Archivio Autore: redazione

BULGARI SCEGLIE CHIARA FERRAGNI COME NEW GLOBAL BRAND AMBASSADOR

Chiara Ferragni colpisce ancora e non ne sbaglia una! Dopo essere entrata a far parte del cda di Tod’s, è la volta di Bulgari. La maison di gioielleria romana ha scelto l’imprenditrice digitale per comunicare i propri valori a un’audience cross generazionale e internazionale in qualità di Global Brand Ambassador.

«Sono davvero orgogliosa di entrare a far parte della Bulgari family perché ho un legame forte non solo con il brand, ma anche con Jean-Christophe Babin e Lucia Silvestri» ha dichiarato Chiara Ferragni. «L’heritage di Bulgari è legato ad un’estetica e un’attitudine audace ed esuberante e ad un design italiano famoso nel mondo, tutti valori che condividiamo da sempre. Questo è il motivo per cui stiamo facendo squadra, impegnandoci anche a generare un impatto positivo attraverso le attività che svilupperemo insieme».

«Penso che Chiara incarni alla perfezione lo spirito più autentico della nostra azienda, radicata in valori altamente positivi, tra cui gioia, creatività, bellezza, magnificenza e qualità, ma anche grazia e generosità»,

Ha commentato Jean-Christophe Babin amministratore delegato di Bulgari.

«Nel suo nuovo ruolo, Chiara sarà un incredibile alleata nel far arrivare i nostri messaggi alle generazioni più giovani. È inoltre per me, come amministratore delegato, un’incredibile sparring partner per intercettare i trend del mondo del fashion e del luxury».


Nella campagna scattata da Giulio Rustichelli, Chiara Ferragni posa di fronte all’obiettivo indossando una serie di icone della gioielleria di Bulgari, tra cui alcuni pezzi delle collezioni B.Zero1Serpenti e Serpenti viper, ma anche una collana della linea di alta gioielleria Monete.

IL MONDO DEL VINO RIPARTE DA MILANO, CONFERMATA LA WINE WEEK

Milano Wine Week è il primo evento di sistema in Italia dedicato al mondo del vino, capace di riunire e coinvolgere allo stesso tempo i principali interlocutori della filiera vitivinicola di tutto il mondo – opinion leader, produttori e organizzazioni, operatori e stampa – e il grande pubblico di wine lover. MWW rappresenta il terzo grande momento internazionale di promozione dell’eccellenza Made in Italy a Milano, affiancandosi alle settimane della Moda e del Design. Giunta alla quarta edizione, la manifestazione evolve in linea con i tempi e con la sua vocazione fortemente innovativa per offrire al mondo del vino opportunità non solo di promozione attraverso un palcoscenico internazionale, ma anche di incontro, confronto e formazione di ampio respiro e orizzonte, coinvolgendo i principali attori della somministrazione, della distribuzione, del mondo food e della ristorazione, per il rilancio forte e sinergico del settore vitivinicolo, dell’agroalimentare e dell’eccellenza Italiana.


#THECITY

Milano, capitale di riferimento internazionale, metropoli innovativa e interconnessa, offre opportunità di visibilità, di comunicazione e di networking uniche alle aziende e ai grandi marchi del vino e dell’eccellenza Made in Italy. La città rappresenta un grande hub per l’incontro delle persone e lo scambio di idee, offrendo un contesto altamente tecnologico e stimolante, spazi unici, e una capillare connessione logistica con il territorio circostante e l’estero.


UN GRANDE LABORATORIO PER IL MONDO DEL VINO


MWW è un grande appuntamento annuale che dedica al mondo del vino un ricco palinsesto di eventi, che si snodano, per 9 giorni, tra Milano e le metropoli dei principali mercati esteri d’esportazione vinicola.
Degustazioni, masterclass, Forum, meeting B2B e momenti di confronto e formazione dedicati ai professionisti di settore, affiancati da eventi di grande impatto ad alto contenuto esperienziale e formativo per coinvolgere il pubblico di appassionati: centinaia di location e luoghi della ristorazione, il cuore pulsante di Milano, offriranno al pubblico di visitatori l’opportunità di conoscere, degustare e accedere a nuove esperienze, tra il fisico e il digitale in tutta sicurezza.


#VINOECIBOVINO E CIBO FANNO SISTEMA A MILANO E NEL MONDO

Il rilancio dell’Italia sui mercati esteri post pandemia deve partire da uno sforzo sistemico che unisca il cibo e il vino nella promozione dell’eccellenza, per diffondere e incrementare il valore finale per l’intera filiera dell’agroalimentare e del made in Italy di qualità, oggi in forte difficoltà.

