Archivio Categoria: Campania

Tutto Sposi secondo rinvio: cancellata la Special Edition 2021

L’organizzazione costretta a rinunciare all’iniziativa speciale messa in campo, fino a domenica 24 gennaio, a causa dei divieti. L’evento si svolgerà dal 16 al 24 ottobre 2021

Annullata l’edizione di Tutto Sposi “Special Edition” in programma dal 16 al 24 gennaio alla Mostra d’Oltremare. Gli organizzatori, a causa del Covid ed in assenza di definizioni governative, costretti a cancellare l’appuntamento espositivo in programma, fissano l’appuntamento con le coppie di futuri sposi ad ottobre 2021 (dal 16 al 24).

Per noi è un danno notevole. La data in calendario ad ottobre scorso l’abbiamo cancellata per il Covid – spiega il patron Lino Ferrara – ma avevamo programmato una Special Edition a gennaio 2021 per dare risposte ai tanti sposi che hanno dovuto rinviare le nozze a causa della pandemia. La mancanza di direttive certe, e soprattutto di regolamentazioni per l’attuazione di fiere, ci costringe a cancellare l’evento”. 

Con la pandemia e le norme anti Covid l’abito bianco dunque finisce in naftalina. Anche il noto evento Tutto Sposi, la fiera più importante d’Italia dedicata al wedding, ha dovuto fare i conti con Decreti legge, Dpcm e ordinanze regionali tanto da annullare il secondo tentativo espositivo dopo aver già cancellato le canoniche date di ottobre 2020 per realizzare la 32esima edizione.

Tutto Sposi pubblico al padiglione sfilate

Purtroppo neanche la spinta arrivata in ufficio da numerose richieste di coppie di sposi è servita per realizzare questo appuntamento speciale dal 16 al 24 gennaio – afferma la presidente della manifestazione Martina Ferrara–. Le numerosissime mail che ci chiedevano di fare l’evento, anche da parte degli operatori del settore, mi avevano spinto ad organizzare, con il mio staff, una cosa speciale con particolare attenzione al mondo delle wedding planner internazionali. Non sarebbe stata la solita edizione. La 32esima slitterà ad ottobre 2021, ma avremmo celebrato un evento a parte, una capsula luxury dedicata al mondo wedding”.

Svuotafrigo: quando un’app può salvarti la cena (e l’ambiente!)

Dopo la laurea, Alessandro Borriello, nato a Eboli nel 1983 e residente a Napoli laureato in Ingegneria Informatica, e Ferdinando Picarella nato a Torre Annunziata nel 1987 laureato in Informatica, hanno iniziato subito a lavorare per una azienda di servizi nell’ambito informatico e un giorno in ufficio tra una chiacchiera e un caffè hanno iniziato a pensare a un giochino per smartphone basato su ricette e ingredienti.

Conosciamo meglio la loro startup “Svuotafrigo

Come è nata l’idea di “Svuotafrigo”?

Ci siamo resi conto che non esisteva nessuna app capace di dare spunti su cosa cucinare a partire dagli ingredienti e pian piano siamo arrivati a quello che oggi è Svuotafrigo, cioè l’app che ti suggerisce le ricette in base a quello che hai nel frigo, di cui siamo diventati i primi utilizzatori, data la nostra scarsa inventiva ai fornelli.

Avete avuto subito dei feedback positivi?

Tutto è iniziato per gioco circa quattro anni fa, lo abbiamo rilasciato sui diversi store per conoscere l’idea degli utenti e in poco tempo abbiamo avuto un buon riscontro e tantissimi download, oggi ne contiamo circa 250mila.

In molti hanno già parlato della vostra app.

Diverse testate giornalistiche hanno parlato di noi, tra queste abbiamo “TuttoAndroid”, il “Corriere della Sera”, “Today.it” e siamo stati menzionati da Marco Camisani Calzolari nella sua rubrica di “Striscia la Notizia”.

“Svuotafrigo” è stato utilissimo durante il lockdown.

