Archivio Categoria: Cinema

Ralph Fiennes: “Invecchiare, che sollievo”

E’ un cliché dei più triti, ne sono consapevole, quello del British gentleman. Ralph (leggi Reif) Fiennes ha profilo e tratti distinti, uno spirito low profile, modi corretti e mai affettati. Ama la letteratura, la musica classica (le sonate per piano di Beethoven, in particolare), la danza – ha diretto un film sul ballerino russo Rudolf Nureyev, Nureyev-The White Crow. E ama soprattutto il teatro, che ha sempre inseguito. Da quando debuttò, 24enne, all’Open Air Theatre di Londra con Sogno di una notte di mezza estate e La dodicesima notte, Shakespeare è rimasto la passione più profonda, quella più assidua: alla Royal Shakespeare Company e al National Theatre è di casa.

Hollywood l’aveva immediatamente accolto a braccia aperte, riservandogli ruoli psicologicamente complessi, affibbiandogli un’anima torturata e passionale. Eclettico e indipendente, sempre lì a misurarsi con generi diversi, lattore ha per decenni evitato accuratamente di lasciarsi ingabbiare, passando dalla parte del nazista austriaco di Schindler List al personaggio di M (il capo di M.I.6 della saga di James Bond), con parentesi giocose in Ave, Cesare! dei fratelli Coen e in Grand Budapest Hotel di Wes Anderson. Sul palcoscenico ritorna sempre, con regolarità: nel 1995 per il suo Hamlet ha strappato un Tony come migliore attore dell’anno e due anni fa a Londra al National è stato osannato in Antony and Cleopatra.

Con la giornalista è riservato ma gentile, la conversazione scorre fluida: è più teorica quando analizza la struttura di un testo russo, si fa leggera quando invece accenna a viaggi, moda e costumi: in ogni caso sempre piacevole. Se rispolvero le vecchie interviste – quando Fiennes, poco più che trentenne, era appena diventato un rubacuori hollywoodiano con Il paziente inglese, La cospirazione o Fine di una storia – riconosco la stessa esitazione a raccontarsi, a svelare il privato. La fama improvvisa lo aveva costretto a isolarsi – mi diceva allora – per custodire la vita personale. «Il mio personaggio, la mia performance sono per me quello che conta, perché dovrei rendermi visibile in altro modo se non quello professionale?». Proprio quel fascino evidente ma lievemente distante, la sensualità misurata, l’aria enigmatica avevano conquistato un po’ tutte.

Ora, a 58 anni, con un solido passato di successi e riconoscimenti vari e un carnet zeppo di nuovi film (dopo No Time to Die, l’ultimo capitolo di 007, lo vedremo in The King’s ManThe Dig e The Forgiven) trovo in lui una maggiore rilassatezza, quasi il piacere di lasciarsi andare. E sorride quando parla di se stesso e dei suoi ruoli. L’armonia che aveva sempre corteggiato nella recitazione sembra ora riflettersi anche nella vita. Garbato, paziente ed elegante in una camicia di lino bianca, ci parla via Zoom da Londra.

A Londra, nella mia casetta, solo. Mi sono sentito discretamente autonomo (a leggere e lavorare ai miei progetti a tempo indeterminato) e sicuro, in contatto con amici e familiari. Mi è stata offerta un’occasione ideale per riflettere sul senso della cose, della vita: per quanto mi riguarda è stato un buon momento. Uno stato di grazia, in qualche modo.

Cambiamenti di visione, sorprese?
Il fatto di passare tanto tempo da solo mi ha permesso di pensare alle persone importanti e a ciò che veramente conta. Per primi, ovviamente, sono venuti la famiglia e l’importanza della compagnia. Ho sentito la mancanza del rapporto coi colleghi di lavoro e la cosa mi ha sorpreso: sognavo da tempo un anno sabbatico, forse, era arrivato… (ride)

Il suo passatempo favorito?
Mi piace leggere, sentire ciò che succede quando leggi un gran libro: una scrittura significativa stimola il paesaggio interiore, la tua immaginazione. Ho pensato anche al futuro, perché non ho idea di cosa succederà, ed è stata una sorta di liberazione: in genere mi preoccupa sapere quale sarà il prossimo lavoro, come trovare il tempo di prepararmi alle prove e al set. Con il lockdown ogni ansia è svanita. A essere sincero, ho provato sollievo. Giorni del tutto contemplativi, a scrutare la vita, chi sei veramente, come ti poni al mondo. Non è l’epoca, questa, in cui essere condiscendenti o indulgenti con se stessi: si deve pensare agli altri e alla loro situazione. Forse l’esperienza ha un aspetto positivo per ogni Paese, per la nostra società, in senso lato.

