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Palazzo Reale di Napoli apre con la nuova illuminazione delle sale

Per le famiglie le visite guidate del nuovo direttore Epifani

Al Palazzo Reale di Napoli debutta il nuovo direttore Mario Epifani, insediatosi pochi giorni prima della chiusura del 6 novembre, dando il via alla nuova gestione autonoma del Museo in occasione della riapertura del 18 gennaio.

I musei riapriranno nelle zone gialle, da lunedì al venerdì con regolare orario, con ingressi contingentati, ma saranno chiusi durante il week end. Questo rappresenta un primo passo verso il rientro alla normalità, nel rispetto delle norme di contenimento dell’emergenza epidemiologica.

I visitatori potranno accedere al Palazzo Reale, dalle ore 9.00 alle 20.00, e ammirare oltre metà delle sale con la nuova illuminazione, un’importante innovazione realizzata negli ultimi mesi, che esalta le bellezze e la ricchezza dell’appartamento storico. 

È stata prorogata al 31 maggio l’istallazione “Almost Home – The Rosa Parks House Project” dell’artista statunitense Ryan Mendoza, visitabile gratuitamente all’interno del Cortile d’Onore del Palazzo.

 Valida fino al 31 gennaio l’iniziativa per l’acquisto di biglietti d’ingresso per famiglie iniziata prima di Natale, che consentirà di partecipare ad una visita guidata con il direttore.

“Per me un piacere poter accogliere personalmente i visitatori – ha dichiarato Epifani – grazie a questa iniziativa che rappresenta un invito ai napoletani a tornare a visitare Palazzo Reale e che apre la speranza alla ripresa di una vita normale”.

Anche nel periodo di chiusura dei Musei nel Palazzo Reale si è continuato a lavorare, per migliorare i servizi di sicurezza e di sorveglianza e l’accoglienza del pubblico.

“Il mio progetto immediato è quello di lavorare sull’allestimento del percorso di visita dell’appartamento di etichetta, – racconta il direttore – rafforzando in particolare il collegamento storico con gli spazi occupati dalla Biblioteca Nazionale. Anche con il teatro San Carlo prevediamo una serie di iniziative congiunte che possano far rivivere il Palazzo attraverso la storia della musica napoletana dal ‘600 all’800”.

BIO

Mario Epifani, nato a Roma 46 anni fa, è stato nominato direttore del Palazzo Reale di Napoli dal ministro dei Beni Culturali, Franceschini a settembre 2020. Si è insediato il 2 novembre 2020 nella sede del Palazzo di Piazza Plebiscito. Precedentemente è stato direttore di Palazzo Chiablese a Torino e curatore al Museo e Real Bosco di Capodimonte. Nei ranghi del MiBACT dal 2010, ha avviato la sua carriera a Torino alla Soprintendenza poi direttore dell’Armeria Reale e curatore dei Musei Reali. 

“THE GALLERY” LA SERIE TELEVISIVA SUL MERCATO DELL’ARTE

IN ONDA OGNI SABATO (ORE 18.00) SU “ORLER TV” CANALE 867 DI SKY E CANALE 144 DEL DIGITALE TERRESTRE

The Gallery” è una serie televisiva che mostra, con ironia e leggerezza, il dietro le quinte del mercato dell’arte. Concepita da Antonio Orler e Laura Galigani durante il lockdow, la serie è stata interamente girata all’interno della Galleria Orler di Venezia Mestre e va in onda ogni sabato, alle ore 18.00, su “ORLER TV” (canali 867 di Sky e 144 del digitale terrestre).

“The Gallery” mescola commedia e sentimento, sullo sfondo della vita di una galleria d’arte contemporanea italiana. Il mondo del mercato dell’arte è complesso e stratificato, The Gallery lo racconta in modo vivace, colorato e spiritoso, giocando coi suoi usi e costumi, ironizzando sui suoi stereotipi e regalando al pubblico aneddoti e curiosità su opere e artisti.

«Il mercato dell’arte è complesso ma durante il lockdown abbiamo avuto la conferma che la bellezza è terapeutica. Infatti, tantissimi telespettatori hanno ringraziato mio padre e gli zii per averli distratti dall’angoscia generata dalla pandemia da Covid-19, con interessanti trasmissioni televisive sull’arte contemporanea – racconta Antonio Orler, Manuel nella serie di cui è ideatore, aiuto regista, cantante della sigla – Così, insieme a Laura Galigani, ho pensato che fosse il momento giusto per creare una serie che raccontasse, in modo fresco e scanzonato, anche il dietro le quinte del mondo dell’arte». Antonio Orler, cresciuto in una famiglia di galleristi da oltre sessant’anni, ha trovato la personale inclinazione artistica nella musica  arrivando tra gli ultimi 60 finalisti di Sanremo  e nei musical, debuttando all’Arena di Verona.

