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Biden: ecco perchè il mondo può cambiare

Di fronte ad un Campidoglio minacciato solo pochi giorni fa dall’insurrezione suprematista, Joe Biden ha rivolto il suo primo discorso alla nazione da Presidente ricordando le sfide urgenti e drammatica che l’America ha di fronte a sè. Poi ha firmato 15 ordini esecutivi per dare corpo e sostanza a quanto dichiarato, cancellando alcune delle più pesanti storture della stagione trumpiana: rientro degli Usa negli Accordi di Parigi sul clima e svolta verde con la fine delle esplorazioni di gas nell’Artico; rientro nell’Organizzazione Mondiale della Sanità e fine del negazionismo sul Covid con obbligo dell’uso della mascherina in tutte le strutture pubbliche; fine del divieto di ingresso nel paese da diversi paesi islamici; stop alla costruzione del muro con il Messico; un pacchetto di misure per tutelare i diritti dei migranti; moratoria sui pagamenti dei debiti studenteschi e sugli sfratti.

Poi l’America e il resto del mondo: “we will repair our alliances and engage with the world once again”… in altre parole: l’America è nuovamente pronta a ricucire e rafforzare le proprie alleanze storiche e ad essere nuovamente una forza trainante. Quindi “America is back”: gli Stati Uniti sono tornati, con la loro forza e la loro credibilità per essere ancora leader delle nuove sfide globali.
Buone notizie dunque per l’Europa e per il rilancio dell’alleanza fra le due sponde dell’Oceano Atlantico a partire da una conferma della centralità della Nato ed anche un segnale forte a chi la democrazia la calpesta: da Mosca a Hong Kong, da Minsk a Pechino. Promozione della democrazie e tutela dei diritti umani minacciati saranno nuovamente una priorità dell’amministrazione statunitense e il progetto del Presidente Biden di convocare entro il primo anno del suo mandato un “Summit delle Democrazie” definirà le priorità di un ampio sistema di alleanze fra paesi democratici per contenere le autocrazie che minacciano stabilità e sicurezza. globale.

All’interno di questa cornice muteranno in modo significativo i rapporti fra Usa e Russia. Dopo solo due ore dall’arresto del leader dell’opposizione Alexey Navalny al suo rientro a Mosca, Jake Sullivan, il nuovo National Security Advisor statunitense, ha condannato con forza l’arresto arbitrario di Navalny chiedendone “l’immediato rilascio, sottolineando “l’inaccettabile violazione dei diritti umani” e rinnovando la richiesta che i “responsabili del tentato omicidio al leader dell’opposizione venissero individuati e processati”. Pochi giorni fa, il 18 gennaio, il nuovo segretario di Stato Anthony Blinken in occasione dell’audizione alla Commissione Affari Esteri del Senato ha confermato la nuova linea dell’Amministrazione :“è straordinario quanto Vladimir Putin sembri spaventato da un solo uomo, Alexey Navalny, una voce che deve poter essere udita liberamente da milioni di russi”.

L’attenzione sul caso Navalny è dunque un primo chiaro indicatore di come il tema dei diritti sarà in cima all’agenda della prossima amministrazione e della rinnovata attenzione sulla Russia dell’amministrazione Biden.

E il caso Navalny non investe soltanto la sfera dei diritti umani, ma anche quella della sicurezza nazionale: il gas utilizzato per tentare di uccidere i leader dell’opposizione russa è il “novichok”, un agente nervino pronto nei laboratori militari fin dai tempi dell’Unione Sovietica ed oggi proibito dalla Convenzione Internazionale sulle Armi Chimiche, di cui anche la Russia è firmataria.