LA PRESTIGIOSA FIERA DEL TESSILE MODA RITORNA IN PRESENZA! CONFERMATATA LA PROSSIMA EDIZIONE DI “MILANO UNICA”

Dopo la grande conferma per la ripartenza del Salone del Mobile, torna Milano Unica, la fiera dedicata al tessile e agli accessori moda. Gli organizzatori hanno confermato in una nota che la 33esima edizione si terrà il 6 e 7 luglio 2021 nei padiglioni di Fiera Milano a Rho. 

A seguito della delibera del Governo Draghi per la riapertura delle Fiere, affidata al Ministro Massimo Garavaglia, che ne dichiara l’importanza fondamentale per la ripresa del sistema e di tutto l’indotto – si legge nel comunicato – abbiamo il piacere di confermare le date della 33^ edizione di Milano Unica martedì 6 e mercoledì 7 luglio 2021 a Fiera Milano Rho

La riapertura in presenza della 33^ edizione di Milano Unica rappresenta un segnale strategico forte e incoraggiante, prosegue la nota ufficiale. Come dimostrato nella scorsa edizione fisica, nel settembre 2020, anche in questa occasione, Milano Unica avrà cura di osservare e far rispettare ogni protocollo di sicurezza, a integrale tutela di tutti i suoi espositori e visitatori, per poter garantire un Salone che possa rivolgere uno sguardo costruttivo al futuro.

“Lo svolgimento della fiera in presenza è determinante per un settore come il nostro. È sicuramente un’iniezione di fiducia per il tessile, che rappresenta l’origine della filiera in una logica di sistema del Made in Italy, sancita dalle alleanze con Pitti Immagine Uomo, Pitti Immagine Filati e Camera Nazionale della Moda Italiana. Siamo consapevoli della difficoltà degli spostamenti internazionali, specie dalla Cina e dal resto dell’Asia, ma contiamo su un miglioramento dei flussi dal Nord Europa e auspichiamo che la campagna vaccinale possa rendere possibili i trasferimenti dagli Stati Uniti”, dichiara il Presidente di Milano Unica, Alessandro Barberis Canonico.

Rimane comunque on line la piattaforma di marketplace e-MilanoUnica Connect, come servizio costante a supporto delle attività di business e di relazioni internazionali.

“Stiamo lavorando per garantire un Salone in totale sicurezza e non abbiamo mai smesso di lavorare per offrire un servizio di elevata qualità e di utilità nei contenuti per i nostri espositori e visitatori.Un ringraziamento speciale va al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ad Agenzia ICE, che da sempre, ogni stagione, contribuiscono a rendere possibile il nostro appuntamento e le nostre attività”

Conclude Massimo Mosiello, Direttore Generale di Milano Unica.

Milano Unica è la fiera di riferimento dei tessuti e degli accessori di alta gamma per l’abbigliamento Donna e Uomo. Concepita, organizzata e guidata da imprenditori, offre la migliore visibilità internazionale al mondo tessile in un contesto altamente qualificato in linea con la qualità dei prodotti. Progettata sulle esigenze del cliente, selettiva e curata nel dettaglio, Milano Unica vuole essere il punto di riferimento specializzato per i professionisti del mondo della Moda che sentono di appartenere a un ambiente altamente professionale, dallo stile italiano nell’accoglienza e nel gusto. Il luogo ideale in cui offrire il miglior prodotto sul mercato mondiale della moda di alta gamma, anticipando sempre di più i tempi. Da qui è nata la scelta coraggiosa di spostare la data da settembre a luglio: un anticipo che asseconda i costanti cambiamenti del mondo fashion e che di anno in anno si conferma come scelta vincente.

Milano Unica nasce nel settembre 2005 dalla fusione di cinque manifestazioni che hanno contribuito a fare grande il tessile italiano ed europeo nel mondo: Ideabiella, Ideacomo, Moda In, Shirt Avenue e Pratotrade. Con la fusione in un unico contesto – Milano Unica – restano oggi le identità di Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue che continuano a svolgere il ruolo di rappresentanti dell’eccellenza tessile.

A cura di Giulia Asprino

EMMA RIPARTE IN TOUR!

A GIUGNO E LUGLIO 2021 TORNA LIVE PER RINCONTRARE IL SUO PUBBLICO E CELEBRARE INSIEME I SUOI 10 ANNI DI CARRIERA!

EMMA TORNA IN TOUR… un segnale importante per Emma, il suo pubblico, e per l’intero settore musicale: finalmente si riparte! Così nei mesi di giugno e luglio 2021 Emma calcherà alcuni dei palchi più prestigiosi d’Italia per rincontrare il suo pubblico e celebrare insieme i suoi primi 10 anni di carriera, ripercorrendo i suoi più grandi successi e presentando live i brani del suo ultimo disco di inediti “FORTUNA”.