Durante il periodo del lockdown abbiamo avuto un notevole incremento degli utenti perché moltissime persone, dovendo limitare la frequenza con cui andavano a fare la spesa, hanno capito l’importanza di avere uno strumento che permettesse loro di ottimizzare la dispensa e limitare gli sprechi di cibo. Tant’è vero che abbiamo introdotto la sezione #IoRestoACasa, una rubrica speciale in cui abbiamo raccolto le ricette dei prodotti “fatti in casa”, dal pane, alla pasta, passando per i classici della nostra ricca tradizione culinaria.

Come sarà per voi il 2021?

Per questo 2021 puntiamo a far crescere la nostra startup, cercando di migliorare sempre di più l’app, seguendo gli utilissimi consigli dei nostri utenti che sono al centro del progetto “Svuotafrigo”. Abbiamo infatti introdotto molte funzionalità a partire dai loro suggerimenti: ad esempio la sezione “Ricette preferite” e la “Cronologia”. Da poco abbiamo rilasciato un aggiornamento con un completo restyling grafico con un sacco di filtri a disposizione.

Il vostro obiettivo.

Speriamo di continuare su questa strada e di entrare sempre di più nelle case degli italiani, diventando un punto di riferimento per una cucina più sostenibile che favorisca la salvaguardia dell’ambiente.

Natale Solidale con Maria Bove

È l’evento di charity che si è svolto il 20 dicembre con il Patrocinio del Comune di Vallata ( Av ).

In questa occasione la show- girl ha donato un sorriso a tutti i bambini dai 3 ai 10 anni del suo comune di origine, grazie alla collaborazione del Sindaco di Vallata Giuseppe Leone; co-audivato dalla Dott.ssa in Psicologia Cognitiva Teresa Scalisi appassionata di Criminologia e Psicologia Investigativa, attiva nel campo del sociale, che lavora presso gli istituti scolastici come Educatore Professionale; e di Maria Scalisi Laureata in architettura, specializzata in strategie di sviluppo delle aree interne e nella gestione dei beni culturali che si è occupata della parte grafica della pubblicità dell’evento.

La Bove che ha promosso l’evento per regalare un Natale sereno a oltre cento cinquanta bambini del suo paese di nascita ( Vallata in provincia di Avellino ndr ) grazie all’aiuto di un uomo vestito da Babbo Natale ( Leonardo De Rosa ) ha consegnato giocattoli e altro materiale utile all’infanzia, anche se purtroppo non ha potuto essere presente per le direttive dei decreti sul covid-19. Una vera donna in carriera Maria Bove: il suo profilo professionale è arricchito non solo dal lavoro nel settore dell’immobiliare milanese, ma a tempo stesso la ventottenne campana ha ormai raggiunto il suo equilibrio nel mondo dello show-biz. Infatti Maria Bove oltre ad essere ormai un apprezzata influencer e frequentatrice del jet-set internazionale al fianco di grandi personaggi, ha costruito intorno a sè una rete di contatti che le hanno permesso di attivare il motore della solidarietà.

Manichini, mascherine e led. Il Comune di Positano contro la violenza sulle donne

Senza braccia e con il volto coperto da una mascherina. Sono quattordici i manichini femminili imbavagliati e illuminati da led rossi, installazione-simbolo messa in opera  dal Comune di Positano e ideata dall’amministrazione comunale per lanciare un messaggio forte a tutta la sua cittadinanza in occasione del 25 novembre. Una data rappresentativa, con lo scopo di porre l’accento in modo artistico e innovativo su un tema estremamente delicato. Fil rouge della giornata, l’inaugurazione evento di una “PANCHINA ROSSA” vuota, il cui silenzio è l’urlo di ogni donna uccisa, abusata nella sua dignità, testimonianza del suo coraggio. 

“L’arte ha la capacità di comunicare più di mille parole. Come amministrazione locale nel nostro piccolo abbiamo il dovere morale e civico di sensibilizzare la nostra cittadinanza in tutti i modi possibili.” afferma il sindaco di Positano, Giuseppe GuidaNel 2020 è inammissibile accettare che abusi e violenze nei confronti  di donne, madri, mogli, bambine, siano ancora così numerosi”

Dati ONU rivelano che oltre cento donne vengono uccise in Italia, vittime quasi sempre di chi sostiene di amarle. Ai femminicidi si aggiungono le violenze quotidiane. Una ogni quindici minuti, 88 volte al giorno, secondo la media registrata dalla Polizia di Stato. Nella maggior parte dei casi, l’autore ha le chiavi di casa. E il covid non arresta l’impetuosità del fenomeno.  Ad oggi le vittime sono in notevole aumento a causa del lockdown che costringe spesso le donne a vivere in una convivenza forzata sotto lo stesso tetto con i propri carnefici. 