Molti degli uomini da poco nominati in posizione strategica da Biden hanno, poi, grande esperienza sui dossier russi: si tratta del nuovo Direttore della CIA, Williams Burns, già Ambasciatore a Mosca, ma soprattutto di Victoria Nuland, da oggi sottosegretario al Dipartimento di Stato per gli Affari Politici, che coordinò le politiche dell’Amministrazione Obama durante la rivolta di “EuroMaidan” a Kiev, suscitando le ire del Cremlino. Accanto alla promozione di una politica estera molto più assertiva sulla tutela dei diritti umani minacciati fra Mosca e Vladivostok, l’amministrazione Biden si focalizzerà su almeno altri quattro dossier che vedono la Russia come protagonista: la difesa e la lotta ai “cyber attack”, il dialogo sugli armamenti convenzionali e non; l’Ucraina e la Bielorussia.

L’attacco hacker di dicembre a molti siti governativi statunitensi, sarà oggetto di una revisione attenta e di un’indagine a tutto campo per individuare i responsabili ed aumentare la sicurezza da futuri attacchi cyber. Molti indizi portano a Mosca e le dimensioni dell’attacco e la complessità delle modalità operative rendono quasi certo che il coordinamento delle operazioni provenga da una struttura statuale e militare. Joe Biden ha poi tutto l’interesse a segnare una svolta rispetto alle troppe “opacità” dell’amministrazione Trump nei confronti della Russia, confermate anche negli ultimi giorni del suo mandato, quando derubricò gli attacchi “cyber”come una “fantasia dei media” o come una “responsabilità della Cina”.

Un altro banco di prova sarà la possibile estensione del Trattato START, il principale strumento di controllo degli armamenti fra Usa e Russia, che scade agli inizi del prossimo febbraio e che l’amministrazione Biden vorrebbe prorogare per almeno altri 5 anni. “La Russia è a favore del mantenimento del trattato New Start e dell’estensione di questo trattato per guadagnare tempo per ulteriori colloqui” è il commento del Cremlino.

Poi sarà la vostra dei dossier sulla Bielorussia e sull’Ucraina. Joe Biden accoglierà alla Casa Bianca Svetlana Tsikhanouskaya, candidata vincente delle elezioni in Bielorussia e costretta alla fuga ed all’esilio dal golpe del satrapo Lukashenko con la complicità di Mosca. L’amministrazione Usa sosterrà apertamente la leader dell’opposizione democratica ed è orientata anche a implementare sanzioni più dure nei confronti del regime, inclusa l’applicazione del “Magnitsly Act” su molti dirigenti politici e militari. Le migliaia di cittadini bielorussi, nonostante la durissima repressione, continuano ogni domenica a sfidare il regime, troveranno nella nuova amministrazione un interlocutore importante e solido.

Infine, sull’Ucraina, dobbiamo attenderci dalla nuova amministrazione Biden una politica estera molto più assertiva, con un “upgrade” delle relazioni politiche e militari, insieme ad una forte offensiva diplomatica per mettere fine al conflitto del Dombass che si protrae oramai da 8 anni, con le milizie armate sostenute da Mosca che occupano la parte Est del paese. Il nuovo Segretario di Stato Anthony Blinken, che nel 2014 coordinò come n.2 del Dipartimento di Stato le sanzioni contro la Russia dopo l’invasione della Crimea, farà dell’integrazione euro-atlantica dell’Ucraina una delle priorità della nuova amministrazione.

Fonte: huffingtonpost.it

Il Napoli cade anche a Verona

Otto giorni fa una vittoria fantastica (6-0) contro la Fiorentina.

Poi una settimana da incubo: prima la sconfitta in Supercoppa contro la Juventus e ieri una brutta figura a Verona contro l’Hellas.

Un 3-1 amaro per il Napoli di Gattuso che, ora, deve riavvolgere il nastro e ripartire subito alla grande in campionato.

Prima, però, la Coppa Italia: quarti di finale giovedì 28 allo stadio Maradona contro lo Spezia. Appuntamento da non perdere.