Friends & Partners, in accordo con Arena di Verona Srl, comunica, infatti, che il concerto di EMMA fissato per il 6 giugno 2021 è confermato. In base alla capienza Covid che verrà definita dalle prossime disposizioni governative, i biglietti venduti potrebbero essere distribuiti tra il 6, il 7 e l’8 giugno.  Appena possibile sul sito di Friends & Partners verranno comunicate le divisioni degli spettatori sulle varie date. Attraverso un software che permette l’analisi della geolocalizzazione dei biglietti venduti, avranno la priorità di accesso alla data del 6 giugno gli spettatori provenienti dalle regioni più distanti, salva disponibilità di posti e nel rispetto della capienza massima assegnata in base alla normativa sanitaria e alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19.

Sono inoltre confermate, nel mese di giugno, secondo il calendario che segue, le seguenti date di recupero del “FORTUNA LIVE 2021” di Emma:

3 GIUGNO 2021 – LIGNANO SABBIADORO (UD) – Arena Alpe Adria

(recupero della data di Jesolo del 3 ottobre 2020 e del 1 maggio 2021)

6 GIUGNO 2021 – VERONA – Arena di Verona

(recupero della data di Verona del 25 maggio 2020)

In base alla capienza Covid che verrà definita dalle prossime disposizioni governative, i biglietti venduti potrebbero essere distribuiti tra il 6, 7 e 8 giugno. 

12 GIUGNO 2021 – TAORMINA (ME) – Teatro Antico

(recupero della data di Catania del 20 ottobre 2020 e del 20 maggio 2021)

In base alla capienza Covid che verrà definita dalle prossime disposizioni governative, i biglietti venduti potrebbero essere distribuiti tra il 12 e il 13giugno. 

19 GIUGNO 2021  ROMA – Cavea Auditorium Parco della Musica

(recupero della data di Roma del 10 ottobre 2020 e del 29 maggio 2021)

In base alla capienza Covid che verrà definita dalle prossime disposizioni governative, i biglietti venduti potrebbero essere distribuiti tra il 19 e il 20 giugno.

23 GIUGNO 2021  MILANO  Carroponte

(recupero della data di Milano del 5 ottobre 2020 e del 6 maggio 2021)

In base alla capienza Covid che verrà definita dalle prossime disposizioni governative, i biglietti venduti potrebbero essere distribuiti tra il 23, il 24 e il 25 giugno.

Si comunica infine che le date di recupero dei concerti di TORINO, BOLOGNA, FIRENZE, NAPOLI e BARI si svolgeranno nel mese di luglio 2021 e che date e location verranno comunicate entro il 15 MAGGIO 2021.

Al fine di agevolare il pubblico dei concerti di Emma, Friends & Partners e l’Artista hanno rinnovato una partnership con Trenitalia. Grazie a questa collaborazione, infatti, saranno favoriti gli spostamenti verso le città toccate dal tour.

Tutti i dettagli a beneficio dei fan verranno comunicate al più presto sui canali ufficiali di Friends & Partners e di Trenitalia.

I biglietti acquistati per gli show di Emma, restano validi.

Tutti gli spettacoli saranno organizzati nel rispetto delle linee guida e dei protocolli atti a prevenire la diffusione del contagio da Covid-19.

Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.friendsandpartners.it

DRESS THE GAP

Neurofashion

In un mondo dove le garanzie di stile e di ordine vacillano, dove i luoghi e le culture diverse aumentano una  realtà ormai frammentata, l’abito svolge una funzione degna di rilievo, oltre a rappresentare il  simbolo dell’evoluzione culturale e del tipo di società che lo rappresenta, ne è al tempo stesso  la sua identità, con il suo bisogno di appartenere e riconoscersi.

Per Chiara Salomone psicologa esperta di scienze cognitive ed appassionata di moda da sempre, non c’erano dubbi, questo era il vuoto da riempire, il divario tra quello che siamo e come ci percepiamo, lasciando andare il controllo, esprimendoci senza limiti, misure, costrizioni.                                                                                                               

Il progetto NeuroFashion per Chiara Salomone è quindi un valore, uno spazio più ampio per poter dar vita ad una comunità che si confronta e sperimenta. “In Neurofashion c’è lo studio, l’etica, il pensiero che ha permesso la realizzazione della  collezione. Vestiamo lo spirito ribelle delle persone, ma anche quello comprensivo, quello inclusivo. Abbiamo pensato ad abiti che si conformano al corpo e alla sua meravigliosa e perenne modificazione, l’obiettivo è quello di diventare il primo e-commerce di abiti basato sulla “Psicologia della moda”: uno spazio in cui l’abito diventa strumento e messaggio di benessere” afferma Chiara Salomone.

La collezione si chiama DRESS THE GAP e contiene tutti i principi e le conoscenze scientifiche per dare una risposta all’evoluzione di una tendenza che non vuole  dare taglie, loghi, generi, stagionalità e occasioni d’uso, perché sostenibilità significa anche fare acquisti con “cervello”, ma che ci guidi nella consapevolezza che attraverso questi abiti vestiamo i corpi, gli diamo un habitat, un ambiente protetto dove vivere e quindi dove trasformarci.