«Dopo un periodo buio, com’è stato quello del lockdown, c’è urgenza di luce, c’è bisogno di passione, c’è voglia di allegria. “The Gallery” ironizza sui luoghi comuni dell’arte e regala al pubblico aneddoti e curiosità su opere e artisti che hanno scritto la storia – prosegue Laura Galigani, Linda nelle serie, regista degli attori della serie, performer e regista di musical, project manager StudioEmme Torino, Co-Direttrice Accademia TMA – E lo fa con un format come la sitcom che consente di trattare temi importanti, tra cui l’arte, in tempi rapidi e con un linguaggio ironico e divertente, adatto a coinvolgere anche i ragazzi più giovani che, sbagliando, temono l’arte sia “per pochi”, per una élite aristocratica o per i soli addetti ai lavori».

L’allestimento di “The Gallery” è stato realizzato durante il lockdown, lavorando a distanza con Skype come piattaforma di confronto e scambio di conoscenze tra gli autori, Tobia Rossi e Lorenzo Riopi, i registi e gli artisti. Un progetto innovativo, avviato in un momento storico senza precedenti, come sottolinea l’Assessore del Comune di Venezia Renato Boraso «Il mondo dello spettacolo e degli eventi all’aperto, è tra i più colpiti economicamente da questa tremenda pandemia da Covid-19 e “The Gallery” è una risposta concreta e di grande qualità per superare un difficile momento come questo. Siamo tutti d’accordo sul fatto che non si potranno mai sostituire uno spettacolo o una mostra in presenza con una fruizione in streaming. Ma oggi che per tutelare la salute pubblica siamo privati della dimensione sociale delle nostre vite, è importante trovare vie alternative per portare arte, bellezza e positività nelle case, alle persone. Complimenti quindi, anche da parte del Sindaco Luigi Brugnaro, a questi giovani professionisti».

L’esperienza del lockdown e il ritorno ad una nuova normalità hanno fatto sentire la mancanza e, di riflesso, restituito importanza a quel “non essenziale” che qualifica e definisce la vita umana: mostre, cinema, concerti, spettacoli teatrali, sport, viaggi, religione e tutte le occasioni in cui dialogare e confrontarsi con l’altro, in modo frivolo o impegnato. «Toglietemi tutto ma non il superfluo, diceva Wilde, perché è il cuore di ciò che sogniamo e di ciò che siamo – aggiunge lo storico e critico d’arte, Giovanni Faccenda – Così, in una Venezia deserta, questo affiatato team di professionisti e artisti dello spettacolo ha ridato colore alla speranza che da una situazione complicata possa nascere qualcosa di bello. Auguro a “The Gallery” il successo che credo meriti».

Giovanni Faccenda, Catone Biasioli, Davide Basilico e Cesare Orler – presentatori nel palinsesto sull’arte moderna dei canali Orler Tv – intervengono, nelle diverse puntate, con uno speciale cammeo; mentre Giorgio Regali, apprezzato attore di teatro oltre che presentatore della Galleria Orler, partecipa alla serie con il ruolo di Gilberto Bonomelli. Un motivo in più, per gli amanti dell’arte, di seguire la serie prodotta da Orler Tv.

La trama incalza tra le pareti della Galleria Orler, impreziosite dalle opere di grandi artisti – tra gli altri Christo, Kounellis, Armodio, Bonalumi – e scaldate dalle vicende dei protagonisti, i cui destini si intrecciano grazie alla magia dell’arte; ma, nella galleria, le cose iniziano a funzionare bene solo quando i singoli riconoscono le debolezze e le fragilità degli altri e iniziano a lavorare come una squadra, prendendosi cura gli uni degli altri.

OPENING GIORGIO TENTOLINI “ENDIADI” – Venerdì 09 Ottobre ore 18:00- 21:00 e Sabato 10 Ottobre ore 10:30 – 13:30 /16:00 – 20:00

La mostra, curata da Fernanda Garcia Marino e da Carla Travierso, è un omaggio alla città di Napoli che lo ospita e ispiratrice dei lavori in oggetto. Ogni singola figura contenuta nelle opere rappresenta un fermo immagine colto dall’artista durante il suo soggiorno nella città partenopea. Senza nessun disegno sul fondale monocromo appaiono, dalla studiata sovrapposizione di 10 strati di rete metallica, ritagliati pazientemente a mano in collocazioni studiate, le gradazioni chiaroscurali che compongono le immagini di volti di giovani donne, di manichini-teschi, o volti e corpi tratti dalla statuaria classica. Queste opere rappresentano la sublimazione simbolica di visioni, che l’artista coglie dal panorama iconografico contemporaneo e dallo scorrere del tempo, per farle riaffiorare come vaga impressione retinica che ritroviamo sedimentata in un angolo sperduto della memoria. Il gioco di intreccio, sfasatura, sovrapposizione e cambio di direzione della trama di elementi esagonali che compone la maglia delle reti consente di cogliere, ad una certa distanza e in contrasto con lo sfondo, la figura nella sua ideale complessità percettiva. L’inaugurazione della mostra avverrà nel rispetto delle normative anti-Covid e con tutte le necessarie precauzioni, l’opening si svolgerà su due giorni: 9-10 Ottobre per garantire un evento in totale sicurezza. L’accesso sarà di numero venti persone per volta. 