Nel periodo marzo – aprile 2020, durante il lockdown, rispetto allo stesso periodo del 2019, i femminicidi, non hanno mai ceduto il passo e il numero delle vittime femminili, solo nel primo semestre del 2020, è cresciuto, arrivando al 45% del totale degli omicidi. Secondo i dati ISTAT, tra marzo e giugno del 2020, il numero delle chiamate sia telefoniche sia via chat al numero verde antiviolenza 1522 è più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo dell’anno 2019 ( +119%) passando da 6956 a 15280. Un dato preoccupante che allarma e che impone una grande mobilizzazione da parte di tutti. Di, seguito le dichiarazioni dei consiglieri e dei tecnici coinvolti nell’iniziativa di sensibilizzazione.

Margherita Di Gennaro, Vice Sindaco con mandato alle Pari Opportunità

Un pensiero rivolto a tutte quelle donne che hanno subito violenza, a quelle donne che hanno perso ingiustamente la vita, a quelle donne belle coraggiose, che combattono ogni giorno. Un pensiero va anche a tutti quei bambini che hanno perso la loro guida a quei genitori che non trovano pace un pensiero va a tutte loro, a tutte noi.

Giuliana Apuzzo, tecnico con mandato di funzione amministrativa al Demanio 

“La violenza sulle donne è un problema culturale, una responsabilità sociale che riguarda tutti. Il 1522 è il numero verde attivo 24h su 24 che accoglie richieste di aiuto a sostegno delle vittime di violenza. Il nostro invito non è solo per oggi, ma tutti i giorni, dobbiamo fare la nostra parte per contribuire a fermare e dire no alla violenza sulle donne. Un ringraziamento particolare va al nostro sindaco, un uomo di grande sensibilità, che ha reso possibile la realizzazione di questo importante ed emozionante progetto.”

Anna Celentano, mandato alle Politiche Sociali e funzione di collaborazione contabile

“Oggi più che mai questa amministrazione vuole impegnarsi fortemente a smuovere l’opinione pubblica per combattere ogni tipo di discriminazione di genere. La panchina rossa sarà un simbolo permanente di sensibilizzazione,  per ricordarci sempre,  e non solo il 25 novembre, la violenza perpetrata alle donne. Affinché  un giorno non lontano il rosso diventi  solo   il colore dell’ amore.”

Giuseppe Vespoli, consigliere al Turismo e alla Cultura 

“Quest’opera ha un significato ambivalente: i manichini sono stati volutamente spogliati dagli arti superiori, da un lato per indicare il distanziamento imposto dal momento storico che stiamo vivendo e dall’altro per personificare la mancanza di un adeguato supporto fisico e morale per tutte le donne vittime di abusi che troppo spesso sono costrette a sopportare in silenzio. Da qui, i volti coperti da una mascherina, non solo come simbolo anti-contagio, ma come bavaglio che silenzia la richiesta di aiuto. Spero che attraverso il caldo abbraccio di soli due manichini possa arrivare un messaggio ben chiaro: soltanto l’amore puro è la cura ad ogni dolore.” 