Le proporzioni si allargano per liberare, per togliere i confini e lasciare esprimere ciò che siamo, la nostra immagine e chi vorremmo essere. È un messaggio di accettazione e inclusività per cui la distanza non va nascosta, riempita o accorciata, non esibita ma attraversata.

“Sono partita dall’idea di creare nuovi volumi al corpo senza legarlo, ho pensato di non sovvertire i codici vestimentari e di genere ma di ignorarli, io non li vedo e vorrei che fosse così anche per gli altri. Per noi non è importante mostrarci ma percepirci, ancora meglio se lo facciamo felici nei nostri abiti.” dice Chiara Salomone.

Colori

Gli abiti diventano uno strumento su modelli ispirati a un guardaroba composto da elementi essenziali come il bianco e il nero. I colori delle cuciture ( rosso, verde e blu) vengono usati  per mettere in evidenza i contrasti dei tagli, a sottolineare le particolarità individuali, senza nascondere incoerenze e imperfezioni.

Collezione

Lacollezione  parte con una serie di look morbidi e oversize. Pantaloni con chiusure a scomparsa che riescono a dare una  ricercatezza avant-garde, un po eighty. Una chiusura che cambia sulla forma del corpo è una valore importante che vuole trasmettere Chiara Salomone, non solo come taglia no size ma come concetto di sostenibilità in tutte le sue forme, perché siamo un corpo vivo che cambia continuamente e  non possiamo chiuderlo in una taglia.

Il tailoring dei capi spalla è urbano, ed evoca le silhouette squadrate anni ‘80 con blazer, maglie e t-shirt dalle spalle larghe e volumi ampi, niente che stringa il corpo ne lacci e ne cinture, ma lo lasciamo libero di muoversi.

Quindi, T-shirt lunghe e corte, trench e pantaloni cargo in organza di seta, caban con zip con e senza maniche e leggins.

In tutti i capi l’etichetta è posta all’esterno.

Tessuti

L’impegno di Chiara Salomone è sottolineato anche dalla scelta di tessuti che provengono da una filiera etica. Solo materiale di origine vegetale, cotone, seta e modal ricavati da fonti rinnovabili e sostenibili.  Importanti le trasparenze date dall’organza di seta che giocano sull’effetto velato, con leggins che si intravedono, volutamente nascosto  per essere mostrato.

            

TENDENZA SNEAKERS 2021, “ITALIAN LOVE STORY” LA CAPSULE COLLECTION IN EDIZIONE LIMITATA E’ UN OMAGGIO A NAPOLI

Si abbinano a qualsiasi stagione, outfit e carattere di chi le indossa. Ispirate al fun lifestyle, di ogni colore e materiale, sono una vera e propria icona tutta Made in Italy. Di quali sneakers stiamo parlando?

Disinvolta e senza tempo ma nuova ogni stagione. La Superga 2750 è un’icona del lifestyle italiano, un vero oggetto di design creato nel 1925 quando il giovane imprenditore torinese Walter Martiny sperimentò per la moglie il primo prototipo di scarpa da tennis con suola in gomma. Da allora, in quasi 100 anni, questa sneaker autentica è stata una tela bianca su cui stilisti e artisti di tutto il mondo hanno potuto esprimere la loro creatività scrivendo insieme a Superga un pezzo di storia della moda e del design.

Così anche Pasquale D’avino e Gianpiero D’alessandro, fondatori del contemporary brand Throwback, hanno deciso di esprimere tutta il loro estro artistico in una capsule collection esclusiva interamente dedicata a Napoli. Ideata dalla collaborazione tra il brand torinese e i giovani imprenditori napoletani, la nuova Superga x Throwback è un omaggio a Napoli: Castel dell’Ovo, Piazza PlebiscitoPalazzo Reale, Piazza Duomo e alti skyline monumentali simbolo di Partenope saranno impressi sulla nuova collezione super esclusiva e in edizione limitata. In vendita saranno soltanto 2000 pezzi nei top store italiani ma anche europei.