Massimiliano Alvino

MATTINA 9 RILANCIA CON L’INFORMAZIONE: OGNI SETTIMANA FORUM TEMATICI CON ESPERTI E IL TG DEL DIRITTO.

In un momento di pandemia in cui c’è un forte bisogno di approfondimenti, Mattina 9 rilancia e amplia la sua offerta informativa con nuove iniziative che vanno ad arricchire il morning show condotto dalla giornalista Mariù Adamo in onda su Canale 9 – 7 Gold.
Da lunedì 25 ogni settimana si aprirà con dei forum tematici della durata di 60 minuti per affrontare, in compagnia di esperti, le problematiche che affliggono tutti i settori colpiti dalla pandemia in modo da offrire ulteriori approfondimenti per il pubblico. Gli ascoltatori non assisteranno passivamente al forum ma potranno interagire in diretta inviando commenti e sottoponendo domande ai relatori.
Il primo appuntamento in onda lunedì per discutere di pandemia e crisi economica.
A seguire poi il Tg del diritto, una rubrica innovativa nata da un’intuizione del direttore di Gazzetta Forense Roberto Cogliandro e del produttore e autore di Mattina 9 Gennaro Coppola, in cui esperti del settore giuridico quali magistrati, avvocati, notai e giornalisti informeranno il pubblico sulle principali novità giudiziarie, legislative ed economiche che hanno un impatto sulla cittadinanza.
Le novità non finiscono qui: il format, da sempre attento alle nuove tecnologie e al mondo dei social, andrà in diretta anche su Twitch, la piattaforma di livestreaming in forte ascesa, affiancando così le consuete dirette streaming via Facebok e YouTube che hanno reso Mattina 9 il programma campano di informazione più seguito online.

Carolina di Monaco: classe ed eleganza a 64 anni

 Il 23 gennaio la principessa Carolina di Monaco ha compiuto 64 anni e lo ha fatto con un look rinnovato: a partire dallo scorso novembre in occasione della Fête du Prince (la festa nazionale del principato), la principessa di Monaco ha infatti deciso di non tingersi più i capelli e di mostrare orgogliosamente la sua chioma brizzolata. La sua proverbiale eleganza non ne risente nemmeno un po’ e Carolina resta una delle esponenti più chic delle famiglie reali europee.

Una vita di sofferenze e grandi amori, la sua. Figlia prediletta di suo padre Ranieri, e ombra intima della madre, la principessa Grace Kelly, morta tragicamente in un incidente stradale nel 1982, per la primogenita di casa Grimaldi (i fratelli sono Alberto di Monaco e Stefania) i lutti non sarebbero finiti qui. Sposa il playboy Philippe Junot, da cui divorzia dopo soli due anni (1978-1980) e vive un amore “scandaloso” con il tennista Guillermo Vilas. Il 29 dicembre del 1983 sposa in seconde nozze l’imprenditore e campione di off shore Stefano Casiraghi. Un amore folle il loro, da cui nascono tre figli, Andrea (1984), Charlotte (1986) e Pierre (1987). Nel 1990 Stefano rimane ucciso in un incidente nautico, un lutto che compromette la felicità della “pricipessa gentile” per gli anni a venire. A farle ritrovare il sorriso ci prova l’attore Vincent Lindon che per 5 anni la ama con passione e chiede persino la sua mano. Fino all’arrivo del terzo marito, Ernest August di Hannover. I due si sposano nel 1999 dopo anni tormentati e grane burocratiche per l’autorizzazione al matrimonio, concessa poi dalla Regina Elisabetta II. Da questa unione (fortemente compromessa dalle intemperanze di lui) nasce Alexandra (1999), oggi promettente pattinatrice sul ghiaccio. Negli anni Carolina non perde mai eleganza e classe ereditate da sua madre Grace. Anzi, riesce a trasmetterle anche a sua figlia Charlotte, ex volto di Gucci e Saint Laurent e icona seguitissima su rotocalchi e social network.