Vorrei chiudere la nostra conversazione con una domanda leggera, di quelle che di regola vengono rivolte alle sue colleghe donne. Cosa prova quando vede sullo schermo le sue immagini di 30 anni fa?
Notare il passare degli anni non è un problema. Se reciti per professione, quando sei giovane l’enfasi è spesso sull’aspetto esteriore, e questo è un fattore da considerare e accettare. Quando invece sei più vecchio provi un tale sollievo! Se ripenso a quegli anni e rivedo la mia immagine… Oh mio Dio, mi pare appartenga a un altro universo.

Intervista a cura di iodonna.it

Cinema: presentato il cortometraggio “Le mosche”

Presentato in anteprima napoletana alla Fondazione Foqus “LE MOSCHE”, il cortometraggio prodotto da Open Mind di Sergio Panariello e Luca Zingone in collaborazione con la scuola di formazione cinematografica Napoli Film Academy, diretto da Edgardo Pistone e pluripremiato a settembre con i riconoscimenti per la migliore regia alla Settimana internazionale della Critica della 77° Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Short Italian Cinema e con il Premio Campania 2020. 

La serata-evento si è conclusa, dopo la proiezione del corto, con un dibattito moderato dal giornalista Enzo Agliardi al quale hanno partecipato per il Comune di Napoli il sindaco Luigi De Magistris, l’assessore alle Politiche sociali Monica Buonanno e il presidente del Consiglio Comunale Sandro Fucito, oltre al regista Edgardo Pistone, ai produttori Sergio Panariello e Luca Zingone della società Open Mind, i ragazzi protagonisti del corto (tutti non professionisti, Roberto Navarra, Ciro Nacca, Luciano Gigante, Antonio Castaldo, Ferdinando Chiaiese, Fabiana Cimino, Brigida Navarra, Tiziana De Laurenzio, Patrizia Di Pinto e Salvatore Striano, unico attore professionista presente nel film con un cameo), Giovanni Laino e Antonio d’Andrea, rispettivamente dell’associazione Quartieri Spagnoli e della cooperativa sociale Assistenza e Territorio che hanno dato vita ad Attivazione, il progetto di formazione e dedicato al sociale finanziato dal Comune di Napoli dal quale è partito il corto.      

“Le mosche” è un poetico racconto in bianco e nero che narra in 15 minuti le vicissitudini e le avventure di un gruppo di ragazzi, abbandonati a sé stessi mentre la vita, placida e sonnacchiosa (almeno in apparenza…) scorre indisturbata. In balia dei demoni della crescita, della loro fantasia e tracotanza, i ragazzi (così come le mosche, animali fastidiosi che disegnano traiettorie inutili ed eleganti ronzando per ‘vocazione’ dal marciume alla seta) si trascineranno verso un epilogo tragico e irreparabile. 

Prodotto dalla società di produzione cinematografica Open Mind Film in collaborazione con la scuola di formazione cinematografica Napoli Film Academy, “Le mosche” è uno dei frutti di un laboratorio di scrittura e regia del progetto Atti_V_Azione finanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Napoli e realizzato in ATI in collaborazione con l’Associazione Quartieri Spagnoli Onlus, la Cooperativa Sociale Assistenza e Territorio e l’Associazione Trerrote. I ragazzi coinvolti, fra i 14 e i 18 anni, hanno sviluppato numerose idee relative al film e hanno preso parte a tutte le fasi di creazione del cortometraggio, partendo da laboratori tecnici del campo cinematografico fino al vero e proprio coinvolgimento sul set, vivendone l’esperienza diretta e seguendo i diversi professionisti coinvolti. 