Biografia

Giorgio Tentolini nasce a Casalmaggiore (Cremona) nel 1978. Dopo essersi formato in Arti Grafiche presso l’Istituto d’Arte Toschi di Parma, si diploma in design e comunicazione presso l’Università del Progetto di Reggio Emilia.

Ha esposto a Londra, Berlino, Amsterdam, Parigi. L’artista è vincitore del Premio Rigamonti (2012) nell’ambito del Premio Arti Visive San Fedele di Milano, del Premio Nocivelli e del Premio Paratissima Torino, oltre che del Premio Speciale del Contest ArTeam Cup, promosso dalla rivista Espoarte. Dal 2014 una sua opera fa parte della collezione permanente del MAR di Ravenna e, dal 2017, di quella del MuSa di Salò (Bs). Nello stesso anno la Galleria San Fedele gli dedica una mostra personale. Nel 2018 finalista del Premio Cairo, curato da Arte Mondadori, espone al Palazzo Reale di Milano e partecipa alla prima mostra della MAG. Mediolanum Art Gallery. Nel 2019 espone alla Gallerie Montmartre Parigi, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, all’ Hub/Art di Milano e al Museo Diotti di Casalmaggiore, alla Rocca Sforzesca per la Biennale di Soncino. È presente alle principali rassegne di arte contemporanea come Artefiera Bologna, Art Verona, Art Athina, Art Vilnius, Art Bahrain, Art Dubai, Context Art Miami.

#ARTerie: eventi in programma dal 19 al 23 agosto

Prosegue con successo #ARTerie, rassegna di musica, teatro, cinema e danza, realizzata con Fondi POC 2014-2020 e organizzata grazie a una forte sinergia tra l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e gli operatori culturali del territorio. Per la quarta settimana di programmazione, gli eventi si terranno nei seguenti luoghi: Maschio Angoino, Parco del Poggio (Colli Aminei), Villa comunale di Scampia, Cortile del Complesso monumentale dell’Annunziata, Arena del Museo Ferroviario di Pietrarsa, Parco Attianese di Pianura. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito. In ottemperanza alle norme imposte dall’emergenza da Covid 19 è obbligatoria la prenotazione. È possibile consultare il programma completo di #ARTerie sul sito www.comune.napoli.it e sul sito https://arterienapoli.com/

Il programma dal 19 al 23 agosto

Maschio Angioino

Al Maschio Angioino, nell’ambito della rassegna “Ridere 2020. Festival del Teatro Comico e Cabaret”, in scena I Ditelo Voi (19 agosto), Federico Salvatore (21 agosto), Rosalia Porcaro (22 agosto), Ciro Ceruti e Ciro Villano (23 agosto). Tutti gli spettacoli iniziano alle 21. Prenotazione obbligatoria: info@gabbianellaclub.it – 3421116937.  

Parco del Poggio (Colli Aminei) e Villa Comunale di Scampia

Al Parco del Poggio (Colli Aminei) e alla Villa Comunale di Scampia, musica, teatro e cinema a cura del Canto di Virgilio. Al Parco del Poggio, apre la programmazione lo spettacolo di teatro/cinema “Io & Le Donne”, scritto, diretto e interpretato da Raffaele Esposito; con la videopresenza di Lalla Esposito, Barbara Buonaiuto, Giusy Ferro, Anika Russo; scene di Bruno Garofalo; costumi di Antonella Mazziotti; musiche di Marco Zurzolo e Paolo Raffone (19 agosto). Il 20 agosto spazio a “Concerto Rotto per Zingari – Senza fissa dimora”: in scena Gennaro Monti, Sonia De Rosa e Davide De Rosa. Per il cinema, in programma “La casa dei libri” di Isabel Coixet, con Emily Mortimer, Bill Nighy, Hunter Tremayne, Honor Kneafsey, Michael Fitzgerarld (21 agosto); “La Sconosciuta” di Giuseppe Tornatore, con Ksenia Rappoport, Michele Placido, Claudia Gerini, Clara Dossena, Pierfrancesco Favino (22 agosto); “Indivisibili” di Edoardo De Angelis, con Marianna Fontana, Angela Fontana, Antonia Truppo, Massimiliano Rossi, Toni Laudadio. Prima del film “Indivisibili” sarà proiettato il cortometraggio “Sufficiente”di Maddalena Stornaiuolo e Antonio Ruocco, vincitore del Nastro d’Argento nella sezione Corti d’Argento (23 agosto). Alla Villa Comunale di Scampia, spettacolo teatrale “A Rota”, drammaturgia e regia Ramona Tripodi, in scena con Marianita Carfora, aiuto regia Matteo Giardieiio, disegno suono Andrea Canova, disegno luci Sebastiano Cautiero (20 agosto);

Matteo Mauriello in “Promenade a Sud. Incanti musicali da le terre del mare”, con