Crisci a confronto con una delegazione di commercianti casertani

Il Consigliere Provinciale Pasquale Crisci ha incontrato una delegazione di commercianti del tessuto economico e sociale di Caserta. “Voglio dar voce al grave disagio, così come altre istituzioni; la Provincia, resosi conto del forte momento critico ha intenzione di interpellare il Presidente De Luca per lavorare in sinergia, al fine di aiutare gli imprenditori e i commercianti del casertano”. Dichiara Crisci. Il Consigliere, tenuto conto del delicato momento storico, che ha raso al suolo la filiera economica, supporterà le richieste dei commercianti (Dario Merola, Vincenzo Porrino e Roberto Belmonte, in rappresentanza), che segnalano il rischio di chiusura delle proprie attività, producendo un effetto domino disastroso sull’economia locale. Gli stessi, pur volendo mantenere le regole previste per fronteggiare l’epidemia da Covid-19,  lamentano lo spreco di risorse utili per gli adeguamenti delle attività  e di tempo nell’affrontare l’emergenza sanitaria. La futura associazione di commercianti dell’area casertana lancia un appello alle istituzioni territoriali per far adottare misure economiche concrete e immediate a salvaguardia della categoria, lavorando, si preme sottolineare, sempre nel pieno rispetto delle regole e convinti che la sensibilità di Pasquale Crisci possa fare da collante in questa situazione. “Non spegniamo la luce ad occhio di bue sul problema dei nostri concittadini anche con l’aiuto del riferimento regionale l’on. Giovanni Zannini”. Conclude Crisci.

CATCH THE MOON

A San Giovanni a Teduccio il primo Festival italiano di cinema d’animazione per bambini e ragazzi. Bando aperto fino al 30 ottobre

Parte da San Giovanni a Teduccio la prima edizione di Catch the Moon – International Children & Youth Animated Film Festival, il primo festival italiano – e tra i pochissimi in Europa – dedicato al cinema d’animazione per bambini e ragazzi, nonché il primo festival di cinema d’animazione in Campania. Ad ospitare il Festival, dal 7 al 13 dicembre, sarà il cultural hub Art33, importante esperienza di innovazione sociale e culturale della periferia Est di Napoli e sede operativa dell’associazione Gioco, immagine e parole, che ha riqualificato l’ edificio scolastico abbandonato e vandalizzato.

Catch the moon è un progetto di formazione, promozione e diffusione del cinema d’animazione per bambini e ragazzi realizzato nell’ambito del bando “Cinema per la Scuola –Buone Pratiche, Rassegne e Festival” promosso da MIUR e MiBACT, organizzato dall’associazione Gioco, immagine e parole in partenariato con l’associazione Atalante, che cura già Imaginaria – Festival Internazionale del Cinema d’Animazione d’Autore, l’impresa sociale milanese Bepart, l’Istituto comprensivo 48° Madre Claudia Russo – F. Solimena e l’Istituto comprensivo 47° Sarria-Monti.


Cuore del progetto è il Concorso internazionale per cortometraggi d’animazione dedicati ai bambini e ragazzi, con la formazione della Giuria Giovani in collaborazione con le scuole del territorio. Sarà presente anche una Giuria di Esperti di alto profilo e sarà istituito un Premio del Pubblico. Quattro le categorie premiate: “Best Animated Short Film”, “Audience Award”, “Best Animated Short Film for Kids”, “Best Student Animated Short Film”. Il Festival sarà arricchito da workshop di cinema d’animazione per ragazzi e docenti, incontri con autori, performances di ombre cinesi e sand art e mostre dedicate al tema tra cui il MAUA, Museo di Arte Urbana Aumentata.

«Sono particolarmente onorato e felice di poter dirigere la prima edizione di Catch The Moon, un’esperienza unica nel suo genere non solo in Campania ma in tutta Italia – spiega il direttore artistico Luigi Iovane, già direttore di Imaginaria -. Le opere che presenteremo in concorso a Napoli arrivano da ogni parte del mondo e saranno proiettate tutte in lingua originale con sottotitoli in italiano. Pur vivendo un momento difficile, sono sicuro che riusciremo a proporre non solo un programma di straordinaria qualità ma anche quelle attività promozionali tese ad avvicinare il pubblico giovane a questa nobile arte grazie ai seminari, agli incontri con gli autori e i laboratori che si terranno durante il Festival».

A poco più di un mese dall’apertura del bando sono già pervenute circa 300 candidature da più di 40 paesi. È possibile candidare il proprio film al Concorso di Catch the moon sul sito https://catchthemoon.it/candida-film/. Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre giovedì 30 ottobre 2020. La partecipazione è completamente gratuita.

