ente che riunisce i Carnevali italiani di rilevanza nazionale ed internazionale. Nel 2017 ottiene poi il riconoscimento come “Carnevale Storico d’Italia’” dal Ministero della Cultura

Dopo una serie di innovazioni, apportate negli ultimi anni, ad oggi la manifestazione è l’unica capace di portare l’allegria e la spensieratezza di uno spettacolo teatrale, quasi di un musical, abbinato con la maestosità e spettacolarità dei carri allegorici.

Un format vincente, ideato per attrarre quanti più turisti possibile da ogni parte d’Italia e che valorizza non solo Villa Literno ma tutta la provincia di Caserta e l’interna Regione Campania.

I ragazzi della scuola Comix Ars pronti ad illuminare il Natale con “Maximall Circus”. Ai vincitori del Contest, Carmen Guasco e Alessia De Sio, assegnate due borse di studio.

I giovani artisti della scuola salernitana del fumetto “Comix Ars”, diretta da Giuseppe Palmentieri,  accenderanno di allegria il Natale del Maximall Pontecagnano. Carmen Guasco e Alessia De Sio sono infatti i vincitori del Contest voluto dal management del Centro per rinsaldare sempre più il legame con il territorio, attraverso interazioni continue, associate a tematiche culturali, sociali e come in questo caso di entertainment creativo. Al contest di Natale, gli studenti della Comix Ars, hanno risposto con entusiasmo,  in totale hanno partecipato 36 studenti tra i 18 e i 30 anni divisi in 18 team da due persone ciascuno, ragazzi che frequentano i corsi di Fumetto (primo, secondo e terzo anno), di Illustrazione (secondo anno) e di Sceneggiatura (secondo anno).

A vincere è stato “Maximall Circus” che, nelle parole dei suoi giovani autori, rappresenta l’idea di un divertimento «condiviso e condivisibile. Il circo – spiegano – è divertimento per antonomasia, sia per i più piccoli che per gli adulti. Abbiamo pensato fosse il modo più interessante e alternativo di dare vita a queste festività natalizie».  Carmen Guasco e Alessia De Sio hanno lavorato al progetto immaginando i bambini interagire con le strutture luminose, incarnando lo spirito di shopping experience che il Maximall Pontecagnano da sempre propone ai suoi ospiti. Tanta soddisfazione per i giovani artisti, ma anche la gioia molto concreta di portare a casa due borse di studio per l’anno accademico 2020/21 e aver regalato alla scuola un buono d’acquisto da spendere in materiale didattico, software o hardware. A tutti gli ospiti del Maximall Pontecagnano non resta che attendere per scoprire la meraviglia di un Natale letteralmente disegnato dai giovani artisti salernitani.

***

MAXIMALL

I centri Maximall, realizzati dal Gruppo IRGENRE, sono gestiti dalla IRGEN Retail Management, la divisione del Gruppo IRGENRE dedicata allo sviluppo e alla gestione commerciale di Centri, Parchi Commerciali e Outlet: Maximall Pontecagnano, già punto di

riferimento per chi ama lo shopping di qualità; i tre parchi commerciali (Afragola, Bari e Oplonti), dove si aggregano numerosi negozi indipendenti delle migliori marche; un cinema (Cinemaximall), sito all’interno del centro commerciale Maximall Pontecagnano; un Outlet

(Cilento Outlet Village), meta per lo shopping e il turismo nella zona di Eboli; Maximall Pompeii, il centro commerciale di prossima realizzazione.

Per maggiori informazioni:

fmerlino@irgenremanagement.it

IRGEN Retail Management

www.irgenretailmanagement.it

Gruppo IRGENRE

www.irgenre.it

Apre il portone della solidarietà

Il 6 , 7 e 8 dicembre prossimi, l’ideatore Francesco De Lucia, apre il suo ‘Portoncino’ per dare supporto all’associazione nazionale Ail, diventando punto di riferimento a Santa Maria a Vico. “È sempre con grande entusiasmo che io e il mio staff apriamo le porte alla solidarietà. Nel tempo sono state sempre più le presenze sia di volontari sia di chi vuole aiutare con un piccolo gesto la ricerca”.

Quest’anno tantissime le piante natalizie che potranno essere consegnate, sia di color rosso che bianco. Un gesto importante che può contribuire a donare un sorriso a chi sta vivendo un momento di sofferenza. Lo spirito di collaborazione è fondamentale per chi in questa tre giorni ha una missione da portare a termine: la vendita a scopi benefici delle stelle di Natale per aiutare la ricerca per la cura delle leucemie.

“Andiamo fuori a dieta”, l’app per mangiare sano senza rinunciare al buon gusto

Da un’idea del dottor Francesco Ateniese, ecco una app rivoluzionaria che consente di rispettare il proprio regime alimentare senza dover rinunciare ai sapori e alla compagnia

“Mens sana in corpore sano”. Una mente sana in un corpo sano, traducendo una citazione di Giovenale, antico poeta romano che se potesse dare uno sguardo alla società moderna 2000 anni dopo i suoi scritti, si renderebbe conto di averci azzeccato. Tutti o quasi sono alla ricerca dello star bene, mentale e fisico, curando molto quest’ultimo non solo nelle sue sfaccettature estetiche, ma nei minimi particolari e soprattutto partendo da un’alimentazione corretta che possa puntare al vero star bene. Nell’era delle app, eccone una che sposa appieno quest’idea: “Andiamo fuori a dieta”.