Marianita Carfora, Sossio Arciprete e Gianluca Mercurio e, a seguire, proiezione del cortometraggio “Sufficiente”di Maddalena Stornaiuolo e Antonio Ruocco, vincitore del Nastro d’Argento nella sezione Corti d’Argento (21 agosto); Fiorenza Calogero in “Il Canto della Sirena”, con Marcello Vitale, chitarra battente e Carmine Terracciano, chitarra napoletana (22 agosto); “Concerto rotto per Zingari – Storie senza fissa dimora”, con Gennaro Monti, Sonia De Rosa e Davide De Rosa (23 agosto). Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 19. La proiezione dei film inizia alle 20.15. Prenotazione obbligatoria: 3388615640 – 0813425603.

Cortile del Complesso monumentale dell’Annunziata e Arena del Museo Ferroviario di Pietrarsa

Al Cortile del Complesso monumentale dell’Annunziata è il cinema ad aprire la programmazione di questa settimana con la proiezione di “GGG Il grande gigante gentile” (20 agosto) e poi arriva la musica con Livio Cori in concerto (21 agosto). All’Arena del Museo Ferroviario di Pietrarsa ci sono il teatro con “Una serata con Massimiliano Gallo” (22 agosto) e la musica con Giovanni Amato Quartet (23 agosto). Tutti gli eventi in calendario iniziano alle 21. Prenotazione obbligatoria: jescesole02@gmail.com – 081 5520906 – 3388176452 (whatsapp). 

Parco Attianese di Pianura

Al Parco Attianese di Pianura, il cartellone è giocato tra cinema, teatro e musica. Apre la programmazione la proiezioni del film “Samba”, diretto da diretto da Olivier Nakache e Éric Toledano (20 agosto). Ancora cinema il 21 agosto con “Un giorno all’improvviso” di Ciro D’Emilio. Poi arrivano la musica con “Mandulinata a Napule” con Mario Maglione (22 agosto); e il teatro con il Circo di Saltimbanchi a cura della Compagnia dei Saltimbanchi di Giulio Carfora. Tutti gli eventi in calendario iniziano alle 21. Prenotazione obbligatoria: info@ravellosrl.com

ARTerie, rassegna di musica, teatro e danza dal 6 al 10 agosto a Napoli

ARTerie, rassegna di musica, teatro, cinema e danza, organizzata grazie a una forte sinergia tra l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e il servizio turismo, prosegue, con altri ventuno eventi a ingresso gratuito (prenotazione obbligatoria), in programma da giovedì 6 a lunedì 10 agosto in sette luoghi, dal centro alla periferia della città: Villa Comunale di Napoli, Parco del Poggio (Colli Aminei), Parco Attianese di Pianura, Arena del Museo Ferroviario di Pietrarsa, Villa Comunale di Scampia, Cortile del Complesso Monumentale dell’Annunziata e Cortile del Macadam a San Giovanni a Teduccio,

All’Arena del Museo Ferrioviario di Pietrarsa arriva la musica di Ciccio Merolla in “Sono solo Suono” (9 agosto) mentre nel Cortile del Complesso Monumentale dell’Annunziata ci sarà Tony Tammaro in “La sociologia sta sotto casa mia” (10 agosto). Nel Cortile dell’Annunziata anche il teatro con Carlo Gallo in “Bollari. Memorie dallo Ionio” (6 agosto) e il cinema con la proiezione di “Nevia”, diretto nella regia da Nunzia De Stefano (7 agosto). Sabato 8 agosto, nel Cortile del Madacam a San Giovanni a Teduccio arriva Bustheatre, un autobus viaggiante con attori, circensi e saltimbanchi, che stazionerà nel quartiere di San Giovanni a Teduccio con spettacoli per famiglie e laboratori all’aperto per i bambini del quartiere. Tutti gli spettacoli iniziano alle 21. Prenotazione obbligatoria: jescesole02@gmail.com

#ARTerie propone, dal 23 luglio al 13 settembre, oltre 100 eventi, in più luoghi della città di Napoli

Finanziato con Fondi POC 2014 – 2020 e presentato alla Casina Pompeiana in Villa Comunale dall’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Eleonora de Majo, il progetto #ARTerie propone, dal 23 luglio al 13 settembre, oltre 100 eventi, in più luoghi della città: Maschio Angioino, Villa Comunale, Parco del Poggio ai Colli Aminei, Parco Attianese a Pianura, Cortile del Nest, Parco Troisi, Cortile Macadam a San Giovanni a Teduccio, Arena del Museo Ferroviario di Pietrarsa, Cortile dell’Annunziata e Villa Comunale di Scampia. #ARTerie chiuderà il suo cartellone di aventi all’Arena di Piazza Garibaldi.