“I riconoscimenti ricevuti sono un importante traguardo per la nostra giovane società – spiegano i produttori Sergio Panariello e Luca Zingone –  che punta sempre a valorizzare una profonda ricerca estetica e l’attenzione verso le tematiche sociali. Abbiamo in cantiere due documentari, un lungometraggio e altri due corti che affrontano proprio attualissime tematiche sociali. In prospettiva vorremmo cimentarci in produzioni di respiro internazionale senza però abbandonare il nostro territorio, puntando allo stesso tempo ad affermarci come produzione esecutiva qui a Napoli”.  

 “Le Mosche” sarà distribuito in Italia e all’estero da Zen Movie.

“ROGER WATERS: US + THEM” il film di SEAN EVANS e ROGER WATERS dedicato al tour 2017-2018 del leggendario fondatore dei Pink Floyd

“ROGER WATERS: US + THEM” (Sony Music Entertainment)il film dedicato all’acclamato tour 2017-2018 del leggendario fondatore dei Pink Floyd, è disponibile da  venerdì 2 ottobre, in Blu-ray, DVD, doppio CD e triplo Vinile (https://SMI.lnk.to/usthem). 

Il film è già disponibile anche per l’acquisto e per il noleggio in digitale su iTunes, Apple Tv, Amazon Prime Video, Chili e Mediaset Infinity.

A questo link è possible vedere il medley “The Happiest Days Of Our Lives” / “Another Brick In The Wall, Part 2” / “Another Brick In The Wall, Part 3”: https://youtu.be/gV0_C4dN-kk.

Fondatore, autore, compositore e mente creativa dietro i Pink Floyd, Roger Waters in “US + THEM” mostra tutta la potenza della sua musica ed evidenzia l’importanza dei diritti umani, della libertà e dell’amore.

“US + THEM”, basato sul tour sold out che Roger Waters ha portato in giro per il mondo nel 2017-18, per un totale di 156 spettacoli e 2,3 milioni di persone, include brani di “The Dark Side of the Moon”, “The Wall”, “Animals”, “Wish You Were Here” e del suo album più recente “Is This The Life We Really Want?”.

Diretto da Sean Evans e Roger Waters, il film trasmette appieno l’emozione del tour. Evans utilizza le tecnologie digitali e audio più all’avanguardia per riprodurre una serie di esperienze visive, audio e sensoriali mozzafiato, catturando così, nel film, le leggendarie esibizioni dal vivo di Waters e accompagnando il pubblico in un viaggio evocativo e ricco di suggestioni.

Waters dimostra di essere un musicista attivista e uno dei più appassionati commentatori politici del suo tempo. Ha dedicato la sua intera vita a combattere contro coloro che cercano di controllare le nostre vite e distruggere il nostro pianeta. “Welcome To The Machine” e “Another Brick In The Wall Part II” sono un esempio estremo dei cupi avvertimenti che ci aveva dato decine di anni fa riguardo all’alienazione, alla rimozione psicologica, all’avidità, alla sofferenza, alla distruzione e alla perdita. E, ciononostante, l’umanità del cantautore si mostra magnificamente in “Wish You Were Here”, perché anche se delinea un ritratto cupo e feroce del mondo, il suo messaggio ultimo rimane di speranza, attraverso l’unità e l’amore.

La produzione di “US + THEM cattura lo stretto rapporto che Waters ha con i suoi fan, sia quelli più giovani sia quelli della vecchia generazione, e la connessione unica che crea con il suo pubblico. Se “Animals” sembra quasi la voce di Orwell, allora “The Wall” è completamente Bulgakov. “US + THEM mette in guardia da entrambi, con una sorta di chiamata alle armi.

Il film del concerto “ROGER WATERS: US + THEM è disponibile in 4K, HD e SD Digital, distribuito Sony Pictures Home Entertainment, ed è stato girato ad Amsterdam, in una tappa del tour, e nel Regno Unito. Gli spettatori delle versioni digitali, Blu-Ray e DVD avranno accesso a una nuova serie di contenuti, incluse due nuove canzoni del concerto non incluse nel film originale (“Comfortably Numb” e “Smell the Roses”) così come “A Fleeting Glimpse”, un breve film in stile documentario con i momenti del dietro le quinte del tour.