I look di Carolina non hanno bisogno di essere commentati: mai fuori luogo, mai eccessiva, ha fatto della sobrietà la sua cifra e dell’originalità il suo “tocco in più”. Proprio come ha fatto alla Fête du Prince del novembre 2020, quando ai capelli inaspettatamente bianchi ha abbinato un tailleur in tweed di Chanel impeccabile. I migliori stilisti hanno confezionato per lei abiti spettacolari, uno su tutti il compianto Karl Lagerfeld, suo grande amico e direttore creativo di Fendi e Chanel. Amabile nelle sue camicie di seta morbide e coi suoi panama, ma anche nei lunghi abiti da gala, la principessa è sempre stata, come casa reale vuole, duttile in base alle occasioni: sportiva per i tornei di polo o le gare di equitazione della figlia Charlotte, discreta ed equilibrata nelle cerimonie religiose, elegante ai party e informalmente chic per le occasioni culturali. Fino al matrimonio del fratello Alberto con Charlene Wittstock, Carolina ha svolto al suo fianco il ruolo di “première dame” monegasca.

Oggi si è fatta più discreta, addolcita anche dal ruolo di nonna che la vede impegnata negli ultimi anni. La principessa è diventata nonna di ben tre nipoti nel 2018: Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo hanno dato alla luce Francesco Carlo Albert Casiraghi, mentre il loro Stefano Ercole Carlo compierà 3 anni il 28 febbraio; Andrea Casiraghi e Tatiana Santo Domingo, dopo Alexandre (5) e India (3), hanno accolto nel 2018 il terzo figlio: Maximilian Rainier; infine il 23 ottobre 2018 è nato Balthazar dalla relazione tra Charlotte Casiraghi e Dimitri Rassam (che si sono poi sposati nel 2019).

Fonte Repubblica

Fonte Foto luxgallery.it

Matilda De Angelis: da Undoing al festival di Sanremo

Emergere tra due che si chiamano Nicole Kidman e Hugh Grant non è male per cominciare una carriera internazionale, il Sunday Times le ha dedicato un ritratto come ‘intensa rivelazione’ di The Undoing, la serie Hbo su Sky Atlantic, come anche molte testate internazionali (da Harpers Bazaar alla bussola dei casting mondiali, Backstage che l’ha inserita tra i 20 talenti 2021) e ora Matilda De Angelis, dopo un esordio così, è in rampa di lancio. Non che in Italia non si fosse già fatta notare nel giro di pochi anni come una giovane promessa ma il momento d’oro dell’attrice bolognese è dimostrato dalla chiamata al festival di Sanremo: una serata da co-conduttrice con Amadeus.

Non sapete cosa vi aspetta. Grazie Sanremo e Amadeus sono felice ed emozionata”, ha scritto su Instagram postando un video girato nel 2019 in una piazza in cui lei improvvisa in uno spettacolo in strada una spaccata strappa applausi come quelli che subito dopo Andrea Delogu, Valeria Solarino, Giusy Buscemi, Francesca Michielin hanno scritto tra i tanti commenti entusiastici. Nata a Bologna l’11 settembre 1995, cantante e musicista, è grazie a Matteo Rovere e a Veloce come il vento, 2016, che si è fatta notare al cinema, grintosa e determinata come il ruolo della pilota Gt accanto al fratello Stefano Accorsi che le è valso la candidatura ai David di Donatello, mentre in tv è Tutto può succedere il suo iniziale biglietto da visita.