“Il titolo del progetto, #ARTerie, rimanda all’immagine della diramazione dei vasi sanguigni. Il progetto permetterà la circolazione delle idee e dell’arte dal cuore pulsante del Maschio Angioino ai vari luoghi della città che è immaginata come un corpo unico – spiega l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Eleonora de Majo –. L’idea di fondo è quella di proporre un calendario di iniziative culturali che comprendano la proiezione di film, l’organizzazione di concerti, di rappresentazioni teatrali e performance di danza in diversi luoghi della città. Tutti i cittadini potranno disporre di uno spazio culturale nelle vicinanze del loro quartiere di residenza, in cui incontrarsi e assistere agli spettacoli in tutta sicurezza”.

Grazie ad una forte sinergia tra l’assessorato e il servizio turismo è stato possibile predisporre in tempi ragionevolmente brevi un progetto-programma che riempirà di musica, cinema, teatro e danza, l’Estate a Napoli 2020, con eventi dal 23 luglio al 13 settembre, dal centro città alle periferie.

Il vasto cartellone di #ARTerie è stato realizzato con la collaborazione di importanti realtà culturali territoriali. Al Maschio Angioino, per la direzione artistica di Rosaria De Cicco, ci sarà, come da tradizione, una lunga rassegna di teatro, che ospiterà generi diversi, dalla comicità di “Ridere 2020” con, tra gli altri, Peppe Iodice, Lino D’Angiò, Rosalia Porcaro, Gino Rivieccio (a cura di Teatro Totò) a “Settembre al Castello” (a cura de Il Pozzo e il Pendolo) che porterà in scena ”Il giorno dei Morti” di Maurizio de Giovanni, ”L’ultima eclissi” tratto da Stephen King, ”Una pura formalità” di Pascal Quignard, ”Sostiene Pereira” di Antonio Tabucchi e altri spettacoli ancora (a cura di Suoni & Scene) con Roberto Azzurro, Gea Martire, Peppe Lanzetta, Rosaria De Cicco, Gianfranco Gallo, Iolanda Schioppi, Pino Ferraro, infine una serata dedicata a Manlio Santanelli con Nello Mascia e la compagnia di attori indipendenti (coordinamento generale Maschio Angioino Gabbianella Club. Prenotazione obbligatoria: info@gabbianellaclub.it – 347 3977208).

Nella zona di Napoli Est, per la direzione artistica di Ciccio Merolla, musicista e percussionista partenopeo, si esibiranno, tra gli altri, Tony Tammaro, Livio Cori e Ralph P. (candidato al David di Donatello e al Nastro d’argento per la migliore canzone originale de “Il sindaco del rione Sanità” di Mario Martone); la cura della sezione “Cinema” è affidata, invece, a Arci Movie, che propone una rassegna cinematografica dedicata al nuovo cinema napoletano, con un percorso che parte dal “Il Sindaco del Rione Sanità” fino ad arrivare al recentissimo “Il ladro di cardellini” diretto da Carlo Luglio; la sezione “Teatro” è curata dall’associazione NEST – Napoli Est Teatro che propone “Quotidiane ispirazioni” e “Quattro di Dieci” con Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo. Il programma teatrale si arricchirà di due nomi importanti: Massimiliano Gallo e Giovanni Esposito, impegnati rispettivamente negli spettacoli ”Resilienza 2.0” e ”EXIT”. Nella parte orientale della città arriva anche il BusTheatre, un autobus viaggiante con attori, circensi e saltimbanchi, che stazionerà nel quartiere di San Giovanni a Teduccio con spettacoli per famiglie e laboratori all’aperto per i bambini del quartiere. Per la danza invece, a cura della coreografa Emma Cianchi, andrà in scena ”Silence – Music of life”, performance di danza contemporanea e musica elettronica, in cui i performer e il suono diventano parte di un unico processo creativo in bilico tra live performance e installazione (coordinamento generale Napoli Est Jesce Sole. Prenotazione obbligatoria: jescesole02@gmail.com – 081 5520906 – 3388176452 (whatsapp)

ARTerie raggiunge anche il quartiere Pianura portando il cinema, il teatro, il cabaret e la grande musica con Carlo Faiello in Argiento Vivo nella location all’aperto del Parco Attianese. Dalla periferia si ritorna al centro, in Villa Comunale, con la musica jazz di Summer Live Tones 2020 (Giovanni Guidi, Daniele Scannapieco, Marchio Bossa, I Moschettieri) e con l’appuntamento Parthenoplay (Marina Bruno, Giuseppe di Capua, Gianfranco Campagnoli, Tommaso Scannapieco, Giuseppe La Pusata). Sempre in Villa ci sarà il teatro con Antonella Morea, Lalla Esposito, Massimo Masiello, Massimo Andrei, Eduarda Iscaro, Vincenzo De Lucia, Rosaria De Cicco e Ernesto Lama. Infine, la danza, con lo spettacolo Mater Mediterranea (Gabriella Colecchia, Enzo Amato, Carolina Aterrano) (coordinamento generale Parco Attaniese e Villa Comunale

Ravello Srl. Prenotazione obbligatoria: info@ravellosrl.com).