SUPERGA: STORIA DI UN BRAND DIVENTATO ICONA DEL MADE IN ITALY


Il brand nacque a Torino, in Piemonte, il 3 ottobre 1911, quando la prima fabbrica – denominata Società Anonima per Azioni Walter Martiny – iniziò a produrre articoli in gomma, dalle camere d’aria per biciclette ai giocattoli. Le prime calzature con suola in gomma vulcanizzata furono chiamate Superga, in onore dell’omonima basilica torinese che svetta sull’omonima e nota collina di Torino. Dal febbraio 2004, il marchio Superga fu ceduto, dalla curatela fallimentare, alla multinazionale Basic Net al prezzo di circa 13 milioni di euro, che possiede la licenza mondiale per produrre e distribuire i prodotti ed è proprietaria totale del marchio dal 2007. Nel 2011, Basic Net siglò un importante accordo con Steve Madden, celebre stilista di scarpe statunitense (il cui gruppo è quotato all’American Stock Exchange), diventando distributore esclusivo per il mercato statunitense, canadese e messicano del marchio. In seguito i prodotti Superga hanno trovato maggior mercato sulla vendita web online. Dal 2021, la modella Hailey Rhode Bieber è stata nominata global ambassador di Superga. A sancire il suo debutto come nuovo volto del brand è la campagna Primavera Estate 2021 che la vede protagonista. Il marchio italiano e la modella sono accomunati dalla predilezione per uno spirito autentico, radicato in una raffinatezza senza tempo, disinvolta e rilassata.


THROWBACK: IL CONTEMPORARY BRAND ORGOGLIO DI NAPOLI


Throwback, si legge sul sito, nasce da un’intuizione del giovane imprenditore Pasquale V. D’Avino classe 91’, studente di giurisprudenza, già operante nel mondo del fashion, della comunicazione e della musica, concepndo il suo nuovo brand di moda premium luxury come un omaggio a ciò che di più importante ci sia nella vita di ognuno di noi : i Ricordi. Si propone di fare tutto questo, attraverso una prima collezione dal gusto “Clean” Streetwear composta da felpe, t-shirt e accessori. I capi curati in ogni dettaglio, totalmente Made in Italy , e distribuiti nei migliori dept.stores e boutique internazionali, raffigurano immagini iconiche che raccontano i retroscena di un film indimenticabile, di un momento sportivo leggendario, di un luogo speciale, di un artista che ha ispirato generazioni e di uomini che con le proprie azioni e le maestose capacità oratorie hanno cambiato la visione del mondo. Immagini poco diffuse, reinterpretate dall’estro del giovane artista Gianpiero D’Alessandro, e accompagnate da classiche didascalie che raccontano un aneddoto sconosciuto relativo a quell’attimo. E’ dunque questo l’obiettivo del brand ,che lo rende diverso da qualunque altro: “donare un’anima alla fotografia, con editing creativi, svelando particolari poco noti, di momenti storici incisi nella nostra mente , mirando a destare la curiosità nell’utente finale.


MA DA DOVE DERIVA LA PAROLA SNEAKERS?


Questo termine deriva dal verbo inglese to sneak, che in italiano viene tradotto con muoversi agilmente, furtivamente. Infatti, questo aspetto è una caratteristica della scarpa, in quanto, grazie ad una comoda suola in gomma, riduce i rumori al minimo, facendoli diventare quasi inesistenti. In passato, le calzature erano create in cuoio o in legno, materiali che non passavano di certo inosservati dal punto di vista uditivo, visto il frastuono tipico generato a contatto con i pavimenti o con il suolo. Si attribuisce la nascita di questa parola ad un carabiniere del 1800. Il suo mestiere era quello di inseguire e catturare i malviventi o i ladri che si erano appropriati di una refurtiva. Tuttavia, il rumore delle scarpe usate all’epoca era riconoscibile da lunghe distanze, in quanto si utilizzava ancora il cuoio. Il carabiniere decise, allora, di indossare nuove calzature, dotate di una suola in gomma, così da poter compiere i suoi appostamenti senza essere notato. Attribuì il nome di sneakers a questa scarpa silenziosa, proprio perché, durante i suoi spostamenti, non veniva più notato per il cigolio prodotto dal cuoio.


SNEAKERS VS SCARPE DA GIANNASTICA


Il loro principale scopo è quello di assicurare uno stile casual, ma non sportivo. Si differenziano sotto l’aspetto dei materiali, delle rifiniture e delle colorazioni, che, appunto, sono diverse rispetto ad una scarpa da ginnastica semplice. Quest’ultima, infatti, include tecnologie per sostenere il piede durante lo sforzo, per esempio, di un allenamento e consentono un’ottima traspirazione del piede. Le sneakers, invece, sono realizzate in tela, velluto o suede, cioè in pelle scamosciata. Non sono adatte a pratiche sportive, in quanto non sono ammortizzate e potrebbero, nel lungo periodo, causare problemi alla pianta del piede. Quindi, vanno indossate per uscire o per accompagnare un outfit casual. Con quest’ultimo termine si ci riferisce alla preferenza del comfort e della propria espressività nello stile, rinunciando alla standardizzazione dei modelli.