ROGER WATERS: US + THEM – versione CD:
CD 1

1.Intro

2.Speak To Me

3.Breathe

4.One of These Days

5.Time

6.Breathe (Reprise)

7.The Great Gig in the Sky

8.Welcome to the Machine

9.Déjà Vu

10.The Last Refugee

11.Picture That

12.Wish You Were Here

13.The Happiest Days of Our Lives

14.Another Brick in the Wall Part 2

15.Another Brick in the Wall Part 3

CD 2:

1.Dogs

2.Pigs (Three Different Ones)

3.Money

4.Us & Them

5.Brain Damage

6.Eclipse

7.The Last Refugee (Reprise)

8.Déjà Vu (Reprise)

ROGER WATERS:  US & THEM – versione LP:

LP 1

SIDE A

1.Intro

2.Speak To Me

3.Breathe

4.One of These Days

5.Time

6.Breathe (Reprise)

7.The Great Gig in the Sky

SIDE B

1.Welcome to the Machine

2.Déjà Vu

3.The Last Refugee

LP 2

SIDE C

1.Picture That

2.Wish You Were Here

3.The Happiest Days of Our Lives

4.Another Brick in the Wall Part 2

5.Another Brick in the Wall Part 3

SIDE D

1.Dogs

LP 3

SIDE E

1.Pigs (Three Different Ones)

2.Money

SIDE F

1.Us & Them

2.Brain Damage

3.Eclipse

4.The Last Refugee (Reprise)

5.Déjà Vu (Reprise)

ROGER WATERS: US + THEM – version BLU-RAY e DVD:

1.Intro

2.Speak To Me

3.Breathe

4.One of These Days

5.Time

6.Breathe (Reprise)

7.The Great Gig in the Sky

8.Welcome to the Machine

9.Déjà Vu

10.The Last Refugee

11.Picture That

12.Wish You Were Here

13.The Happiest Days of Our Lives

14.Another Brick in the Wall Part 2

15.Another Brick in the Wall Part 3

16.Dogs

17.Pigs (Three Different Ones)

18.Money

19.Us & Them

20.Brain Damage

21.Eclipse

22.The Last Refugee (Reprise)

23.Déjà Vu (Reprise)

BONUS FOOTAGE:

“A FLEETING GLIMPSE” (Documentary)

“COMFORTABLY NUMB” (Live Performance)

“SMELL THE ROSES” (Live Performance)

BAND:

Dave Kilminster: Guitars

Bo Koster: Keyboards

Jon Carin:  Keyboards and Guitars

Lucius – Jess Wolfe & Holly Laessig:  Vocals

Ian Ritchie:  Saxophone

Gus Seyffert:  Guitars and Bass

Jonathan Wilson:  Guitars and Vocals

Joey Waronker:  Drums

CAROLINA E TOPO TIP IL MISTERO DI HALLOWEEN: nelle sale italiane dal 29 ottobre all’1 novembre

Topo Tip è protagonista della collana di libri best seller edita dal 2003 da Giunti Editore, tradotta in 32 lingue e venduta in oltre 12 milioni di copie in tutto il mondo, di cui più di 2 milioni soltanto in Italia. Dalla carta al web, Topo Tip ha spopolato anche online grazie al successo dei video di Baby Dance realizzati assieme a Carolina Benvenga, amatissima attrice e conduttrice della Tv dei Ragazzi. In meno di un anno i loro video, le loro canzoni e le loro Baby Dance hanno saputo conquistare la rete con un canale Youtube con più di 280 mila iscritti e 200 milioni di visualizzazioni (https://www.youtube.com/channel/UCLD_lmZN-D5Zi102lLClB6w/featured).