Ancora un parco cittadino in periferia, con un programma dedicato principalmente alla tradizione culturale musicale e teatrale partenopea quello che si terrà nella Villa Comunale di Scampia. Tra i protagonisti: Enzo Amato, Gabriella Colecchia, Francesca Curti Giardina, Mario Maglione, Ciro Capano, Ramona Tripodi, Fiorenza Calogero. Al Parco del Poggio ai Colli Aminei, tanta musica e teatro con Carlo Faiello, Patrizia Spinosi, Maria Marone, Gennaro Monti, Fiorenza Calogero e, ancora, alcune serate di cinema (coordinamento generale Villa Comunale di Scampia e Parco del Poggio Il canto di Virgilio. Prenotazione obbligatoria: 3388615640 – 0813425603).

Tutti gli spettacoli saranno gratuiti al pubblico, che dovrà obbligatoriamente prenotarsi online.

Al Chiostro di Santa Chiara a Napoli arriva la cultura

Al Complesso di Santa Chiara a Napoli un imperdibile appuntamento: in programma quattro serate all’insegna dell’arte, della musica e della poesia!
Il Chiostro di Santa Chiara di Napoli, in collaborazione con BeTime-Università del Tempo Libero e Gresia-Teatro.Arte.Cultura organizza quattro serate all’insegna della musica dell’arte e della poesia.
Informazioni su Chiostro di Santa Chiara a Napoli:
Dove: Complesso di Santa Chiara, Napoli
Quando:
Domenica 21 giugno 2020 Ore: 17:30
Prezzi:
biglietto: 10€

Per info 081 014 5942

Fonte: napolike.it

INTERVISTA A PIETRO DEL VAGLIO “Il poeta dell’abitare”

Architetto e interior designer di fama mondiale, Pietro si è raccontato ai lettori di Pink Life Magazine.

Ciao Pietro, ci puoi spiegare nello specifico in cosa consiste il tuo lavoro?
“Differentemente da un architetto, che si occupa di creare un volume all’interno di uno spazio io mi occupo della progettazione dello spazio interno. Ascolto ciascun cliente, affinché la casa parli concretamente di lui. La progetto in base al suo immaginario, cercando di seguire un filo conduttore che porti ad un racconto fluido tra i vari ambienti. Ognuno a casa deve sentirsi a proprio agio, che si ottiene attraverso il giusto equilibrio di funzionalità, e benessere psicofisico. Per questo è necessario progettarla attentamente attraverso il giusto mix di luci, cromie, materiali ed elementi decorativi .

Come riesci a farlo ogni volta ? Per queste caratteristiche ti hanno soprannominato il poeta dell’abitare e sei un interior designer di fama mondiale …
Amo viaggiare , non potrei essere stanziale, incontrare culture tra di loro molto diverse mi impone una versatilità elevata che da sempre mi arricchisce. Sicuramente tra le mete Newyork è la più stimolante , anche se personalmente al primo posto metto Londra, che in assoluto mi da più energia e questo continuo dialogo tra storia ,tradizione ed avanguardia mi affascina, mi ci riconosco poiché sono gli elementi basilari di ogni mia progettazione. Partire dalla storia del territorio dove opero per poi trasformarlo in linguaggio contemporaneo. Sono molto rari i momenti in cui non lavoro, trattandosi di attività intellettuale sono sempre connesso con quanto mi circonda.


Quali sono i traguardi maggiori che ricordi della tua carriera?
“Due anni dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli, che ho raggiunto nel 1985, mi sono trasferito a Roma ed ho collaborato con il regista Roberto De Simone per la riapertura del teatro Mercadante di Napoli. Da lì sono seguite altre collaborazioni tra cui quella con Arturo Brachetti . Nel 1991 dopo aver ricevuto a Milano il premio di Young Designer ho aperto a Napoli il mio studio di progettazione d’interni e design e tre anni dopo, nel 1994, ho progettato la poltrona GRACE, esposta, l’anno successivo, al Museo di Architettura e Design di Chicago. Oltre ad aprire un nuovo studio a Firenze, le mie opere sono state esposte nei vari Show Room d’Europa, Mosca, Giappone e Usa ottenendo sempre un grande successo di pubblico e di stampa, il Newyork Time dedicò un bellissimo articolo sulle mie creazioni. Per quanto riguarda la mia carriera di progettista d’interni, è partita subito con clienti di fascia alta tra cui all’epoca la famosa Anna Falchi. Posso dire però che ho iniziato a farmi conoscere maggiormente quando ho deciso di dedicarmi solo ed esclusivamente alla progettazione d’interni, realizzando residenze private e locali pubblici in giro per l’Italia negli Stati Uniti. Tutti questi lavori sono stati raccolti nel volume, pubblicato nel 2006 dalla casa editrice Masso delle Fate, dal titolo Abitare le Emozioni. Altra tappa importante è stata nel 2007, anno in cui ho iniziato a curare due Luxury House progetto di 5000 mq con un imprenditore bulgaro ed in Toscana per il restauro di una magione di circa 2000 mq, che ho raccontato, nel 2011, nel libro Podere Ascianello, pubblicato con la casa editrice Vianello. Sono orgoglioso di essere stato inserito tra i migliori 13 interior designer in Italia ricevendo la definizione di poeta dell’abitare. Il mensile di settore AD mi ha dedicato a giugno scorso la terza copertina per una splendida dimora a Chiaia, sita in Napoli con annesso un bellissimo reportage fotografico. Attualmente ho due studi, uno a Firenze e l’altro Monte di Procida”.