Nata da un’idea del dottor Francesco Ateniese, nutrizionista e dietologo, si tratta della prima app totalmente gratuita (e senza registrazione) per Ios e Android che ha come obiettivo quello di portare al ristorante giusto chiunque volesse rispettare il proprio regime alimentare senza rinunciare al buon gusto dei migliori sapori. “Andiamo fuori a Dieta” è la scelta ideale per atleti, donne in gravidanza o in stato di allattamento, vegetariani, vegani, obesi o in sovrappeso, soggetti allergici o celiaci, normopeso per mantenimento.

Per tutti, la app seleziona i migliori partner della classe medica ed è affiliata con l’eccellenza della ristorazione e nazionale, scaricando, si riuscirà ad essere indirizzati verso il menù più giusto a seconda delle necessità, avendo la possibilità di localizzare i ristoranti su una mappa e prenotare on line garantendo, inoltre, degli sconti. Insomma, una app che garantisce di poter seguire il giusto regime alimentare fuori dalle pareti domestiche, senza dover rinunciare al buon gusto e alla compagnia. Per ogni esigenza alimentare, inoltre, “Andiamo fuori a dieta” prevede l’assegnazione di un bollino, suggerito o indicato dagli specialisti convenzionati, che sarà collegato alle pietanze da poter scegliere in ogni menù.

Il dottor Francesco Ateniese è già noto a livello nazionale ed internazionale per importanti riconoscimenti ottenuti nell’anno 2016 in Italia e nel 2018 al convegno sull’obesità nel Golfo Persico di Abu Dhabi e Dubai, grazie alla sua innovativa cura al peso in eccesso con l’invenzione della ormai celebre “Dieta a base di carboidrati a tempo determinato”. Tale regime alimentare lavora sui blocchi metabolici, sulla lisi del grasso di accumulo per via energetica e sulla modulazione dell’insulina, ed è stata sviluppata nel 2014 sulla base dei cibi principali che ritroviamo anche nella Dieta Mediterranea. Anche da qui ecco che la app “Andiamo fuori a dieta” innova i principi della sana dieta mediterranea, andando a riproporli attraverso le cucine contemporanee e tradizionali.

Con pochi click e dando le giuste indicazioni, “Andiamo fuori a dieta” indirizzerà nella maniera più giusta coloro che hanno difficoltà nel seguire la propria alimentazione durante il lavoro, nei momenti conviviali, così come chi necessità di una determinata alimentazione per gestire la propria salute. Senza dimenticare chi volesse farlo soltanto per vanità. Insomma, una app che indirizzerà nel ristorante giusto e che per ora è attiva su Napoli, ma che nel 2020 farà il suo esordio nelle principali città italiane, da Milano a Roma.

Il 6 novembre lo chef Salomone per una sera ai fornelli del beefbar Scelto di Messercola

Mercoledì 6 novembre alle ore 20,00 il beefbar Scelto di Messercola (Ce) organizza una cena che vedrà come special guest Luigi Salomone, lo chef che nel 2017 ha condotto il ristorante stabiese Piazzetta Milù alla conquista della stella Michelin. “Benvenuto Scelto!”, questo il titolo della serata, rappresenta per i fratelli Luigi e Pasquale Russo, giovani titolari del beefbar, l’occasione per presentare al pubblico e alla stampa il proprio locale che ha aperto i battenti il 12 settembre scorso.

Una sorta di nuova inaugurazione per i Russo con la raccolta di quanto più apprezzato dai clienti in questo inizio di percorso e la presentazione di qualche novità del menu invernale tra cui proprio il Risotto al taleggio di bufala, porcini, camomilla e tartufo che lo chef Salomone lascerà in eredità a Scelto.

Protagoniste della serata saranno le carni, marchigiana in particolare, fornite dall’Antica Macelleria Buonanno di Moiano che abitualmente in carta sono affiancate anche da una ricca proposta di tagli di tante altre razze pregiate.

La serata condotta dalla giornalista enogastronomica Laura Gambacorta vedrà la partecipazione di Fabio Cioffi, designer che ha realizzato il locale, e di Gianluca Lo Sapio di The Great Gig in the wine che ha selezionato i vini in abbinamento.

Menu

Battuto di marchigiana con lardo, stracciata di bufala, nocciole e scarola riccia

Carpaccio Autunno con salsa di ricotta affumicata, castagne, caki e pane tostato

Mozzarella in carrozza, ketchup alla pizzaiola e basilico

Ribs di maiale nero cotte a bassa temperatura, rosmarino birra, salsa di soia, miele e friarielli

Nuggets di pollo marinati e fritti, salsa tartara e senape

Risotto al taleggio di bufala, porcini, camomilla e tartufo

Pancia di maiale cotta dolcemente, salsa bbq, papavero nero e peperoni in agrodolce

Tagliata di marchigiana, rucola, pomodorini e parmigiano

Monte Bianco

 

In abbinamento:

Gribulles petillant naturel 2018 Les Noades

Rosso di Baal Coli di Salerno Igt 2016 Casa di Baal

Magis Irpinia Aglianico Dop 2015 Antico Castello

Taurasi Docg 2013 Antico Castello

Montefalco Sagrantino Passito Docg 2014 Raìna

 

Ticket di partecipazione: euro 40 (vini inclusi)

Ingresso solo su prenotazione

 

Per prenotazioni:

Scelto beefbar

Via Statale Appia, 228

Messercola (Ce)

Tel. 0823 1490646