Un fenomeno straordinario che ora approda al cinema con CAROLINA E TOPO TIP. IL MISTERO DI HALLOWEEN, il film evento che arriverà nelle sale italiane solo dal 29 ottobre all’1 novembre (elenco cinema a breve su nexodigital.it) per cantare e ballare, assieme a mamma e papà e rispettando tutte le distanze di sicurezza, le Baby Dance più famose e amate dai bambini.

Un evento imperdibile all’insegna della musica, del ballo, della magia di Halloween e del divertimento. Carolina, Topo Tip e Coniglietta aspettano al cinema tutti i loro amici per una grande festa. Per la prima volta i bambini avranno l’opportunità di interagire con i loro beniamini sul grande schermo e aiutarli a risolvere piccoli enigmi, trovare indizi o addirittura procurare l’ingrediente speciale per una pozione magica. Carolina, infatti, sta preparando una fantastica festa a tema musica e magia, ma il misterioso Spiumacchio ha fatto sparire tutte le canzoni! Chi è Spiumacchio? Dove ha nascosto le canzoni? E perché ha fatto questo brutto dispetto? Carolina, Topo Tip e Coniglietta lo scopriranno attraverso un percorso costellato di buffi incontri e personaggi bizzarri, ma sempre con l’aiuto gli uni degli altri, di un libro magico e soprattutto dei bambini in sala. Passo dopo passo, canzone dopo canzone, questa sarà un’avventura entusiasmante ed esilarante dove i bambini saranno i veri protagonisti. Solo grazie a loro si potrà festeggiare insieme con una nuova baby dance: un sorprendente regalo di Halloween!

La serie TOPO TIP per la TV è basata sul personaggio originale pubblicato da Giunti, adattato graficamente per la televisione e animato con tecnica 3D. Coprodotta da Studio Bozzetto, Studio Campedelli, Giunti Editore, RAI e la società tedesca m4e, la serie si compone di 104 episodi della durata di circa 7 minuti ciascuno e va in onda sui canali RAI YO-YO, DeaJunior, Amazon, Netflix. La Serie TOPO TIP è al momento distribuita in più di 140 paesi nel mondo.

CAROLINA E TOPO TIP. IL MISTERO DI HALLOWEEN è prodotto da Studio Bozzetto & Sony Music Entertainment Italy e distribuito al cinema da Nexo Digital in collaborazione con il media partner MYmovies.it.

Vegas Movie Awards ™ (VMA), Paco De Rosa vince il premio come miglior attore

L’attore partenopeo protagonista del film “Ed è subito sera”

Paco De Rosa continua ad accumulare prestigiosi premi, grazie alla sua interpretazione nel film: “Ed è subito sera”, che questa voltagli è valsa la statuettadel Vegas Movie Awards ™ (VMA) come miglior attore.

L’artista partenopeo, dopo aver vinto il premio come miglior attore drammatico al Best Actor Awords di New York, dopo aver ottenuto il premio come migliore attore al Los Angeles Film Awards (LAFA) e dopo aver vinto l’Actor Award di Los Angeles come miglior attore drammatico porta a casa il quarto premio su quattro candidature.

Premio vinto grazie alla sua performance nel film che racconta, in chiave romanzata, le ultime settimane di vita di Dario Scherillo, vittima innocente di camorra.

Il Vegas Movie Awards ™ (VMA) è una prestigiosa competizione cinematografica a cui partecipano registi di tutto il mondo, che vanta una giuria internazionale e che ha sede a Las Vegas.

Paco De Rosa è stato selezionato tra 165 attori all’interno della categoria premi d’eccellenza della kermesse cinematografica, che ha sede a Las Vegase che vanta una giuria internazionale.

Tra i vincitori del premio, negli anni passati, spiccano i nomi dei premi Oscar Marista Tomei e Minni Driver oltre al notissimo William Baldwin.

Ed è subito sera si è anche aggiudicato il premio come miglior film.

Vincere ancora un premio per questa interpretazione, la più intensa della mia carriera fin ora, è una grande responsabilità! Ora mi toccherà dare il massimo per non deludere chi mi segue e per continuare a dare soddisfazioni a chi ha sempre puntato su di me, in primis la mia famiglia– racconta emozionato Paco De Rosa

Anche questo premio lo dedico alla mia famiglia, a Dario Scherilloconclude poi– e a tutte le vittime innocenti delle mafie.”