A cura di Giulia Asprino

TENDENZE MODA 2022. IL RECAP DELLA MILANO FASHION WEEK 

Cosa ci riserverà il prossimo anno? In uno scenario dominato da un enorme punto interrogativo, almeno la moda ci regala qualche certezza. Le sfilate andate in scena a Milano per la Fall Winter Fashion Week – tutte o quasi in modalità virtuale – hanno delineato quelli che saranno i trend e le novità per l’Autunno Inverno 2021-22. Una stagione che, nonostante tutto, si prospetta all’insegna dell’ottimismo e di una ritrovata joie de vivre, tra sguardi al passato e slanci verso un futuro talvolta avveniristico, dove trovano posto capi rilassati e silhouette audaci, colori bold e dettagli ultra sofisticati, rassicuranti evergreen e nuovi must. Abbiamo passato in rassegna tutti gli show digitali, gli short film e i lookbook presentati durante il fashion month e abbiamo individuato i trend più interessanti della stagione fredda 

Il tempo presente vive di dicotomie e contraddizioni

Chiede gesti rassicuranti mentre incita azioni decise. Alberta Ferretti propone un nuovo minimalismo ma poi, all’improvviso, osa scintillare, senza remore. Sogno, fuga notturna su zeppe e tacchi dal sapore glam. La nuova collezione Alberta Ferretti è fatta di forme avvolgenti, che abbracciano il corpo nel tepore di texture calde e lo proteggono; sconosce gli angoli, fluisce in un succedersi di curve. Persino portare una borsa diventa abbracciarla. Forme classiche dai volumi inattesi suggeriscono modi inaspettati di indossare capi archetipi. È un nuovo lessico, nel quale la sensualità non equivale ai centimetri di pelle scoperta. Al contrario, c’è voluttà nel coprire.

La memoria di capi irrinunciabili è trasfigurata nel trattamento artigianale delle superfici: laccature e ricami di paillette che suggeriscono usi precedenti; floccatture e bagni di colore sul denim. Lo spirito pragmatico lascia spazio, nel procedere del giorno, a tripudi di intrecci, lucentezze e trasparenze. Nel fluire, i tessuti si aprono alla morbidezza della seta, alla trasparenza. Colori e materiali sottolineano questo movimento fluido. Il risultato è un’armonia di contrasti, di gesti decisi e rassicuranti. 

Nella bellezza la società trova nuova energia per disegnare il futuro

La forza rigenerante della moda Biagiotti, insieme a un forte senso di responsabilità e di identità, vivono in una collezione che tesse un dialogo tra moda, arte, danza, architettura e cinema, declinato in tinte ispirate ai grandi fregi augustei dell’Ara Pacis. I colori della collezione sono proprio: il bianco marmoreo ed anche quello del fiore di loto, le sfumature rosate dei fiori dell’acanto, il viola degli iris, le diverse tonalità del blu. Classicismo e naturalismo sfilano in corteo tra le flessuose efflorescenze d’acanto. L’iconica borsa monogram con il manico che riproduce il logo LB racconta nuovi stili di vita e viene declinata in forme mini da portare a tracolla per l’essenziale e più capienti per contenere nuove avventure.

Lo scopo della moda Biagiotti in fondo è mettere lo straordinario nel quotidiano e farlo durare nel tempo, con abiti che raccontano la storia di ogni giorno. Fregi e girali d’acanto vengono tessuti e filati su lunghi abiti in maglia a costine calate e minute, su cappotti ampi che abbracciano il corpo. Abiti e cardigan in cashmere o in mohair, lunghi e sinuosi, sono solcati da rombi e trecce, interpretando la vocazione del brand alla maglieria. Sapienti ricami fatti a mano di perle scaramazze e punti luce suggeriscono un’estetica del rinnovamento che passa anche attraverso l’abbigliamento.


Leggi anche: VERSACE SPRING/SUMMER 2021, SI RIPETONO GLI ABITI MA IL RISULTATO È MERAVIGLIOSO


Dalle stampe audaci agli accessori d’impatto, angoli netti e geometrie pulite si presentano in una palette che esprime sicurezza e fiducia in se stessi rappresentando l’ultimo tocco dello stile Versace. Nella nuova stampa, un moderno labirinto tridimensionale che sembra catturare gli osservatori, spiccano l’iconico motivo greca e il logo Versace, declinati in diverse combinazioni cromatiche. Creata a partire da una selezione di tessuti innovativi, la nuova collezione vanta un carattere moderno in prima linea per esaltare l’emancipazione femminile.

A cura di Giulia Asprino

MASCHERINA CAUSA DI ACNE E ARROSSAMENTI? COME PREVENIRLI E CONTRASTARLI

La mascherina, ormai accessorio fondamentale e vitale per noi, a volte potrebbe portare a qualche piccolo inconveniente, soprattutto se viene indossata tutto il giorno. Scopriamo insieme a Ilaria Teano come poter prevenire e curare l’acne e i rossori che può provocare.

Acne e rossore causati dalla mascherina

La mascherina è ormai diventata uno degli accessori dei quali, volente o nolente, non si può più fare a meno, per la nostra sicurezza e per la tutela di chi ci circonda. Ci stiamo rendendo conto di quanto la prevenzione e la cura della persona siano valori da riscoprire e da coltivare ogni giorno e anche se questo significa cambiare un pò le nostre abitudini, non ci faremo trovare impreparati.