In quattro cinque anni passa da un set all’altro: Una famiglia di Sebastiano Riso (2017) accanto a Michaela Ramazzotti, Il premio di Alessandro Gassmann (2017), Youtopia di Berardo Carboni (2018), Una vita spericolata di Marco Ponti (2018) fino al recentissimo L’incredibile storia dell’Isola delle Rose diretto da Sydney Sibilia, bravissima accanto al protagonista Elio Germano. In tv, dopo essere stata anche Mariele Ventre nella miniserie Rai1 sullo Zecchino d’oro, è attesa su Rai1 nel kolossal internazionale in otto puntate su Leonardo, in onda nei prossimi mesi e nel nuovo flim di e con Sergio Castellitto Un drago a forma di nuvola (ex Il materiale emotivo) in un cast che comprende Bérénice Bejo e Nassim Lyes. Magnetica, intensa, camaleontica Matilda De Angelis, shooting star Efa 2018, si propone anche come autentica.

Il 15 dicembre un suo post su Instagram l’ha ulteriormente avvicinata al pubblico. “Accadono cose paradossali nella vita no? Bene per me essere un’attrice e lavorare con il volto mangiato dall’acne è una di queste – ha scritto sotto ad un primo piano inequivocabile – Ogni giorno devo svegliarmi e presentarmi prima davanti allo specchio e poi davanti alla macchina da presa con il carico emotivo che già comporta essere ‘splendida’, in parte e concentrata insieme a tutte le mie paure e insicurezze letteralmente a fior di pelle. Ci sono problemi più importanti ma volevo condividere questa piccola verità per sentirmi più forte. Le nostre paure ci possono paralizzare o possono diventare una grande forza”. E le sue foto con la maschera sui punti neri sono tra le più divertenti accanto ai ritratti posati per le tante copertine di questi mesi.

Fonte Ansa

Foto articolo: Urbanpost

Pfizer dichiara: “Da prossima settimana fornitura tornerà a regime”

“Dalla prossima settimana la fornitura del vaccino da parte di Pfizer tornerà a regime”. Lo ha ribadito Pfizer contattata da Sky TG24. La società farmaceutica statunitense ha anche specificato che “dall’8 al 18 Gennaio sono state inviate le fiale previste dal piano di ordinazione, poi c’è stata la riduzione a causa del riadattamento del sito produttivo belga di Puurs. Con la decisione del Governo di somministrare 6 dosi anziché 5, Pfizer ha ridotto il numero di fiale, ma non di dosi previste, che resta lo stesso. Quello che sta accadendo è frutto di un fraintendimento nel conteggio delle dosi che non è il conteggio delle fiale”.

Le riduzioni di dosi comunicate da Pfizer e da AstraZeneca “faranno slittare di circa quattro settimane i tempi previsti per la vaccinazione degli over 80 e di circa 6-8 settimane per il resto della popolazione. Da domani le dosi a disposizione saranno utilizzate anzitutto per effettuare il richiamo nei tempi previsti a coloro che hanno già ricevuto la prima somministrazione, cioè soprattutto per gli operatori sanitari”. Così il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri a ‘Domenica In’ su Rai1. “Tra due settimane, se tutto va bene – ha aggiunto Sileri – avremo un mercato con i tre vaccini: il che significa riprendere con maggior forza, completare la vaccinazione per i medici e gli infermieri e cominciare con gli over 80”. “Questo tipo di rallentamento – ha poi conlcuso – coinvolge tutta l’Europa e buona parte del mondo, ma confido che il ritardo possa essere colmato più avanti”. “Per ovviare ai problemi sulla linea produttiva servirebbe un accordo quadro a livello europeo – ha aggiunto Sileri – che consentisse di operare per conto terzi, realizzando una sinergia tra le compagnie oggi operative e altre realtà attualmente non impegnate nella produzione dei vaccini. Questo potrebbe aumentare in maniera incisiva la velocità di produzione”. 

Intanto la Ue intende “fare rispettare i contratti firmati” dalla Pfizer sui vaccini, se necessario anche ricorrendo a mezzi legali. Lo ha detto Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, ospite della trasmissione ‘Grand Rendez-vous’ della radio Europe 1. “Possiamo utilizzare a questo scopo tutti i mezzi giuridici a nostra disposizione”, ha affermato Michel.