Madonna: ecco il film sulla sua vita

Madonna è pronta a dirigere il suo terzo film: forse non tutti ricordano, infatti, che la popstar ha già diretto due pellicole, “Sacro e profano” nel 2008, accolta in modo abbastanza positivo dalla critica, e “W.E. – Edward e Wallis”, definita, invece, un’opera poco riuscita. Lady Ciccone ha però deciso di riprovarci e questa volta il progetto è ancora più interessante: si tratta, infatti, del suo biopic, attraverso il quale l’artista intende raccontare in prima persona la sua storia e la sua carriera.

Madonna si occuperà di tutto: scriverà la sceneggiatura insieme al premio Oscar Diablo Codydirigerà il film e lo produrrà anche, insieme a Amy Pascal e Universal.

Voglio raccontare il viaggio incredibile in cui la vita mi ha portata come artista, come musicista, come ballerina, come essere umano che cerca di farsi strada nel mondo – ha dichiarato la popstar in un comunicato – Il nucleo centrale del film sarà la musica. È la musica che mi ha fatto andare avanti, è l’arte che mi ha tenuta viva. Ci sono molte storie, mai raccontate e ispiratrici, che nessuno potrebbe raccontare meglio di me”.

A differenza dei Queen e di Elton John che per i loro biopic hanno fatto solo da consulenti, Madonna vuole invece occuparsi di tutto in prima persona, avvalendosi, tra l’altro, di una collaborazione tutta al femminile. Oltre alla sceneggiatrice e alla produttrice già citate, infatti, alla Universal sarà sempre una donna a seguire il progetto, Donna Langley, capo dello Universal Film Entertainment Group: “Madonna è l’icona definitiva – ha dichiarato la produttrice – Con il suo singolare dono di creare arte accessibile e di spostare sempre più su l’asticella, ha dato forma alla nostra cultura in un modo di cui pochi altri sono stati capaci”.

Dell’ipotesi di un biopic si parlava in realtà già da tempo, ma il lavoro vero e proprio è iniziato solo adesso: su Instagram Madonna in questi giorni ha pubblicato delle foto che la ritraggono mentre lavora alla sceneggiatura. “Siete pronti per la storia della mia vita?”, ha scritto in un post e i fan hanno subito risposto con entusiasmo. Intanto si sta anche cercando l’attrice che potrebbe interpretare la popstar in questo film: alcune indiscrezioni suggeriscono che il ruolo potrebbe essere affidato a Miley Cyrus, la candidata ideale per molte ragioni. Innanzitutto è sia una cantante che un’attrice con diverse esperienze alle spalle, ma soprattutto è trasgressiva e anticonformista, proprio come Madonna. Si attendono notizie ufficiali e i fan non vedono l’ora di poter vedere la storia della loro artista preferita sul grande schermo.

Fonte Rmc

“Premio Campania 2020” alla mostra del Cinema di Venezia per il cortometraggio “Le mosche”

Riconoscimento alla 77esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia con il “Premio Campania 2020” per il cortometraggio “Le mosche”, prodotto da Open Mind di Sergio Panariello e Luca Zingone in collaborazione con la scuola di formazione cinematografica Napoli Film Academy, per la regia di Edgardo Pistone e presentato alla Settimana internazionale della critica.

Il Premio Campania, incentrato sulla valorizzazione della Campania nel settore audiovisivo e relativo indotto, è assegnato annualmente da Italian Film Factory (promotore del Social World Film festival) a Istituzioni, aziende, attori, registi, produttori e personalità artistiche che hanno contribuito allo sviluppo, al radicamento e alla promozione dell’attività cinematografica in Campania. Uno dei riconoscimenti è stato assegnato al regista Edgardo Pistone e ritirato insieme ai produttori del cortometraggio Luca Zingone e Sergio Panariello di Open Mind per aver raccontato con nuova stilistica poetica una Napoli post-pasoliniana.