Come ogni novità, anche l’uso della mascherina porta con se qualche inconveniente, soprattutto a chi, per motivi di lavoro o altro, deve indossarla tutto il giorno, incorrendo così in irritazioni che possono arrivare anche ad una forma di acne, nota come Maskne (acne da mascherina). Il tipo e la gravità di reazione cutanea dipende dal tipo di pelle più o meno delicata, ma l’insorgere di arrossamenti è comune a tante persone e diverse sono le cause che li provocano.


Leggi anche: Skincare, pori dilatati addio! Cinque rimedi a prova di sebo


Primo tra tutti lo sfregamento continuo di un materiale (TNT Tessuto Non Tessuto) su zone del viso che sono tendenzialmente sempre scoperte o che al massimo ripariamo con una morbida sciarpa in lana o pile nelle fredde giornate invernali. Altra causa dell’arrossamento da mascherina è da ricercare nella mancanza di ricambio d’aria e l’aumento dell’umidità generata con la respirazione, che non favoriscono il normale ricambio del sebo e quindi la rigenerazione della pelle. Tutti questi inconvenienti uniti all’aumento della temperatura sotto la mascherina e alla conseguente chiusura dei pori, possono portare in alcuni casi alla formazione anche di brufoli e acne rosacea.

Rimedi e consigli utili per proteggere la nostra pelle

Skin care quotidiana: una buona routine giornaliera di cura della pelle del viso, è fondamentale soprattutto quando insorgono problemi di arrossamenti e acne. La detersione al mattino, con detergenti non aggressivi e a base di acido salicilico, aiuta ed eliminare le impurità e il sebo in eccesso e favorisce la respirazione della pelle. A seguire una crema idratante non eccessivamente grassa, garantisce la protezione della pelle senza andare ad ostruire i pori. Durante la giornata si può ricorrere più volte all’acqua termale in spray che, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie migliora l’ossigenazione e la microcircolazione dei tessuti.


Potrebbe interessarti: Beauty Routine benefici e consigli a portata di click


Alla sera, quando sarà finalmente possibile togliere la mascherina, lavare accuratamente il viso con acqua micellare e prodotti dai principi attivi calmanti. Una volta a settimana prevedere una pulizia del viso un po più profonda con vapore per l’apertura e pulizia dei pori, peeling specifici non aggressivi, maschera nutriente ed idratante (maschere naturali, a base di avocado, miele, avena e crusca), per dare nuova vita alla pelle del viso. E’ consigliato inoltre l’utilizzo di porta mascherina in cotone, a tasca, che contiene al suo interno la mascherina chirurgica di protezione per assicurare un contatto più delicato e meno irritante con la nostra pelle.

A cura di Ilaria Teano

MILANO, CONFERMATO ANCHE MIMO DAL 10 AL 13 GIUGNO 2021

L’apertura a fiere e a eventi ha generato un’ondata di entusiasmo. Nel rispetto delle regole e delle norme di sicurezza, anche Milano Monza Motor Show conferma l’edizione 2021 che si svolgerà dal 10 al 13 giugno. “Una decisione presa insieme ai partner istituzionali con i quali è stato messo a punto un format che possa garantire la sicurezza di pubblico e addetti ai lavori che parteciperanno in presenza, oltre alla possibilità di assistere in streaming alla manifestazione per chi non vorrà e potrà muoversi per recarsi a Milano.” Spiega la nota stampa.

MIMO si candida per diventare il più importante motor show in Europa nel 2021, grazie alla presentazione di numerose anteprime e alla sua anima dinamica. Il salone dell’auto si terrà in Italia nelle città di Milano, Monza e all’Autodromo e presenterà le novità delle oltre 50 case automobilistiche presenti. 

Racconta Andrea Levy, Presidente MIMO: “Il contatto costante con le istituzioni, come Regione Lombardia e le due amministrazioni comunali, ci ha permesso di modulare il nostro format in modo da renderlo sicuro e flessibile. MIMO 2021 sarà una grande occasione per tutto il sistema automotive, a partire dalla giornata stampa di giovedì 10 giugno in cui media, istituzioni e brand potranno incontrarsi e discutere future partnership. Sentiamo le case automobilistiche, i giornalisti: c’è una grande voglia di ripartire e noi vogliamo essere il contenitore in cui farlo, garantendo allo stesso tempo la massima sicurezza”.