Sappiamo che sei stato immortalato più volte in scatti di uno dei più famosi fotografi dei vip …
“Sì, si tratta di Claudio Porcarelli. L’ho conosciuto negli anni della poltrona Grace, ben 25 anni fa. Una mattina, mentre lasciavo la mia abitazione a Firenze, rimasi colpito dal battage pubblicitario del film cult, Uomini senza donne con Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi, con gli attori fotografati nella mia poltrona. Da lì mi sono informato sul suo conto ed è nata questa bella e duratura collaborazione. Claudio sa leggerti dentro, sa esternare la tua anima, e lui ha fotografato per lo speciale di Oggi su Sanremo 2020 alla sua settantesima edizione il conduttore Amadeus con la poltrona Seven Zero Chair , realizzata per questa copertina da me . Ne sono orgoglioso , e felice.


Ci puoi parlare del tuo ultimo libro? Si intitola Lo Spirito dei Tempi…
“Esatto. L’ho presentato a Sofia, nella più prestigiosa Galleria d’arte. Parla esclusivamente del mio primo grande lavoro in Bulgaria, realizzato ben 10 anni fa e di quanto questa esperienza mi abbia fatto crescere.Il libro è stato scritto da Nicoletta del Buono e Riccardo Bianchi, con le foto di Giorgio Baroni e con la prefazione dell’allora Direttore di Architectural Digest Ettore Mocchetti. E’ disponibile in lingua italiana, bulgara e inglese”.

A cura di Roberto Mallò e Sante Cossentino


CPM: svolto il primo Open Day

Si è tenuto sabato 6 giugno, alle ore 11.00, il primo OPEN DAY completamente ONLINE del CPM Music Institute, scuola di Alta Formazione Artistica Musicale di Milano fra le più ambite d’Italia, diretta e fondata da FRANCO MUSSIDA.

In questo periodo di emergenza, oltre a garantire il proseguimento dei programmi didattici a distanza con lezioni teoriche e strumentali online per gli allievi già iscritti, il CPM ha deciso di aprire virtualmente le porte dell’Istituto per dare la possibilità, a tutti coloro che sono interessati, di conoscere la scuola, l’offerta formativa, i docenti, gli allievi, lo staff, e di scoprire le opportunità professionali.

L’Open Day Online è stato strutturato in due momenti:

–          dalle ore 11.00 alle ore 12.00  diretta streaming sul sito dell’Istituto www.cpm.it, durante la quale Franco Mussida (fondatore e Presidente del CPM Music Institute), Loredana Pezzoni (AD) e Luca Nobis (Direttore Didattico), in collegamento dal Teatro del CPM, hanno presentato la scuola e l’offerta formativa;

–          dalle ore 14.30, invece, su Microsoft Teams si svolgeranno delle classi virtuali in cui i partecipanti, previa prenotazione, sono entrati nel vivo dei programmi didattici e potranno interagire direttamente con i Responsabili di Dipartimento e i docenti (Basso, Batteria, Canto, Chitarra, Pianoforte&Tastiere, ProAudioEngineer, Writing&Production, SongWriting, Giornalismo). Agli incontri virtuali parteciperanno anche alcuni allievi della scuola con i quali sarà possibile dialogare e confrontarsi.

Il calendario delle audizioni sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito della scuola www.cpm.it.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il CPM scrivendo una email al seguente indirizzo corsi@cpm.it o chiamando il numero 02.6411461.

Il CPM Music Institute (riconosciuto nel 2016 Istituto di Alta FormazioneArtistica, Musicale e Coreuticadal MIUR) vanta un programma didattico ricco e articolato di corsi specializzati nella formazione strumentale, vocale e professionale curati da insegnanti professionisti (Basso, Batteria, Canto, Chitarra, Pianoforte&Tastiere, ProAudioEngineer, Writing&Production, SongWriting, Giornalismo, Game Audio, Violino Pop, Fiati Pop e Presenza Scenica) e propone percorsi Accademici, Pre-Accademici, Mono e Multi Stilistici, Individuali (AFAM, BAC, Diploma, Certificate, Basic, Individuali e Master).

Fra i percorsi disponibili vi è anche la possibilità di scegliere di intraprendere il Triennio AFAM per conseguire il Diploma Accademico di I livello, un titolo equivalente ad una Laurea triennale riconosciuta su territorio nazionale e in tutti i Paesi Europei.