C’è attesa ora per l’assegnazione dei premi ufficiali della Settimana della Critica di Venezia, che saranno comunicati venerdì 11 settembre e che vedono “Le mosche” unica opera “made in Naples” presentata nella sezione Short Italian Cinema.

Il corto è un poetico racconto in bianco e nero che narra in 15 minuti le vicissitudini e le avventure di un gruppo di ragazzi, abbandonati a sé stessi mentre la vita, placida e sonnacchiosa (almeno in apparenza…) scorre indisturbata. In balia dei demoni della crescita, della loro fantasia e tracotanza, i ragazzi (così come le mosche, animali fastidiosi che disegnano traiettorie inutili ed eleganti ronzando per ‘vocazione’ dal marciume alla seta) si trascineranno verso un epilogo tragico e irreparabile.

“Il nostro lavoro è stato in parte autobiografico, work in progress – spiega Pistone – perché rispetto alla sceneggiatura originale abbiamo aggiunto idee e suggestioni con i ragazzi direttamente sul set, durante la lavorazione. La chiave di lettura del film è partire da un dato sociale e politico per arrivare a un livello poetico. I ragazzi non riescono a entrare in contatto con la realtà circostante e quindi i sentimenti che muovono i protagonisti finiscono con l’essere la noia e la malinconia. Abbiamo messo a confronto la spensieratezza e l’ingenuità dei ragazzi con i drammi della realtà che li circonda”.

“Partecipare in concorso alla Settimana della Critica di Venezia è un nuovo importante traguardo per la nostra giovane società – spiegano i produttori Sergio Panariello e Luca Zingone – che punta sempre a valorizzare una profonda ricerca estetica e l’attenzione verso le tematiche sociali. Venezia ci è sembrato il contesto ideale per presentare un progetto come Le Mosche. Al momento abbiamo in cantiere due documentari, un lungometraggio e altri due corti che affrontano proprio attualissime tematiche sociali. In prospettiva vorremmo cimentarci in produzioni di respiro internazionale senza però abbandonare il nostro territorio, puntando allo stesso tempo ad affermarci come produzione esecutiva qui a Napoli”.

CATCH THE MOON

A San Giovanni a Teduccio il primo Festival italiano di cinema d’animazione per bambini e ragazzi. Bando aperto fino al 30 ottobre

Parte da San Giovanni a Teduccio la prima edizione di Catch the Moon – International Children & Youth Animated Film Festival, il primo festival italiano – e tra i pochissimi in Europa – dedicato al cinema d’animazione per bambini e ragazzi, nonché il primo festival di cinema d’animazione in Campania. Ad ospitare il Festival, dal 7 al 13 dicembre, sarà il cultural hub Art33, importante esperienza di innovazione sociale e culturale della periferia Est di Napoli e sede operativa dell’associazione Gioco, immagine e parole, che ha riqualificato l’ edificio scolastico abbandonato e vandalizzato.

Catch the moon è un progetto di formazione, promozione e diffusione del cinema d’animazione per bambini e ragazzi realizzato nell’ambito del bando “Cinema per la Scuola –Buone Pratiche, Rassegne e Festival” promosso da MIUR e MiBACT, organizzato dall’associazione Gioco, immagine e parole in partenariato con l’associazione Atalante, che cura già Imaginaria – Festival Internazionale del Cinema d’Animazione d’Autore, l’impresa sociale milanese Bepart, l’Istituto comprensivo 48° Madre Claudia Russo – F. Solimena e l’Istituto comprensivo 47° Sarria-Monti.


Cuore del progetto è il Concorso internazionale per cortometraggi d’animazione dedicati ai bambini e ragazzi, con la formazione della Giuria Giovani in collaborazione con le scuole del territorio. Sarà presente anche una Giuria di Esperti di alto profilo e sarà istituito un Premio del Pubblico. Quattro le categorie premiate: “Best Animated Short Film”, “Audience Award”, “Best Animated Short Film for Kids”, “Best Student Animated Short Film”. Il Festival sarà arricchito da workshop di cinema d’animazione per ragazzi e docenti, incontri con autori, performances di ombre cinesi e sand art e mostre dedicate al tema tra cui il MAUA, Museo di Arte Urbana Aumentata.