Turismo in rosa: la marcia in più che hanno le donne L’imprenditoria femminile trova ampio spazio nelle attività ricettive

Secondo l’Osservatorio dell’Imprenditoria femminile di Unioncamere e InfoCamere, le imprese femminili nel turismo e nel tempo libero in Italia sono oltre 148 mila, pari al 29,5% del totale delle realtà del comparto.

Le aziende in rosa sono fortemente concentrate nel segmento della ristorazione, con 56.152 attività attualmente gestite da donne. Nonostante l’impatto del coronavirus sul turismo sia stato ”devastante’ resta una delle voci di bilancio più rilevante per il nostro Paese, tra i più ricchi al mondo per la presenza di beni culturali. Siti storici, monumenti di grande valore, immensi parchi naturali e spiagge dalle acque cristalline: le opportunità offerte dall’Italia ai turisti sono innumerevoli. Non a caso, nel 2018 il settore ha contribuito al Pil italiano per il 13,2%, per un totale di 232 miliardi di euro (dati Federturismo). Non è difficile quindi intuire come il comparto sia un’occasione importante per l’imprenditoria “in rosa”, che trova qui un terreno privilegiato per avviare un’impresa

A testimoniare il valore aggiunto del turismo in rosa,  Giuliana Apuzzo, 39 anni, candidata al consiglio comunale di Positano, meta turistica internazionale di eccellenza.

D: Per quale motivo, in un quadro che le vede spesso in secondo piano, le donne trovano ampio posto nel settore turistico e delle vacanze? 

R: Da donna, lavoro e collaboro in maniera attiva per il turismo, cercando di rendere il soggiorno dei nostri amati ospiti un sogno da ricordare per sempre. La relazione, ovvero creare empatia con l’ospite, è una delle cose fondamentali: il cliente vuole sentirsi coccolato e viziato e noi donne abbiamo la capacità di rendere l’ambiente accogliente ai bisogni dell’ospite fino alla cura dei dettagli, sono proprio quelli che riescono a trasformare una semplice permanenza in piacere e relax, accogliendo gli ospiti facendoli sentire a proprio agio. 

D: Pensa che per il turismo ci siano margini di crescita nonostante il momento difficile causato dalla pandemia?

Sì. Credo che Positano in particolare possa migliorare ulteriormente diventando sempre più leader indiscussa della qualità e dei servizi. Sono pronta a lottare per questo, creando anche nuovi indotti di lavoro laddove necessario per l’economia turistica e marittima. Ho scelto di candidarmi a sostegno di Giuseppe Guida, perché credo fermamente che sia la persona ideale per fronteggiare questa fase di estrema difficoltà per tutto il settore. Positano, come tutto il Sud, vive della curiosità dei viaggiatori che ogni anno scelgono di condividere emozioni e ricordi, magari a bordo di una barca o sorseggiando un buon vino locale da uno dei nostri punti panoramici al tramonto. Sono pronta a mettere la mia professionalità,onestà e determinazione al servizio della comunità che ho sempre amato. Il bene comune rappresenta uno dei miei primi obiettivi. 

Rafforzare la resilienza dell’intera catena turistica, ottimizzare l’uso delle tecnologie nel settore, promuovere la sostenibilità e facilitare la creazione di partenariati per consentire al turismo di contribuire ulteriormente al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, gli obiettivi primari per la rinascita di un nuovo modo di fare turismo.

L’estate 2020 riparte (anche) da Positano. Le più belle dimore nascoste nel regno degli Dei

Se i paradisi tropicali sembrano sempre più lontani riscopriamo le bellezze di casa nostra. L’Italia è uno scrigno di inesauribili meraviglie artistiche, culturali e naturalistiche: città d’arte, incantevoli borghi, spiagge incontaminate bagnate da acque turchesi, cime montuose e suggestivi laghi. A fare da padrona tra le meraviglie delle meraviglie, c’è sicuramente Positano. Il piccolo presepe vivente a picco sul mare, perla della Costiera Amalfitana. Ecco, secondo Pink Life Magazine, le dimore più belle covid-free.

Casa Mia Positano Immersa nella natura, con interni d’epoca, linee di avanguardia e arredi dal sapore saraceno: un tocco di Sicilia nel blu indaco delle maioliche vietresi. Charme è la parola d’ordine per Casa Mia, dimora delle dimore che racchiude il fascino di una storia millenaria. Incastonata nel punto più alto di Positano, riverva ai suoi ospiti un trattamento lusso con giardino e piscina.