“E’ evidente che, se i vaccini non ci sono, slitta di qualche settimana o mese l’immunità di gregge. Non dipende da noi ma dalle aziende che forniscono i vaccini”, ha spiegato il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia a SkyTg24 confermando che i richiami saranno “fatti e garantiti” ma che il piano va rimodulato “in base ai numeri ridotti”. “Pretendiamo che quei numeri siano ripristinati” ha aggiunto, sottolineando che “se ci sono problemi produttivi” per i ritardi “devono spiegarceli” ma, “se i vaccini destinati all’Ue finiscono in altri continenti, è molto grave”. 

Fonte Ansa

Tik Tok: il garante blocca l’applicazione

Il Garante per la protezione dei dati personali “ha disposto nei confronti di Tik Tok il blocco immediato dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica”. Lo annuncia una nota dell’Autorità, che “ha deciso di intervenire in via d’urgenza a seguito della terribile vicenda della bambina di 10 anni di Palermo”. 

La privacy e la sicurezza sono una priorità assoluta per TikTok e lavoriamo costantemente per rafforzare le nostre policy, i nostri processi e le nostre tecnologie per proteggere tutta la nostra community e i nostri utenti più giovani in particolare”. Così, in una nota, un portavoce di TikTok in merito alla decisione dell’Autorità per la protezione dei dati personali che ieri – dopo il caso della bambina di 10 anni morta a Palermo – ha disposto il blocco per tutti gli account del social “per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica”.

Intanto la procura di Palermo ha disposto l’autopsia sul corpo della bambina morta soffocata da una cintura stretta attorno al collo, probabilmente mentre partecipava a una assurda “sfida” molto in voga sul social Tik-Tok. L’esame della piccola, portata dai familiari in ospedale in una corsa vana – le sue condizioni erano gravissime – si svolgerà domani all’istituto di Medicina Legale del Policlinico. L’accertamento sarà eseguito domani per consentire l’espianto degli organi che i genitori hanno deciso di donare. Per fare luce su quanto successo nell’abitazione della bimba, trovata in bagno dal padre con la cintura dell’accappatoio al collo attaccata a un termosifone, sarà importante l’analisi del suo cellulare. La bambina aveva diversi profili su FB e tick-tok e nel telefonino potrebbe essere stato registrato il video degli ultimi momenti della sua vita che sarebbe poi dovuto finire sul social cinese come prova della partecipazione alla sfida. La assurda gara, che si chiama black-out challenge, impazza tra i ragazzi che si sfidano a chi resiste di più stringendosi attorno alla gola una cintura. La polizia dovrà stabilire se qualcuno ha contattato la bimba per coinvolgerla nel folle gioco. Intanto si indaga a carico di ignoti per istigazione al suicidio. Oltre alla Procura sul caso sta facendo accertamenti la Procura dei minori. Oggi uno striscione è stato appeso al balcone dell’istituto comprensivo statale Perez Calcutta in via Maqueda a Palermo frequentato dalla bambina. “Ciao, per anni ti abbiamo tenuto per mano, ora ti terremo nel cuore” c’è scritto.

Fonte Ansa

Clamoroso: in Trentino altro che vaccino, iniettano soluzione fisiologica

Dodici persone che lavorano in ambito sanitario, infermieri e medici, avrebbero ricevuto una dose di soluzione fisiologica anziché di vaccino Pfizer. È accaduto in Trentino nei giorni scorsi e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari precisa che la situazione si è già risolta.