Molti dei suoi diplomati lavorano in orchestre prestigiose, suonano e cantano come coristi o musicisti all’interno di band di importati artisti (da Laura Pausini alla PFM), altri hanno intrapreso carriere artistiche proprie (tra i quali Mahmood, Chiara Galiazzo, Renzo Rubino, Cordio). 

Dal 1988 si occupa anche di portare la Musica in luoghi estremi, la più recente iniziativa è CO2 “Controllare l’odio che consiste nell’installazione di speciali audioteche di sola musica strumentale divisa per stati d’animo, attive in 11 carceri italiane (Milano, Opera, Monza, Torino, Alessandria, Roma, Napoli, Venezia, Genova, Bologna, più una variante attiva al carcere minorile Beccaria di Milano), e realizza progetti musicali educativi per l’industria, come la progettazione di una radio di qualità per il circuito NaturaSì e i corsi formativi per i partecipanti ad Area Sanremo.

In questo periodo di emergenza, il CPM Music Institute ha proseguito i programmi didattici in corso con lezioni online interattive, teoriche e strumentali, potenziando ogni giorno di più il proprio sistema scolastico. Oltre 465 allievi provenienti da tutta Italia sono seguiti con programmi personalizzati, tenendo sempre in conto le singole necessità, caratteristica che da sempre contraddistingue il metodo di formazione della scuola.  

Quando Billie Holiday cantava contro il razzismo

Una leggenda della musica, ma anche una paladina dei diritti civili che aveva provato sulla sua pelle il dramma della discriminazione razziale. La straordinaria parabola umana e artistica di Billie Holiday ispira L’ultimo viaggio di Billie: racconto per ragazzi dello scrittore e chitarrista Reno Brandoni, con le illustrazioni di Chiara Di Vivona, voce narrante Debora Mancini e tracce audio online, per la collana Curci Young delle Edizioni Curci in collaborazione con Fingerpicking.net.

L’infanzia travagliata, il riscatto attraverso la musica, il coraggio di denunciare i linciaggi contro i neri con una canzone, Strange Fruit, che diventerà l’inno della protesta per i diritti civili di un’intera generazione: tutta la vita di Billie Holiday (Baltimora 1915-New York 1959) è segnata da drammatiche vicende personali e familiari. In queste pagine Reno Brandoni ne rievoca i momenti salienti in modo delicato e toccante, immaginando che sia lei stessa, anziana, a ritrovare i ricordi per confidarli a una bambina che a prima vista sembrerebbe la sua nipotina…

Un ritratto vivo e palpitante anche grazie alle poetiche illustrazioni di Chiara Di Vivona e alle tracce audio online con l’intensa interpretazione del testo dell’attrice Debora Mancini e le musiche originali scritte da Reno Brandoni.

Reno Brandoni negli anni ’80 ha collaborato con i più importanti chitarristi dell’epoca come Stefan Grossman, John Renbourn, Duck Baker, Dave Van Ronk. Nel 2000 ha fondato il sito web Fingerpicking.net, che ha incontrato il favore di migliaia di chitarristi. Ha pubblicato molti cd (Bluesando, Zingarom, Yelda, Indifeso, Anema e Corde) e con Fingerpicking.net ha pubblicato i libri Open Tuning Basics e Come suonare la chitarra Fingerpicking, ha curato la collana “Classic” dedicata alla trascrizione dei manuali di chitarra classica in tablatura.  È ideatore della serie di chitarre per fingerpicking “Effedot” e ha fondato la rivista specializzata “Chitarra Acustica”.  Per Edizioni Curci nella collana Curci Young in collaborazione con Fingerpicking ha pubblicato i racconti per ragazzi: Il re del blues, La notte in cui inventarono il rock, Una classica serata jazz, Filastrocche per sentirsi grandi.

Chiara Di Vivona ha illustrato opere per diversi editori e insegnato Fumetto e Illustrazione in corsi e laboratori per bambini e ragazzi, si occupa anche di grafica pubblicitaria. Vive e lavora a Grosseto. Per le Edizioni Curci firma le illustrazioni dei volumi: Django. La leggenda del plettro d’oro, Halloween Party, Il re del blues, La notte in cui inventarono il rock, Una classica serata jazz.

Debora Mancini è attrice comica e drammatica, diplomata in pianoforte e musicologia. Tra gli impegni artistici: lo spettacolo Tempo di Chet! con Paolo Fresu, regia Leo Muscato; lo spettacolo-evento Spaesaggi con Giorgio Albertazzi, il film tv I nostri figli, le fiction 48 oreTerapia d’urgenza, le sit-com Love bugs 3, Neurovisione 1 e 2, i programmi Cuork e Assenza di segnale, la conduzione di Caffè Teatro Cabaret, la partecipazione al programma Beauty Farm su Rmc. Voce per i programmi Notturni e Lampi su Radio Lifegate. Ha insegnato Dizione e fonetica italiana al Conservatorio “Verdi” di Milano. Direttrice artistica dell’Associazione RealtàDeboraMancini.

Per informazioni, materiale o interviste: info@renobrandoni.it