Casa La Tartaruga Arte e design (con qualcosa di antico) sulla montagna di Positano. In una scatola dai colori smorzati, per lasciare al panorama il ruolo di protagonista. Casa La Tartaruga è una dimora a metà strada tra cielo e mare. Di ispirazione moderna, la casa ha il suo punto di forza nel suo proiettarsi verso il paesaggio. Dalla facciata color ocra al tetto leggermente curvo, tutto contribuisce a una perfetta fusione con la roccia circostante. Per trascorrere vacanze indimenticabili ma anche la vita intera.

CASA BAKER nella perla più mondana della Costiera Amalfitana, una dimora dove poter vivere sentendosi in vacanza anche tutta la vita. Con corredo di tramonti-spettacolo e meltemi. Casa Baker è una dimora che sa ascoltare i propri abitanti e la natura circostante, affacciata sul mare e sulla quotidiana parabola del sole in località Fornillo. Per chi viene qui, lo spettacolo più ovvio è quello del tramonto. Ci si siede in salotto, in camera, nel patio a guardare il sole che si tuffa in mare, e ogni volta è diverso, perché i colori cambiano a seconda del tempo e della temperatura.

Casa Claudius  La pietra viva dei soffitti si fonde al giardino segreto antistante. Gli interni da sogno di Casa Claudius sono un inno alla vita libera, che si tratti di una scelta per l’estate o per ogni mese dell’anno. Una dimora dal design moderno con interni privati e intimi: pavimenti in cotto e tracce del passato. Un contrasto affascinante.

Casa Hermes arredi turchesi ed eclettismo siciliano, casa Hermes reinventa il moderno positanese con gusto e cultura. Modesta per dimensioni, la sua ambientazione è ciò che la contraddistingue: ubicata al di sopra dei tetti saraceni, la dimora è dotata di una terrazza privata vista mare e di un piccolo giardino con i profumi delle erbe del Mediterraneo. 

Per prenotazioni e info: Positano Plus. Welcome Manager: Carlo Ognissanti Phone: +39 335.15.73.223 Whatapp: +39 335.15.73.223 Email: info@positanoplus.it

Coronavirus: gli spermatozoi designano la mappa del pericolo

Coronavirus e inquinamento: gli spermatozoi disegnano la mappa del pericolo.
Le aree del mondo inquinate e sovraffollate sarebbero quelle maggiormente soggette al contagio e soprattutto alle morti per l’epidemia da Coronavirus e peraltro quelle dove negli ultimi decenni si registra un importante declino della qualità spermatica.  Un quadro che emerge dal lavoro dal titolo “Semen Quality as a Potential Susceptibility Indicator to SARS-CoV-2 Insults in Polluted Areas DOI:10.20944/preprints202006.0314.v2″ per ora in preprint in attesa di fare il suo corso su una rivista internazionale Peer Review.
In esso è stata osservata una sorprendente sovrapposizione fra le aree a piu alto tasso di mortalita’ per Covid-19, con quelle piu inquinate al mondo dove negli ultimi decenni vi è stato un calo importante della qualità spermatica. La prima firma di questo studio che coinvolge ricercatori di diverse Università italiane (Brescia, Varese, Napoli) è del dottor  Luigi Montano, UroAndrologo dell’ASL di Salerno e Presidente della Società Italiana di Riproduzione Umana che sottolinea: “I tassi di incidenza, prevalenza, e mortalità per patologie cronico-degenerative in una determinata area rappresentano indicatori epidemiologici che possono dare la misura di suscettibilità di danno  a livello di popolazione, la stessa informazione potrebbe essere fornita dalla qualità del seme, essendo un precoce ed ottimo indicatore di salute generale di una data popolazione in relazione alle condizioni ambientali di un determinato territorio”.
Lo studio evidenzia inoltre la distribuzione dei contagi e soprattutto l’indice di mortalità che partendo da Wuhan in Cina, Corea del Sud, Iran e Nord Italia è proseguita verso la Spagna, l’Europa e l’area di New York, fra  fra il 30° ed il 50° parallelo dell’emisfero Nord, proprio nella stagione climatica invernale dove si registrano tassi più alti di inquinamento.
L’inquinamento inducendo  stress ossidativo e riducendo le difese dell’organismo, favorisce  l’impatto del Covid-19 e proprio le cellule spermatiche che hanno alta sensibilità agli effetti proossidanti degli inquinanti atmosferici possono per prime risentire ed essere  sentinelle della salute ambientale del territorio anche con potenzialita di predittivita’ di danno ad insulti esterni, compreso il Coronavirus.  In sintesi questa osservazione che deriva dagli studi da tempo in corso con il progetto di ricerca EcoFoodFertility nella definizione dei marcatori precoci di danno come quelli seminali, aprono a nuovi scenari per la valutazione dell’impatto ambientale e per la rilevazione precoce del rischio, rappresentando nel complesso un possibile nuovo approccio metodologico in sanità pubblica. 
D’altronde, conclude Montano,  “Il Seme oltre ad essere un sensibile e precoce indicatore della qualità ambientale è anche un indicatore di salute generale e sempre piu sono gli studi che evidenziano come la scarsa qualità seminale sia fortemente associata al rischio per tutte le malattie cronico-degenerative nella fase adulta”.