Si tratta di una unica seduta vaccinale che ha coinvolto 47 persone di cui, come detto, presumibilmente 12 hanno ricevuto una iniezione di soluzione fisiologica. Questo a fronte di oltre 12.000 vaccinazioni già somministrate. La percentuale di errore è inferiore all’1 per 1000 e – rassicura Apss in una nota – non c’è nessun problema sanitario.
    L’Azienda sanitaria precisa che il caso è stato prontamente individuato grazie al protocollo e alle checklist utilizzate che prevedono, tra l’altro, una comparazione tra dosi preparate e somministrate e flaconi residui ancora integri. Si è provveduto immediatamente ad informare gli operatori interessati predisponendo un controllo anticorpale con test sierologico in ventesima giornata prima della somministrazione della seconda dose. La somministrazione di soluzione fisiologica, va sottolineato, non comporta nessun rischio per la salute dei soggetti coinvolti, trattandosi di acqua distillata e sale.
    Sembra che l’errore sia avvenuto al momento della somministrazione: normalmente il vaccino viene diluito con della fisiologica. Da quanto verificato c’è stato uno scambio dei flaconcini.

Fonte Ansa

Lunedì 25 gennaio presentazione alla Camera di Commercio calendari Millimetrica

Lunedì 25 gennaio ore 11.30 presso la Camera di Commercio di Napoli Piazza Bovio sala Magliano II piano, Casartigiani Napoli promuove la conferenza stampa di presentazione di quattro calendari che hanno un forte significato:
 L’emancipazione della donna dagli anni ’10 ad una futuristica donna 2024
dove la pizza artigianale è la costante inalterata nel tempo;
 la valorizzazione delle sartorie per cerimonia dove si esalta la sposa
coraggiosa a dispetto del covid-19;
 l’attualità del distanziamento dei bambini;
 l’arte pittorica del ‘900.
La conferenza stampa si svolgerà anche attraverso i social network (FACEBOOK sui
canali: il Calendario delle Spose; Vesuvio Live, e su INSTAGRAM sui canali: il Calendario
delle Studentesse e Millimetrica).
Saranno presenti alla conferenza stampa, il presidente della CCIAA di Napoli Ciro Fiola, il
Segretario Casartigiani Fabrizio Luongo, il patron dei calendari l’imprenditore Luigi
Aprea.
I temi dei calendari sono estremamente differenti ma tutti abbracciano tematiche sociali
del periodo in cui stiamo vivendo.
Il calendario delle Spose 2021 ha il tema “la sposa coraggiosa”.
Nonostante il periodo difficile, le future spose interpretano il coraggio poichè non si sono
perse d’animo e qualcuna si è anche sposata in estate. Foto Dam Academy( Supervisor
Mauro Grosso), Art Director Giulio Boiano, Make Up Rea, Hair Fashion Lab Gallery.

Il calendario delle Studentesse 2021 ha il tema “lockdart”. 13 quadri del 900 eseguiti in
chiave fotograficamente moderna. Foto Ilas Academy (Supervisor Nicola D’orta), Make up
Melka Beauty Academy, Hair Fashion Lab Gallery, Styling Debora Di Napoli.

Il calendario dei Bambini 2021 ha il tema “a un metro da te”. 13 immagini in cui si
manifestano le difficoltà (con sorrisi) dei bambini a restare distanziati di almeno 1 metro
causa pandemia. Foto Puremotion Photo.

Il calendario della pizza 2021 ha il tema “l’emancipazione della donna”. Escalation della
donna dagli anni 10 ad una futuristica 2024 dove la protagonista costante è sempre lei : la
pizza. Foto Dam Academy (Supervisor Mattia Valerio, Styling Antonio Ciro Avolio), Make
Up Rea, Hair Idola e Erry & G.
Alla conferenza stampa saranno altresì presenti Gino Sorbillo, Melania Mormile e
Mauro Grosso (Dam academy per foto e Rea per il Make Up – il Calendario delle Spose e
il Calendario della pizza), Nicola D’Orta (Ilas Academy per foto – il calendario delle
Studentesse) , Sal De Maria (Fashion Mix hair director – il Calendario delle Spose e
Studentesse) Salvatore Marseglia (puremotion per foto – il Calendario dei Bambini),
Maurizio Cirillo (coordinatore sfilate tutti i calendari).