Il presidente della Regione, Attilio Fontana evidenzia: “La Lombardia si conferma, attraverso i numeri, un territorio importantissimo per quanto riguarda il settore automotive. Costruttori e aziende trainano il mercato e questa edizione di MIMO rappresenta, in un momento particolare come questo, il desiderio di conoscere le novità più interessanti. Il tutto avviene all’insegna della passione e del divertimento, sia per le strade di Milano, sia in pista a Monza“. Anche l’assessore regionale all’Innovazione e Ricerca, il brianzolo Fabrizio Sala, evidenzia che “nonostante la situazione, c’è una grande voglia di ripartire da parte di tutti, addetti e tifosi, sempre in totale sicurezza. Siamo orgogliosi – prosegue Fabrizio Sala – che queste due città possano attirare appassionati e addetti ai lavori per quattro giorni di esposizione e di festa perché la Lombardia è terra di innovazione, ma anche di spettacolo e di attrazione nel magnifico mondo dei motori”.

“Sono soddisfatto che sia stata trovata una soluzione che consenta di vivere in piena sicurezza di persona, ma anche a distanza via streaming, gli appuntamenti del Milano Monza Motor Show 2021 – ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Milano saprà essere protagonista di questa manifestazione con l’esposizione dei più innovativi modelli lungo le vie del centro, ma soprattutto grazie al focus sulle auto elettriche e ibride che sarà ospitato in piazza Castello. Il fatto che sempre più aziende costruttrici di veicoli stiano investendo sulla sostenibilità è un segnale molto importante che ci fa sperare per il futuro del settore e della mobilità a Milano e in tutte le città del mondo, un futuro che non può che essere green”.

Un evento vissuto come una ripartenza, come rimarca Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI: ‘’Salutiamo con soddisfazione la ripartenza MIMO, importante segnale di ripresa dalla drammatica pandemia. L’evento ci consegna l’opportunità di uno splendido excursus sullo stato dell’automobile e della mobilità sostenibile, che riaccende la passione degli italiani per l’auto in tutte le sue forme e che offre un’occasione ulteriore per onorare il nostro Autodromo di Monza, epico tempio della velocità nel mondo, sulla via per celebrarne i 100 anni”.

Quattro giorni di evento con esposizione statica dei modelli delle case automobilistiche e motociclistiche per le strade del centro di Milano: accanto alle elettriche 100%, alle ibride, alle citycar e ai suv, i visitatori potranno scoprire anche i prototipi dei carrozzieri e le regine del motorsport, in una passeggiata di quasi 3 chilometri da corso Vittorio Emanuele a piazza Duomo, passando per via Dante, via dei Mercanti, piazza Cordusio e infine piazza del Castello Sforzesco. Proprio in piazza Castello si troverà il Focus Auto elettriche, un approfondimento riservato al pubblico di quella che è la nuova mobilità messa a disposizione attualmente dalle case automobilistiche, con l’esposizione di vetture elettriche e ibride. Gli stessi modelli saranno a disposizione dei test drive per i visitatori che, in questa edizione, potranno anche prenotarli a Milano durante la manifestazione, o richiedere una prova nella propria città, tutto dal sito internet www.milanomonza.com

Sarà proprio il sito internet a diventare il valore aggiunto di MIMO 2021, perché sarà lo strumento attraverso il quale i modelli esposti e gli eventi della manifestazione potranno entrare nelle case di utenti e appassionati impossibilitati a partecipare allo show. Ogni modello esposto avrà una pagina dedicata con foto, video, schede tecniche, approfondimenti, link al configuratore e alle offerte speciali studiate dai brand.

Accanto all’esposizione statica milanese che si inaugura il 10 giugno ci sarà la parte dinamica in pista, all’Autodromo di Monza: venerdì 11 giugno si svolgerà la Journalist Parade, la sfilata dei giornalisti che, a bordo delle novità delle case automobilistiche, uniranno idealmente Milano e Monza con la sfilata che passerà per il centro di Monza e arriverà sul circuito dell’Autodromo. Sabato e domenica sarà il tempo di sfilate e attività in pista per collezionisti e club. Dario Allevi, Sindaco di Monza:La conferma del MIMO a giugno è una iniezione di ottimismo. È l’occasione per riappropriarsi del nostro Autodromo, un’icona di velocità, tecnologia e innovazione riconosciuta in Italia e nel mondo. Monza e la Brianza sono unite da un’unica passione, la velocità. Un «filo rosso» che lega questo comune amore per i motori e il motorsport al «Tempio della Velocità» che l’anno prossimo compirà cent’anni. Il tracciato, uno dei circuiti più antichi e famosi al mondo, è entrato nella leggenda degli sport motoristici, anche grazie alla sua collocazione all’interno del Parco che dà vita ad uno scenario unico. Il Milano Monza Motor Show è una grande occasione sportiva ed economica per far conoscere a un pubblico vasto questo compendio. Nonostante tutte le difficoltà che la pandemia ci ha messo davanti, grazie al gioco di squadra tra istituzioni che in Lombardia in questi anni è diventato un vero e proprio «metodo di lavoro».

A cura di Giulia Asprino