NABILAH Beach Club

L’estate 2020 porta novità: cinema pieds dans l’eau, nuove postazioni esclusive in spiaggia, ristorante e cocktail bar dal tramonto.

Il Nabilah, storico beach club campano, riapre la stagione con nuovi allestimenti e proposte. Nuova era, nuovi programmi ma sempre nella direzione di un’offerta esclusiva e di qualità. Per l’estate 2020 il Nabilah sarà beach club, cocktail bar, ristorante e soprattutto cinema sotto le stelle. 

In spiaggia la novità sono i gazebo-isola: eleganti strutture che mescolano la leggerezza dei tendaggi alla solidità dei materiali in legno e ferro. Sono postazioni deluxe progettate nei dettagli e cura del design, con lettone king size, poltroncine e tavolo. Pensate per le coppie e piccoli gruppi, consentono di vivere la giornata al mare in modo riservato ed esclusivo, con servizio bar, bottiglia di prosecco e frutta di benvenuto all’arrivo (disponibili tutti i giorni dal lunedì alla domenica, dalle 10 alle 18.30).

Dal giovedì sera, il beach club diventa ristorante e cocktail bar per celebrare il weekend con un’offerta che coniuga ricercatezza, gusto e atmosfera: dall’aperitivo al tramonto – il più bello di tutta la costa – alla cena in riva al mare. E con la grande novità del cinema opein air. Da giovedì 18 giugno – e per tutti i giovedì sera -, sul costone di roccia tufacea che disegna l’insenatura del Nabilah, sarà di scena il grande cinema con una selezione di pellicole cult degli anni 2000: un maxi telone cinema montato praticamente pied dans l’eau e un sofisticato sistema audio garantiranno una perfetta visione.

Dal giovedì alla domenica i gazebo-isola si trasformano in postazioni riservate per un aperitivo tra amici o una cena à la carte. La cucina contemporanea è di chiara ispirazione mediterranea con piatti costruiti con la consulenza dello chef stellato Pasquale Palamaro e prodotti e pescato del territorio. 

Particolare cura è riservata all’offerta bar che si distingue per la selezione esclusiva di prodotti premium e le ricette esclusive dei bar tender. 

L’entertainment del long weekend, da 15 anni fiore all’occhiello del Nabilah, è affidato a Dj Cerchietto (giovedì, selezioni live) e a Dj Aura che accompagnerà l’ora del tramonto con il suo morbido electro sound, il venerdì, il sabato e la domenica. 

Info, costi e orari:

Beach CLUB: dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 18.30 (Lettino spiaggia 15€ dal lunedì al venerdì e 17€ nei weekend; lettino piscina 20€ dal lunedì al venerdì e 22€ nei weekend; Gazebo isola per 2 persone: 90€ euro dal lunedì al venerdì e 130€ nel weekend).

Cocktail bar: dalle 18.30 

Ristorante e cinema: dalle 21