«Sono particolarmente onorato e felice di poter dirigere la prima edizione di Catch The Moon, un’esperienza unica nel suo genere non solo in Campania ma in tutta Italia – spiega il direttore artistico Luigi Iovane, già direttore di Imaginaria -. Le opere che presenteremo in concorso a Napoli arrivano da ogni parte del mondo e saranno proiettate tutte in lingua originale con sottotitoli in italiano. Pur vivendo un momento difficile, sono sicuro che riusciremo a proporre non solo un programma di straordinaria qualità ma anche quelle attività promozionali tese ad avvicinare il pubblico giovane a questa nobile arte grazie ai seminari, agli incontri con gli autori e i laboratori che si terranno durante il Festival».

A poco più di un mese dall’apertura del bando sono già pervenute circa 300 candidature da più di 40 paesi. È possibile candidare il proprio film al Concorso di Catch the moon sul sito https://catchthemoon.it/candida-film/. Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre giovedì 30 ottobre 2020. La partecipazione è completamente gratuita.

Cinema: “Tenet” spopola negli Usa ed in Italia

Tenet, il nuovo sci-fi d’azione di Christopher Nolan, debutta anche nelle sale Usa nel week end del Labor Day e incassa 20,2 milioni di dollari, sfiorando i 150 milioni a livello globale: all’estero il film ha rastrellato altri 78,3 milioni di dollari, portando così il bottino complessivo a 146,2 milioni di dollari.
Tenet è stato distribuito nel fine settimana di vacanza in 2.800 sale in tutto il Paese, numeri certamente inferiori al previsto, ma per la Warner Bros è abbastanza – fa notare Variety – dopo mesi di rinvii per un annunciato blockbuster da 200 milioni di dollari. Attualmente, circa il 70% dei multiplex negli Stati Uniti ha riaperto, anche se nei principali territori come come New York, Los Angeles, Seattle e San Francisco sono ancora off limits.
Il film di Nolan è senza rivali: l’atteso Mulan, il remake in live action del film animato del 1988, ha saltato l’uscita in sala per essere distribuito direttamente su Disney+. Nelle aree in cui la piattaforma non è disponibile, l’epopea fantasy – diretta da Niki Caro e interpretata da Liu Yifei – ha raccolto 5,9 milioni di dollari su nove mercati internazionali, tra cui Malesia, Singapore e Thailandia, in attesa di debuttare in Cina e Russia

Fonte: Ansa

Biennale di Venezia: il direttore Barbera esalta Abel Ferrara

La Biennale di Venezia e Jaeger-LeCoultre annunciano che è stato attribuito al regista statunitense Abel Ferrara (PasoliniIl cattivo tenente, King of New York) il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (2 > 12 settembre 2020), dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo.

A proposito di questo riconoscimento, il Direttore della Mostra Alberto Barbera ha dichiarato: “Tra i molti meriti di Abel Ferrara, apprezzato da tutti a dispetto della fama di regista tra i più controversi del cinema contemporaneo, è la sua indiscussa coerenza e fedeltà a un tragitto personale, ispirato ai principi del cinema indipendente anche quando il regista ebbe l’occasione di confrontarsi con produzione più tradizionali e consolidate. Dai primi film a basso budget, direttamente influenzato dalla scena newyorkese popolata da immigrati, artisti, musicisti, poliziotti e tossicodipendenti, passando per i suoi capolavori universalmente riconosciuti – The King of New York (1990), Bad Lieutenant (1992), e Body Snatchers (1994) – sino agli ultimi lavori, progressivamente più introspettivi e autobiografici, Ferrara ha dato vita un universo personale ed esclusivo. Dai conflitti originali tra colpa ed innocenza, redenzione e religione, peccato e tradimento che prevalgono al lungo nel suo cinema, insieme con la rappresentazione della violenza urbana, notturna e degradata delle metropoli, Ferrara è approdato a riflessioni originali sulla fine del mondo e l’impossibilità di attribuire un senso alle relazioni fra gli individui e la collettività, che lo confermano tra i registi non riconciliati più interessanti del momento”.

Comunicato stampa BiennalediVenezia